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Salvami

La moda è sempre stata la sua più grande passione. Nicole sembra essere la classica ragazza studiosa e pacata, ma non è così. Il ricordo di quella maledetta notte la tormenta ovunque lei vada.
È il suo amico Filippo, nonché suo mentore, ad incoraggiarla a perseguire i propri sogni. Così, mossa da una forte ambizione e voglia di rivalsa, decide di trasferirsi a Milano, l’eterna città della moda.
È proprio a lì che Nicole incrocia lo sguardo penetrante di Marco e se ne innamora perdutamente. Anche lui, come lei, ha alle spalle un vissuto alquanto difficile che cerca di reprimere con tutte le proprie forze attraverso un carattere esuberante fino a quando nella sua vita arriva Nicole.
Il loro è un amore speciale e insieme vivono momenti indimenticabili ed emozionanti.
Con lei, Marco diventa una persona migliore e scopre cosa significhi davvero essere felice.
Oltre all’amore incondizionato che provano l’uno verso l’altra ad accomunarli vi è una persona importante che rivelerà dei dettagli scottanti capaci di ribaltare quella che Marco crede sia la realtà facendolo precipitare in un abisso profondo dal quale risulta difficile uscirne.
Riuscirà l’amore di Nicole a tirarlo fuori e salvarlo?

Rivoluzione. Il rivoluzionario vero è il rivoluzionario morto

Dall’Ottobre rosso all’epopea di Zapata e di Che Guevara, dalla rivoluzione francese a quella khomeinista, tutte le insurrezioni, tra le loro innumerevoli differenze, mostrano un denominatore comune: l’incapacità del potere di riconoscere i segni dei tempi. I grandi rivoluzionari hanno deviato il fiume della storia, trasformato nazioni, influenzato il mondo. Alcuni hanno incarnato un sogno di libertà, e il loro sacrificio ha ispirato milioni di persone a vivere una vita diversa; altri non hanno portato che terrore e tenebre.

Ritrovare la serenità. Come superare la depressione attraverso la consapevolezza

Sia che stiate lottando contro la depressione sia che vogliate semplicemente comprendere meglio le vostre emozioni, troverete questo libro veramente utile. La pratica della consapevolezza, un modo semplice ma efficace di prestare attenzione alle vostre esperienze più difficili, può aiutarvi a spezzare definitivamente il ciclo dell’infelicità cronica. Quattro studiosi eccezionalmente qualificati spiegano perché i nostri tentativi di liberarci dal malumore “ragionando” oppure “scuotendoci” ci facciano sprofondare ancora di più in una spirale discendente. Attingendo insegnamenti profondi sia dalle tradizioni meditative orientali sia dalla terapia cognitiva, gli autori mostrano come aggirare le abitudini mentali che portano alla disperazione, per poter affrontare più efficacemente le sfide della vita. Jon Kabat-Zinn è la guida gentile e incoraggiante che vi accompagnerà nelle meditazioni del CD allegato al volume, rendendo completo il programma che il testo propone a chi voglia riconquistare serenità e benessere.

Rinascere

2 febbraio 2019. Sono passate le due di notte, pochi secondi che segnano al tempo stesso una fine e un nuovo inizio: alla periferia di Roma, vittima di uno scambio di persona, Manuel Bortuzzo, giovanissima promessa del nuoto in lizza per un posto alle Olimpiadi, viene colpito alla schiena da un proiettile. Le immagini, riprese da una telecamera di sorveglianza, le conosciamo tutti: il ragazzo si accascia a terra, la sua fidanzata, Martina, si china su di lui. Poi la corsa in ospedale, le operazioni e una volta scongiurato il pericolo di vita, la diagnosi – lesione midollare completa. Quindi la sedia a rotelle, la riabilitazione, il sorriso di Manuel, nonostante l’assurdità di quello che gli è accaduto, rilanciato da tv e giornali. Questo libro racconta ciò che di Manuel non sappiamo: la sofferenza, lo sconforto, la rabbia dopo “quella notte”, e sopra ogni altra cosa la forza che ha dovuto trovare dentro di sé, gli insegnamenti che ha saputo riconoscere anche in questa vicenda, la determinazione dello sportivo e del ragazzo speciale che ha dimostrato di essere. Con un solo obiettivo, ci dice Manuel: vivere al meglio la nuova condizione, lottando fino in fondo, con tutte le energie fisiche e mentali, per riprendersi quello che gli è stato tolto. Sono pagine di dolore e di gioia incontenibile: oggi Manuel Bortuzzo ci racconta una storia ancora da scrivere. Rinascere per lui significa questo: imparare di nuovo, da uomo nuovo, a camminare. **
### Sinossi
2 febbraio 2019. Sono passate le due di notte, pochi secondi che segnano al tempo stesso una fine e un nuovo inizio: alla periferia di Roma, vittima di uno scambio di persona, Manuel Bortuzzo, giovanissima promessa del nuoto in lizza per un posto alle Olimpiadi, viene colpito alla schiena da un proiettile. Le immagini, riprese da una telecamera di sorveglianza, le conosciamo tutti: il ragazzo si accascia a terra, la sua fidanzata, Martina, si china su di lui. Poi la corsa in ospedale, le operazioni e una volta scongiurato il pericolo di vita, la diagnosi – lesione midollare completa. Quindi la sedia a rotelle, la riabilitazione, il sorriso di Manuel, nonostante l’assurdità di quello che gli è accaduto, rilanciato da tv e giornali. Questo libro racconta ciò che di Manuel non sappiamo: la sofferenza, lo sconforto, la rabbia dopo “quella notte”, e sopra ogni altra cosa la forza che ha dovuto trovare dentro di sé, gli insegnamenti che ha saputo riconoscere anche in questa vicenda, la determinazione dello sportivo e del ragazzo speciale che ha dimostrato di essere. Con un solo obiettivo, ci dice Manuel: vivere al meglio la nuova condizione, lottando fino in fondo, con tutte le energie fisiche e mentali, per riprendersi quello che gli è stato tolto. Sono pagine di dolore e di gioia incontenibile: oggi Manuel Bortuzzo ci racconta una storia ancora da scrivere. Rinascere per lui significa questo: imparare di nuovo, da uomo nuovo, a camminare.

Ricordati di essere felice

Marie ha quattordici anni e vive nel paese dei fiori d’arancio, degli hammam, del té alla menta e delle spezie: il Marocco. Ha una vita tranquilla a Fédala, una città di mare dove non succede mai niente, c’è sempre il sole, fa sempre caldo e il mare è sempre azzurro. Le sue giornate si dividono tra la scuola e i pomeriggi in spiaggia con la sua migliore amica Sophie e il fidanzatino Bobby. Marie si annoia; la sua paura più grande è diventare come la mamma: una donna all’antica, senza brio né desideri, adagiata nel suo ruolo di moglie e madre, un po’ grigia, almeno così appare a lei. Soprattutto a confronto con Fifi, la cugina della mamma. Fifi torna a Fédala solo d’estate, perché vive in Francia. Quando sbarca all’aeroporto, colorata dalla testa ai piedi, a Marie sembra che sia tutta Parigi ad arrivare. L’eldorado dei tacchi a spillo, dei saldi, del traffico a tutte le ore e della Tour Eiffel in trasferta marocchina. “La vita ha senso solo se sei magra e vivi a Parigi” le ripete Fifi, e Marie si vede già proiettata nella città delle occasioni. Ma quando si trasferisce lì per studiare, si rende conto che le cose non stanno esattamente come Fifi le racconta. Tra feste, corteggiamenti, disillusioni, Marie impara il vero significato dell’amicizia e dell’amore. “Ricordati di essere felice” le diceva sempre suo padre. Solo da lontano, Marie capisce che la felicità è come quegli oggetti semplici della cui mancanza ci accorgiamo solo quando li abbiamo persi.

Regina Di Ossa

**Un romanzo dark e sensuale, un fantasy intrigante dalle suggestive atmosfere vittoriane.**
Lizzie Lavenza è la prima e unica studentessa a essere stata accettata alla prestigiosa Facoltà di Medicina di Ingold, nello Yorkshire. In più, è americana e in Inghilterra non ha legami né appoggi facoltosi. Perciò, all’inizio dell’anno accademico, capisce subito che farsi accettare da compagni e professori, che non perdono occasione per prendersi gioco di lei, sarà cosa ardua. Ma Lizzie è caparbia, e disposta a tutto pur di dimostrare quanto vale.
Ingold è un centro di eccellenza negli studi sulla biomeccanica, il cui obiettivo è riportare in vita con l’elettricità i cadaveri di giovani uomini per trasformarli in automi obbedienti e senza paura da spedire in guerra. Così, quando Lizzie s’imbatte in un biomeccanico difettoso, si offre di ripararlo per mettersi in luce.
Ma questo biomeccanico sembra aver conservato ricordi, sentimenti… e una coscienza. Lizzie scopre che si tratta di Victor Frankenstein, brillante studente di Ingold deceduto in circostanze misteriose, e ne è pericolosamente attratta. Decisa ad aiutarlo a scoprire cosa gli è accaduto, Lizzie si ritrova invischiata in una rete di segreti, intrighi e oscuri esperimenti che paiono implicare la regina Vittoria.

Reddito Di Cittadinanza

Tutti discutono di reddito di cittadinanza: un sussidio per i pigri che vengono pagati sul divano o una rete di sicurezza necessaria in una società in cui robot e globalizzazione minacciano milioni di posti di lavoro? Un’utopia di ingenui sognatori o un progetto realizzabile? Per rispondere bisogna raccontare la lunga storia del progetto di un reddito per tutti, quali sono stati i tentativi di applicarla, tutti i buchi del nostro welfare e le proposte in campo, dal Reddito di inclusione a quello promesso dal Movimento Cinque Stelle. Questo libro non è fare propaganda a favore o contro, bensì offrire a tutti numeri e argomenti perché questo dibattito, sempre più urgente, si sviluppi nel modo più informato possibile. Introduzione di Domenico De Masi.

Racconti di mare e tempesta

Dove la vita sa essere durissima ma anche piena d’avventure, tra vascelli fantasma e tempeste perfette, incendi sopra i flutti e ribellioni sotto coperta, con il rischio, sempre presente, di naufragare su isole deserte e di vedere emergere, da un momento all’altro, i mostri degli abissi. Senza dimenticare il mondo sommerso, quello in cui si possono trovare razziatori di uomini, divinità sedute al tavolo di lavoro e sirene che ingabbiano le anime. Da Edgar Allan Poe a Emilio Salgari, da Jules Verne a Jack London, da Herman Melville a Joseph Conrad, i racconti dei più grandi autori che hanno fatto la storia e il mito del mare: questo luogo dell’immaginario dove finiamo sempre per ritrovarci, sullo specchio dell’acqua, affacciati su noi stessi.

Racconti del crimine

Filo conduttore di questa avvincente selezione di sei racconti del periodo giovanile di Tanizaki è il genere del romanzo poliziesco. Per la strada (1920) era stato accolto da Edogawa Ranpō, il padre del mystery giapponese, come «un’opera che ha fatto epoca nel tantei shōsetsu [romanzo poliziesco] e di cui possiamo andare fieri davanti agli occidentali». Come Tanizaki stesso afferma, che in questi racconti il crimine ci sia o non ci sia è un problema secondario: «anche se fosse proprio obbligatorio far accadere un crimine, non sarebbe comunque necessario arrivare a uccidere». L’intenzionalità dell’autore non è solo sperimentare il modello classico del poliziesco o le sue varianti – il delitto, l’indagine, la scoperta del colpevole o la soluzione del caso –, ma costruire la trama del romanzo come in un effetto di trompe-l’oeil, per ingannare lo sguardo del lettore. Il romanzo deve avere una trama interessante e suscitare l’interesse del pubblico. Il metodo scientifico-deduttivo del «poliziesco logico» offre la possibilità da un lato di sperimentare quella che Tanizaki definisce la «bellezza architettonica» del romanzo, dall’altro di coinvolgere il lettore nella scoperta della verità, sapendo che a questa non si arriva d’un tratto, ma gradualmente e in modo parziale, grazie a una serie di induzioni e deduzioni che si intrecciano e che alla fine portano alla rivelazione. **
### Sinossi
Filo conduttore di questa avvincente selezione di sei racconti del periodo giovanile di Tanizaki è il genere del romanzo poliziesco. Per la strada (1920) era stato accolto da Edogawa Ranpō, il padre del mystery giapponese, come «un’opera che ha fatto epoca nel tantei shōsetsu [romanzo poliziesco] e di cui possiamo andare fieri davanti agli occidentali». Come Tanizaki stesso afferma, che in questi racconti il crimine ci sia o non ci sia è un problema secondario: «anche se fosse proprio obbligatorio far accadere un crimine, non sarebbe comunque necessario arrivare a uccidere». L’intenzionalità dell’autore non è solo sperimentare il modello classico del poliziesco o le sue varianti – il delitto, l’indagine, la scoperta del colpevole o la soluzione del caso –, ma costruire la trama del romanzo come in un effetto di trompe-l’oeil, per ingannare lo sguardo del lettore. Il romanzo deve avere una trama interessante e suscitare l’interesse del pubblico. Il metodo scientifico-deduttivo del «poliziesco logico» offre la possibilità da un lato di sperimentare quella che Tanizaki definisce la «bellezza architettonica» del romanzo, dall’altro di coinvolgere il lettore nella scoperta della verità, sapendo che a questa non si arriva d’un tratto, ma gradualmente e in modo parziale, grazie a una serie di induzioni e deduzioni che si intrecciano e che alla fine portano alla rivelazione.

Provocanti seduzioni

3 romanzi in 1
Un negozio specializzato in matrimoni. Un libro dal contenuto piccante. E sei protagonisti desiderosi di mettere in atto le fantasie più segrete…
SOGNO PROIBITO di Vicky Lewis Thompson
Lindsay ha una cotta per il suo vicino di casa, di cui ascolta le performance erotiche ogni notte e che incontra ogni sabato in lavanderia. Purtroppo lui è un fotografo sempre attorniato da splendide modelle e lei crede di non avere nessuna speranza. Finché, un giorno, lui le rivela il suo sogno…
FANTASIA EROTICA di Carly Phillips
Alla vigilia delle nozze, Regan scopre che il suo noioso fidanzato la tradisce. E il momento giusto per ribellarsi, e per dimostrare tutta la propria femminilità! In un negozio ha trovato un libro sulla seduzione ed è decisa a seguirne i consigli. Le manca solo l’uomo giusto…
PROPOSTA INDECENTE di Janelle Denison
Leah è stanca di uomini che non danno alcuna importanza al sesso. Ora vuole scoprire e sperimentare tutte le gioie dell’erotismo. E visto che, innanzitutto, è necessario imparare a socializzare, propone al migliore amico di suo fratello un weekend di passione…

Proibito

Inghilterra, 716
In un’epoca in cui potere e passione, corruzione e coraggio, violenza e orgoglio si intrecciano in modo inscindibile, lady Rowena lotta disperatamente per non perdere il poco che le è rimasto. La morte del padre l’ha lasciata alla mercé di uomini avidi e senza scrupoli che vogliono servirsi di lei per i propri biechi scopi, ma lungi dal lasciarsi piegare l’indomita gentildonna trama la sua vendetta. L’occasione si presenta inaspettata in un giorno di mercato, quando si imbatte per caso in uno schiavo in catene che fin dal primo istante la colpisce per l’aura di forza che lo circonda. Sfidando le convenzioni e il buonsenso, Rowena lo compra, offrendogli la libertà in cambio del suo aiuto e donandogli infine anche il suo amore incondizionato. Ma l’impresa che lui dovrà portare a termine per tornare libero è quanto mai pericolosa, richiede coraggio indomito, volontà d’acciaio, e con ogni probabilità è destinata a fallire. E malgrado l’attrazione fatale che li unisce, lui e Rowena vengono da mondi troppo diversi. Tutto, fra loro, è proibito.

Pride: About Austen’s Lessons series

Emilia è una donna forte e indipendente. Nella vita ha concentrato le sue energie nella carriera, trasformando i suoi sogni in un lavoro.
È la crisi emotiva di Clotilde, la sua migliore amica, a portarla ad Amsterdam, trattenendola in città fino alla vigilia di Natale.
Di certo non immaginava che quella decisione finisse per farla ritrovare con il cuore in gola per colpa di un uomo!
Aveva promesso a se stessa di concedersi una pausa dalle relazioni, ma quegli occhi color serenity, così chiari e tormentati, non riescono a non attrarla.
Peccato che appartengano ad Ares, un uomo nichilista ed egoista, il cui cuore è andato perso sotto molti strati di paura.
C’è solo una persona alla quale mostra la sua vera anima, l’unica per cui farebbe di tutto: suo fratello adottivo Josh.
È stato lui a dargli la forza di andare avanti ogni volta che il destino gli si è accanito contro.
Negli anni Ares ha imparato a prendere tutto ciò di cui ha voglia: che si tratti di una notte di piacere, di una corsa nell’oceano gelato, o di un’emozione a cui non sa dare il nome.
Nel momento in cui incrocia Emilia, decide che vuole lei. Non gli importa che sia un’amica di Elis, la ragazza che sta evitando da settimane, né se rischia di creare un problema a Josh. Lui desidera conoscerla, sapere come fanno i suoi occhi a perdersi in un cielo stellato quando si trovano in una stanza buia, scoprire qual è il pensiero che ogni tanto si affaccia nella sua mente offuscandole il sorriso.
Emilia, però, non sembra intenzionata a cedergli. Il suo orgoglio affascina Ares, al punto tale da metterlo davanti alla più spaventosa delle domande: se fosse lei la donna che può far tornare il suo cuore ad amare?
* * *
Estratto:
«Non sono come James Dean.»
«Ti prego, Ares, tu sei proprio come lui: bello e dannato!» sputò fuori, prima di rendersene conto.
Poi lo fece, comprese ciò che aveva dichiarato; il suo sguardo si colorò d’imbarazzo, ma cercò di buttarlo in un angolo della sua mente. Non smise di sfidarmi, né abbassò la testa.
Ecco, così mi piaceva…
«Ah, sono bello…» la stuzzicai io.
Non avevo nessuna intenzione di fingere di non aver capito la sua frase. In fondo, me l’aveva servita su un piatto d’argento.
Il rossore sulle sue guance si accentuò, ma la fierezza del suo sguardo non accennò a diminuire.
«Oppure dannato» cercò di riprendersi.
Dannato lo ero di sicuro. Non immaginava nemmeno quanto!
«Ricciolina» la fissai per un paio di secondi, facendo un passo verso di lei.
«Ti ho già detto di chiamarmi Emi…».
La frase le morì in gola, non appena poggiai l’indice sulle sue labbra.
«La tua asserzione potrebbe considerarsi un’avance» e senza resistere, afferrai di nuovo un suo riccio, arrotolandolo tra le mie dita.
Dieci secondi. Ecco quanto durò il silenzio tra noi. Dieci secondi di assoluta perfezione, in cui io non ero io e lei non era lei. Eravamo particelle elementari di energia luminosa, attratte l’una verso l’altra da una forza incontrollabile.
. ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ** *_*** ____
Nota dell’autrice:
Questo libro è auto conclusivo.
Fa parte della serie “About Austen’s lessons series”
Il primo volume è Prejudice.
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### Sinossi
Emilia è una donna forte e indipendente. Nella vita ha concentrato le sue energie nella carriera, trasformando i suoi sogni in un lavoro.
È la crisi emotiva di Clotilde, la sua migliore amica, a portarla ad Amsterdam, trattenendola in città fino alla vigilia di Natale.
Di certo non immaginava che quella decisione finisse per farla ritrovare con il cuore in gola per colpa di un uomo!
Aveva promesso a se stessa di concedersi una pausa dalle relazioni, ma quegli occhi color serenity, così chiari e tormentati, non riescono a non attrarla.
Peccato che appartengano ad Ares, un uomo nichilista ed egoista, il cui cuore è andato perso sotto molti strati di paura.
C’è solo una persona alla quale mostra la sua vera anima, l’unica per cui farebbe di tutto: suo fratello adottivo Josh.
È stato lui a dargli la forza di andare avanti ogni volta che il destino gli si è accanito contro.
Negli anni Ares ha imparato a prendere tutto ciò di cui ha voglia: che si tratti di una notte di piacere, di una corsa nell’oceano gelato, o di un’emozione a cui non sa dare il nome.
Nel momento in cui incrocia Emilia, decide che vuole lei. Non gli importa che sia un’amica di Elis, la ragazza che sta evitando da settimane, né se rischia di creare un problema a Josh. Lui desidera conoscerla, sapere come fanno i suoi occhi a perdersi in un cielo stellato quando si trovano in una stanza buia, scoprire qual è il pensiero che ogni tanto si affaccia nella sua mente offuscandole il sorriso.
Emilia, però, non sembra intenzionata a cedergli. Il suo orgoglio affascina Ares, al punto tale da metterlo davanti alla più spaventosa delle domande: se fosse lei la donna che può far tornare il suo cuore ad amare?
* * *
Estratto:
«Non sono come James Dean.»
«Ti prego, Ares, tu sei proprio come lui: bello e dannato!» sputò fuori, prima di rendersene conto.
Poi lo fece, comprese ciò che aveva dichiarato; il suo sguardo si colorò d’imbarazzo, ma cercò di buttarlo in un angolo della sua mente. Non smise di sfidarmi, né abbassò la testa.
Ecco, così mi piaceva…
«Ah, sono bello…» la stuzzicai io.
Non avevo nessuna intenzione di fingere di non aver capito la sua frase. In fondo, me l’aveva servita su un piatto d’argento.
Il rossore sulle sue guance si accentuò, ma la fierezza del suo sguardo non accennò a diminuire.
«Oppure dannato» cercò di riprendersi.
Dannato lo ero di sicuro. Non immaginava nemmeno quanto!
«Ricciolina» la fissai per un paio di secondi, facendo un passo verso di lei.
«Ti ho già detto di chiamarmi Emi…».
La frase le morì in gola, non appena poggiai l’indice sulle sue labbra.
«La tua asserzione potrebbe considerarsi un’avance» e senza resistere, afferrai di nuovo un suo riccio, arrotolandolo tra le mie dita.
Dieci secondi. Ecco quanto durò il silenzio tra noi. Dieci secondi di assoluta perfezione, in cui io non ero io e lei non era lei. Eravamo particelle elementari di energia luminosa, attratte l’una verso l’altra da una forza incontrollabile.
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Nota dell’autrice:
Questo libro è auto conclusivo.
Fa parte della serie “About Austen’s lessons series”
Il primo volume è Prejudice.

Poesie e canzoni

Mentre deve essere rifiutata l'interpretazione di molta critica reazionaria, che fa del marxismo brechtiano il ricorso ad una macchina ideologica per sfuggire come che sia al nichilismo e per dare una forma qualsiasi alla propria vita e opera (interpretazione, d'altronde, cosi miseramente
psicologica che, anche biograficamente vera, non spiegherebbe niente), bisogna pur dire che la contemplazione della morte e del nulla non abbandona mai Brecht e che grandezza sua, cioè della poesia di cui era latore, è proprio la suprema correzione di traiettoria che conferisce al proprio lavoro riuscendo a dirigerlo verso l'oggetto, gli altri, l'avvenire senza mai coprire però la cavità buia dell'esistenza né il rumor delle macine della storia, troppo pazienti per non sembrare, o essere, diaboliche. Poeta che sapeva bene come la semplicità sia unico davvero esatto riflesso dell'inestricabile e la chiarezza sola immagine adeguata del caos, Brecht si conferma il più vero e probabilmente l'unico «poeta morale » del socialismo; lui che le mode non sfiorano perché ha accettato di essere, un giorno, consunto dalla storia e in essa risolto: « Scrivo le mie parole in una lingua durevole perché temo che molto ci voglia finché siano adempiute».

Physique du rôle

In Psysique du rôle, il regista Andrea Marchesini è alle prese con il suo nuovo film: un fanta-horror sulla licantropia, in un’Umbria che sembra la Transilvania. Durante le riprese tutto procede per il verso giusto, finché l’attore che è stato scartato per la parte del protagonista non irrompe sul set… A volte i mostri della notte possono essere più vicini di quanto si creda. **
### Sinossi
In Psysique du rôle, il regista Andrea Marchesini è alle prese con il suo nuovo film: un fanta-horror sulla licantropia, in un’Umbria che sembra la Transilvania. Durante le riprese tutto procede per il verso giusto, finché l’attore che è stato scartato per la parte del protagonista non irrompe sul set… A volte i mostri della notte possono essere più vicini di quanto si creda.