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Matematica e Logica per i Test

Questo manuale di matematica e logica nasce dall’esperienza di vari anni di lezioni destinati alla preparazione di giovanissimi studenti ai test di ammissione per qualunque corso di laurea a numero programmato. Si trovano centinaia di esempi svolti e commentati, scelti secondo un progetto didattico preciso: accompagnare e introdurre lo studente alla risoluzione dei test attraverso esempi progressivamente sempre più complessi e sempre più simili ai test. Benché il libro si propone come Manuale sono offerti a compendio oltre 2000 test suddivisi per argomento, in parte elaborati e in parte scelti tra i test ufficiali proposti negli anni precedenti.

Mappe Mentali: Ecco Come Ricordare Tutto Quello Che Impariamo (Apprendimento Veloce, Tecniche Di Memoria, Mappe Concettuali)

Mappe mentali: Ecco come ricordare tutto quello che impariamo
OGGI IMPARERAI… Come ricordarti tutto quello che hai imparato!
Hai mai provato a creare delle mappe mentali per determinare i risultati delle tue azioni? Una volta che si impara il concetto di mind mapping, ogni situazione difficile, ogni sfida… si semplicherà!
E tu arriverai ad ottenere il miglior risultato possibile. Sarai in grado di determinare le possibili conseguenze di una determinata azione, i vari legami con le altre cose, e riuscirai a trovare sempre la soluzione vincente in poco tempo.
È possibile usufruire della mappatura mentale, soprattutto se non si è dotati di pensiero innovativo.
Questo perché le mappe mentali sono in grado di stimolare le capacità che sono associate con l’immaginazione, la flessibilità, l’organizzazione, e la creatività.
Sulla base di numerose ricerche a riguardo, il mind mapping promuove i quattro elementi del pensiero creativo tra cui l’utilizzo di colori, delle forme, delle dimensioni e di elementi insoliti. Il pensiero creativo consente di rispondere agli avvenimenti in maniera regolare e tramite una posizione concettuali.
Questo libro fornisce informazioni vitali sulle mappe mentali e sul potere che avrai grazie al mind mapping. Inoltre scoprirai com’è possibile sfruttare le migliori potenzialità del tuo cervello, per l’apprendimento e il ricordo di informazioni in maniera efficiente.
In più, questo libro fornisce una guida su come creare la propria mappa mentale nel modo più semplice ed efficiente possibile.
**Vorresti saperne di più?**
Scarica ora e impara…
Le nozioni di base sulle mappe mentali
Il potere del Mind Mapping
Suggerimenti per la creazione delle mappe mentali
E molto altro ancora!
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Maometto e il suo Allah: Ovvero, l’invenzione del Corano

In questo libro Maometto racconta la vita di Maometto.
Magdi Allam scrive un racconto sconvolgente rivolto a una maggioranza, anche di musulmani, che non sa nulla del fondatore dell’islam o ne ha un’immagine mistificata. I fatti descritti sono conformi a quanto è riportato nei testi ufficiali e, proprio perché i fatti corrispondono a quelli che sarebbero accaduti secondo Maometto, non sono da considerarsi veritieri di per sé. Non è pertanto un testo oggettivo sulla vita di Maometto, bensì la rappresentazione della vita di Maometto secondo Maometto. Ci sono fatti realmente accaduti che si sovrappongono alla visione di una realtà inverosimile, talvolta sognata e inventata, spesso manipolata spregiudicatamente per accreditare la sua superiorità sull’insieme dell’umanità quale “Messaggero di Allah”.
Nel suo insieme sembra di leggere un romanzo, eppure è questa la realtà in cui credono i musulmani, che sostanzia la loro fede, che ispira la loro spiritualità, che forgia la loro mente, che determina la loro azione. Di conseguenza, è questa la realtà che condiziona la vita di tutti noi, costretti a subire il terrorismo islamico dei tagliagole, di coloro che sgozzano, decapitano, massacrano e si fanno esplodere; il terrorismo del lavaggio del cervello che trasforma i musulmani in robot dell’odio.
I terroristi e i predicatori islamici si sentono investiti della missione di sottomettere l’intera umanità all’islam, perché determinati a ottemperare letteralmente e integralmente a ciò che Allah prescrive nel Corano e a ciò che ha detto e fatto Maometto.
Ecco perché è corretto affermare che l’islam si fonda anzitutto su Maometto, in quanto l’Allah del Corano è conseguente a Maometto. L’Allah coranico è una creatura di Maometto, non c’era prima di Maometto, non c’è laddove non si creda in Maometto, e cesserà nel momento in cui non si crederà più allo stesso Maometto che lo ha inventato. **
### Sinossi
In questo libro Maometto racconta la vita di Maometto.
Magdi Allam scrive un racconto sconvolgente rivolto a una maggioranza, anche di musulmani, che non sa nulla del fondatore dell’islam o ne ha un’immagine mistificata. I fatti descritti sono conformi a quanto è riportato nei testi ufficiali e, proprio perché i fatti corrispondono a quelli che sarebbero accaduti secondo Maometto, non sono da considerarsi veritieri di per sé. Non è pertanto un testo oggettivo sulla vita di Maometto, bensì la rappresentazione della vita di Maometto secondo Maometto. Ci sono fatti realmente accaduti che si sovrappongono alla visione di una realtà inverosimile, talvolta sognata e inventata, spesso manipolata spregiudicatamente per accreditare la sua superiorità sull’insieme dell’umanità quale “Messaggero di Allah”.
Nel suo insieme sembra di leggere un romanzo, eppure è questa la realtà in cui credono i musulmani, che sostanzia la loro fede, che ispira la loro spiritualità, che forgia la loro mente, che determina la loro azione. Di conseguenza, è questa la realtà che condiziona la vita di tutti noi, costretti a subire il terrorismo islamico dei tagliagole, di coloro che sgozzano, decapitano, massacrano e si fanno esplodere; il terrorismo del lavaggio del cervello che trasforma i musulmani in robot dell’odio.
I terroristi e i predicatori islamici si sentono investiti della missione di sottomettere l’intera umanità all’islam, perché determinati a ottemperare letteralmente e integralmente a ciò che Allah prescrive nel Corano e a ciò che ha detto e fatto Maometto.
Ecco perché è corretto affermare che l’islam si fonda anzitutto su Maometto, in quanto l’Allah del Corano è conseguente a Maometto. L’Allah coranico è una creatura di Maometto, non c’era prima di Maometto, non c’è laddove non si creda in Maometto, e cesserà nel momento in cui non si crederà più allo stesso Maometto che lo ha inventato.

Mani: Viaggi nel Peloponneso

Patrick Leigh Fermor è la massima approssimazione all’archetipo del viaggiatore di cui disponga il nostro mondo. Lo ha dimostrato fin dal 1933, quando, con un leggero zaino, si è lanciato in una traversata a piedi dell’Europa, da Londra a Istanbul, che ancora oggi non ha finito di raccontare. Ma il suo libro esemplare è dedicato a un luogo, il Mani – ultima propaggine del Peloponneso, magnifica e strana, che si distacca dal resto della Grecia per la sua natura aspra e allucinatoria e per la sua storica inaccessibilità. Quasi sempre a piedi, e per anni (come il suo grande amico, Bruce Chatwin), Leigh Fermor ha percorso la parte estrema del Peloponneso, descrivendone i paesaggi fascinosi, quasi lunari – e insieme segnati dalla più intensa mediterraneità –, facendone rivivere, con vena felice di narratore, storie, leggende e personaggi, e insegnandoci a viaggiare simultaneamente nello spazio e nel tempo. Che entri in una torre costruita per respingere i pirati turchi, chiarisca a quali nuovi usi si pieghino le icone custodite nelle centinaia di minuscole chiese che punteggiano le montagne, o semplicemente disegni la rosa dei venti che le spazzano, Leigh Fermor riesce in poche righe a farci vedere quello che ha visto e sentire quello che ha sentito, trasmettendo istantaneamente al lettore un germe benefico: quello del nomadismo. **
### Sinossi
Patrick Leigh Fermor è la massima approssimazione all’archetipo del viaggiatore di cui disponga il nostro mondo. Lo ha dimostrato fin dal 1933, quando, con un leggero zaino, si è lanciato in una traversata a piedi dell’Europa, da Londra a Istanbul, che ancora oggi non ha finito di raccontare. Ma il suo libro esemplare è dedicato a un luogo, il Mani – ultima propaggine del Peloponneso, magnifica e strana, che si distacca dal resto della Grecia per la sua natura aspra e allucinatoria e per la sua storica inaccessibilità. Quasi sempre a piedi, e per anni (come il suo grande amico, Bruce Chatwin), Leigh Fermor ha percorso la parte estrema del Peloponneso, descrivendone i paesaggi fascinosi, quasi lunari – e insieme segnati dalla più intensa mediterraneità –, facendone rivivere, con vena felice di narratore, storie, leggende e personaggi, e insegnandoci a viaggiare simultaneamente nello spazio e nel tempo. Che entri in una torre costruita per respingere i pirati turchi, chiarisca a quali nuovi usi si pieghino le icone custodite nelle centinaia di minuscole chiese che punteggiano le montagne, o semplicemente disegni la rosa dei venti che le spazzano, Leigh Fermor riesce in poche righe a farci vedere quello che ha visto e sentire quello che ha sentito, trasmettendo istantaneamente al lettore un germe benefico: quello del nomadismo.

Mal di merito

Roma, 1990: uno stanzone traboccante di plichi e scatoloni è l’archivio raccomandazioni del sottosegretariato alla Difesa. Quindici anni dopo, nel 2005, si scopre che le Poste hanno un database il quale, oltre alle richieste di assunzioni e promozioni, contiene anche le lettere di risposta – tra i destinatari, persino due cardinali. La “spintarella” è il sistema più usato in Italia per far muovere i lavoratori da un posto all’altro. Ma è anche il modo più sicuro di immobilizzare il Paese intero. Perché livella ogni merito, azzera qualunque formazione, blocca la ricerca. Dal settore della sanità a quello universitario, dagli scambi di poltrone del grande capitalismo al micro-nepotismo della piccola impresa, questa inchiesta ironica e incalzante racconta il colossale spreco delle menti migliori di generazioni di italiani. Il genio della sperimentazione sulle staminali che fugge all’estero perché qui deve “aspettare il suo turno” per essere promosso; il brillante fi sico costretto a comprare meteoriti su eBay e analizzarli nel tinello; il barone che con una telefonata “fa fuori” da un concorso un promettente cardiologo e molti altri.
Attingendo alla propria esperienza, Floris rivaluta l’individualismo meritocratico degli anni Ottanta e analizza il Sessantotto cogliendone, oltre ai meriti, alcuni inediti demeriti. Rievoca le avventure di un giovane giornalista e dei suoi coetanei in un’Italia medioevale, fatta di caste, castelli e feudi inespugnabili.
Diagnostica senza pietà la malattia degenerativa che distrugge le migliori cellule della società, una progressiva paralisi che minaccia il futuro di tutti e che la classe dirigente del Paese non può o non vuole curare. Ma, tra Steve Jobs e Alberto Sordi, Floris individua anche esempi di resistenza e possibilità di ripresa. Ci vorrà una cura da cavallo, ma l’Italia dal mal di merito può ancora guarire.

Mai Sentita Così Bene

Parigi, una sera di fine estate. Una cena fra donne: è tornata Lucia, l’amica timida e imbranata scomparsa per mesi senza lasciare traccia. L’occasione è tale che basta poco a scatenare la festa, che qui però diventa soprattutto una vera e propria festa della parola. Ci si dice, ci si confessa, ci si butta là come battute di commedia, ci si piange e ci si ride addosso. Sembrerebbero un po’ sbandate queste italiane all’estero, tutte invischiate in storie di amori e tradimenti consumati con allegria e determinazione, fra mille casini e qualche leggero senso di colpa. Ma cosa vogliono veramente? Dove vanno? Da che parte stanno? Rossana Campo non ce lo dice. Una sola cosa è chiara: vivere scantonando oltre la norma, le regole, le etichette, scommettere sul desiderio e il piacere.
Perché, come cantava Cindy Lauper, “le ragazze vogliono divertirsi”. E lo fanno.

Maddalena resta a casa

Roma, 1938. Dopo la morte della mamma, Maddalena e suo padre Marco, giornalista, si trasferiscono in una nuova casa. Sono gli anni che precedono la seconda guerra mondiale e in tutta Italia cresce la tensione tra fascisti e antifascisti. Accusato di complottare contro il regime, Marco viene arrestato e Maddalena si trova improvvisamente sola. Chi si prenderà cura di lei? Un’amica del padre si offre di aiutarla, ma la ragazzina, all’insaputa di tutti e con l’aiuto del suo nuovo amico Nino, decide di cavarsela da sola… Età di lettura: da 9 anni. **

London in Love

Per tutte le SEX & THE CITY addicted. Per tutte le fan di SOPHIE KINSELLA. Per tutte quelle che sognano di incontrare quello giusto su un meraviglioso stiletto tacco 12. Lei è Lisa: trent’anni (o poco più), un fidanzato storico che l’ha appena lasciata e una gran voglia di ricominciare. E forse è possibile: trasferirsi a Londra, per un anno, a casa di un’amica. E poi chissà… Lui è Michele: trent’anni (o poco più), una fidanzata storica che sta per sposare, una vita da broker e una gran voglia di stabilità. Il suo sogno: lasciare Londra, dove lavora, e rientrare in Italia. E poi chissà… Le strade di Lisa e di Michele s’incrociano brevemente sul volo Milano-Londra (vicini di posto, si detestano all’istante), per dividersi, con grande sollievo di entrambi, a Heathrow. Ma il destino li farà incontrare di nuovo, a Notting Hill, tra gli scaffali di God Save the Heels, la boutique di scarpe vintage, stilosissime e griffatissime, dove Lisa lavora. Sullo sfondo di una Londra travolgentemente romantica, animata da personaggi indimenticabili ‒ da Palmer, l’eccentrico vicino di casa gay, a Marta, la fidanzata di Michele, perfettina e isterica, a Lady J, la celeb icona di stile, che mette all’asta la sua preziosissima collezione di scarpe ‒, Lisa e Michele si troveranno coinvolti in un inebriante girotondo in cui sarà molto difficile non cadere (dall’alto di un tacco 12) nelle braccia dell’amore.

Lo Spasimo di Palermo

In un piccolo albergo di Parigi, La dixième muse, i cui arredi sono ispirati alla storia del cinema, mentre aspetta di incontrare il figlio esule per terrorismo, lo scrittore Gioacchino Martinez, Chino, ricorda la sua infanzia in Sicilia, negli anni della guerra, la tragedia infantile, rimossa, che ha segnato la sua vita, e un altro trauma tanto più piccolo, ma non meno ossessivo: un film visto all’oratorio, Judex, dove le avventure di un giustiziere in manto nero venivano improvvisamente interrotte dalle incursioni belliche. Situazione simbolica di una vita mutila essa stessa, troncata in due dalla fuga da una Sicilia feroce e dalla delusione per una Milano che ha tradito l’utopia. La vita di Gioacchino è ferita dalla consapevolezza di aver consegnato in eredità ai figli un Paese da odiare, dal disamore per una letteratura degradata, complice di troppe colpe. La vita di Gioacchino è segnata dallo strazio per una moglie molto amata e coinvolta nella stessa lontana tragedia, una donna che non è riuscita, come lui, a dimenticare per sopravvivere. Quando decide di ritornare a Palermo, Gioacchino compie un gesto analogo a quello che, a Parigi, lo spinge alla cineteca Gaumont per rivedere il film troncato nella sua infanzia. E siccome i fili dell’esistenza spesso si riannodano per coincidenze inesplicabili, a Palermo incontra un altro “Judex”, che è diverso da quello di un tempo, ma è come se ne fosse una proiezione ideale: un giudice senza mantello, che crede nello Stato, nella legge che amministra, un uomo che, andando a trovare la madre nel palazzo di fronte a quello dello scrittore, incontrerà un’atroce fine. Terzo, dopo Il sorriso dell’ignoto marinaio e Nottetempo, casa per casa, dei grandi romanzi di Consolo, Lo Spasimo di Palermo arriva, dopo l’Unità d’Italia e la nascita del fascismo, impietosamente ai giorni nostri. Non c’è, in queste pagine, assoluzione per nessuno: per chi scrive, per la Sicilia e per Milano, oggetti di invettive che resteranno tra le pagine consoliane più dolorose e alte, per i vecchi e per i giovani, per i rivoluzionari e per i borghesi; terribile bilancio di una generazione, di un Paese. Il lettore troverà alcuni, pochi, di quei tipici, “innocenti” personaggi cari a Consolo, come il mite Mauro, zio di Gioacchino, studioso di botanica, e il fioraio mastr’Erasmo, che parla per proverbi; troverà figure retoriche, elenchi, allitterazioni, esemplari della sua prosa più lucente e lavorata, ma scoprirà anche che, mai come in queste pagine, la scrittura è stata così vicina agli estremi dell’urlo e del silenzio, mai le responsabilità e le colpe di questi personaggi sono state così vicine, così prossime alle nostre.

Lezioni D’Amore – Seduzione

“Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?” chiedeva Raymond Carver. Da un ciclo di lezioni tenute al Teatro di Tor di Nona di Roma nell’autunno 2012, a cura di Ginevra Bompiani e David Riondino, nasce un libro sull’arte di amare in cui dieci scrittori, partendo da testi letterari e filosofici, dalla loro stessa esperienza e dalla nostra, dieci scrittori parlano di questa materia infuocata che nessuno ha mai saputo gestire.In questa lezione Giuseppina Torregrossa parla di Seduzione: “Come sempre le difficoltà del corteggiamento stavano nel difficile equilibrio tra concessione e negazione, che rende ancora più desiderata l’amata, più preziosa la relazione.”

Leonardo. Genio senza pace. Ediz. illustrata

Nato da un amore tra una contadina e un giovane notaio, Leonardo crebbe senza ricevere un’educazione regolare. Il padre infatti si rifiutò di legittimarlo. Se questa condizione di libertà dai doveri di un apprendimento rigido e codificato fu certo ragione di grande stimolo alla sua naturale creatività, è innegabile che fu per lui anche motivo di perenne sofferenza. Un’irrefrenabile volontà di riscatto lo portò a intraprendere imprese straordinarie e talvolta troppo ambiziose. Furono il desiderio di gloria e la passione ossessiva per la conoscenza a fargli cercare protezione presso i potenti: da Lorenzo il Magnifico a Ludovico Sforza, dai governatori francesi ai potenti della Signoria veneziana, dalla litigiosa Repubblica di Firenze a Roma, al cospetto di Michelangelo e Raffaello, fino ad arrivare in Francia presso Francesco I. Il mito, l’uomo, che nelle premesse ai suoi scritti si definì provocatoriamente “omo sanza lettere”, può essere oggi decifrato dal restauro dei suoi grandi capolavori. L’analisi dell’opera pittorica, la comprensione del dettaglio della sua tecnica compositiva, sono infatti una chiave fondamentale per comprendere la personalità del genio. Insieme agli scritti ‘scientifici’ e a una ricca documentazione d’archivio, Antonio Forcellino riannoda la storia di Leonardo, di cui il mito ha talvolta messo in ombra la realtà spesso sofferente dell’uomo e del pittore. **

Leonardo Primo Designer

Leonardo osservato da una nuova prospettiva, non come artista, architetto, ingegnere o scienziato ma come designer. Esiste infatti un solo vero filo rosso capace di legare insieme e coerentemente tutte le multidisciplinari attività di Leonardo: la passione per il progetto. Leonardo fu un grande progettista, capace di passare dalla micro alla macro scala, ‘dal cucchiaio alla città’, ed è questa sua capacità progettuale, che mischia arte e scienza, armonia e ingegneria, ad affascinarci ancora. Da un’idea di Mario Viscardi, gli autori analizzano con competenza e abilità tutte le caratteristiche dei più celebri progetti leonardeschi, dal monumento equestre a Francesco Sforza alle micidiali armi militari, passando agli oggetti di uso quotidiano come le macchine per il tessile e per il cantiere. Non mancano infine riferimenti a grandi figure del design italiano e internazionale che hanno calcato le orme di Leonardo in epoca contemporanea.

Le opere di Giovannino Guareschi

Per la prima volta le opere di Giovannino Guareschi in digitale!
In occasione del 105esimo anniversario della nascita di Giovannino Guareschi, arriva la serie collezionabile in ebook di tutte le sue opere per appassionare nuove generazioni di lettori.
Trentuno titoli per scoprire il mondo e i personaggi ideati da uno dei più grandi autori della letteratura italiana contemporanea: da Don Camillo al mondo Candido.
“Le opere di Giovannino Guareschi” è un album esclusivo e gratuito che illustra l’intero piano dell’opera, e contiene una serie di curiosità scritte da Alberto e Carlotta Guareschi e una biografia ad opera di Giovanni Lugaresi, giornalista e presidente del Club dei Ventitrè.
L’inedita prefazione “Io e Giovannino” è stata scritta da MAURIZIO DE GIOVANNI.

Le Invasioni Barbariche

Lo scontro epico tra i popoli barbari e l’Impero RomanoIl periodo delle invasioni barbariche viene generalmente considerato un’età di violenti scontri che determinarono il crollo definitivo dei vecchi ordinamenti. Ludovico Gatto sostiene questa tesi, sottolineando tuttavia l’importanza, nell’ambito di tali impetuosi conflitti, del processo di integrazione che ha portato popoli diversi – germani e italici – a scambiarsi usi, costumi, leggi e linguaggio, dando luogo alla formazione di nuovi regni e alla definizione di nuove condizioni di vita in cui antico e moderno si fondono, realizzando quella particolare civiltà nota come “romano-barbarica”.Ludovico Gattoprofessore emerito di Storia medievale presso l’Università di Roma «La Sapienza», è autore, fra l’altro, di L’atelier del medievista e Viaggio intorno al concetto di Medioevo. Tra i numerosi titoli pubblicati con la Newton Compton ricordiamo: Sicilia medievale, Storia e storie del Medioevo, Storia di Roma nel Medioevo, Il Medioevo giorno per giorno e Le grandi donne del Medioevo.

Laudato Si’

“In larga parte è l’uomo che prende a schiaffi la natura, continuamente. Noi ci siamo un po’ impadroniti della natura, della sorella terra, della madre terra”. “Un vecchio contadino una volta mi ha detto: ‘Dio perdona sempre, noi – gli uomini – perdoniamo alcune volte, la natura non perdona mai’, se tu la prendi a schiaffi lei lo fa a sua volta. Credo che noi abbiamo sfruttato troppo la natura”. (Papa Francesco)Con coraggio e lungimiranza, papa Francesco affronta in questa nuova, attesa enciclica, la seconda del suo pontificato, un tema di tipo sociale ed ecologico, oltre che di fede: la tutela dell’ambiente e del Creato. Su questi temi di grande attualità, la Chiesa viene giustamente considerata la voce più forte ed eloquente in materia, punto di riferimento anche dei trattati internazionali e delle conseguenti fonti normative, comunitarie e nazionali. Un argomento caro a Bergoglio che più volte si è espresso in materia con grande forza: «Vorrei chiedere, per favore, a tutti coloro che occupano ruoli di responsabilità in ambito economico, politico o sociale, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà: siamo “custodi” della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell’altro, dell’ambiente; non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo!».La seconda enciclica di papa Francesco, dedicata al tema dell’ambiente e del Creato è qui presentata con l’introduzione di Carlo Petrini e solidi apparati contenenti: Indice delle citazioni bibliche; Indice dei documenti del Magistero; Indice dei temi e degli Autori.