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Muchachas

Hortense è sempre più determinata a trovare il successo nel mondo della moda, Gary è assorbito dal suo concerto finale alla Juilliard School: a farne le spese è la loro vita sentimentale, che procede tra alti e bassi. Quando Hortense trova finalmente l’idea decisiva per lanciare la maison che porterà il suo nome, Gary dovrà fare uno sforzo per condividerne l’entusiasmo tanto è frastornato dall’intesa con Calypso, la violinista cubana con cui sta preparando il concerto. A colpire Gary non sono soltanto le doti musicali della ragazza, tutt’altro che bella, ma anche la sua grazia e riservatezza. La vita di Calypso è completamente dedicata alla musica e a un violino di grandissimo valore, dono del nonno, figura intorno a cui ruota un mistero che la coinvolge. Intanto, la madre di Hortense, Josephine, professoressa di Storia medievale all’Università di Lione 2, da qualche tempo è perseguitata da uno strano individuo che si presenta in aula, la osserva con insistenza, senza mai avvicinarla. Hortense non se ne cura, perché è troppo impegnata con il suo progetto, mentre la sorella, Zoe, è molto più spaventata ma non sa cosa fare per proteggere la madre. In realtà, la stessa Josephine è presa da tutt’altro: Philippe, l’uomo che ama, ma dal quale vive separata per assecondare Zoe che da Londra è voluta tornare a Parigi, sembra aver iniziato una relazione con Shirley, sua collaboratrice e migliore amica di Josephine. **

Morte di una moglie perfetta

Alto, magro, capelli rossi, occhi azzurri e ciglia lunghe, Hamish Macbeth sembra (e forse è) pigro, sembra (ma forse non è) confuso, sembra (e forse è) poco ambizioso, più interessato a restare nel suo villaggio con cani, pecore e galline che non a trasformarsi in un poliziotto cittadino in carriera. Hamish sta pregustando le delizie dell’estate delle Highlands, ma . quando l’amata Priscilla ritorna a Lochdubh al braccio di un nuovo fidanzato iniziano i guai, che si intensificano quando nubi di moscerini invadono il paese e definitivamente esplodono quando si trasferisce nel villaggio Trixie Thomas, esempio di domestica perfezione. Ben presto Trixie convince le altre signore a farsi portatrici di pasti sani, a schierarsi contro il consumo di alcol e tabacco e a pulire le case in modo maniacale. Ben presto gli uomini del villaggio insorgono e Macbeth deve risolvere un nuovo crimine: il misterioso avvelenamento della moglie perfetta.

Mnemotecniche e rebus

Le più strane immagini e le più fantasiose associazioni hanno popolato le mnemotecniche fin dall’antichità producendo misteriosi agglomerati verbo-visivi la cui interpretazione è spesso una scommessa, in mancanza di un codice uniforme e condiviso. Per destreggiarsi tra figure mnemoniche ed emblemi Umberto Eco suggerisce allora di affrontarli come un rebus, la cui chiave dipende al tempo stesso da inferenze contestuali e da soluzioni codificate, inoltrandosi in un articolato esercizio interpretativo che ha il carattere dell’indagine poliziesca e insieme del gioco. **
### Sinossi
Le più strane immagini e le più fantasiose associazioni hanno popolato le mnemotecniche fin dall’antichità producendo misteriosi agglomerati verbo-visivi la cui interpretazione è spesso una scommessa, in mancanza di un codice uniforme e condiviso. Per destreggiarsi tra figure mnemoniche ed emblemi Umberto Eco suggerisce allora di affrontarli come un rebus, la cui chiave dipende al tempo stesso da inferenze contestuali e da soluzioni codificate, inoltrandosi in un articolato esercizio interpretativo che ha il carattere dell’indagine poliziesca e insieme del gioco.

Missione Grande Bellezza: Gli eroi e le eroine che salvarono i capolavori italiani saccheggiati da Napoleone e da Hitler

L’Italia è un enorme museo a cielo aperto: nelle sue città, fra le sue colline, lungo le sue spettacolari coste sono nati alcuni dei più grandi capolavori artistici della nostra civiltà. Ma sono tante le opere create in Italia che hanno vissuto destini travagliati: rubate in guerra, a volte restituite a volte no, spesso perdute. Non c’è da stupirsi quindi che i più temuti personaggi della storia, da Napoleone fino a Hitler, abbiano preso di mira lo stivale d’Europa e i suoi tesori. Ma in loro difesa si sono battuti eroi, spesso sconosciuti, che hanno rischiato la vita per riportare in patria parte del bottino, e di cui oggi Alessandro Marzo Magno ricostruisce le gesta: Antonio Canova in missione a Parigi per conto del papa, l’ambiguo Rodolfo Siviero, agente segreto dall’oscuro passato, che ha dedicato tutta la vita al recupero delle opera trafugate dai nazisti. E poi ancora le Monuments Women italiane: Palma Bucarelli a Roma, Noemi Gabrielli a Torino e Genova, Fernanda Wittgens a Milano. Quasi come in un thriller, grazie alla capacità dell’autore di farci leggere il passato come una straordinaria avventura del presente, rivivono le storie coraggiose di quelle donne e di quegli uomini che hanno recuperato e messo in salvo la bellezza del nostro paese. **Hanno scritto di *L’alba dei libri ** *
«Un inno al libro.» Nello Ajello, «la Repubblica»
«Un affascinante romanzo-saggio.» Chiara Vanzetto, «Corriere della Sera»

**Hanno scritto di* L’invenzione dei soldi***
«Si parla di denaro come Indiana Jones parla dell’Arca Perduta: con passione e con speciale competenza.» Diego Gabutti, «Sette – Corriere della Sera»
«Un libro bellissimo.» Corrado Augias

**Hanno scritto di *Il genio del gusto ** *
«La penna affabulatoria e felice dell’autore renderà il viaggio un’avventura.»
Brunella Schisa, «Il Venerdì – la Repubblica»

**Hanno scritto di* Con stile***
«Questo agile e molto divulgativo saggio racconta la storia della moda e del vestito con un occhio di riguardo, ovviamente, per l’Italia.» Matteo Sacchi, «Il Giornale» **
### Sinossi
L’Italia è un enorme museo a cielo aperto: nelle sue città, fra le sue colline, lungo le sue spettacolari coste sono nati alcuni dei più grandi capolavori artistici della nostra civiltà. Ma sono tante le opere create in Italia che hanno vissuto destini travagliati: rubate in guerra, a volte restituite a volte no, spesso perdute. Non c’è da stupirsi quindi che i più temuti personaggi della storia, da Napoleone fino a Hitler, abbiano preso di mira lo stivale d’Europa e i suoi tesori. Ma in loro difesa si sono battuti eroi, spesso sconosciuti, che hanno rischiato la vita per riportare in patria parte del bottino, e di cui oggi Alessandro Marzo Magno ricostruisce le gesta: Antonio Canova in missione a Parigi per conto del papa, l’ambiguo Rodolfo Siviero, agente segreto dall’oscuro passato, che ha dedicato tutta la vita al recupero delle opera trafugate dai nazisti. E poi ancora le Monuments Women italiane: Palma Bucarelli a Roma, Noemi Gabrielli a Torino e Genova, Fernanda Wittgens a Milano. Quasi come in un thriller, grazie alla capacità dell’autore di farci leggere il passato come una straordinaria avventura del presente, rivivono le storie coraggiose di quelle donne e di quegli uomini che hanno recuperato e messo in salvo la bellezza del nostro paese. **Hanno scritto di *L’alba dei libri ** *
«Un inno al libro.» Nello Ajello, «la Repubblica»
«Un affascinante romanzo-saggio.» Chiara Vanzetto, «Corriere della Sera»

**Hanno scritto di* L’invenzione dei soldi***
«Si parla di denaro come Indiana Jones parla dell’Arca Perduta: con passione e con speciale competenza.» Diego Gabutti, «Sette – Corriere della Sera»
«Un libro bellissimo.» Corrado Augias

**Hanno scritto di *Il genio del gusto ** *
«La penna affabulatoria e felice dell’autore renderà il viaggio un’avventura.»
Brunella Schisa, «Il Venerdì – la Repubblica»

**Hanno scritto di* Con stile***
«Questo agile e molto divulgativo saggio racconta la storia della moda e del vestito con un occhio di riguardo, ovviamente, per l’Italia.» Matteo Sacchi, «Il Giornale»

Miracoli: Dai segni alla storia

Il miracolo, una presenza familiare per chi si occupa di storia religiosa, ha incontrato molte difficoltà ad essere riconosciuto come legittimo oggetto di ricerca storica. Questo volume si propone di mostrare come il miracolo possa essere indagato – in ambiti culturali diversi, dall’antichità ai nostri giorni – come fatto storico nel quale si evidenziano bisogni primari dell’uomo, legati all’integrità fisica, al dolore, alla morte. Come tale merita di essere compiutamente recuperato all’interno della storia della società. **
### Sinossi
Il miracolo, una presenza familiare per chi si occupa di storia religiosa, ha incontrato molte difficoltà ad essere riconosciuto come legittimo oggetto di ricerca storica. Questo volume si propone di mostrare come il miracolo possa essere indagato – in ambiti culturali diversi, dall’antichità ai nostri giorni – come fatto storico nel quale si evidenziano bisogni primari dell’uomo, legati all’integrità fisica, al dolore, alla morte. Come tale merita di essere compiutamente recuperato all’interno della storia della società.

Mio amato Frank

Prima del Guggenheim di New York, prima della Casa sulla cascata, Frank Lloyd Wright nel 1909 era solo un giovane promettente architetto. Così, quando Mamah Cheney e il marito decisero di affidargli il progetto della loro nuova casa, sembrava un incarico come un altro. Nessuno poteva sapere che quella casa sarebbe finita nei manuali di architettura. Né che sarebbe stata la scintilla di un adulterio e di un amore scandaloso. Sette anni di ricerche storiche, diari, lettere e documenti per un romanzo che è al tempo stesso l’avvincente ritratto di un’anima femminile e del suo tormento, e un affresco di un’intera epoca storica.

Messaggi dal sottosopra

LA GUIDA NON UFFICIALE ALLA SERIE TV CULT.
Se hai amato Stranger Things e vuoi colmare il vuoto rimasto nella tua vita dopo l’ultima puntata, hai appena trovato la soluzione: il libro che hai in mano ti dirà tutto quello che devi sapere sulla tua serie tv preferita.
Dalle teorie complottistiche che hanno ispirato gli autori alla musica che accompagna ogni episodio, dai provini degli attori agli esperimenti ai tempi della Guerra fredda: Messaggi dal sottosopra è la guida definitiva per conoscere tutti i segreti del mondo di Stranger Things – ma anche per riscoprire i classici degli anni Ottanta a cui la serie è ispirata: Spielberg e Stephen King, i Clash e David Bowie, I Goonies, Alien, Lo squalo… Un percorso sorprendente e scanzonato nell’universo della serie divenuta immediatamente un cult di straordinario successo.
«Guardare Stranger Things è come guardare un greatest hits di Stephen King».
– Stephen King **
### Sinossi
LA GUIDA NON UFFICIALE ALLA SERIE TV CULT.
Se hai amato Stranger Things e vuoi colmare il vuoto rimasto nella tua vita dopo l’ultima puntata, hai appena trovato la soluzione: il libro che hai in mano ti dirà tutto quello che devi sapere sulla tua serie tv preferita.
Dalle teorie complottistiche che hanno ispirato gli autori alla musica che accompagna ogni episodio, dai provini degli attori agli esperimenti ai tempi della Guerra fredda: Messaggi dal sottosopra è la guida definitiva per conoscere tutti i segreti del mondo di Stranger Things – ma anche per riscoprire i classici degli anni Ottanta a cui la serie è ispirata: Spielberg e Stephen King, i Clash e David Bowie, I Goonies, Alien, Lo squalo… Un percorso sorprendente e scanzonato nell’universo della serie divenuta immediatamente un cult di straordinario successo.
«Guardare Stranger Things è come guardare un greatest hits di Stephen King».
– Stephen King

Mente calma cuore aperto

Ti capita di dire o fare la cosa sbagliata perché trascinato dagli eventi e dalle emozioni?
Ti succede di prendere decisioni pressato da impegni e preoccupazioni e poi di rimpiangere la scelta fatta?
Una vita stressante ci fa agire automaticamente, come in trance, e così ci perdiamo gli attimi di felicità, le occasioni professionali, la cura dei rapporti personali.
Carolina Traverso, psicologa e insegnante di mindfulness, grazie al suo approccio semplice e molto pratico ti svela come, anche con pochi minuti al giorno (magari camminando), puoi diventare più consapevole, più calmo, più capace di lasciar andare ciò che non è poi così importante.
Con questo tipo di meditazione imparerai a non impegnare la mente rimuginando su episodi sgradevoli del passato o immaginando disastrosi scenari futuri che non avverranno mai, e sarai libero di osservare con tranquillità ciò che accade, senza eccessi di reazione emotiva. Sospenderai l’immane e inutile fatica di cercare di essere chi non sei o di pretendere che la realtà sia diversa.
Per non parlare del fatto che apprendimento, memoria e concentrazione miglioreranno e sarà più facile e naturale gestire le emozioni, prendere decisioni, andare d’accordo con il mondo.
Un’altra vita! **
### Sinossi
Ti capita di dire o fare la cosa sbagliata perché trascinato dagli eventi e dalle emozioni?
Ti succede di prendere decisioni pressato da impegni e preoccupazioni e poi di rimpiangere la scelta fatta?
Una vita stressante ci fa agire automaticamente, come in trance, e così ci perdiamo gli attimi di felicità, le occasioni professionali, la cura dei rapporti personali.
Carolina Traverso, psicologa e insegnante di mindfulness, grazie al suo approccio semplice e molto pratico ti svela come, anche con pochi minuti al giorno (magari camminando), puoi diventare più consapevole, più calmo, più capace di lasciar andare ciò che non è poi così importante.
Con questo tipo di meditazione imparerai a non impegnare la mente rimuginando su episodi sgradevoli del passato o immaginando disastrosi scenari futuri che non avverranno mai, e sarai libero di osservare con tranquillità ciò che accade, senza eccessi di reazione emotiva. Sospenderai l’immane e inutile fatica di cercare di essere chi non sei o di pretendere che la realtà sia diversa.
Per non parlare del fatto che apprendimento, memoria e concentrazione miglioreranno e sarà più facile e naturale gestire le emozioni, prendere decisioni, andare d’accordo con il mondo.
Un’altra vita!

Melanconia e creazione in Vincent Van Gogh

In Vincent Van Gogh la relazione tra esistenza e opera, tra malattia mentale e creazione ha fornito materia a una lunga tradizione interpretativa, soprattutto psicoanalitica. Nessuno però ha saputo, al pari di Massimo Recalcati, mettere in rapporto malinconia e dipinti senza cedere a tentazioni patografiche, nel rispetto pieno dell’autonomia dell’arte. Per nessi illuminanti Recalcati procede dalle radici familiari della sofferenza psicotica di Vincent – venuto al mondo nel primo anniversario della morte del fratellino del quale gli fu imposto il nome – alla scelta di vivere da sradicato la propria indegnità di figlio vicario, alla spinta mistica verso la parola evangelica, fino all’estrema devozione alla pittura. Le maschere del Cristo e del «giapponese» servono a Van Gogh per darsi un’identità di cui si sente privo. I suoi quadri costituiscono lo sforzo estremo di attingere, attraverso la luce e il colore, direttamente all’assoluto, alla Cosa stessa. Ma la consacrazione all’arte, che all’inizio lo aveva salvato dalla malinconia originaria, si rivela ciò che lo fa precipitare negli abissi della follia. Il suo movimento pittorico e biografico dal Nord al Sud lo avvicina troppo al calore incandescente della Luce e in questa prossimità, come nel mito di Icaro, egli finisce per consumarsi. **
### Sinossi
In Vincent Van Gogh la relazione tra esistenza e opera, tra malattia mentale e creazione ha fornito materia a una lunga tradizione interpretativa, soprattutto psicoanalitica. Nessuno però ha saputo, al pari di Massimo Recalcati, mettere in rapporto malinconia e dipinti senza cedere a tentazioni patografiche, nel rispetto pieno dell’autonomia dell’arte. Per nessi illuminanti Recalcati procede dalle radici familiari della sofferenza psicotica di Vincent – venuto al mondo nel primo anniversario della morte del fratellino del quale gli fu imposto il nome – alla scelta di vivere da sradicato la propria indegnità di figlio vicario, alla spinta mistica verso la parola evangelica, fino all’estrema devozione alla pittura. Le maschere del Cristo e del «giapponese» servono a Van Gogh per darsi un’identità di cui si sente privo. I suoi quadri costituiscono lo sforzo estremo di attingere, attraverso la luce e il colore, direttamente all’assoluto, alla Cosa stessa. Ma la consacrazione all’arte, che all’inizio lo aveva salvato dalla malinconia originaria, si rivela ciò che lo fa precipitare negli abissi della follia. Il suo movimento pittorico e biografico dal Nord al Sud lo avvicina troppo al calore incandescente della Luce e in questa prossimità, come nel mito di Icaro, egli finisce per consumarsi.

Matrimonio Di Convenienza

**Un successo del passaparola
Una commedia romantica, brillante e sensuale**
Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…
**La commedia romantica dell’anno
La più amata sul web
Una storia frizzante, ironica… esilarante!
Felicia Kingsley è pronta a fare impazzire i lettori**
«Adorabile, divertente, romantico e sensuale. IMPERDIBILE!»
«Una sola parola: ESILARANTE. Quanto mi sono divertita a leggere questo romanzo non potete immaginarlo. È fa-vo-lo-so!»
«Felicia Kingsley mi ha stregato, tenendomi incollata alla sua fantastica storia per una giornata intera.»
**Felicia Kingsley**
È nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Coltiva la passione della scrittura dall’età di dodici anni, va dove la fantasia la porta e non è raro che si perda nei suoi pensieri e nelle sue storie mentre qualcuno le sta parlando. Il suo romanzo, inizialmente autopubblicato, ha riscosso grande successo sul web. **
### Sinossi
**Un successo del passaparola
Una commedia romantica, brillante e sensuale**
Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…
**La commedia romantica dell’anno
La più amata sul web
Una storia frizzante, ironica… esilarante!
Felicia Kingsley è pronta a fare impazzire i lettori**
«Adorabile, divertente, romantico e sensuale. IMPERDIBILE!»
«Una sola parola: ESILARANTE. Quanto mi sono divertita a leggere questo romanzo non potete immaginarlo. È fa-vo-lo-so!»
«Felicia Kingsley mi ha stregato, tenendomi incollata alla sua fantastica storia per una giornata intera.»
**Felicia Kingsley**
È nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Coltiva la passione della scrittura dall’età di dodici anni, va dove la fantasia la porta e non è raro che si perda nei suoi pensieri e nelle sue storie mentre qualcuno le sta parlando. Il suo romanzo, inizialmente autopubblicato, ha riscosso grande successo sul web.

Matilde e i suoi tre padri

Un giorno qualcuno ha pensato di costruire una Disneyland a Bologna. È rimasto un sogno perché l’Emilia non è la California. Nell’era della flessibilità anche la famiglia diventa un organismo a geometria variabile: pochi figli, genitori a tempo, soluzioni improbabili. La ricetta sembra funzionare. Considero la gravidanza la più vergognosa delle professioni. — Katherine Mansfield Bologna, anni Settanta. Sono i giorni del Movimento, della festa del Re Nudo, di Lotta continua. Divisa tra l’amicizia che la lega ai compagni e l’incredulità che la allontana dai discorsi più dogmatici, Laura conosce Arturo, giovane come lei e come lei convinto che è tempo di darsi nuove mete. Vogliono cambiare il mondo, insieme, vogliono fuggire: direzione West Coast. Lì, fra le maglie del sogno americano, viene concepita Matilde. Bologna, eterno ritorno. La realtà del lavoro, il bisogno di una casa spingono a nuove fantasie, all’amore libero. Finché entra in scena uno spettro: l’eroina. E la storia finisce per ricominciare ancora. È qui che Laura conosce prima Davide e poi Sergio. In un continuo succedersi di nuove case e nuovi uomini, la piccola Matilde osserva e analizza questo mondo di grandi, di regole infrante e di neofamiglie allargate, cercando ogni volta, a suo modo, di raggiungere un personale precario equilibrio. Matilde e i suoi tre padri scivola così dal sogno che lasciavano presagire i lisergici anni Settanta verso una realtà sempre più amara, mentre quella che doveva essere una rincorsa verso la felicità si tramuta bruscamente in un desiderio di normalità.

Marx, istruzioni per l’uso

Negli anni Ottanta, in piena offensiva neoliberista, Newsweek potè intitolare trionfalmente “Marx è morto”. Ma certi fantasmi hanno la pellaccia: oggi Marx è di nuovo fra noi. In questi tempi di sbandamento ideologico e crisi del capitalismo, è un grande sollievo riscoprire la capacità liberatoria del suo pensiero. Ma chi era Marx? Che cos’ha detto veramente? “Marx, istruzioni per l’uso” offre un’introduzione completa e divertente al suo pensiero, la sua vita, l’opera: associando le vignette di uno dei maggiori disegnatori e la trattazione divulgativa e brillante di uno dei massimi filosofi francesi, presenta in tutta la sua attualità il pensiero del principale teorico dell’anticapitalismo. Bensaid legge infatti il Capitale come un romanzo poliziesco: alla ricerca del valore perduto, rintraccia i meccanismi dell’accumulazione del capitale fino a penetrare il segreto del feticismo delle merci e a spiegare le ragioni profonde dell’odierna crisi. Al tempo stesso rigoroso e spassoso, Marx, istruzioni per l’uso è una cassetta degli attrezzi per il pensiero e l’azione. **

Marketing 4.0: Dal tradizionale al digitale

Da quando Marketing 3.0 ha diffuso in tutto il mondo l’idea del “marketing umanistico” nuovi strumenti e tecnologie avanzate permettono di raccogliere informazioni più precise sui nostri clienti: chi sono e come prendono le decisioni d’acquisto. Paradossalmente l’analisi dei big data consente di creare prodotti e servizi sempre più personalizzati, e Marketing 4.0 espone con autorevolezza una metodologia che permette di accompagnare i clienti nel percorso dalla brand awareness alla brand advocacy. In questo nuovo e attesissimo progetto Philip Kotler, il padre del marketing moderno, presenta metodi di effi cacia concreta con cui guidare il cliente nelle varie tappe del suo viaggio. Il cammino tradizionale che conduce all’acquisto (aware, appeal, ask, act) viene arricchito con una quinta componente, l’advocacy: perché le opinioni dei nostri amici e familiari infl uenzano profondamente le decisioni d’acquisto. Scopriamo così come si esercita quell’infl uenza, in che modo possiamo indirizzarla e quali strategie impiegare per sfruttare al massimo la personalizzazione delle esperienze attraverso metriche effi caci e best practice innovative. I consigli puntuali e le spiegazioni intuitive permettono di passare facilmente da una mentalità tradizionale a un approccio orientato al marketing digitale, con suggerimenti utili da mettere subito in pratica. I riassunti alla fi ne di ogni capitolo riepilogano gli argomenti affrontati, facendo di questo libro non solo un manuale ma un’opera di consultazione, ricca di spunti di rifl essione che instradano il lettore in un percorso di apprendimento personale e che aiutano a focalizzare le discussioni di gruppo per coinvolgere l’intera azienda. Una guida che offre tutti gli strumenti necessari per restare sempre un passo avanti agli altri, anche per il lettore digiuno di analisi dei dati, perché permette di: • raccogliere informazioni basate sui dati che gettano luce sulle nuove abitudini di acquisto e sulle tre principali sottoculture: i giovani, le donne e i “cittadini della Rete”; • scoprire, attraverso testimonianze dirette, come il marketing 4.0 incrementa la produttività coinvolgendo i clienti in ogni loro attività nei mercati digitali; • ripensare il customer engagement nell’era digitale, attraverso il marketing umanistico, la creazione di conversazioni con i clienti e le strategie omnichannel. Trasformare radicalmente il modo in cui pensiamo può sembrare impossibile, ma grazie a Marketing 4.0 potrete iniziare subito a riscuotere successo nel parametro che ancor oggi resta il più importante: l’opinione che il cliente si fa di voi.

Maria mi parla

È la più anziana dei sei veggenti di Medjugorje, ma anche la più seguita dai milioni di pellegrini che ogni anno si recano nel paesino della Bosnia-Erzegovina.Dopo essersi sottratta per oltre trent’anni a libri e interviste, Vicka Ivankovic ha finalmente accettato di raccontare tutta la sua storia in un’appassionante confessione a cuore aperto.Vicka riceve messaggi dalla Madonna ogni giorno, da quel lontano 24 giugno 1981 in cui vide per la prima volta la “signora dagli occhi celesti”, la “Gospa”, come viene chiamata in lingua croata.Con semplicità, parla della sua umile famiglia d’origine, dell’infanzia e di quei giorni straordinari, quando aveva solo sedici anni, sconvolti dall’inizio delle apparizioni. Con la forza di una fede incrollabile, descrive tutti gli eccezionali fenomeni fisici e mistici di cui ancora oggi è protagonista – bilocazioni, vessazioni diaboliche, sofferenze fisiche – ma anche gli incontri commoventi con la Regina della Pace, con gli Angeli e, nei giorni di Natale, con Gesù.Vicka affronta inoltre il grande mistero dei Dieci Segreti, svelando i particolari delle sue visioni dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, e accennando all’ultimo sconvolgente miracolo che si ripete da alcuni mesi nella sua casa natale: una statua della Madonna di Lourdes, ogni notte, diventa fosforescente e sembra viva.Una testimonianza senza precedenti, corredata da una corposa documentazione fotografica sui veggenti, i luoghi e le manifestazioni mistiche.

Magellano e l’oceano che non c’era

È stato il primo a fare un giro completo attorno al mondo. Ha dimostrato con i fatti – e con le spezie – che la Terra è tonda. E’ lo scopritore del passaggio navigabile che unisce i due maggiori oceani del nostro pianeta, colui che per primo ha raggiunto l’Oriente navigando verso occidente. Ecco la sua vita: da paggio alla corte del re del Portogallo ad ammiraglio della prima piccola ma straordinaria flotta che osò sfidare il più grande degli oceani e i misteriosi antipodi. Età di lettura: da 8 anni. **

Lucky Luciano. Intrighi maneggi scandali del padrone del calcio Luciano Moggi

Il libro, giunto alla terza edizione aggiornata, racconta la carriera di “Lucianone” Moggi, da ferroviere nullatenente a padrone miliardario del Calcio italiano. Autunno 1979: consigliere della Roma, viene sorpreso a cena con una terna arbitrale. Primavera 1980: tenta la scalata alla Lazio dello scandalo calcio-scommesse. Primavera 1982: manovra e pasticcia nel Torino calcio. Estate 1987: passa al Napoli di Maradona, e sotto il Vesuvio è un turbine di scandali contornati da camorristi e cocaina. Primavera 1991, nel Torino di Borsano: signore-squillo per gli arbitri, giocatori-fantasma, fondi neri, e lo scandalo Lentini. Estate 1993: di nuovo alla Roma, fra veleni e sospetti, da despota del calciomercato (intanto il figlio ventenne diventa procuratore di calciatori). Primavera 1994: viene ingaggiato dalla Juventus, e la Vecchia Signora precipita in un gorgo di intrighi, sospetti e polemiche. Primavera 2006: è il mattatore dello scandalo-terremoto delle intercettazione telefoniche, inquisito per associazione a delinquere e frode sportiva.