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Storia del miracolo italiano: culture, identità, trasformazioni fra anni cinquanta e sessanta

Italia, anni cinquanta: la seconda guerra mondiale è finita ormai da qualche anno e il suo ricordo si allontana; trasformazioni radicali investono i modi di produrre e di consumare, di pensare e di sognare, di vivere il presente e di progettare il futuro. È la fine dell’universo contadino. Irrompono nuovi gusti e più complesse culture, in un processo tumultuoso che ridisegna geografie produttive e sociali, insediamenti e poli di attrazione. L’intero paese si trasforma sotto un impulso irrefrenabile. È il «miracolo». La profondità della «grande trasformazione», e i molteplici impulsi che essa produce, vengono qui ripercorsi in un’indagine a tutto campo che analizza sia la capacità di tenuta di vecchi orizzonti mentali, sia i tratti di una «modernità» che si va affermando in modo prepotente quanto diseguale.
Nell’agonia del centrismo emergono strutture e comportamenti degli apparati dello Stato largamente segnati dal fascismo, ma ora innestati nel quadro della nuova collocazione «atlantica» dell’Italia. Irrompono forme diverse di protagonismo collettivo, solo in parte eredi delle organizzazioni di massa delineatesi nel dopoguerra. Ed è l’avvento del centro-sinistra.
Con questo volume, che dopo quattro edizioni nei «Progetti» Donzelli viene ora riproposto nelle «Virgolette», Guido Crainz ha dato inizio alla sua ricognizione a tutto campo della storia dell’Italia contemporanea: un percorso che ha conosciuto la sua seconda tappa con Il paese mancato, dedicato al periodo successivo, apertosi con i tumultuosi anni sessanta e chiusosi con gli scenari di stabilizzazione degli anni ottanta.
Guido CRAINZ
Guido Crainz, nato a Udine, è docente di Storia contemporanea nella Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Teramo.

Stella D’oriente

“Stella d’oriente” è un romanzo giovanile della Deledda, uscito a puntate sul quotidiano di Cagliari “L’avvenire della Sardegna” con lo pseudonimo Ilia de Saint Ismail.
E’ una storia romantica con toni tragici. La protagonista è Stella, un’orfanella che salva la vita ad una ricca coppia, la marchesa Anna di Oriente e suo marito il marchese Don Francesco, durante una tempesta in mare. Per riconoscenza Stella viene adottata e così diventa la marchesina Stella di Oriente.
Nascerà adesso una intricata storia d’amore e di terribili segreti, una coinvolgente lettura romantica.
Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Morirà a Roma, all’età di 64 anni, il 15 agosto 1936.

Star Wars L’Erede Dell’Impero

Primo capitolo della trilogia dedicata al popolare Ammiraglio Thrawn, “L’erede dell’Impero” è stato riproposto in questa edizione speciale per celebrare i vent’anni trascorsi dalla prima pubblicazione (1992). Questo romanzo ha il merito di aver riacceso l’interesse attorno al fenomeno editoriale Star Wars, successo confermato anche dal New York Times.L’edizione speciale che vi proponiamo è arricchita da una lunga introduzione e dalle note personali mai pubblicate di Timothy Zahn, da alcuni commenti esclusivi di LucasFilm e di Del Rey Books e da un inedito racconto che ha come protagonista l’ Ammiraglio Thrawn.L’Erede dell’Impero – importantissimo capitolo tra le storie dedicate a Star Wars – segue le avventure di Luke Skywalker, Han Solo e della Principessa Leia dopo aver condotto alla vittoria l’Alleanza Ribelle in Star Wars Episodio VI: Il Ritorno dello Jedi.Cinque anni dopo la distruzione della Morte Nera e la sconfitta di Darth Vader e dell’Imperatore, la galassia lotta per guarire dalle ferite della guerra. La Principessa Leia e Han Solo sono sposati e aspettano due gemelli, mentre Luke Skywalker è diventato il primo di una nuova discendenza di Cavalieri Jedi. A migliaia di anni luce di distanza, però, l’ultimo condottiero dell’Imperatore – il geniale e letale Grande Ammiraglio Thrawn – ha assunto il comando della flotta Imperiale distrutta, l’ha preparata alla guerra e l’ha puntata verso il fragile cuore della Nuova Repubblica. Questo guerriero oscuro ha fatto due scoperte vitali che potrebbero distruggere tutto ciò che gli uomini e le donne coraggiosi dell’Alleanza Ribelle hanno costruito combattendo duramente… Lo scontro esplosivo fra le due forze è una magistrale epopea di azione, inventiva, mistero e spettacolo su scala galattica: in breve, una storia degna del nome Star Wars.

Stagione Di Caccia

Robert Sheckley ritorna al mondo della Caccia per ampliare i connotati di quella che rimane la sua creazione più graffiante. Come in vittime a premio (URANIA 1041), l’ecologia mondiale è ormai a un punto critico, ma per una normale coppia americana una vacanza a Parigi è sempre un evento notevole. Quando però la moglie di Frank Blackwell rimane uccisa durante un attacco terroristico a un bar, la vacanza diventa tragedia. Frank giura che qualcuno la pagherà. E quello che dicono sempre le vittime, ma Frank è veramente deciso a vendicarsi, e il modo migliore per riuscirci è la Caccia, I’organizzazione segreta che da anni insanguina con le sue battute le strade di molte città americane, spesso sotto lo sguardo della polizia. Corre voce che il Congresso possa rendere legale l’associazione, perché i Cacciatori non sono soltanto cacciatori di uomini per puro divertimento: come ” servizio sociale ” ospitano una Squadra della Morte che si incarica di eliminare killer e terroristi con amicizie politiche influenti. Quello che Frank ignora è che anche i Cacciatori sono molto interessati ad averlo nei loro ranghi ma per scopi che lui, e il mondo dovranno ignorare fino al momento giusto.

Spinoza II. Una risata vi disseppellirà

Vincitore del Premio Satira Forte dei Marmi, miglior blog italiano dal 2009, Spinoza.it è ormai il punto di riferimento della satira in rete. Ogni giorno la community coordinata da Stefano Andreoli e Alessandro Bonino offre a centinaia di migliaia di lettori un controcanto satirico alle notizie di cronaca, politica e attualità, conquistando un numero sempre crescente di fan con il suo stile scorretto e irriverente, che ha dato vita a innumerevoli tentativi d’imitazione.
Dopo il grande successo di Spinoza. Un libro serissimo, il collettivo satirico più saccheggiato del web torna a raccontarci il mondo con una nuova raccolta. 2.500 battute (in gran parte mai pubblicate sul sito) più velenose che mai in cui oltre seicento autori, con dissacrante verve, fanno deflagrare la realtà, illuminandola di una luce mai vista: un’ironia che non si ferma davanti a nulla, travolgendo convenzioni e barriere.
Una risata che vi disseppellirà.

Sotto Copertura

David Atkins è ricco, bello, affascinante e possiede il night club più esclusivo della città. Nella sua vita apparentemente perfetta irrompe come una furia una ragazza misteriosa, pronta a stravolgere per sempre la sua esistenza.
Determinata e testarda, Tess Buchanan inizia a lavorare per lui sotto falso nome, decisa ad ottenere lo scoop che possa lanciare la sua carriera da giornalista. Incapaci di resistere alla passione che li travolge, si trovano molto presto a combattere contro il proprio orgoglio e contro un nemico molto pericoloso…

Sorge un Impero

La guerra è arrivata a Melengar e ancora una volta Royce e Adrian vengono ingaggiati per una scommessa disperata e formare un’alleanza con i nazionalisti che stanno combattendo gli imperialisti nel sud. Ma Royce ha piani propri e usa questa opportunità per scoprire se un antico mago usa i Riyria come pedine nella sua stessa brama di potere. Per trovare la verità, deve svelare il segreto del passato di Adrian, ma ciò che scoprirà può porre fine alla loro amicizia e spezzare Riyria in due. E così inizia una nuova storia del due Riyria, fatta di slealtà e avventura, combattimenti e magia, mito e leggenda…

SOLE DOLCE DEI RICORDI

“Si guardavano e capivano che adesso dovevano vivere entrambe, furiose com’erano, in quello stesso appartamento. Naso contro naso”. Katja, scampata all’assedio di Leningrado, ma irrimediabilmente segnata dalla guerra, cresce a Taskent dove sopravvive grazie alla sua rapace voglia di vivere, dedicandosi al contrabbando. Vera, sua figlia, è una bambina dallo sguardo torvo e beffardo, dotata di un precoce talento artistico e destinata a un futuro successo come pittrice. Sullo sfondo della Taskent multicolore del dopoguerra, crogiolo di culture e Babele di lingue, le due eroine, due personalità forti e complesse, intrecciano le proprie vite in un romanzo ricco di colori e di suoni, in cui la vita, l’arte e la bellezza avranno il sopravvento sulle mostruosità della guerra. **

Skellig

Nel garage della nuova casa, Michael scopre qualcosa di magico: una creatura, un po' uomo un po' uccello, che sembra avere bisogno di aiuto. Si chiama Skellig e adora il cibo cinese e la birra scura. Non sapremo mai di preciso cos'è; c'è del mistero in questa storia, ma va bene così. L'importante per Michael, e per la sua sorellina sospesa tra la vita e la morte in ospedale, è che Skellig ci sia. Come scrive Nick Hornby, Skellig è una storia "meravigliosamente semplice ma anche terribilmente complicata (…) è un libro per ragazzi perché è accessibile e perché i protagonisti sono bambini, ma credetemi, è anche un libro per voi, perché è un libro per tutti, e l'autore lo sa".

Sino Al Confine

La protagonista di “Sino al confine” di Grazia Deledda è la giovane Gavina Sulis, che ancora deve compiere 14 anni.
L’episodio che dà l’avvio l’intera vicenda è un bacio che il giovane seminarista Priamo Efix dà a Gavina: quest’ultima, profondamente turbata, confessa quello che ai suoi occhi è un terribile peccato al canonico Bellìa, il quale non solo non assolve la ragazza, ma la accusa di aver fuorviato un uomo di Dio, e di aver ormai contaminato la sua anima.
Gavina sposerà in seguito Francesco e Priamo Efix, non sopportando la delusione del suo amore per Gavina, si suiciderà.
Gavina, scioccata, si sente colpevole della morte di Priamo, ma solo lentamente riuscirà a togliersi questa colpa dalle spalle comprendendo che Dio non è così tiranno e intollerante che va seguito con fede cieca come le è stato sempre dipinto.
Soltanto alla fine Gavina, divenuta ormai una donna, apprenderà un diverso modo di approcciarsi al Divino.
Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Morirà a Roma, all’età di 64 anni, il 15 agosto 1936.

Sine Anima: Quando l’amore supera il tempo

Quando Audrey scappa di casa, tradita dalla sua stessa vita, va incontro ad un destino scritto molto tempo addietro. Quel profondo senso di inadeguatezza che la accompagna da tutta una vita viene cancellato quando finalmente trova il posto che le spetta di diritto. Quando tutto sembra perfetto, uno strano sconosciuto di nome Jilian entra nella sua vita. È bastato l’incontro con lui per cambiarle radicalmente la vita. Il suo cuore si trova diviso in due metà pulsanti. Ed un terribile segreto potrebbe distruggerla. Questa volta, per sempre. **
### Sinossi
Quando Audrey scappa di casa, tradita dalla sua stessa vita, va incontro ad un destino scritto molto tempo addietro. Quel profondo senso di inadeguatezza che la accompagna da tutta una vita viene cancellato quando finalmente trova il posto che le spetta di diritto. Quando tutto sembra perfetto, uno strano sconosciuto di nome Jilian entra nella sua vita. È bastato l’incontro con lui per cambiarle radicalmente la vita. Il suo cuore si trova diviso in due metà pulsanti. Ed un terribile segreto potrebbe distruggerla. Questa volta, per sempre.

Si ammazza troppo poco: i crimini di guerra italiani, 1940-43

“Si ammazza troppo poco”, ammonisce nel 1942 il generale Mario Robotti, comandante dell’XI Corpo d’Armata italiano in Slovenia e Croazia, e il suo diretto superiore Mario Roatta rincara la dose: “Non dente per dente, ma testa per dente”. Nello scenario drammatico dei Balcani, dove l’aggressione italo-tedesca si intreccia con le esasperazioni della guerra civile e delle contrapposizioni etniche, l’Italia fascista reagisce alla resistenza jugoslava, albanese e greca con brutale durezza: rastrellamenti, villaggi incendiati, esecuzioni sommarie, internamento di migliaia di civili. In questo libro l’autore affronta il tema dell’Italia imperiale (1940-43) e quello dei 1857 ufficiali e soldati di cui fu chiesta l’estradizione per crimini di guerra.

Shooting Up

Tutte le storie di guerra, dall’antichità ai giorni nostri, sono anche storie di droga. Quasi senza eccezioni, combattenti e soldati, governi e organizzazioni militari, nel corso dei secoli, hanno sfruttato il potenziale bellico di alcol e sostanze stupefacenti. I primi furono gli opliti omerici in viaggio verso Troia, poi le truppe di Annibale, i guerrieri dell’Amazzonia e i berserker vichinghi. Nel mondo antico, oppio, funghi allucinogeni o piante con poteri energetici sono spesso parte dei riti tribali, delle cerimonie per risvegliare lo spirito guerriero. Con la nascita della “guerra moderna” e lo sviluppo degli eserciti nazionali, l’uso di droghe diventa un’abitudine diffusa. I soldati al fronte assumono calmanti per tenere a bada gli incubi e il dolore, e stimolanti per dominare la paura e trovare la forza per andare all’attacco. I vertici militari spesso fingono di ignorare o addirittura agevolano la diffusione di sostanze psicotrope tra le truppe. La droga diventa un’arma a tutti gli effetti. Dalla diffusione della cocaina tra i piloti francesi e tedeschi durante la prima guerra mondiale, all’utilizzo del Pervitin con cui la Wehrmacht sbaragliò le resistenze di mezza Europa con incursioni lampo, dall’abuso di psicofarmaci ed eccitanti dei marines in Vietnam, agli esperimenti con l’LSD durante la guerra fredda, fino ai miscugli di polvere da sparo ed eroina sniffati dai soldati bambino in Africa, Łukasz Kamieński osserva i campi di battaglia da un’inedita prospettiva. Un punto di vista tanto eccentrico quanto imprescindibile per comprendere le dinamiche di ogni conflitto armato. Shooting Up è il primo libro che esplora gli infiniti modi in cui le droghe vengono utilizzate dagli stati e dai loro eserciti nella storia. «Questa analisi approfondita dello “sballo” al fronte è in larga parte una storia mai raccontata. La storia del ruolo giocato dalla droga attraverso i secoli a supporto di truppe e battaglioni, e quella del ruolo che avrà nelle battaglie di domani. Shooting up è indubbiamente destinato a diventare un classico.» – Christopher Coker, professore di relazioni internazionali alla London School of Economics «Kamieński dimostra una notevole capacità di approfondimento, riuscendo allo stesso tempo a coinvolgere il lettore… il risultato è un’indagine solida e avvincente.» – *Publishers Weekly* «Affascinante, ricco di dettagli e sorprendentemente sobrio…uno studio accurato e completo.» – *The Sunday Times* «In Shooting up Kamieński analizza la devastazione provocata tra i civili dall’uso militare della droga. Non ci sono espliciti messaggi pacifisti ma la sua posizione è chiara: “la guerra può essere considerata come un narcotico, e parteciparvi o avervi partecipato può portare a una dipendenza dalle vere droghe”.» – *The Guardian*

Sfumature di Malvagità

Infrange le Regole
Il Maestro vampiro Ian è impenitente, spudorato … e ogni sfumatura di malvagità. Si è fatto troppi nemici nei suoi due secoli di esistenza, tra cui Dagon, un demone che ora rivendica la sua anima. L’unica possibilità per Ian di sfuggire a Dagon è di unire le forze con un Guardiano della legge, ma non è mai stato in grado di rispettare a lungo le regole.
L’Artefice della legge
Il normale ruolo di Veritas è indagare, giudicare e giudicare i reprobi come Ian. Ma lei ha il suo conto in sospeso con Dagon, quindi se può usare Ian come esca … beh, tutto è lecito in legge e in guerra. Mentre perlustrano zone calde soprannaturali per perfezionare la loro trappola, Veritas si rende presto conto che l’immagine maleducata e maliziosa di Ian nasconde qualcosa di molto più potente. E Ian scopre che Veritas ha dei segreti scioccanti. Si ritroveranno attratti l’uno dall’altro con una passione tanto intensa e violenta quanto il pericolo che stanno correndo, prevarranno sia l’amore che la giustizia. Ma ognuno avrà conseguenze devastanti …