Visualizzazione di 64501-64512 di 90860 risultati

Nel Paese Della Pseudoscienza

La democrazia rappresenta una condizione essenziale per lo sviluppo della ricerca scientifica. Non solo: la libertà di pensiero e la libertà di ricerca scientifica sono due facce della stessa medaglia, e si può dimostrare che una precisa consapevolezza del valore morale e politico della libertà di pensiero è coeva ai primi passi compiuti dalla rivoluzione scientifica. Oggi, spiega Gilberto Corbellini, la scienza è sotto attacco e questo è un problema, una minaccia per la democrazia liberale come la conosciamo e la pratichiamo nelle società aperte. Il pensiero critico e pluralista è fragile, e la scienza è facilmente esposta all’incomprensione e all’insofferenza. La scienza occidentale è minacciata dalla diffusione sistematica della pseudoscienza, coltivata anche da certa politica e diffusa capillarmente attraverso i social media. La pseudoscienza prolifera soprattutto attraverso la formazione spontanea di reti di cittadini che si organizzano per affermare teorie cospirative o diffondere credenze pseudoscientifiche. Queste comunità trovano grande visibilità e conquistano consenso, come nel caso degli Ogm, dei vaccini e delle medicine alternative. Con un’analisi rigorosa, Corbellini costruisce una mappa per orientarsi nel dibattito pubblico senza subire la dittatura delle false opinioni.

Nel letto di un highlander

Figlia di re Alexander di Scozia, Mairin Stuart, alla morte del padre, eredita giovanissima l’ambita fortezza di Neamh Alainn e viene subito nascosta in un’abbazia per sottrarla alle mire del temibile *laird* Duncan Cameron. Dopo anni di ricerche, un luogotenente di Cameron scova la ragazza e la rapisce, ma, mentre torna alla fortezza con lei e i suoi uomini, inaspettatamente un bambino prova a rubare loro un cavallo e viene catturato. Mairin lo difende come una furia, convinta che il piccolo sia in grave pericolo, e scopre che si tratta del figlio di Ewan McCabe, capo dell’omonimo clan e acerrimo nemico di Cameron. Così, dopo una rocambolesca fuga insieme al bambino, Mairin incontrerà Ewan…

Nel cuore della notte

Denny Colbert è un tipo silenzioso e riservato, che cerca sempre di non farsi notare. Lo stesso fa il padre, un uomo solitario che cambia spesso città e lavoro e parla malvolentieri con gli estranei. Perché, quando arriva Halloween, il loro telefono comincia a squillare nel cuore della notte? Qual è il loro segreto? Denny non sospetta che dall’altra parte del filo c’è un cacciatore spietato e paziente, inimmaginabile e infido, che da anni sta tessendo la propria tela.

My HOT Twin Stepbrothers

Kelsi è una violinista di successo: bella, intelligente, l’astro nascente della musica leggera. Purtroppo, non tutto è oro quello che luccica… il suo matrimonio infatti, è sull’orlo di un tremendo precipizio.
All’orizzonte però si staglia una speranza, anzi due: i suoi due nuovi, bollenti, fratellastri.
Scoprite Kelsi, Dean e Jensen in questa nuova avventura targata Scarlett Thorne; un vortice di passione da gustare dalla prima all’ultima pagina!
ATTENZIONE: 100.000 battute e più di INSTA-LOVE!, amori proibiti, sesso, passione, sexy gemelli e tanto altro ancora!
Quick, filthy & forbidden!
Se siete consci di tutto ciò, allora cliccate e acquistatelo!
Io vi ho avvertiti. **
### Sinossi
Kelsi è una violinista di successo: bella, intelligente, l’astro nascente della musica leggera. Purtroppo, non tutto è oro quello che luccica… il suo matrimonio infatti, è sull’orlo di un tremendo precipizio.
All’orizzonte però si staglia una speranza, anzi due: i suoi due nuovi, bollenti, fratellastri.
Scoprite Kelsi, Dean e Jensen in questa nuova avventura targata Scarlett Thorne; un vortice di passione da gustare dalla prima all’ultima pagina!
ATTENZIONE: 100.000 battute e più di INSTA-LOVE!, amori proibiti, sesso, passione, sexy gemelli e tanto altro ancora!
Quick, filthy & forbidden!
Se siete consci di tutto ciò, allora cliccate e acquistatelo!
Io vi ho avvertiti.

Morendo Ho Ritrovato Me Stessa

“Ho avuto la possibilità di tornare indietro… oppure di restare dov’ero. Ho scelto di ritornare quando ho capito che il ‘paradiso’ è uno stato mentale, non un luogo da raggiungere.”
\- Anita Moorjani
Un libro saggio e sincero, una lettura consigliata e necessaria.
\- Prefazione di dr. Wayne Dyer
Se pensi che bisogna faticare e soffrire per avere una dimensione spirituale, allora non hai ancora capito di cosa si tratta.
Nata e cresciuta in una famiglia tradizionale hindu, fin da bambina Anita è stata condizionata dagli usi e costumi della cultura e della religione. Dopo anni di dure lotte per seguire il proprio cammino cercando di soddisfare le aspettative degli altri, una meravigliosa rivelazione l’ha portata a scoprire il potere creativo dell’universo e alla realizzazione di cose che non avrebbe mai creduto possibili.
Infatti, colpita dal cancro, dopo quattro anni di propagazione della malattia in tutto il corpo, Anita cadde in uno stato di prostrazione tale da accedere a una esperienza di premorte grazie alla quale ottenne la rivelazione del suo valore intrinseco in quanto essere umano… e scoprì anche la causa reale della malattia. Dopo aver ripreso conoscenza, le sue condizioni di salute migliorarono rapidamente e poté lasciare l’ospedale senza che ci fosse più alcuna traccia del cancro nel suo corpo!
Partendo dall’esperienza di premorte, Anita condivide in modo toccante e con grande ispirazione tutto quello che ha imparato sulla malattia, sulla guarigione, sulla paura, sull’amore e sulla potenziale grandezza riposta in ciascuno di noi. La sua storia demistifica la falsa credenza secondo cui per essere spirituali sia necessario compiere un percorso di privazione e sofferenza. La prospettiva di Anita è molto più coinvolgente e illuminata e offre a ciascuno la possibilità di essere se stesso.
“Questa è una storia d’amore, una bella storia d’amore incondizionato che infonderà in te una percezione rinnovata della tua vera identità, del perché sei al mondo e di come puoi trascendere la paura e il rifiuto di te stesso che limitano la tua esistenza. Anita parla del cancro con straordinario candore, e spiega perché crede di aver dovuto percorrere questo cammino insidioso nella sua vita, perché sente di essere stata guarita e perché è ritornata. E stai pur certo che la sua missione di vita si riflette ampiamente nel libro che stai per leggere… e nel mio profondo coinvolgimento nella diffusione di questo messaggio nel mondo.”
Wayne Dyer

Mister Mulliner

Come un giovane balbuziente guarì dal suo difetto? Perché un vescovo si arrampicò sulla grondaia, sperando di essere creduto un gatto? Come fu che il terremoto di S. Francisco salvò il sogno d’amore di William Mulliner? Perché Clarence odia le belle donne, dal sorriso timido e malizioso?
Queste e molte altre strane cose sanno gli abituali frequentatori del bar «Riposo dei pescatori» dove Mr. Mulliner tiene circolo, raccontando le strane avventure capitate ai suoi strani parenti.
Sono racconti deliziosamente assurdi, che hanno per protagonisti tipi divertenti e balordi, ridicoli e sentimentali. Che i frequentatori del bar credano alle storie di Mr. Mulliner è per lo meno improbabile, ma essi le ascoltano col più evidente piacere e anche noi, se permetteremo a P.G. Wodehouse di introdurci nel « Riposo dei pescatori » resteremo affascinati dal brio indiavolato della narrazione, dalla paradossale logica che guida i fatti più strani e complicati, dallo straordinario umorismo che li anima e che trae, anche da episodi banali, lo spunto per un divertentissimo racconto di immancabile comicità.

Miss Boswell e Sua Signoria

Sylvester Landon, l’altezzoso e arrogante Visconte Crenshaw, non aspetta altro che il suo detestabile nonno segua il destino dei più per ereditare il titolo di Duca di Moreton, con tenute e palazzi annessi. Nel frattempo, vive al di sopra delle sue possibilità grazie al gioco e alle scommesse. Durante un viaggio in direzione di Dover, la rottura di un assale alla carrozza bagagli lo costringe a fermarsi lungo la strada. La Boar’s Head Inn non è di certo il genere di locanda in cui un personaggio ricercato come lui prenderebbe alloggio di sua volontà e il padrone e i suoi accoliti non hanno proprio un’aria rassicurante. L’unico merito che possa vantare è la presenza di una bella rossa dagli occhi grigio fumo, figliastra del locandiere. Peccato che la ragazza non voglia saperne di lui, anzi, che non mostri la minima deferenza o soggezione per il prestigioso membro del ton che lui ritiene di essere e non si faccia scrupolo di dimostrarglielo. Poco male, in fondo non è che una serva di locanda, forse anche una mezza zingara, e la loro conoscenza non durerà più delle poche ore necessarie a sistemare l’assale… O così dovrebbe essere. Perché quando il fato ci mette lo zampino, talvolta le certezze degli uomini sono destinate a infrangersi… magari su una strada, tra la polvere e i rottami di un costoso calessino. E talvolta l’unica mano che si tende a offrire aiuto è proprio quella di un’irriverente, sarcastica e irrispettosa rossa dagli occhi grigi. A quel punto, cos’altro può avere in serbo, il destino, per questa stravagante coppia? Molto più di quanto si potrebbe immaginare…
“Il damerino sollevò lo sguardo. I suoi occhi erano di un celeste così chiaro che non dovevano fare un grande sforzo per apparire gelidi. «Ci avete messo parecchio» replicò, con accento strascicato. «E sono mio signore, per voi.»
Talitha emise lo scoppiettio di una risata. «Nessuno è mio signore, per me.»”
**
### Sinossi
Sylvester Landon, l’altezzoso e arrogante Visconte Crenshaw, non aspetta altro che il suo detestabile nonno segua il destino dei più per ereditare il titolo di Duca di Moreton, con tenute e palazzi annessi. Nel frattempo, vive al di sopra delle sue possibilità grazie al gioco e alle scommesse. Durante un viaggio in direzione di Dover, la rottura di un assale alla carrozza bagagli lo costringe a fermarsi lungo la strada. La Boar’s Head Inn non è di certo il genere di locanda in cui un personaggio ricercato come lui prenderebbe alloggio di sua volontà e il padrone e i suoi accoliti non hanno proprio un’aria rassicurante. L’unico merito che possa vantare è la presenza di una bella rossa dagli occhi grigio fumo, figliastra del locandiere. Peccato che la ragazza non voglia saperne di lui, anzi, che non mostri la minima deferenza o soggezione per il prestigioso membro del ton che lui ritiene di essere e non si faccia scrupolo di dimostrarglielo. Poco male, in fondo non è che una serva di locanda, forse anche una mezza zingara, e la loro conoscenza non durerà più delle poche ore necessarie a sistemare l’assale… O così dovrebbe essere. Perché quando il fato ci mette lo zampino, talvolta le certezze degli uomini sono destinate a infrangersi… magari su una strada, tra la polvere e i rottami di un costoso calessino. E talvolta l’unica mano che si tende a offrire aiuto è proprio quella di un’irriverente, sarcastica e irrispettosa rossa dagli occhi grigi. A quel punto, cos’altro può avere in serbo, il destino, per questa stravagante coppia? Molto più di quanto si potrebbe immaginare…
“Il damerino sollevò lo sguardo. I suoi occhi erano di un celeste così chiaro che non dovevano fare un grande sforzo per apparire gelidi. «Ci avete messo parecchio» replicò, con accento strascicato. «E sono mio signore, per voi.»
Talitha emise lo scoppiettio di una risata. «Nessuno è mio signore, per me.»”

Mia È La Vendetta

Ajo Kawir, un adolescente di Giava ossessionato dal sesso e un po’ voyeur, assiste suo malgrado allo stupro di una donna bellissima da parte di due poliziotti e, a causa del trauma, diventa impotente. I molteplici tentativi di recuperare la virilità perduta – dal peperoncino alle punture delle api fino alle visite al bordello – si rivelano vani, e così Ajo decide di scaricare la frustrazione nella violenza, diventando in breve l’attaccabrighe più noto del suo villaggio. Grazie alla fama guadagnata nelle risse, viene assoldato per uccidere la Tigre, un boss della mafia locale, ma prima di riuscirci si innamora della splendida Iteung, guardia del corpo e incredibile picchiatrice. Nonostante il suo “handicap”, Iteung accetta di sposarlo, ma quando, qualche mese dopo, confessa di essere incinta, l’idillio matrimoniale subisce un brutto colpo. Dieci anni dopo, ritroviamo Ajo sulle strade di Giava e Sumatra come autista di camion: è un uomo solo, adesso, ma è un uomo riconciliato e saggio, che ha conosciuto la durezza del carcere e fatto pace con la sua condizione fisica. A un certo punto, però, si rende conto del fatto che Iteung ha lasciato un vuoto incolmabile, e che qualcuno deve ancora pagare per i suoi torti… Dal talento pungente e gioiosamente pulp di Eka Kurniawan, più volte paragonato a Gabriel García Márquez e Salman Rushdie, una commedia tragicomica che ci fa immergere nella società indonesiana – brutale, corrotta, ma anche fascinosa e magica; una società la cui unica possibilità di redenzione, sembra dirci l’autore, è in mano alle donne.

Metodo universitario. Come studiare meglio in meno tempo e superare gli esami senza ansia

L’università dovrebbe essere il momento culminante della formazione, quello in cui finalmente ognuno può dedicarsi a studiare ciò che gli interessa veramente, e prepararsi per realizzare i propri sogni. Tutto bello e tutto vero, ma… c’è un ma: gli esami. Mesi rinchiusi a studiare sui libri, ore e ore trascorse evidenziando, rileggendo e ripetendo, per poi arrivare al giorno fatidico con la netta sensazione, nonostante gli sforzi, di avere ancora la testa vuota e il terrore di trovarsi davanti al professore senza riuscire a dire una parola. Come fare allora per uscire da questa prigione di evidenziatori e liberarsi dell’ansia e dalla paura? Con “Metodo universitario”, un vero e proprio sistema di studio pensato appositamente per gli studenti universitari da Andrea Acconcia e Giuseppe Moriello, oggi formatori e creatori di metodouniversitario.it. Dividendo la preparazione degli esami in quattro fasi chiave – organizzazione, comprensione, memorizzazione, esposizione – e fornendo per ogni fase consigli e indicazioni pratiche per essere pronti su ogni aspetto, i due autori spiegano come, indipendentemente dalla facoltà frequentata, sia possibile organizzarsi per preparare i propri esami in tempi rapidi senza rinunciare a un ottimo livello di preparazione. Il primo metodo di studio nato dagli studenti universitari per gli studenti universitari, uno strumento sorprendentemente efficace per dare una svolta alla propria vita accademica e diventare studenti, e professionisti, di successo. **

Melmoth l’errante

Nell’autunno del 1816 il giovane John Melmoth lascia il Trinity College di Dublino per assolvere un compito ineludibile: assistere uno zio moribondo dal quale dipendono tutte le sue speranze di indipendenza economica. Nella decrepita casa in cui si reca, John viene accolto da un avvizzito vecchio in preda al delirio, che lo supplica di alleviare le sue pene portandogli del Madeira, conservato gelosamente in un ripostiglio chiuso a chiave in cui nessuno mette piede da oltre sessant’anni. Nello sgabuzzino dalle finestre murate, John scopre un dipinto datato 1646. L’opera cela qualcosa di oscuro e terribile, che traspare con evidenza dallo sguardo spaventevole dell’uomo ritratto. Dalle labbra dello zio morente, John apprende che quel volto appartiene a un lontano parente, un uomo che avrebbe dovuto essere morto, essendo vissuto oltre centocinquanta anni prima, e invece vive ancora. Un antenato che ha venduto l’anima al diavolo in cambio dell’immortalità, e che da allora vaga per il mondo in cerca di qualcuno che accetti di prenderne il posto. È «Melmoth l’Errante», un discendente dell’Ebreo Errante, il ciabattino che, secondo una leggenda, vedendo passare Cristo sulla via del Calvario, gli scagliò contro una ciabatta e venne condannato a vagare sulla terra fino alla fine dei tempi. Così ha inizio uno dei capolavori della letteratura gotica, un romanzo capace come pochi di suscitare raccapriccio nei lettori. L’autore, il reverendo Charles Robert Maturin, calvinista e prozio di Oscar Wilde, covava in sé l’oscura ambizione di «spingere il romanzo gotico al di là dei limiti più estremi, superando Erode in crudeltà e destando più scandalo e scalpore di chiunque l’avesse preceduto». Ma, come ricorda Sarah Perry nell’introduzione a questo volume, «non basta infarcire un racconto di ceri e manoscritti, o descrivere fanciulle che vagano in camicia da notte in oscuri sotterranei: per funzionare il racconto gotico esige che il lettore provi lo stesso brivido delizioso dei personaggi che incontra sulla pagina». È grazie a tale brivido che Melmoth l’Errante, al pari di Dracula, Frankenstein e altri celebri mostri letterari, continua a peregrinare nel nostro mondo e ad atterrire generazioni di lettori.