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La morte di Penelope

La storia si svolge a Itaca, il tempo è quello del mito; ogni notte la tela, come una quinta teatrale, unisce e separa, incessantemente. Più ossessione che pazienza.
Tre personaggi si muovono in questo romanzo breve e intenso di Maria Grazia Ciani. Penelope, Antinoo e Ulisse.
Non ombre, ma corpi. Corpi che esitano. Penelope è rimasta, Antinoo è arrivato, Ulisse è tornato. Penelope l’ha aspettato. Ma l’attesa, più che un tempo, si è rivelata uno spazio, e lo spazio è stato occupato da Antinoo, principe e pretendente.
Che cosa succede quando l’ospite si sostituisce all’atteso?
Che cosa accade ai miti, a Penelope e Ulisse, e a noi?
Dell’uomo Ulisse sappiamo molto, della donna Penelope – che se ne sta, impenetrabile e irraggiungibile, a guardia della fedeltà coniugale – assai meno. Eppure, quando Ulisse parte, lei non ha nemmeno vent’anni, e come tutti, a un certo punto, dovrà pure aver cercato un sorriso…
Con una scrittura nitida ed esatta, sensuale, riprendendo e ampliando una versione narrata da Apollodoro, Maria Grazia Ciani, grecista e traduttrice dell’ Odissea, ci regala una Penelope inedita e segreta, attraverso il volto, i gesti e il desiderio di una delle figure più celebri e affascinanti della mitologia. **
### Sinossi
La storia si svolge a Itaca, il tempo è quello del mito; ogni notte la tela, come una quinta teatrale, unisce e separa, incessantemente. Più ossessione che pazienza.
Tre personaggi si muovono in questo romanzo breve e intenso di Maria Grazia Ciani. Penelope, Antinoo e Ulisse.
Non ombre, ma corpi. Corpi che esitano. Penelope è rimasta, Antinoo è arrivato, Ulisse è tornato. Penelope l’ha aspettato. Ma l’attesa, più che un tempo, si è rivelata uno spazio, e lo spazio è stato occupato da Antinoo, principe e pretendente.
Che cosa succede quando l’ospite si sostituisce all’atteso?
Che cosa accade ai miti, a Penelope e Ulisse, e a noi?
Dell’uomo Ulisse sappiamo molto, della donna Penelope – che se ne sta, impenetrabile e irraggiungibile, a guardia della fedeltà coniugale – assai meno. Eppure, quando Ulisse parte, lei non ha nemmeno vent’anni, e come tutti, a un certo punto, dovrà pure aver cercato un sorriso…
Con una scrittura nitida ed esatta, sensuale, riprendendo e ampliando una versione narrata da Apollodoro, Maria Grazia Ciani, grecista e traduttrice dell’ Odissea, ci regala una Penelope inedita e segreta, attraverso il volto, i gesti e il desiderio di una delle figure più celebri e affascinanti della mitologia.

La mente che mente

Il Dhammapada, o ‟Sentiero della Legge”, è uno dei testi più conosciuti di tutta la letteratura buddhista e uno dei più antichi del Canone pali: un’antologia di oltre quattrocento detti di Gautama il Buddha che è diventato testo di riferimento e oggetto di studio e interpretazioni. Contiene le parole, trascritte secoli dopo la sua morte, del Buddha, il quale insegna che tutte le sofferenze originano da illusione e desiderio, che è necessario purificare il cuore e seguire la via della verità per conseguire l’autentica libertà. Buddha non predicò una religione, né insegnò una filosofia come sistema di pensiero, offrì invece una spiegazione dell’infelicità umana e mostrò una pratica per liberarsene: ‟la Via del Buddha”. La liberazione, che è essenzialmente libertà da se stessi, si realizza attraverso la meditazione e il risveglio dal sonno della coscienza. Le parole del Maestro del VI sec. a.C. sono qui commentate dal Maestro moderno Osho che rende così accessibile ai lettori, anche occidentali, di oggi la profonda saggezza dell’insegnamento buddhista.

La mareggiata in un barattolo

ROMANZO INEDITO
Emozioni, rabbie, dolori. Vite rinchiuse in tanti barattoli, per scelta oppure perché il destino, o altri, hanno deciso così.
Esistenze come vasi di vetro che sembra debbano restare chiusi per sempre. Che vorresti rompere, ma le pareti sono infrangibili. Oppure fragili e pieni di crepe, che si possono frantumare in un attimo in mille pezzi da rimettere poi, con cautela, insieme.
I barattoli della vita di Martina hanno tutti la stessa etichetta: Giorgio. E sono scanditi dai numeri delle sue scappatelle. Quelli di Giorgio non hanno nome, per lui si tratta solo di un po’ di sesso e via. Tranne uno, che il nome ce l’ha scritto sopra ma lui non riesce a leggerlo, come se l’etichetta fosse voltata dall’altra parte.
Umberto spera che i suoi barattoli non si rompano mai. Emma vorrebbe che lui li rompesse.
Cristina sa che ne romperà più di uno ma che, forse, riuscirà ad aggiustare qualcosa.
Simonetta non ha barattoli. O almeno è quello che crede lei.
Nell’alternarsi delle ore, dei giorni e dei mesi, scanditi con metodica precisione, il lettore scopre una trama che si dipana come la tela intrecciata da un ragno velenoso, mentre in un crescendo di tensione psicologica l’autrice sapientemente apre, a ogni pagina, uno spiraglio sulle vite dei protagonisti. **
### Sinossi
ROMANZO INEDITO
Emozioni, rabbie, dolori. Vite rinchiuse in tanti barattoli, per scelta oppure perché il destino, o altri, hanno deciso così.
Esistenze come vasi di vetro che sembra debbano restare chiusi per sempre. Che vorresti rompere, ma le pareti sono infrangibili. Oppure fragili e pieni di crepe, che si possono frantumare in un attimo in mille pezzi da rimettere poi, con cautela, insieme.
I barattoli della vita di Martina hanno tutti la stessa etichetta: Giorgio. E sono scanditi dai numeri delle sue scappatelle. Quelli di Giorgio non hanno nome, per lui si tratta solo di un po’ di sesso e via. Tranne uno, che il nome ce l’ha scritto sopra ma lui non riesce a leggerlo, come se l’etichetta fosse voltata dall’altra parte.
Umberto spera che i suoi barattoli non si rompano mai. Emma vorrebbe che lui li rompesse.
Cristina sa che ne romperà più di uno ma che, forse, riuscirà ad aggiustare qualcosa.
Simonetta non ha barattoli. O almeno è quello che crede lei.
Nell’alternarsi delle ore, dei giorni e dei mesi, scanditi con metodica precisione, il lettore scopre una trama che si dipana come la tela intrecciata da un ragno velenoso, mentre in un crescendo di tensione psicologica l’autrice sapientemente apre, a ogni pagina, uno spiraglio sulle vite dei protagonisti.

La Liberazione Di Roma

Sebbene Alleati e Resistenza romana avessero gli stessi nemici, combatterono due guerre quasi parallele con scarsi punti di contatto. La loro distanza è ben rappresentata dai modi diversi con cui designarono il fine immediato che volevano conseguire: la ‘caduta della prima capitale dell’Asse’ per gli Alleati, la ‘liberazione di Roma’ per le forze resistenziali. La presa della città per gli angloamericani fu solo un momento saliente del loro sforzo per impedire, a prezzo di altissime perdite, che si avverasse l’orrendo disegno hitleriano di un’Europa nazista, ed è in questa cornice che si può valutare il tentativo della Resistenza romana di enfatizzare, attraverso la lotta armata in città, l’esistenza di un’Italia antifascista pronta a battersi per concorrere alla propria liberazione. Un tentativo quasi eroico a fronte di una popolazione che per la maggior parte odiava quasi in egual misura tedeschi e fascisti, Alleati e partigiani, come portatori di una guerra di cui non si sentiva responsabile. Questo libro, sulla base di un’ampia documentazione di fonti archivistiche, ripercorre in una visione d’insieme, con le vicende belliche, i fatti – e gli episodi controversi – relativi alla storia di Roma nei nove mesi dell’occupazione tedesca.

La Forza Del Leone

Nel capolavoro surreale di Jonathan Carroll, cinque persone che vivono nella stessa cittandina del New England vanno a dormire una notte e si ritrovano tutte all’interno dello stesso sogno iperrealista. Alcune si conoscono, altre assolutamente no. Ma quando si svegliano cominciano lentamente a capire: tutti loro sono stati dei Meccanici dell’Universo, una sorta di riparatori cosmici pronti a riparare falle e a ristabilire l’ordine naturale nell’Universo. Ora, però, sono tutti quanti in pensione, sono diventati completamente umani e non ricordano praticamente nulla della loro “vita” precedente.Ma dovranno fare in fretta a recuperare la memoria, perché il Caos ha dei piani ben precisi – e per niente piacevoli – per le sorti dell’umanità. E loro sono gli unici che possono fermarlo.

La Fine: Il lento Declino di un’era

Tutto pareva filare liscio per gli Squali dopo il matrimonio di Shark e Nive. Ma una tremenda tempesta incombeva sulle loro teste. Gli Sharks avrebbero dovuto saper nuotare anche in acque impossibili, non solo agitate.
“Non tutto dura per sempre”. Neppure i matrimoni meglio riusciti. E così questa volta gli Sharks avrebbero dovuto affrontare dei conflitti molto peggiori di quelli sul campo militare.
\–Un romanzo corale. Con alcune chicche. E la voce di Nive e Shark che fanno delle piccole comparse.–
\–La serie The Contractors è stata accolta bene dai lettori. Che hanno chiesto di poterne seguire uno Spin off con il resto dei personaggi.–
\–
Cliente Kindle
Trama non banale, dove suspense, scene di pericolo e scene divertenti si mescolano creando un bel connubio, il tutto incorniciato in una storia d’amore che mi ha tenuta incollata alla lettura fino alla fine. Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume!
\–
Michy
Ho scoperto per caso questo libro, non conosco l’autrice.. Sono abbonata a Kindle unlimited e l’ho scaricato incuriosita. Mi è piaciuto tantissimo!! Nieve mi piace molto nonostante i suoi misteri è un bel personaggio! Reagan/Shark anche lui niente male! Non vedo l’ora di immergermi nel secondo..
\–
etc.
leggete le altre recensioni sui libri della serie The Contractors direttamente sul sito amazon.
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### Sinossi
Tutto pareva filare liscio per gli Squali dopo il matrimonio di Shark e Nive. Ma una tremenda tempesta incombeva sulle loro teste. Gli Sharks avrebbero dovuto saper nuotare anche in acque impossibili, non solo agitate.
“Non tutto dura per sempre”. Neppure i matrimoni meglio riusciti. E così questa volta gli Sharks avrebbero dovuto affrontare dei conflitti molto peggiori di quelli sul campo militare.
\–Un romanzo corale. Con alcune chicche. E la voce di Nive e Shark che fanno delle piccole comparse.–
\–La serie The Contractors è stata accolta bene dai lettori. Che hanno chiesto di poterne seguire uno Spin off con il resto dei personaggi.–
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Cliente Kindle
Trama non banale, dove suspense, scene di pericolo e scene divertenti si mescolano creando un bel connubio, il tutto incorniciato in una storia d’amore che mi ha tenuta incollata alla lettura fino alla fine. Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume!
\–
Michy
Ho scoperto per caso questo libro, non conosco l’autrice.. Sono abbonata a Kindle unlimited e l’ho scaricato incuriosita. Mi è piaciuto tantissimo!! Nieve mi piace molto nonostante i suoi misteri è un bel personaggio! Reagan/Shark anche lui niente male! Non vedo l’ora di immergermi nel secondo..
\–
etc.
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La Dotta Lira

Ovidio morì duemila anni fa relegato da Augusto sul Mar Nero. Non riuscì mai a comprenderne il perché. Forse Le Metamorfosi, il suo più ampio poema, spaventarono il Principe: ispirato com’è all’idea, modernissima, che nulla nell’universo è stabile, ma tutto dall’eternità muta e muterà. La materia incessantemente si trasforma, non è stata creata e non si distrugge. Gli dèi divengono uomini, gli uomini dèi, oppure animali, piante, aria, acqua: fiumi, laghi. Il poema è insieme il più grande racconto del mito, di tutti i miti, che la letteratura abbia mai tentato. Nessun poeta, nemmeno Omero e Virgilio, ha tanto ispirato la pittura e la scultura. Ma la dotta lira ha creato musica, da Poliziano a Strauss, attraverso Monteverdi, Cavalli, Scarlatti, Bach, Händel, Pergolesi, Porpora, Dittersdorf, Haydn, Cherubini, Clementi, Berlioz, Liszt, Offenbach, Massenet, e tanti altri, più di ogni altra voce poetica: voce poi echeggiata e variata per l’ultima volta nel Novecento dall’arte di D’Annunzio. Il teatro musicale nasce nel nome di Ovidio, e nei secoli Opere, Drammi Musicali, Cantate, Sinfonie e Concerti traggono alimento dalla sua poesia; poi, dai grandi ritratti di donne eroiche, innamorate, fedeli, infedeli, abbandonate presenti nelle Metamorfosi e, con i loro Lamenti, nelle Eroidi; dalle favole del calendario pagano nel poema dei Fasti. Apollo, Dafne, Orfeo, Euridice, Arianna, Medea, Teseo, Giunone, Giove, Dioniso, Venere, Amore, Mercurio, Cibele, Latona, Diana, Morfeo, Persefone, Plutone, Pan, Ercole, Fetonte, Atteone, le Baccanti, Perseo, Galatea, Polifemo, Fedra, il Minotauro, Icaro, Glauco, Pigmalione, Danae, Semele, Marsia, Ulisse, sempre rinascono in note. Con loro le favole del Caos, della Notte, degli Inferi, dell’Olimpo, dell’origine dell’universo, del diluvio. Questo libro racconta il mito nella metamorfosi della musica.

La donna perfetta è una stronza

La donna perfetta è quella che ha sempre le mani perfette, che si ciba di semi e insalate, fa, o almeno dice di fare, vacanze bellissime e sta in bilico sul tacco 12 per ore sostenendo che sono pantofole. Insomma la donna perfetta è simpatica come un’unghia spezzata prima del party di Capodanno. E soprattutto è una bugiarda, perché anche Victoria Beckham ha le dita dei piedi a mini-wurstel dopo tre ore di Louboutin.Per le donne imperfette, cioè tutte noi, questo libro è una manna dal cielo. Un manuale di sopravvivenza che copre tutte le voci dello scibile femminile: dalla gelosia tra amiche a come venire bene in foto barando un po’, da qual è la distanza di sicurezza dalla ciotola delle noccioline a come reagire di fronte a un neonato brutto. Non c’è complesso o senso di colpa di quelli da cui le donne normali sono afflitte che non venga affrontato e depotenziato efficacemente da questo indispensabile vademecum.Un libro da regalare a tutte le bambine, ragazze, donne come antidoto all’ansia da prestazione imposta dagli standard di oggi.

La Cucina Italiana

L’illustrazione esemplare di una ricerca e di una riflessione di storia totale che riesce a combinare idee, valori e pratiche. E anche una storia d’Italia e degli italiani spiegata con realismo concreto, sapienza e umorismo. Un bel libro. Jacques Le Goff   Un libro gradevolissimo che ci guida a un ritorno all’amore per il convito come momento essenziale nella storia del vivere civile. Tullio Gregory

La congiura del silenzio: Un’avventura di Cotton Malone

Washington, 1861. «Non tutto è come sembra…» Con queste enigmatiche parole, Abraham Lincoln riceve dalle mani del suo predecessore una lettera e alcuni documenti. Come ogni presidente prima di lui, leggendo quelle carte Lincoln viene a conoscenza di un segreto sconvolgente che, se rivelato, potrebbe placare i venti di guerra che soffiano sull’Unione. Ma le conseguenze sarebbero devastanti… Copenhagen, oggi. «La persona giusta al momento giusto.» Così lo ha definito Stephanie Nelle, il suo ex capo al dipartimento di Giustizia, quando gli ha chiesto di ritrovare un agente della Sezione Magellano, rapito mentre era in missione in Danimarca. E infatti solo Cotton Malone poteva arrivare in tempo in Svezia per salvare da morte certa Berry Kirk, l’unico testimone del rapimento. Tuttavia gli bastano pochi minuti per rendersi conto che Berry Kirk non è affatto chi dice di essere, bensì proprio uno degli uomini su cui stava indagando l’agente scomparso. E adesso Malone non ha scelta: per uscire vivo da quella situazione, deve stare al gioco. Anche se ciò significa lasciarsi condurre sulle tracce di una verità antichissima, una verità che nessuno ha mai avuto il coraggio di divulgare e che, se finisse nelle mani sbagliate, potrebbe segnare la fine dell’intero genere umano…
**Steve Barry** è autore della serie ” *Le avventure di Cotton Malone* “:
1 – *L’ultima cospirazione*
2 – *Le ceneri di Alessandria*
3 – *L’ombra del leone*
4 – *La tomba di ghiaccio*
5 – *Il tesoro dell’Imperatore*
6 – *L’esercito fantasma*
7 – *Il sigillo dei traditori*
8 – *Le chiavi del potere*
9 – *La congiura del silenzio*
10 – *Il patto dei giusti* **
### Sinossi
Washington, 1861. «Non tutto è come sembra…» Con queste enigmatiche parole, Abraham Lincoln riceve dalle mani del suo predecessore una lettera e alcuni documenti. Come ogni presidente prima di lui, leggendo quelle carte Lincoln viene a conoscenza di un segreto sconvolgente che, se rivelato, potrebbe placare i venti di guerra che soffiano sull’Unione. Ma le conseguenze sarebbero devastanti… Copenhagen, oggi. «La persona giusta al momento giusto.» Così lo ha definito Stephanie Nelle, il suo ex capo al dipartimento di Giustizia, quando gli ha chiesto di ritrovare un agente della Sezione Magellano, rapito mentre era in missione in Danimarca. E infatti solo Cotton Malone poteva arrivare in tempo in Svezia per salvare da morte certa Berry Kirk, l’unico testimone del rapimento. Tuttavia gli bastano pochi minuti per rendersi conto che Berry Kirk non è affatto chi dice di essere, bensì proprio uno degli uomini su cui stava indagando l’agente scomparso. E adesso Malone non ha scelta: per uscire vivo da quella situazione, deve stare al gioco. Anche se ciò significa lasciarsi condurre sulle tracce di una verità antichissima, una verità che nessuno ha mai avuto il coraggio di divulgare e che, se finisse nelle mani sbagliate, potrebbe segnare la fine dell’intero genere umano…
**Steve Barry** è autore della serie ” *Le avventure di Cotton Malone* “:
1 – *L’ultima cospirazione*
2 – *Le ceneri di Alessandria*
3 – *L’ombra del leone*
4 – *La tomba di ghiaccio*
5 – *Il tesoro dell’Imperatore*
6 – *L’esercito fantasma*
7 – *Il sigillo dei traditori*
8 – *Le chiavi del potere*
9 – *La congiura del silenzio*
10 – *Il patto dei giusti*
### Dalla seconda/terza di copertina
Steve Berry è da oltre vent’anni uno stimato avvocato nella Camden County. Spinto da due grandi passioni, la Storia e la narrativa, agli inizi degli anni ‘90 comincia a dedicare gran parte del suo tempo e delle sue conoscenze alla stesura di romanzi e racconti. Dopo aver venduto i diritti del «Terzo segreto» e della «Profezia dei Romanov» in tutto il mondo, Berry si è confermato un autore di bestseller internazionali grazie al clamoroso successo dei romanzi che raccontano le avventure di Cotton Malone, un ex agente operativo del dipartimento di Giustizia americano che si è trasferito a Copenhagen per gestire una libreria antiquaria.

La Compagnia Delle Illusioni

Il suo nome in codice è ’o Mollusco.
Perché un nome in codice, per lavorare nella Compagnia delle Illusioni, è indispensabile, “un nome mellifluo, imprendibile”, come imprendibile deve essere la realtà dietro la finzione.
Dopo una carriera d’attore con poche soddisfazioni – l’uni­co ruolo vagamente importante è stato Raffaele, il portiere impiccione dello sceneggiato Tutti a Casa Baselice! –, a quasi cinquant’anni Antonio Morra vive con mammà e la sorella Mari’ a Napoli e si arrabatta dirigendo la compagnia teatrale amatoriale fondata dal suo dentista per compiacere le amanti e i clienti importanti. La sua vita si è persa molti anni prima, quando Lea, l’amatissima fidanzata che portava in grembo la loro bambina, è morta. Da allora Antonio è diventato un uomo senza capo né coda: l’uomo perfetto per la misteriosa zia Maggie, che lo attrae nella rete segreta della Compagnia delle Illusioni. Ed è così che Antonio diventerà finalmente ’o Mollusco: l’interprete di mille ruoli diversi che gli permetteranno di influi­re sulle vite altrui, perché “le persone non vedono ciò che è vero, ma rendono vero quello che desiderano vedere”. Ma proprio quando crederà di essere al sicuro da ogni responsabilità verso se stesso e gli altri, quando l’illusione avrà sovvertito la sua vita e tutta Napoli, proprio in quel momento avrà l’occasione di ritrovarsi. Perché, in fondo, “la conseguenza ultima della finzione è la verità”.
Una delle voci più sorprendenti della recente stagione letteraria italiana ci regala una commedia ricca di svolte inaspettate e personaggi irresistibili, doppi, acutissimi. **
### Sinossi
Il suo nome in codice è ’o Mollusco.
Perché un nome in codice, per lavorare nella Compagnia delle Illusioni, è indispensabile, “un nome mellifluo, imprendibile”, come imprendibile deve essere la realtà dietro la finzione.
Dopo una carriera d’attore con poche soddisfazioni – l’uni­co ruolo vagamente importante è stato Raffaele, il portiere impiccione dello sceneggiato Tutti a Casa Baselice! –, a quasi cinquant’anni Antonio Morra vive con mammà e la sorella Mari’ a Napoli e si arrabatta dirigendo la compagnia teatrale amatoriale fondata dal suo dentista per compiacere le amanti e i clienti importanti. La sua vita si è persa molti anni prima, quando Lea, l’amatissima fidanzata che portava in grembo la loro bambina, è morta. Da allora Antonio è diventato un uomo senza capo né coda: l’uomo perfetto per la misteriosa zia Maggie, che lo attrae nella rete segreta della Compagnia delle Illusioni. Ed è così che Antonio diventerà finalmente ’o Mollusco: l’interprete di mille ruoli diversi che gli permetteranno di influi­re sulle vite altrui, perché “le persone non vedono ciò che è vero, ma rendono vero quello che desiderano vedere”. Ma proprio quando crederà di essere al sicuro da ogni responsabilità verso se stesso e gli altri, quando l’illusione avrà sovvertito la sua vita e tutta Napoli, proprio in quel momento avrà l’occasione di ritrovarsi. Perché, in fondo, “la conseguenza ultima della finzione è la verità”.
Una delle voci più sorprendenti della recente stagione letteraria italiana ci regala una commedia ricca di svolte inaspettate e personaggi irresistibili, doppi, acutissimi.

La Compagnia del Cigno: Barbara L’estate dei miei desideri

Se c’è una ragazza corteggiata, tra le tante che frequentano il Conservatorio di Milano, quella è proprio Barbara, studentessa di pianoforte e fagotto. La priorità di Barbara, però, è lo studio, anche perché, oltre al Conservatorio, frequenta il liceo classico e la madre Vittoria si aspetta da lei sempre il meglio. Queste pagine raccontano la sua estate romana in un campus estivo per musicisti, in cui, ancora una volta, assaporerà il dolce e l’amaro di quella cosa che chiamiamo amore.

La Capanna Nella Vigna

Lasciare «tracce di luce sul gioco delle onde dei giorni vissuti», più come un «piacere che come un dovere». Sono le parole con cui, all’inizio di un nuovo anno, Ernst Jünger rinnova il proposito di tenere il diario, distillando in un’immagine il senso di questo libro. Bassa Sassonia, 11 aprile 1945 – 2 dicembre 1948: è il tempo della desolazione, in cui si piangono i propri cari o ci si consuma nell’incertezza della loro sorte. In balia degli umori degli occupanti, con la fame, il peso degli orrori che filtrano dai racconti dei prigionieri liberati dai campi di concentramento e dei nuovi profughi dell’Est che affollano le strade, si soffre l’umiliazione dell’isolamento e dell’unanime condanna internazionale, e si sperimenta una dolorosa fragilità. La resa incondizionata, la catena di esecuzioni e suicidi dei potenti della stagione appena conclusa (prima Mussolini, poi Hitler, Goebbels, Himmler), la capitolazione giapponese e le bombe su Hiroshima e Nagasaki; come pure il ripristino della corrente elettrica, la prima lettera ricevuta, la fioritura del giardino, il miracolo di un fossile che ci ricorda la vitalità e l’unità dell’universo al di là del tempo e dello spazio: ogni cosa viene puntualmente annotata. La resurrezione cui pian piano si assiste passa per le piccole cose, per una quotidianità di lavoro, letture, abitudini e affetti ritrovati o onorati nel ricordo (come il figlio Ernstel, caduto sul fronte italiano nel 1944); ma anche per un primo tentativo di valutazione di quanto è accaduto. In un documento straordinario, riaffiorano allora volti, fatti, incontri, presagi, lo straniamento e il tragico scetticismo con cui si è assistito all’ascesa del nazismo, senza tacerne l’oscura fascinazione iniziale.

La bottega delle essenze

**Dall’autrice di «La scuola degli ingredienti segreti»**
« *Un suggestivo romanzo di formazione sul difficile cammino che ognuno di noi percorre per trovare sé stesso.* »
**Kirkus Review**
« *Con una scrittura potente, Erica Bauermeister ci consegna una storia emozionante che combina segreti di famiglia ed essenze uniche come i ricordi d’infanzia.* »
**Booklist**
« *Semplicemente poetico.* »
**Jamie Ford, autore di “Il gusto proibito dello zenzero”**
*Ogni profumo racchiude una storia. Se impariamo a proteggerlo, diventa parte di noi.*
In casa c’è una stanza in cui Emmeline ha sempre sbirciato con curiosità, senza mai osarvi entrare: lo studio del padre dove, su scaffali altissimi, sono custodite file e file di boccette. Nessuno può toccarle, perché non sono comuni ampolle di profumo. Al loro interno racchiudono una piccola pergamena su cui sono impresse rare essenze: l’odore della pioggia in una mattina di temporale, il sentore del fumo nell’istante in cui fuoriesce dalla pipa, la dolcezza del miele di cui profumano le promesse di una madre. Emmeline ne è ipnotizzata: vorrebbe saperne di più, vorrebbe che il padre le raccontasse le storie legate a ciascuna di esse e le insegnasse a catturare quei profumi. Ogni volta, però, è costretta a fare i conti con la reticenza del burbero genitore, che gli impedisce di condividere i segreti del mestiere e, soprattutto, di parlarle di una madre che lei non ha mai incontrato. Finché la sua improvvisa scomparsa non cambia tutto. Ormai sola, Emmeline inizia a interrogarsi sulle proprie origini e sente che è arrivato il momento di scoprire da dove viene e se ha altre radici oltre a quelle che ha imparato a conoscere. Per farlo deve, prima di tutto, trovare il modo di arrivare alle boccette che tanto la affascinano e dissipare il mistero che avvolge la creazione di quelle essenze. Solo uno di quei profumi, ne è certa, potrà indicarle la strada giusta da percorrere per capire chi è davvero. Per trovare e abbracciare quella madre che è sicura esistere da qualche parte là fuori.
Dall’autrice di *La scuola degli ingredienti segreti* , bestseller mondiale grazie al passaparola dei lettori e alle recensioni entusiastiche della stampa internazionale, un nuovo romanzo lirico ed evocativo. La storia di una ragazza pronta ad attraversare i confini del cuore e dell’immaginazione per trovare la propria identità. Un inno alla malia dei profumi che sanno risvegliare emozioni sopite e ricordi capaci di deviare il corso della nostra esistenza.

La borsa e la vita

È il 1968, un’onda di sogni e contestazioni sta travolgendo la società, ma Flemming Borck la sua rivoluzione l’ha già fatta, quando per fuggire dalla mediocrità della sua vita di cassiere di banca ha ceduto alla tentazione di fregare un rapinatore e intascarsi il bottino. Mantenuta l’immagine di impiegato al di sopra di ogni sospetto, da allora la sua seconda vita è una spirale di ricatti, doppi giochi e maldestri inseguimenti, che lo ha portato dai gelidi inverni danesi alle torride spiagge della Tunisia, e lo ha trasformato, un po’ per errore un po’ per necessità, in un assassino. Perché Borck è tenuto in scacco dal folle Sorgenfrey, il bandito visionario che ha lasciato a bocca asciutta, e dalla sua compagna Alice, gelida truffatrice giramondo. E in un’inevitabile resa dei conti con il crimine e i propri rimorsi, si troverà a dover salvare non solo la propria pelle ma anche quella di un innocente bambino, emblema della rifiutata “normalità” che è ora il suo sogno di liberazione. Sullo sfondo di un’avventura all’ultimo respiro che ha la patina originale del poliziesco anni Sessanta, l’ironia sottile di Anders Bodelsen indaga l’eterno interrogativo dell’individuo di fronte alla sua coscienza e alla società: cosa saremmo disposti a fare per cambiare la nostra vita?

La bella sconosciuta

Dopo i fortunati Rebus di mezza estate e Il ballo degli amanti perduti, una nuova commedia con delitto firmata Alta Langa Piemontese.
Metti una notte di San Lorenzo, stelle cadenti, un prato con una festosa brigata di amici, cibo e vini buonissimi – eh già, facile, siamo nell’Alta Langa Piemontese –, l’atmosfera scanzonata e carica di erotismo – eh già, facilissimo, siamo nel pieno di una torrida e languida estate in campagna. Metti che questa arcadia venga bruscamente interrotta da una funesta disgrazia che, metti, il maresciallo Giuseppe – Beppe – Buonanno, comandante della locale stazione dei carabinieri, sospetta da subito non essere affatto un incidente ma un omicidio bello e buono. Metti che tra conosciuti e amati personaggi della saga farinettiana guidati dall’immancabile Sebastiano Guarienti, ai quali se ne aggiungono di nuovi – alcuni irresistibili –, il maresciallo Buonanno si trovi a sbrogliare una delicatissima matassa che appare come uno sfuggente gioco di specchi, di bugie, di omissioni, con una domanda ben ferma in testa: ma chi è realmente Angela, la bella sconosciuta ospite di Sebastiano alle Vignole, assediata da tre uomini in competizione fra di loro? Metti che tutti i tasselli del rebus trovino il loro ordinato – ma inatteso, inquietante – posto. E se invece il gioco rimanesse aperto? **
### Sinossi
Dopo i fortunati Rebus di mezza estate e Il ballo degli amanti perduti, una nuova commedia con delitto firmata Alta Langa Piemontese.
Metti una notte di San Lorenzo, stelle cadenti, un prato con una festosa brigata di amici, cibo e vini buonissimi – eh già, facile, siamo nell’Alta Langa Piemontese –, l’atmosfera scanzonata e carica di erotismo – eh già, facilissimo, siamo nel pieno di una torrida e languida estate in campagna. Metti che questa arcadia venga bruscamente interrotta da una funesta disgrazia che, metti, il maresciallo Giuseppe – Beppe – Buonanno, comandante della locale stazione dei carabinieri, sospetta da subito non essere affatto un incidente ma un omicidio bello e buono. Metti che tra conosciuti e amati personaggi della saga farinettiana guidati dall’immancabile Sebastiano Guarienti, ai quali se ne aggiungono di nuovi – alcuni irresistibili –, il maresciallo Buonanno si trovi a sbrogliare una delicatissima matassa che appare come uno sfuggente gioco di specchi, di bugie, di omissioni, con una domanda ben ferma in testa: ma chi è realmente Angela, la bella sconosciuta ospite di Sebastiano alle Vignole, assediata da tre uomini in competizione fra di loro? Metti che tutti i tasselli del rebus trovino il loro ordinato – ma inatteso, inquietante – posto. E se invece il gioco rimanesse aperto?