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L’Arte della Serenità. Il potere terapeutico della saggezza.

La serenità, che può essere definita la chiave di volta del nostro benessere psicofisico, nasce dal naturale equilibrio fra interiorità ed esteriorità e si situa sulla linea di demarcazione fra opposte esigenze: è quell’armonia nei confronti di se stessi e degli altri che viene messa a dura prova dagli avvenimenti, positivi o negativi che siano. Come fare a conservarla o a ripristinarla quando la si è perduta? Il problema è stato dibattuto dai saggi di tutti i tempi e di tutti i paesi. Partendo dalle loro considerazioni Claudio Lamparelli svolge una serie di riflessioni riguardanti le situazioni pratiche della nostra esistenza che mirano a un duplice scopo: identificare le cause profonde che mettono in crisi la serenità e realizzare, con queste stesse meditazioni, una particolare specie di difesa e di terapia, quella che un tempo si chiamava “cura dell’anima”.

L’Argine

“L’argine”, romanzo di Grazia Deledda, narra delle vicende di due famiglie. La prima protagonista è Noemi Davila, facoltosa vedova di mezza età, proprietaria di uno stabile nel centro di Roma, che vive nel ricordo del marito defunto, la cui ombra aleggia in ogni angolo dell’appartamento.
Secondo personaggio della vicenda è Franco Franci, giovane avvocato che, innamorato della vedova, prende coscienza del sostanziale fallimento del suo matrimonio con Pia Decobra, donna dalla sensibilità tormentata.
Al centro della narrazione forse non vi sono i personaggi, ma i loro stati d’animo o le problematiche esistenziali. Il romanzo è infatti costruito più su questo che sul passare di mesi ed anni.
Dopo il suicidio della propria moglie, Franco diviene il suo erede: profonderà ogni energia, in preda a un lacerante senso di colpa, per esaudire un desiderio filantropico di Pia: costruire un argine che metta al riparo le campagne circostanti il paese natale della defunta dalle periodiche e devastanti inondazioni del fiume.
Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Morirà a Roma, all’età di 64 anni, il 15 agosto 1936.

L’Appeso Di Conakry

**Dall’autore dell’ *Uomo dei sogni* e del *Collare rosso* , un giallo frizzante alla Graham Greene, tra atmosfere tropicali e intrighi internazionali.**
Com’è possibile che Aurel Timescu, con il suo accento rumeno e la sua aria da anni Trenta, sia console di Francia? Eppure è così, anche se nella diplomazia transalpina ricopre ruoli subalterni e gli vengono assegnati incarichi di second’ordine. Questa volta è in piena Africa, più precisamente in Guinea, lui che odia il caldo. Prova a resistere, suda, di notte beve tokaj e suona il piano.
Fino al giorno in cui avviene finalmente l’unica cosa che può ancora appassionarlo: un delitto senza spiegazione apparente. Viene ritrovato un ricco turista bianco appeso all’albero maestro del suo yacht. Morto. La polizia locale e le autorità diplomatiche francesi brancolano nel buio. Ma Aurel, lo strano console, avvia la sua indagine personale. Vestito con il suo cappottone invernale nonostante i quaranta gradi all’ombra, ispirato dalle sue notti di alcol e di musica, si lancia senza paura in un’avventura che lo porterà dai bassifondi africani ai vertici della finanza internazionale.

L’anello del tempio perduto

Basilica di S. Antonio, Padova. Vigilia della Festa del Santo.
Durante la celebrazione eucaristica esplode un ordigno che danneggia, irreparabilmente, la parte anteriore della Basilica.
La novizia Sara, trovatasi per caso all’interno durante l’attentato, viene catturata come ostaggio dai malviventi. E nella prigionia forzata, il passato si presenta con prepotenza nella sua vita, sconvolgendola.
Ha un nome: Gabriele, il suo carceriere.
Inquieto e viziato figlio di un facoltoso industriale, in perenne conflitto col mondo e con se stesso, Gabriele, nome in codice ‘Corvo’, fa parte del nucleo terroristico guidato dall’occulto burattinaio che dirige le fila di tutta la vicenda: il Falco.
Scattano le indagini a largo raggio condotte dal sagace, intuitivo e valido Ispettore della Giudiziaria Gianni Rampin.
Ma nulla è come sembra, nessuno è ciò che appare, tutti recitano una parte in una rappresentazione ricca di caratteri dalle personalità contraddittorie.
In un incrocio tra faida familiare e thriller esoterico, L’Anello del Tempio Perduto di Ellah K. Drake vi condurrà da Padova, al Vaticano, alle inquietanti ma affascinanti distese desertiche del Grande mare di Sabbia, in un crescendo di verità che lentamente smaschereranno un piano diabolico che potrebbe sconvolgere sia l’equilibrio del pianeta quanto il destino dell’umanità.

La pagina facebook dell’autrice è www.facebook.com/ellahkdrake

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L’amore e le donne: aforismi

Apostolo dell’estetismo di Ruskin e di Pater, squisito imitatore dei melodiosi preziosismi di Gautier (ma anche di Hugo, Flaubert e Huysmans), Oscar Wilde ancora oggi incanta e conquista soprattutto per il prodigioso scintillio della sua prosa, specie lì dove si fa paradossale ironia nel ritrarre spietatamente la società del suo tempo. In questi aforismi sulle donne e sull’amore tornano all’orecchio le irresistibili battute di personaggi celeberrimi creati dallo scrittore, soprattutto “eroine delle sue commedie, da lady Windermere alla “zia Augusta Bracknell” di The Importance of Being Earnest, in un pirotecnico susseguirsi di motti di spirito.

L’Amore Di Loredana

Questo ebook è un testo di pubblico dominio. Potete trovare il testo liberamente sul web. La presente edizione è stata realizzata per Amazon da Simplicissimus Book Farm per la distribuzione gratuita attraverso Kindle. **
### Sinossi
Questo ebook è un testo di pubblico dominio. Potete trovare il testo liberamente sul web. La presente edizione è stata realizzata per Amazon da Simplicissimus Book Farm per la distribuzione gratuita attraverso Kindle.

L’amicizia

“En la amistad, la distancia entre lo ideal y lo real debe ser corta, no podemos proclamar una cosa y hacer otra. Los pactos han de ser respetados, la confianza recompensada.
La amistad ha de ser leal, sincera, límpida. El amigo debe querer el bien del amigo o con palabras sino en la práctica, debe acompañarlo en los momentos de necesidad. En la amistad no se puede engañar ni hacer el mal, hay que saber cuáles son las virtudes del otro y valorarlas. El amigo ha de ser abierto, lleno de vida, divertido, no debe aburrir ni abrumar, y tampoco debe ser demasiado generoso, exagerado con los regalos, puesto que si es así suscita la necesidad de correspondencia y reconocimiento, que resulta muy pesada. La amistad debe ser fresca, ligera, incluso cuando es heroica. La amistas dice siempre, incluso delante de la muerte: “no hay de que”.
“La amistad existía en época de Confucio y existe hoy, y no hya motivos para pensar que vaya a desaparecer en el futuro. La amistad es tan sólo un modelo ideal que requiere ser respetado. Mientras lo sigamos, el mundo seguirá colmado de amigos, amigos que al vernos nos sonreirán”.

L’abbazia degli incubi

Solo apparentemente collocabile, per titolo e data di pubblicazione, nel filone del romanzo gotico, è in realtà un romanzo-commedia, in cui l’autore, poeta e narratore, amico intimo di Shelley, riversa tutti gli stereotipi della letteratura di genere a lui contemporanea. Tomas Love Peacock, spirito erudito e grande cultore di lettere classiche, intimo amico di Shelley, si affida alle forme del dialogo e della conversazione, ricollegandosi alla tradizione dei discorsi filosofici di eredità settecentesca, inaugurando così un nuovo genere narrativo: il “romanzo di conversazione”.

Kant e l’ornitorinco

Perché riconosciamo un gatto come tale non è problema filosofico di poco conto, almeno da Platone ai giorni nostri. Perché concordiamo nell’assegnargli il nome “gatto” sarebbe già di per sé problema altrettanto interessante, se non fosse che all’intersezione delle due domande ne sorge una terza, che caratterizza l’intero corso della filosofia moderna, e cioè quanto la nostra percezione delle cose dipenda o dalla struttura del nostro apparato cognitivo o dalla struttura del nostro apparato linguistico (o da entrambe). A questo punto i problemi della semiotica si legano strettamente a quelli della gnoseologia o, per dirla in termini contemporanei, delle scienze cognitive. A più di vent’anni dalla pubblicazione del Trattato di semiotica generale, questi saggi riprendono una serie di temi (la semiotica percettiva, l’iconismo, il rapporto tra linguaggio, corpo ed esperienza, il riferimento) che in quel libro non avevano ricevuto sufficiente attenzione, ma di fronte ai quali quella forma di filosofia che è una semiotica generale deve pronunciarsi. Rinunciando a una trattazione sistematica, l’autore compie una serie di esplorazioni a partire dai dati del senso comune: da cui molte “storie” e apologhi, che come tanti apologhi hanno per protagonisti degli animali. Tra questi prende una posizione di rilievo l’ornitorinco, che pare fatto apposta per mettere in crisi molte teorie della conoscenza.

Jane e la disgrazia di Lady Scargrave: Un’indagine per la detective Jane Austen

In visita presso lamica, la bellissima e giovane Isobel Payne, Contessa di Scargrave, Jane (Austen) č testimone di una tragedia: il Conte Frederick, marito di Isobel, colto da improvviso e inspiegabile malore, muore in poche ore. La scomparsa prematura del marito, dopo tre soli mesi di matrimonio, getta la povera Isobel nella piů cupa disperazione. Tuttavia la vedova scopre ben presto che non si tratta che dellinizio delle sue disgrazie: di lě a breve infatti una misteriosa missiva la raggiunge, nella quale sono contenute oscure minacce e la duplice accusa di omicidio e di adulterio. Terrorizzata, Isobel invoca laiuto di Jane, la sola di cui si puň fidare, ma soprattutto lunica, tra i presenti al castello nella notte della tragedia, che non tragga alcun vantaggio dalla morte di Lord Scargrave. Contando sulle sue ben note doti di investigatrice, Jane si trova cosě coinvolta in una pericolosa indagine che la porterŕ a varcare nientemeno che i cancelli della prigione di Newgate e persino la soglia della Camera dei Lords, arrivando a mettere a repentaglio la sua stessa vita.

Jack & Jill – Edizione italiana

In una notte di dicembre, in un lussuoso piedàterre di Washington, un senatore viene assassinato con fredda determinazione. Unico indizio: una macabra poesiola, firmata Jack & Jill, in cui si annuncia che quel delitto è soltanto il primo di una lunga serie, destinata a colpire personaggi influenti della capitale. Ma chi sono Jack & Jill? E qual è il loro piano? Nella stessa notte, vicino a una scuola elementare nella zona più popolare di Washington, viene rinvenuto il corpo di una bambina: l’assassino ha agito in preda a un furore cieco, delirante, quasi che la piccola fosse colpevole di qualcosa… ma di che cosa? Ci può essere un legame tra quei delitti, ugualmente efferati eppure così «distanti»? Questa la domanda che perseguita il detective Alex Cross, chiamato a risolvere il mistero di Jack & Jill, ma toccato anche dal secondo crimine, avvenuto a poca distanza da casa sua, nei pressi della scuola frequentata da suo fìglio Damon. Costretto a dividersi tra i corridoi del potere e le strade del suo quartiere, indignato perché le autorità sembrano occuparsi soltanto del crimine «importante», Alex Cross comincia faticosamente a radunare le tessere del puzzle. Ma l’assassino (o gli assassini?) colpisce ancora. E ancora. Ormai nessuno a Washington può ritenersi al sicuro: né i bambini né i politici, e neppure il presidente degli Stati Uniti e la first lady. Anzi, soprattutto questi ultimi, giacché i servizi segreti, in codice, li chiamano… Jack & Jill. Un thriller che non dà tregua, vibrante di suspense in ogni pagina, imprevedibile come la realtà e agghiacciante come un incubo.
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### Sinossi
In una notte di dicembre, in un lussuoso piedàterre di Washington, un senatore viene assassinato con fredda determinazione. Unico indizio: una macabra poesiola, firmata Jack & Jill, in cui si annuncia che quel delitto è soltanto il primo di una lunga serie, destinata a colpire personaggi influenti della capitale. Ma chi sono Jack & Jill? E qual è il loro piano? Nella stessa notte, vicino a una scuola elementare nella zona più popolare di Washington, viene rinvenuto il corpo di una bambina: l’assassino ha agito in preda a un furore cieco, delirante, quasi che la piccola fosse colpevole di qualcosa… ma di che cosa? Ci può essere un legame tra quei delitti, ugualmente efferati eppure così «distanti»? Questa la domanda che perseguita il detective Alex Cross, chiamato a risolvere il mistero di Jack & Jill, ma toccato anche dal secondo crimine, avvenuto a poca distanza da casa sua, nei pressi della scuola frequentata da suo fìglio Damon. Costretto a dividersi tra i corridoi del potere e le strade del suo quartiere, indignato perché le autorità sembrano occuparsi soltanto del crimine «importante», Alex Cross comincia faticosamente a radunare le tessere del puzzle. Ma l’assassino (o gli assassini?) colpisce ancora. E ancora. Ormai nessuno a Washington può ritenersi al sicuro: né i bambini né i politici, e neppure il presidente degli Stati Uniti e la first lady. Anzi, soprattutto questi ultimi, giacché i servizi segreti, in codice, li chiamano… Jack & Jill. Un thriller che non dà tregua, vibrante di suspense in ogni pagina, imprevedibile come la realtà e agghiacciante come un incubo.
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Iperoggetti. Filosofia ed ecologia dopo la fine del mondo

Il mondo per come lo conosciamo è già finito. Fenomeni come i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale ci obbligano non solo a prendere coscienza del cosiddetto Antropocene (la nuova era geologica segnata dall’impatto del genere umano sull’ambiente che lo circonda), ma anche a riconsiderare gli stessi concetti di spazio e tempo. In questo testo già classico, Timothy Morton introduce una categoria nuova: quella di «iperoggetti». E cioè di fenomeni talmente grandi ed estesi da mandare in frantumi le nostre tradizionali nozioni su cosa significa abitare il pianeta Terra.

Io sono Febbraio

In un luogo e in un tempo imprecisato, una piccola cittadina vive un incubo infinito: da mesi gli abitanti sono immersi in un inverno che sembra non voler finire mai, la luce del sole è un lontano ricordo, ovunque solo freddo e neve. Mentre gli adulti cadono in una profonda depressione, uno spirito misterioso di nome Febbraio si accanisce contro la popolazione, vietando il volo degli aquiloni e delle mongolfiere. Ed è quando i bambini della città iniziano a scomparire che Thaddeus Lowe decide di ribellarsi, dichiarando guerra a Febbraio.