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Fino in fondo al cuore

Con la morte del marito, Amelia ha perso tutto. Le rimane una sola cosa da fare: rispettare il patto che in una notte disperata crede di aver stretto con un estraneo che ha voluto aiutarla. Un uomo di un mondo diverso dal suo, fatto di ricchezza e ostentazione, vizio e facile autocompiacimento. Tutto quello che ha sempre disprezzato. Ma nel lussuoso appartamento di Marziale, secondo figlio del duca Dell’Acqua, scoprirà che anche le belle sale e gli abiti eleganti possono nascondere un passato di orrore e sofferenza. E che quel patto disonorevole può trasformarsi nell’amore che ha sempre sognato. “… l’amore di cui parlavano le ragazze, al convento: quello che sconvolge, che cattura fino in fondo al cuore e dà vita e respiro, che esalta… oppure uccide.”
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### Sinossi
Con la morte del marito, Amelia ha perso tutto. Le rimane una sola cosa da fare: rispettare il patto che in una notte disperata crede di aver stretto con un estraneo che ha voluto aiutarla. Un uomo di un mondo diverso dal suo, fatto di ricchezza e ostentazione, vizio e facile autocompiacimento. Tutto quello che ha sempre disprezzato. Ma nel lussuoso appartamento di Marziale, secondo figlio del duca Dell’Acqua, scoprirà che anche le belle sale e gli abiti eleganti possono nascondere un passato di orrore e sofferenza. E che quel patto disonorevole può trasformarsi nell’amore che ha sempre sognato. “… l’amore di cui parlavano le ragazze, al convento: quello che sconvolge, che cattura fino in fondo al cuore e dà vita e respiro, che esalta… oppure uccide.”

Fino all’ultima parola

A prima vista Samantha McAllister sembra essere come tutte le ragazze della sua età, ma dietro il suo aspetto curato nasconde un segreto che non ha mai confidato a nessuno. Tormentata da un flusso continuo di pensieri negativi, paranoie e fissazioni, come quella per il numero tre, Sam soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo che rende difficile non solo il suo rapporto con gli altri ma anche e soprattutto con sé stessa. C’è solo un luogo in cui riesce a sentirsi veramente libera: la piscina, per lei fonte di ispirazione, riconciliazione con il mondo e, soprattutto, con la propria mente. Ma una volta fuori dall’acqua, è tutta un’altra storia… Forse ciò di cui avrebbe bisogno è circondarsi di amici migliori, veri e profondi, proprio come lei. Decide così di entrare in un gruppo segreto, l’Angolo dei Poeti, per aprirsi a nuove esperienze. E qui, in modo del tutto inaspettato, incontra Aj da cui si sente subito attratta. Per Sam, però, è tutt’altro che naturale lasciarsi andare, e assecondare i propri sentimenti non sarà affatto un’impresa facile…
Un romanzo sull’importanza dell’amicizia autentica e vera, per ritrovare sé stessi lungo un emozionante percorso attraverso le parole.
Tamara Ireland Stone è autrice di numerosi romance, pubblicati in più di venti Paesi. Ex marketing manager di un’azienda della Silicon Valley, adora sciare, fare trekking e trascorrere il tempo libero insieme alla sua famiglia. Vive con il marito e i loro due bambini non lontano da San Francisco. Con il romanzo Fino all’ultima parola fa il suo esordio nel catalogo Leggereditore. **
### Sinossi
A prima vista Samantha McAllister sembra essere come tutte le ragazze della sua età, ma dietro il suo aspetto curato nasconde un segreto che non ha mai confidato a nessuno. Tormentata da un flusso continuo di pensieri negativi, paranoie e fissazioni, come quella per il numero tre, Sam soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo che rende difficile non solo il suo rapporto con gli altri ma anche e soprattutto con sé stessa. C’è solo un luogo in cui riesce a sentirsi veramente libera: la piscina, per lei fonte di ispirazione, riconciliazione con il mondo e, soprattutto, con la propria mente. Ma una volta fuori dall’acqua, è tutta un’altra storia… Forse ciò di cui avrebbe bisogno è circondarsi di amici migliori, veri e profondi, proprio come lei. Decide così di entrare in un gruppo segreto, l’Angolo dei Poeti, per aprirsi a nuove esperienze. E qui, in modo del tutto inaspettato, incontra Aj da cui si sente subito attratta. Per Sam, però, è tutt’altro che naturale lasciarsi andare, e assecondare i propri sentimenti non sarà affatto un’impresa facile…
Un romanzo sull’importanza dell’amicizia autentica e vera, per ritrovare sé stessi lungo un emozionante percorso attraverso le parole.
Tamara Ireland Stone è autrice di numerosi romance, pubblicati in più di venti Paesi. Ex marketing manager di un’azienda della Silicon Valley, adora sciare, fare trekking e trascorrere il tempo libero insieme alla sua famiglia. Vive con il marito e i loro due bambini non lontano da San Francisco. Con il romanzo Fino all’ultima parola fa il suo esordio nel catalogo Leggereditore.

Fine missione

«In *Fine missione* non c’è nessun eroismo ma ci siamo semplicemente noi: è la nostra vita».
**Nadia Terranova, «IL – Il Sole 24 ore»**
«Tra le mani di Klay, l’Iraq diventa non soltanto un teatro di guerra ma un laboratorio dell’umano in condizioni estreme. *Fine missione* ti diverte, ti ferisce, ti squarcia. È la cosa di gran lunga migliore che finora sia stata scritta su questa guerra».
**«The New York Times Book Review»**
***
Forse nessuno torna da una guerra. Forse anche il ritorno a casa, per chi è stato bravo o fortunato a sufficienza, non è altro che un cambiare fronte, ingaggiare una nuova battaglia; forse non è altro che l’inizio di una nuova missione. La prima storia, che dà titolo al libro, è proprio questo: il ritorno a casa di un reduce. In Iraq ha fatto delle cose terribili: il ricordo di quando, la notte, andavano a caccia di cani che altrimenti avrebbero mangiato i cadaveri ai bordi delle strade non è nemmeno la piú atroce, tra le memorie che lo perseguitano. A casa, in mezzo a gente che non ha idea di dove sia Falluja, ritrova la fidanzata – tra loro una nuova, sconosciuta distanza – e il vecchio cane. Ma l’animale è malato, non gli resta molto da vivere. Il marine ha ancora l’M16: a casa come al fronte dovrà uccidere un cane. La freddezza con cui ha imparato a farlo, diventa quasi un atto di clemenza verso l’amato compagno, uno straziante riconoscimento di come, ormai, lui soldato abbia piú in comune con l’animale che con i suoi concittadini. In *Dopo l’azione* protagonista è il trauma, la traccia lasciata dalla violenza commessa che si attacca al carnefice e lo perseguita: e come un fantasma, una possessione, si trasmette di uomo in uomo. Ozzie ha assistito alla prima uccisione di un nemico da parte di Timhead. Era il loro primo combattimento, quindi anche la loro prima morte. Ma Timhead ne è sconvolto tanto da chiedere a Ozzie di prendersene il “merito”. Cosí, man mano che lo racconta ai compagni che curiosi e spaventati chiederanno com’è stato uccidere un *hajji* dopo mesi di addestramento, si convincerà sempre piú di essere stato lui il protagonista di quello scontro, al punto di pagarne le conseguenze. Anche quelle morali. Quelle che racconta Klay sono storie che possiedono l’accecante lucore della verità. Sono storie che rivelano la complessa combinazione di burocrazia, noia, cameratismo e violenza che compongono la vita quotidiana di un soldato in guerra; e la solitudine, il rimorso, la disperazione che accompagnano ogni uomo nella vita in tempo di pace.

Febbre

Jonathan ha 31 anni nel 2016, un giorno qualsiasi di gennaio gli viene la febbre e non va più via, una febbretta, costante, spossante, che lo ghiaccia quando esce, lo fa sudare di notte quasi nelle vene avesse acqua invece che sangue. Aspetta un mese, due, cerca di capire, fa analisi, ha pronta grazie alla rete un’infinità di autodiagnosi, pensa di avere una malattia incurabile, mortale, pensa di essere all’ultimo stadio. La sua paranoia continua fino al giorno in cui non arriva il test all’HIV e la realtà si rivela: Jonathan è sieropositivo, non sta morendo, quasi è sollevato. A partire dal d-day che ha cambiato la sua vita con una diagnosi definitiva, l’autore ci accompagna indietro nel tempo, all’origine della sua storia, nella periferia in cui è cresciuto, Rozzano – o Rozzangeles –, il Bronx del Sud (di Milano), la terra di origine dei rapper, di Fedez e di Mahmood, il paese dei tossici, degli operai, delle famiglie venute dal Sud per lavori da poveri, dei tamarri, dei delinquenti, della gente seguita dagli assistenti sociali, dove le case sono alveari e gli affitti sono bassi, dove si parla un pidgin di milanese, siciliano e napoletano. Dai cui confini nessuno esce mai, nessuno studia, al massimo si fanno figli, si spaccia, si fa qualche furto e nel peggiore dei casi si muore. Figlio di genitori ragazzini che presto si separano, allevato da due coppie di nonni, cerca la sua personale via di salvezza e di riscatto, dalla redestinazione della periferia, dalla balbuzie, da tutte le cose sbagliate che incarna (colto, emotivo, omosessuale, ironico) e che lo rendono diverso. Un libro spiazzante, sincero e brutale, che costringerà le nostre emozioni a un coming out nei confronti della storia eccezionale di un ragazzo come tanti. Un esordio letterario atteso e potente. Jonathan Bazzi è nato a Milano nel 1985. Cresciuto a Rozzano, estrema periferia sud della città, è laureato in Filosofia. Appassionato di tradizione letteraria femminile e questioni di genere, ha collaborato con varie testate e magazine, tra cui Gay.it, Vice, The Vision, Il Fatto.it. Alla fine del 2016 ha deciso di parlare pubblicamente della sua sieropositività con un articolo (“Ho l’HIV e per proteggermi vi racconterò tutto”) diffuso in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS. **

Fatto in casa da Benedetta

“Mi chiamo Benedetta, sono nata e cresciuta in campagna, e ci vivo ancora. La tradizione contadina mi ha insegnato l’importanza del fare in casa, una conoscenza che condivido sul web: torte, biscotti, marmellate, conserve e tante altre prelibatezze che realizzo con tecniche semplici e veloci.” Benedetta si presenta così dalla sua pagina Facebook, che in poco tempo è diventata una tra le più seguite della rete grazie alle sue videoricette da milioni di visualizzazioni. Questo libro raccoglie oltre 170 ricette, le più amate e molte altre inedite: dall’impasto base per dolci pronto in un minuto ai cornetti salati, ma anche golosissime torte e dessert al cucchiaio. E ancora gnocchi, ravioli e altri primi sfiziosi, stuzzichini per aperitivi, confetture, liquori… Quella che Benedetta propone è una cucina all’insegna della semplicità e della genuinità: le sue ricette si preparano con pochi ingredienti, che tutti abbiamo in casa, e senza usare strumenti sofisticati. Farina, uova, burro e un pizzico di fantasia, per piatti originali e gustosissimi che rallegreranno la vostra tavola. **

Fatti Di Musica

Pensate alla vostra melodia preferita. Non vorreste sapere perché quella particolare combinazione di ritmo e armonia si è incollata nel vostro cervello, e vi ha portato quasi alle lacrime o vi ha fatto ballare come ossessi? Fatti di musica è il libro che fa per voi. In Daniel Levitin convivono l’anima e l’attitudine dell’artista e dello scienziato, in grado di ridurre una melodia a un impulso neurale, analizzarlo, e ripercorrere il tragitto inverso per farlo ritornare ad essere quello che è: una meravigliosa esperienza.«La musica sembra essere allo stesso tempo ostinata, evasiva e sfuggente, al punto che più cose scopriamo più ne rimangono da conoscere, e per quanto scaviamo a fondo il suo potere e il suo mistero restano intatti. Il libro di Daniel è un’esplorazione profonda e suggestiva di questo paradosso. Anche se potrebbero non esserci risposte semplici in vista, questo viaggio senza fine è comunque esaltante, soprattutto se fatto in compagnia di uno scrittore che è un musicista affermato, uno scienziato rigoroso e una persona ancora in grado di guardare l’universo con un senso di stupore.»Sting«Stimolante dalla prima all’ultima pagina, una magnifica panoramica che solo un neuroscienziato dalla profonda sensibilità artistica poteva regalarci. Daniel Levitin ha una vastissima cultura degli sviluppi della musica a partire dagli anni Cinquanta (e prima ancora del blues e del jazz); la cultura di chi la musica l’ha suonata, ascoltata e vissuta per anni. Un libro importante.»Oliver Sacks

Fascismo Islamico

« *Non voglio diventare un martire, ma vivere in una società libera… La mia, come quella di Roberto Saviano, è una battaglia contro le cosche mafiose islamiste.* »
**l’Espresso – Hamed Abdel-Samad**
« *Hamed Abdel-Samad è il Salman Rushdie egiziano.* »
**«Ovunque i fascisti, i comunisti e gli islamisti abbiano preso il potere, le società sono diventate prigioni a cielo aperto.»**
Il 4 giugno 2013, lo storico Hamed Abdel-Samad torna in Egitto, il paese in cui è nato, per tenere una conferenza sulle relazioni tra islamismo contemporaneo e fascismo. È la sua condanna a morte: un professore dell’università al-Azhar del Cairo e i leader del movimento terroristico al-Gama’at al-Islamiyya lanciano una fatwa contro di lui, accusandolo di eresia. Da quel momento Abdel-Samad vive sotto scorta in Germania.
*Fascismo islamico* è l’ideale continuazione di quella conferenza, e approfondisce la sua analisi storica sui punti in comune condivisi dall’islamismo e le terribili ideologie del Novecento di Hitler e Mussolini: sogni imperialisti di dominazione mondiale, fede nella propria superiorità e disprezzo per il resto dell’umanità, violenza, antisemitismo. In questo libro, Hamed Abdel-Samad traccia inoltre quelle che lui considera le tendenze fasciste dell’estremismo islamico contemporaneo, quelle fondamenta su cui si basano organizzazioni come i Fratelli Musulmani, Hamas, Hezbollah, ISIS, documentando una tesi tanto provocatoria quanto oggi necessaria.

Fascino bollente

BASTION CLUB – Vol. 4. Christian Allardyce non ha mai dimenticato Lady Letitia, e quando lei gli chiede aiuto per smascherare l’assassino del marito accetta di mettersi al suo servizio. Nel giro di pochi giorni l’antica passione riaffiora: Christian assapora di nuovo la dolcezza di quelle labbra che non ha mai dimenticato, accarezza la pelle di velluto e le forme morbide che ha sognato nelle solitarie notti degli ultimi anni e capisce di essere ancora una volta prigioniero del fascino di Letitia. Lei, in apparenza, è immune dal desiderio che lo consuma, ma Christian ha in mente una strategia di seduzione…
Volumi della serie:
1) Tentazioni di una gentildonna
2) Tentazione segreta
3) Giochi di seduzione
4) Fascino bollente
5) Audace fantasia

Falso movimento

**PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 2019**
« *La letteratura tedesca non è concepibile senza Peter Handke.* »
**Die Zeit**
Scritto nel 1974 nello stile scarno del «racconto per film», *Falso movimento* riprende il tema goethiano degli anni di pellegrinaggio e apprendistato di Wilhelm Meister e lo condensa nel viaggio dallo Schleswig-Holstein alle Alpi Bavaresi del giovane protagonista, Wilhelm. Durante il viaggio, Wilhelm conosce un vecchio suonatore ambulante e la sua piccola compagna di avventure, Mignon;un’attrice, Therese; Bernhard, svizzero e poeta. Nasce così una piccola comunità che dialoga, monologa, a volte semplicemente cammina in silenzio. E in un confronto scarno, essenziale, si precisa la vocazione del giovane protagonista: diventare scrittore.Per Wilhelm, però, ogni contatto con l’esterno è un ostacolo alla scrittura poiché questa, per non essere falsa, deve rigorosamente escludere ogni immagine che non provenga dall’intimo. Ed ecco animarsi il dibattito tra Wilhelm e i compagni di viaggio che gli rimproverano il suo programmatico distacco, interpretandolo come una fuga dalla realtà. In questo serrato confronto, Handke chiarisce la sua posizione; muoversi fuori da una rigorosa dialettica interno esterno significa fare un movimento falso, che non coglie l’essenza delle cose. Ecco perché dunque anche il viaggio che Wilhelm ha intrapreso attraverso la Germania è un falso movimento finché resta un viaggio all’esterno e non all’interno di se stessi. E infatti la vocazione di Wilhelm giungerà a realizzarsi nella quiete della Zugspitze, alla fine del viaggio e all’inizio della vita, il movimento vero e tanto atteso. Con una scrittura serrata e rigorosa il cosiddetto neoromanticismo di Peter Handke e della Germania degli anni Settanta mostra qui la sua affascinante doppia faccia: dura, poiché non scende a compromessi con l’esistente e, nel contempo, struggente poiché a quell’esistente, in fondo, aspira a sostituire un proprio intimo,ma forse puramente immaginato, reale.

Fabrizio De André in concerto

**A venti anni dalla scomparsa di “Faber”, il libro cult dei suoi concerti**
Questo volume è una rivelazione. Con passione, puntiglio, tenacia – passando per non poche difficoltà – gli autori hanno compiuto una rara indagine su Fabrizio De André in scena, partendo dalla sua proverbiale “paura del palcoscenico” per disegnare l’affresco esteso delle sue otto *tournées* e delle avventure buffe, strane, belle accadute in venti e più anni. Si parte dalla contestata esibizione alla Bussola del 1975 e dai primi concerti “militanti”, si passa alle scandalose nozze fra rock e canzone con la PFM e si approda a *Creuza de mä* e agli spettacoli sempre più sofisticati con la musica di *Le nuvole* e *Anime salve*. Fino all’ultima volta che Fabrizio scese da un palco, quel 24 agosto del 1998 a Saint-Vincent. Una ricerca basata sui resoconti “in diretta” dei media dell’epoca e sulle memorie dei musicisti che hanno accompagnato “Faber” in scena e dei molti che lo hanno incontrato, conosciuto, frequentato. Intervistati apposta per questo libro, offrono informazioni spesso inedite che rivelano sfaccettature sorprendenti dell’uomo e dell’artista. Un tesoro ricchissimo di date, scalette, storie, aneddoti, locandine, rari *memorabilia*. E soprattutto lui, Fabrizio, con i suoi lucidi ragionamenti sul fare musica, con i suoi slanci e le sue paure.

Extravergine: Vergini Si Nasce O Si Diventa?

A quasi trent’anni ci sono difetti che nessuno ti perdona, e uno di questi è la verginità. Dafne Amoroso lo sa benissimo, anche perché la sua esuberante amica Ginevra glielo ripete di continuo. C’entra la sua cronica timidezza? La mancanza del padre, che non ha mai conosciuto? O magari un’infanzia funestata da una madre ex attrice di film pornosoft, nudista e fricchettona, che fin dalla pubertà ha tentato a ogni costo di indurre la figlia a liberarsi da quel problemuccio? Trasferirsi a Milano dalla Puglia è stato inutile: a Dafne non succede niente, da nessuna parte. Tanto che quando prende l’aereo diretta in Azerbaijan, per un’improbabile settimana seminariale sul romanzo Regency, lei non pensa certo che la sua vita stia per cambiare. E invece.
L’incontro-scontro con un uomo misterioso all’aeroporto, un inseguimento in taxi, un camion pieno di capre e l’inevitabile incontro nel fienile sono solo l’inizio di un’avventura esotica che, incredibilmente, proseguirà a Milano. Qui infatti Dafne viene assunta nientemeno che da «Audrey», patinatissima rivista femminile in cui sembra destinata a passare da un equivoco a un altro ancora peggiore. E a scoprire che non è così facile lasciarsi alle spalle il fascinoso Mathias Gallo e la promessa che le ha fatto… L’esilarante romanzo di formazione di una ragazza moderna che avrebbe tanto voluto essere all’antica, ma imparerà che nulla può fermare chi ha deciso di cambiare **
### Sinossi
A quasi trent’anni ci sono difetti che nessuno ti perdona, e uno di questi è la verginità. Dafne Amoroso lo sa benissimo, anche perché la sua esuberante amica Ginevra glielo ripete di continuo. C’entra la sua cronica timidezza? La mancanza del padre, che non ha mai conosciuto? O magari un’infanzia funestata da una madre ex attrice di film pornosoft, nudista e fricchettona, che fin dalla pubertà ha tentato a ogni costo di indurre la figlia a liberarsi da quel problemuccio? Trasferirsi a Milano dalla Puglia è stato inutile: a Dafne non succede niente, da nessuna parte. Tanto che quando prende l’aereo diretta in Azerbaijan, per un’improbabile settimana seminariale sul romanzo Regency, lei non pensa certo che la sua vita stia per cambiare. E invece.
L’incontro-scontro con un uomo misterioso all’aeroporto, un inseguimento in taxi, un camion pieno di capre e l’inevitabile incontro nel fienile sono solo l’inizio di un’avventura esotica che, incredibilmente, proseguirà a Milano. Qui infatti Dafne viene assunta nientemeno che da «Audrey», patinatissima rivista femminile in cui sembra destinata a passare da un equivoco a un altro ancora peggiore. E a scoprire che non è così facile lasciarsi alle spalle il fascinoso Mathias Gallo e la promessa che le ha fatto… L’esilarante romanzo di formazione di una ragazza moderna che avrebbe tanto voluto essere all’antica, ma imparerà che nulla può fermare chi ha deciso di cambiare