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La casa sulla scogliera

Seraphine ha venticinque anni e ha appena perso suo padre, l’unico genitore che le era rimasto. Non ha mai conosciuto sua madre, gettatasi dalle scogliere vicine a Summerbourne, la grande casa di famiglia sulla costa del Norfolk, in Inghilterra, solo poche ore dopo aver messo al mondo lei e suo fratello gemello Danny. Una ferita ancora aperta che ha segnato l’esistenza di Seraphine. Ora, tornata a Summerbourne in un afoso giorno d’estate per mettere a posto le cose del padre, rovistando tra torri di vecchie scartoffie, Seraphine trova una strana fotografia scattata il giorno della sua nascita. Nella foto, sua madre, con i capelli ben pettinati e pervasa da un’apparente calma composta, siede sul patio circondata dal marito e dal figlio maggiore e guarda con orgoglio l’obiettivo, con un solo bambino in grembo. Sembra suo fratello gemello, ma Seraphine non c’è. Perché? Chi è il bambino nella foto e cosa è successo quella notte? Nulla in quell’immagine lascia presagire la tragedia che si sarebbe consumata di lì a poco. Forse, però, proprio tra quei contorni sfocati è contenuta la chiave del mistero. La verità sul passato di Seraphine e su ciò che potrà essere il suo presente. Solo una persona conosce le risposte e Seraphine ha deciso che è arrivato il momento di trovarla. Un debutto folgorante per critica e pubblico, che ha visto gli editori di tutto il mondo competere per aggiudicarsi i diritti di pubblicazione. Ora in corso di traduzione in nove lingue, *La casa sulla scogliera* è una saga famigliare piena di segreti e colpi di scena che vi terrà inesorabilmente incollati fino all’ultima pagina. **
### Sinossi
Seraphine ha venticinque anni e ha appena perso suo padre, l’unico genitore che le era rimasto. Non ha mai conosciuto sua madre, gettatasi dalle scogliere vicine a Summerbourne, la grande casa di famiglia sulla costa del Norfolk, in Inghilterra, solo poche ore dopo aver messo al mondo lei e suo fratello gemello Danny. Una ferita ancora aperta che ha segnato l’esistenza di Seraphine. Ora, tornata a Summerbourne in un afoso giorno d’estate per mettere a posto le cose del padre, rovistando tra torri di vecchie scartoffie, Seraphine trova una strana fotografia scattata il giorno della sua nascita. Nella foto, sua madre, con i capelli ben pettinati e pervasa da un’apparente calma composta, siede sul patio circondata dal marito e dal figlio maggiore e guarda con orgoglio l’obiettivo, con un solo bambino in grembo. Sembra suo fratello gemello, ma Seraphine non c’è. Perché? Chi è il bambino nella foto e cosa è successo quella notte? Nulla in quell’immagine lascia presagire la tragedia che si sarebbe consumata di lì a poco. Forse, però, proprio tra quei contorni sfocati è contenuta la chiave del mistero. La verità sul passato di Seraphine e su ciò che potrà essere il suo presente. Solo una persona conosce le risposte e Seraphine ha deciso che è arrivato il momento di trovarla. Un debutto folgorante per critica e pubblico, che ha visto gli editori di tutto il mondo competere per aggiudicarsi i diritti di pubblicazione. Ora in corso di traduzione in nove lingue, *La casa sulla scogliera* è una saga famigliare piena di segreti e colpi di scena che vi terrà inesorabilmente incollati fino all’ultima pagina.

La biologia delle credenze. Come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula

Bruce Lipton dimostra, in modo semplice e appassionante, che ciò in cui crediamo determina ciò che siamo, e non è il nostro DNA a determinare la nostra vita e la nostra salute. Si tratta di una grande rivoluzione della scienza e del pensiero umano, che ci libera dalla prigionia del destino. L’autore dimostra in maniera inoppugnabile che l’ambiente, i nostri pensieri e le nostre esperienze determinano ciò che siamo, il nostro corpo e ogni aspetto della nostra vita. Quanta importanza acquisisce allora il nostro pensiero, positivo o negativo che sia, quando è in armonia col subconscio, sul comportamento nostro e dei nostri geni? Se l’ambiente e il pensiero influenzano la nostra biologia, questo può cambiare le conoscenze e le esperienze vissute fino a oggi da gran parte di noi. Infatti ognuno di noi ha le potenzialità per creare una vita piena e traboccante di ogni dono e talento, a partire da salute, felicità e amore.

La Biblioteca Del Ghiaccio

**Un viaggio attraverso le remote comunità artiche e gli archivi di tutta Europa per esplorare il ghiaccio in tutti i suoi aspetti.**
Dal museo più a nord del mondo – a Upernavik in Groenlandia – al Gabinetto Disegni e Stampe del British Museum, passando per le case del ghiaccio di Calcutta e le collezioni del Museo Archeologico dell’Alto Adige, Nancy Campbell esamina l’impatto del ghiaccio sulle nostre vite, sull’ambiente e sul paesaggio, la sua composizione, il suo significato per la scienza e per l’arte, il suo ruolo nel preservare la nostra storia, in un momento in cui l’esistenza stessa del ghiaccio è minacciata dal cambiamento climatico.
Un’avventura personalissima nel mondo del ghiaccio alla scoperta dei suoi misteri, del suo linguaggio e delle risposte che è in grado di offrirci prima di sparire.

La bibbia maya. Il Popol-Vuh: storia culturale di un popolo

Quattro secoli fa, un saggio quiché ha trascritto, nel manoscritto noto come *Popol-Vuh* , le tradizioni millenarie del suo popolo. Non era stato possibile, fino ai nostri giorni, penetrare il senso esoterico né cogliere la portata storiografica di questo documento, scritto in un linguaggio simbolico che pareva indecifrabile. Raphaël Girard ha intrapreso questa lettura riuscendo, come commenta Paul Radin, a comporre «una delle più grandi sintesi etnologiche della nostra epoca», che illumina, oltre che «le culture aborigene americane, anche la storia della civiltà in generale».
Il *Popol-Vuh* è un documento unico negli annali dell’umanità. Fonte diretta scritta dai MayaQuiché, spiega il primo istante e i successivi sviluppi della vita di una religione, di una società, di un’arte, di una cultura. Raphaël Girard con le sue scoperte fa risorgere davanti ai nostri occhi la vita, rimasta finora così enigmatica, degli antichi Maya, dimostrando di avere in mano con certezza la chiave per raggiungere la piena comprensione del *Popol-Vuh*.

La balia

Costretta a letto in seguito al difficile parto della sua prima figlia, Didi accoglie con gioia l’assistenza di Hennequin, l’infermiera di maternità che aiuta la famiglia nei dieci giorni successivi alla nascita. La convalescenza lunga e dolorosa rende Didi sempre più dipendente dalle attenzioni della donna. Ma le intenzioni di quest’ultima non sono quelle che sembrano: Hennequin nasconde un terribile segreto che affonda le radici in un lontano passato, e adesso è decisa a chiudere il cerchio. Una persona, però, sembra intuire il suo mistero: è Miriam, sua cognata e giovane poliziotta di Rotterdam che, con l’aiuto di un detective americano, porta alla luce dettagli inimmaginabili sul suo conto. Miriam sospetta che la donna sia in realtà una pericolosa psicopatica e comincia a pedinarla. Quando scopre che lavora a casa di Didi, capisce che Hennequin sta nascondendo un piano diabolico… Riuscirà la tenace e instancabile poliziotta a comprendere e ostacolare le inquietanti intenzioni di Hannequin?
Fragilità, forza di volontà e sete di vendetta si fondono in un intenso romanzo psicologico ricco di tensione e colpi di scena. **
### Sinossi
Costretta a letto in seguito al difficile parto della sua prima figlia, Didi accoglie con gioia l’assistenza di Hennequin, l’infermiera di maternità che aiuta la famiglia nei dieci giorni successivi alla nascita. La convalescenza lunga e dolorosa rende Didi sempre più dipendente dalle attenzioni della donna. Ma le intenzioni di quest’ultima non sono quelle che sembrano: Hennequin nasconde un terribile segreto che affonda le radici in un lontano passato, e adesso è decisa a chiudere il cerchio. Una persona, però, sembra intuire il suo mistero: è Miriam, sua cognata e giovane poliziotta di Rotterdam che, con l’aiuto di un detective americano, porta alla luce dettagli inimmaginabili sul suo conto. Miriam sospetta che la donna sia in realtà una pericolosa psicopatica e comincia a pedinarla. Quando scopre che lavora a casa di Didi, capisce che Hennequin sta nascondendo un piano diabolico… Riuscirà la tenace e instancabile poliziotta a comprendere e ostacolare le inquietanti intenzioni di Hannequin?
Fragilità, forza di volontà e sete di vendetta si fondono in un intenso romanzo psicologico ricco di tensione e colpi di scena.

L’ultimo Dono

Fra il 1986 e il 1987 Sándor Márai, che da più di trent’anni ormai vive negli Stati Uniti, perde i due fratelli e la sorella, e anche il figlio adottivo, appena quarantaseienne. Ma soprattutto perde Lola, la donna che è stata la sua compagna per sessantadue anni: Márai, che ha coltivato il sogno impossibile di morire insieme a lei, è costretto a vederla spegnersi lentamente e, dopo averne disperso le ceneri nell’Oceano, a proseguire un’esistenza che gli appare ormai priva di senso. Il pensiero stesso della «letteratura» gli provoca ormai solo nausea e disgusto. Eppure – e fin quasi alla vigilia della morte – il vecchio «scrittore ungherese» (ché questo egli sarà sempre, afferma, ovunque egli vada) continua, nel monologo ininterrotto che è il suo diario, a registrare annotazioni di ogni genere: aforismi perfetti (la cui acida esattezza ricorda a volte Cioran); lucide riflessioni sulla letteratura (soprattutto quella ungherese, a cui non smette di interessarsi, ma anche Conrad, James, Marco Aurelio, il duca di Sully, Caterina da Siena), sul mondo contemporaneo, sul tema dell’esilio («L’esule che non fa ritorno a casa diventa un personaggio grottesco, se ne sta accoccolato su in alto, come l’anacoreta in cima a una colonna, e aspetta che arrivino i corvi a portargli da mangiare») – e naturalmente sulla prossimità della morte: «La morte è vicinissima, ne sento l’odore. Ma ho ancora qualcosa da spartire con la vita». Sono proprio le estreme, sconvolgenti pagine dell’autore delle “Braci”. Sándor Márai scrive l’ultima frase il 15 gennaio del 1989. Esattamente un anno prima si era comprato una rivoltella ed era andato più volte in un poligono di tiro per imparare a usarla. Il 21 febbraio, tredici mesi e mezzo dopo la morte di Lola, si uccide.

L’origine Dell’uomo E La Scelta in Rapporto Col Sesso

L’origine dell’uomo e la selezione sessuale (titolo originale The Descent of Man, and Selection in Relation to Sex) è il volume pubblicato da Charles Darwin nel 1871, elaborato in seguito alla formulazione della teoria della selezione naturale. A differenza del suo volume più noto, L’origine delle specie per mezzo della selezione naturale (On the Origin of Species by Means of Natural Selection), l’origine dell’uomo viene pubblicato a poca distanza dal suo completamento, pur essendo l’idea fondamentale proposta già da tempo presente nella mente del naturalista inglese. Come egli stesso ricorda “Non appena mi convinsi, nel 1837 o ’38, che le specie erano mutabili, non potei fare a meno di credere che l’uomo dovesse essere regolato dalla stessa legge”, quindi l’origine dell’uomo è la naturale conseguenza della sua teoria sulla selezione naturale.
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L’impertinente Aiutante Di Babbo Natale

Avvocati innamorati
Quando pesca il nome dell’aitante collega e amico Erik Wilson e diventa il suo Babbo Natale segreto nell’usuale scambio di regali dello studio in cui lavora, al timido avvocato Kevin Anderson si presenta un’opportunità unica. Kevin ha un debole per Erik da molto, ma teme di rovinare il loro rapporto di amicizia e lavoro se l’altro non dovesse ricambiare i suoi sentimenti. L’anonimato dello scambio gli offre l’occasione di far sapere all’amico che qualcuno è interessato a lui, e Kevin decide di trasformare la sorpresa in qualcosa di più interessante: dodici giorni di regali, ognuno dei quali sempre più provocante, che si concluderanno con un incontro alla vigilia di Natale, se Kevin troverà il coraggio di andare fino in fondo.
Erik è incuriosito dal suo Babbo Natale segreto che, per la prima volta dopo molto tempo, gli offre qualcosa da attendere con impazienza durante le feste. Ma quando Natale si avvicina, si rende conto di non desiderare l’uomo misterioso: Erik vuole il suo migliore amico, Kevin. Quando i suoi tentativi di farlo ingelosire falliscono, Erik accetta l’invito a cena del suo ammiratore segreto. Ancora non sa che l’impertinente aiutante di Babbo Natale potrebbe essere l’uomo che realizzerà tutti i suoi sogni, in una classica storia di amicizia che si trasforma in amore e che da dolce diventa piccante per i due begli avvocati. **
### Sinossi
Avvocati innamorati
Quando pesca il nome dell’aitante collega e amico Erik Wilson e diventa il suo Babbo Natale segreto nell’usuale scambio di regali dello studio in cui lavora, al timido avvocato Kevin Anderson si presenta un’opportunità unica. Kevin ha un debole per Erik da molto, ma teme di rovinare il loro rapporto di amicizia e lavoro se l’altro non dovesse ricambiare i suoi sentimenti. L’anonimato dello scambio gli offre l’occasione di far sapere all’amico che qualcuno è interessato a lui, e Kevin decide di trasformare la sorpresa in qualcosa di più interessante: dodici giorni di regali, ognuno dei quali sempre più provocante, che si concluderanno con un incontro alla vigilia di Natale, se Kevin troverà il coraggio di andare fino in fondo.
Erik è incuriosito dal suo Babbo Natale segreto che, per la prima volta dopo molto tempo, gli offre qualcosa da attendere con impazienza durante le feste. Ma quando Natale si avvicina, si rende conto di non desiderare l’uomo misterioso: Erik vuole il suo migliore amico, Kevin. Quando i suoi tentativi di farlo ingelosire falliscono, Erik accetta l’invito a cena del suo ammiratore segreto. Ancora non sa che l’impertinente aiutante di Babbo Natale potrebbe essere l’uomo che realizzerà tutti i suoi sogni, in una classica storia di amicizia che si trasforma in amore e che da dolce diventa piccante per i due begli avvocati.

L’entrata Di Cristo a Bruxelles

Due racconti di Amelie Nothomb mai apparsi in libreria. Nel primo, "L'entrata di Cristo a Bruxelles", il giovane protagonista Salvator commette per gelosia un'azione orribile, fugge da Parigi e arriva a Hong Kong, dove diventa smisuratamente ricco. Torna nella sua città dopo diciotto anni e si innamora della bellissima Zoe, dai lunghi capelli e dalle fragranze intense… Nel secondo, "Senza nome", si narra del viaggio di un uomo nel "grande Nord" alla ricerca della donna dei suoi sogni…

L’angelo di Auschwitz

Se crescere vuol dire imparare a scegliere, la giovanissima Mala Zimetbaum si trova ad affrontare ben presto la scelta più drammatica: chi tra le compagne di prigionia ad Auschwitz-Birkenau poter aiutare e chi no, lasciando così aperto per alcune uno spiraglio di speranza. Con il passare dei mesi, la sua propensione a sfruttare la posizione di interprete nel campo, che le consente di fornire aiuto, cibo e assistenza alle altre detenute, si trasforma in una vera e propria azione di resistenza. Per questo la sua figura, sin dall’immediato dopoguerra, ha ispirato ricostruzioni e pellicole cinematografiche. Frediano Sessi tenta di mettere ordine in una vicenda in cui vita vissuta ed eco della leggenda si confondono. Dall’arrivo di Mala ad Anversa insieme alla famiglia di origini polacche, all’arresto e alla prigionia, prima nei luoghi di reclusione del Belgio occupato, poi ad Auschwitz-Birkenau, fino alla fuga dal Lager insieme al giovane polacco Edek Galinski e al tragico epilogo. Sullo sfondo, uno spaccato inedito della deportazione e della vita quotidiana delle donne nel Lager. Come già fu per le prigioniere a Birkenau, Mala diventa anche per noi simbolo della resistenza al Male di cui Auschwitz fu il punto estremo. Ricordarla appare oggi ancor più necessario nella consapevolezza che, come sottolinea Margaret Atwood, «c’è la storia, poi c’è la storia vera, e poi c’è la storia di come la storia è stata raccontata. Poi c’è quello che resta fuori dalla storia. Che è anche parte della storia». **

L’Ultimo Ballo

«C’è una cosa MOLTO IMPORTANTE di cui ti devo parlare quando arrivi a casa!!!» È l’ultimo messaggio che Aline Dowling ha ricevuto da sua sorella minore Kerry, che non vede da quasi tre anni. Ma Aline non potrà mai chiedere alla sorella diciottenne che cosa intendesse con quelle parole misteriose, perché Kerry è stata uccisa quella notte stessa. Qualcuno l’ha colpita alla testa con una mazza da golf facendola cadere nella piscina di casa. È proprio lì che Aline e i suoi genitori la ritrovano ormai senza vita. Delle indagini viene incaricato il brillante ispettore Michael Wilson che, con l’aiuto e la complicità di Aline, cercherà di risolvere il caso con tutte le sue forze. I sospetti si concentrano fin da subito su Alan, il fidanzato di Kerry, con cui la ragazza aveva litigato la sera stessa dell’omicidio. Ma tutto è più difficile di quel che sembra: non ci sono impronte sull’arma del delitto e nessuno pare aver notato niente di strano. Nessuno tranne Jamie Chapman, il ventenne vicino di casa dei Dowling affetto da ritardo mentale. Jamie, dalla finestra di camera sua, ha visto tutto. Ha visto il «Grande Uomo» colpire Kerry. Ha visto la ragazza cadere in piscina. Ha visto il sangue e la mazza da golf. Ma Jamie non può dirlo a nessuno. Questo è il suo segreto.

L’orso e l’usignolo

In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l’inverno dura la maggior parte dell’anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alëša tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell’inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può “vedere” e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell’intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l’unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l’Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini.
Nell’incantevole scenario della tundra russa, il primo capitolo di una nuova trilogia fantasy. Un’appassionante storia dal sapore antico sull’eterna lotta tra il Bene e il Male. **
### Sinossi
In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l’inverno dura la maggior parte dell’anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alëša tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell’inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può “vedere” e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell’intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l’unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l’Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini.
Nell’incantevole scenario della tundra russa, il primo capitolo di una nuova trilogia fantasy. Un’appassionante storia dal sapore antico sull’eterna lotta tra il Bene e il Male.

L’Ombra della luna

Ellis torna a New Orleans, sua città natale, per il funerale del padre con cui non parlava più da anni.
Una volta lì, si ritrova a dover gestire una situazione quasi surreale: lui e suo fratello Lil, sono vittime di una maledizione.
Con l’aiuto di Tessa, una bellissima e misteriosa etnologa di cui finirà per innamorarsi, Ellis dovrà mettere da parte il suo scetticismo e ritrovare l’Ombra della luna, se vuole salvare Lil e se stesso.
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### Sinossi
Ellis torna a New Orleans, sua città natale, per il funerale del padre con cui non parlava più da anni.
Una volta lì, si ritrova a dover gestire una situazione quasi surreale: lui e suo fratello Lil, sono vittime di una maledizione.
Con l’aiuto di Tessa, una bellissima e misteriosa etnologa di cui finirà per innamorarsi, Ellis dovrà mettere da parte il suo scetticismo e ritrovare l’Ombra della luna, se vuole salvare Lil e se stesso.

L’occhio della Medusa. Fotografia e letteratura

Da quando, nel 1838, il dagherrotipo irruppe sulla scena della modernità, nulla fu più come prima. Obiettivi, lastre, camere oscure e bagni chimici non configurano soltanto una nuova, rivoluzionaria tecnica per riprodurre la realtà: ebbero effetti pervasivi sui modi stessi di percepirla e di immaginarla, quindi di rappresentarla. Con la pittura, anche la letteratura ne fu investita in pieno, tanto che ancora oggi – dopo una ulteriore rivoluzione, quella digitale – romanzi e racconti continuano a denunciare la potenza attrattiva, nel bene o nel male, del mezzo fotografico. Al rapporto quasi bisecolare tra fotografia e opere letterarie Remo Ceserani dedica qui il primo saggio d’insieme, che attraverso una vastissima ricognizione comparatistica offre un repertorio unico e guidato di presenze tematiche, strategie narrative, orientamenti teorici. Sono censite le tipologie dei fotografi-personaggi e rintracciati i campi metaforici di conio inedito, vengono analizzate le mutate procedure di descrizione ed esplorate le connessioni con gli antichi riti della memoria, mentre a poco a poco si compone di fronte al lettore un quadro di ricchezza insospettata. Da Charles Baudelaire a Italo Calvino, da William Faulkner a Julio Cortázar, da Henry James a Thomas Bernhard, da Marcel Proust ad Antonio Tabucchi, la fotografia dispiega in letteratura tutta la sua preziosa ambivalenza. Se, secondo Roland Barthes, «non sa dire ciò che dà a vedere», le parole per dirlo spettano agli scrittori, sia a chi ne esalta la funzione di verità sia a chi ne apprezza, postmodernamente, il carattere artificioso, sia al folto drappello di coloro che invece insistono sulla sua inattendibilità o sul suo aspetto stregonesco e predatorio, attribuendo all’occhio impassibile della macchina una minaccia di congelamento del tempo che resuscita lo sguardo pietrificante della Medusa.

L’isola delle anime

**NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI.**
* **Non temere i morti, temi i vivi.** *

Li chiamano *cold case*. Sono le inchieste senza soluzione, il veleno che corrompe il cuore e offusca la mente dei migliori detective. Quando vengono confinate alla sezione Delitti insoluti della questura di **Cagliari** , le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce ancora non lo sanno quanto può essere crudele un’ossessione.
In compenso hanno imparato quant’è dura la vita. Mara non dimentica l’ingiustizia subita, che le è costata il trasferimento punitivo. Eva, invece, vuole solo dimenticare la tragedia che l’ha spinta a lasciare Milano e a imbarcarsi per la Sardegna con un biglietto di sola andata.
Separate dal muro della reciproca diffidenza, le sbirre formano una miscela esplosiva, in cui l’irruenza e il ruvido istinto di Rais cozzano con l’acume e il dolente riserbo di Croce. Relegate in archivio, le due finiscono in bilico sul filo del tempo, sospese tra un presente claustrofobico e i crimini di un passato lontano. Così iniziano a indagare sui misteriosi omicidi di giovani donne, commessi parecchi anni prima in alcuni antichi siti nuragici dell’isola. Ma la pista fredda diventa all’improvviso rovente. Il killer è tornato a colpire. Eva e Mara dovranno misurarsi con i rituali di una remota, selvaggia religione e ingaggiare un duello mortale con i propri demoni.
**Interrogando il silenzio inscalfibile che avvolge la sua Sardegna, Piergiorgio Pulixi spinge il noir oltre se stesso** , svela le debolezze della ragione inquirente in un mondo irredimibile, in cui perfino la ricerca della verità si trasforma in una colpa. **
### Sinossi
**NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI.**
* **Non temere i morti, temi i vivi.** *

Li chiamano *cold case*. Sono le inchieste senza soluzione, il veleno che corrompe il cuore e offusca la mente dei migliori detective. Quando vengono confinate alla sezione Delitti insoluti della questura di **Cagliari** , le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce ancora non lo sanno quanto può essere crudele un’ossessione.
In compenso hanno imparato quant’è dura la vita. Mara non dimentica l’ingiustizia subita, che le è costata il trasferimento punitivo. Eva, invece, vuole solo dimenticare la tragedia che l’ha spinta a lasciare Milano e a imbarcarsi per la Sardegna con un biglietto di sola andata.
Separate dal muro della reciproca diffidenza, le sbirre formano una miscela esplosiva, in cui l’irruenza e il ruvido istinto di Rais cozzano con l’acume e il dolente riserbo di Croce. Relegate in archivio, le due finiscono in bilico sul filo del tempo, sospese tra un presente claustrofobico e i crimini di un passato lontano. Così iniziano a indagare sui misteriosi omicidi di giovani donne, commessi parecchi anni prima in alcuni antichi siti nuragici dell’isola. Ma la pista fredda diventa all’improvviso rovente. Il killer è tornato a colpire. Eva e Mara dovranno misurarsi con i rituali di una remota, selvaggia religione e ingaggiare un duello mortale con i propri demoni.
**Interrogando il silenzio inscalfibile che avvolge la sua Sardegna, Piergiorgio Pulixi spinge il noir oltre se stesso** , svela le debolezze della ragione inquirente in un mondo irredimibile, in cui perfino la ricerca della verità si trasforma in una colpa.

L’Inverno Sta Arrivando

Il *Trono di Spade* è un fenomeno planetario: che si tratti del ciclo di romanzi di George R.R. Martin, o della spettacolare serie tv che ne è derivata, ovunque – sui giornali, nei blog online, nelle conversazioni tra appassionati – fioriscono le discussioni. Perché Westeros non ha ancora visto una rivoluzione industriale? L’astronomia è in grado di spiegare le peculiarità climatiche del continente e i suoi imprevedibili solstizi? Ma soprattutto: a cosa si è ispirato l’autore per creare il suo universo, dal sapore inequivocabilmente “medievale”? All’ultima domanda risponde Carolyne Larrington, eminente studiosa di antiche saghe, e questo libro è il risultato di ciò che succede quando i medievisti appassionati del *Trono di Spade* si riuniscono, dibattendo su cosa abbiano in comune Westeros ed Essos con il mondo medievale storico, ma anche con il mondo assai più vivido e arcano dell’immaginario medievale. Carolyne Larrington ha cercato e raccolto i miti e le leggende che hanno acceso l’immaginazione di Martin, e qui li racconta, trascinando il lettore in un viaggio tra un Oriente esotico e oscuro e i boschi incantati delle saghe norrene, popolate di folletti, giganti, e, ovviamente, draghi. Dagli Estranei alla Donna Rossa, da Castel Granito al Mare dei Brividi, un’indispensabile guida alle fonti storiche che hanno ispirato la più grande creazione fantasy del Ventunesimo secolo. **
### Sinossi
Il *Trono di Spade* è un fenomeno planetario: che si tratti del ciclo di romanzi di George R.R. Martin, o della spettacolare serie tv che ne è derivata, ovunque – sui giornali, nei blog online, nelle conversazioni tra appassionati – fioriscono le discussioni. Perché Westeros non ha ancora visto una rivoluzione industriale? L’astronomia è in grado di spiegare le peculiarità climatiche del continente e i suoi imprevedibili solstizi? Ma soprattutto: a cosa si è ispirato l’autore per creare il suo universo, dal sapore inequivocabilmente “medievale”? All’ultima domanda risponde Carolyne Larrington, eminente studiosa di antiche saghe, e questo libro è il risultato di ciò che succede quando i medievisti appassionati del *Trono di Spade* si riuniscono, dibattendo su cosa abbiano in comune Westeros ed Essos con il mondo medievale storico, ma anche con il mondo assai più vivido e arcano dell’immaginario medievale. Carolyne Larrington ha cercato e raccolto i miti e le leggende che hanno acceso l’immaginazione di Martin, e qui li racconta, trascinando il lettore in un viaggio tra un Oriente esotico e oscuro e i boschi incantati delle saghe norrene, popolate di folletti, giganti, e, ovviamente, draghi. Dagli Estranei alla Donna Rossa, da Castel Granito al Mare dei Brividi, un’indispensabile guida alle fonti storiche che hanno ispirato la più grande creazione fantasy del Ventunesimo secolo.