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La disfatta del Terzo Reich: La battaglia di Stalingrado

Se c’è una battaglia che ha compromesso in modo definitivo il sogno di gloria di Hitler, è senza dubbio quella di Stalingrado. Dal 23 agosto 1942 al 10 marzo 1943 la VI Armata tedesca, condotta da Paulus, fu inchiodata dal tenace attaccamento dei russi alla città che portava il nome del loro leader. Uno scontro senza esclusione di colpi, con due fronti che si battevano all’ultimo sangue con una sola direttiva: annientare il nemico. Vincitori in estate, i tedeschi vennero però decimati dal terribile inverno russo e dalla strenua opposizione del popolo sovietico. Costretti da Hitler a resistere fino alla morte, la loro guerra di conquista si trasformò così gradualmente in un’insensata carneficina. Mentre la produzione bellica tedesca arrancava, piegata dalla mancanza di materie prime e dai bombardamenti alleati, quella russa migliorava a vista d’occhio, sfornando un numero crescente di carri armati, aerei, cannoni. E a Natale del 1942, a Berlino si parlava degli uomini di Paulus come se fossero già morti. Passo dopo passo, Andrea Marrone ripercorre una delle battaglie che hanno cambiato il corso della storia.

La Democrazia Di Pericle

I più sono ancora convinti che Atene democratica e Pericle siano sinonimi. Eppure il più grande storico di Atene, oltre che contemporaneo e ammiratore di Pericle, scrisse che il suo regime era stato in realtà una «democrazia solo a parole, di fatto un regime personale». Di fronte al caso Pericle, non si tratta solo di capire come funziona la circolarità tra élite e masse, o, come si esprimeva Tucidide, tra «guidare» ed «essere guidati». Si tratta anche di scoprire come e perché la tradizione ha riservato a Pericle un monumento e al suo vero erede, Alcibiade, la taccia di avventuriero. Come si forma, e alla fine vince, una tradizione storiografica benevola, nonostante sia stata insidiata per secoli da una documentazione ostile, se non demolitoria (e che annovera tra gli illustri detrattori persino Platone)? Sarà stata una ragione extra-politica, per esempio, un’imponente strategia di opere pubbliche e di coinvolgimento degli artisti – nel che Pericle fu maestro per i politici di ogni tempo – a salvaguardare il buon nome e la lunga durata di un leader che gli avversari non esitarono a bollare come tiranno? Cercare di capire i meccanismi del lungo predominio politico e culturale di Pericle, e il compromesso tra demagogia, potere personale e di clan che stava alla sua base, è un passaggio obbligato per intendere non soltanto l’età classica ma anche il nocciolo di ogni sistema politico.

La Crisi della Realtà. Volume 1: Emergenza!

Nel secolo XXVI, il comandante Joshua Calvert giunge con la sua astronave mercantile sul pianeta Lalonde nel momento più critico, perchè si sta manifestando una forza sconosciuta che brucia il cervello degli uomini, trasformandoli in armi micidiali. Non è che l’avvisaglia di una minaccia antichissima, capace di sovvertire in tutta la galassia il tessuto stesso della realtà…
Copertina di Franco Brambilla

La corona nascosta

La sopravvivenza del genere umano sul pianeta Erna è in pericolo perché un essere demoniaco, Calesta lo Iezu, minaccia l’essenza stessa delle loro anime. Ma cos’è davvero lo Iezu, e quali sono i suoi autentici poteri? Per il sacerdote Damien Vryce e il negromante Gerald Tarrant scoprirlo è un’impresa rischiosa, nella quale morire sarà l’imprevisto minore.

La biblioteca invisibile

Come molte sue coetanee, Irene è una ragazza sveglia e piena di vita, eppure c’è qualcosa che la rende davvero speciale: lavora come spia per conto di una società segreta – la Biblioteca Invisibile – e viaggia attraverso dimensioni alternative per recuperare libri oscuri e misteriosi, sconosciuti ai più. Ad affiancarla c’è il suo enigmatico assistente, il bel Kai, con il quale viene spedita in una Londra vittoriana per rintracciare un volume molto pericoloso.Irene sa che gli agenti della Biblioteca Invisibile devono essere pronti a tutto, compreso rubare i libri se necessario, ma a volte le missioni comportano pericoli imprevisti. Sulle sponde del Tamigi regna il caos, la città è avvolta dalla magia e abitata da strane creature sovrannaturali. Per di più, qualcun altro ha già messo le mani sul libro che Irene e Kai stanno cercando e ha eliminato chi lo custodiva. Per ritrovarlo, le nostre spie dovranno affrontare ladri, assassini, affiliati a società segrete, lupi mannari e giganteschi alligatori meccanici… Una storia avvincente e rocambolesca, ambientata in un mondo magico e inquietante in cui solo chi è pronto a tutto riuscirà a spuntarla. “Un mondo brillante e inquietante, abitato da personaggi irriverenti e accattivanti, il tutto condito da un tocco di sovrannaturale.” N.K. Jemisin “Un’eroina fantastica e una trama ben costruita. Questo romanzo è una boccata d’aria fresca.” The Guardian   “Genevieve Cogman crea un mondo intricato e magico in cui tutti noi vorremmo essere catapultati.” Joshua S. Hill    “Il fantasy allo stato più puro. Se cercate una storia coinvolgente, magica e oscura, avete trovato il libro che fa per voi.” Fantasy Faction

La bestia e la bella

In un regno lontano c’è un principe giovane e crudele che governa con pugno di ferro. È talmente cattivo che i suoi sudditi gli augurano tutti i giorni di sparire, di perdersi nei boschi e di non tornare più. E poi, un giorno, una vecchia strega lo trasforma in cane. Non in una bestia spaventosa: proprio in un cagnetto bastardo, costretto a vivere per strada e a sperimentare sulla sua pelle tutte le cattiverie che da uomo riservava ai suoi sudditi, finché non incontra una giovane donna e il suo bambino che gli insegneranno la più importante di tutte le lezioni.

La bella e la bestia

Catherine, eine hübsche und intelligente junge Frau, führt das sorgenlose und unbeschwerte Leben einer reichen Anwaltstochter, bis sie eines Tages Vincent begegnet und sich ihr Leben von Grund auf ändert…
Vor der atemberaubenden Kulisse New Yorks variiert diese romantische Liebesgeschichte ein altes Märchenthema. Sie bezieht ihre Spannung und ihre besondere Atmosphäre aus dem ungeheuren Kontrast zwischen den >>Palästen<< der Reichen und den Slums der Verbitterten und Ausgestoßenen.

L’uomo dalla pistola d’oro

Bond avrà la licenza di uccidere, ma Scaramanga ha un talento eccezionale per le armi. È un killer addestrato dal KGB e ha lasciato dietro di sé una scia di agenti dei servizi segreti britannici uccisi. La sua arma preferita? Una Colt .45 placcata oro. All’indomani del lavaggio del cervello subito da parte dei sovietici, a Bond viene data l’ultima possibilità di riconquistare la fiducia di M: fermare Scaramanga prima che colpisca di nuovo il MI6. In viaggio verso la Giamaica sotto falso nome, James Bond riesce a infiltrarsi nell’organizzazione di Scaramanga e ben presto scopre che le ambizioni criminali del killer si sono ampliate, tanto da includere incendi dolosi, traffico di droga e sabotaggi industriali. Cosa ancora peggiore per Bond è che Scaramanga ha un proiettile d’oro con inciso il numero 007 ed è ansioso di metterlo in uso… Sotto il calore del sole dei Caraibi, James Bond affronta un compito apparentemente impossibile: vincere il duello contro l’uomo dalla pistola d’oro.

L’ultimo sole d’estate

Una storia emozionante, in bilico tra ragione e sentimento
Jessie è una donna libera. Inafferrabile come il suo spirito. E ha scelto di abitare il mondo.
Ma, a uno snodo cruciale della sua vita, decide di affrontare il passato, le scelte compiute seguendo l’istinto prima che la mente e il cuore. Così, con l’abituale irruenza, irrompe come un tornado nella vecchia casa di famiglia e una tempesta improvvisa sconvolge gli equilibri dei suoi componenti.
Sullo sfondo di una natura calda e ricca di colori, la travolgente forza della verità spazza ogni barriera, aprendo la strada a una nuova occasione basata sull’amore e sul rispetto. **
### Sinossi
Una storia emozionante, in bilico tra ragione e sentimento
Jessie è una donna libera. Inafferrabile come il suo spirito. E ha scelto di abitare il mondo.
Ma, a uno snodo cruciale della sua vita, decide di affrontare il passato, le scelte compiute seguendo l’istinto prima che la mente e il cuore. Così, con l’abituale irruenza, irrompe come un tornado nella vecchia casa di famiglia e una tempesta improvvisa sconvolge gli equilibri dei suoi componenti.
Sullo sfondo di una natura calda e ricca di colori, la travolgente forza della verità spazza ogni barriera, aprendo la strada a una nuova occasione basata sull’amore e sul rispetto.

L’ultima colonia

Dopo anni passati a combattere per le Forze di Difesa Coloniale come soldato artificialmente potenziato, John Perry ha infine trovato un’oasi di pace in un universo violento. Un piccolo pianeta periferico dove vive con moglie e figlia servendo l’Unione Coloniale come semplice difensore civico. Un giorno però il passato bussa alla porta della sua fattoria: John e Jane, anche lei ex soldato delle FDC, sono stati scelti per guidare la colonizzazione di un nuovo pianeta in un’operazione che si prospetta da subito di grande importanza strategica per il futuro dell’Unione. I due non ci impiegheranno molto a capire che nulla è come sembra e che la nuova colonia è solo una pedina in un gioco di potere interstellare fra la razza umana e gli alieni, in bilico fra diplomazia e azioni di rappresaglia militare. John Perry dovrà districare una fitta rete di menzogne per salvare se stesso e la gente di cui è responsabile, impedendo che la loro finisca per essere l’ultima colonia del genere umano.

L’isola in via degli uccelli

1942: il Ghetto di Varsavia attraverso gli occhi di un bambino. Un’insolita storia di sogni, paure, giochi e poesia. «L’Olocausto è la mia infanzia e c’erano molte cose belle e divertenti allora, che non si possono avere se si cresce invece in tempo di pace. […] Volevo scrivere di un bambino nel ghetto che diventa una sorta di Robinson Crusoe in una città vuota: per sopravvivere prende dalle altre case ciò che gli serve come Robinson prendeva dai relitti di altre navi sospinte sulla spiaggia dalle onde». Uri Orlev

L’isola di cemento

Mailand è un borghese come tanti, sposato con un figlio, ha una relazione extraconiugale e una bellissima Jaguar. Sulla strada di casa, distratto dai suoi problemi, perde il controllo dell’auto è ha un pauroso incidente. Quando riprende i sensi, non riesce più a raccapezzarsi; gli pare di essere in un territorio strano, simile a una gigantesca isola spartitraffico, circondato dallo sfrecciare continuo delle macchine. È l’inzio di una vicenda in cui l’elemento fantastico non è che la proiezione esasperata di ciò che è realmente possibile. **

L’eredità

I giorni non potrebbero scorrere più sereni e felici per Drizzt Do’ Urden. Il giovane principe drow, dopo tante peripezie, è finalmente riuscito a riunirsi ai suoi amici in un rifugio sicuro, la mitica Mithral Hall. Eppure Drizzt non riesce a darsi pace: i suoi irriducibili avversari, sempre più potenti e arroganti, costituiscono ancora una minaccia. Difatti Lloth, la temutissima Regina Ragno, dea degli elfi scuri nonché acerrima nemica di Drizzt, sta tramando un piano diabolico, volto a porre fine alla vita lieta e pacifica del valoroso elfo…

L’arma segreta del duce: La vera storia del Carteggio Churchill-Mussolini

MILANO, APRILE 1945. Si apre la caccia alla borsa di Mussolini, ricolma di documenti selezionati e custoditi gelosamente dal Duce, che da quel materiale si ripropone grandi vantaggi politici. Nel dopoguerra si favoleggia di importantissime lettere di Vittorio Emanuele III, Adolf Hitler, Dino Grandi, Pietro Badoglio, De Gasperi e soprattutto di Winston Churchill. “Per l’Italia valgono più di una guerra vinta” aveva confiidato il Duce al gerarca Alessandro Pavolini. Dopo il crollo del fascismo, i documenti autentici si mescolano alle contraffazioni, dando vita a campagne scandalistiche che appassionano gli italiani. Le misteriose lettere riguarderebbero l’entrata in guerra dell’Italia nel 1940 e l’accordo segreto secondo cui, in caso di sconfitta della Gran Bretagna, Mussolini avrebbe mitigato le pretese di Hitler al tavolo della pace in cambio di concessioni territoriali. Ma cosa conteneva veramente quel carteggio? E cosa nasconde il lucroso mercato di apocrifi maturato nel dopoguerra? Che credito meritano i clamorosi documenti apparsi sulla stampa negli anni Cinquanta e che divennero oggetto di negoziazioni, ricatti, speculazioni tra Italia e Svizzera, Germania e Regno Unito? “Nell’ultimo trentennio sono fioriti servizi giornalistici e monografie talmente abbondanti da costituire un nuovo genere letterario”: soltanto oggi, grazie a nuove fonti d’archivio e a una ricostruzione storica scrupolosissima, è finalmente possibile chiarire i retroscena di un caso che per settant’anni ha gettato ombre inquietanti sul nostro passato. L’arma segreta del Duce spiega chi e per quali motivi recuperò, modificò e falsificò quel materiale, in una tra le più efficaci e persistenti campagne di disinformazione dell’Italia repubblicana.