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Appena in Tempo

Natalia abita a Roma, insegna Italiano in una scuola media, è divorziata, non ha figli e vive serenamente i suoi sessant’anni, al riparo da sentimenti e relazioni “pericolose”. Franco colpisce la sua attenzione sul treno, di ritorno da un convegno noioso: è un bell’uomo, folti capelli bianchi, elegante. Lo ispeziona inventando per lui un personaggio. Lo fa sempre, è il suo gioco privato. Non si scambiano neppure una parola, ma quando Natalia torna a casa e riprende in mano il romanzo che leggeva in viaggio, trova, nell’ultima pagina, un numero di telefono. Non può essere stato che lui. A decidere di chiamarlo ci mette un bel po’, ma alla fine ce la fa. Scoprono di avere curiosità, passioni e gusti in comune, ma quando lui le propone di passare un fine settimana insieme, lei è presa dal panico, non si sente adeguata, immagina scenari catastrofici. Invece va tutto bene. L’imprevista amicizia si trasforma in sentimento amoroso. Natalia abbassa le difese, si lascia finalmente andare.
Peccato però che ci sia un’altra, una che vive con Franco, una di cui lui non le ha mai parlato. Natalia è pronta a sparire. Ma la rivale le chiede un appuntamento e la situazione si capovolge. Due donne che si azzannano per un uomo? Quello è il cliché. Poi c’è la vita, che è più complicata. E più divertente. **
### Sinossi
Natalia abita a Roma, insegna Italiano in una scuola media, è divorziata, non ha figli e vive serenamente i suoi sessant’anni, al riparo da sentimenti e relazioni “pericolose”. Franco colpisce la sua attenzione sul treno, di ritorno da un convegno noioso: è un bell’uomo, folti capelli bianchi, elegante. Lo ispeziona inventando per lui un personaggio. Lo fa sempre, è il suo gioco privato. Non si scambiano neppure una parola, ma quando Natalia torna a casa e riprende in mano il romanzo che leggeva in viaggio, trova, nell’ultima pagina, un numero di telefono. Non può essere stato che lui. A decidere di chiamarlo ci mette un bel po’, ma alla fine ce la fa. Scoprono di avere curiosità, passioni e gusti in comune, ma quando lui le propone di passare un fine settimana insieme, lei è presa dal panico, non si sente adeguata, immagina scenari catastrofici. Invece va tutto bene. L’imprevista amicizia si trasforma in sentimento amoroso. Natalia abbassa le difese, si lascia finalmente andare.
Peccato però che ci sia un’altra, una che vive con Franco, una di cui lui non le ha mai parlato. Natalia è pronta a sparire. Ma la rivale le chiede un appuntamento e la situazione si capovolge. Due donne che si azzannano per un uomo? Quello è il cliché. Poi c’è la vita, che è più complicata. E più divertente.

ANO VOLPI ARGENTATE

Macchie di sperma, sangue e sudore da decifrare come fossero “storie
sfilacciate” ; amori di volpi e di uomini ; ottusi serpenti portatori del Male
; paffuti angioletti unticci, goffi, con la forfora (“che rende buoni”) sono
alcune delle figure che popolano il libro d’esordio del trentino Stelzer, un
libro insolito, particolarissimo per il taglio della narrazione. L’ossessivo
ripresentarsi di alcuni particolari, colti da uno sguardo dilatato e lento, e
la prosa, sapientissima e franta, risucchiano il lettore in un vortice
allegorico per poi riportarlo con violenza alla lettera del testo e di nuovo
spingerlo verso mille direzioni e piani di lettura. Nel soffermarsi a
descrivere i dettagli della terra, Stelzer ne ingrandisce le brutture e
paradossalmente illumina anche una continua, istintiva tensione delle cose e
delle persone verso l’alto. Perché dietro ogni vicenda di questo libro, come
forse dietro ogni vicenda umana – lascia intendere l’autore -, c’è un occhio
dilatato che ingigantendo le brutture della terra disegna la mappa di un
altrove.

Un anno nell’antica Roma: La vita quotidiana dei romani attraverso il loro calendario

Un saggio che svela l’antica Roma attraverso il suo calendario, grazie ad un approccio in cui cultura e storia si fondono in modo versatile. Un viaggio della durata di un anno attraverso la cultura e la storia dell’antica Roma. Néstor F. Marqués, esperto Cicerone e sopraffina guida turistica, invita il lettore a partecipare alle feste e alle cerimonie civili e religiose, ad osservare le occupazioni quotidiane, a comprendere il modo di pensare e di vivere, ad ammirare la struttura sociale e legislativa di quella straordinaria civiltà romana in cui affondano le nostre radici. Mischiandosi fra una folla di schiavi e mercanti, senatori e soldati, contadini e imperatori, il lettore attraverserà diacronicamente il calendario romano, divenendo parte integrante di un mondo affascinante e di incommensurabile bellezza.

Animali come noi

Ci sono passioni a cui non ci si può sottrarre e Monica, che sin da bambina è una calamita vivente per gli animali in difficoltà di ogni tipo, dai pipistrelli, ai cani, ai passerotti, se ne accorge presto. Finché un giorno, ormai adulta, incontra un paziente speciale. Sul tavolo operatorio della clinica veterinaria che dirige a Oristano insieme al marito arriva una piccola randagia malridotta. È una pitbull ma è quasi irriconoscibile: a causa di un laccio di nylon troppo stretto attorno al collo, la testa le si è gonfiata a dismisura, dandole l’aspetto grottesco di un cartone animato. Negli anni Monica ha curato centinaia di «rottami», come lei stessa li definisce: animali abbandonati, maltrattati, torturati. Eppure non ha mai visto niente di simile. Per esorcizzare la violenza di cui la cagnetta è stata vittima la battezza Palla, la opera e decide di condividere la sua storia con quante più persone possibile. Affida il racconto alla pagina Facebook della clinica e, mentre Palla guarisce e diventa la sua ombra inseparabile, il numero di persone che seguono la loro storia cresce innescando una valanga di solidarietà. Monica decide di intitolare al suo cane una onlus e inizia così – o meglio, continua – una incredibile avventura in difesa di tutte le creature, grandi e piccole. Queste pagine raccontano la storia vera di Monica e dei suoi «rottami»: cani, gatti, volpi, ricci, daini, perfino fenicotteri e tartarughe marine. Gli animali come noi.

Andare per silenzi

Lunghe traversate da un capo all’altro della Norvegia, su isole popolate solo
di nidiate di uccelli, in mezzo a paesaggi rocciosi e selvaggi, per giorni o
settimane, senza compagni e senza mappe, nel silenzio più assoluto. Sembra
un’immersione nel vuoto, invece è un’esperienza totalizzante: non sono gli
altri a segnare la via, siamo noi a sceglierla a ogni passo.
L’attenzione si acuisce, la presenza si fa costante: solo così il cammino è
vero incontro con un ambiente partecipe. Le acque che scorrono tracciano il
percorso, il vento e la pioggia dettano il passo, gli animali si allertano e
seguono l’andare umano. **Franco Michieli** , geografo ed esploratore, da
quasi quarant’anni alterna avventure in solitaria, in coppia e in gruppo, su
strade battute e in luoghi disabitati, affidandosi alle indicazioni della
natura, certo che il varco si rivelerà da sé.
In questo libro ripercorre alcuni dei suoi viaggi – dal whiteout del deserto
lavico islandese alle ascensioni andine tra insediamenti di antica
spiritualità – rimettendo in discussione l’idea di compagnia: siamo più soli
nella folla cittadina, dove la miriade di stimoli si spegne in un
bombardamento fragoroso, che nell’isolamento dei boschi, in cui il silenzio,
per chi sa ascoltare, si fa denso di voci. Qui, lontano dai condizionamenti
tecnologici, riemerge la nostra connessione primordiale e istintiva con la
natura e con i nostri simili: come può esserci solitudine fra tanta animata
bellezza?

Amore, Lussuria, Tu: Una Relazione Appassionata Tra Due Amanti Del Piacere

_Linna: dai tempi dell’università è sempre stato facile per me entrare nel
letto di un uomo ma ormai non mi soddisfa più, non mi basta più una sveltina e
via, voglio qualcosa di più ma la verità è che non mi sento pronta, non so
come avere una relazione normale._ _Una sera la mia migliore amica ed io ci
siamo ubriacate e beh, una cosa ha portato all’altra fino a che non ci siamo
ritrovate nella stanza di un tipo taglia XXL. Wow! È davvero di un altro mondo
ma non importa perché non è più questo che voglio e farei meglio ad andarmene
da li… eppure il mistero che lo avvolge, il suo controllo, il dominio che
esercita su di me e sul mio corpo… Vorrei non desiderarlo ma è un uomo da
sogno!_ _
_ _Ignacio: è bella, più della sua amica ed è lei che desidero: voglio
baciarla, averla per me e non riesco a capire da dove venga tutto questo
desiderio che provo. Ma non sono un tipo abituato a lasciarsi sfuggire quello
che desidera._ _
_ _“In passato l’avevano presa per la ragazza cattiva e il dolore nei suoi
occhi mi fece stringere il cuore. Cosa stavo facendo? Avrei davvero scopato il
suo dolce corpo per poi lasciarla? Avrei potuto farlo? Ma che altra opzione
avevo?”_
Questa è una nuova storia romantica breve per adulti, di 29.000 parole adatta
per che ha più di 18 anni dato che contiene scene esplicite. La trama parla di
una ragazza amante del piacere e di un maschio alfa dotato e affascinante.
Dopo essersi incontrati in circostanze poco tradizionali si rendono
immediatamente conto di essere fatti uno per l’altro. Conflitti, sensualità,
erotismo e romanticismo riempiono ogni capitolo; spero che ti goda questo
romanzo sfrontato e pieno di tentazione.

L’amore si moltiplica

“Oh mio Dio, amica! Aspetti un bambino! Se si potessero mettere in fila tutte le particelle di felicità che sprizzo dai pori, ci potrei costruire un ponte che arriva fin lì da te. Anzi, da voi.” Una sera, poco prima di spegnere il computer, Alice riceve una mail dalla sua migliore amica Clara.Non c’è oggetto.Non c’è testo.Solo un allegato: un’ecografia.Clara, con cui Alice ha condiviso gli anni rock’n’roll, l’amica che conosce meglio di qualsiasi persona al mondo, quella che, quando viene presentata a uno sconosciuto, è definita “sorella” perché parlare di sola amicizia non restituirebbe la profondità e la bellezza del loro rapporto.Quell’amica che purtroppo da anni si è trasferita dall’altra parte del globo, perché in Australia ha trovato l’amore. Dopo qualche tentativo fallito di parlare al telefono, Alice decide di risponderle scrivendo, e questo testo è l’infinita, ricchissima mail che contiene tutto ciò che vuole trasferire a Clara.Perché una mamma sa benissimo quali sono le cose che una donna ha bisogno di sapere quando si presentano quelle due lineette rosa su un test di gravidanza.Cosa succederà al mio corpo dentro e fuori? E al mio cuore? Sarò una brava mamma? Cosa devo mangiare adesso? E quali esami dovrò fare? Come mi preparo all’evento che più di ogni altra cosa al mondo stravolgerà la mia vita (ma anche il culo e le tette?).

Un Amore Prezioso

Pearl Johns è una brillante creatrice di gioielli.
A soli ventidue anni, è riuscita a specializzarsi nel settore, trasformando questa innata passione nel suo pane quotidiano. Lavora presso la gioielleria di famiglia, ed è la pietra preziosa di suo padre e suo fratello.
Come in ogni favola moderna che si rispetti, un giorno si scontra con il ragazzo più bello che abbia mai visto, colui che, con un sorriso “strappa mutandine” e due occhi magnetici, metterà a soqquadro la sua testa e il suo cuore.
Il ragazzo in questione si chiama Logan Harris, ed è un aitante ventiquattrenne texano che, rimasto orfano, si è trasferito a Buford, piccola cittadina della Georgia, per lavorare nella gioielleria dello zio.
Quando cominciano a conoscersi, Pearl scopre che Logan è tanto stupendo quanto inaccessibile, poichè appartiene alla famiglia che, da decenni, è acerrima nemica della sua.
Nonostante il loro destino sembra segnato, l’empatia e l’attrazione che i due giovani adulti provano l’uno per l’altra, è molto forte e li spingerà a lottare contro tutto e tutti pur di rimanere insieme.
Ci riusciranno?
E questa faida tra le loro famiglie è solo frutto di concorrenza lavorativa, oppure si è creata per motivi meno futili di quanto si possa immaginare?
Ispiratasi all’immortale commedia shakespeariana di Romeo e Giulietta, Alice Sten si cimenta in un nuovo stile, molto lontano dai suoi canoni e dai suoi romanzi precedenti, regalando ai lettori un New adult romantico e frizzante.
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### Sinossi
Pearl Johns è una brillante creatrice di gioielli.
A soli ventidue anni, è riuscita a specializzarsi nel settore, trasformando questa innata passione nel suo pane quotidiano. Lavora presso la gioielleria di famiglia, ed è la pietra preziosa di suo padre e suo fratello.
Come in ogni favola moderna che si rispetti, un giorno si scontra con il ragazzo più bello che abbia mai visto, colui che, con un sorriso “strappa mutandine” e due occhi magnetici, metterà a soqquadro la sua testa e il suo cuore.
Il ragazzo in questione si chiama Logan Harris, ed è un aitante ventiquattrenne texano che, rimasto orfano, si è trasferito a Buford, piccola cittadina della Georgia, per lavorare nella gioielleria dello zio.
Quando cominciano a conoscersi, Pearl scopre che Logan è tanto stupendo quanto inaccessibile, poichè appartiene alla famiglia che, da decenni, è acerrima nemica della sua.
Nonostante il loro destino sembra segnato, l’empatia e l’attrazione che i due giovani adulti provano l’uno per l’altra, è molto forte e li spingerà a lottare contro tutto e tutti pur di rimanere insieme.
Ci riusciranno?
E questa faida tra le loro famiglie è solo frutto di concorrenza lavorativa, oppure si è creata per motivi meno futili di quanto si possa immaginare?
Ispiratasi all’immortale commedia shakespeariana di Romeo e Giulietta, Alice Sten si cimenta in un nuovo stile, molto lontano dai suoi canoni e dai suoi romanzi precedenti, regalando ai lettori un New adult romantico e frizzante.

Amore mio come sei cambiato

Ha fatto scalpore la notizia delle quattordici donne tutte fidanzate, senza saperlo, con lo stesso ragazzo conosciuto su 
Facebook. Nessuna dubitava di lui. Tutte si sentivano amate e innamorate a loro volta di quest’uomo speciale.
Dopo la rivoluzione sessuale, non è stato solo il web a stravolgere le dinamiche affettive, e molto c’è da comprendere sulle nuove modalità di formazione della coppia e dell’identità sessuale, sui processi del desiderio, sull’intimità e la costruzione di una storia amorosa durevole nel tempo.
Molte aree oscure devono essere illuminate da uno sguardo libero da preconcetti ideologici e al contempo attento alle peculiarità di uomini e donne.
Mentre per millenni si sono amplificate le differenze fra i due sessi, negli ultimi cinquant’anni si è diffusa l’ideologia dell’uguaglianza. Ma né l’uno né l’altro dei due concetti esemplificano una realtà complessa. Vi sono infatti domande che continuamente ritornano: uomini e donne sono più uguali o più diversi? Cercano nell’altro le affinità o le differenze? E queste affinità o differenze affondano nella natura o nella cultura? E la rivoluzione comunicativa di Internet e dei social come ha cambiato i processi dell’innamoramento e dell’amore?
Con un apparato di coinvolgenti case-
histories, Alberoni e la giovane ricercatrice Cristina Cattaneo ci portano nelle pieghe più profonde del più profondo e affascinante dei misteri umani.

L’amore finchè resta

Perché anche gli uomini hanno un cuore, dicono. Quartiere Parioli. Tommaso è in mezzo alla strada, una valigia fatta alla bell’e meglio, l’immancabile abbonamento in curva per la Roma in tasca e nient’altro. Ha quarant’anni e non avrebbe mai pensato di trovarsi improvvisamente senza moglie, casa e lavoro. Certo, sapeva di non essere un marito esemplare, tutt’altro, e non ha mai creduto di avere una famiglia perfetta, ma non si aspettava proprio le parole della moglie Lucrezia, che gli dice che non lo ama più e che addirittura lo ha già sostituito con un altro uomo. La vita che Tommaso ha attentamente costruito negli anni, in equilibrio su un lavoro poco impegnativo e poco redditizio (psicoterapeuta per un ristretto numero di scombinati pazienti) e sulla rendita elargita dai facoltosi suoceri, crolla nei pochi minuti in cui Lucrezia liquida il loro matrimonio come un completo fallimento. Adesso si ritrova solo, schiacciato da quello che ha fatto, ma soprattutto da quello che non ha fatto. Costretto a tornare ad abitare a casa della madre, in un quartiere popolare, inseguito dai creditori, Tommaso prova a reinventarsi in un saliscendi di equivoci, opportunità mancate e idee geniali non coltivate fino all’ultima, incredibile idea… Un romanzo agrodolce e ironico che racconta chi scopriamo di essere quando non c’è più nessuno che riflette la maschera che abbiamo indossato per compiacere gli altri. Ambientato in una Roma quotidiana, tra l’indolente routine del caffè al Bar Sport e il tifo calcistico, Giulio Perrone costruisce un personaggio cronicamente indeciso, tremendamente reale e irresistibile. Un uomo vero.

Amore e altri bagordi

Il fenomeno della rete che ha conquistato oltre 100.000 follower. L’amore è l’imprevisto che dà senso alla nostra vita.A volte capita che il destino si possa distrarre un attimo ed è così che nascono i grandi amori. Di soppiatto e senza annunciarsi, come ogni capolavoro.L’amore è l’imprevisto a cui il destino non prepara, la sbavatura della matita mentre traccia una linea retta, la macchia di colore che riempie un foglio bianco. Il protagonista di questa storia lo ha incontrato quando credeva che non sarebbe più accaduto. Lo ha incontrato negli occhi e nel sorriso di una donna che, fino a un minuto prima, non conosceva. Da allora ci sono stati solo passeggiate mano nella mano per una città piena di rumori che loro non sentono, serate a bere vino tra un bacio e l’altro, balli guancia a guancia anche se la musica pulsa a un ritmo veloce. Lei con le fragilità e la nostalgia che lui copre con i suoi abbracci. Lei e la sua bellezza inconsapevole che gli fa scoprire una luce nuova che inonda ogni cosa. Lei che con un’aria che sa di mare esce dal portone e lui che, aspettandola, cerca di svelare il mistero che le si legge nello sguardo. Loro, le parole che non si sono detti e i baci che ancora non si sono dati. Le bugie sussurrate a mezza voce che sono tempo sprecato invece di fare l’amore. Ma la felicità può fare paura. Può portare lontano, in direzioni opposte. E il tempo si riempie di ricordi che vanno lucidati di malinconia o saranno solo polvere al vento. E ci si chiede se sia davvero amore o solo confusione. Ma in realtà loro sanno che non conta definire ciò che hanno vissuto, ma la gioia di averlo fatto. La gioia di ogni ora, minuto, secondo, attimo passato insieme. Forse troveranno il coraggio di buttarsi in quelle acque agitate e riconoscersi di nuovo tra mille, per un profumo o per un gesto. Perché amare non è facile ma dà un senso a tutto.Gianluca Purgatorio con le sue parole ha incantato le migliaia di persone che ogni giorno seguono le sue pagine social. Si parla spesso di amore ma non è da tutti fare in modo che i lettori si riconoscano in ogni emozione. Un libro in cui la poesia incontra la prosa, in cui i sentimenti incontrano le aspettative e le speranze e un bacio non è mai solo un bacio.

Un amore diverso

Orfano di padre, Giovanni cresce nella solitudine di un convento, affidato alla cura delle suore. Costrizione e abbandono sono per lungo tempo i suoi unici compagni di viaggio ma lo studio, la preghiera e una naturale inclinazione per l’arte lo aiutano a non perdersi. Adolescente, scopre di essere attratto da un compagno di giochi innocenti. L’ambiente in cui matura questa consapevolezza, l’educazione ricevuta e la fede gli impongono però un comportamento diverso e lo portano a reprimere i suoi sentimenti. Si rifugia allora nel sogno e prega di poter conquistare la libertà e, soprattutto, di diventare un grande stilista. Uscito dal collegio, frequenta l’Accademia della Moda e poco più che ventenne apre il suo primo atelier. In questo romanzo ispirato alla vita di Gianni Molaro, assistiamo alla vertiginosa parabola che ha visto nascere lo stilista delle spose, il profeta dell’Art Couture entrato tre volte nel Guinness dei primati e nell’olimpo della moda internazionale, che oggi ha fatto pace con i ricordi dell’infanzia per abbracciare finalmente l’amore.

L’America Non È Casa

Quante vite può contenere una sola esistenza? Quando Hero De Vera arriva negli
Stati Uniti dalle Filippine, dove è nata e cresciuta, ne ha già attraversate
molte: a dispetto del silenzio ostinato, i suoi pollici rotti parlano di un
passato tutt’altro che semplice. Il suo mutismo si deve a una lunga abitudine,
ma anche alla volontà di concentrarsi sulla costruzione di una nuova vita,
nella comunità filippina in California dove è emigrata grazie all’aiuto dei
suoi zii, Paz e Pol: anche loro si sono lasciati alle spalle traumi e dolori
che ancora li inseguono, con un carico di ricordi, affetti, responsabilità di
cui non riescono a liberarsi. Roni, la figlia di Paz e Pol, la prima nata
«americana», imporrà a tutti con la sua stessa esistenza un confronto con le
proprie radici, costringendo i suoi genitori e Hero ad accettare l’identità
complessa di una famiglia in bilico tra le promesse del sogno americano e
l’irresistibile richiamo della terra d’origine.
Con uno stile esuberante e ironico, Castillo si muove in un territorio
letterario sospeso e affascinante, in cui si intrecciano la saga famigliare,
il romanzo d’amore, la storia di due Paesi e della distanza che li divide, e
degli uomini e delle donne che tentano di colmarla.

L’amante del duca francese

Parigi 1818 Il ricco commerciante francese Jean-Luc Bauduin è uno degli scapoli più desiderati di Parigi, ma volendo essere libero di scegliere la propria sposa senza condizionamenti assume Lady Sophia Acton per interpretare la parte di moglie, così da dissuadere le numerose pretendenti a quel titolo. La quotidiana intimità matrimoniale fa dimenticare ai due i limiti definiti dal contratto trascinandoli in un desiderio crescente e in un’irrefrenabile passione. I due amanti, però, non possono non tener conto delle inaspettate rivelazioni riguardanti la famiglia di Jean-Luc e lo scandaloso passato di Sophia. E proprio per questo dovranno affrontare scelte che cambieranno la loro esistenza per sempre.

Un’altra vita – Il vecchio

L’opera di Jurij Trifonov è ormai al centro, anche in Occidente, di un “caso” letterario che fa definitivamente giustizia di un vecchio equivoco: quello secondo cui tutta la letteratura regolarmente pubblicata in Unione Sovietica sarebbe “ufficiale” e conformistica. Nell’analisi sottile e inquietante che Trifonov compie della vita quotidiana e della storia recente del suo paese, vivono infatti elementi attivi di critica e denuncia che inducono alla riflessione in modo non meno pressante, e spesso anzi più persuasivo, della cosiddetta letteratura “del dissenso”.
Tra i romanzi dedicati da Trifonov all’ambiente e ai problemi della media intellighentsija cittadina, UN’ALTRA VITA costituisce forse il risultato più intenso e perfetto. Lancinante parabola della vita di coppia, esso si impone al lettore sia per il magistrale equilibrio tra cronaca e incubo, sia per l’implacabile messa a fuoco di alcune contraddizioni interne alla società sovietica attuale: l’arrivismo, il mito del benessere, il compromesso, la mancanza di ideali. Nell’intreccio tra passato e presente si snoda anche la vicenda de IL VECCHIO, dove la figura di Pavel Evgrafovič, un vecchio bolscevico tormentato dal ricordo dell’ingiusta fucilazione di un suo compagno di lotta, diventa punto focale di un confronto tra la tempesta rivoluzionaria di ieri e la drammatica banalità di oggi. Alle lotte del febbraio del ’17, alle rivolte dei “bianchi”, alle epurazioni e ai processi per tradimenti spesso solo supposti, fa da contrappunto l’irrompere continuo della realtà contemporanea: le difficoltà nel lavoro, l’alcolismo, l’arrangiarsi a spese degli altri, l’eterna ricerca di una casa.
Tra storia e quotidianità, tra dimensione collettiva e individuale, ritornano in questi due capolavori i temi più cari a Trifonov, che li affronta con la forza e il coraggio delle sue pagine migliori, confermandosi uno dei più rilevanti e “scomodi” autori sovietici dei nostri giorni.