8753–8768 di 82931 risultati

La strega e il panpepato

Nella Germania devastata dalla guerra dei Trent’anni si svolge nel 1647 uno strano processo per stregoneria: una certa Katharina Schraderin viene accusata di confezionare dei diabolici dolci che provocano in chi li consuma «bestiali concupiscenze» e di allettare gli uomini «dentro al bosco» — dopo aver ricoperto a questo scopo il tetto della sua casa con «pastizeria» — per poi ucciderli e divorarli. La «strega», malgrado le torture, non confessa e viene assolta ma poco dopo finisce strangolata e mezza bruciata in uno dei suoi forni. Gli assassini — Hans Metzler e sua sorella Greta — non subiscono alcuna condanna. Perché la «strega» inventrice del panpepato viene uccisa? Perché centocinquant’anni dopo Jacob Grimm alludendo alla fiaba di Hänsel e Gretel scrive a Wilhelm: «Questa storia dei due fratelli mi pare troppo violenta per trovar posto nella nostra raccolta, […] Se solo la giovane strega fosse una brutta vecchia con la gobba, su cui magari stesse appollaiato un corvo o un gatto, il tutto potrebbe sortire un effetto altamente istruttivo e denso di significato»? Rispondono a questi interrogativi Hans Traxler — illustratore e caricaturista, amante del nonsenso, dei gialli e della satira — che ricostruisce l’appassionante ricerca dell’«archeologo della fiaba» Georg Ossegg, un professore di liceo che «crede» in modo tutto suo alle fiabe; Antonio Faeti che nella Prefazione tesse sapientemente i fili dei possibili legami tra l’immaginario collettivo demonico e notturno delle generazioni dell’età preindustriale flagellate dalla fame e l’inesplorato Spessart in cui si agitano i fantasmi e il rimosso di noi uomini d’oggi; e infine Pierre Menard con un’illuminante corrispondenza da Nîmes.
Nella Germania devastata dalla guerra dei Trent’anni si svolge nel 1647 uno strano processo per stregoneria: una certa Katharina Schraderin viene accusata di confezionare dei diabolici dolci che provocano in chi li consuma «bestiali concupiscenze» e di allettare gli uomini «dentro al bosco» — dopo aver ricoperto a questo scopo il tetto della sua casa con «pastizeria» — per poi ucciderli e divorarli. La «strega», malgrado le torture, non confessa e viene assolta ma poco dopo finisce strangolata e mezza bruciata in uno dei suoi forni. Gli assassini — Hans Metzler e sua sorella Greta — non subiscono alcuna condanna. Perché la «strega» inventrice del panpepato viene uccisa? Perché centocinquant’anni dopo Jacob Grimm alludendo alla fiaba di Hänsel e Gretel scrive a Wilhelm: «Questa storia dei due fratelli mi pare troppo violenta per trovar posto nella nostra raccolta, […] Se solo la giovane strega fosse una brutta vecchia con la gobba, su cui magari stesse appollaiato un corvo o un gatto, il tutto potrebbe sortire un effetto altamente istruttivo e denso di significato»? Rispondono a questi interrogativi Hans Traxler — illustratore e caricaturista, amante del nonsenso, dei gialli e della satira — che ricostruisce l’appassionante ricerca dell’«archeologo della fiaba» Georg Ossegg, un professore di liceo che «crede» in modo tutto suo alle fiabe; Antonio Faeti che nella Prefazione tesse sapientemente i fili dei possibili legami tra l’immaginario collettivo demonico e notturno delle generazioni dell’età preindustriale flagellate dalla fame e l’inesplorato Spessart in cui si agitano i fantasmi e il rimosso di noi uomini d’oggi; e infine Pierre Menard con un’illuminante corrispondenza da Nîmes.

La strada in fondo al mare

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI LA MAPPA SEGRETA DELL’AMORE, IL NUOVO ROMANZO DI LEAH FLEMING
I segreti del cuore di una donna sono più profondi di un oceano
Due continenti, tre generazioni e tre famiglie in una storia che attraversa mezzo secolo.
È il 10 aprile 1912 quando May Smith si imbarca in terza classe sul Titanic, insieme con il marito Joe e la figlia Ellen, decisa a inseguire il sogno americano. In prima classe viaggia Celeste Parkes, che sta tornando negli Stati Uniti dopo una visita alla sua famiglia.
Ma la notte del 15 aprile il transatlantico entra in collisione con un iceberg e il destino di tutti i viaggiatori si infrange contro una montagna di ghiaccio. In un attimo si diffonde il panico: i passeggeri della prima classe vengono tratti in salvo sulle poche scialuppe, quelli della terza non possono far altro che tuffarsi nelle gelide acque dell ‘Atlantico e sperare in un miracolo. May, ormai allo stremo delle forze, viene accolta a bordo di una delle imbarcazioni. La donna è disperata: crede di aver perso la figlia e il marito. Ma proprio in quei concitati minuti il capitano del Titanic, Edward Smith, le affida una neonata avvolta in una coperta. Alle prime luci dell ‘alba, però, May fa una terribile scoperta…
Leah Fleming
è nata nella regione del Lancashire, nel nord-ovest dell ‘Inghilterra. Dopo aver concluso gli studi all ‘Università di Leeds, negli anni Sessanta, ha lavorato come maestra elementare. Oggi si dedica a tempo pieno alla scri ttura e ha all’ attivo sei romanzi. I diritti di traduzione di La strada in fondo al mare sono stati acquistati in Francia, Germania, Spagna e Serbia. **
### Sinossi
EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI LA MAPPA SEGRETA DELL’AMORE, IL NUOVO ROMANZO DI LEAH FLEMING
I segreti del cuore di una donna sono più profondi di un oceano
Due continenti, tre generazioni e tre famiglie in una storia che attraversa mezzo secolo.
È il 10 aprile 1912 quando May Smith si imbarca in terza classe sul Titanic, insieme con il marito Joe e la figlia Ellen, decisa a inseguire il sogno americano. In prima classe viaggia Celeste Parkes, che sta tornando negli Stati Uniti dopo una visita alla sua famiglia.
Ma la notte del 15 aprile il transatlantico entra in collisione con un iceberg e il destino di tutti i viaggiatori si infrange contro una montagna di ghiaccio. In un attimo si diffonde il panico: i passeggeri della prima classe vengono tratti in salvo sulle poche scialuppe, quelli della terza non possono far altro che tuffarsi nelle gelide acque dell ‘Atlantico e sperare in un miracolo. May, ormai allo stremo delle forze, viene accolta a bordo di una delle imbarcazioni. La donna è disperata: crede di aver perso la figlia e il marito. Ma proprio in quei concitati minuti il capitano del Titanic, Edward Smith, le affida una neonata avvolta in una coperta. Alle prime luci dell ‘alba, però, May fa una terribile scoperta…
Leah Fleming
è nata nella regione del Lancashire, nel nord-ovest dell ‘Inghilterra. Dopo aver concluso gli studi all ‘Università di Leeds, negli anni Sessanta, ha lavorato come maestra elementare. Oggi si dedica a tempo pieno alla scri ttura e ha all’ attivo sei romanzi. I diritti di traduzione di La strada in fondo al mare sono stati acquistati in Francia, Germania, Spagna e Serbia.

La Sposa N. 91

Il mondo non è mai stato così fantascientifico come ai tempi di Marco Polo, di Colombo, di Cortez. La gente sedeva sulla porta di casa, a Venezia o a Cadice, e aspettava che gli astronauti di allora – viaggiatori, avventurieri, navigatori – tornassero dai favolosi mondi al di là degli oceani a raccontare le loro peripezie, gli incontri strabilianti, i pericoli inauditi, i tesori vertiginosi. Oggi, le sorprese di quel genere sono finite: qualsiasi agenzia di viaggi può dirci esattamente che cosa troveremo nelle isole più remote, sulle montagne più inaccessibili. Solo la fantascienza sa ancora allargare gli orizzonti: questa antologia di “viaggi e scoperte” è dedicata a tutti i terrestri che si sentono un pò troppo stretti sul loro pianeta.
**INDICE**

**LA SPOSA N. 91**
Bride ninety-one (1967) |
ROBERT SILVERBERG
**SIRIO B IV**
Bordered in black (1966) |
LARRY NIVEN
**ETICHETTA**
Protocol (1963) |
KEITH LAUMER
**GLI DEI DEL BUIO E DELLA LUCE**
Gods of the dark and light (1966) |
BRUCE MCALLISTER
**I LAVORATORI DI DORADE**
A planet like heaven (1966) |
MURRAY LEINSTER
**CHI SE LO RICORDA**
We can remember it for you wholesale (1966) |
PHILIP K. DICK
**LA VOCE DELL’IGNOTO**
The voice in the void (1930) |
JOHN W. CAMPBELL jr.

La Sposa Dell’inquisitore

Siviglia, 1481. Tutto è pronto per il matrimonio della giovane Marisol García con Gabriel Hojeda. Tutto tranne la sposa, il cui cuore batte ancora per Antonio, il suo primo e unico amore fin da quando erano bambini, il ragazzo dai capelli rossi lontano ormai da troppi anni, che Marisol crede di intravedere in fondo alla chiesa, mentre si accinge a pronunciare la formula di rito… Quel matrimonio è l’estremo tentativo del padre di Marisol di scacciare ogni sospetto dalla sua famiglia. Perché da qualche anno l’Inquisizione sta terrorizzando la Spagna e un nome corre sulle bocche spaventate: Torquemada. L’obiettivo da colpire: i cristiani di origine ebraica, i conversos. Tra questi c’era anche Magdalena, la madre di Marisol, che pochi giorni prima si è tolta la vita, nella speranza di salvare il marito e la figlia. È triste Marisol, che nella nuova casa è accolta dall’odio e dal disprezzo del cognato, il terribile frate Alonso, che vorrebbe imporre ai due sposi l’annullamento del matrimonio. È triste e arrabbiata con il padre, che l’ha obbligata a quel passo, e con la madre, che l’ha abbandonata a causa di una religione che le è estranea. Ma mentre le tenebre della persecuzione religiosa si infittiscono intorno a lei, Marisol scopre il grande segreto d’amore di Magdalena. Sola, senza sapere di chi potersi fidare, decide di superare pregiudizi e tradimenti e combattere per il suo popolo, la sua fede, il suo cuore… Un romanzo appassionante nel quale Jeanne Kalogridis riesce a far luce su un periodo oscuro della storia, in una vicenda che ha come cardine la passione e il coraggio di donne straordinarie, sulle tracce del successo di autori quali Ildefonso Falcones e Nerea Riesco. **
### Sinossi
Siviglia, 1481. Tutto è pronto per il matrimonio della giovane Marisol García con Gabriel Hojeda. Tutto tranne la sposa, il cui cuore batte ancora per Antonio, il suo primo e unico amore fin da quando erano bambini, il ragazzo dai capelli rossi lontano ormai da troppi anni, che Marisol crede di intravedere in fondo alla chiesa, mentre si accinge a pronunciare la formula di rito… Quel matrimonio è l’estremo tentativo del padre di Marisol di scacciare ogni sospetto dalla sua famiglia. Perché da qualche anno l’Inquisizione sta terrorizzando la Spagna e un nome corre sulle bocche spaventate: Torquemada. L’obiettivo da colpire: i cristiani di origine ebraica, i conversos. Tra questi c’era anche Magdalena, la madre di Marisol, che pochi giorni prima si è tolta la vita, nella speranza di salvare il marito e la figlia. È triste Marisol, che nella nuova casa è accolta dall’odio e dal disprezzo del cognato, il terribile frate Alonso, che vorrebbe imporre ai due sposi l’annullamento del matrimonio. È triste e arrabbiata con il padre, che l’ha obbligata a quel passo, e con la madre, che l’ha abbandonata a causa di una religione che le è estranea. Ma mentre le tenebre della persecuzione religiosa si infittiscono intorno a lei, Marisol scopre il grande segreto d’amore di Magdalena. Sola, senza sapere di chi potersi fidare, decide di superare pregiudizi e tradimenti e combattere per il suo popolo, la sua fede, il suo cuore… Un romanzo appassionante nel quale Jeanne Kalogridis riesce a far luce su un periodo oscuro della storia, in una vicenda che ha come cardine la passione e il coraggio di donne straordinarie, sulle tracce del successo di autori quali Ildefonso Falcones e Nerea Riesco.

La sonnambula

Quando, nella Londra di fine Ottocento, la diciassettenne Phoebe Turner aveva accettato la proposta dell’eccentrico Nathaniel Samuels e, dalla capitale inglese, si era trasferita a Dinwood Court, pensava che tutto si sarebbe risolto in una nuova esperienza; lavorare come dama di compagnia per Lydia, la moglie del signor Samuels, una donna fragile e malata di nervi. Ma c’è un passato tenebroso che non vuole essere dimenticato: un’ombra che segue la giovane Phoebe in quell’isolata residenza di campagna per svelarle la vicenda di un’amante dal cuore spezzato, di una giovane attrice costretta ad abbandonare il palcoscenico, di un maggiordomo in preda a desideri inconfessabili e di una povera ragazza, Esther, la figlia di Nathaniel e di Lydia, ritrovata morta assiderata, tanto tempo prima, nei campi che circondano la casa di Dinwood Court. Al centro di questo labirinto di inganni e tradimenti, Phoebe scoprirà di non essere la persona che aveva sempre creduto. E che la sua venuta a Dinwood Court non era certo stata frutto del caso. Ma dopo aver regalato il suo amore a un ragazzo che potrebbe essere suo fratello e ora che, nel cuore della notte, i tormenti della povera Esther puntano il dito contro un insospettabile assassino, Phoebe è costretta a spalancare le porte che sbarrano i segreti di una casa. Scoprirli sconvolgerà la sua vita, trascinando ogni suo gesto, ogni sua parola, ogni sua emozione nelle pieghe oscure di una trama di un grande romanzo gotico.

La Società Dei Devianti

Ho vissuto metà del mio tempo nei luoghi dove si deposita la follia più indesiderata e tutta la possibile devianza dalla norma. E ho visto, da questo luogo privilegiato, in che modo gli uomini si trasformano, sia i curanti che i devianti. Si chiude con queste crude storie che raccontano il mal di vivere della nostra epoca la trilogia della riluttanza iniziata con “La fabbrica della cura mentale” e proseguita con “Il manicomio chimico”. A partire dalla sua frequentazione quotidiana con la sofferenza psichica, Cipriano si misura con quella stanchezza esistenziale, sbrigativamente definita depressione, che la nostra società antropofaga prima alimenta e poi cerca di etichettare con quel furore diagnostico e categoriale che le è proprio. A ogni deviante la sua etichetta, medica o psichiatrica, ma anche sociologica o giudiziaria, che così diventa una sorta di tatuaggio identitario, un destino imposto da cui tutto il resto deriva: gli obblighi, i percorsi, le scuole, le cure, i farmaci, le prigioni, ciò che ognuno potrà o non potrà fare (ed essere) nella sua vita. **

La sirena

La sesta indagine di Erika Falck e Patrik Hedström.
Un mazzo di gigli bianchi e una busta con un biglietto. L’ennesimo. Impegnato nel lancio del suo romanzo d’esordio, Christian Thydell riconosce sul cartoncino bianco che gli viene recapitato prima di una presentazione la stessa calligrafi a elaborata che da oltre un anno lo perseguita, e finisce per crollare. A Erica Falck, sua preziosa consulente nella stesura del libro, confessa di ricevere da tempo oscure lettere anonime. Uno sconosciuto lo minaccia di morte, e il pericolo si fa sempre più vicino. Quando dal ghiaccio lungo la costa viene ripescato il corpo di un vecchio amico di Christian misteriosamente scomparso tre mesi prima, l’ispettore Patrik Hedström si convince che tra i due episodi ci sia una relazione e comincia a indagare. Intanto Erica, in faticosa attesa di due gemelli, decide di seguire una pista tutta sua. Chi meglio di lei conosce la psicologia di uno scrittore? Sa bene che, quando si scrive, si finisce sempre per infilare nella trama anche qualcosa della propria vita. Il presente di Fjällbacka torna a intrecciarsi a drammi che hanno la loro origine in tempi lontani, una fumosa e tormentata concatenazione di cause ed effetti che si trascina negli anni, a conferma che i segreti non si lasciano mai seppellire per sempre e che il passato, inesorabilmente, finisce con l’agguantarti.
«Camilla Läckberg è la giallista svedese di maggior successo dopo l’ormai leggendario Stieg Larsson» Elvira Serra, Corriere della sera **
### Sinossi
La sesta indagine di Erika Falck e Patrik Hedström.
Un mazzo di gigli bianchi e una busta con un biglietto. L’ennesimo. Impegnato nel lancio del suo romanzo d’esordio, Christian Thydell riconosce sul cartoncino bianco che gli viene recapitato prima di una presentazione la stessa calligrafi a elaborata che da oltre un anno lo perseguita, e finisce per crollare. A Erica Falck, sua preziosa consulente nella stesura del libro, confessa di ricevere da tempo oscure lettere anonime. Uno sconosciuto lo minaccia di morte, e il pericolo si fa sempre più vicino. Quando dal ghiaccio lungo la costa viene ripescato il corpo di un vecchio amico di Christian misteriosamente scomparso tre mesi prima, l’ispettore Patrik Hedström si convince che tra i due episodi ci sia una relazione e comincia a indagare. Intanto Erica, in faticosa attesa di due gemelli, decide di seguire una pista tutta sua. Chi meglio di lei conosce la psicologia di uno scrittore? Sa bene che, quando si scrive, si finisce sempre per infilare nella trama anche qualcosa della propria vita. Il presente di Fjällbacka torna a intrecciarsi a drammi che hanno la loro origine in tempi lontani, una fumosa e tormentata concatenazione di cause ed effetti che si trascina negli anni, a conferma che i segreti non si lasciano mai seppellire per sempre e che il passato, inesorabilmente, finisce con l’agguantarti.
«Camilla Läckberg è la giallista svedese di maggior successo dopo l’ormai leggendario Stieg Larsson» Elvira Serra, Corriere della sera

La Signora Craddock

Ambientato nell'Inghilterra di fine Ottocento, La signora Craddock è la storia di un matrimonio infelice che si intreccia con il complicato equilibrio fra classi sociali diverse. Sposando Edward Craddock, fattore della grande tenuta di cui è padrona, Berta Ley vedrà la propria vita modificarsi in modo del tutto imprevisto: non la grande passione, ma l'estinguersi del desiderio e delle illusioni. Tra le prime opere di Somerset Maugham, questo romanzo rivela le notevoli capacità di osservazione di uno scrittore ancora quasi sconosciuto, e l'audacia nell'analizzare il tema dei conflitti e dei turbamenti all'interno del matrimonio, che per la prima volta cominciava ad essere affrontato nel romanzo inglese.

La sfida del Numero Cinque: Lorien Legacies

Eravamo sicuri di vincere, e invece abbiamo rischiato di perdere tutto. Perché non eravamo pronti. Dal giorno del nostro arrivo sulla Terra, siamo rimasti nascosti, lontani gli uni dagli altri, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Adesso ci siamo riuniti, ma uno di noi manca ancora all’appello: il Numero Cinque. Non sappiamo chi sia né dove si trovi, tuttavia una cosa è certa: ha bisogno di noi. Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Io sono il Numero Quattro. Sono il prossimo della lista, ma i nostri nemici non oseranno darmi la caccia ora che non sono più solo. Perciò dobbiamo trovare il Numero Cinque. Prima che lo facciano loro. Senza di lui, non abbiamo nessuna speranza. Con lui, saremo imbattibili. Abbiamo perso una battaglia. Ma vinceremo la guerra… **

La scienza e l’Europa. Dalle origini al XIII secolo

Pochi lo ammettono. Ma l’Europa è l’ultimo dei continenti connessi a scoprire la scienza. Quando nell’anno 1202 scrive il Liber abaci, il pisano Leonardo Fibonacci non porta nel piccolo continente solo i numeri arabi e la numerazione posizionale indiana – vale a dire il moderno sistema di calcolo -, ma propone nuova conoscenza matematica. Prima di lui in Europa non lo aveva fatto nessuno. Eppure la scienza era nata da almeno millecinquecento anni, nel mondo ellenico. Si era diffusa in Cina e in India. Era stata ripresa e sviluppata dall’Islam. Ma fino a quando Fibonacci non scrive il suo Liber abaci nessuno nelle terre europee aveva mai prodotto nuovo sapere scientifico. Perché? L’incontro con la scienza, seppure giunta in ritardo nell’estremità più occidentale dell’Eurasia, ha effetti dirompenti: aiuta l’Europa a nascere e a consolidare progressivamente la sua identità. Cosa succede, però, durante la grande crisi del Trecento? Questo volume, primo di una trilogia, ripercorre la storia del continente europeo dalle origini al XIII secolo mostrando come la scienza abbia giocato il ruolo di collante culturale nell’Europa nascente. **