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I Segreti Del Cuore

Victorian Age. A differenza di tutte le nobili, Lady Emma Russell è stata addestrata a comportarsi come un perfetto soldato. Mentre tutte le giovani nobili imparavano l’arte del bon ton e del cucito, lei, segregata alla Royal Military Academy, imparava l’arte della guerra. Ma cosa ha spinto veramente Lady Emma a frequentare l’Accademia militare? Un passato intriso di passione e ingiustizie ostacolerà il suo cammino, finché la sua strada non incrocerà quella del generale Alexander Broussier.
In un’epoca tormentata, tra una guerra combattuta in Crimea, una Londra in uno stato precario e misteriosi attentati alla Regina Vittoria, Emma e Alexander dovranno fare i conti con il passato. Per entrambi, si prospetta un’avventura intrigante.
Emma aveva indossato l’armatura dopo il loro addio, un’armatura d’argento e gelo.
Una donna fragile che tentava di resistere alle tempeste della vita, corazzando il suo cuore.
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### Sinossi
Victorian Age. A differenza di tutte le nobili, Lady Emma Russell è stata addestrata a comportarsi come un perfetto soldato. Mentre tutte le giovani nobili imparavano l’arte del bon ton e del cucito, lei, segregata alla Royal Military Academy, imparava l’arte della guerra. Ma cosa ha spinto veramente Lady Emma a frequentare l’Accademia militare? Un passato intriso di passione e ingiustizie ostacolerà il suo cammino, finché la sua strada non incrocerà quella del generale Alexander Broussier.
In un’epoca tormentata, tra una guerra combattuta in Crimea, una Londra in uno stato precario e misteriosi attentati alla Regina Vittoria, Emma e Alexander dovranno fare i conti con il passato. Per entrambi, si prospetta un’avventura intrigante.
Emma aveva indossato l’armatura dopo il loro addio, un’armatura d’argento e gelo.
Una donna fragile che tentava di resistere alle tempeste della vita, corazzando il suo cuore.

I segreti del cuore

Ratine si trova davvero nei pasticci. Suo padre è rimasto gravemente ferito durante un tentativo di rapina nel loro negozio di alimentari e lei ha testimoniato di aver visto in faccia i due rapinatori, mentre in realtà si trovava nel retro del negozio. Mentre i sensi di colpa la ossessionano, l’arrivo di un affascinante e misterioso sconosciuto cambia il corso della sua vita. Ratine infatti gli offre di restare ad aiutarla in negozio e ben presto…

I Segreti Del Club Bilderberg. Il Romanzo Del Potere

Il potere è nelle loro mani

Un grande thriller di Vito Bruschini

Una élite di oligarchi domina lo scacchiere del mondo

Milla, una giovane funzionaria dell’Unione europea, un giorno, indagando sui movimenti finanziari di una corporation americana scopre un perverso intrigo internazionale. La società è il paravento dietro cui si nascondono le persone più potenti del pianeta: il Gruppo Bilderberg. Con il suo solo intuito e con l’aiuto di pochi coraggiosi alleati cercherà, in una lotta senza esclusione di colpi, di sconfiggere con le armi della legalità questa segretissima e pericolosa congrega di potere. Il Bilderberg è costituito da circa centotrenta adepti che da sessant’anni muovono i fili della politica e dell’economia mondiale: sono proprietari di banche, manager di multinazionali, primi ministri e capi di Stato, editori dei principali giornali. Negli ultimi decenni i Bilderberg hanno manovrato nazioni per impadronirsi del loro petrolio, commerciato armamenti nei Paesi in guerra e rivoluzionato l’agricoltura affamando le popolazioni dei Paesi in via di sviluppo. Milla si ritroverà coinvolta in un’indagine dai risvolti sempre più insidiosi, arrivando a scoprire il torbido passato di alcuni dei fondatori del Bilderberg che, sotto il nazismo, iniziarono gli studi sull’eugenetica al fine di creare organismi superiori. A qualunque prezzo. Milla e i suoi compagni riusciranno a sconfiggere la più potente delle lobby? E a scardinare l’infame macchina del potere che semina povertà e ingiustizia sull’intero pianeta? Alla fine, in un susseguirsi di colpi di scena, anche Milla dovrà fare i conti con il suo passato e scegliere tra l’amore e la speranza di un mondo migliore.

Muovono i fili del mondo, dettano le regole dell’economia e della politica: sono quelli del club Bilderberg e mettersi contro di loro può costare davvero caro

Hanno scritto dei suoi libri:

‘The Father, il primo romanzo di Vito Bruschini, dimostra come la capacità di saper riprodurre la ricca ambiguità che accompagna la vita, sia il modo vincente di raccontare una storia.’
la Repubblica

‘No, non c’è da rimpiangere Mario Puzo. Perché The Father. Il padrino dei padrini di Vito Bruschini è un thriller dal respiro epico e dal forte impatto narrativo.’
Il Messaggero

‘Grazie a elementi di fantasia innestati in un contesto ampiamente documentato, e soprattutto, alla libertà che la finzione consente, la strage del 12 dicembre e l’orrore di quei giorni e di quel tempo cruciale per il nostro Paese, emergono finalmente in modo nitido e convincente.’
la Repubblica

Vito Bruschini
Giornalista professionista, dirige l’agenzia stampa per gli italiani nel mondo ‘Globalpress Italia’. Ha scritto testi per il teatro e per la televisione. Con la Newton Compton ha pubblicato The Father. Il padrino dei padrini; Vallanzasca. Il romanzo non autorizzato del nemico pubblico numero uno; La strage. Il romanzo di piazza Fontana e Educazione criminale. La sanguinosa storia del clan dei Marsigliesi, riscuotendo un notevole successo di critica e pubblico. I suoi romanzi sono tradotti all’estero.

(source: Bol.com)

I romanzi, le novelle e il teatro

Edizione integrale
A cura di Sergio Campailla

Il volume raccoglie l’opera narrativa completa di Pirandello, cioè i romanzi e le novelle, e tutta la produzione teatrale.
Fin dal primo romanzo, L’esclusa (1901), i personaggi della narrativa pirandelliana tracciano il grafico della solitudine e dell’alienazione dell’individuo di fronte a una realtà contraddittoria, inafferrabile, inconoscibile, priva di punti di riferimento. Ognuno a suo modo esemplifica o denuncia la sconcertante inquietudine, lo scacco, la sconfitta che nascono dall’impossibilità di sapere, di prevedere, di conoscere la verità dell’esistenza propria e altrui. E l’autore delinea questa accidentata geografia di naufragi esistenziali con quella ‘pietà spietata’ che rappresenta l’ingrata ricchezza della sua visione umoristica, in cui convivono dolore e riso, partecipazione e distacco.
Nelle Novelle per un anno, che Pirandello iniziò a raccogliere in volume nel 1922, lo sguardo penetrante dello scrittore agrigentino affronta il grigiore della normalità, dell’esistenza quotidiana, squarcia le cortine del perbenismo, frantuma le rigide maschere che nascondono i veri, incerti lineamenti, si muove in una varietà multiforme di ambienti, sonda le profondità della psiche, incrina le false certezze. E libero, imprevedibile come la vita, mosso dal suo particolare umorismo, trascrive, senza aderire a moduli esterni, la sofferenza dell’individuo destituito di ogni orgoglio, in conflitto con se stesso e con gli altri, disorientato da una sorte sempre mutevole.
Maschere nude raccoglie il grande percorso teatrale di Pirandello: dall’esordio del 1910, con i due atti unici Lamorsa e Lumie di Sicilia, attraverso quel momento culminante rappresentato, nel 1921, da Sei personaggi in cerca d’autore, in cui il teatro borghese cede il posto a un dramma che si costruisce paradossalmente nella sua stessa impossibilità di costruzione, fino al teatro ‘dei miti’, e alla grande visione tragica ed epica del commiato in forma di capolavoro de I giganti della montagna, in cui i toni drammatici si stemperano nel racconto sorridente di una favola, e la ‘servetta sveltissima ‘ di Pirandello, che ‘si chiama Fantasia’, raggiunge forse il suo più alto momento espressivo.

– Tutti i romanzi:
• L’esclusa
• Il turno
• Il fu Mattia Pascal
• Suo marito
• I vecchi e i giovani
• Quaderni di Serafino Gubbio operatore
• Uno, nessuno e centomila
– Novelle per un anno
– Maschere nude

Luigi Pirandello
nato ad Agrigento nel 1867, si laureò in filologia a Bonn nel 1891. Iniziò la sua carriera letteraria e teatrale quando Capuana lo introdusse nel mondo culturale romano. Dal 1897 al 1922 si dedicò all’insegnamento. Nel 1934 gli fu assegnato il premio Nobel per la letteratura. Morì a Roma nel 1936. La Newton Compton ha pubblicato, oltre a molte opere in volumi singoli, anche le raccolte Novelle per un anno, Tutti i romanzi e I romanzi, le novelle e il teatro.

(source: Bol.com)

I rituali segreti del sesso. L’eros dall’antichità ai giorni nostri

Il libro affronta, spiega e riporta molti “riti” segreti della sessualità, passando in rassegna l’eros dall’antichità ai giorni nostri e non trascurando notizie ed episodi verso cui parecchi di noi nutrono una legittima quanto insaziabile curiosità. L’autore al riguardo riporta esempi di cerimonie e seduzioni, di tecniche e giochi, di usi e consuetudini in cui il sesso, l’erotismo, il corpo, il desiderio e la mente si fondono in pulsioni che si traducono in stimoli fondamentali per la psiche umana, senza distinzione di ceto, cultura, razza, epoca e luogo.
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I ricordi di Vanessa

Vanessa non ha dimenticato l’infelicità e la disperazione che l’avevano costretta a fuggire da un matrimonio che considerava fallito. Ma dieci anni più tardi, la gravidanza imprevista della figlia Angie la costringe a riallacciare i rapporti con Mitch, l’uomo che aveva sposato perché era rimasta incinta. Diventata ormai una donna emancipata e indipendente, Vanessa vuole evitare alla figlia di commettere gli stessi errori da lei compiuti in una situazione analoga. Mitch, tuttavia, è di parere diverso e si schiera dalla parte di Angie…

I ribelli del mondo oscuro

II viaggio di Thasren Mein dalle gelide terre del Nord al porto di Alecia era durato diversi giorni. Era partito all’alba dal Mondo Oscuro, la landa desolata in cui il suo popolo era stato esiliato secoli prima, aveva attraversato a cavallo la steppa nell’inverno senza fine, costeggiato le Montagne Nere e infine era giunto al mare. Di fronte a lui, dall’altra parte dello specchio d’acqua, l’isola di Acacia, un groviglio imponente di rocce lambito dalle onde. È questa la sua destinazione. È qui che vive re Leodan Akaran, discendente della nobile stirpe che cinquecento anni prima aveva ridotto in schiavitù il suo popolo e che tuttora controlla le terre del Mondo Conosciuto grazie a degli oscuri traffici. Ora finalmente lui, Thasren, fratello dell’ultimo re di Mein, è stato incaricato di uccidere l’odiato nemico e di ristabilire l’antico potere del suo popolo. È la missione più importante della sua vita, per la quale è disposto a mettere a rischio la sua stessa esistenza. Così, in una notte di luna, si introduce nella fortezza degli Akaran e riesce ad accoltellare alle spalle il sovrano. Dopo la tragica morte di Leodan, i suoi quattro eredi vengono separati e condotti in gran segreto ai confini del regno, affinchè possano sopravvivere e ristabilire un giorno il potere della dinastia degli Akaran.
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I Redenti E I Dannati

La Riforma ha trasformato il mondo piú di qualsiasi altro evento dalla fine dell’antichità: da allora il cattolicesimo non è stato piú lo stesso. Thomas Kaufmann racconta la storia di questa rivoluzione avvalendosi di fonti di prima mano e delle piú aggiornate ricerche storiche e storico-religiose. La Riforma iniziò lontano dai centri politici, economici e culturali dell’Europa, eppure mise in subbuglio l’intero continente. Molto è stato ipotizzato sui fattori politici e sociali alla base di tale sovvertimento. Kaufmann, uno dei maggiori esperti in materia, individua le principali motivazioni anche nella religione stessa. I riformatori si preoccupavano della salvezza dell’anima. Quando il papa condannò Lutero e i suoi insegnamenti, la questione avrebbe potuto chiudersi. Ma Lutero riconobbe nello stesso papa un peccatore degno della dannazione eterna. E la divisione della Chiesa fece il suo corso. L’odio spinse molti in guerra e in tantissimi lasciarono la patria, portando cosí la Riforma lontano nel mondo. Si trattò di un immane terremoto religioso, le cui scosse di assestamento giungono fino a oggi.

(source: Bol.com)

I ragazzi venuti dal Brasile

È il settembre del 1974. Dal loro rifugio in Sudamerica, un piccolo gruppo di gerarchi nazisti superstiti, capeggiato dal dottor Mengele, lancia un’operazione segretissima grazie alla quale sarà possibile la rinascita del Reich: esattamente 94 uomini, tutti intorno ai sessantacinque anni ma residenti in diversi paesi e senza alcun legame apparente fra loro, dovranno essere uccisi; per ciascuna vittima viene perfino stabilita la data dell’esecuzione. La notizia del piano giunge alle orecchie dell’ebreo Yakov Liebermann, leggendario cacciatore di nazisti, ormai anziano ma ancora determinato a dare filo da torcere ai suoi nemici storici. L’indagine per scoprire i dettagli condurrà Liebermann da una sponda all’altra del­l’Atlantico, portandolo a smascherare un incubo in cui la ‘banalità del Male’ acquista contorni inediti. Con il ritmo serrato della narrazione e la precisione della scrittura, Ira Levin ci regala un altro romanzo perfettamente congegnato (‘la sua storia più fantasiosa dai tempi di Rosemary’s Baby’, secondo il New York Times), divenuto anche un film di successo grazie all’interpretazione di Gregory Peck e Laurence Olivier rispettivamente nei pan­ni di Mengele e di Liebermann.

(source: Bol.com)

I racconti di Belzebù a suo nipote

Fino al 1924, G.I. Gurdjieff aveva insegnato alla maniera orientale, comunicando le sue idee a un piccolo gruppo di allievi, sempre e solo in modo diretto sia nella teoria sia nella pratica, senza mai permettere loro di trascrivere le indicazioni ricevute. Ma quell’anno, in seguito a un grave incidente, ritenne che fosse giunto il momento di far conoscere l’insieme delle sue idee “in una forma accessibile a tutti”. Si trattava cioè di evocarle in un libro che potesse suscitare nel lettore sconosciuto una nuova e inabituale corrente di pensieri; perciò decise di adottare la forma, comune alle grandi tradizioni, di un racconto mitico “su scala universale” e tuttavia incentrato sul problema essenziale: il significato della vita umana. Allora, pur senza abbandonare le sue altre attività, si piegò al mestiere di scrittore, con la prontezza e il vigore che lo caratterizzavano e con quell’abilità artigianale che in gioventù gli aveva permesso di imparare tanti altri mestieri. Qualche anno più tardi non aveva scritto solo un libro, bensì una serie di libri. A questo insieme monumentale diede come titolo “Di tutto e del Tutto”. “I Racconti di Belzebù a suo nipote” ne costituiscono la prima parte. Sin dall’inizio intorno al libro si crea una leggenda: il suo carattere insolito fa sì che molti lo dichiarino impubblicabile. E tuttavia nel 1948, un anno prima della sua morte, Gurdjieff ne fa preparare l’edizione in diverse lingue, e nel ’50 viene pubblicato in America, in Inghilterra e Austria.

I racconti del sesso e della menzogna

Benvenuti nella ‘società della menzogna’. Una società che santifica la verginità pur essendo la quinta al mondo per consumo di pornografia online. Tredici racconti sulla sessualità in Marocco: tredici testimonianze spontanee raccolte dalla scrittrice Leïla Slimani. Sono voci di donne di estrazione sociale differente, con un livello di istruzione e un sentimento religioso profondamente diversi, eppure parlano tutte la stessa lingua e muovono un atto di accusa senza riserve verso una società in netta contraddizione tra quanto predica e quanto vive. La studentessa, la prostituta, il medico, l’attivista, il poliziotto ci offrono uno spaccato spietato della vita sessuale in Marocco, fatta di incontri rubati, consumati nei cantieri abbandonati, con la paura di essere scoperti dalla polizia o aggrediti da qualcuno. Il sesso fuori dal matrimonio è proibito per legge, il codice penale sanziona il crimine con due anni di carcere. Non si può abortire, a meno di non essere state violentate. Succede anche che le donne vittime di stupro possano essere sposate dai loro stessi violentatori. Questo è quello che prescrive la legge marocchina oggi, una giurisprudenza scollata dalle esigenze di una comunità per molti versi modernizzata, in cui le donne reclamano il tempo di conoscere e desiderare gli uomini con cui escono e rivendicano la libertà di rifiutarli. Se le ragazze non parlano di sesso in famiglia, né confidano alle amiche le loro relazioni non ufficiali, dall’altra i giovani uomini non sposano donne che abbiano perso la verginità. Che tipo di società è questa? Leïla Slimani, scrittrice premio Goncourt all’apice del successo e acuta osservatrice dell’identità femminile nelle sue infinite declinazioni, lascia alle parole di queste donne la risposta.

(source: Bol.com)

I racconti del Necronomicon

H.P. Lovecraft, maestro americano della letteratura fantastica del Novecento, ha dato vita nei suoi racconti a un vero e proprio sistema mitologico, i cosiddetti “Miti di Cthulhu”. Per fornire a questa mitologia una base ‘storica’, l’autore ‘produsse’ l’esistenza di un libro magico, il Necronomicon, scritto nell’VIII secolo d.C. dall’arabo yemenita Abdul Alhazred. Oltre alla biografia immaginaria dell’arabo, Lovecraft inventò per il Necronomicon una cronologia fittizia, Storia e cronologia del Necronomicon, creando un ambiguo mistero che si è protratto per anni, e che ha portato alla pubblicazione in tutto il mondo di innumerevoli versioni del libro maledetto… Il volume presenta i racconti in cui Lovecraft ha introdotto, descritto, citato il Necronomicon, ponendo le basi del suo mito. Tra questi vi sono classici come “L’orrore di Dunwich” (1928) e “Il caso di Charles Dexter Ward” (1928), “Colui che sussurrava nel buio” (1930), “Alle montagne della follia” (1931) e “L’ombra venuta dal tempo” (1934).

I racconti

”Sono soltanto letteratura, e non posso né voglio essere altro.” È con questa incrollabile consapevolezza che Franz Kafka intraprende il suo ”vagabondaggio nelle foreste dell’età virile”, un viaggio che lo porterà alle vette della ”Metamorfosi” e del ”Castello”, ma che lo condurrà anche alla stesura di una serie di testi narrativi – brevi storie, favole, parabole, metafore – che, tra il 1904 e il 1923, affiancheranno e arricchiranno la sua produzione maggiore. Palcoscenici narrativi mutevoli e labili, nei quali si muovono tanti ”nessuno”, scialbi impiegati o commessi viaggiatori, impacciati e fragili, in balia dei propri dubbi di fronte a una realtà bloccata e inestricabile. La ricca antologia, curata e tradotta da Giulio Schiavoni, che dà conto anche delle diverse stesure di alcuni racconti, è arricchita da apparati aggiornati ai più recenti studi.

(source: Bol.com)

I Racconti

"Questo volume raccoglie tutti i racconti brevi e lunghi di Italo Calvino: un "Novellino" dell'Italia contemporanea animato da un piglio baldanzoso e pungente. Uno scenario di scogli e di boschi, popolato di pescatori subacquei e cacciatori infallibili o schiappini, regno di ragazzi, pesci, granchi, rettili e uccelli, è il dato di partenza della fantasia di Calvino. Un pomeriggio, Adamo s'intitola uno dei suoi racconti più tipici: ma sull'Eden di Calvino si riflette sempre la spinosa e aspra realtà della convivenza umana. Lo scenario dei limpidi giochi infantili è lo stesso di quello delle storie di guerra: una guerra nei boschi, questa di Calvino, in cui avventure allucinanti, da Ultimo viene il corvo a Il bosco degli animali, prendono un colore di fiaba, come fossero raccontate dopo cent'anni.
La ricerca d'un'armonia con la natura non viene meno nei racconti cittadini, siano essi storie picaresche del dopoguerra, o le comicopatetiche disavventure di Marcovaldo (un "buon selvaggio" trapiantato nel cuore d'una metropoli industriale) o le ironiche e melanconiche avventure galanti ognuna delle quali potrebb'essere vista come un successivo gradino d'approssimazione verso una comunione amorosa sempre delusa.
La penna di Calvino tende a trasformare tutto ciò che tocca in gioco, danza grottesca, definizione caricaturale di stati d'animo, ma sotto c'è sempre un fondo sensibile ed amaro: la difficoltà a comunicare tra esseri umani, ad andare d'accordo con la natura, con la società, con se stessi. Chiudono il libro i racconti lunghi La formica argentina, La speculazione edilizia, La nuvola di smog, tre punti d'arrivo nella narrativa di Calvino".