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Corrierino Delle Famiglie

Perché io vi parlo sempre di me e della gente di casa mia? Per parlarvi di voi e della gente di casa vostra. Per consolare me e voi della nostra vita banale di onesta gente comune. Per sorridere assieme dei nostri piccoli guai quotidiani. Guareschi     Margherita, Albertino, il gatto, e soprattutto la Pasionaria… Questi sono i protagonisti delle cronache di Guareschi: la sua famiglia (vera, non inventata per i lettori!), gli amici, la gente che vive intorno a lui. E gli argomenti sono gli stessi che troviamo nella vita di tutti i giorni: il lavoro, la scuola, l’educazione dei figli, i problemi quotidiani… E sono gli stessi come ieri, perché la vita, la vita di tutti i giorni della gente comune, in sostanza non cambia. Cambiano, naturalmente, gli ambienti, le “cornici”, ma l’essenza della vita di famiglia, l’essenza di ognuno resta invariata: perché “Me non sono una persona. Me sono me”, come afferma con saggezza la Pasionaria.

Corpo spirituale e Terra celeste. Dall’Iran mazdeo all’Iran sciita

Quando apparve nella sua prima versione (1960), questo libro suonava come un tentativo sconcertante di collegare e articolare categorie del remoto Iran mazdeo, cifrate e ostiche, con altre dello sciismo, di cui ben poco si sapeva. Oggi si può dire di *Corpo spirituale e Terra celeste* che è stato un vero punto di partenza, ma non già soltanto per l’audacia della prospettiva storica. Essenziale è qui l’elaborarsi di una concezione dell’immaginazione a cui poi molti hanno attinto, per la sua grandiosità e perspicuità. Qui si traccia per la prima volta una «carta dell’Immaginale». Per intendere la novità dell’impresa, basti pensare che la parola stessa «immaginale» è stata introdotta da Corbin. E di una parola nuova c’era davvero bisogno da quando, in Occidente, «tra le percezioni sensibili e le intuizioni o le categorie dell’intelletto il luogo era rimasto vuoto». Si trattava appunto del luogo della *Imaginatio vera* dell’alchimia, della immaginazione attiva, di quell’«intermondo tra il sensibile e l’intelligibile» la cui «scomparsa porta con sé una catastrofe dello Spirito». Quel luogo della conoscenza, e di una conoscenza a noi preclusa, è l’«ottavo clima» dove appaiono le città mistiche di Jabalqa, Jabarsa e Hurqalya. Nessuna civiltà è stata pari a quella iranica nello sviluppare questa «geografia immaginale». Dai mirabili paesaggi, puri archetipi di una natura visionaria, sino alle pagine esaltanti di Sohravardi o di Molla Sadra, l’Iran ci ha offerto la guida più dettagliata alla «Terra di Hurqalya», «mondo attraverso cui si corporizzano gli spiriti e si spiritualizzano i corpi», luogo della realtà epifanica. Sino a questo libro di Corbin ben poco era filtrato di tali tesori – e la seconda parte dell’opera ci offre anche una doviziosa antologia di testi iranici su questi temi, per la prima volta tradotti. Ma l’effetto sovvertitore di *Corpo spirituale* nel suo insieme è dovuto non soltanto alla novità dei materiali. Qui assistiamo, innanzitutto, al dispiegarsi della prospettiva di Corbin. L’autore stesso la definiva «fenomenologica», in contrasto con ogni storicismo. Ma, più che a termini occidentali, occorrerebbe riferirsi, per definire il procedimento di Corbin, a quella « *ermeneutica* per eccellenza indicata dalla parola *ta’wil* , che letteralmente significa “ricondurre una cosa alla sua fonte”, al suo archetipo, alla sua realtà vera». Qui il *ta’wil* è al tempo stesso l’oggetto del libro e il metodo del suo autore, come anche dovrebbe diventare il percorso di ogni lettore. Così ci avvicineremo finalmente all’Albero dell’Immaginazione, di cui dice il Corano che può essere «l’Albero benedetto» o «l’Albero maledetto». « *L’immaginario* può essere innocuo; *l’immaginale* non lo è mai». La presente traduzione è condotta sul testo interamente rivisto dall’autore e pubblicato nel 1979.

Condanna sommaria

Invitato a partecipare a un talk show televisivo su un caso di omicidio che sta facendo discutere gli Stati Uniti, l’avvocato Antonelli incontra un giovane professore di legge, Justin Sinclair, con il quale si trova in piena sintonia sia sugli aspetti tecnici che su quelli morali della giustizia: nessuno può condannare una persona prima che la legge si sia pronunciata. Nessuno, né l’opinione pubblica né la stampa né la televisione. Di lì a poco Sinclair viene invitato da Antonelli e dal socio anziano del suo studio a unirsi a loro, ma quando la cosa sta per andare in porto ecco che il professore viene accusato di omicidio. La vittima è una giovane procuratrice distrettuale, Daphne McMillan, legata a Sinclair, così si dice, da una “affettuosa amicizia” nonostante fosse sposata. La posizione del professore, di cui Antonelli si assume la difesa, sembra senza speranza: la donna è stata uccisa nella casa di lui e Sinclair, quando la polizia è arrivata, aveva ancora le mani insanguinate. Il caso, grazie all’enorme rilievo dato dai media, diventa ben presto l’argomento del giorno. A nulla valgono il passato impeccabile di Sinclair e il prestigio di cui gode: per l’opinione pubblica è colpevole e quindi deve essere colpevole anche per la legge. Pare proprio che non ci siano speranze per Antonelli, ma ecco che un nuovo e inaspettato delitto apre una prospettiva del tutto diversa sul caso. **

Come ladro di notte

ROMANZO (193 pagine) – FANTASCIENZA – Una crociata di proporzioni inimmaginabili tesa a cancellare l’intera specie umana dalla Galassia. Uno dei romanzi più affascinanti della fantascienza italiana
Uno scenario di proporzioni colossali. Guerre galattiche che coinvolgono migliaia di pianeti, milioni di astronavi, migliaia di miliardi di persone. E una grande, apocalittica cospirazione animata dal fine mistico della purificazione del creato dall’essere umano. “Come ladro di notte” è uno dei romanzi più affascinanti della fantascienza italiana. Pubblicato per la prima volta nel 1972 su “Galassia” è stato più volte ristampato (ultima edizione in “Urania Collezione” nel 2009) e ora per la prima volta esce in ebook.
Mauro Antonio Miglieruolo è nato a Grotteria, Reggio Calabria il 6 aprile 1942, ma dal 1952 ha sempre vissuto a Roma, escluso un breve intervallo di due anni e un mese, da agosto 1963 a settembre 1965 trascorso a Belluno, come impiegato dell’INPS. Scrive fantascienza da quando ha memoria. Nel 2007 ha vinto il Premio Italia con il romanzo “Assurdo Virtuale” (Perseo Libri). Lino Aldani e Ugo Malaguti lo hanno definito lo scrittore “più impegnato della fantascienza italiana, il rivoluzionario […] che nella sua narrativa ha sempre davanti agli occhi l’ideale utopico di un mondo diverso in cui tutti possono essere redenti.” Luigi Petruzzelli sostiene che Miglieruolo è “forse il più anticonformista degli autori di fantascienza italiani” e che la relativa scarsezza della sua produzione “è compensata da uno stile in cui nessuna parola è lasciata al caso.” Per Giuseppe Lippi infine “Miglieruolo vanta una immaginazione di prim’ordine, l’ingrediente base di tutta la fantascienza”. Tra le sue opere più importanti “Come ladro di notte”, più volte ristampato; “Oniricon”; “L’uccisore di robot”.

Come essere sani e vitali

La salute è un nostro stato naturale, ma spesso il nostro stile di vita frenetico e stressante ci conduce al malessere e alla malattia, intese come variazioni innaturali del nostro essere vitale.Alla base della nostra salute c’è l’Energia Vitale, il prana, che può essere adeguatamente stimolata e risvegliata grazie a semplici accorgimenti e pratiche specifiche, come gli ESERCIZI DI RICARICA messi a punto dal grande maestro indiano Paramhansa Yogananda. L’Energia Vitale è in grado di ricaricarci e curarci, donandoci salute e bellezza.Grazie ai preziosi insegnamenti di Yogananda, possiamo imparare a ricaricare il nostro corpo, apprendere l’arte del rilassamento, scegliere e seguire un’alimentazione corretta e spalancare alla luce le nostre «tre finestre:» corpo, mente e anima.

Colui Che Sussurrava Nel Buio

I tre racconti, inediti in Italia, che presentiamo, sono non solo tra i più celebri ma anche tra i più caratteristici di Lovecraft; i foschi paesaggi della Nuova Inghilterra, le antiche case della Boston puritana, il ricordo incombente dei processi alle streghe, le “presenze” extraumane o subumane che gettano a poco a poco il terrore fra gli uomini, tutti i temi cari a questo straordinario pittore dell’ignoto, sono qui rappresentati in una personalissima, allucinata galleria.

INDICE
COLUI CHE SUSSURRAVA NEL BUIO 
The Whisperer in darkness 
IL MODELLO DI PICKMAN
Pickman’s model 
IL COLORE VENUTO DAL CIELO
The color out of space

Cocaine nights

Il rogo di una lussuosa villa sulla spagnola Costa del Sol, un assassino che confessa con sospetta facilità, cinque vittime troppo arrendevoli. “Cocaine Nights” inizia come un classico mistery, ma è solo un “trompe l’oeil”. Presto, infatti, la posta in gioco diventa molto alta. Gli assolati villaggi residenziali dove il tempo sembra essere abolito, e l’unico rumore quello dei lanciapalle che impegnano giocatori solitari nei campi di tennis, celano infatti un lato oscuro. Droga, film porno fatti in casa, atti di vandalismo e omicidi rituali fanno parte di un inimmaginabile complotto che, contro le apparenze, non tende a minare le basi del cosiddetto vivere civile: casomai, si tratta dell’esatto contrario.

Cocaina: una biografia non autorizzata

La cocaina, droga demonizzata e perseguita del nostro secolo, ha in realtà una storia pluricentenaria, che dalle Americhe l’ha portata fino al Vecchio Continente dove, nel corso degli ultimi cento anni, ha radicalmente cambiato volto. La cocaina era sempre stata riconosciuta come una sostanza dalle molteplici proprietà curative, ed il suo impiego nella medicina era ampio e diffuso. Il modo in cui il suo utilizzo si sia poi trasformato in abuso sia stato strumentalizzato dalla criminalità e dalle mafie di tutto il mondo è quanto si propone di indagare questa storia della cocaina.

Cinque inchieste

Cinque inchieste del famoso Commissario milanese: L’impronta del gatto, Il mistero delle tre orchidee, L’albergo delle tre rose, Sei donne e un libro, Il candeliere a sette fiamme. Un classico del giallo italiano ambientato tra le vie nebbiose e fredde della Milano tra le due guerre. Primo di una serie di volumi dedicati al Commissario della Mobile milanese.

Chiamarsi Fuori

I fenomeni del suicidio e del tentato suicidio nell’adolescenza sono una realtà multiforme, complessa e sfuggente, nella quali fattori coscienti e inconsci della personalità si intrecciano con fattori culturali, in maniera spesso così strettamente interdipendente che risulta difficile comprendere quale di essi sia il più rilevante. In generale, il comportamento suicidario adolescenziale, nel suo significato di attacco al corpo, rappresenta la manifestazione estrema delle molteplici e variegate forme nelle quali tende oggi a manifestarsi il disagio giovanile: ne sono un esempio i cosiddetti suicidi mascherati, che rivelano indirettamente il desiderio dell’adolescente di uccidersi, tramite la continua esposizione al pericolo o a comportamenti autodistruttivi. Attraverso l’ascolto delle opinioni e delle testimonianze che gli adolescenti hanno fornito sul fenomeno, insieme all’analisi del caso di un ragazzo che ha deciso di chiamarsi fuori, il libro ha lo scopo di avviare una riflessione sulle possibili cause che oggi spingono un giovane a togliersi la vita e sui fattori facilitanti: possedere gli strumenti adatti a decifrare il malessere giovanile è infatti l’unico modo per prevenire il suicidio adolescenziale.

Che cos’è il tempo? Che cos’è lo spazio?

In questo libro, scritto con linguaggio agile e scorrevole, l’autore racconta il proprio percorso umano, intellettuale e scientifico, che parte dalla ribellione giovanile per continuare in una ricerca scientifica sentita come avventura affascinante e come modello di un pensiero aperto al nuovo, che rifiuta regole e dogmi e vuole guardare il mondo “sempre con occhi nuovi”. Rovelli descrive in maniera semplice i risultati recenti della teoria della gravità quantistica, la teoria che combina relatività generale e meccanica quantistica, e ci dice che lo spazio è fatto di “grani di spazio” e che il “tempo non esiste”; ci spiega anche perché i buchi neri sono caldi e come studiare la nascita dell’universo. Nello stesso tempo, Rovelli racconta dei diversi paesi in cui ha vissuto, dei grandi personaggi che ha incontrato, della sua continua curiosità e del desiderio di “guardare oltre la collina”.

Changeless. Un’avventura di Alexia Tarabotti

È metà pomeriggio, per ogni lupo mannaro che si rispetti dovrebbe essere il momento della giornata dedicato al sonno più profondo, eppure a casa di Alexia Tarabotti oggi qualcosa non va: svegliata di soprassalto da un grido, la nostra eroina si accorge che suo marito, Lord Maccon, non è tranquillamente a letto addormentato, ma sta ululando alla finestra. Neanche il tempo di capire che cosa succede che questi fugge. Scompare. Lasciandola sola ad affrontare un esercito di soldati dai poteri soprannaturali, una pletora di fantasmi e, soprattutto, la regina Vittoria. Infuriata come non mai.
Ma Alexia è in possesso di due armi di difesa micidiali che la proteggono da ogni insidia: il suo parasole all’ultima moda e un’ammaliante cortesia. Le indagini la condurranno fin nella remota e selvaggia Scozia, in mezzo a clan di licantropi di cui riuscirà – con incredibile abilità, e grazie ai suoi poteri di «senz’anima» – a rovesciare le dinamiche interne volgendole a proprio favore.
Tra un’avventura e l’altra avrà anche il tempo per rintracciare il maritino scomparso?
Dopo Soulless, che ne ha rivelato il talento, il nuovo brillante romanzo di Gail Carriger.

Certe ragazze

«Dieci ragioni per cui non sopporto mia madre» proclama la quasi tredicenne Joy Shapiro ai suoi due migliori amici. «Primo: ha un seno ridicolo. Sapete che taglia di reggiseno porta? La sesta. Assurdo.»Ignara destinataria del commento è l’esuberante e formosa Cannie, che da sempre cerca di bilanciare le esigenze della propria vita privata con quelle della carriera. Poco dopo essere diventata una scrittrice di successo, ha rinunciato alla fama e alla luce dei riflettori per potersi occupare della famiglia, ma all’avvicinarsi del Bat Mitzvah della figlia è chiaro che alcuni nodi del passato devono ancora venire al pettine.Joy, infatti, in piena ribellione adolescenziale non le rivolge quasi la parola e cerca disperatamente di sottrarsi alle eccessive attenzioni materne. Nel frattempo, poi, ci si mette anche l’adorato marito Peter, che ha deciso all’improvviso di volere a tutti i costi un bambino pur sapendo che, dopo il parto prematuro della primogenita, Cannie ha problemi a restare incinta. Ci mancano solo le compagne di scuola di Joy, che per invidia le rivelano uno scioccante segreto sul libro scritto in gioventù dalla madre, e l’arrivo improvviso di una tragica notizia a far precipitare del tutto la situazione.Una famiglia felice, una carriera di successo, una vita tranquilla e, perché no, anche un corpo da favola: sarà pur vero che oggigiorno certe ragazze riescono a ottenere tutto, ma chissà perché tutte le fortune toccano sempre alle altre.

Cari Mora

DALL’AUTORE DEL BESTSELLER IL SILENZIO DEGLI INNOCENTIVenticinque milioni di dollari in lingotti d’oro appartenuti a Pablo Escobar sono sepolti in una grande e misteriosa villa nella baia di Miami Beach. Il bottino fa gola a molti, gente senza scrupoli che tiene d’occhio la casa. Primo tra tutti Hans-Peter Schneider, un uomo perverso e pericoloso che vive delle fantasie malate di altri uomini ricchi.Cari Mora è una ragazza colombiana di venticinque anni con un passato drammatico, scampata alla violenza del suo paese. È l’unica persona ad aver accettato di fare la custode di quella villa; la sola a non temere le voci inquietanti che circolano su quel luogo. Bella e coraggiosa, è la preda perfetta per Hans-Peter, che nel frattempo ha affittato la villa per cercare di mettere le mani sul tesoro di Escobar. E sulla ragazza.Ma Cari Mora ha doti sorprendenti, un’intelligenza fuori dal comune e innanzitutto è una sopravvissuta.Nessuno scrittore contemporaneo è mai riuscito a evocare nei lettori in modo tanto vivido e terrificante quei mostri annidati nelle crepe sottili che si creano tra il desiderio dell’uomo e la sopravvivenza della donna.Cari Mora, sesto romanzo di Thomas Harris, segna il grande ritorno del maestro americano.

Cara nonna, la tua Susi

Susi è in vacanza su un’isola greca. Attraverso le lettere che invia alla nonna seguiamo le sue avventure. E Paul sembra avere occhi solo per quell’antipatica di Anita…