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Assassin’s Creed – Odyssey (versione italiana)

**Viaggiate nel mondo di Assassin’s Creed – Odyssey con il romanzo ufficiale del videogame in uscita a ottobre 2018.**
Grecia, V secolo a. C. Kassandra è una mercenaria di sangue spartano, condannata a morte dalla propria famiglia. Lontana da tutti e in esilio, Kassandra è pronta ad affrontare un epico viaggio e a diventare un’eroina leggendaria. Ma soprattutto, a scoprire la verità sulle sue misteriose radici.

Architettura e potere: Come i ricchi e i potenti hanno dato forma al mondo

«In ogni cultura, per poter realizzare le proprie creazioni, gli architetti hanno dovuto stabilire un rapporto con i ricchi e i potenti. Nessun altro ha infatti le risorse per costruire. E il destino geneticamente predeterminato degli architetti è fare qualsiasi cosa pur di costruire, così come quello dei salmoni migratori è di compiere l’ultimo viaggio per deporre le uova prima di morire. Gli architetti non hanno altra alternativa che scendere a compromessi con il regime al potere, qualunque esso sia. Ma quando il calcolo politico si mescola alla psicopatologia, l’architettura non è più solo un problema di politica pratica, essa diventa un’illusione, e perfino una malattia che consuma le sue vittime. Esiste un parallelo psicologico fra il marcare un territorio per mezzo di un edificio e l’esercizio del potere politico. Entrambe le cose dipendono da un atto di volontà. Vedere affermata la propria visione del mondo in un modello architettonico esercita di per sé un certo fascino e ancora più attraente è la possibilità di imporre fisicamente il proprio volere a quella stessa città rimodellandola così come Haussmann fece a Parigi. L’architettura alimenta l’ego nei soggetti predisposti. Essi ne diventano sempre più dipendenti al punto che l’architettura si trasforma in un fine in sé che attrae i fanatici e li induce a costruire sempre di più su di una scala sempre più vasta. Edificare diventa il mezzo con cui l’egotismo degli individui si esprime nella sua forma più pura, il ‘complesso edilizio’»:
Deyan Sudjic svela e indaga la relazione fra architettura e potere nel XX secolo. Dagli edifici commissionati da Imelda Marcos nelle Filippine alla moschea ‘Madre di tutte le battaglie’ voluta da Saddam Hussein, dall’architetto cinese Zhang Kaiji alle prese con le ville di Mao ai gusti architettonici di Mitterrand, fino al Millennium Dome dell’epoca di Blair.

Angela, angelo, angelo mio io non sapevo. Romanzo con pianoforte ja

Racconto ispirato alla storia di Luca Flores, pianista, morto suicida undici anni fa. Dalle conversazioni dell’autrice con la donna che ha vissuto con Flores negli ultimi cinque anni è nato questo libro che è anzitutto il racconto di una storia d’amore. Sullo sfondo il mondo del jazz, con la colonna sonora di brani di musica ad accompagnare il ritmo della vita. Su tutto, l’ombra di un tragico destino preannunciato nei sogni, e l’incombere della malattia di lui. La prefazione è di Vincenzo Mollica e il Cd in allegato contiene un omaggio a Luca Flores. **

Amore sotto lo stesso tetto

**Sai chi è più sexy di un cattivo ragazzo? Un uomo adulto che ha imparato a stare al mondo.**
Max Alexander ha quasi trentacinque anni. Ha messo in piedi da solo una compagnia di successo e si è affermato nel mondo imprenditoriale, ma non è mai stato fortunato in amore. Le sue priorità sono sempre state il lavoro e sua figlia, e così si è ritrovato a trascurare la vita sentimentale.
È introverso, poco paziente e irruento. E l’ultima cosa di cui ha bisogno è lasciarsi coinvolgere dalla bellezza mozzafiato della ragazza che ha appena assunto per badare a sua figlia. Addison è la distrazione che non può assolutamente permettersi. Ma vivere sotto lo stesso tetto senza cominciare a provare dei sentimenti potrebbe rivelarsi ogni giorno più difficile…
**Kendall Ryan**
è autrice di romanzi bestseller. I suoi libri hanno dominato le classifiche di «New York Times», «usa Today» e «Wall Street Journal» e hanno venduto più di due milioni di copie in tutto il mondo. Dopo il grande successo della serie *Filthy Beautiful Lies* ( *Maledette bellissime bugie, Maledetto bellissimo amore, Maledetta bellissima passione, Maledetto bellissimo bastardo* ), torna a pubblicare con la serie *Roommates* , di cui fanno parte *Il fratello della mia migliore amica* , *L’amico di mio fratello* e *Amore sotto lo stesso tetto*. **
### Sinossi
**Sai chi è più sexy di un cattivo ragazzo? Un uomo adulto che ha imparato a stare al mondo.**
Max Alexander ha quasi trentacinque anni. Ha messo in piedi da solo una compagnia di successo e si è affermato nel mondo imprenditoriale, ma non è mai stato fortunato in amore. Le sue priorità sono sempre state il lavoro e sua figlia, e così si è ritrovato a trascurare la vita sentimentale.
È introverso, poco paziente e irruento. E l’ultima cosa di cui ha bisogno è lasciarsi coinvolgere dalla bellezza mozzafiato della ragazza che ha appena assunto per badare a sua figlia. Addison è la distrazione che non può assolutamente permettersi. Ma vivere sotto lo stesso tetto senza cominciare a provare dei sentimenti potrebbe rivelarsi ogni giorno più difficile…
**Kendall Ryan**
è autrice di romanzi bestseller. I suoi libri hanno dominato le classifiche di «New York Times», «usa Today» e «Wall Street Journal» e hanno venduto più di due milioni di copie in tutto il mondo. Dopo il grande successo della serie *Filthy Beautiful Lies* ( *Maledette bellissime bugie, Maledetto bellissimo amore, Maledetta bellissima passione, Maledetto bellissimo bastardo* ), torna a pubblicare con la serie *Roommates* , di cui fanno parte *Il fratello della mia migliore amica* , *L’amico di mio fratello* e *Amore sotto lo stesso tetto*.

American Queen – Edizione Italiana

Inizia con un bacio rubato sotto un cielo inglese, e finisce con una camminata lungo la navata. Inizia con il Presidente che manda il suo miglior amico per corteggiarmi in sua vece, e finisce con il mio cuore spaccato a metà. Inizia con segreti celati e desideri pericolosi… e finisce con noi tre uniti insieme da sentimenti di amore e odio più pungenti del filo spinato.
Mi chiamo Greer Galloway e sono al servizio del Presidente degli Stati Uniti d’America.
Questa è la storia di una regina americana.
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### Sinossi
Inizia con un bacio rubato sotto un cielo inglese, e finisce con una camminata lungo la navata. Inizia con il Presidente che manda il suo miglior amico per corteggiarmi in sua vece, e finisce con il mio cuore spaccato a metà. Inizia con segreti celati e desideri pericolosi… e finisce con noi tre uniti insieme da sentimenti di amore e odio più pungenti del filo spinato.
Mi chiamo Greer Galloway e sono al servizio del Presidente degli Stati Uniti d’America.
Questa è la storia di una regina americana.

Alpha per il Branco: Omegaverse Mpreg

**Cinque alpha.
Solo uno può guidare il branco.
Solo l’omega può sceglierlo.
Ray deve fare ciò che è giusto per il branco, ma che dire del suo cuore?**
Ray si è rassegnato a essere legato a cinque alpha, però con un branco in crescita arrivano complicazioni inaspettate: gestire i bambini non è facile e, anche se tutti gli alpha sono suoi compagni, la relazione di Ray con ciascuno di loro è unica… e in evoluzione.
*Ma il fragile equilibrio tra loro può sopravvivere a un loro cambiamento? E all’arrivo di sei sconosciuti con un’offerta che potrebbero non poter rifiutare?*
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### Sinossi
**Cinque alpha.
Solo uno può guidare il branco.
Solo l’omega può sceglierlo.
Ray deve fare ciò che è giusto per il branco, ma che dire del suo cuore?**
Ray si è rassegnato a essere legato a cinque alpha, però con un branco in crescita arrivano complicazioni inaspettate: gestire i bambini non è facile e, anche se tutti gli alpha sono suoi compagni, la relazione di Ray con ciascuno di loro è unica… e in evoluzione.
*Ma il fragile equilibrio tra loro può sopravvivere a un loro cambiamento? E all’arrivo di sei sconosciuti con un’offerta che potrebbero non poter rifiutare?*

Almarina

Può una prigione rendere libero chi vi entra? Elisabetta insegna matematica nel carcere minorile di Nisida. Ogni mattina la sbarra si alza, la borsa finisce in un armadietto chiuso a chiave insieme a tutti i pensieri e inizia un tempo sospeso, un’isola nell’isola dove le colpe possono finalmente sciogliersi e sparire. Almarina è un’allieva nuova, ce la mette tutta ma i conti non le tornano: in quell’aula, se alzi gli occhi vedi l’orizzonte ma dalla porta non ti lasciano uscire. La libertà di due solitudini raccontata da una voce calda, intima, politica, capace di schiudere la testa e il cuore.
Esiste un’isola nel Mediterraneo dove i ragazzi non scendono mai a mare. Ormeggiata come un vascello, Nisida è un carcere sull’acqua, ed è lí che Elisabetta Maiorano insegna matematica a un gruppo di giovani detenuti. Ha cinquant’anni, vive sola, e ogni giorno una guardia le apre il cancello chiudendo Napoli alle spalle: in quella piccola aula senza sbarre lei prova a imbastire il futuro. Ma in classe un giorno arriva Almarina, allora la luce cambia e illumina un nuovo orizzonte. Il labirinto inestricabile della burocrazia, i lutti inaspettati, le notti insonni, rivelano l’altra loro possibilità: essere un punto di partenza. Nella speranza che un giorno, quando questi ragazzi avranno scontato la loro pena, ci siano nuove pagine da riempire, bianche «come il bucato steso alle terrazze». Questo romanzo limpido e intenso forse è una piccola storia d’amore, forse una grande lezione sulla possibilità di non fermarsi. Di espiare, dimenticare, ricominciare. «Vederli andare via è la cosa piú difficile, perché: dove andranno. Sono ancora cosí piccoli, e torneranno da dove sono venuti, e dove sono venuti è il motivo per cui stanno qui». **
### Sinossi
Può una prigione rendere libero chi vi entra? Elisabetta insegna matematica nel carcere minorile di Nisida. Ogni mattina la sbarra si alza, la borsa finisce in un armadietto chiuso a chiave insieme a tutti i pensieri e inizia un tempo sospeso, un’isola nell’isola dove le colpe possono finalmente sciogliersi e sparire. Almarina è un’allieva nuova, ce la mette tutta ma i conti non le tornano: in quell’aula, se alzi gli occhi vedi l’orizzonte ma dalla porta non ti lasciano uscire. La libertà di due solitudini raccontata da una voce calda, intima, politica, capace di schiudere la testa e il cuore.
Esiste un’isola nel Mediterraneo dove i ragazzi non scendono mai a mare. Ormeggiata come un vascello, Nisida è un carcere sull’acqua, ed è lí che Elisabetta Maiorano insegna matematica a un gruppo di giovani detenuti. Ha cinquant’anni, vive sola, e ogni giorno una guardia le apre il cancello chiudendo Napoli alle spalle: in quella piccola aula senza sbarre lei prova a imbastire il futuro. Ma in classe un giorno arriva Almarina, allora la luce cambia e illumina un nuovo orizzonte. Il labirinto inestricabile della burocrazia, i lutti inaspettati, le notti insonni, rivelano l’altra loro possibilità: essere un punto di partenza. Nella speranza che un giorno, quando questi ragazzi avranno scontato la loro pena, ci siano nuove pagine da riempire, bianche «come il bucato steso alle terrazze». Questo romanzo limpido e intenso forse è una piccola storia d’amore, forse una grande lezione sulla possibilità di non fermarsi. Di espiare, dimenticare, ricominciare. «Vederli andare via è la cosa piú difficile, perché: dove andranno. Sono ancora cosí piccoli, e torneranno da dove sono venuti, e dove sono venuti è il motivo per cui stanno qui».

Alcatraz: Jack Folla un DJ nel braccio della morte

Un dj italiano, Jack Folla, rinchiuso ad Alcatraz in attesa di salire sulla sedia elettrica, diffonde nell’etere musica e parole. E dai microfoni di un carcere conduce una battaglia contro l’ipocrisia e la mediocrità, lancia un appello per il cambiamento, soprattutto ai giovani. Ha poco tempo e nulla da perdere, e questo gli consente di usare un linguaggio sincero fino alla brutalità. Nei 260 giorni che precedono l’esecuzione, Jack ci lascia la testimonianza di uno sguardo sul mondo franco e spietato, cui nulla e nessuno può sottrarsi. **

Addio a Roma

Due poeti si scambiano versi di notte sul Tevere: sono Pier Paolo Pasolini e Sandro Penna. Una donna bellissima e coraggiosa, fra molti amori e lotte per il potere, si batte per imporre l’arte astratta: è Palma Bucarelli. Uno scrittore giovane e già carismatico fa la spola fra Torino e la capitale per amore: è Italo Calvino. Un artista prestigioso e chiacchierato conquista la città con una mostra sensazionale: è Picasso. Una scrittrice cerca casa nel centro di Roma bisticciando con il marito: è Natalia Ginzburg. Un giovane americano scribacchia pettegolezzi sui giornali per pagarsi la casa in via Margutta: è Truman Capote. Pittori leggendari si arrabbiano in continuazione con le generazioni piú giovani: sono Giorgio De Chirico e Renato Guttuso. Un marito e una moglie romanzieri litigano furiosamente in pubblico, ma forse si adorano: sono Elsa Morante e Alberto Moravia. Una grande poetessa austriaca e un importante autore svizzero si amano e si dicono addio in un Caffè di via del Babuino: sono Ingeborg Bachmann e Max Frisch. Un’icona della musica pop e un artista maledetto hanno un affair travolgente, ma lei lo lascia per tornare dal suo infedele innamorato: sono Marianne Faithfull, Mario Schifano e Mick Jagger. Un regista di fama internazionale e il suo piú celebre sceneggiatore, che è anche uno scrittore meraviglioso, intrecciano, rompono, ricompongono una turbinosa collaborazione: sono Federico Fellini e Ennio Flaiano. Tra fatti della vita e clamorose dispute letterarie e artistiche, nascita e morte di vivaci testate giornalistiche, l’irripetibile stagione che vide i protagonisti della scena culturale romana al centro di un interesse mondiale, dalla povertà estrema dei primi anni Cinquanta, al furore della Neoavanguardia, ai ribaltamenti del Sessantotto fino alla decadenza dei primi Settanta, rivive in un colorato affresco per celebrare un recente eppure lontanissimo passato. Dalla ritrosia di Burri alle nevrosi di Carlo Emilio Gadda, dai sadici scherzi di Goffredo Parise alle scazzottate di Consagra, dalle perfidie di Anna Magnani al nuovo gusto camp di Alberto Arbasino, la città della Dolce Vita incontra la sua leggenda in un racconto fastoso e pervaso di ironia. A condurre per mano il lettore, fra via Veneto e piazza del Popolo, da una galleria d’arte a un set cinematografico a una libreria è una ragazza trasteverina, che si chiama Ninetta – come il Ninetto Davoli che ha svolazzato leggero in tanti film e versi di Pasolini – e che traghetterà il suo desiderio di diventare scrittrice da quell’epoca di grandi alla «nuova preistoria» contemporanea.

«Il Palpa». Il più forte di tutti

Da Paolo Bertolucci a Diego Nargiso, da Paolino Canè a Riccardo Piatti. Chiunque, dalla metà degli anni Ottanta, abbia visto giocare a tennis Roberto Palpacelli è concorde nel giudizio: sarebbe potuto essere il più grande di tutti. Narra la leggenda che abbia battuto Boris Becker (ma sentendola per l’ennesima volta Roberto si schermirebbe), che a sedici anni, per dare interesse a una partita senza storia, prese a colpire smash con il manico della racchetta fino a perdere il match, che a oltre quaranta riusciva a umiliare giocatori con la metà dei suoi anni e una classifica superiore grazie al suo fisico straordinario, a un bagaglio tecnico brillantissimo, a una sigaretta fumata tra un set e l’altro. E ancora: che a diciassette anni abbia buttato la grande occasione facendosi cacciare dal ritiro della Nazionale per eccesso di confidenza con l’alcol e con un gruppetto di giovani svedesi, che sia finito a giocare in India su campi di sterco di vacca prima di bruciare in due settimane i soldi di un mese e dover tornare precipitosamente a casa. Quando si parla di Roberto Palpacelli mito e realtà si fondono, gli interrogativi si intrecciano: è stata una potenziale rockstar del tennis che si è autoconfinata in provincia, un ribelle senza causa, un uomo innamorato della propria libertà e di ogni eccesso, o solo un atleta che ha fatto davvero di tutto per buttare via il suo enorme talento? In questo libro, scritto a quattro mani con Federico Ferrero, ci racconta senza compromessi la sua incredibile storia. **

1977

Yorkshire, 1977. Un serial killer sevizia prostitute, mentre l’Inghilterra celebra il Giubileo. Una banda di rapinatori assalta piccoli uffici postali. Nei bassifondi di Leeds, l’anno con i “due sette” preannuncia catastrofi eccezionali. A tre anni di distanza da quel 1974 che sembrava aver offerto a Leeds la sua stagione più cupa, sta ricominciando tutto daccapo. Bob Fraser, sergente della omicidi, marito e padre assente ma con una reputazione da bravo ragazzo, cerca di tirare avanti in un mondo in cui niente è come sembra, dove i ’buoni’ sono cattivi e i ’cattivi’ non sono poi così male, e tra fascicoli scomparsi e indagini insabbiate si confronta di nuovo con la corruzione della polizia.
A coprire il caso per lo Yorkshire Post c’è Jack Whitehead, cronista di nera. Reduce da un periodo di alcol e isolamento a cui l’avevano portato gli avvenimenti del 1974, Whitehead torna finalmente al lavoro. È un sopravvissuto, un uomo che ha accettato compromessi e per questo è ancora vivo. Ma i fantasmi del passato lo tormentano, le vittime a cui non ha reso giustizia, a cui ha imposto la sua versione dei fatti, chiedono pace. E ancora una volta gli sarà chiesto di trasformare una grande menzogna in verità.
Giocato sull’alternarsi delle voci deliranti e iperrealistiche dei protagonisti, 1977 è la storia ’vera’ dello Squartatore dello Yorkshire, che ha colpito la mente di Peace, a quei tempi bambino. L’effetto grottesco provocato dalla eco lontana dei festeggiamenti, sullo sfondo, fa da contraltare alla paura e all’orrore, costantemente presenti nella provincia del Nord. Una questione di prospettiva, sembra suggerire Peace con feroce e dissacrante ironia, mentre fonde violenza e razzismo, sadismo e ossessione sessuale, in una miscela dall’intensità e forza stilistica degne di un James Ellroy.

Yakuza connection. Il professionista vol. 3

Quali sono i legami tra il Marsigliese – il vecchio nemico del Professionista -, il santone di una setta di fanatici giapponesi e una terrorista internazionale? Chi si è impadronito del gas nervino per un attentato che ha sconvolto l’opinione pubblica internazionale? Per scoprirlo Chance Renard deve ricorrere all’aiuto di Mimy Oshima, il fiore velenoso del servizio segreto nipponico.
Questo terzo episodio della serie “Il Professionista” è già apparso col titolo di “Appuntamento a Shinjuku”. Edizione interamente rivista e “aggiornata” dall’autore.

Wildwood

Ci sono posti al mondo dove la gente non va mai ad abitare. Magari fa troppo freddo, o ci sono troppi alberi, o le montagne sono troppo ripide. Ma qualunque sia la ragione, nessuno ha mai pensato di costruirci una strada, e senza strade non ci sono case, e senza case non ci sono città. E proprio dove vive Prue McKeel c’è un posto del genere, rappresentato sulle mappe da una grande chiazza verde all’estrema periferia della città. Tutti la chiamano ‘Landa Impenetrabile’ e nessuno ha mai provato a entrarci. O meglio, nessuno è mai tornato per raccontarlo? Ma quando uno stormo di corvi rapisce Mac, il suo fratellino, Prue non ha un momento di esitazione, e lo segue intrepida in quelle terre sconosciute. Comincia così un’indimenticabile avventura che condurrà Prue e il suo amico Curtis nel cuore di un Bosco selvaggio e dimenticato, che nasconde in realtà un mondo segreto in grande subbuglio, abitato da creature magiche sul piede di guerra: animali parlanti, mistici pacifici e potenti figuri dalle intenzioni oscure. Quella che sembrava essere una missione di salvataggio si trasforma dunque in un’epica battaglia senza quartiere per liberare questa meravigliosa terra incantata. Un grande romanzo che porta con sé, fonde e reinventa tutto il fascino e le meraviglie dei mondi di Narnia e Hogwarts, in un crescendo di colpi di scena, rivelazioni inaspettate e personaggi indimenticabili. Per settimane ai vertici delle classifiche dei bestseller per ragazzi del New York Times.

Watergate 2021

Dal titolo del romanzo si deduce subito che siamo in America, all’inizio degli anni ’20 del XXI secolo, e che ci troviamo di fronte a un grosso scandalo in cui è coinvolto il presidente degli Stati Uniti. Ma il lettore non si aspetti da Ron Goulart, autore pazzesco se mai ve ne furono, il solito romanzo di fantapolitica ideologica e moraleggiante. Il presidente del 2021, l’italoamericano Biz Bisbiglia, non ha nulla di ideologico a parte il suo marxismo (nel senso che sembra uscito dritto da un film dei fratelli Marx), e la morale del 2000 non ha nulla di Vittoriano. Prova ne sia il favore con cui è accolto, in Brasile, il gesto del generale Bonfigli: il quale apre la campagna presidenziale facendosi paracadutare su Rio de Janeiro in calze nere, giarrettiere alla Marlene e piccantissime mutandine di pizzo. Ma non si creda neppure che in questa storia manchino gli eroi positivi: uno è l’agente invisibile Jake Conger, l’altro è il primo uomo in tutta la fantascienza che riesca a viaggiare nel tempo senza macchina (senza macchina del tempo cioè), vale a dire praticamente a piedi.
Copertina di: Karel Thole

Walden. Ovvero vita dei boschi. Testo inglese a fronte

Henry David Thoreau dedicò oltre due anni della propria vita (1845-47) alla ricerca di un rapporto intimo con la natura attraverso un’intensa riflessione sull’armonia del mondo naturale e sul rapporto organico che l’individuo deve ripristinare con esso, resistendo alla spersonalizzazione della società moderna. Il racconto di quei due anni di vita ha generato il libro “Walden ovvero vita nei boschi”.