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Lessico femminile

Niente è più segreto di un’esistenza femminile.
Marguerite Yourcenar
«Capire qualcosa di più della mia stirpe, trovare il bandolo del nostro comune sentire femminile. Così ho legato la mia parola a quella di tante donne che mi hanno preceduta e nutrita, le scrittrici di cui possiedo libri sottolineati, appuntati, deformati. Amati.Virginia Woolf, Natalia Ginzburg,Annie Ernaux,Marguerite Duras,Elsa Morante,Sylvia Plath,Ingeborg Bachmann, Anna Maria Ortese, Lalla Romano, Joyce Carol Oates, Nina Berberova, Karen Blixen, Clarice Lispector, Marguerite Yourcenar, Hannah Arendt.E tantissime altre. Ne ho seguito le orme, le ombre, le opere e i fatti della vita, perdecifrare la tela di un pensiero e di un lessico nostri.»
La materialità delle cose, l’urgenza della vita, la solitudine, la ricerca di un senso: pagina dopo pagina, la scrittrice Sandra Petrignani ricostruisce un mosaico che è il volto delle donne. **
### Sinossi
Niente è più segreto di un’esistenza femminile.
Marguerite Yourcenar
«Capire qualcosa di più della mia stirpe, trovare il bandolo del nostro comune sentire femminile. Così ho legato la mia parola a quella di tante donne che mi hanno preceduta e nutrita, le scrittrici di cui possiedo libri sottolineati, appuntati, deformati. Amati.Virginia Woolf, Natalia Ginzburg,Annie Ernaux,Marguerite Duras,Elsa Morante,Sylvia Plath,Ingeborg Bachmann, Anna Maria Ortese, Lalla Romano, Joyce Carol Oates, Nina Berberova, Karen Blixen, Clarice Lispector, Marguerite Yourcenar, Hannah Arendt.E tantissime altre. Ne ho seguito le orme, le ombre, le opere e i fatti della vita, perdecifrare la tela di un pensiero e di un lessico nostri.»
La materialità delle cose, l’urgenza della vita, la solitudine, la ricerca di un senso: pagina dopo pagina, la scrittrice Sandra Petrignani ricostruisce un mosaico che è il volto delle donne.

Niente è più segreto di un’esistenza femminile.
Marguerite Yourcenar
«Capire qualcosa di più della mia stirpe, trovare il bandolo del nostro comune sentire femminile. Così ho legato la mia parola a quella di tante donne che mi hanno preceduta e nutrita, le scrittrici di cui possiedo libri sottolineati, appuntati, deformati. Amati.Virginia Woolf, Natalia Ginzburg,Annie Ernaux,Marguerite Duras,Elsa Morante,Sylvia Plath,Ingeborg Bachmann, Anna Maria Ortese, Lalla Romano, Joyce Carol Oates, Nina Berberova, Karen Blixen, Clarice Lispector, Marguerite Yourcenar, Hannah Arendt.E tantissime altre. Ne ho seguito le orme, le ombre, le opere e i fatti della vita, perdecifrare la tela di un pensiero e di un lessico nostri.»
La materialità delle cose, l’urgenza della vita, la solitudine, la ricerca di un senso: pagina dopo pagina, la scrittrice Sandra Petrignani ricostruisce un mosaico che è il volto delle donne. **
### Sinossi
Niente è più segreto di un’esistenza femminile.
Marguerite Yourcenar
«Capire qualcosa di più della mia stirpe, trovare il bandolo del nostro comune sentire femminile. Così ho legato la mia parola a quella di tante donne che mi hanno preceduta e nutrita, le scrittrici di cui possiedo libri sottolineati, appuntati, deformati. Amati.Virginia Woolf, Natalia Ginzburg,Annie Ernaux,Marguerite Duras,Elsa Morante,Sylvia Plath,Ingeborg Bachmann, Anna Maria Ortese, Lalla Romano, Joyce Carol Oates, Nina Berberova, Karen Blixen, Clarice Lispector, Marguerite Yourcenar, Hannah Arendt.E tantissime altre. Ne ho seguito le orme, le ombre, le opere e i fatti della vita, perdecifrare la tela di un pensiero e di un lessico nostri.»
La materialità delle cose, l’urgenza della vita, la solitudine, la ricerca di un senso: pagina dopo pagina, la scrittrice Sandra Petrignani ricostruisce un mosaico che è il volto delle donne.

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Leonardo: Il genio dell’imperfezione

“Perché sentiamo Leonardo così vicino e così presente?
Perché è un artista imperfetto. La sua indubbia genialità lo rende diverso da chiunque altro, però la sua è una diversità che non comporta lontananza e distacco. È vicino a noi, prossimo agli uomini che non sono geni assoluti, perché il suo è un continuo tentativo di capire il mondo, sperimentando. Leonardo è stato ogni cosa: scrittore, architetto, scultore, pittore; ma sebbene di lui vi siano immagini innumerevoli, non si conoscono i suoi progetti architettonici e le sue sculture. In lui il tentativo è stato sempre più forte della realizzazione delle cose. La pittura è il momento più pieno di questa carriera incompleta, frammentaria e divisa, che lo rende così vicino alla sensibilità contemporanea. L’artista ha un’anima che vive nell’estensione di sé che è il suo dipinto, così il pensiero di Leonardo vive nella sua opera, che si proietta in un tempo che supera il nostro. Il desiderio che motiva Leonardo, più di ogni altro artista, è il tentativo di superare il confine del tempo, superare la morte: è entrare nella dimensione dell’immortalità. Ecco perché ascoltiamo le sue parole: perché Leonardo è vivo.”
Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi compone un ritratto inedito di Leonardo, raccontandone le imprese e le opere, il contesto artistico in cui è cresciuto e la straordinaria risonanza che ha avuto lungo i secoli, tracciando il percorso luminoso di un “genio dilettante” che arriva fino a Duchamp, fino a Dalì, fino a noi. **
### Sinossi
“Perché sentiamo Leonardo così vicino e così presente?
Perché è un artista imperfetto. La sua indubbia genialità lo rende diverso da chiunque altro, però la sua è una diversità che non comporta lontananza e distacco. È vicino a noi, prossimo agli uomini che non sono geni assoluti, perché il suo è un continuo tentativo di capire il mondo, sperimentando. Leonardo è stato ogni cosa: scrittore, architetto, scultore, pittore; ma sebbene di lui vi siano immagini innumerevoli, non si conoscono i suoi progetti architettonici e le sue sculture. In lui il tentativo è stato sempre più forte della realizzazione delle cose. La pittura è il momento più pieno di questa carriera incompleta, frammentaria e divisa, che lo rende così vicino alla sensibilità contemporanea. L’artista ha un’anima che vive nell’estensione di sé che è il suo dipinto, così il pensiero di Leonardo vive nella sua opera, che si proietta in un tempo che supera il nostro. Il desiderio che motiva Leonardo, più di ogni altro artista, è il tentativo di superare il confine del tempo, superare la morte: è entrare nella dimensione dell’immortalità. Ecco perché ascoltiamo le sue parole: perché Leonardo è vivo.”
Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi compone un ritratto inedito di Leonardo, raccontandone le imprese e le opere, il contesto artistico in cui è cresciuto e la straordinaria risonanza che ha avuto lungo i secoli, tracciando il percorso luminoso di un “genio dilettante” che arriva fino a Duchamp, fino a Dalì, fino a noi.

“Perché sentiamo Leonardo così vicino e così presente?
Perché è un artista imperfetto. La sua indubbia genialità lo rende diverso da chiunque altro, però la sua è una diversità che non comporta lontananza e distacco. È vicino a noi, prossimo agli uomini che non sono geni assoluti, perché il suo è un continuo tentativo di capire il mondo, sperimentando. Leonardo è stato ogni cosa: scrittore, architetto, scultore, pittore; ma sebbene di lui vi siano immagini innumerevoli, non si conoscono i suoi progetti architettonici e le sue sculture. In lui il tentativo è stato sempre più forte della realizzazione delle cose. La pittura è il momento più pieno di questa carriera incompleta, frammentaria e divisa, che lo rende così vicino alla sensibilità contemporanea. L’artista ha un’anima che vive nell’estensione di sé che è il suo dipinto, così il pensiero di Leonardo vive nella sua opera, che si proietta in un tempo che supera il nostro. Il desiderio che motiva Leonardo, più di ogni altro artista, è il tentativo di superare il confine del tempo, superare la morte: è entrare nella dimensione dell’immortalità. Ecco perché ascoltiamo le sue parole: perché Leonardo è vivo.”
Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi compone un ritratto inedito di Leonardo, raccontandone le imprese e le opere, il contesto artistico in cui è cresciuto e la straordinaria risonanza che ha avuto lungo i secoli, tracciando il percorso luminoso di un “genio dilettante” che arriva fino a Duchamp, fino a Dalì, fino a noi. **
### Sinossi
“Perché sentiamo Leonardo così vicino e così presente?
Perché è un artista imperfetto. La sua indubbia genialità lo rende diverso da chiunque altro, però la sua è una diversità che non comporta lontananza e distacco. È vicino a noi, prossimo agli uomini che non sono geni assoluti, perché il suo è un continuo tentativo di capire il mondo, sperimentando. Leonardo è stato ogni cosa: scrittore, architetto, scultore, pittore; ma sebbene di lui vi siano immagini innumerevoli, non si conoscono i suoi progetti architettonici e le sue sculture. In lui il tentativo è stato sempre più forte della realizzazione delle cose. La pittura è il momento più pieno di questa carriera incompleta, frammentaria e divisa, che lo rende così vicino alla sensibilità contemporanea. L’artista ha un’anima che vive nell’estensione di sé che è il suo dipinto, così il pensiero di Leonardo vive nella sua opera, che si proietta in un tempo che supera il nostro. Il desiderio che motiva Leonardo, più di ogni altro artista, è il tentativo di superare il confine del tempo, superare la morte: è entrare nella dimensione dell’immortalità. Ecco perché ascoltiamo le sue parole: perché Leonardo è vivo.”
Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi compone un ritratto inedito di Leonardo, raccontandone le imprese e le opere, il contesto artistico in cui è cresciuto e la straordinaria risonanza che ha avuto lungo i secoli, tracciando il percorso luminoso di un “genio dilettante” che arriva fino a Duchamp, fino a Dalì, fino a noi.

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Lenin: La vita e la rivoluzione

“La prima grande sventura del popolo russo è stata la nascita di Lenin. La seconda è stata la sua morte” ha scritto Winston Churchill nel 1929. La Rivoluzione russa del 1917 ha destabilizzato l’assetto politico dell’Europa e del mondo intero, e oggi tutti conoscono gli sconvolgimenti che ha provocato. Le interpretazioni storiografiche sono state molteplici: per un lungo periodo molte posizioni sono state strumentalmente ideologiche, volte all’apologia o alla condanna del sistema sovietico. Il giudizio storico sulla personalità di Lenin, sulle sue motivazioni e le sue intenzioni, ha subito una sorta di congelamento ed è stato raramente rivisto nel corso dell’ultima generazione. Lenin è stato dipinto spesso come un ideologo rigido, un comunista fanatico, ma questo è vero fino a un certo punto. Si considerava un idealista, scrive Sebestyen, e nei rapporti personali si comportava nel modo in cui era stato educato: come un gentiluomo dell’alta borghesia. Era capace di ridere, a volte persino di se stesso. Non era un sadico e non era interessato ai dettagli della morte delle sue vittime, le soppressioni erano politicamente necessarie e gli individui nient’altro che dei numeri. Guidato dall’idea che il fine giustifica i mezzi, pur di rimanere ben saldo al potere mentì senza vergogna, offrendo al suo popolo soluzioni semplici a questioni complesse. Voleva il potere e voleva cambiare il mondo.Dopo il crollo dell’URSS, il dibattito si è fatto meno politicizzato, ma è in questo libro che per la prima volta si indaga il ruolo di Lenin e della Rivoluzione alla luce dell’enorme mole di nuove informazioni emerse su di lui in seguito all’apertura degli archivi segreti dell’ex Unione Sovietica: dalla Russia violenta, tirannica e corrotta in cui visse agli scritti di filosofia ed economia marxista, fino alla relazione con le donne della sua vita: la moglie Nadja e l’affascinante Inessa Armand. In gran parte dell’Occidente, oggi, si è manifestata una perdita di fiducia nel processo democratico. Per milioni di persone, le certezze che due generazioni avevano accettato come presupposti incontestabili hanno iniziato a vacillare. “È improbabile” scrive l’autore “che si adotteranno le soluzioni di Lenin, ma oggi le sue domande vengono sollevate di nuovo ed è possibile che le risposte siano altrettanto repressive.”

“La prima grande sventura del popolo russo è stata la nascita di Lenin. La seconda è stata la sua morte” ha scritto Winston Churchill nel 1929. La Rivoluzione russa del 1917 ha destabilizzato l’assetto politico dell’Europa e del mondo intero, e oggi tutti conoscono gli sconvolgimenti che ha provocato. Le interpretazioni storiografiche sono state molteplici: per un lungo periodo molte posizioni sono state strumentalmente ideologiche, volte all’apologia o alla condanna del sistema sovietico. Il giudizio storico sulla personalità di Lenin, sulle sue motivazioni e le sue intenzioni, ha subito una sorta di congelamento ed è stato raramente rivisto nel corso dell’ultima generazione. Lenin è stato dipinto spesso come un ideologo rigido, un comunista fanatico, ma questo è vero fino a un certo punto. Si considerava un idealista, scrive Sebestyen, e nei rapporti personali si comportava nel modo in cui era stato educato: come un gentiluomo dell’alta borghesia. Era capace di ridere, a volte persino di se stesso. Non era un sadico e non era interessato ai dettagli della morte delle sue vittime, le soppressioni erano politicamente necessarie e gli individui nient’altro che dei numeri. Guidato dall’idea che il fine giustifica i mezzi, pur di rimanere ben saldo al potere mentì senza vergogna, offrendo al suo popolo soluzioni semplici a questioni complesse. Voleva il potere e voleva cambiare il mondo.Dopo il crollo dell’URSS, il dibattito si è fatto meno politicizzato, ma è in questo libro che per la prima volta si indaga il ruolo di Lenin e della Rivoluzione alla luce dell’enorme mole di nuove informazioni emerse su di lui in seguito all’apertura degli archivi segreti dell’ex Unione Sovietica: dalla Russia violenta, tirannica e corrotta in cui visse agli scritti di filosofia ed economia marxista, fino alla relazione con le donne della sua vita: la moglie Nadja e l’affascinante Inessa Armand. In gran parte dell’Occidente, oggi, si è manifestata una perdita di fiducia nel processo democratico. Per milioni di persone, le certezze che due generazioni avevano accettato come presupposti incontestabili hanno iniziato a vacillare. “È improbabile” scrive l’autore “che si adotteranno le soluzioni di Lenin, ma oggi le sue domande vengono sollevate di nuovo ed è possibile che le risposte siano altrettanto repressive.”

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Leggende del mare

Sempre maestoso nell’aspetto, sia che mormori dolcemente lungo le spiagge, sia che balzi irato contro gli scogli, il mare fu guardato dagli esseri umani, fin dai primi secoli, con riverenza o con paura inenarrabile. Altre volte fu creduto il regno sterminato di qualche potente divinità, che possedeva negli abissi palazzi di madreperla e di corallo, troni d’oro, d’ambra o di perle, e comandava ai venti, alle nubi e a una moltitudine di divinità inferiori, di aspetto mostruoso o affascinanti con la bellezza soprannaturale, nemiche dell’uomo o pronte per aiutarlo nelle imprese audaci, quando per forza di coraggio e ingegno andava sul mare in cerca dell’ignoto. In questo libro tutte le leggende e i miti del mare. **
### Sinossi
Sempre maestoso nell’aspetto, sia che mormori dolcemente lungo le spiagge, sia che balzi irato contro gli scogli, il mare fu guardato dagli esseri umani, fin dai primi secoli, con riverenza o con paura inenarrabile. Altre volte fu creduto il regno sterminato di qualche potente divinità, che possedeva negli abissi palazzi di madreperla e di corallo, troni d’oro, d’ambra o di perle, e comandava ai venti, alle nubi e a una moltitudine di divinità inferiori, di aspetto mostruoso o affascinanti con la bellezza soprannaturale, nemiche dell’uomo o pronte per aiutarlo nelle imprese audaci, quando per forza di coraggio e ingegno andava sul mare in cerca dell’ignoto. In questo libro tutte le leggende e i miti del mare.
### Dalla quarta di copertina
Vascelli fantasma, sirene che con il loro canto armonioso adescano pescatori di passaggio, le nebbie che portano i sospiri dei marinai che non sono più tornati sulla terraferma. Questi sono alcuni dei temi che Maria Savi Lopez affronta in questo corposo saggio grazie al quale possiamo incontrare mostri marini e isole misteriose che hanno terrorizzato per secoli lettori e navigatori di tutto il mondo.

Sempre maestoso nell’aspetto, sia che mormori dolcemente lungo le spiagge, sia che balzi irato contro gli scogli, il mare fu guardato dagli esseri umani, fin dai primi secoli, con riverenza o con paura inenarrabile. Altre volte fu creduto il regno sterminato di qualche potente divinità, che possedeva negli abissi palazzi di madreperla e di corallo, troni d’oro, d’ambra o di perle, e comandava ai venti, alle nubi e a una moltitudine di divinità inferiori, di aspetto mostruoso o affascinanti con la bellezza soprannaturale, nemiche dell’uomo o pronte per aiutarlo nelle imprese audaci, quando per forza di coraggio e ingegno andava sul mare in cerca dell’ignoto. In questo libro tutte le leggende e i miti del mare. **
### Sinossi
Sempre maestoso nell’aspetto, sia che mormori dolcemente lungo le spiagge, sia che balzi irato contro gli scogli, il mare fu guardato dagli esseri umani, fin dai primi secoli, con riverenza o con paura inenarrabile. Altre volte fu creduto il regno sterminato di qualche potente divinità, che possedeva negli abissi palazzi di madreperla e di corallo, troni d’oro, d’ambra o di perle, e comandava ai venti, alle nubi e a una moltitudine di divinità inferiori, di aspetto mostruoso o affascinanti con la bellezza soprannaturale, nemiche dell’uomo o pronte per aiutarlo nelle imprese audaci, quando per forza di coraggio e ingegno andava sul mare in cerca dell’ignoto. In questo libro tutte le leggende e i miti del mare.
### Dalla quarta di copertina
Vascelli fantasma, sirene che con il loro canto armonioso adescano pescatori di passaggio, le nebbie che portano i sospiri dei marinai che non sono più tornati sulla terraferma. Questi sono alcuni dei temi che Maria Savi Lopez affronta in questo corposo saggio grazie al quale possiamo incontrare mostri marini e isole misteriose che hanno terrorizzato per secoli lettori e navigatori di tutto il mondo.

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Le verità sepolte

**«Angela Marsons è la nuova regina del giallo.» Antonio D’Orrico**
Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.
**Una serie da oltre 3 milioni di copie
Pubblicata in 26 lingue
Numero 1 in Italia e Inghilterra
La verità è stata sepolta a lungo. Fino a ora.**
**Hanno scritto di lei:**
«Angela Marsons è proprio brava. L’avevo candidata al trono di Regina del giallo lasciato vacante da Patricia Cornwell e riconfermo la nomination.»
**Antonio D’Orrico**
«Kim Stone è una detective che dovete assolutamente conoscere.»
**D La Repubblica**
«Angela Marsons è paragonabile al campione americano del thriller James Patterson.»
**Il Corriere della Sera**
«Un giallo superbo. Trama e scrittura sono semplici e afferrano il lettore come vuole la tradizione britannica. Solo che stavolta, al posto della campagna inglese, c’è la cruda realtà delle periferie. L’adrenalina è sino alla fine, per oltre 300 pagine. E non è facile, di solito.»
**Il Fatto Quotidiano**
**Angela Marsons**
ha esordito nel thriller con *Urla nel silenzio* , bestseller internazionale ai primi posti delle classifiche anche in Italia. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone prosegue con *Il gioco del male* , *La ragazza scomparsa* , *Una morte perfetta* e *Linea di sangue*. Vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. I suoi libri hanno già venduto più di 3 milioni di copie. **
### Sinossi
**«Angela Marsons è la nuova regina del giallo.» Antonio D’Orrico**
Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.
**Una serie da oltre 3 milioni di copie
Pubblicata in 26 lingue
Numero 1 in Italia e Inghilterra
La verità è stata sepolta a lungo. Fino a ora.**
**Hanno scritto di lei:**
«Angela Marsons è proprio brava. L’avevo candidata al trono di Regina del giallo lasciato vacante da Patricia Cornwell e riconfermo la nomination.»
**Antonio D’Orrico**
«Kim Stone è una detective che dovete assolutamente conoscere.»
**D La Repubblica**
«Angela Marsons è paragonabile al campione americano del thriller James Patterson.»
**Il Corriere della Sera**
«Un giallo superbo. Trama e scrittura sono semplici e afferrano il lettore come vuole la tradizione britannica. Solo che stavolta, al posto della campagna inglese, c’è la cruda realtà delle periferie. L’adrenalina è sino alla fine, per oltre 300 pagine. E non è facile, di solito.»
**Il Fatto Quotidiano**
**Angela Marsons**
ha esordito nel thriller con *Urla nel silenzio* , bestseller internazionale ai primi posti delle classifiche anche in Italia. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone prosegue con *Il gioco del male* , *La ragazza scomparsa* , *Una morte perfetta* e *Linea di sangue*. Vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. I suoi libri hanno già venduto più di 3 milioni di copie.

**«Angela Marsons è la nuova regina del giallo.» Antonio D’Orrico**
Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.
**Una serie da oltre 3 milioni di copie
Pubblicata in 26 lingue
Numero 1 in Italia e Inghilterra
La verità è stata sepolta a lungo. Fino a ora.**
**Hanno scritto di lei:**
«Angela Marsons è proprio brava. L’avevo candidata al trono di Regina del giallo lasciato vacante da Patricia Cornwell e riconfermo la nomination.»
**Antonio D’Orrico**
«Kim Stone è una detective che dovete assolutamente conoscere.»
**D La Repubblica**
«Angela Marsons è paragonabile al campione americano del thriller James Patterson.»
**Il Corriere della Sera**
«Un giallo superbo. Trama e scrittura sono semplici e afferrano il lettore come vuole la tradizione britannica. Solo che stavolta, al posto della campagna inglese, c’è la cruda realtà delle periferie. L’adrenalina è sino alla fine, per oltre 300 pagine. E non è facile, di solito.»
**Il Fatto Quotidiano**
**Angela Marsons**
ha esordito nel thriller con *Urla nel silenzio* , bestseller internazionale ai primi posti delle classifiche anche in Italia. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone prosegue con *Il gioco del male* , *La ragazza scomparsa* , *Una morte perfetta* e *Linea di sangue*. Vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. I suoi libri hanno già venduto più di 3 milioni di copie. **
### Sinossi
**«Angela Marsons è la nuova regina del giallo.» Antonio D’Orrico**
Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.
**Una serie da oltre 3 milioni di copie
Pubblicata in 26 lingue
Numero 1 in Italia e Inghilterra
La verità è stata sepolta a lungo. Fino a ora.**
**Hanno scritto di lei:**
«Angela Marsons è proprio brava. L’avevo candidata al trono di Regina del giallo lasciato vacante da Patricia Cornwell e riconfermo la nomination.»
**Antonio D’Orrico**
«Kim Stone è una detective che dovete assolutamente conoscere.»
**D La Repubblica**
«Angela Marsons è paragonabile al campione americano del thriller James Patterson.»
**Il Corriere della Sera**
«Un giallo superbo. Trama e scrittura sono semplici e afferrano il lettore come vuole la tradizione britannica. Solo che stavolta, al posto della campagna inglese, c’è la cruda realtà delle periferie. L’adrenalina è sino alla fine, per oltre 300 pagine. E non è facile, di solito.»
**Il Fatto Quotidiano**
**Angela Marsons**
ha esordito nel thriller con *Urla nel silenzio* , bestseller internazionale ai primi posti delle classifiche anche in Italia. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone prosegue con *Il gioco del male* , *La ragazza scomparsa* , *Una morte perfetta* e *Linea di sangue*. Vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. I suoi libri hanno già venduto più di 3 milioni di copie.

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Le streghe del West

Abby e Spike, amici per sempre, sono destinati a incontrare anche nel West il nemico di sempre, Lupius. Celato tra i cowboy e i lavoratori di un’antica miniera d’argento, ha deciso di viaggiare indietro nel tempo per rubare Excalibur, la spada magica di Re Artù, che darà alle Streghe della Notte un potere inimmaginabile. Abby e Spike dovranno difendere Excalibur e sbaragliare per sempre Lupius, in uno scontro finale che richiederà un gran dispendio di coraggio, astuzia e magia. Età di lettura: da 10 anni. **

Abby e Spike, amici per sempre, sono destinati a incontrare anche nel West il nemico di sempre, Lupius. Celato tra i cowboy e i lavoratori di un’antica miniera d’argento, ha deciso di viaggiare indietro nel tempo per rubare Excalibur, la spada magica di Re Artù, che darà alle Streghe della Notte un potere inimmaginabile. Abby e Spike dovranno difendere Excalibur e sbaragliare per sempre Lupius, in uno scontro finale che richiederà un gran dispendio di coraggio, astuzia e magia. Età di lettura: da 10 anni. **

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Le streghe del tempo

Sir Chadwick e Hilda Bluebell stanno per sposarsi. Abby, Spike, il Capitano Starlight e il Grande Mandini sono di nuovo insieme, per festeggiare gli amici. Ma il giorno delle nozze il perfido Lupius, signore delle Streghe della Notte, rapisce Hieda e a bordo di una carrozza fantasma la trasporta nel passato, cent’anni prima, a Torgate, cittadina che fu devastata da una terribile tempesta. Lupius vuole approfittare proprio di quella tempesta per vendicarsi della sua nemica Abby, annientandola in anticipo, perché proprio a Torgate s’incontrano e si amarono gli antenati della ragazzina. Gli amici di Abby s’imbarcarono, a loro volta, in un viaggio a ritroso nel tempo, per liberare Hilda e sventare il piano di Lupius. Età di lettura: da 10 anni. **

Sir Chadwick e Hilda Bluebell stanno per sposarsi. Abby, Spike, il Capitano Starlight e il Grande Mandini sono di nuovo insieme, per festeggiare gli amici. Ma il giorno delle nozze il perfido Lupius, signore delle Streghe della Notte, rapisce Hieda e a bordo di una carrozza fantasma la trasporta nel passato, cent’anni prima, a Torgate, cittadina che fu devastata da una terribile tempesta. Lupius vuole approfittare proprio di quella tempesta per vendicarsi della sua nemica Abby, annientandola in anticipo, perché proprio a Torgate s’incontrano e si amarono gli antenati della ragazzina. Gli amici di Abby s’imbarcarono, a loro volta, in un viaggio a ritroso nel tempo, per liberare Hilda e sventare il piano di Lupius. Età di lettura: da 10 anni. **

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Le Spedizioni Notturne Delle Zefire

**Sestri Ponente** , maggio **1960**. Zefira e Richetta Magnone, dette **le Zefire** , sono due anziane sorelle nubili che conducono una vita parca e ritirata, con un’unica, grande passione: i gatti. Quelli con cui abitano, e tutti i randagi di cui si prendono cura ogni notte, col favore delle tenebre, per non esser viste. In realtà, ogni movimento delle Zefire è osservato. Da occhi che poi ne riferiscono, in lettere anonime, alla loro unica parente: la giovane Clelia, che insieme al rampante marito Ugo non sa più come gestire le vecchie zie. E quelle spedizioni notturne sono attese e controllate anche da qualcuno che vuole intrufolarsi nella grande casa delle Zefire, alla ricerca dei tesori accumulati in vita dal loro padre, e lì conservati senza tante cautele. Tesori tali da far gola a molti, infatti le due sorelle nascondono molto più che semplici mobili, quadri, gioielli… forse inconsapevoli del rischio che stanno correndo. Anche perché, nel frattempo, due **inspiegabili omicidi** stanno minando la tranquillità dei sestresi, e il **maresciallo Galanti** non riesce a scovare il colpevole, o i colpevoli…
Con questo nuovo romanzo, **Renzo Bistolfi** continua con mano sicura e felice a disegnare il suo personalissimo «affresco provinciale», ricco di toni nostalgici, umoristici e intelligenti; di scenari minuziosi e interessanti; e di personaggi francamente irresistibili.

**Sestri Ponente** , maggio **1960**. Zefira e Richetta Magnone, dette **le Zefire** , sono due anziane sorelle nubili che conducono una vita parca e ritirata, con un’unica, grande passione: i gatti. Quelli con cui abitano, e tutti i randagi di cui si prendono cura ogni notte, col favore delle tenebre, per non esser viste. In realtà, ogni movimento delle Zefire è osservato. Da occhi che poi ne riferiscono, in lettere anonime, alla loro unica parente: la giovane Clelia, che insieme al rampante marito Ugo non sa più come gestire le vecchie zie. E quelle spedizioni notturne sono attese e controllate anche da qualcuno che vuole intrufolarsi nella grande casa delle Zefire, alla ricerca dei tesori accumulati in vita dal loro padre, e lì conservati senza tante cautele. Tesori tali da far gola a molti, infatti le due sorelle nascondono molto più che semplici mobili, quadri, gioielli… forse inconsapevoli del rischio che stanno correndo. Anche perché, nel frattempo, due **inspiegabili omicidi** stanno minando la tranquillità dei sestresi, e il **maresciallo Galanti** non riesce a scovare il colpevole, o i colpevoli…
Con questo nuovo romanzo, **Renzo Bistolfi** continua con mano sicura e felice a disegnare il suo personalissimo «affresco provinciale», ricco di toni nostalgici, umoristici e intelligenti; di scenari minuziosi e interessanti; e di personaggi francamente irresistibili.

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Le Sabbie Di Marte

Le osservazioni condotte da *Mars Express* , *Mars Exploration Rover* e dalla sonda *Phoenix* hanno confermato la presenza di acqua sul pianeta, concentrata maggiormente attorno ai poli. E il protagonista di questo celebre romanzo di Clarke, che ha avuto l’onore di inaugurare i “Romanzi di Urania” e che oggi festeggia con un’edizione speciale il 150° volume della “Collezione”, non può certo dirsi stupito. Quando Martin Gibson sbarca sul pianeta rosso, infatti, lo trova già parzialmente colonizzato dagli uomini: ma i coloni non hanno mai visto l’ombra di un marziano. Se dunque, malgrado tutto, i marziani ci sono, vuol dire che sono ben nascosti. E c’è poco da meravigliarsi che le immagini delle sonde, pur scattate dal suolo, non ne abbiano ancora rivelato l’esistenza. **
### Sinossi
Le osservazioni condotte da *Mars Express* , *Mars Exploration Rover* e dalla sonda *Phoenix* hanno confermato la presenza di acqua sul pianeta, concentrata maggiormente attorno ai poli. E il protagonista di questo celebre romanzo di Clarke, che ha avuto l’onore di inaugurare i “Romanzi di Urania” e che oggi festeggia con un’edizione speciale il 150° volume della “Collezione”, non può certo dirsi stupito. Quando Martin Gibson sbarca sul pianeta rosso, infatti, lo trova già parzialmente colonizzato dagli uomini: ma i coloni non hanno mai visto l’ombra di un marziano. Se dunque, malgrado tutto, i marziani ci sono, vuol dire che sono ben nascosti. E c’è poco da meravigliarsi che le immagini delle sonde, pur scattate dal suolo, non ne abbiano ancora rivelato l’esistenza.

Le osservazioni condotte da *Mars Express* , *Mars Exploration Rover* e dalla sonda *Phoenix* hanno confermato la presenza di acqua sul pianeta, concentrata maggiormente attorno ai poli. E il protagonista di questo celebre romanzo di Clarke, che ha avuto l’onore di inaugurare i “Romanzi di Urania” e che oggi festeggia con un’edizione speciale il 150° volume della “Collezione”, non può certo dirsi stupito. Quando Martin Gibson sbarca sul pianeta rosso, infatti, lo trova già parzialmente colonizzato dagli uomini: ma i coloni non hanno mai visto l’ombra di un marziano. Se dunque, malgrado tutto, i marziani ci sono, vuol dire che sono ben nascosti. E c’è poco da meravigliarsi che le immagini delle sonde, pur scattate dal suolo, non ne abbiano ancora rivelato l’esistenza. **
### Sinossi
Le osservazioni condotte da *Mars Express* , *Mars Exploration Rover* e dalla sonda *Phoenix* hanno confermato la presenza di acqua sul pianeta, concentrata maggiormente attorno ai poli. E il protagonista di questo celebre romanzo di Clarke, che ha avuto l’onore di inaugurare i “Romanzi di Urania” e che oggi festeggia con un’edizione speciale il 150° volume della “Collezione”, non può certo dirsi stupito. Quando Martin Gibson sbarca sul pianeta rosso, infatti, lo trova già parzialmente colonizzato dagli uomini: ma i coloni non hanno mai visto l’ombra di un marziano. Se dunque, malgrado tutto, i marziani ci sono, vuol dire che sono ben nascosti. E c’è poco da meravigliarsi che le immagini delle sonde, pur scattate dal suolo, non ne abbiano ancora rivelato l’esistenza.

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Le quattro dita della morte

2025: Montese Crandall è uno scrittore frustrato la cui ossessione per le storie brevi lo ha portato a scrivere racconti lunghi una sola frase. È anche un collezionista di figurine di giocatori di baseball; tra le sue preferite, ci sono quelle della leggenda Dave McClintock, un lanciatore che in seguito a un incidente perde il braccio e se lo fa sostituire, per continuare a giocare, con uno meccanico. Nonostante siano rare, le figurine non gli consentono di mantenersi, e soprattutto di coprire le spese delle cure mediche della moglie malata e affetta da una grave dipendenza da scommesse on line. Per sua fortuna, Crandall si gioca a scacchi la possibilità di romanzare il remake di un classico del genere horror, *La mano strisciante* , del 1963, e vince la partita. Per lui si tratta della grande opportunità di dimostrare alla moglie il suo vero talento letterario. Nella storia, gli Stati Uniti vogliono recuperare il loro ruolo di superpotenza mondiale, così decidono di lanciare una missione su Marte. Nove americani, in tre navicelle spaziali, viaggiano tre mesi per raggiungere il Pianeta rosso ed esserne i colonizzatori per tre anni. Di tutto l’equipaggio, solo un braccio umano (privo del dito medio) tornerà sulla terra schiantandosi nel Deserto di Sonora, Arizona. Il braccio potrebbe nascondere il segreto della rianimazione umana o forse è una macchina mortale di contagio, l’unica certezza è che comincia a strisciare attraverso le terre desolate di una civiltà sull’orlo del baratro, sia economico che culturale. Le quattro dita della morte è un incredibile, divertente, monumentale romanzo che racconta della vita su Marte, della clonazione di cellule staminali, di uno scimpanzè parlante, della dominazione sino-indiana del mondo, di viaggi economici con jet-pack, di unione famigliare, e dell’avvento dei palmari sottocutanei impiantati chirurgicamente. Con la prosa che da sempre contraddistingue per la sua ricchezza i romanzi di Rick Moody, questo romanzo non potrà che affascinare chi ha amato *Mattatoio n. 5* , *L’incanto del lotto 49* e *Comma 22*.

2025: Montese Crandall è uno scrittore frustrato la cui ossessione per le storie brevi lo ha portato a scrivere racconti lunghi una sola frase. È anche un collezionista di figurine di giocatori di baseball; tra le sue preferite, ci sono quelle della leggenda Dave McClintock, un lanciatore che in seguito a un incidente perde il braccio e se lo fa sostituire, per continuare a giocare, con uno meccanico. Nonostante siano rare, le figurine non gli consentono di mantenersi, e soprattutto di coprire le spese delle cure mediche della moglie malata e affetta da una grave dipendenza da scommesse on line. Per sua fortuna, Crandall si gioca a scacchi la possibilità di romanzare il remake di un classico del genere horror, *La mano strisciante* , del 1963, e vince la partita. Per lui si tratta della grande opportunità di dimostrare alla moglie il suo vero talento letterario. Nella storia, gli Stati Uniti vogliono recuperare il loro ruolo di superpotenza mondiale, così decidono di lanciare una missione su Marte. Nove americani, in tre navicelle spaziali, viaggiano tre mesi per raggiungere il Pianeta rosso ed esserne i colonizzatori per tre anni. Di tutto l’equipaggio, solo un braccio umano (privo del dito medio) tornerà sulla terra schiantandosi nel Deserto di Sonora, Arizona. Il braccio potrebbe nascondere il segreto della rianimazione umana o forse è una macchina mortale di contagio, l’unica certezza è che comincia a strisciare attraverso le terre desolate di una civiltà sull’orlo del baratro, sia economico che culturale. Le quattro dita della morte è un incredibile, divertente, monumentale romanzo che racconta della vita su Marte, della clonazione di cellule staminali, di uno scimpanzè parlante, della dominazione sino-indiana del mondo, di viaggi economici con jet-pack, di unione famigliare, e dell’avvento dei palmari sottocutanei impiantati chirurgicamente. Con la prosa che da sempre contraddistingue per la sua ricchezza i romanzi di Rick Moody, questo romanzo non potrà che affascinare chi ha amato *Mattatoio n. 5* , *L’incanto del lotto 49* e *Comma 22*.

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Le Ore Inutili

«Chi mi conosce sa ch’io sono scontrosa come un’ortica e che le mie temerità non sono fatte che di parole scritte». In una lettera del ’25, di ritorno da Parigi, Amalia Guglielminetti descriveva così il suo carattere. E probabilmente mentiva almeno in parte, poiché sapeva bene che la sua vita si presentava ai contemporanei come uno scandalo capace di scompaginare il quieto vivere della società benpensante cui apparteneva. In effetti, bastava poco a scandalizzare il perbenismo borghese della Torino di quegli anni, ma Amalia vi si impegnò con un gusto trasgressivo insolito specie per una donna del suo tempo.
Tratto da un articolo apparso sul Corriere della Sera il 9 maggio del 2004 ad opera di Paolo Di Stefano.
“Le ore inutili”, è una celebre raccolta di brevi novelle pubblicate per la prima volta nel 1919, rappresentano una piccola testimonianza della vocazione provocatoria e del gusto libertario della scrittrice torinese.
L’autrice
Amalia Guglielminetti (Torino, 4 aprile 1881 – Torino, 4 dicembre 1941) è stata una scrittrice e poetessa italiana. **
### Sinossi
«Chi mi conosce sa ch’io sono scontrosa come un’ortica e che le mie temerità non sono fatte che di parole scritte». In una lettera del ’25, di ritorno da Parigi, Amalia Guglielminetti descriveva così il suo carattere. E probabilmente mentiva almeno in parte, poiché sapeva bene che la sua vita si presentava ai contemporanei come uno scandalo capace di scompaginare il quieto vivere della società benpensante cui apparteneva. In effetti, bastava poco a scandalizzare il perbenismo borghese della Torino di quegli anni, ma Amalia vi si impegnò con un gusto trasgressivo insolito specie per una donna del suo tempo.
Tratto da un articolo apparso sul Corriere della Sera il 9 maggio del 2004 ad opera di Paolo Di Stefano.
“Le ore inutili”, è una celebre raccolta di brevi novelle pubblicate per la prima volta nel 1919, rappresentano una piccola testimonianza della vocazione provocatoria e del gusto libertario della scrittrice torinese.
L’autrice
Amalia Guglielminetti (Torino, 4 aprile 1881 – Torino, 4 dicembre 1941) è stata una scrittrice e poetessa italiana.

«Chi mi conosce sa ch’io sono scontrosa come un’ortica e che le mie temerità non sono fatte che di parole scritte». In una lettera del ’25, di ritorno da Parigi, Amalia Guglielminetti descriveva così il suo carattere. E probabilmente mentiva almeno in parte, poiché sapeva bene che la sua vita si presentava ai contemporanei come uno scandalo capace di scompaginare il quieto vivere della società benpensante cui apparteneva. In effetti, bastava poco a scandalizzare il perbenismo borghese della Torino di quegli anni, ma Amalia vi si impegnò con un gusto trasgressivo insolito specie per una donna del suo tempo.
Tratto da un articolo apparso sul Corriere della Sera il 9 maggio del 2004 ad opera di Paolo Di Stefano.
“Le ore inutili”, è una celebre raccolta di brevi novelle pubblicate per la prima volta nel 1919, rappresentano una piccola testimonianza della vocazione provocatoria e del gusto libertario della scrittrice torinese.
L’autrice
Amalia Guglielminetti (Torino, 4 aprile 1881 – Torino, 4 dicembre 1941) è stata una scrittrice e poetessa italiana. **
### Sinossi
«Chi mi conosce sa ch’io sono scontrosa come un’ortica e che le mie temerità non sono fatte che di parole scritte». In una lettera del ’25, di ritorno da Parigi, Amalia Guglielminetti descriveva così il suo carattere. E probabilmente mentiva almeno in parte, poiché sapeva bene che la sua vita si presentava ai contemporanei come uno scandalo capace di scompaginare il quieto vivere della società benpensante cui apparteneva. In effetti, bastava poco a scandalizzare il perbenismo borghese della Torino di quegli anni, ma Amalia vi si impegnò con un gusto trasgressivo insolito specie per una donna del suo tempo.
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“Le ore inutili”, è una celebre raccolta di brevi novelle pubblicate per la prima volta nel 1919, rappresentano una piccola testimonianza della vocazione provocatoria e del gusto libertario della scrittrice torinese.
L’autrice
Amalia Guglielminetti (Torino, 4 aprile 1881 – Torino, 4 dicembre 1941) è stata una scrittrice e poetessa italiana.

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Le menzogne convenzionali della nostra civiltà

This is an OCR edition without illustrations or index. It may have numerous typos or missing text. However, purchasers can download a free scanned copy of the original rare book from GeneralBooksClub.com. You can also preview excerpts from the book there. Purchasers are also entitled to a free trial membership in the General Books Club where they can select from more than a million books without charge. Original Published by: L. Schick in 1887 in 389 pages; Subjects: Civilization; Moral conditions; Social history; History / Modern / 19th Century; History / Civilization; History / Social History; Social Science / Sociology / General;

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Le lame del Cacciatore. La trilogia completa

Una trilogia dal grande respiro epico, nello stile più puro di R.A. Salvatore.
Drizzt Do’Urden abbandona momentaneamente la figura dell’eroe riflessivo e giusto, per lasciare spazio ad un Drizzt completamente nuovo, al vendicativo e spietato Cacciatore, che dà libero sfogo all’anima oscura e omicida che alberga nel profondo della sua razza.
**L’orda degli orchi**
Il re degli orchi Obould Many-Arrows ha riunito le tribù e ha deciso che è giunto il momento dell’invasione: alleatosi con i giganti dei ghiacci e con quattro drow esuli dal Buio Profondo, che tramano per ottenere potere sul mondo di superficie, cala con il suo esercito nelle terre del nord della Spina Dorsale del Mondo, devastando intere città e spargendo terrore ovunque. Separato dalle circostanze dai suoi amici più cari, Drizzt crede di essere rimasto solo e di aver visto morire tutti i suoi compagni, e cede al lato oscuro che è in lui: l’elfo scuro diventa un letale assassino di orchi, e il suo unico scopo è la vendetta.
**Il Cacciatore Solitario**
Drizzt Do’Urden ha lasciato libero sfogo al suo spirito vendicativo ed è diventato il Cacciatore, il terrore degli orchi, che vive solo per la vendetta e per ripagare la morte con altra morte. Offuscato dalle nebbie dell’ira, Drizzt troverà placata la sua sete di sangue grazie all’aiuto di due elfi di superficie (Tarathiel e Innovindil), anche se la morte di Tarathiel per mano del Re degli Orchi cambierà nel profondo l’animo dell’elfo scuro, mentre lontano gli amici creduti morti stanno combattendo disperatamente per salvare la propria vita contro le immani forze degli orchi.
**Le Due Spade**
Mithral Hall è assediata dall’esercito del re degli orchi. Bruenor e gli altri, che credono Drizzt morto, devono lottare fino all’ultimo per evitare che la loro patria venga cancellata per sempre. Ma non tutto è perduto: Drizzt e Innovindil uniscono le forze e tornano in aiuto dei loro compagni, riuscendo a bloccare l’avanzata finale degli orchi e ponendo fine alle mire dei quattro elfi drow che favorivano l’avanzata del nemico. Passato il dolore per la presunta scomparsa dei suoi amici più cari, lo spirito del Cacciatore viene sopito anche se non in maniera definitiva…

Una trilogia dal grande respiro epico, nello stile più puro di R.A. Salvatore.
Drizzt Do’Urden abbandona momentaneamente la figura dell’eroe riflessivo e giusto, per lasciare spazio ad un Drizzt completamente nuovo, al vendicativo e spietato Cacciatore, che dà libero sfogo all’anima oscura e omicida che alberga nel profondo della sua razza.
**L’orda degli orchi**
Il re degli orchi Obould Many-Arrows ha riunito le tribù e ha deciso che è giunto il momento dell’invasione: alleatosi con i giganti dei ghiacci e con quattro drow esuli dal Buio Profondo, che tramano per ottenere potere sul mondo di superficie, cala con il suo esercito nelle terre del nord della Spina Dorsale del Mondo, devastando intere città e spargendo terrore ovunque. Separato dalle circostanze dai suoi amici più cari, Drizzt crede di essere rimasto solo e di aver visto morire tutti i suoi compagni, e cede al lato oscuro che è in lui: l’elfo scuro diventa un letale assassino di orchi, e il suo unico scopo è la vendetta.
**Il Cacciatore Solitario**
Drizzt Do’Urden ha lasciato libero sfogo al suo spirito vendicativo ed è diventato il Cacciatore, il terrore degli orchi, che vive solo per la vendetta e per ripagare la morte con altra morte. Offuscato dalle nebbie dell’ira, Drizzt troverà placata la sua sete di sangue grazie all’aiuto di due elfi di superficie (Tarathiel e Innovindil), anche se la morte di Tarathiel per mano del Re degli Orchi cambierà nel profondo l’animo dell’elfo scuro, mentre lontano gli amici creduti morti stanno combattendo disperatamente per salvare la propria vita contro le immani forze degli orchi.
**Le Due Spade**
Mithral Hall è assediata dall’esercito del re degli orchi. Bruenor e gli altri, che credono Drizzt morto, devono lottare fino all’ultimo per evitare che la loro patria venga cancellata per sempre. Ma non tutto è perduto: Drizzt e Innovindil uniscono le forze e tornano in aiuto dei loro compagni, riuscendo a bloccare l’avanzata finale degli orchi e ponendo fine alle mire dei quattro elfi drow che favorivano l’avanzata del nemico. Passato il dolore per la presunta scomparsa dei suoi amici più cari, lo spirito del Cacciatore viene sopito anche se non in maniera definitiva…

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Le Isole Della Morte

«Cussler e Blake hanno trovato la formula vincente, e questo capitolo, con affascinanti descrizioni di località esotiche e misteriosi retroscena, soddisferà le aspettative di ogni fan.»
***Kirkus Reviews***
I coniugi Fargo, instancabili cacciatori di tesori, vengono ingaggiati da un collega per un progetto di archeologia subacquea a Guadalcanal, nelle isole Salomone. Un antico complesso sommerso è stato rinvenuto al largo della costa, ma la scoperta delle rovine porta con sé più domande che risposte. Apparentemente, in quella zona non sarebbe mai esistita alcuna civiltà evoluta. Inoltre, sembra che qualcuno in passato abbia già scoperto il sito e trafugato diversi oggetti preziosi. Una pista porterebbe alle truppe giapponesi che hanno occupato l’isola durante la Seconda guerra mondiale. Sam e Remi iniziano a indagare sulla scomparsa dell’oro e delle gemme; le loro ricerche, però, sembrano infastidire un gruppo di ribelli, che tenta di porre fine ai lavori di scavo e di uccidere chiunque possa avere qualche informazione. Ma ci sono anche diverse leggende secondo le quali l’area attorno alle rovine sarebbe dannata, dicerie su giganti e misteriose sparizioni di isolani…

«Cussler e Blake hanno trovato la formula vincente, e questo capitolo, con affascinanti descrizioni di località esotiche e misteriosi retroscena, soddisferà le aspettative di ogni fan.»
***Kirkus Reviews***
I coniugi Fargo, instancabili cacciatori di tesori, vengono ingaggiati da un collega per un progetto di archeologia subacquea a Guadalcanal, nelle isole Salomone. Un antico complesso sommerso è stato rinvenuto al largo della costa, ma la scoperta delle rovine porta con sé più domande che risposte. Apparentemente, in quella zona non sarebbe mai esistita alcuna civiltà evoluta. Inoltre, sembra che qualcuno in passato abbia già scoperto il sito e trafugato diversi oggetti preziosi. Una pista porterebbe alle truppe giapponesi che hanno occupato l’isola durante la Seconda guerra mondiale. Sam e Remi iniziano a indagare sulla scomparsa dell’oro e delle gemme; le loro ricerche, però, sembrano infastidire un gruppo di ribelli, che tenta di porre fine ai lavori di scavo e di uccidere chiunque possa avere qualche informazione. Ma ci sono anche diverse leggende secondo le quali l’area attorno alle rovine sarebbe dannata, dicerie su giganti e misteriose sparizioni di isolani…

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Le Inchieste Di Maigret 6-10

Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: “Il cane giallo”, “Il pazzo di Bergerac”, “Una testa in gioco”, “La balera da due soldi” e “Un delitto in Olanda”. **
### Sinossi
Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: “Il cane giallo”, “Il pazzo di Bergerac”, “Una testa in gioco”, “La balera da due soldi” e “Un delitto in Olanda”.

Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: “Il cane giallo”, “Il pazzo di Bergerac”, “Una testa in gioco”, “La balera da due soldi” e “Un delitto in Olanda”. **
### Sinossi
Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: “Il cane giallo”, “Il pazzo di Bergerac”, “Una testa in gioco”, “La balera da due soldi” e “Un delitto in Olanda”.

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