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Ultima fermata a Brooklyn

La violenza spietata dilagante in tante pagine di questo libro, che a suo tempo diede esca a infinite dissertazioni moralistiche nelle aule dei tribunali di tutto il mondo, descrive fedelmente una delle aree più miserabili di New York, il mondo in cui Selby visse per tanti anni. Ma si annuncia un malessere nel quale l’intero Occidente si scopriva invischiato agli albori degli anni sessanta. La “terra desolata” di Selby è descritta realisticamente, col coraggio di chi non vuole distogliere lo sguardo dall’orrore, ma è anche appassionatamente denunciata per la sua assoluta “mancanza di amore” (secondo una definizione dell’autore spesso citata). Superato lo choc originario, oggi i travestiti, i drogati, i teppisti, che Ultima fermata a Brooklyn aveva rappresentato, si impongono come personaggi emblematici di un certo momento storico che sarebbe fatuo giudicare superato: e ciò non solo perché la loro progenie si è moltiplicata, ma soprattutto perché in essi riconosciamo le vittime di un meccanismo sociale che ciecamente continua a lavorare, attraverso la violenza, per la messa a morte del capro espiatorio.

Tutta colpa dell’angelo

Incantato, irresistibile, miracoloso: ecco come appare di solito il Natale agli occhi di un bambino. Irriverente, giocoso, dissacrante: ecco come invece «incombe», più simile a un dramma che a un lieto evento, su Pine Cove, una sonnolenta cittadina della California. Natale è ormai imminente: lo si capisce dalla frenesia con cui tutti sono alle prese con ghirlande, fiocchi, campanelle e abeti da addobbare. Tutti, tranne il piccolo Josh: sette anni e una fantasia portentosa che spesso e volentieri gli tira brutti scherzi. Già: per lui tutto si sta trasformando in una tragedia, perché è convinto di aver visto Babbo Natale prendersi una badilata in fronte e morire. E adesso chi porterà i regali? Scattano le indagini sull’omicidio che coinvolgeranno tutti gli abitanti, morti compresi, e ne intrecceranno i destini in una geniale e grottesca scacchiera, che di ognuno rivela i vizi più nascosti. Tra questa folla variegata compare uno strano e umanissimo angelo deciso ad aiutare Josh e a mettere a nudo il bisogno d’amore di ciascuno. Ecco quindi che Pine Cove si prepara a vivere la più spassosa e… terrificante festa natalizia che mente umana ricordi. Un romanzo esilarante, che sa prendere in giro uno dei riti più inviolabili della nostra tradizione con intelligenza, ironia e buon gusto.

I turbamenti del giovane Törless

Törless frequenta l’accademia militare ed è ammaliato da istinti primordiali: forza, desiderio di sopraffazione dei più deboli, istinti omosessuali. Ma questa vita è per lui solo fonte d’infelicità e dunque desidera cambiare e comincia l’investigazione su se stesso. Törless attua un processo di cambiamento e di maturazione personale che lo porterà a ripudiare i suoi comportamenti precedenti attraverso un’analisi psicologica e morale lenta e travagliata. All’interno – come in tutti i volumi Fermento – gli “Indicatori” per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.

Treno di notte per Lisbona

Voleva veramente gettarsi dal ponte la donna trattenuta una mattina da Raimond Gregorius, compassato insegnante svizzero di lingue morte? Gregorius non sa nulla di lei, se non che è portoghese. Basta però quella parola a dare un nome all’inquietudine che da tempo lo agita e in cui l’episodio lo ha precipitato. Qualche tempo dopo, complice la scoperta in una libreria antiquaria delle opere di un enigmatico scrittore lusitano, Amadeu Ignacio de Almeida Prado – coraggiosa figura di medico intellettuale dissidente durante il regime di Salazar -, l’altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto a Lisbona, dove spera di ritrovare le tracce del misterioso autore che tanto ha colpito la sua fantasia.

Travolti da insolita passione

Lei non ha ancora trovato la sua vera vocazione. Lui è un affermato manager, chiamato a dirigere l’azienda di famiglia. Andi e Chance sono diversi come il giorno e la notte. Andi è vivace, ironica, confusionaria e sempre indecisa. Ha iniziato molte attività, ma finora non ha ancora trovato la professione che fa per lei. Chance è serio, compassato, sommerso dal lavoro e poco incline a godersi la vita. Che cos’hanno in comune? Nulla, a parte l’affetto che nutrono per i rispettivi fratelli, convolati da poco a giuste nozze. E proprio questi ultimi invitano le due ignare vittime a un appuntamento al buio molto speciale: una crociera per quattro! Inutile dire che Andi e Chance si dimostrano poco entusiasti all’idea di dover trascorrere del tempo a stretto contatto, ma un’inaspettata sorpresa trasforma ben presto la vacanza in un interludio romanticissimo.

La trama dei sogni

A Neurode, presso Brema, nella Germania Occidentale, dove un tempo si trovava un campo di prigionieri di guerra, ora è stato attrezzato un grande centro di profughi dall’est. Gran lavoro per la signorina Louise e i suoi collaboratori: tra i profughi il piccolo Karel, che ha perso il padre nella fuga, e Irina, una ragazza che cerca di congiungersi disperatamente col suo fidanzato, Jan Bilka, già rifugiato ad Amburgo. Ed ecco i primi misteri: che senso ha ammazzare il piccolo Karel? La vittima designata era forse Irina? Chi vuole rapirla? Che può fare Walter Roland, il giornalista di “Blitz”, per salvare la ragazza? Saranno i misteriosi fantasmi della palude vicino a Neurode, con i quali la signorina Luise intrattiene misteriosa conversazioni, a vendicare il piccolo Karel e salvare Irina?

Tracce nel buio

Christopher Show è diverso da tutti gli abitanti di Moonlight Bay: è costretto a vivere perennemente al buio. A causa di una terribile e rara malattia, infatti, il suo corpo è vulnerabile alla luce del sole. Così è la notte la sua unica, sicura alleata, il momento in cui può uscire all’aria aperta, solitario e libero, e vagare per le strade deserte e addormentate di quello che sembra un tranquillo paesino della California. Tanto da scoprire cose che tutti gli altri neppure immaginano: una serie di allarmanti sparizioni di bambini; strani episodi apparentemente inspiegabili, su cui Christopher comincia a indagare con la curiosità e il coraggio vagamente incosciente di chi è abituato a trascorrere l’esistenza in bilico tra la vita e la morte. Fino a portare allo scoperto una verità sconcertante e spaventosa…

Tracce di reato

È in momenti come questi che Sonora Blair, detective della squadra omicidi di Cincinnati, odia il suo lavoro: seduto di fronte a lei, un padre di famiglia sconvolto le sta mostrando la foto di una giovane donna di singolare bellezza. È sua moglie ed è scomparsa. Julia Winchell era partita pochi giorni prima per partecipare a un convegno e da allora, salvo un’oscura telefonata interrotta di colpo, non ha più dato sue notizie. L’uomo è certo che la moglie sia ancora viva, ma quando dal suo racconto emerge che la donna aveva un drago tatuato sulla caviglia, nella mente di Sonora si fa strada un’ipotesi agghiacciante: che quel particolare sia da collegarsi con il ritrovamento, in un altro stato, di una gamba femminile amputata al di sopra della caviglia, come se il carnefice avesse voluto eliminare qualcosa di utile all’identificazione della vittima. Mentre sempre più elementi sembrano supportare questa macabra tesi, Sonora cerca di ricostruire gli ultimi spostamenti della donna. Durante una perquisizione nella sua stanza d’albergo vengono rinvenute tracce di un incontro clandestino e alcuni indizi che portano a una sola conclusione: Julia è stata testimone di un delitto prima di scomparire. Otto anni prima di scomparire…

Tornar da te

Dopo la disastrosa rottura del suo fidanzamento con Dominio Stanton, Madeline ci ha messo anni a ritrovare l’equilibrio e li ha dovuti trascorrere molto lontana da lui, a Boston. Al suo ritorno in Inghilterra, in occasione del matrimonio della sorella Nina, non si dimostra più la ragazza ribelle e impulsiva di un tempo, anzi appare così cambiata che tutti stentano a riconoscerla. Persino Dominic, che in realtà l’ha aspettata per tanto tempo…

Ti spacco il muso, bimba

“SOTTOTITOLO: ROMANZO GIALLISSIMO CON UN POLIZIOTTO CHE FA IL DURO, UN SOCIO CON LA CODA, UNA VEDOVA COPIATIVA E ALTRI STRAORDINARI PERSONAGGI CHE SEMBRANO MADE IN USA E INVECE QUASI… Un investigatore imbranato lavora in società con il suo cane e indaga su una serie di omicidi. Verrà arrestato come presunto colpevole dei delitti su cui indaga ma se la caverà.

Il tesoro del tempio

In terra d’Israele, nell’Aprile 2000 viene ritrovato su un altare sacrificale il corpo di un archeologo orribilmente mutilato. Peter Ericson, questo era il suo nome, era sulle tracce di un tesoro seguendo le indicazioni di uno dei manoscritti trovati a Qumran. L’inchiesta dell’omicidio viene affidata dai servizi segreti israeliani ad Ary Cohen, il protagonista del romanzo “Qumran”. Ora lo studioso ebreo vive nelle grotte del Mar Morto, che ospitano anche la setta degli Esseni, creduta estinta fin dai tempi dell’antichità e che ora lo ha eletto suo Messia. Con l’aiuto del padre paleologo, David Cohen, e di Jane, una giovane archeologa, si mette sulle tracce di un secondo manoscritto che lo porta, fino al Medioevo, al tempo delle Crociate e dell’Inquisizione.

Sussurri

A ventinove anni, dopo un’infanzia e una adolescenza difficili, la bella e intelligente Hilary Thomas è arrivata al successo. Ma quando viene aggredita nella sua lussuosa villa di Beverly Hills da un maniaco omicida, i peggiori incubi del passato sembrano rimaterializzarsi. Non basterà fuggire, non basterà lottare, nemmeno ucciderlo: lui tornerà, più forte della morte, a ossessionarla, costringendola a scavare disperatamente nei segreti sepolti per scoprire una realtà allucinante.

Summer and the city

Carrie Bradshow è arrivata a New York! Teoricamente per frequentare un corso estivo di scrittura creativa, in pratica per iniziare una storia d'amore che durerà tutta la vita: con la Grande Mela, con Big e con le scarpe costose. La giovane Carrie adora vivere in un posto dove le etichette sociali non contano e dove tutti possono essere protagonisti. Adora i vicini bizzarri, i negozi di abbigliamento vintage, le feste scatenate, gli uomini affascinanti e l'idea di diventare una vera scrittrice. Ma trasformarsi nella persona che ha sempre sognato di essere, anche con l'aiuto delle sue nuove e mitiche amiche, non sarà facile come sembra.

Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto

In ogni storia d’amore c’è qualcosa che avvicina i protagonisti all’eternità, ai misteri del divino, all’essenza della vita: in un sorriso, in una carezza, in uno sguardo o in una frase magari lasciata a metà, gli amanti sanno sempre cogliere i segnali che il cuore invia loro per dirigerne il cammino lungo il sentiero della perfezione; Ma che accade quando, nell’adolescenza, un grande amore viene sacrificato alla timidezza, allorché le parole si rifiutano di salire alle labbra e il futuro si perde nei colori autunnali di una quercia che domina una piazza? Cosa si prova quando, dopo undici anni, si ritrova l’innamorato e si scopre che sta percorrendo la via della santità ed è in grado di compiere miracoli? Quali sono i pensieri (e le speranze) che rimbombano nella mente e che fanno sussultare il corpo con singhiozzi o risa. Per Pilar, il sogno di un’esistenza al fianco dell’amato sembra dissolversi nelle gelide acque del fiume Piedra, ma talvolta anche i gorghi, le cascate e i ciottoli di un torrente – insieme a un rumore di passi alle spalle – possono rinventare il destino e far comprendere che “amare significa comunicare con l’altro e scoprire in lui una particella di Dio”.

Storie di politica sospetta

Il primo racconto vede Pepe Carvalho impegnato a ritrovare uno strano personaggio scomparso: si tratta di un vecchietto squinternato che si crede l’ultimo erede della casata reale di Castiglia e León: Federico III. Le indagini lo portano a investigare all’interno di un gruppo di giovani neofascisti, decisi a utilizzare il vecchio pazzo per attuare un piano criminale. Il secondo racconto è ambientato in un ricovero per vecchi bisognosi nel quale viene trovato morto soffocato un anziano ospite. Il prete del paese, amico e compagno politico di vecchia data di Carvalho, lo chiama per far luce su questa morte a partire da un libriccino rosso, il diario della vittima, che ha fatto parte di un gruppo segreto della guerriglia repubblicana. Nell’ultimo racconto la giovane e affascinante Teresa si reca da Carvalho per chiedergli d’indagare sulla morte del nonno. Apparentemente tutto fa pensare a un normale attacco di cuore, ma la giovane ha trovato in un orologio che ha ereditato un bigliettino in cui il nonno dice di essere in pericolo e che questa volta l’avranno vinta loro. Tre racconti che mostrano una Spagna dalla democrazia ancora fragilissima, minacciata da giovani e meno giovani fascisti e militari ancora profondamente legati a Franco e al regime. Tre piccoli gialli perfetti.

Stato d’assedio

In ricevimento ufficiale al Palazzo di Vetro a New York, alla presenza di tutte le più alte cariche delle N’azioni Unite, è bruscamente interrotto dall’irruzione di uomini armati e mascherati. Sono cinque ex militari, guidati dal colonnello Ivan Georgiev, uno spregiudicato individuo appartenuto in passato alle forze di pace dell’ONU. I malviventi prendono in ostaggio numerosi diplomatici internazionali e altri ospiti: tra questi c’è Harleigh, figlia di Paul Hood. direttore dimissionario dell’ Op-Center. In cambio della liberazione dei prigionieri i sequestratori esigono un elicottero e una esorbitante somma di denaro, da depositare su un conto di Zurigo, aperto sotto falso nome. Se le loro richieste non verranno subito soddisfatte, uccideranno un ostaggio ogni ora e useranno del gas asfissiante in risposta a qualsiasi azione che miri a liberare le persone nella sala. La notizia del drammatico sequestro raggiunge immediatamente tutti i paesi coinvolti, ma ogni tentativo di intavolare una trattativa e guadagnare tempo per procurarsi i soldi del riscatto fallisce miseramente. Intanto i minuti passano e tutti sanno che i criminali procederanno a esecuzioni sommarie senza esitare un istante. Solo un atto di forza è ormai possibile e per Paul Hood. questa volta, si tratta soprattutto di una questione personale. La controffensiva ha inizio, e dovrà essere metodica e scientifica perché anche un solo passo falso potrebbe costare un prezzo troppo alto.