7649–7664 di 82931 risultati

Diario di un sognatore – La composizione del sogno

Qual è il rapporto dell’uomo con i propri sogni? Di quali messaggi sono portatori i sogni? Da sempre l’uomo ha tentato di attribuire significati alle immagini che gli appaiono durante il sonno. Per Malerba il sogno era «il luogo di tutte le ambiguità, l’anagrafe di tutti i fantasmi che popolano la nostra mente». Attratto da questa «zona affascinante ma oscura della mente umana», per tutto un anno, il 1979, lo scrittore, novello Zeno, tenne un diario con le puntuali trascrizioni dei sogni notte dopo notte. A quella insolita cronaca onirica questo volume affianca il breve saggio *La composizione del sogno* : due testi curiosi, evanescenti, bizzarri, difficilmente classificabili. Proprio come i sogni. **
### Sinossi
Qual è il rapporto dell’uomo con i propri sogni? Di quali messaggi sono portatori i sogni? Da sempre l’uomo ha tentato di attribuire significati alle immagini che gli appaiono durante il sonno. Per Malerba il sogno era «il luogo di tutte le ambiguità, l’anagrafe di tutti i fantasmi che popolano la nostra mente». Attratto da questa «zona affascinante ma oscura della mente umana», per tutto un anno, il 1979, lo scrittore, novello Zeno, tenne un diario con le puntuali trascrizioni dei sogni notte dopo notte. A quella insolita cronaca onirica questo volume affianca il breve saggio *La composizione del sogno* : due testi curiosi, evanescenti, bizzarri, difficilmente classificabili. Proprio come i sogni.

Diario di un incubo. Taccuino 1919-35

«Torre distante visibile da finestra che dà su pendici della collina. Pipistrelli si affollano attorno ad essa la notte. L’osservatore ne è affascinato. Una notte svegliandosi si ritrova in una sconosciuta buia scala a chiocciola…»
Come sono nate le spaventose visioni che H.P. Lovecraft, il cupo e misterioso “solitario di Providence”, profondeva nei suoi inquietanti racconti? La risposta si è potuta trovare nel suo prezioso taccuino di lavoro, una vera e propria officina di idee, sogni, riassunti di trame, riflessioni, nomi di personaggi, di luoghi che accompagnò Lovecraft dal 1918-1919 fino alla metà degli anni trenta, poco prima della sua morte. Una preziosa miniera di materiale inedito, che viene qui pubblicata in una ineccepibile edizione curata da Claudio De Nardi e che rivela la genesi originale del mito di Cthulhu.
I racconti che Lovecraft ha ideato e non ha mai scritto. I suoi autori fantastici preferiti e il mondo del “cosmic horror” racchiusi in una testimonianza letteraria di prima mano.

Diario 1941-1942. Ediz. integrale

All’inizio di questo Diario, Etty è una giovane donna di Amsterdam, intensa e passionale. Legge Rilke, Dostoevskij, Jung. È ebrea, ma non osservante. I temi religiosi la attirano, e talvolta ne parla. Poi, a poco a poco, la realtà della persecuzione comincia a infiltrarsi fra le righe del diario. Etty registra le voci su amici scomparsi nei campi di concentramento, uccisi o imprigionati. Un giorno, davanti a un gruppo sparuto di alberi, trova il cartello: “Vietato agli ebrei”. Un altro giorno, certi negozi vengono proibiti agli ebrei. Etty annota: “La nostra distruzione si avvicina furtivamente da ogni parte, presto il cerchio sarà chiuso intorno a noi e nessuna persona buona che vorrà darci aiuto lo potrà oltrepassare”. Ma, quanto più il cerchio si stringe, tanto più Etty sembra acquistare una straordinaria forza dell’anima. Non pensa un solo momento a salvarsi. Pensa a come potrà essere d’aiuto ai tanti che stanno per condividere con lei il “destino di massa” della morte amministrata dalle autorità tedesche. Confinata a Westerbork, campo di transito da cui sarà mandata ad Auschwitz, Etty esalta persino in quel “pezzetto di brughiera recintato dal filo spinato” la sua capacità di essere un “cuore pensante”. A mano a mano che si avvicina la fine, la sua voce diventa sempre più limpida e sicura, senza incrinature. Anche nel pieno dell’orrore, riesce a respingere ogni atomo di odio, perché renderebbe il mondo ancor più “inospitale”. **

Desiderio Proibito

**I Fitzroy** 1
*Entra nell’aristocratica famiglia Fitzroy, dove scioccanti segreti conducono a scandalose seduzioni.*
Su una carrozza di prima classe, ma senza biglietto: non è certo questa la situazione ideale per conoscere Kit Fitzroy, ricco e celebrato fratello del suo amico Jasper. Sophie Greenham ne è consapevole, ma l’attrazione che si sprigiona fra loro è tanto forte quanto inaspettata.
Nonostante non si sia mai fermato davanti a niente, Kit è spaventato dal ritorno al maniero di famiglia. Per fortuna la contagiosa allegria della bella Sophie riesce a far disperdere le ombre della sua tormentata anima, lasciandolo però con un irresistibile desiderio per l’unica donna che non può avere.

Democrazia E Potere Dei Dati

“ La sicurezza cibernetica è un problema di sicurezza nazionale, se dovesse scoppiare una guerra la minaccia non arriverebbe dai carri armati ma dagli attacchi ai sistemi digitali, dalle torri di controllo agli acquedotti.” Antonello Soro, la Repubblica Il rapporto tra tecnica e democrazia, pur certamente non nuovo, è divenuto centrale nell’era digitale. L’impatto delle nuove tecnologie sulla vita individuale e collettiva è tale da dover essere affrontato con il massimo grado di consapevolezza ricordando, con Chabod, che nella Storia c’è posto solo per ciò che ha coscienza di sé. La tecnologia digitale ha infatti innescato – con la forza propria delle rivoluzioni epocali e l’intensità delle grandi conquiste dell’Umanità – mutamenti profondi del tessuto democratico e della stessa struttura sociale, sostituendo quei corpi intermedi che la disintermediazione intendeva superare e ridisegnando il raggio di estensione del potere e i confini della libertà. Si tratta di innovazioni che hanno mutato a tal punto e così velocemente i nostri sistemi di valori, le nostre categorie del pensiero, persino la nostra concezione del tempo e dello spazio da renderci troppo spesso prigionieri degli opposti estremismi: del neoluddismo da una parte e della tentazione, al contrario, di delegare la gestione della vita privata e pubblica alla neutralità della tecnica. Questo saggio, rigoroso ma di facile lettura, illustra le innumerevoli implicazioni del rapporto tra tecnica e democrazia, su un orizzonte che spazia da quello propriamente giuridico a quello etico e filosofico, dall’uso degli algoritmi predittivi in economia e finanza alle nuove forme di sfruttamento del lavoro, dall’intelligenza artificiale alla nuova geografia dei poteri, dall’ «arbitrato» tra libertà di espressione e dignità nei social network ai trojan, dalla cybersicurezza alla moneta digitale.

Dea D’Argento

*Sullo sfondo dell’Inghilterra dei primi anni dell’800, s’intreccia la storia di Lord Duncan, che, decidendo di sposare l’incantevole Iantha, sa di essersi assunto un compito assai arduo. La realtà però supera anche le sue peggiori aspettative.*
Inghilterra, 1807
Decidendo di sposare l’incantevole Iantha Kethley, una donna ferita nel corpo e nello spirito che ha messo involontariamente in una situazione compromettente, Rob Arm­strong, lord Duncan, sa bene di essersi assunto un compito assai arduo. Eppure, nonostante l’apparente freddezza della fanciulla e la sua incapacità di dimostrare affetto, intuisce in lei una forza d’animo non comune, un requisito che ben presto si rivela indispensabile sia nella loro vita coniugale, sia per affrontare i pericoli che continuano a minacciarla. Sensibile e generoso, Rob è determinato ad abbattere definitivamente la prigione di ghiaccio in cui Iantha ha rinchiuso le sue emozioni, ma conquistare il cuore della donna che ha imparato ad amare si rivela ben presto molto più complicato di quanto avesse immaginato.

Danubio rosso

Anno 376 d.C. Il vecchio mondo sta morendo. I figli delle streghe e degli spiriti del male, gli Unni, hanno lasciato le steppe dell’Asia centrale seminando morte e distruzione nel loro cammino verso ovest. Costretti ad abbandonare le proprie case e ormai ridotti alla fame, i Goti ora premono sui confini dell’Impero Romano. Vogliono passare il Danubio, chiedono cibo e terre da coltivare. La decisione spetta a Valente, tormentato imperatore d’Oriente, vecchio e malato: accogliere le loro richieste oppure affrontare il nemico in campo aperto? Per le trattative l’imperatore invia al confine il suo più fidato consigliere, ponendolo sotto la scorta di Batraz, magister della sua guardia personale. A fronteggiare Fritigerno, il temuto capotribù dei Goti, si trovano così due barbari romanizzati, diversissimi per temperamento e propositi: pagano fedelissimo all’imperatore, Batraz; potente monaco del Cristianesimo in ascesa e profeta dell’imminente avvento dell’Anticristo, l’altro.
Mentre dalla sponda romana del Danubio osserva la lunga fila dei carri barbari pronti ad attraversare il fiume, immaginando in ogni volto il proprio volto, riconoscendo in ogni uomo un guerriero valoroso, Batraz sa che niente rimarrà uguale a prima, ma allo stesso tempo sente che nel mondo nuovo che si prepara non potrà più esserci posto per lui. Tutto ciò che gli resta, finché vivranno l’imperatore e gli dei, è il suo onore: combattere, senza chiedersi per cosa o per chi. Tra presagi nefasti e scontri sanguinari, fra tradimenti meschini ed eroismi disperati, corpi e anime convergono ineluttabilmente verso lo scontro conclusivo: Adrianopoli, “il giorno del sangue” che segna il tramonto dell’impero.
Narratore raffinato e potente, capace di entrare nelle pieghe dell’animo umano e allo stesso tempo di tenere il passo epico del guerriero antico, Alessandro Defilippi ci riporta tutta l’attualità bruciante delle grandi migrazioni, degli scontri e incontri di civiltà, facendo vibrare dentro di noi l’eco inquieta e lacerante delle invasioni barbariche. **
### Sinossi
Anno 376 d.C. Il vecchio mondo sta morendo. I figli delle streghe e degli spiriti del male, gli Unni, hanno lasciato le steppe dell’Asia centrale seminando morte e distruzione nel loro cammino verso ovest. Costretti ad abbandonare le proprie case e ormai ridotti alla fame, i Goti ora premono sui confini dell’Impero Romano. Vogliono passare il Danubio, chiedono cibo e terre da coltivare. La decisione spetta a Valente, tormentato imperatore d’Oriente, vecchio e malato: accogliere le loro richieste oppure affrontare il nemico in campo aperto? Per le trattative l’imperatore invia al confine il suo più fidato consigliere, ponendolo sotto la scorta di Batraz, magister della sua guardia personale. A fronteggiare Fritigerno, il temuto capotribù dei Goti, si trovano così due barbari romanizzati, diversissimi per temperamento e propositi: pagano fedelissimo all’imperatore, Batraz; potente monaco del Cristianesimo in ascesa e profeta dell’imminente avvento dell’Anticristo, l’altro.
Mentre dalla sponda romana del Danubio osserva la lunga fila dei carri barbari pronti ad attraversare il fiume, immaginando in ogni volto il proprio volto, riconoscendo in ogni uomo un guerriero valoroso, Batraz sa che niente rimarrà uguale a prima, ma allo stesso tempo sente che nel mondo nuovo che si prepara non potrà più esserci posto per lui. Tutto ciò che gli resta, finché vivranno l’imperatore e gli dei, è il suo onore: combattere, senza chiedersi per cosa o per chi. Tra presagi nefasti e scontri sanguinari, fra tradimenti meschini ed eroismi disperati, corpi e anime convergono ineluttabilmente verso lo scontro conclusivo: Adrianopoli, “il giorno del sangue” che segna il tramonto dell’impero.
Narratore raffinato e potente, capace di entrare nelle pieghe dell’animo umano e allo stesso tempo di tenere il passo epico del guerriero antico, Alessandro Defilippi ci riporta tutta l’attualità bruciante delle grandi migrazioni, degli scontri e incontri di civiltà, facendo vibrare dentro di noi l’eco inquieta e lacerante delle invasioni barbariche.

Cuori traditi

Agli inizi del XV secolo la Francia è dilaniata da forti divisioni interne e insanguinata da feroci guerre. Margot, umile popolana, ama il cavaliere Roland che combatte al fianco della Pulzella d’Orleans. Per raggiungerlo fugge da casa e dall’uomo che la madre ha scelto per lei, vivendo così l’incanto di un matrimonio d’amore. Ma una notte, mentre Roland è impegnato sui campi di battaglia, il suo amico Gérard cerca di violentarla. Una volta rientrato, sciaguratamente Roland non riesce a credere che la moglie si sia potuta sottrarre a Gérard e, accecato dalla gelosia, la scaccia. Solo molto tempo dopo si renderà conto del proprio errore, quando, straziato dal rimorso, cercherà di porvi rimedio a ogni costo. **
### Sinossi
Agli inizi del XV secolo la Francia è dilaniata da forti divisioni interne e insanguinata da feroci guerre. Margot, umile popolana, ama il cavaliere Roland che combatte al fianco della Pulzella d’Orleans. Per raggiungerlo fugge da casa e dall’uomo che la madre ha scelto per lei, vivendo così l’incanto di un matrimonio d’amore. Ma una notte, mentre Roland è impegnato sui campi di battaglia, il suo amico Gérard cerca di violentarla. Una volta rientrato, sciaguratamente Roland non riesce a credere che la moglie si sia potuta sottrarre a Gérard e, accecato dalla gelosia, la scaccia. Solo molto tempo dopo si renderà conto del proprio errore, quando, straziato dal rimorso, cercherà di porvi rimedio a ogni costo.

Cuori in Lotta: Libro 3

Arian si trova faccia a faccia con il killer che, ancora una volta, si dimostra più scaltro di quanto lui si aspettasse.
Ciò che lo attende nei momenti di prigionia però cambierà la sua prospettiva, le sue priorità e il suo rapporto con Chad.
Una lotta contro il tempo, un amore che dovrà trovare la propria strada, e un uomo da catturare che, fino all’ultimo, sarà capace di sorprendere.
**
### Sinossi
Arian si trova faccia a faccia con il killer che, ancora una volta, si dimostra più scaltro di quanto lui si aspettasse.
Ciò che lo attende nei momenti di prigionia però cambierà la sua prospettiva, le sue priorità e il suo rapporto con Chad.
Una lotta contro il tempo, un amore che dovrà trovare la propria strada, e un uomo da catturare che, fino all’ultimo, sarà capace di sorprendere.

Cuore inquieto (I Romanzi Passione)

Sam Carver ha capelli scuri come la notte e occhi neri come la pece. Occhi che nella vita hanno visto e sofferto troppo, ma che non riescono a staccarsi dalla bellissima donna misteriosamente apparsa in paese solo sei mesi prima. Angeline Hunter lavora al Blue Plate e non dà confidenza a nessuno. Ma quando Sam scopre che il suo angelo si sta nascondendo da un marito ossessionato che minaccia la sua vita, giura a se stesso che non permetterà a nessuno di farle alcun male. E non importa quanto gli costerà, perché Sam è determinato a conquistare la fiducia di Angeline e ad aiutarla a dimenticare il passato.

Cuore crudele

Da sempre sottoposta alle rigide regole protettive della comunità mormona in cui è nata, Eliza Hunter non immaginava che un giorno avrebbe percorso le vaste e insidiose pianure dello Utah. Ci si ritrova nel tentativo di rintracciare e salvare la giovane sorella Angeline, scappata dal violento marito ma finita in un guaio ancora peggiore. Per questo Eliza deve fingersi un’altra persona e unirsi al misterioso cacciatore di taglie Grady Wolfe, assunto per cercare Angeline. Grady è un uomo pericoloso e tormentato, ma quando un’irresistibile attrazione lo porterà a stringere a sé Eliza, la sua innocenza e la sua dolcezza lo toccheranno nel profondo, risvegliando in lui emozioni mai provate. Se solo non avesse un certo lavoro da portare a termine…

Cromosofia

«Un approccio innovativo a un’idea altrettanto innovativa: tutti noi possiamo creare un ambiente che instilla gioia. Questo libro è una guida inesauribile a tutto ciò che rende bella l’esistenza.» Arianna Huffington Un bar vivace e carino, una graziosa merceria ben fornita, un quartiere con le finestre traboccanti di fiori: luoghi semplici che ci attraggono e ci invitano a tornare, perché trasmettono una sensazione immediata di gioia e vitalità. In che modo? Ingrid Fetell Lee, esperta di design, ha indagato l’impatto psicologico dell’ambiente sul nostro umore, scoprendo relazioni universali che affondano le radici nelle neuroscienze e nella nostra storia primordiale. L’abbondanza di oggetti e di forme, per esempio, crea un rassicurante senso di opulenza e disponibilità di risorse, mentre le stanze ampie ci mettono a nostro agio perché richiamano gli spazi aperti e luminosi della savana, nella quale si sono evoluti i nostri antenati. I colori vivaci trasmettono energia e vigore: e allora perché nelle abitazioni dominano le tinte neutre o pastello? Le forme arrotondate (cerchi, sfere, bolle) sono accoglienti e giocose, al contrario degli spigoli che allertano il nostro istinto di autoprotezione. Facendo tesoro di queste osservazioni, Ingrid Fetell Lee individua gli elementi (colori, forme, texture, composizioni e accostamenti) che trasmettono naturalmente benessere e buonumore, e spiega come utilizzarli per creare un ambiente allegro e motivante. Perché bastano piccoli cambiamenti – in casa, in ufficio, persino nell’armadio – per infondere a oggetti e luoghi ordinari una gioia straordinaria e una felicità contagiosa. **INGRID FETELL LEE** , designer, ha conseguito il Master in Industrial Design al Pratt Institute ed è laureata in Scrittura creativa all’università di Princeton. Da oltre dodici anni si occupa di design e branding per conto di aziende come Target, Condé Nast, American Express e Kate Spade. I suoi studi si incentrano sul rapporto tra la progettazione dell’ambiente in cui viviamo e il nostro benessere personale. In qualità di esperta, è apparsa su *The New York Times* , *Wired* e *Psychology Today*. www.aestheticsofjoy.com **
### Sinossi
«Un approccio innovativo a un’idea altrettanto innovativa: tutti noi possiamo creare un ambiente che instilla gioia. Questo libro è una guida inesauribile a tutto ciò che rende bella l’esistenza.» Arianna Huffington Un bar vivace e carino, una graziosa merceria ben fornita, un quartiere con le finestre traboccanti di fiori: luoghi semplici che ci attraggono e ci invitano a tornare, perché trasmettono una sensazione immediata di gioia e vitalità. In che modo? Ingrid Fetell Lee, esperta di design, ha indagato l’impatto psicologico dell’ambiente sul nostro umore, scoprendo relazioni universali che affondano le radici nelle neuroscienze e nella nostra storia primordiale. L’abbondanza di oggetti e di forme, per esempio, crea un rassicurante senso di opulenza e disponibilità di risorse, mentre le stanze ampie ci mettono a nostro agio perché richiamano gli spazi aperti e luminosi della savana, nella quale si sono evoluti i nostri antenati. I colori vivaci trasmettono energia e vigore: e allora perché nelle abitazioni dominano le tinte neutre o pastello? Le forme arrotondate (cerchi, sfere, bolle) sono accoglienti e giocose, al contrario degli spigoli che allertano il nostro istinto di autoprotezione. Facendo tesoro di queste osservazioni, Ingrid Fetell Lee individua gli elementi (colori, forme, texture, composizioni e accostamenti) che trasmettono naturalmente benessere e buonumore, e spiega come utilizzarli per creare un ambiente allegro e motivante. Perché bastano piccoli cambiamenti – in casa, in ufficio, persino nell’armadio – per infondere a oggetti e luoghi ordinari una gioia straordinaria e una felicità contagiosa. **INGRID FETELL LEE** , designer, ha conseguito il Master in Industrial Design al Pratt Institute ed è laureata in Scrittura creativa all’università di Princeton. Da oltre dodici anni si occupa di design e branding per conto di aziende come Target, Condé Nast, American Express e Kate Spade. I suoi studi si incentrano sul rapporto tra la progettazione dell’ambiente in cui viviamo e il nostro benessere personale. In qualità di esperta, è apparsa su *The New York Times* , *Wired* e *Psychology Today*. www.aestheticsofjoy.com

Cristoforo Colombo: l’ultimo dei templari

Chi era Cristoforo Colombo? Un marinaio premiato al di là dei suoi meriti? O qualcosa di più, molto di più? Perché si firmava Christo Ferens, colui che porta a Cristo? Sulla base di una nuova interpretazione di antiche carte e documenti, l’autore rivisita le vicende del “navigatore dei due mondi” e della “scoperta” dell’America. Quanto si sostiene in questo libro non è mai stato affermato in cinque secoli di scritti colombiani: complotto secolare, thriller storico-politico-teologico, sottofondo alchemico-esoterico, sorprendenti parentele, eredità templari e cavalleresche. Sullo sfondo, “mappe impossibili”, spedizioni e sbarchi precedenti al 1492 fra realtà e leggenda, personaggi come Marco Polo, Pico della Mirandola, Paolo Dal Pozzo Toscanelli.

Crimini e misfatti al computer

Computer e macchine cibernetiche sono ormai dappertutto: il futuro ha fatto il suo dovere ed è entrato, secondo copione, come un ladro nella notte. “E adesso?”, dirà qualcuno. “Tutto qua?”, si lamenterà un altro. Niente paura, amici: la fantascienza ha sempre qualcosa da aggiungere in più, soprattutto se si tratta di fantascienza scritta quando il computer non era entrato proprio nelle case di tutti, quando sigle come “modem” e PC non erano entrate nel glossarietto delle banalità e Multivac era ancora una parola che faceva pensare. Scelte e ordinate da Isaac Asimov e dai suoi illustri colleghi, queste storie riguardano sì un mondo virtuale, ma nel senso più artigianale (e meno abusato) della parola: il mondo dell’immaginazione.
Indice:
Isaac Asimov – INTRODUZIONE – IL CRIMINE SI AGGIORNA (Crime Up to Date, 1983)
Joe Gores – AMORE TI AMO (Darl I Luv U, 1962) JOE GORES
Stan Dryer – LA FINE DEGLI SPINACI (A End of Spinach, 1981)
Gordon R. Dickson – I COMPUTER NON DISCUTONO (Computers Don’t Argue, 1965)
Edward Wellen – PONTI D’ORO (Goldbrick, 1978)
Edward D. Hoch – POLICOMPUTER (Computer Cops, 1969)
Poul Anderson – SAM HALL (Sam Hall, 1953)
J. T. McIntosh – I BASTONI FRA LE RUOTE (Spanner in The Works, 1963)
Edward Wellen – UN’ORA INVESTIGAZIONI (While-U-Wait, 1978)
Robert Silverberg – IL BUROCRATE (Getting Across, 1973)
Isaac Asimov – TUTTI I PROBLEMI DEL MONDO (All the Troubles in the World, 1958)
Copertina di Oscar Chiconi

Cosa Non Farei Per Te

Char Lynn è un’affermata donna in carriera: forte, determinata, indipendente. Eppure, quando si presenta alla festa per celebrare il fidanzamento della sua migliore amica Kacey con Travis Titus, le basta incrociare lo sguardo di Jake – il fratello e testimone dello sposo – per tornare a essere la ragazzina goffa e impacciata di un tempo. La stessa ragazzina che Jake aveva sedotto per capriccio, per poi spezzarle il cuore. Ma questa volta Char non ha nessuna intenzione di lasciarsi incantare dai suoi modi affabili, dal suo fisico mozzafiato e dal suo sorriso smagliante. Anzi sta già pensando a come vendicarsi di quell’umiliazione… Jake Titus non ha mai voluto una relazione stabile e, negli anni, si è costruito una reputazione da incallito don Giovanni. Ma per Char Lynn è pronto a rinunciare a tutto e a cominciare una nuova vita insieme con lei. Peccato che Char non si fiderà mai di lui… Jake però non è tipo da arrendersi. E, visto che dovranno occuparsi dei preparativi per il matrimonio, vuole sfruttare l’occasione per dimostrare a Char di essere cambiato. Basterà una settimana per riconquistare il cuore del suo unico, vero amore?
**Rachel Van Dyken** è autrice delle serie:
**Ruin**
*Ricordati di sognare*
*Ricordati di amare*
*Ricordati di sperare*
*Ricordati di perdonare*
**The Bet**
*Quello che sei per me*
*Cosa non farei per te*
*Mai più senza di te*