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Il Perdono. This Man Trilogy

**EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DEL NUOVO ROMANZO** **Ve lo vorrete portare subito a letto** **1° in classifica del New York Times** L’eccitante storia tra Ava e Jesse è iniziata al Maniero, il lussuoso tempio del sesso, ed è proprio qui che stanno per celebrarsi le loro nozze, coronamento di una passione sfrenata e travolgente. Jesse ha mostrato di desiderare Ava più di ogni altra cosa e Ava ha imparato a conoscere meglio il suo uomo e ad accettare anche i lati peggiori del suo carattere dominante e impulsivo. Ma ora l’affascinante Lord del Maniero ha in serbo per lei altre sorprese. Lui che sa bene come offrirle momenti di pura estasi, sa anche come farla infuriare e gettarla nello sconforto. E stavolta non sarà affatto facile farsi perdonare… **La trilogia più bollente dell’anno Milioni di copie vendute in Inghilterra, in Spagna e negli Stati Uniti I commenti delle lettrici:** «Non potrete fare a meno di innamorarvi.» «Impossibile riuscire a staccarsi.» «Un libro sexy, sfrenato, eccitante. Non vedo l’ora di leggere il seguito.» «Erotico, passionale, romantico. Ne vorrete ancora.» «Se vi piace il genere maschio alfa dominante, questa è la trilogia che fa per voi.» **Jodi Ellen Malpas** È nata e cresciuta a Northampton, in Inghilterra, dove fino a qualche anno fa lavorava con il padre in un’impresa di costruzioni. Ha cominciato pubblicando online il primo volume della trilogia *This Man* , che ha riscosso un enorme, inaspettato successo ed è diventato un bestseller internazionale. Adesso si dedica a tempo pieno alla scrittura. La Newton Compton ha pubblicato tutti e tre i libri della serie *This Man Trilogy* : *La confessione* , *La punizione* e *Il perdono*.

Il pazzo dello zar

Dopo nove anni di prigionia nella fortezza di Schlüsselburg, il barone Timo von Bock, dichiarato pazzo, viene confinato con la famiglia nei suoi possedimenti baltici, sotto la stretta sorveglianza di spie governative. Che crimine ha commesso questo brillante aristocratico e colonnello dell’Impero russo, ammirato da Goethe e amico intimo dello stesso zar Alessandro? Nato nella culla dei privilegi, Timo è colpevole della follia di non riuscire a scendere a patti con i propri ideali rivoluzionari, un liberale troppo avanti con i tempi, che rifiuta una principessa per sposare una contadina, che libera i suoi servi e tratta da pari i domestici, fino a scrivere allo zar, con la schietta lealtà che il sovrano esige da lui, un’infuocata denuncia contro il regime. Come un «chiodo piantato nel cuore dell’impero», con la purezza pericolosa di un bambino, Timo ingaggia una lotta a distanza con il sovrano, che tenta ogni genere di lusinga e di persecuzione per «guarirlo», in un confronto tra l’intellettuale e il potere, lo spirito libero e il conformismo, e tra due eroi tragici fatalmente legati da un’impossibile amicizia. Jaan Kross si ispira a una reale vicenda storica per scrivere il suo grande romanzo contro l’oppressione, la stessa che i suoi Paesi Baltici continuavano a subire, non più dai Romanov ma dall’Unione Sovietica, e che l’aveva condannato a otto anni di prigionia. Come a dire che la Storia non si ferma, che i sogni dei sognatori sono destinati a essere sognati di nuovo e che, per quanto folli e irrealizzabili, possono dare dignità all’esistenza.

Il passaggio di Venere

”””Durante un violento temporale estivo che si abbatte sulla campagna inglese uno straniero giunge alla casa di un noto astronomo. Ted Tice, lo straniero, è a sua volta un astronomo e dovrà collaborare con il suo più celebre ospite. Altri ospiti occupano la casa: Grace e Caro Bell, due sorelle appena arrivate in Inghilterra dall'Australia. Quello che accadrà a Grace e a Caro, a Ted Tice e agli altri uomini che le ameranno, nel corso di vent’anni, apparirà talvolta meraviglioso, altre volte angosciante e sempre predestinato come gli epicicli dei pianeti nel cielo. Predestinato, ma non scontato. «I calcoli sono irrimediabilmente sbagliati. I calcoli su Venere lo sono spesso.» In questo brano di conversazione astronomica risuonano significati che percorreranno l’intera esistenza delle due protagoniste. Il passaggio di Venere è un romanzo che si svolge in luoghi (Sidney, Londra, New York, Stoccolma) e tempi diversi (dagli Anni Cinquanta agli Anni Ottanta): le donne e gli uomini che li attraversano coinvolgono il lettore in questo passaggio fra le modificazioni della vita verso orizzonti indefiniti alla ricerca di qualcosa per trovare qualcosa d’altro. Verso la fine del romanzo Grace, giunta ormai alla mezza età, dice alla sorella: «Dapprima c’è qualcosa che ti aspetti dalla vita. Poi, dopo, c’è quello che la vita si aspetta da te. Quando ti rendi conto che sono la stessa cosa può essere troppo tardi per ogni speranza». Questo cerca di dire l’autrice, Shirley Hazzard, dall’interno di umide stanze di campagna scavando nella psicologia dei suoi personaggi in un costante equilibrio fra quanto è «familiare» e la sublimazione della tragedia e della esaltazione umana.”””

Il nano e la bambola. Racconti 1950-70

Chi non avesse mai letto altro di Heinrich Boll potrebbe, dalla sola lettura di questa raccolta di racconti, farsene un’idea completa, tanto vi emergono i temi cari allo scrittore di Colonia, Premio Nobel 1972; il disgusto per la guerra e il nazismo, il senso della fame e della solitudine, la solidarietà umana vissuta in una gamma che va dal più acuto assillo sociale a un misticismo cristiano sentito in modo tutto creaturale, la satira di un perbenismo e di un benessere dietro i quali si annidano i mostri dell’intolleranza e dello sfruttamento, l’amore tra uomo e donna, la buffoneria anarcoide quale rifugio ultimo in un mondo terribilmente serioso, il rispetto profondo della piccola e povera gente, un moralismo senza tavole legali ma insonne nel verificare le propie azioni e i loro veri moventi.

Il mondo è una mia creazione

L’operato della mente ha attratto da sempre la nostra attenzione, ma solo recentemente si è cominciato a capire qualcosa di concreto in merito. Siamo inoltre nell’epoca della psicologia, che coinvolge quotidianamente la nostra conversazione, moltissime analisi condotte dai media e perfino l’intrattenimento. È difficile quindi rimanere insensibili alle problematiche della mente e della psiche. L’autore non è rimasto certamente indifferente a tutto questo e ne ha fatto un tema centrale della sua riflessione nel corso della sua vita. Questo libro raccoglie appunto i risultati di anni di osservazioni e di studi su questi argomenti. Il primo capitolo è di natura autobiografica, in linea con lo spirito della collana, e ricostruisce la storia dei diversi incontri dell’autore con il mondo della psiche. Nel secondo vengono esaminati alcuni nodi teorici del pensiero psicanalitico, mentre il terzo è dedicato interamente a un esame dei possibili meccanismi d’azione del trattamento psicoterapeutico. Tre temi fondamentali quindi: le neuroscienze, la teoria psicanalitica e la psicoterapia. L’argomento neuroscienze viene trattato con una certa ampiezza e vi si esamina in particolare un modello teorico di funzionamento della coscienza che rappresenta un contributo originale e che permette di inquadrare in un’unica cornice molti dei temi che caratterizzano il rapporto fra inconscio e coscienza. Vengono altresì analizzate alcune affermazioni della psicanalisi. Secondo l’autore come fatto culturale e letterario la psicanalisi ha un’indubbia validità, ma non può aspirare a una scientificità che non gli è mai stata propria. Ma se la teoria non è scientificamente sostenibile, si chiede a questo punto l’autore, per quale motivo la psicoterapia assolve egregiamente il suo compito? Dopo aver rilevato che, per certe patologie e per certi pazienti, sembrano essere efficaci praticamente tutti i trattamenti psicoterapeutici, che si ispirano alle più diverse scuole di pensiero, vengono prese in considerazione alcune possibili spiegazioni dell’appassionante fenomeno, vero motivo conduttore della vita d’oggi.
**Edoardo Boncinelli** , genetista e biologo molecolare di risonanza internazionale, insegna Fondamenti biologici della conoscenza presso la Facoltà di filosofia dell’Università Vita-Salute di Milano, dopo essere stato direttore di vari laboratori di ricerca, prima al CNR di Napoli e poi all’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano. Ha studiato a lungo i geni che controllano lo sviluppo embrionale delle diverse parti del corpo e del cervello. In tempi recenti si è dedicato infine alla divulgazione scientifica nei campi della genetica, dell’evoluzione e delle neuroscienze. Quest’ultimo è il ramo della scienza al quale si è dedicato con maggior passione negli ultimi anni, con particolare riguardo ai problemi della percezione e della coscienza. Tra i suoi numerosi libri: *A caccia di geni* (Di Renzo 1996 e 2001), *Il cervello la mente e l’anima* (Mondadori 1999), *Pensare l’invisibile* (con A Carotenuto, Bompiani 2000), *Le forme della vita* (Einaudi 2000), *Io sono tu sei* (Mondadori 2002), *Il posto della scienza* (Mondadori 2004), *Prima lezione di biologia* (Laterza 2007), *Il male* (Mondadori 2007), *Come nascono le idee* (Laterza 2008), *I nostri geni* (Einaudi 2008), *I miei lirici greci* (Editrice San Raffaele 2008), *L’etica della vita* (Rizzoli 2008), *Perché non possiamo non dirci darwinisti* (Rizzoli 2009), *Lo scimmione intelligente* (con G Giorello, Rizzoli 2009), *Mi ritorno in mente* (Longanesi 2010), *Lettera a un bambino che vivrà 100 anni* (Rizzoli 2010) e il recentissimo *La vita della mente* (Laterza 2011). Tiene una rubrica fissa sulla rivista Le Scienze ed è editorialista del Corriere della Sera.

Il Mistero Della Luna

“Benvenuti sull’Astronave Luna: il misterioso gigante che orbita intorno alla Terra, un corpo celeste che non appartiene all’uomo.
Questo libro è probabilmente il primo studio che riunisce le domande che in tutto il mondo molti ricercatori hanno posto sul satellite terrestre. Forse il primo testo che risponde tramite una teoria unificata, svelando il Grande Segreto.
“La Luna non è un satellite naturale ma un oggetto proveniente da un altro sistema planetario. Leggendo Il Mistero della Luna si comprendono i paradossi astronomici, i fatti controversi, gli enigmi insoluti con decine di fotografie che per la prima volta vengono pubblicate e commentate. Dopodiché la vostra concezione dell’astronomia non sarà più la stessa!” (L’autore)

Il mio libro di cucina. I segreti, i trucchi e le migliori ricette della casalinga più amata della tv

“La cucina l’ho vissuta da sempre. L’ho respirata, amata, abitata per tutti gli anni della mia infanzia…” e così, fin dalla tenera età di sei anni, Anna Moroni è a suo agio ai fornelli, dove prepara le ricette umbre che le insegna la “zia adottiva” Costantina, ma anche tra i banchi del mercato Trionfale di Roma, dove la mamma la manda a fare la spesa. Anna racconta una storia ricchissima di incontri con grandi chef e di ricette apprese dalle persone più comuni, dove è sempre presente la sua “benzina”: l’amore per la famiglia. Nella sua cucina si ritrovano i sapori della tradizione e ingredienti genuini. Prendendo spunto dalle ricette regionali, Anna ha creato i piatti raccolti in questo libro illustrato, affinché tutti possano condividerli con le persone care, come fa lei ogni giorno. Oltre alle basi dell’arte culinaria, spiegate passo per passo, e ai suoi consigli, il libro offre delle “chicche” speciali: dai “classici di Anna” – come i Supplì alla romana o le Dita degli Apostoli ai piatti preferiti dai suoi nipoti, tra cui la Pavlova dolce della Nuova Zelanda e le Focaccine fiore. Il tutto condito con tantissimo entusiasmo, ingrediente che Anna Moroni regala ai suoi lettori

Il marchese cerca moglie

Inghilterra, prima metà ‘800 – Lady Hester ha deciso: il Marchese di Lensborough è decisamente un insensibile arrogante. Non solo va cercando una moglie che gli dia un erede con lo stesso trasporto con cui “sceglierebbe un cavallo”, ma per giunta non ne fa mistero! Pur non conoscendolo di persona, dunque, è decisa a odiarlo, tanto più che il suo sguardo insistente le dà i brividi e fa riaffiorare in lei vecchi incubi che sperava di aver dimenticato. Da parte sua, Lord Jasper vuole una moglie diversa dalle solite dame dell’aristocrazia, una donna che sia così inadatta al ruolo di marchesa da essere uno schiaffo per la buona società. E la fanciulla malvestita e dimessa che da anni fa la governante a casa di suo zio gli sembra subito la candidata ideale.

Il libro rosso. Liber novus

Jung lavorò al “Libro rosso”- incomparabile verbale dei sogni e delle visioni che popolarono il suo “viaggio di esplorazione verso l’altro polo del mondo” dal 1913 al 1930, e ancora in tardissima età lo definì una sorta di presagio numinoso, l’opera di fondazione in cui aveva deposto il nucleo vitale e di pensiero della sua futura attività scientifica. Il “Libro rosso” è, in effetti, il libro segreto di Jung. Segreto soprattutto in quanto riproduzione simbolica di un universo altro, popolato di immagini interiori che provengono da un aldilà mitico, in cui si caricano di una potenza numinosa che le rende a un tempo guaritrici e pericolose: operatori magici di forze psichiche autonome che solo attraverso un corpo a corpo con l’inconscio è possibile neutralizzare e incanalare in un percorso terapeutico. Quella che Jung chiamerà più tardi “immaginazione attiva”, è appunto lo strumento inedito di cui egli si servì per suscitare i contenuti archetipici della psiche. Con il suo tesoro di esperienze iniziatiche e meditazioni sapienziali il “Libro rosso” si situa dunque al centro di una straordinaria sperimentazione che ne fa un unicum nel panorama novecentesco. La sua pubblicazione, a distanza di quasi cinquant’anni dalla morte di Jung, ha segnato un punto di svolta negli studi sulla psicologia analitica. La presente edizione riproduce integralmente il testo, senza le tavole dipinte con cui Jung illustrò la sua “discesa agli inferi”. **

Il libro della vagina. Meraviglie e misteri del sesso femminile

“Il libro della vagina” è un’esplorazione divertente e istruttiva alla scoperta del sesso femminile. In modo semplice e senza imbarazzi, Nina ed Ellen, scienziate norvegesi, ci raccontano tutto quello che c’è da sapere: anatomia, mestruazioni, orgasmo, contraccezione, prevenzione delle malattie. Forti della loro esperienza sul campo come educatrici, si sono rese conto che le conoscenze in materia restano lacunose, e che importanti tabù e false verità continuano a condizionare la vita sessuale dei giovani e dei meno giovani. Esiste l’orgasmo vaginale? E il punto G? L’integrità dell’imene è davvero una prova della verginità? La pillola, a lungo andare, inibisce la libido? Ci si può liberare dal dolore mestruale? L’intima struttura degli organi genitali maschili e femminili è davvero tanto diversa? Con passione divulgativa, ma anche con una buona dose di humour, le due autrici rispondono in modo esaustivo agli innumerevoli interrogativi che l’argomento solleva. Ne risulta una guida amichevole, tempestiva, scientificamente aggiornata e indispensabile per aiutare le donne (ma anche gli uomini) a fare scelte consapevoli riguardo alla loro salute sessuale.

Il leader calmo

Uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio. Un livello di professionalità altissimo. Uno stile sempre improntato all’autoironia, alla signorilità e al fair play. In questo libro Carlo Ancelotti apre le porte del suo spogliatoio per rivelarci i suoi segreti: quali sono i primi passi da fare in una nuova realtà? Come fare gruppo mantenendo una leadership “calma” e autorevole? Come gestire i fuoriclasse, le pressioni, i trionfi e le sconfitte? Il leader calmo ripercorre la carriera di Ancelotti e spiega i metodi e le strategie con cui ha condotto alla vittoria le più grandi squadre d’Italia e d’Europa. Un memoir ricco di episodi inediti e allo stesso tempo un manuale semplice e pieno di spunti, rivolto non solo agli appassionati di calcio ma a chiunque si trovi ogni giorno a guidare o a lavorare in un gruppo. Per scoprire i segreti del successo nello sport e nella vita. **

Il Killer dell’alba

Tommaso Verdelli, ventiquattro anni, master in giornalismo investigativo, viene assunto come commesso in un grande negozio di scarpe nel centro di Roma. Una mattina esce tardi di casa. Per recuperare, si getta nel traffico caotico mattutino spingendo a tavoletta sull’acceleratore. Giunto a poche centinaia di metri dal negozio, trova la strada ostruita da un incidente stradale. Nell’attesa che la viabilità venga ripristinata, sintonizza la radio su una stazione che trasmette musica leggera.
La conduttrice annuncia che di lì a poco interverrà in diretta Cosimo Goltieri, un famoso giornalista investigativo, ora in pensione, protagonista di molte vicende oscure del passato, e invita tutti i radioascoltatori amanti del giallo e del mistero a rimanere sintonizzati.
Il giornalista racconta alcuni episodi risolti grazie al suo intuito, poi focalizza l’attenzione su due orrendi delitti di giovani donne compiuti alle prime ore del mattino di vent’anni prima e tuttora rimasti insoluti. Le ragazze uccise si chiamavano Cinzia e Fiammetta. Goltieri aveva seguito queste vicende fino al 2005 quando era andato in pensione. Era stato lui a dare uno pseudonimo all’assassino: nei suoi articoli lo aveva chiamato “Il Killer dell’alba.”
A Tommaso viene l’idea di riesaminare le indagini sul Killer, avvalendosi della consulenza del vecchio giornalista.

Il giardino al chiaro di luna

Mentre la neve ricopre Berlino con il suo manto candido, la giovane antiquaria Lilly Kaiser osserva i passanti transitare davanti alla vetrina del negozio, in attesa di rientrare finalmente a casa. A un certo punto, però, un uomo anziano varca la soglia e le consegna un prezioso violino, sostenendo che le appartiene. Scossa da quella visita, Lilly apre la custodia e trova uno spartito dal titolo “Giardino al chiaro di luna”. La curiosità cresce, insieme all’attrazione per quell’antico strumento. Con la complicità di Ellen, amica d’infanzia ed esperta restauratrice, e di Gabriel, affascinante musicologo, Lilly inizierà un viaggio che la porterà prima a Londra, poi in Italia, e infine nella lontana e selvaggia isola di Sumatra, sulle tracce di due enigmatiche violiniste scomparse molti anni prima. Quale segreto si nasconde nella storia del violino? Per quale motivo è finito nelle sue mani? E cosa ha a che fare tutto questo con lei?Romantico, avvincente, passionale, “Il giardino al chiaro di luna” è un romanzo di cui ci si innamora. **
### Sinossi
Mentre la neve ricopre Berlino con il suo manto candido, la giovane antiquaria Lilly Kaiser osserva i passanti transitare davanti alla vetrina del negozio, in attesa di rientrare finalmente a casa. A un certo punto, però, un uomo anziano varca la soglia e le consegna un prezioso violino, sostenendo che le appartiene. Scossa da quella visita, Lilly apre la custodia e trova uno spartito dal titolo “Giardino al chiaro di luna”. La curiosità cresce, insieme all’attrazione per quell’antico strumento. Con la complicità di Ellen, amica d’infanzia ed esperta restauratrice, e di Gabriel, affascinante musicologo, Lilly inizierà un viaggio che la porterà prima a Londra, poi in Italia, e infine nella lontana e selvaggia isola di Sumatra, sulle tracce di due enigmatiche violiniste scomparse molti anni prima. Quale segreto si nasconde nella storia del violino? Per quale motivo è finito nelle sue mani? E cosa ha a che fare tutto questo con lei?Romantico, avvincente, passionale, “Il giardino al chiaro di luna” è un romanzo di cui ci si innamora.

Il gaucho insopportabile

Il 30 giugno 2003 Roberto Bolan?o, gravemente malato (sarebbe vissuto solo altre due settimane), volle consegnare personalmente al suo editore questo libro, che fu il primo ad apparire dopo la sua morte e rappresenta una sorta di testamento spirituale e letterario. Il lettore scoprirà cinque racconti tra i più belli dello scrittore cileno: la storia dell’avvocato bonaerense che abbandona tutto per andare a vivere nel deserto insieme ai gauchos, i bovari della pampa; quella del topo poliziotto (nipote della famosa cantante Josefine del racconto di Kafka) che si aggira nella rete sterminata delle fogne alla ricerca di un feroce assassino; quella dello scrittore argentino che va a Parigi per incontrare un misterioso regista che forse è il suo doppio, e si ritrova a far l’amore con una puttana «come se tutti e due non sapessero fare altro che amarsi» – per citarne solo alcune. Chiudono il volume due conferenze: nella prima Bolan?o parla apertamente, e in modo struggente, della malattia e dell’approssimarsi della morte; la seconda è una definitiva resa dei conti, in forma di violento, sarcastico, a tratti irresistibile pamphlet, tra lui e quella «specie di Club Méditerranée» che sono gli scrittori (soprattutto sudamericani) la cui unica dote è la cosiddetta «leggibilità» – ed è al tempo stesso una veemente dichiarazione di amore per la letteratura. **

Il Folletto Che Amava Scrivere

Fantasia e razionalita’ si confrontano in questa favola
C’era una volta un folletto che viveva in un paesino tranquillo, tra le colline marchigiane. La sua casa era piccina e colorata, piena di oggetti che lui amava conservare, alcuni non più utilizzabili, come un vecchio orologio da parete ormai fermo da tempo. In realtà il folletto sapeva benissimo che quell’orologio non funzionava…
Lui spesso posizionava le lancette, con molta cura, affinchè l’orologio segnasse ore diverse, orari dislocati in un tempo che non era quello reale…
Questo suo fare lo rendeva curioso-attento-interessato-smanioso-desideroso di sapere, di vedere, cosa sarebbe potuto succedere in quei pezzetti di tempo.
Succedevano tante cose, tante avventure, che lo coinvolgevano e lo rendevano protagonista di storie, racconti, favole.
Il tempo non era così importante, pensava, cercando di non lasciarsi sopraffare dalla monotonia quotidiana, dagli schemi prefissati, dagli stereotipi, dal vivere frenetico, dagli impegni incalzanti, dalla velocità del mondo informatico… Alla fine gli bastavano anche solo “bei momenti” per sorridere e allora si rasserenava, si sedeva sulla sua poltrona preferita ed iniziava a scrivere nuove storie, racconti, favole…
Si voleva bene, gli volevano bene♥

Il fiume mortale

In un freddo e grigio pomeriggio di gennaio, la Morte stende il suo mantello sulla Londra vittoriana. L’ispettore William Monk è di pattuglia lungo il Tamigi a bordo di un’imbarcazione della polizia fluviale, quando scorge sul Waterloo Bridge una coppia che discute animatamente. A un tratto la ragazza sembra lasciarsi cadere oltre la balaustra, l’uomo cerca di trattenerla, e precipitano insieme nelle acque gelide. Mentre i poliziotti li ripescano cadaveri, Monk è sconvolto ma anche dubbioso su quanto ha realmente visto: l’uomo ha davvero cercato di salvarla, oppure l’ha spinta deliberatamente? Un suicidio un po’ troppo simile a un assassinio. E non è il primo. Anche il padre della ragazza si è ucciso di recente, ossessionato dall’incubo di un disastro imminente nei tunnel dove si sta costruendo un nuovo sistema di fognature. La Signora con la Falce è tornata al lavoro, insomma, e Monk ha il dovere di fermarla. Con questo romanzo, torna nel Giallo Mondadori una delle autrici più apprezzate dal pubblico.