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Viola dei 100 castelli

Angela Nanetti intreccia la tragedia dell’Olocausto con la difficile vita di una bambina “diversa”, per raccontarci quanto il desiderio di resistere e la voglia di vivere possano aiutare a superare ogni difficoltà. Viola vive in una casa famiglia, una storia difficile alle spalle, una grande immaginazione e tanto coraggio nel cuore. Un incontro fortuito con un cane in fuga e un anziano misterioso, che scoprirà essere sopravvissuto al lager, in una cantina abitata da una macchia sul muro e da un pipistrello, teneri testimoni delle sue vicende, le cambieranno la vita.

La Villa delle Rose

**In un giardino possono nascondersi molti segreti**
Anna è una maestra cioccolataia che ha ereditato la professione dalla sua famiglia, proprietaria da generazioni di una villa nel cuore di Dresda, famosa come la Villa delle Rose. La tenuta deve il suo nome a uno splendido roseto che Anna intende riportare al suo antico splendore. È proprio durante i lavori che viene disseppellito uno scrigno che contiene oggetti provenienti da epoche diverse. Anna si immerge immediatamente nella lettura di un vecchio diario, appartenuto a una donna di nome Emma vissuta cento anni prima proprio nella villa. È possibile che non l’abbia mai sentita nominare? Decisa a scoprire chi fosse quella misteriosa donna, Anna si tuffa in una ricerca che potrebbe portare alla luce segreti rimasti a lungo sepolti… Una volta riallacciato il legame con il passato, a emergere potrebbero essere intrighi, antichi tradimenti, passioni e persino crimini…
**Un’autrice da oltre 450.000 copie vendute
Una cronaca familiare delicata ed emozionante**
«Le donne di questo romanzo prendono vita e raccontano in modo intimo ed emozionante i tempi difficili della guerra. Con uno stile accattivante, Teresa Simon narra potenti storie d’amore che hanno attraversato il Novecento e cattura completamente il lettore. Un libro pieno di emozioni, colpi di scena e azione.»
**Bücher Magazin**
«Donne coraggiose e ambientazioni molto suggestive.»
**Dresdner Neueste Nachrichten**
**Teresa Simon**
è lo pseudonimo di una nota autrice tedesca. Le piace viaggiare, specialmente sulle tracce del passato, è molto curiosa, ha un debole per i gatti, ammira tutto ciò che è verde e fiorisce, ed è sempre ispirata dalle atmosfere dei luoghi con una storia.

Il Vicino Bello E Dannato

Giulia è una studentessa universitaria che si invaghisce di un uomo molto più grande di lei. Quest’uomo è Fabio vicino di casa amico dei genitori, un uomo bello e dannato, dalla doppia personalità, gentile nel quotidiano, autoritario e violento nella sessualità. I 2 trascorreranno insieme momenti di passione che andranno oltre l’ordinario, provando l’ebrezza e il rischio di essere scoperti dai genitori della ragazza.

Il viaggio di Lady Caroline: I MISANTROPI Lord Sebastian

Se c’è una cosa di cui Lady Caroline Rogue è sicura è che non potrà mai essere l’aristocratica arrogante e indifferente in cui il marchese di Hamilton ha tentato di trasformarla dopo averla sposata.
La prigione emotiva in cui egli la tiene segregata, con la sola presenza del figlio Sebastian ad allietarle l’esistenza, rischia di spezzare il suo spirito.
Ma una sera, dopo l’ennesimo abuso da parte del marito Caroline dice “No”.
Il destino le riserverà ciò che fino a quel momento le aveva negato, la gioia di una nuova vita e dell’amore.
**
### Sinossi
Se c’è una cosa di cui Lady Caroline Rogue è sicura è che non potrà mai essere l’aristocratica arrogante e indifferente in cui il marchese di Hamilton ha tentato di trasformarla dopo averla sposata.
La prigione emotiva in cui egli la tiene segregata, con la sola presenza del figlio Sebastian ad allietarle l’esistenza, rischia di spezzare il suo spirito.
Ma una sera, dopo l’ennesimo abuso da parte del marito Caroline dice “No”.
Il destino le riserverà ciò che fino a quel momento le aveva negato, la gioia di una nuova vita e dell’amore.

Il viaggio dello Star Wolf

L’astronave LS-1187 è un incrociatore interstellare che non ha mai partecipato a una vera e propria battaglia. La sua prima missione (unirsi a un convoglio di mille navi per proteggere i mondi esterni da attacchi a sorpresa) finisce quasi in un disastro e l’astronave e il suo equipaggio si guadagnano una serie di nomignoli tutt’altro che simpatici, di cui “vigliacchi” è il solo ripetibile. Ma tutti, a bordo dell’incrociatore LS-1187, sono ansiosi di lavare la macchia, e per farlo non c’è che un modo: distinguersi in azione contro la Lega dei Morthan, la più pericolosa alleanza extraterrestre che i mondi dell’uomo abbiano dovuto affrontare. **
### Sinossi
L’astronave LS-1187 è un incrociatore interstellare che non ha mai partecipato a una vera e propria battaglia. La sua prima missione (unirsi a un convoglio di mille navi per proteggere i mondi esterni da attacchi a sorpresa) finisce quasi in un disastro e l’astronave e il suo equipaggio si guadagnano una serie di nomignoli tutt’altro che simpatici, di cui “vigliacchi” è il solo ripetibile. Ma tutti, a bordo dell’incrociatore LS-1187, sono ansiosi di lavare la macchia, e per farlo non c’è che un modo: distinguersi in azione contro la Lega dei Morthan, la più pericolosa alleanza extraterrestre che i mondi dell’uomo abbiano dovuto affrontare.

La vertigine che ho di te

Leda ha paura: dell’amore, del contatto fisico, di dare il proprio cuore a qualcun altro. È stata ferita, e per questo ha innalzato un muro invalicabile. Ha abbandonato gli studi e per mantenersi lavora come cameriera; non vuole più dipendere da nessuno. L’ultima volta che si è fidata di qualcuno il suo cuore si è spezzato, eppure continua a sopravvivere.
Sebastiano ha studiato infermieristica, ma nella vita ha deciso di aiutare le persone lavorando in ambulanza e insegnando difesa personale in una palestra. Quando Leda, trascinata dalla migliore amica, inizia a frequentare la lezione di prova del corso di Sebastiano, l’elettricità tra i due sarà palpabile, ma Leda avrà difficoltà a fidarsi. Seba, però, rimasto folgorato dalla fragilità di Leda, è risoluto ad avvicinarla, vuole conoscerla e vorrebbe salvarla, salvare il suo cuore.
La paura lascerà davvero posto all’amore? E l’amore aiuterà la nostra protagonista a combattere i fantasmi del suo passato? Una storia di dolore e riscatto, dove l’amore è l’unica via possibile per risollevarsi. **
### Sinossi
Leda ha paura: dell’amore, del contatto fisico, di dare il proprio cuore a qualcun altro. È stata ferita, e per questo ha innalzato un muro invalicabile. Ha abbandonato gli studi e per mantenersi lavora come cameriera; non vuole più dipendere da nessuno. L’ultima volta che si è fidata di qualcuno il suo cuore si è spezzato, eppure continua a sopravvivere.
Sebastiano ha studiato infermieristica, ma nella vita ha deciso di aiutare le persone lavorando in ambulanza e insegnando difesa personale in una palestra. Quando Leda, trascinata dalla migliore amica, inizia a frequentare la lezione di prova del corso di Sebastiano, l’elettricità tra i due sarà palpabile, ma Leda avrà difficoltà a fidarsi. Seba, però, rimasto folgorato dalla fragilità di Leda, è risoluto ad avvicinarla, vuole conoscerla e vorrebbe salvarla, salvare il suo cuore.
La paura lascerà davvero posto all’amore? E l’amore aiuterà la nostra protagonista a combattere i fantasmi del suo passato? Una storia di dolore e riscatto, dove l’amore è l’unica via possibile per risollevarsi.

La Verità Celata

La Tempesta di Giorgione ha sempre rappresentato un mistero: pur essendo uno dei quadri più noti del Rinascimento, celebrato come esempio della maestria della scuola veneziana, vivisezionato in ogni dettaglio, questo dipinto mantiene intatto il suo segreto. Chi sono le figure in primo piano e a cosa alludono? Quale relazione intercorre con lo sfondo e il cielo in tempesta? Anche se in tanti hanno provato a rispondere a questi interrogativi, una delle letture più suggestive è quella di Salvatore Settis, il quale, grazie a una felice intuizione, suppose nel 1978 che i due giovani del quadro fossero Adamo ed Eva dopo la cacciata dal Paradiso terrestre. Quell’ipotesi ora si arricchisce, attraverso un’«indagine sottile e pazientissima», come la descrive lo stesso Settis nella Prefazione al volume, di «tasselli e nuove diramazioni interpretative». Prendendo le mosse dalla scoperta di un dettaglio inedito, abilmente mimetizzato nella tela, e grazie a un capillare confronto con opere affini – riprodotte in un ricco corredo iconografico –, il dipinto acquista un significato più ampio e si colloca in un preciso contesto, che si configura come una vera e propria fucina dell’arte moderna: la chiesa dei Servi di Maria a Venezia, frequentata da studiosi, filosofi, collezionisti e mecenati, tra cui Gabriele Vendramin, il committente dell’opera. Il risultato è una migliore definizione del contenuto dell’enigmatico quadro, riletto in chiave biblica e calato in un’età e in un ambiente gravido di fermenti culturali e inquietudini religiose e politiche, sospeso tra Umanesimo e Riforma cattolica.

Verde brillante

Le piante sono esseri intelligenti? Partendo da questa semplice domanda Stefano Mancuso e Alessandra Viola conducono il lettore in un inconsueto e affascinante viaggio intorno al mondo vegetale. In generale, le piante potrebbero benissimo vivere senza di noi. Noi invece senza di loro ci estingueremmo in breve tempo. Eppure persino nella nostra lingua, e in quasi tutte le altre, espressioni come “vegetare” o “essere un vegetale” sono passate a indicare condizioni di vita ridotte ai minimi termini. “Vegetale a chi?”… Se le piante potessero parlare, forse sarebbe questa una delle prime domande che ci farebbero. **
### Sinossi
Le piante sono esseri intelligenti? Partendo da questa semplice domanda Stefano Mancuso e Alessandra Viola conducono il lettore in un inconsueto e affascinante viaggio intorno al mondo vegetale. In generale, le piante potrebbero benissimo vivere senza di noi. Noi invece senza di loro ci estingueremmo in breve tempo. Eppure persino nella nostra lingua, e in quasi tutte le altre, espressioni come “vegetare” o “essere un vegetale” sono passate a indicare condizioni di vita ridotte ai minimi termini. “Vegetale a chi?”… Se le piante potessero parlare, forse sarebbe questa una delle prime domande che ci farebbero.

Vendetta Oscura

Un cadavere viene ritrovato nel bosco dopo un incendio sulle colline delle Highlands. E Karen, una donna che abita lì vicino, riceve oscure minacce di morte. Suo figlio non sa che sua madre nasconde un oscuro segreto e che un assassino è tornato per compiere una terribile vendetta… Riusciranno Karen e suo figlio a salvarsi? O la morte li coglierà di sorpresa? **
### Sinossi
Un cadavere viene ritrovato nel bosco dopo un incendio sulle colline delle Highlands. E Karen, una donna che abita lì vicino, riceve oscure minacce di morte. Suo figlio non sa che sua madre nasconde un oscuro segreto e che un assassino è tornato per compiere una terribile vendetta… Riusciranno Karen e suo figlio a salvarsi? O la morte li coglierà di sorpresa?

Le Valchirie

Il protagonista di “Le Valchirie” è un uomo che vuole cambiare la propria vita e seguire un sogno: recarsi nel deserto del Mojave per vedere il proprio angelo custode e aprirsi, infine, alla conoscenza del mondo che lo circonda e di se stesso. Paulo sa che il deserto non è il luogo arido e vuoto che appare. Esso cela la possibilità di incontri nuovi e straordinari, come il maestro J. gli ha indicato. Al riparo dal chiasso del mondo, infatti, vi dimorano un giovane maestro della tradizione e un gruppo di donne guerriere, le valchirie, che percorrono il deserto in moto e che aiuteranno Paulo a portare a compimento la sua impresa. Ad accompagnare l’uomo, la sua compagna Chris che, con lui, condividerà questo cammino, insieme spirituale e reale, colmo di insidie. Un cammino che metterà a dura prova le loro convinzioni e il loro amore, li getterà nella reciproca incomprensione ma che indicherà loro, infine, la strada del vero amore e della vera conoscenza. Un romanzo misterioso e sorprendente che racconta, in forma narrativa, lo strabiliante percorso umano e spirituale dell’autore all’indomani della pubblicazione dell'”Alchimista”.

L’uso dei piaceri

“L’uso dei piaceri è il secondo volume di quella “”Storia della sessualità”” di cui Michel Foucault aveva esposto ne “”La volontà di sapere”” il progetto iniziale: comprendere come, nelle società occidentali moderne, si era costituito qualcosa di simile a una ‘esperienza’ della ‘sessualità’, nozione familiare e tuttavia apparsa solamente all’inizio del diciannovesimo secolo. Parlare di sessualità come di un’esperienza storicamente singolare ha richiesto di ricostruire i percorsi del ‘soggetto desiderante’, risalendo dall’epoca moderna fino all’Antichità classica. “”L’uso dei piaceri””, appunto, entra nel vivo della rappresentazione delle pratiche e delle teorie sessuali nella città greca, e dà così concreto avvio a un’opera storiografica dall’ambizione assolutamente unica: non più indagine parziale o settoriale sui problemi della sessualità, essa presenta globalmente la genealogia dell’esperienza più ignota, anche quando più esibita, della nostra cultura e della nostra storia, offrendoci al contempo una sorta di specchio delle radici più remote e cancellate della logica degli odierni comportamenti sessuali.”

Unspoken

Kami Glass è innamorata di qualcuno che non ha mai incontrato, un ragazzo con cui parla nella sua testa dal giorno in cui è nata. Questo le ha impedito di integrarsi nella sonnolenta cittadina inglese di Mestavalle, ma Kami ha fatto in modo di sfruttare la situazione a proprio vantaggio, e la sua vita sembra scorrere tranquilla, almeno finché non comincia a verificarsi una serie di eventi inquietanti. Sinistre grida giungono dai boschi e la villa padronale che domina il villaggio torna a illuminarsi. La famiglia Lynburn, che aveva governato la città sino alla generazione precedente per poi svanire nel nulla, è tornata. Così, all’improvviso, Kami si rende conto che il luogo che ha conosciuto e amato per tutta la vita nasconde un’infinità di segreti… e un assassino. E che la chiave di tutto potrebbe essere il ragazzo nella sua testa. Il ragazzo che è tutt’altro che immaginario e senza ombra di dubbio deliziosamente pericoloso. **

Ultratrail

Perché ho iniziato a correre? Ho iniziato perché io, uomo di mare, volevo stare in mezzo alla natura impervia e dare del tu alla montagna della quale mi ero innamorato da ragazzino. Nato a Riccione, Stefano Gregoretti ha conosciuto fin da giovanissimo una passione assoluta che, nella vita, lo avrebbe portato molto lontano dalla sua, pur amatissima, riviera romagnola. Già dalle prime vie ferrate nelle Dolomiti, affrontate con la famiglia da bambino, ha scoperto infatti il desiderio di penetrare nei territori più aspri e remoti, senza paura di incontrare pericoli né di far fatica. Anzi, addirittura, imparando ad amarla, questa fatica, e a coltivarla come una dote interiore. È così che, anno dopo anno, ha tracciato il percorso entusiasmante che racconta in questo libro, passando dal triathlon e dagli Iron Man (nuoto-bici-corsa su lunghe distanze) agli ultratrail, sfiancanti corse in solitaria, ben più lunghe di una maratona. I suoi ricordi ci portano in giro per tutto il globo – dall’isola di Baffin nell’Artico al deserto della Namibia, dalla Patagonia alla stessa Italia (Valle d’Aosta, dove ha luogo il Tor des Geants, e Appennino) – e si leggono come grandi racconti d’avventura perché parlano di crepe che si aprono sotto i piedi nel ghiaccio del pack e di notti passate in carceri abbandonate, di tempesta e di sole giaguaro, di freddo che ti stringe come una tenaglia e di sete che ti tortura. Ma parlano anche di sfida con se stessi e di uno sconfinato amore per il nostro meraviglioso pianeta, oggi purtroppo spesso minacciato dai cambiamenti climatici. Per tutti coloro che, catturati da questo genere di esperienze e dagli splendidi scenari naturali, vogliano mettersi alla prova con un ultratrail, Gregoretti offre utilissimi consigli pratici nella appendice al libro. **
### Sinossi
Perché ho iniziato a correre? Ho iniziato perché io, uomo di mare, volevo stare in mezzo alla natura impervia e dare del tu alla montagna della quale mi ero innamorato da ragazzino. Nato a Riccione, Stefano Gregoretti ha conosciuto fin da giovanissimo una passione assoluta che, nella vita, lo avrebbe portato molto lontano dalla sua, pur amatissima, riviera romagnola. Già dalle prime vie ferrate nelle Dolomiti, affrontate con la famiglia da bambino, ha scoperto infatti il desiderio di penetrare nei territori più aspri e remoti, senza paura di incontrare pericoli né di far fatica. Anzi, addirittura, imparando ad amarla, questa fatica, e a coltivarla come una dote interiore. È così che, anno dopo anno, ha tracciato il percorso entusiasmante che racconta in questo libro, passando dal triathlon e dagli Iron Man (nuoto-bici-corsa su lunghe distanze) agli ultratrail, sfiancanti corse in solitaria, ben più lunghe di una maratona. I suoi ricordi ci portano in giro per tutto il globo – dall’isola di Baffin nell’Artico al deserto della Namibia, dalla Patagonia alla stessa Italia (Valle d’Aosta, dove ha luogo il Tor des Geants, e Appennino) – e si leggono come grandi racconti d’avventura perché parlano di crepe che si aprono sotto i piedi nel ghiaccio del pack e di notti passate in carceri abbandonate, di tempesta e di sole giaguaro, di freddo che ti stringe come una tenaglia e di sete che ti tortura. Ma parlano anche di sfida con se stessi e di uno sconfinato amore per il nostro meraviglioso pianeta, oggi purtroppo spesso minacciato dai cambiamenti climatici. Per tutti coloro che, catturati da questo genere di esperienze e dagli splendidi scenari naturali, vogliano mettersi alla prova con un ultratrail, Gregoretti offre utilissimi consigli pratici nella appendice al libro.

Un’ ultima volta

Un uomo senza alcuna regola. Lui è il pericolo, il sesso sudato, proibito. Kylee una ragazza disciplinata e semplice, alla quale è stata rubata la gioventù, dovendo crescere in fretta.
Kade Damon decide di recarsi nell’agenzia per modelle dell’amica Annette e scegliere alcune ragazze per far di loro ciò che desidera per un mese soltanto. Perché Kade non da mai una seconda possibilità.
Dovranno subire le sue perversioni e fare i conti con le loro paure nascoste, cercando di non mescolare i sentimenti all’immoralità.
Sensualità, eros e piacere estremo, si mescoleranno in questo romanzo dove, ognuno, deve cercare di non rimanere coinvolto. A volte, però, la vittima scelta, può diventare il carnefice.
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### Sinossi
Un uomo senza alcuna regola. Lui è il pericolo, il sesso sudato, proibito. Kylee una ragazza disciplinata e semplice, alla quale è stata rubata la gioventù, dovendo crescere in fretta.
Kade Damon decide di recarsi nell’agenzia per modelle dell’amica Annette e scegliere alcune ragazze per far di loro ciò che desidera per un mese soltanto. Perché Kade non da mai una seconda possibilità.
Dovranno subire le sue perversioni e fare i conti con le loro paure nascoste, cercando di non mescolare i sentimenti all’immoralità.
Sensualità, eros e piacere estremo, si mescoleranno in questo romanzo dove, ognuno, deve cercare di non rimanere coinvolto. A volte, però, la vittima scelta, può diventare il carnefice.

Tutti primi sul traguardo del mio cuore

Per migliaia di chilometri, in auto, a piedi, su traghetti, bus e funivie, una carovana piena di colori tenta di stare dietro al ritmo furibondo imposto dai ciclisti che in tre settimane girano tutta l’Italia, dalla costiera amalfitana agli aspri profili del Vajont. Ne fa parte anche uno scrittore, che fin da bambino sognava di partecipare al Giro d’Italia e si butta in quest’avventura con entusiasmo assoluto, pronto a infiammarsi per l’epica che il ciclismo da sempre sprigiona. Ma presto scoprirà che la tenacia e la passione dei corridori sono solo una parte della storia. Perché sarà proprio tutto quello che accade intorno alla corsa a rendere il viaggio strepitoso. Lungo le strade secondarie, nel cuore selvatico o cementificato della provincia italiana, si rischia di perdersi a ogni bivio mentre si incontrano folle festanti e personaggi clamorosi, paesini pazzeschi come la gente che li abita, assessori dediti alla promozione di figlie cantanti, pompieri ballerini di break dance, maturi musicisti da pianobar che cercano di infilarsi in casting riservati agli adolescenti, oscuri poeti a caccia di editori… le mille impossibili follie che solo la vita vera ci può regalare. Alla passione ardente per il ciclismo – grandissima metafora della fatica e della gloria nascosta a ogni curva della vita – Fabio Genovesi unisce il suo impareggiabile umorismo, facendo di questo libro, ora riproposto in una nuova edizione, la cronaca di un’impresa sportiva straordinaria e insieme il racconto stralunato e memorabile del nostro Paese, delle sue debolezze e dei suoi grandi sogni.

Tu salvati

Arianna, una ragazza con un dente scheggiato e piena di rabbia, che vorrebbe non farsi più vedere da nessuno, sparire dal mondo. Bice, una professoressa senza più voglia di insegnare e che da anni ha rinunciato all’amore. Davide, un ragazzo che da tempo cova un male di cui si vergogna di parlare persino con sua madre. Carla, una donna che inerme guarda il suo corpo invecchiare, ma che disperatamente lotta contro l’invecchiare della sua memoria, terrorizzata com’è di lasciarsi sfuggire un indicibile segreto di famiglia.
Poi ecco che Galdina Castaldi, una diciassettenne che tutti conoscevano come Miss Cesso del Liceo, si toglie la vita, e le esistenze di questi quattro personaggi vengono messe faccia a faccia con i propri fantasmi, in particolare quella di Arianna, che ha assistito suo malgrado al suicidio di Galdina, e quella di Bice, che nel baretto di fronte al liceo l’ha incontrata poco prima che si togliesse la vita. Cos’avrebbe potuto fare per salvarla, si chiede, mentre proprio in quei giorni Carla, sua nonna, pronuncia per la prima volta in sua presenza il nome di sua madre, morta nel dare Bice alla luce, e Davide comincia a rivolgerle delle strane attenzioni. È anche lui parte di un passato che lei stessa non ha mai compreso fino in fondo? E davvero Galdina si è semplicemente tolta la vita perché troppo brutta e sfortunata? 
Tu salvati è un romanzo sull’adolescenza e sui tormenti che l’attraversano: a volte solo per pochi anni, a volte per una vita intera. **
### Sinossi
Arianna, una ragazza con un dente scheggiato e piena di rabbia, che vorrebbe non farsi più vedere da nessuno, sparire dal mondo. Bice, una professoressa senza più voglia di insegnare e che da anni ha rinunciato all’amore. Davide, un ragazzo che da tempo cova un male di cui si vergogna di parlare persino con sua madre. Carla, una donna che inerme guarda il suo corpo invecchiare, ma che disperatamente lotta contro l’invecchiare della sua memoria, terrorizzata com’è di lasciarsi sfuggire un indicibile segreto di famiglia.
Poi ecco che Galdina Castaldi, una diciassettenne che tutti conoscevano come Miss Cesso del Liceo, si toglie la vita, e le esistenze di questi quattro personaggi vengono messe faccia a faccia con i propri fantasmi, in particolare quella di Arianna, che ha assistito suo malgrado al suicidio di Galdina, e quella di Bice, che nel baretto di fronte al liceo l’ha incontrata poco prima che si togliesse la vita. Cos’avrebbe potuto fare per salvarla, si chiede, mentre proprio in quei giorni Carla, sua nonna, pronuncia per la prima volta in sua presenza il nome di sua madre, morta nel dare Bice alla luce, e Davide comincia a rivolgerle delle strane attenzioni. È anche lui parte di un passato che lei stessa non ha mai compreso fino in fondo? E davvero Galdina si è semplicemente tolta la vita perché troppo brutta e sfortunata? 
Tu salvati è un romanzo sull’adolescenza e sui tormenti che l’attraversano: a volte solo per pochi anni, a volte per una vita intera.