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Il mistero di casa rossa

L’investigatore dilettante Anthony Gillingham e il suo compagno Bill Beverley (il Watson della situazione) sono una coppia di inguaribili pasticcioni. Per meglio dire, sono un po’ pazzi. Ma attenzione: non sono sciocchi. Quando si trovano alle prese con una matassa tanto intricata da disorientare le forze di polizia rivelano doti insospettate. Come per esempio nel caso dell’assassinio di Robert Ablett, appena rientrato in Inghilterra dall’Australia… Quando uscì questo giallo, a molti tornò in mente quell’operetta pungente e provocatoria con cui De Quincey definiva l’omicidio una delle “Belle Arti”.

Il mistero dello zaffiro birmano

È la storia di un pericoloso gioco che si svolge attraverso metà del mondo: la posta è costituita da una gemma di eccezionale valore, intorno alla quale si svolgono quelle vicende di morte che spesso accompagnano i gioielli famosi. Ambienti esotici e insidiosi, personaggi dall’oscuro passato, pericoli imprevisti: ma Martin Legatt, giovane funzionario di una società forestale divenuto suo malgrado investigatore, riuscirà a chiarire il mistero dello zaffiro…

Il mistero delle tre querce

Quando Socrates Smith, ex funzionario di Scotland Yard, e suo fratello Lexington, un giovane dalle brillanti doti investigative, si recano nella tenuta di John Mandle, un ispettore di polizia in pensione, non sanno con precisione cosa abbia spinto quest’ultimo a invitarli. Né potranno saperlo dalla sua voce: quando l’incontrano, John Mandle è legato al ramo di una enorme quercia, ucciso da un colpo di pistola in fronte. Ai due fratelli non resta che mettere in campo tutta la loro abilità investigativa per risolvere il caso, che si presenta come uno dei più intricati che siano mai usciti dalla penna di Wallace.Edgar Wallacenacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
(source: Bol.com)

Il mistero delle cose: Nove ritratti di artisti

Nella ricerca di Massimo Recalcati nei territori della psiche, da decenni l’arte occupa un posto centrale. È a essa, e in particolare alla pittura, che Recalcati torna continuamente, immergendosi nella profondità della dimensione creativa per mettere alla prova e temprare gli strumenti teorici della psicanalisi lacaniana.
Questo interesse e questo lavoro hanno portato anche ad alcuni episodi editoriali come il suo libro su Van Gogh (“Melanconia e creazione in Vincent Van Gogh”), ma il folto pubblico di lettori che ha scoperto Recalcati negli ultimi anni, grazie all’enorme successo di “Il complesso di Telemaco”, “L’ora di lezione” e “Le mani della madr”e, non conosce questo lato della sua identità intellettuale.
In questo libro, che avrà un formato e un prezzo molto diversi dai precedenti e si presenta come una vera e propria strenna, Recalcati offre al grande pubblico una serie di studi sulla pittura italiana contemporanea, mettendo a punto una riflessione lunga tutta la vita. Da Giorgio Morandi a Giovanni Frangi, da Emilio Vedova a Jannis Kounellis, Recalcati guida i suoi lettori in una ideale galleria del Novecento italiano, facendo emergere significati nascosti, mettendo in relazione vita e opere, restituendo la complessità e l’importanza dell’arte.
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### Sinossi
Nella ricerca di Massimo Recalcati nei territori della psiche, da decenni l’arte occupa un posto centrale. È a essa, e in particolare alla pittura, che Recalcati torna continuamente, immergendosi nella profondità della dimensione creativa per mettere alla prova e temprare gli strumenti teorici della psicanalisi lacaniana.
Questo interesse e questo lavoro hanno portato anche ad alcuni episodi editoriali come il suo libro su Van Gogh (“Melanconia e creazione in Vincent Van Gogh”), ma il folto pubblico di lettori che ha scoperto Recalcati negli ultimi anni, grazie all’enorme successo di “Il complesso di Telemaco”, “L’ora di lezione” e “Le mani della madr”e, non conosce questo lato della sua identità intellettuale.
In questo libro, che avrà un formato e un prezzo molto diversi dai precedenti e si presenta come una vera e propria strenna, Recalcati offre al grande pubblico una serie di studi sulla pittura italiana contemporanea, mettendo a punto una riflessione lunga tutta la vita. Da Giorgio Morandi a Giovanni Frangi, da Emilio Vedova a Jannis Kounellis, Recalcati guida i suoi lettori in una ideale galleria del Novecento italiano, facendo emergere significati nascosti, mettendo in relazione vita e opere, restituendo la complessità e l’importanza dell’arte.

Il mistero delle 13 chiavi

Raccontano i nativi americani di 13 teschi di cristallo, di dimensioni naturali, con la mandibola articolata, capaci di parlare e cantare, che conterrebbero importanti rivelazioni sull’origine, il fine e il destino dell’umanità, e la risposta ad alcuni dei più grandi misteri della vita e dell’universo. Secondo l’antica tradizione, verrà un giorno in cui i 13 teschi di cristallo saranno ritrovati e riuniti affinché la loro sapienza sia portata a conoscenza di tutti.
Quando Chris Morton e Ceri Louise Thomas ascoltano questa leggenda nella profonda foresta dell’America Centrale la prendono per un’affascinante storia di folclore locale; ma poi vengono informati che nel 1926 Anna Mitchell-Hedges, figlia di un archeologo inglese sulle tracce di una città sepolta, ne scoprì uno.
Tanto basta per far scattare in loro la voglia di saperne di più. Appurato che la Mitchell-Hedges è ancora viva, riescono a scovarla e a farsi mostrare il teschio. Ne restano quasi ipnotizzati, e a quel punto il desiderio di accertare la verità e di completare il puzzle con i pezzi mancanti è irresistibile. Con il rigore di un’indagine poliziesca, vanno a caccia di indizi e incontrano scienziati, archeologi, antropologi ma anche medium, cacciatori di UFO, sciamani, in una ricerca che li porta dal British Museum al Trocadéro di Parigi -dove sono conservati altri due teschi di cristallo – dai laboratori della Hewlett-Packard – dove venne esaminato per anni il teschio della Mitchell-Hedges -alle distese innevate del Canada, dai deserti degli Stati Uniti alle foreste tropicali del Messico, Guatemala e Belize. Come due moderni e impavidi Indiana Jones, ascoltano tutte le leggende che circondano i teschi di cristallo, vagliano le diverse teorie sulla loro provenienza, studiano le antiche civiltà che ne ripor-
tano  l’esistenza,  dai  maya  agli egizi, dagli aztechi agli indiani d’America. Dotati di proprietà magiche e curative e capaci di dare la felicità a chi li avvicina, o portatori di poteri malefici? Sorta di sofisticatissimi computer che sfruttavano già all’epoca le proprietà del cristallo per contenere e trasmettere informazioni? Provenienti da Atlantide o portati dai nostri progenitori extraterrestri? E   ancora:   quali   sconcertanti  verità nascondono? È vero, come si crede, che preannunceranno la fine del mondo nel 2012? Come possono essere stati ricavati da un unico blocco di cristallo di quarzo in un’epoca in cui non esistevano macchinari? Sono forse stati levigati con la sabbia? Ma accurati calcoli dicono che ci sarebbero voluti 150 anni per farne uno. E poi ci sono infiniti falsi, fabbricati di recente, in Germania, in Messico, in Brasile… Interessante come un saggio, appassionante come un romanzo di avventura, illuminante come un testo spirituale, Il mistero delle 13 chiavi sconvolgerà le menti  più   razionali,  farà  dubitare  le coscienze più salde, minerà le fondamenta della storia come ci è stata raccontata,   ma   certamente  coinvolgerà chiunque, come in una gigantesca caccia al tesoro.

Il mistero della Sindone

‘Un mistero di croce e di luce”: quell’inspiegabile e irriproducibile immagine corporea impressa sul telo è la testimonianza della passione e della morte di Gesù, ma anche della sua risurrezione. Le parole pronunciate da Benedetto XVI restituiscono alla Sindone tutta la verità che la ricerca scientifica aveva cercato di ridimensionare. Nel 1988, infatti, con la datazione al carbonio14, alcuni scienziati stabilirono che la Sindone risaliva all’epoca medievale. Oggi, grazie a un lavoro multidisciplinare promosso dall’università di Padova e durato quindici anni, l’équipe guidata da Giulio Fanti dimostra che quella radiodatazione è stata falsata da una contaminazione ambientale, e va anticipata proprio all’epoca della morte di Gesù; che le tracce di polvere, polline e spore indirizzano verso la provenienza mediorientale; che il corpo raffigurato sul lino ha subito le violenze raccontate nei vangeli della Passione; e che l’immagine è stata prodotta dall’eccezionale radiazione sviluppatasi al momento della risurrezione. Questo libro, scritto a quattro mani da Giulio Fanti e da Saverio Gaeta, è l’emozionante resoconto di una scoperta e la narrazione delle straordinarie vicende storiche della reliquia più preziosa e venerata della cristianità.

(source: Bol.com)

Il mistero della giovane infermiera

Nel cantiere di uno stabile in costruzione in via Benedetto Marcello, zona Porta Venezia, a Milano, viene scoperto il cadavere di una giovane donna, uccisa con diverse martellate che le hanno sfondato il cranio. Il martello utilizzato era a disposizione di tutti gli operai del cantiere, perciò non sono rilevabili impronte digitali utili. Tocca al commissario Mario Arrigoni e ai suoi uomini occuparsi del caso e partire alla ricerca del colpevole.

Le indagini si muovono scavando nella vita della vittima, Gemma Salvadori, una ragazza di ventidue anni, aiuto infermiera in una clinica privata. Ma definire la personalità della bella Gemma non è semplice, perché le informazioni che gli investigatori raccolgono sono spesso contraddittorie: era una giovane ambiziosa e civetta con tanti grilli per la testa come sostiene la portinaia? O una brava ragazza come raccontano la madre e l’amica del cuore, una splendida italo-irlandese già finalista a Miss Italia? O una via di mezzo, come parrebbe dai colloqui con il personale della clinica Santa Sabrina?

A complicare la vita degli uomini del Porta Venezia, l’autopsia rivela che Gemma era incinta, e da qui parte anche la caccia all’amante, che rimane a lungo misterioso. Sotto la lente d’ingrandimento di Arrigoni finiscono lo stagionato dongiovanni primario della clinica, l’azzimato anestesista, il tassista fidanzato ufficiale, persino il marito della sorella. L’inchiesta coinvolge anche una scuola di tango gestita da due coniugi argentini, che la vittima frequentava come allieva. Ma non si riesce a cavare un ragno dal buco, i moventi sono deboli e aleatori, di prove nemmeno l’ombra… Finché l’attenzione non si concentra su un particolare che era sfuggito a tutti. O meglio, quasi a tutti. Stavolta c’è un occhio femminile che veglia sul commissario Arrigoni e sulla sua squadra. A quel punto, l’inchiesta può imboccare la via che porterà alla più inattesa e insospettabile delle soluzioni.

Torna, con una nuova storia del commissariato di Porta Venezia, Dario Crapanzano, maestro indiscusso del noir, e insuperato cantore della Milano che fu. La sua consueta grazia nel restituire le atmosfere degli anni Cinquanta e la capacità di ordire una trama gialla perfettamente congegnata trovano nuova, felicissima conferma in questo Mistero della giovane infermiera, destinato, come i precedenti romanzi del ciclo di Arrigoni, a imprimersi da subito nel cuore dei lettori.

(source: Bol.com)

Il mistero della cripta stregata

L'improbabile e demenziale protagonista di questa storia, prelevato dal manicomio barcellonese in cui sconta una condanna per comportamento antisociale, si vede affidare dalla polizia l'incarico di indagare su un mistero che coinvolge due potenze: la Chiesa e la Ricchezza. Da un convento scompare un'educanda e ricompare in preda a un'amnesia. La stessa cosa era capitata, nello stesso convento, sette anni prima. Magia nera? Riti satanici?

Il mistero della cripta sepolta

Parigi, cimitero del Père-Lachaise. Una coppia di turisti, tra cui il figlio di un senatore degli Stati Uniti, viene trovata morta davanti alla tomba di Jim Morrison. Le indagini sono affidate a Hugo Marston, capo della sicurezza dell’ambasciata americana. L’identità dell’altra vittima, una donna legata a un estremista islamico, indurrebbe a seguire la pista terroristica. Ma la notte successiva, nonostante la stretta sorveglianza, nello stesso cimitero vengono trafugati i resti di una celebre ex ballerina del Moulin Rouge. C’è un collegamento fra i due misfatti? Marston ne è convinto e si mette sulle tracce di quello che sembra un fantasma, un killer che agisce indisturbato protetto dall’oscurità e reso ancora più inquietante da una macabra ossessione. Poco tempo dopo, in un altro cimitero, saranno trafugate le ossa di un’altra nota ballerina. Sullo sfondo di una città fascinosa e inquietante inizia una spietata caccia all’uomo, che porterà Marston a rischiare la vita per scoprire i segreti terribili che si celano dietro questa oscura rete di delitti.

(source: Bol.com)

Il mistero della coscienza

Che cos’è la coscienza? Cosa intendiamo quando diciamo “io”? Cosa vuol dire essere una persona? L’autore affronta questi interrogativi attaccando radicalmente l’idea che la nostra mente possa essere considerata alla stregua del programma di un computer come affermano i sostenitori più accesi dell’intelligenza artificiale. Ci sono modi della comprensione umana che sfuggono al programma più sofisticato e il nostro cervello è una struttura ben più complessa di qualsiasi macchina. In questa difesa dell’autonomia del mentale, Searle dialoga con gli autori che hanno le posizioni più interessanti sul modo di risolvere “il mistero della coscienza”.

Il mistero della collana (eNewton Zeroquarantanove)

Nell’infanzia di David Crawfurd c’è un episodio – un rito satanico, cui il ragazzo si trova ad assistere – destinato a lasciare un segno profondo. Una volta adulto, David parte per il Sudafrica, dove si trova coinvolto nella complessa vicenda che ruota intorno alla storia di una collana a cui la fantasia primitiva attribuisce eccezionali poteri… E tutto sembra un’eco del passato, di quel misterioso rituale i cui effetti perdurano nel presente…
John Buchan
primo barone di Tweedsmuir, ha avuto una vita piuttosto movimentata. Nato in Scozia nel 1875, studiò a Glasgow ed esercitò la professione di avvocato. Dopo aver passato un periodo in Sudafrica rientrò in Inghilterra, dove divenne direttore di un’importante agenzia giornalistica; poi, durante la prima guerra mondiale, fu in Francia, come corrispondente di guerra. Tesoriere dell’Università di Oxford, nel 1927 entrò nel parlamento inglese come membro del partito conservatore e, nel 1935, divenne Governatore generale del Canada. Studioso di storia e autore di imponenti opere storiografiche e di varie biografie, Buchan morì nel 1940 a seguito di una caduta.
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### Sinossi
Nell’infanzia di David Crawfurd c’è un episodio – un rito satanico, cui il ragazzo si trova ad assistere – destinato a lasciare un segno profondo. Una volta adulto, David parte per il Sudafrica, dove si trova coinvolto nella complessa vicenda che ruota intorno alla storia di una collana a cui la fantasia primitiva attribuisce eccezionali poteri… E tutto sembra un’eco del passato, di quel misterioso rituale i cui effetti perdurano nel presente…
John Buchan
primo barone di Tweedsmuir, ha avuto una vita piuttosto movimentata. Nato in Scozia nel 1875, studiò a Glasgow ed esercitò la professione di avvocato. Dopo aver passato un periodo in Sudafrica rientrò in Inghilterra, dove divenne direttore di un’importante agenzia giornalistica; poi, durante la prima guerra mondiale, fu in Francia, come corrispondente di guerra. Tesoriere dell’Università di Oxford, nel 1927 entrò nel parlamento inglese come membro del partito conservatore e, nel 1935, divenne Governatore generale del Canada. Studioso di storia e autore di imponenti opere storiografiche e di varie biografie, Buchan morì nel 1940 a seguito di una caduta.

Il mistero della casa del tempo

Tic. Tac. I minuti passano, una maledizione incombe e il tempo sta per scadere. È una tiepida sera di fine estate quella in cui Lewis Barnavelt, dieci anni e una valigia consumata tra le mani, si ritrova davanti al cancello di una casa misteriosa. La sua nuova casa. Da quando i genitori sono morti in un terribile incidente d’auto, nulla è più stato come prima. Lewis si è lasciato tutto alle spalle e si è trasferito dall’altra parte del Paese. A casa dello zio Jonathan. Non l’ha mai conosciuto, ma quello che ha sentito dire di lui non gli piace per niente. Lo zio Jonathan è sempre stato il più eccentrico della famiglia, un fumatore incallito e un giocatore d’azzardo. E ora dovrà prendersi cura di lui. Ciò che aspetta Lewis però supera ogni immaginazione: una casa che nasconde passaggi segreti, sortilegi e illusioni, e uno zio che si dedica all’occultismo e alla magia insieme alla stravagante vicina. Lewis non riesce a credere ai propri occhi e comincia a cimentarsi con le arti magiche in prima persona. Almeno fino alla notte di Halloween. La notte in cui commette uno spaventoso errore, riportando in vita la crudele e potente strega che abitava nella casa prima dello zio. Serenna Izard. Serenna è tornata per un motivo: portare a termine un vecchio e diabolico piano. Molti anni prima, infatti, la donna aveva costruito insieme al marito un orologio stregato, capace di distruggere l’umanità intera, e lo aveva nascosto nelle mura della casa. Ora toccherà a Lewis trovare l’orologio e, forse, salvare il mondo. Un fantasy dalla grande forza immaginifica, un classico pubblicato per la prima volta nel 1973 che ora è diventato uno straordinario film con Jack Black e Cate Blanchett. ‘Il mistero della casa del tempo incanterà moltissime generazioni di lettori.’ – The New York Times

(source: Bol.com)

Il mistero della camera chiusa

Omicidio misterioso in una splendida villa a Valverde: Michele Weber, il ricco proprietario, viene trovato strangolato nel suo studio. La porta è chiusa a chiave dall’interno e ci sono grosse sbarre alla finestra. L’ispettore Ginko cerca di risolvere il mistero, e si troverà di fronte una grossa sorpresa…