65–80 di 72802 risultati

Prodotto

A quasi quarant’anni dal ritrovamento del cadavere dello statista democristiano in una R4 rossa, il caso Moro resta una pagina aperta, scritta e riscritta innumerevoli volte. Nuove rivelazioni, denunce e smentite hanno acceso ripetutamente i riflettori sull’assassinio che ha determinato il destino politico del Paese, disseminando il quadro investigativo di interrogativi ed enigmi. C’erano davvero personaggi estranei alle Brigate Rosse nel commando in azione in via Fani, e come si spiega la presenza sul posto del colonnello del Sismi Camillo Guglielmi? Qual è stato il ruolo dello psichiatra statunitense Steve Pieczenik, presunto artefice della strategia dell’intransigenza, e quale significato si deve attribuire agli errori e alle goffaggini dell’unità di crisi del Viminale? È esistita una centrale organizzativa del terrorismo a Parigi, ed è fondata la congettura di un complotto internazionale per impedire l’entrata dei comunisti nel governo italiano? Cercando di ricomporre il complesso mosaico di quanto accadde fra il 16 marzo e il 9 maggio 1978, Pino Casamassima ha messo a confronto il racconto dei brigatisti, le dichiarazioni processuali, le testimonianze dei politici e i risultati delle indagini. Ha liberato la lettura dei fatti dalle interferenze, le manipolazioni, le contraddizioni che hanno ostacolato il raggiungimento della verità e smontato pezzo per pezzo le varie tesi, più o meno plausibili o fantasiose, che si sono susseguite sulla vicenda. Un lavoro minuzioso e sistematico, per arrivare finalmente a una ricostruzione attendibile di quei drammatici cinquantacinque giorni che hanno rappresentato il momento più buio della notte della Repubblica.

Prodotto

Nina ha dieci anni ed è diventata sorda in seguito a un incidente stradale. I genitori, decisi a lasciarsi quel trauma alle spalle, si trasferiscono in una nuova casa che confina con il parco. Una sera, come sempre, Nina spegne l’impianto cocleare che le permette di sentire e si addormenta. Una musica però la sveglia. Una musica che non dovrebbe e non potrebbe percepire. Nina si alza e la segue. Nello stesso istante, nel cuore della notte, un ragazzo viene ucciso. Non sarà l’unica volta che la bambina sentirà quella canzone, non sarà l’unica volta che, al ritmo di quelle note allegre e inquietanti, qualcuno verrà aggredito. Come può Nina ascoltare quella musica senza indossare il suo audioprocessore? E perché nessun altro la sente oltre a lei? Cosa significano le strane visioni che ha in quei momenti? Sono solo alcune delle domande a cui la bambina dovrà trovare risposte, per interrompere la spirale di violenza che minaccia di inghiottirla. Al suo fianco si schiereranno il fratello Alfredo e due sue compagne di classe, Rasha e Nur. Per Nina, poi, si rivelerà determinante l’incontro con l’anziana Rebecca – la sua vicina di casa –, perseguitata da un oscuro passato: se per Rebecca la bambina è un raggio di sole, agli occhi di Nina la vecchia è la nonna che ha perduto. Ma per essere risolti, gli inferni devono essere attraversati. Dall’autrice del Divoratore, bestseller internazionale, una favola nera intessuta di inquietudine e meraviglia, dove l’orrore è al tempo stesso magico e quotidiano.

Prodotto

Turchia, 1081 – Per Katerina è giunto il momento di restituire il favore che la Principessa Theodora le ha fatto anni prima liberandola dalla schiavitù. Così accetta di vestire i panni della sua signora e di imbarcarsi alla volta di Costantinopoli con Ashfirth il Sassone, l’uomo più fidato dell’imperatore. Terminata la missione, tuttavia, si rende conto che con i suoi occhi di cerbiatta ha fatto breccia nella mente e nel cuore del coraggioso guerriero barbaro. E allora, divisa tra la fedeltà verso la principessa e il bisogno di essere sincera con l’uomo che ha imparato ad amare, deve prendere la decisione più difficile di tutta la sua vita. A chi dei due donerà la propria lealtà?
**
### Sinossi
Turchia, 1081 – Per Katerina è giunto il momento di restituire il favore che la Principessa Theodora le ha fatto anni prima liberandola dalla schiavitù. Così accetta di vestire i panni della sua signora e di imbarcarsi alla volta di Costantinopoli con Ashfirth il Sassone, l’uomo più fidato dell’imperatore. Terminata la missione, tuttavia, si rende conto che con i suoi occhi di cerbiatta ha fatto breccia nella mente e nel cuore del coraggioso guerriero barbaro. E allora, divisa tra la fedeltà verso la principessa e il bisogno di essere sincera con l’uomo che ha imparato ad amare, deve prendere la decisione più difficile di tutta la sua vita. A chi dei due donerà la propria lealtà?

Prodotto

**Tre donne, tre epoche, tre destini indissolubilmente legati da una promessa**
**Parigi, 1940.** Judith, giovane studentessa ebrea, è minacciata dall’occupazione nazista ed è ormai costretta a vivere in clandestinità. Insieme al fidanzato Christian, figlio di un ricco banchiere, progetta una fuga in Svizzera ma, a poche ore dalla partenza, il suo nascondiglio viene scoperto e lei deportata. Da allora non si sa più nulla di lei. **Montreal, 1982.** Jacobina non ha mai avuto un buon rapporto con il padre e sono decenni che vive a Washington, ma adesso il padre è in punto di morte e le ha chiesto di andare al suo capezzale per farsi fare una promessa solenne: Jacobina deve impegnarsi a cercare Judith, una sorellastra di cui lei ignorava l’esistenza e che il padre ha visto per l’ultima volta a Parigi prima della guerra e prima di abbandonare la Francia per rifarsi una vita in Romania. **Washington, 2006.** Béatrice, parigina, lavora alla Banca Mondiale e si è trasferita da poco negli Stati Uniti. Nonostante il lavoro massacrante, Béatrice opera anche come volontaria in un centro di assistenza. Le viene affidata una signora anziana, Jacobina, che vive da sola e che non sembra provare alcuna simpatia per chi la assiste: ma quando scopre di avere di fronte una ragazza francese decide di mantenere finalmente la promessa fatta al padre e le chiede di aiutarla a trovare notizie della sorella mai conosciuta. La storia narrata da Jacobina spinge Béatrice ad avviare una ricerca attraverso i decenni e i continenti, una ricerca che la porterà a scoprire una verità che la coinvolge ben più di quanto non pensi.
**
### Sinossi
**Tre donne, tre epoche, tre destini indissolubilmente legati da una promessa**
**Parigi, 1940.** Judith, giovane studentessa ebrea, è minacciata dall’occupazione nazista ed è ormai costretta a vivere in clandestinità. Insieme al fidanzato Christian, figlio di un ricco banchiere, progetta una fuga in Svizzera ma, a poche ore dalla partenza, il suo nascondiglio viene scoperto e lei deportata. Da allora non si sa più nulla di lei. **Montreal, 1982.** Jacobina non ha mai avuto un buon rapporto con il padre e sono decenni che vive a Washington, ma adesso il padre è in punto di morte e le ha chiesto di andare al suo capezzale per farsi fare una promessa solenne: Jacobina deve impegnarsi a cercare Judith, una sorellastra di cui lei ignorava l’esistenza e che il padre ha visto per l’ultima volta a Parigi prima della guerra e prima di abbandonare la Francia per rifarsi una vita in Romania. **Washington, 2006.** Béatrice, parigina, lavora alla Banca Mondiale e si è trasferita da poco negli Stati Uniti. Nonostante il lavoro massacrante, Béatrice opera anche come volontaria in un centro di assistenza. Le viene affidata una signora anziana, Jacobina, che vive da sola e che non sembra provare alcuna simpatia per chi la assiste: ma quando scopre di avere di fronte una ragazza francese decide di mantenere finalmente la promessa fatta al padre e le chiede di aiutarla a trovare notizie della sorella mai conosciuta. La storia narrata da Jacobina spinge Béatrice ad avviare una ricerca attraverso i decenni e i continenti, una ricerca che la porterà a scoprire una verità che la coinvolge ben più di quanto non pensi.
### Dalla seconda/terza di copertina
Melanie Levensohn è nata nel 1970 in una cittadina vicina a Francoforte. Ha studiato Scienze politiche e Letteratura in Francia e in Cile e ha lavorato come addetta stampa per l’OMS e la Banca mondiale a Washington. Vive in California, nella Napa Valley, dove si trova l’azienda vinicola di famiglia. Tra di noi una vita intera è il suo romanzo d’esordio ed è ispirato alla storia vera di una cugina di secondo grado del marito di cui si sono perse le tracce dopo la deportazione ad Auschwitz.

Prodotto

Milano 2032: sono passati pochi anni dal lancio sul mercato dei primi cartoni animati per assunzione retinica. Un fantomatico serial killer, che si fa chiamare “il Mescolatore”, uccide a ripetizione uomini e cartoni viventi: li smembra, li taglia a pezzi e li riconsegna agli inquirenti in “scatole di montaggio”… Come se non bastasse si moltiplicano i casi del Morbo, una forma di febbre emorragica che passa dai cartoon infetti al sangue umano. È cominciata la partita più nera dopo [email protected], l’ultimo atto della guerra al crimine nell’Italia del futuro.
Copertina di Franco Brambilla

Prodotto

Wendy Everly ormai sa bene che la sua vita è cambiata per sempre. Le sembrano anni, e invece sono solo pochi mesi che ha lasciato la monotonia della sua città di provincia e ha scoperto un mondo nuovo, segreto, dove la magia estende i suoi poteri su boschi e dirupi, e dove proprio lei è stata richiamata per diventare la regina del popolo dei Trylle. Ma entrare a far parte di una nuova famiglia, tanto diversa da quella in cui sei cresciuta, e accettare il peso delle responsabilità proprie di una principessa di un regno in pericolo non sono cose da poco, specie se non hai ancora compiuto diciotto anni e non sai bene chi sei veramente. Così Wendy prova a tornare indietro, nella speranza di recuperare la normalità perduta. E proprio allora s’imbatterà negli storici rivali della sua gente, i Vittra, pronti a rapirla per portarla in un paese sconosciuto e seducente. Qui la ragazza scoprirà quanto le radici della sua esistenza siano intricate e sepolte in un’antica storia, in cui quelli che oggi sono nemici un tempo furono alleati. Contesa tra due regni, Wendy dovrà difendersi dalle minacce di entrambi e imparare la difficile arte di vivere al bivio tra sentimento e senso di appartenenza, tra amore e dovere; in una dura lezione che potrebbe costarle la sua unica possibilità di essere finalmente felice. Amanda Hocking vive in Minnesota ed è autrice di quattro serie young adult. Ha rappresentato il più grande caso di self publishing mondiale arrivando a vendere oltre due milioni di ebook. A partire dal 2012 i suoi romanzi sono stati pubblicati in versione cartacea in venti paesi. Per Fazi Editore è già uscito Switched. Il segreto del regno perduto (gennaio 2012).

Prodotto

Almeno due generazioni di italiani non hanno un ricordo di Palmiro Togliatti da vivo. Sono passati cinquant’anni dalla sua morte e di Togliatti è sopravvissuta forse un’immagine di uomo freddo, scostante, che portava occhiali da professore, un intellettuale avaro nei sentimenti, un politico scaltro e cinico, troppo filosovietico e ortodosso per ispirare o appassionare. Ma bisogna allora spiegare perché l’Italia proletaria fu pronta all’insurrezione armata quando si attentò alla sua vita, e perché milioni di italiani di ogni ceto ebbero il sentimento, nel giorno della sua morte, che con lui se ne andava uno dei padri della Repubblica. “Quegli incredibili funerali! Un milione di persone al seguito del feretro, gente arrivata da ogni parte d’Italia, comunisti e non comunisti, gente che ha preso il primo treno, il primo aereo per vederlo l’ultima volta nella camera ardente, gente che saluta con il pugno chiuso o chinando il capo, o segnandosi con la croce, donne e uomini in lacrime come se piangessero un loro padre. Ma l’uomo che è morto non è colui che ha sempre ritenuto la politica cosa troppo importante per lasciarla fare alla gente semplice? Che cosa è che gli italiani piangono in quell’uomo?” Giorgio Bocca tentò nel 1973 di rispondere a queste domande: anche solo osare occuparsi di Togliatti per un giornalista (non uno storico) non comunista significava esporsi a critiche e attacchi di ogni tipo. Prefazione di Luciano Canfora. **

Prodotto

Il 19 maggio 1845, l’ *Erebus* e la *Terror* , due velieri agli ordini di Sir John Franklin e di Francis Crozier, salpano dall’Inghilterra alla ricerca del leggendario Passaggio a Nordovest; verranno ritrovati anni dopo intrappolati nel ghiaccio artico. Sulla base di un documentato episodio storico, Simmons racconta un’allucinante avventura: gli equipaggi delle due navi, bloccati nella morsa del freddo e sprofondati nel silenzio spezzato solo dagli scricchiolii del ghiaccio e dalle tempeste di fulmini, si ritrovano a lottare contro gli elementi, ma anche contro la disperazione e la follia. Quando, alla vigilia del terzo inverno sulla banchisa, Crozier prende il comando della spedizione, la situazione è prossima al disastro: le provviste scarseggiano e lo scorbuto miete vittime. Tra ammutinamenti, crisi ed episodi di cannibalismo, l’isolamento non sembra però la minaccia peggiore. Mentre una giovane esquimese muta, soprannominata Lady Silence, si muove indisturbata sulla *Terror* e svanisce per giorni, insensibile a freddo e fame, una creatura sconosciuta sembra fare la sua apparizione intorno alle navi: intelligente e malevola, si aggira tra i ghiacci e dà la caccia agli uomini dell’equipaggio, uccidendoli a uno a uno… Dan Simmons crea un ibrido letterario perfettamente riuscito, che fonde ricerca storica, romanzo horror e narrazione mitologica, lasciando con il fiato sospeso fino all’epilogo geniale e imprevedibile. **
### Recensione
Simmon’s lumbering seafaring adventure-cum-ghost story is solidly manned by Vance, who invests his reading with a vinegary tang perfectly suitable for the nautical setting. Vance derives special pleasure from the opportunity to dive into the book’s mixture of King’s English, Cockney, Scottish and Irish accents, delivering each with brio and panache. Simmon’s novel mingles genres, alternating between horror and maritime action, and Vance uses tone and disgressions. ( **Publishers Weekly** 2007)
John Lee brings us the wind in the rigging and the cracking of the hulls as the ships are squeezed beyond endurance. His tale-telling is so powerful we almost hear the ” voice ” of the mute Eskimo girl who has attatched herself to the company. His rendering of exchanges between Eskimo hunters and crews, who have no common language yet manage to talk to each other, is amazing in its authentic sounding Inuit speech. Lee’s Irish brogue and English accents are also near perfect. ( **Audio File** 2007)
### Descrizione del libro
The bestselling author of *Ilium* transforms the story of the ill-fated Franklin Expedition into a devastating historical adventure that will chill you to your core.

Prodotto

Sono Amelia Gray e restauro cimiteri. Sono condannata a poter vedere i morti, ed è un’esperienza angosciante. Hanno fame di vita. Per questo non li posso guardare, non devo far loro capire che li vedo, o sono perduta. Ultimamente però tutto è diverso. È accaduto qualcosa nel cimitero di Oak Grove, dove sto lavorando, qualcosa che va oltre la semplice violenza, che coinvolge i vivi e i dannati. Ho paura, perchè il senso di tutto ciò mi sfugge. Sono sempre più confusa, sopraffatta dalle circostanze e da un mistero che, invece di sciogliersi, pare diventare più fitto e più oscuro. Spero di trovare delle risposte, prima che tutto ciò possa uccidermi.

Prodotto

*Benvenuta nel Regno dove “per sempre felici e contenti” non è solo una promessa. È una regola.* Voli virtuali negli universi dei propri libri preferiti. Nuotate in compagnia delle sirene. Safari tra elefanti a strisce e purosangue dalle ali di farfalla. Questo e molto altro diventa possibile quando si varcano i cancelli del Regno, il parco a tema più straordinario di tutti i tempi. Ma l’attrazione principale sono loro: le sette principesse androidi create per intrattenere i visitatori. Sempre bellissime, sempre sorridenti, sempre pronte a trasformare i sogni in realtà. Ana, una delle predilette dal pubblico, ama la vita nel Regno. La felicità delle famiglie che accoglie ogni mattina all’ingresso è la sua felicità. Tutto cambia, però, quando Ana incontra Owen. Owen, il ragazzo dagli occhi color cioccolato che lavora nello zoo del parco, è il primo umano che non la tratta come una macchina, il primo che le fa provare un’emozione non contemplata dagli ingegneri che hanno programmato i suoi circuiti: *l’amore*. E quando Owen sparisce nel nulla, lasciandosi dietro solo un braccialetto carbonizzato, la favola si trasforma in incubo. Accusata di omicidio, Ana si ritrova a combattere per la sua stessa vita, e scopre che nello scintillante Regno che ha sempre chiamato casa niente è come sembra… Echi di *Westworld* e *Il racconto dell’ancella* risuonano in questo romanzo folgorante, che ha il ritmo mozzafiato di un thriller ed è al contempo una struggente storia d’amore e una toccante riflessione su che cosa, in fondo, ci rende umani.

Prodotto

**Il libro da cui è stato tratto il film *The Irishman.*
Regia di Martin Scorsese, cast d’eccezione: Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci, Harvey Keitel finalmente riuniti. Sceneggiatura di Steven Zaillian ( *Schindler’s List, Gangs of New York* )**.
La scomparsa di Jimmy Hoffa, leggendario leader sindacale, definito «l’uomo più potente degli Stati Uniti dopo il presidente» dal suo oppositore Robert Kennedy, è uno dei più grandi misteri della storia americana e ha ossessionato l’opinione pubblica del paese per decenni. Arrivato talmente in alto da intrattenere rapporti con la mafia e con le più importanti cariche dello Stato, Hoffa era un personaggio scomodo a molti uomini, politici e criminali. Fu visto l’ultima volta il 30 luglio 1975 e il suo corpo non fu mai ritrovato. Frank Sheeran, detto l’Irlandese – uno degli unici due non italiani nella lista dei ventisei personaggi di maggior spicco della criminalità organizzata americana stilata da Rudy Giuliani –, prima di morire chiede di confessare tutti i suoi crimini. Nel corso di svariati anni di interviste rilasciate a Charles Brandt, noto procuratore che ha condotto innumerevoli inchieste sulla malavita americana, l’Irlandese rivela il suo coinvolgimento in più di venticinque omicidi, tra cui quello di Jimmy Hoffa. Racconta anche la storia della sua vita: figlio della Grande Depressione, fu soldato in Italia durante la seconda guerra mondiale e, una volta tornato in patria, divenne uno dei più fidati sicari della Cupola di Cosa Nostra. Basandosi sulle sue parole, la penna di Brandt dà vita a un racconto epico, che si conclude con delle scottanti rivelazioni inedite sul coinvolgimento della mafia nell’assassinio dei Kennedy.
Narrazione di grande potenza, *The Irishman* è un viaggio monumentale attraverso i corridoi nascosti del crimine organizzato, le sue dinamiche interne, le rivalità e le connessioni con le alte sfere della politica: un grande classico della letteratura americana sulla mafia.

Prodotto

È l’estate del 1962 quando Eugenia “Skeeter” Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l’università lontano da casa. Per sua madre, però, il fatto che si sia laureata conta ben poco: l’unica cosa che vuole per la figlia è un buon matrimonio. Ma Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. L’unica persona che potrebbe comprenderla è l’amatissima Constantine, la governante che l’ha cresciuta, ma la donna sembra svanita nel nulla e i tentativi di Skeet er di scoprire dove sia finita si infrangono contro un muro di silenzi imbarazzati. Come Constantine, anche Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha un candore e una pulizia interiore che abbagliano: per un tozzo di pane ha allevato amorevolmente uno dopo l’altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio, morto in un incidente sul lavoro tra l’indifferenza generale. Da allora in Aibileen qualcosa si è spezzato, e nulla sarà più come prima. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo per le sue intemperanze, fino a quando è assunta da una signora nuova del posto, che per la sua bellezza vistosa e le origini modeste è messa al bando dalla buona società bianca. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Perché lo fanno? Perché i rigidi confini che delimitano la loro esistenza le soffocano. Perché il vento della libertà inizia a soffiare. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa folgorante opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all’amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Con la sensibilità che solo i grandi narratori hanno, Kathryn Stockett racconta le vite delle sue indimenticabili protagoniste, personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore

Prodotto

Product Description

Jane Austen is without question, one of England’s most enduring and skilled novelists. With her wit, social precision, and unerring ability to create some of literature’s most charismatic and believable heroines, she mesmerises her readers as much today as when her novels were first published.
Whether it is her sharp, ironic gaze at the Gothic genre invoked by the adventures of Catherine Morland in Northanger Abbey; the diffident and much put-upon Fanny Price struggling to cope with her emotions in Mansfield Park; her delightfully paced comedy of manners and the machinations of the sisters Elinor and Marianne in Sense and Sensibility; the quiet strength of Anne Elliot in Persuasion succeeding in a world designed to subjugate her very existence; and Emma – ‘a heroine whom no one but myself will like’ teased Austen – yet another irresistible character on fire with imagination and foresight. Indeed not unlike her renowned creator.
Jane Austen is as sure-footed in her steps through society’s whirlpools of convention and prosaic mores as she is in her sometimes restrained but ever precise and enduring prose.

Prodotto

La questione della traduzione può riguardare testi “semplici” o testi “complessi”. Tale distinzione corrisponde a quella proposta da Michail Bachtin tra “generi primari” e “generi secondari”: i “testi semplici” sono quelli dei generi primari, cioè dei generi di discorso che non fanno parte della letteratura; i “testi complessi” sono invece quelli dei generi letterari. Sono i testi dei generi secondari e “complessi” a gettare luce, per ciò che riguarda tutti i problemi di semiotica del testo, ivi compreso quello della traduzione, sui testi primari o “semplici”, e non viceversa. Se in questo studio, dunque, dopo aver considerato concetti di ordine semiotico-linguistico basilari nella teoria e nella pratica della traduzione, si focalizza l’attenzione sulla traduzione letteraria, ovvero sulla questione della traduzione dei testi “complessi”, o “secondari”, l’intenzione è anche quella di dare un contributo al problema della traduzione dei testi non letterari, “semplici”, “primari”.
L’opportunità di impiegare come modello del testo, nella riflessione sulla pratica della traduzione, il concetto di “ipertesto” tratto dall’informatica viene di conseguenza. Una metodica dell’ipertesto, in quanto privilegia il testo come lettura attiva, come lettura-riscrittura, ben si presta alla riflessione metodologica sulla teoria e sulla pratica della traduzione costruita a partire da quei testi complessi che sono i testi letterari. **
### Sinossi
La questione della traduzione può riguardare testi “semplici” o testi “complessi”. Tale distinzione corrisponde a quella proposta da Michail Bachtin tra “generi primari” e “generi secondari”: i “testi semplici” sono quelli dei generi primari, cioè dei generi di discorso che non fanno parte della letteratura; i “testi complessi” sono invece quelli dei generi letterari. Sono i testi dei generi secondari e “complessi” a gettare luce, per ciò che riguarda tutti i problemi di semiotica del testo, ivi compreso quello della traduzione, sui testi primari o “semplici”, e non viceversa. Se in questo studio, dunque, dopo aver considerato concetti di ordine semiotico-linguistico basilari nella teoria e nella pratica della traduzione, si focalizza l’attenzione sulla traduzione letteraria, ovvero sulla questione della traduzione dei testi “complessi”, o “secondari”, l’intenzione è anche quella di dare un contributo al problema della traduzione dei testi non letterari, “semplici”, “primari”.
L’opportunità di impiegare come modello del testo, nella riflessione sulla pratica della traduzione, il concetto di “ipertesto” tratto dall’informatica viene di conseguenza. Una metodica dell’ipertesto, in quanto privilegia il testo come lettura attiva, come lettura-riscrittura, ben si presta alla riflessione metodologica sulla teoria e sulla pratica della traduzione costruita a partire da quei testi complessi che sono i testi letterari.

Prodotto

«C’era qualcosa che emergeva dall’acqua, verso l’altra riva del lago, e Richard Drayton puntò in fretta il binocolo. Nel riverbero del sole pomeridiano non era facile distinguere i particolari, ma Drayton trattenne bruscamente il fiato. La cosa che spuntava laggiù era proprio come gliel’avevano descritta: un po’ arcuata, più spessa alla base, e biforcuta in cima.» In fantascienza, come si sa, molte cose possono spuntare dall’acqua, ma per lo più si tratta della normale (per quanto mostruosa) fauna di lontani pianeti. Qui invece siamo in Inghilterra, in una località costiera recentemente visitata da un gruppo di terroristi.
Copertina di Karel Thole

Prodotto

Immagina una droga che faccia funzionare il tuo cervello al massimo, che sfrutti tutte le tue potenzialità creative ed esalti il bagaglio di conoscenze di un’intera vita. Immagina una droga che ti permetta di elaborare le informazioni così rapidamente da poter leggere un libro in poche ore e ricordarne ogni parola, o imparare una lingua straniera in una sola sera. Una droga che ti permetta di interpretare gli schemi dei mercati finanziari, ti renda tanto affascinante da sedurre senza sforzo una sala piena di sconosciuti, e ti aiuti a trovare il lavoro dei sogni. Eddie Spinola è sotto il suo effetto. Si chiama MDT-48, e gli sta cambiando la vita, aiutandolo a diventare l’uomo che avrebbe sempre voluto essere. Nel momento in cui Eddie sta raggiungendo il successo economico e personale, comincia a cedere: mal di testa lancinanti, amnesie, improvvise crisi di violenza. Ma ormai è troppo tardi per tornare indietro. Eddie è assuefatto e le scorte di MDT, in apparenza illimitate, si stanno esaurendo. Il ragazzo si mette sul le tracce di altri fruitori, scoprendo le pericolose origini del la nuova sostanza e i misteri nascosti dietro la morte del suo spacciatore. Ciò che all’inizio sembrava un sogno è diventato il suo peggior incubo. ragazzo si mette sul le tracce di altri fruitori, scoprendo le pericolose origini del la nuova sostanza e i misteri nascosti dietro la morte del suo spacciatore. Ciò che all’inizio sembrava un sogno è diventato il suo peggior incubo. **
### Sinossi
Immagina una droga che faccia funzionare il tuo cervello al massimo, che sfrutti tutte le tue potenzialità creative ed esalti il bagaglio di conoscenze di un’intera vita. Immagina una droga che ti permetta di elaborare le informazioni così rapidamente da poter leggere un libro in poche ore e ricordarne ogni parola, o imparare una lingua straniera in una sola sera. Una droga che ti permetta di interpretare gli schemi dei mercati finanziari, ti renda tanto affascinante da sedurre senza sforzo una sala piena di sconosciuti, e ti aiuti a trovare il lavoro dei sogni. Eddie Spinola è sotto il suo effetto. Si chiama MDT-48, e gli sta cambiando la vita, aiutandolo a diventare l’uomo che avrebbe sempre voluto essere. Nel momento in cui Eddie sta raggiungendo il successo economico e personale, comincia a cedere: mal di testa lancinanti, amnesie, improvvise crisi di violenza. Ma ormai è troppo tardi per tornare indietro. Eddie è assuefatto e le scorte di MDT, in apparenza illimitate, si stanno esaurendo. Il ragazzo si mette sul le tracce di altri fruitori, scoprendo le pericolose origini del la nuova sostanza e i misteri nascosti dietro la morte del suo spacciatore. Ciò che all’inizio sembrava un sogno è diventato il suo peggior incubo. ragazzo si mette sul le tracce di altri fruitori, scoprendo le pericolose origini del la nuova sostanza e i misteri nascosti dietro la morte del suo spacciatore. Ciò che all’inizio sembrava un sogno è diventato il suo peggior incubo.