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Buchi neri evanescenti : Stephen Hawking e la scommessa perduta

Il 18 luglio 2004, astronomi e matematici si riunivano a Dublino per la conferenza internazionale di Relatività Generale e Gravitazione. Qualche giorno prima, il grande astrofisico Stephen Hawking, affetto da malattia gravissima che lo condanna a un’immobilità assoluta, aveva chiesto di partecipare. Disse di voler intervenire per aver perso la scommessa contro John Perskill, formulata negli anni Settanta, sull’evaporazione dei buchi neri. Che uno studioso della fama di Hawking si presentasse al mondo per ammettere di avere sbagliato, colpì tutti. Monica Colpi – docente di Fisica stellare e Astrofisica relativistica – spiega questo straordinario evento in una lingua semplice e metaforica. Con una nota di Margherita Hack.

Breve storia della creazione: La ricerca delle origini della vita

« *Un racconto coinvolgente che rivela sia il percorso della scienza sia il mistero della vita. Non è un risultato da poco* ».
**John Farrell, «The Wall Street Journal»**
In questo libro, vivace e magnificamente narrato – ricco di gustosi aneddoti ma al tempo stesso solido nella sua trattazione scientifica –, il geochimico James Cleaves si unisce al giornalista Bill Mesler per raccontarci con rara efficacia la lunga e variegata storia della ricerca umana delle origini della vita. Grazie a loro scopriamo che questa storia non è affatto lineare, anzi, è ricca di false tracce, vicoli ciechi, ripensamenti, scoperte eclatanti, smentite frustranti e aperture insperate. **
### Sinossi
« *Un racconto coinvolgente che rivela sia il percorso della scienza sia il mistero della vita. Non è un risultato da poco* ».
**John Farrell, «The Wall Street Journal»**
In questo libro, vivace e magnificamente narrato – ricco di gustosi aneddoti ma al tempo stesso solido nella sua trattazione scientifica –, il geochimico James Cleaves si unisce al giornalista Bill Mesler per raccontarci con rara efficacia la lunga e variegata storia della ricerca umana delle origini della vita. Grazie a loro scopriamo che questa storia non è affatto lineare, anzi, è ricca di false tracce, vicoli ciechi, ripensamenti, scoperte eclatanti, smentite frustranti e aperture insperate.

Book Bloc: Le Voci Della Protesta Da Omero a Wu Ming

Non è la prima volta che un libro viene impugnato in piazza. Solo che, questa volta, i libri sono centinaia. Da Roma al resto d’Italia e d’Europa, fino agli Stati Uniti e al Canada, negli ultimi anni migliaia di studenti hanno invaso le strade protetti da scudi di gommapiuma su cui erano incisi titoli di romanzi, poesie e saggi. Sono stati battezzati Book Bloc. I libri erano la loro arma e la loro protezione.

Blue Belle

Burke è tornato nella sua più elettrizzante avventura fino ad oggi. In Blue Belle, una banda selvaggia è scatenata nel cacciare e uccidere delle adolescenti prostitute. Un assassino esperto di arti marziali sta cercando di stipulare uno strano accordo con Max, un amico di Burke. E a complicare tutto c’è Belle, una voluttuosa spogliarellsta esotica che sta scavando una strada nel cuore di Burke.

Blood Bound. Legame di Sangue

Liv Warren ha un talento speciale: è in grado di rintracciare una persona seguendo l’odore del sangue. E quando una vecchia amica si appella al patto di sangue che le lega fin dall’infanzia e le chiede di aiutarla a ritrovare la figlia scomparsa, non può fare altro che accettare. Ma a causa di quello stesso giuramento si ritrova costretta suo malgrado a collaborare con Cam Caballero, l’unico uomo che abbia mai amato, l’unico che non può avere. La loro è una folle corsa contro il tempo e contro il desiderio che minaccia di travolgerli, attraverso una città ostaggio di oscuri criminali dove insidie e pericoli si annidano oltre ogni angolo, ogni carezza, ogni bacio. E prima che la caccia finisca, altro sangue sarà versato…

Bivi nel tempo

In questo eccezionale volume Urania offre ai suoi lettori due romanzi di Murray Leinster, l’autore che in America è stato ufficialmente battezzato “Il decano della fantascienza”. Il primo, Bivi nel Tempo, narra una straordinaria avventura: una stortura nel continuo spazio-tempo dovuta a una misteriosa esplosione di carattere atomico lancia un gruppo di personaggi nei “sentieri paralleli” del tempo: nel mondo, cioè, degli eventi che avrebbero potuto essere in luogo di quelli che sono realmente stati. Un romanzo in cui l’originalità della concezione scientifica si lega strettamente alla fantasia illuminata di Murray Leinster e alla sua grande capacità di narratore, che non vi lascia più in pace fino a quando non siate giunti all’ultima pagina. – Al di là di Plutone ci riporta nelle profondità degli spazi cosmici, a bordo dell’astronave Adastra in un viaggio di quattro anni, alla velocità della luce, verso la compagna di Alfa del Centauro, la stella battezzata Proxima Centauri. Ma in prossimità dei pianeti del Sistema Centauriano, l’equipaggio della grande astronave terrestre scopre non soltanto che i pianeti centauriani sono abitati, ma da una specie di viventi i quali hanno già conquistato l’astronautica e le più raffinate applicazioni tecnologiche. Ma quale sia la loro flotta spaziale e soprattutto quali siano queste creature mostruose, solo Leinster poteva concepire e descrivere nello stile di narratore di fantascienza inimitabile. Pagine di autentico orrore, di stupefazione, di vera e propria angoscia, pagine soprattutto quanto mai avvincenti sono quelle che vi attendono in Al di là di Plutone, il romanzo che non si dimentica.
Copertina di Curt Caesar

Bíos: Biopolitica e filosofia

Da qualche tempo nessuno dei grandi eventi che scuotono il mondo è piú interpretabile fuori della categoria di biopolitica: dovunque si volga lo sguardo, la questione del bíos appare al centro di tutte le traiettorie politicamente significative. E tuttavia, a tale straordinario rilievo non corrisponde una adeguata chiarezza sul significato del concetto. Esso sembra percorso da un’incertezza di fondo, da un’inquietudine semantica, che lo espone a letture diverse e contrastanti. Ciò che, in tale contrasto, resta irrisolta è la domanda posta per la prima volta da Michel Foucault: come mai la relazione sempre piú diretta della politica con la vita rischia di produrre un esito di morte? Cosa spinge irresistibilmente la politica della vita a ridosso del suo contrario?
Roberto Esposito cerca una risposta a questo interrogativo non soltanto nella genesi moderna della biopolitica – indagata per la prima volta in tutte le sue scansioni ed antinomie – ma anche nel suo estremo rovesciamento tanatopolitico nell’esperienza nazista. Contrariamente alla sostanziale rimozione operata dalla filosofia contemporanea, in questo libro si affaccia l’ipotesi altamente problematica che solo un confronto radicale con i dispositivi mortiferi del nazismo possa fornire le chiavi concettuali per penetrare l’enigma della biopolitica e tentarne una riconversione finalmente affermativa. Ma cosa vuol dire, propriamente, pensare nel rovescio del biopotere nazista? E come sciogliere il nodo che stringe vita e politica in una forma distruttiva di entrambe, senza smarrire la loro implicazione reciproca? **
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Da qualche tempo nessuno dei grandi eventi che scuotono il mondo è piú interpretabile fuori della categoria di biopolitica: dovunque si volga lo sguardo, la questione del bíos appare al centro di tutte le traiettorie politicamente significative. E tuttavia, a tale straordinario rilievo non corrisponde una adeguata chiarezza sul significato del concetto. Esso sembra percorso da un’incertezza di fondo, da un’inquietudine semantica, che lo espone a letture diverse e contrastanti. Ciò che, in tale contrasto, resta irrisolta è la domanda posta per la prima volta da Michel Foucault: come mai la relazione sempre piú diretta della politica con la vita rischia di produrre un esito di morte? Cosa spinge irresistibilmente la politica della vita a ridosso del suo contrario?
Roberto Esposito cerca una risposta a questo interrogativo non soltanto nella genesi moderna della biopolitica – indagata per la prima volta in tutte le sue scansioni ed antinomie – ma anche nel suo estremo rovesciamento tanatopolitico nell’esperienza nazista. Contrariamente alla sostanziale rimozione operata dalla filosofia contemporanea, in questo libro si affaccia l’ipotesi altamente problematica che solo un confronto radicale con i dispositivi mortiferi del nazismo possa fornire le chiavi concettuali per penetrare l’enigma della biopolitica e tentarne una riconversione finalmente affermativa. Ma cosa vuol dire, propriamente, pensare nel rovescio del biopotere nazista? E come sciogliere il nodo che stringe vita e politica in una forma distruttiva di entrambe, senza smarrire la loro implicazione reciproca?

Bikers

Ispirato al classico “Due” di Richard Matheson, che Stephen King considera uno dei propri maestri, “Bikers” è un lungo racconto scritto a quattro mani da Stephen King e Joe Hill, due autori che hanno il thriller iscritto nel DNA. Come il capolavoro di Matheson (dal quale Steven Spielberg ha tratto il suo splendido primo film di successo) anche Bikers è un duello, ma di genere diverso: a sfidarsi sulle immense strade che serpeggiano nel deserto del Nevada, infatti, sono una tribù di motociclisti fuorilegge e un camionista senza volto. Che di umano ha ben poco, ed è una vera creatura dell’orrore. La loro è una battaglia che si snoda sulle venti miglia della strada più isolata del paese, un posto dove la sola cosa peggiore di non sapere chi hai contro, è rallentare…

Belcanto

Roxane Coss ha appena finito di cantare e, nella villa del vicepresidente dello Stato sudamericano dove è in corso il ricevimento in onore del signor Hosokawa, tutti gli ospiti internazionali sono in piedi ad applaudirla.
Katsume Hosokawa applaude con orientale contegno ma anche con una grande emozione a stento trattenuta nel cuore.
Roxane Coss, il soprano dalla voce straordinaria, calda e modulata, impavida fino all’estremo, è lì davanti a lui e ha appena terminato l’aria dalla Russalka accompagnata dal suo pianista dalla chioma biondissima e dalle lunghe dita affusolate…
Perché, però, ora è improvvisamente calato il buio e si sono spente persino le candele sui tavoli? E perché dei passi rimbombano minacciosamente nei condotti d’aria e sciamano dietro le porte?
La forzata coabitazione tra un gruppo di guerriglieri e una piccola comunità internazionale costituisce in queste pagine lo sfondo di un’intensa storia d’amore e di passione. Con la sua impeccabile scrittura, Ann Patchett ci conduce là dove la legge del cuore abolisce ogni barriera e libera da ogni pregiudizio ciò che divide e unisce gli uomini.

Ballo finito

Quinn si rendeva conto che la polizia era su una falsa pista. Doveva conservare la sua freddezza, anche se il delitto lo riguardava da vicino, anche se questa indagine gli sarebbe costata molto. Ma doveva far presto. I fantasmi del suo passato stavano diventando troppo reali, minacciavano di portarlo via con sé. A passo di danza.

Baci da 100 dollari

Queste storie d’inizio carriera sono diverse dai romanzi successivi di Kurt Vonnegut, dove il tono è più esasperato, dove le sfumature sono molte e le lezioni più complesse. Sebbene, mentre scriveva questi racconti, Vonnegut avesse già visto i bombardamenti di Dresda, avesse trascinato gli scarponi fra i corpi carbonizzati di migliaia di civili, avesse vissuto in un campo di prigionia tedesco, i racconti di “Baci da 100 dollari” hanno la chiarezza di sguardo di un giovane che comincia a capire come funziona il mondo. Puoi quasi immaginare un tipo dagli occhi gentili in cardigan e mocassini che scrive in un bar che fa frullati, mentre riempie il Jukebox di monetine e batte felice a macchina. Ma ovviamente non andava così. Era un uomo con figli che cercava di mantenere la famiglia mentre edificava le lettrici del “Ladies’ Home Journal”. Più avanti avrebbe scritto, ripetutamente, della fine del mondo. […] Ma per ora abbiamo il giovane volenteroso fabbricante di trappole per topi, e noi siamo la sua preda consenziente. Prefazione di Dave Eggers. **

AVVENTURA SU MARTE

Jeanne Shirning, figlia di uno scienziato, è scoperta a bordo dell’astronave GLORIA MUNDI, in viaggio dalla Terra a Marte. Dale Curtance, pilota e inventore dell’astronave, insieme col tecnico Burns, il giornalista Froud, il dottor Grayson e Geoffrey Dugan tentano il viaggio su Marte per vincere il premio di un milione di sterline offerto da una società aerea. Jeanne racconta che suo padre è da tempo in contatto telepatico con esseri intelligenti su Marte, ma non è creduta. Settantaquattro giorni dopo essersi staccata dalla Terra l’astronave tocca il rosso suolo di Marte, dove incominciano le più incredibili avventure che mente umana possa concepire. Tra l’altro, la situazione è complicata da una forma di vita marziana semi-meccanica e dall’arrivo di due altre astronavi: una russa e l’altra americana.. John Wyndham, dopo ORRENDA INVASIONE e RISVEGLIO DELL’ABISSO, offre al vasto pubblico dei suoi ammiratori un’altra occasione.. di battere i denti.
Copertina di Curt Caesar

AVVENTURA NELL’IPERSPAZIO

W.Campbell Jr., l’autore di queste straordinarie avventure di fantascienza, è già noto al lettore di Urania per il suo romanzo “Martirio Lunare”. E’ laureato in fisica nucleare e le scoperte, le invenzioni del protagonista, Aarn Munro sono tutte scientificamente, anche se soltanto teoricamente, credibili. Aarn Munro, il protagonista, è nato su Giove, da pionieri colonizzatori. Un giorno, provando un’astronave potentissima, si scontra con un asteroide e viene proiettato nell’iperspazio, in un universo tetradimensionale, dove conosce altri mondi e altre civiltà. I lettori seguiranno Aarn Munro nelle sue meravigliose avventure, conosceranno con lui l’infelice popolo di Myrya, costretto ad immergersi in un letargo di migliaia di anni quando il proprio pianeta, allontanandosi dal suo sole, si raffredda e si copre di ghiacci; conosceranni i Tornani, discendenti della Terra fatti schiavi dai Seeset, rettili simili a coccodrilli la cui intelligenza e la cui scienza sono pari, se non superiori, a quella degli esseri umani… e impareranno attraverso questo movimentato e meraviglioso racconto la storia dell’universo o per lo meno quale, secondo la nostra scienza, si suppone sia la storia dell’universo, delle stelle e dei loro pianeti, dalla nascita alla morte, ossia dalla loro formazione alla dissoluzione ultima della materia che li compone.