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La villa di famiglia

* *In un villaggio francese la vita di Mia e Ben sarà stravolta in un vortice di emozioni
Autrice del bestseller * Il profumo segreto dei fiori ** *
Mia e Ben, due giovani australiani, hanno deciso di realizzare il loro sogno: hanno venduto la villetta di Sydney per acquistare un’antica casa con un’incantevole facciata gialla nel pittoresco paese di Cordes-sur-Ciel, nel sudovest della Francia. Dopo poco tempo dal loro arrivo fanno amicizia con i vicini, Dominic e Susannah, due sessantenni inglesi che li accolgono con calore. I loro modi raffinati affascinano da subito Ben e Mia, che non immaginano che i nuovi amici, nonostante la generosa ospitalità, nascondano qualcosa. Gradualmente, però, alcuni segreti della coppia cominciano ad affiorare, rivelando dettagli di uno scandalo che Dominic e Susannah speravano di essersi lasciati alle spalle, a Londra. Mia e Ben sono confusi: hanno forse sbagliato a fidarsi del proprio istinto? Riusciranno a trovare l’atmosfera idilliaca che avevano sognato per la loro avventura francese e a vivere finalmente la vita che desiderano?
* *Pensavano che la Francia fosse il posto giusto per ricominciare…**
«Uno straordinario romanzo e in alcuni passaggi davvero emozionante. Tiene incollati i lettori dalla prima all’ultima pagina.» 
«Questo romanzo avvince per la delicatezza, la grazia e una scrittura prodigiosa.»
«La stupenda caratterizzazione dei personaggi della Hampson è la vera perla di questo romanzo.»
**Amanda Hampson**
è cresciuta in Nuova Zelanda e ha sempre desiderato diventare una scrittrice. A vent’anni si è trasferita a Londra, dove si è innamorata della letteratura e della cultura inglese. Attualmente vive in Australia. Prima di *La villa di famiglia* , la Newton Compton ha pubblicato *Il profumo segreto dei fiori*. **
### Sinossi
* *In un villaggio francese la vita di Mia e Ben sarà stravolta in un vortice di emozioni
Autrice del bestseller * Il profumo segreto dei fiori ** *
Mia e Ben, due giovani australiani, hanno deciso di realizzare il loro sogno: hanno venduto la villetta di Sydney per acquistare un’antica casa con un’incantevole facciata gialla nel pittoresco paese di Cordes-sur-Ciel, nel sudovest della Francia. Dopo poco tempo dal loro arrivo fanno amicizia con i vicini, Dominic e Susannah, due sessantenni inglesi che li accolgono con calore. I loro modi raffinati affascinano da subito Ben e Mia, che non immaginano che i nuovi amici, nonostante la generosa ospitalità, nascondano qualcosa. Gradualmente, però, alcuni segreti della coppia cominciano ad affiorare, rivelando dettagli di uno scandalo che Dominic e Susannah speravano di essersi lasciati alle spalle, a Londra. Mia e Ben sono confusi: hanno forse sbagliato a fidarsi del proprio istinto? Riusciranno a trovare l’atmosfera idilliaca che avevano sognato per la loro avventura francese e a vivere finalmente la vita che desiderano?
* *Pensavano che la Francia fosse il posto giusto per ricominciare…**
«Uno straordinario romanzo e in alcuni passaggi davvero emozionante. Tiene incollati i lettori dalla prima all’ultima pagina.» 
«Questo romanzo avvince per la delicatezza, la grazia e una scrittura prodigiosa.»
«La stupenda caratterizzazione dei personaggi della Hampson è la vera perla di questo romanzo.»
**Amanda Hampson**
è cresciuta in Nuova Zelanda e ha sempre desiderato diventare una scrittrice. A vent’anni si è trasferita a Londra, dove si è innamorata della letteratura e della cultura inglese. Attualmente vive in Australia. Prima di *La villa di famiglia* , la Newton Compton ha pubblicato *Il profumo segreto dei fiori*.

Viaggio alla fine del millennio

Due rabbini, che rappresentano le due anime dell’ebraismo, un ashkenazita e un sefardita, dibattono un problema che sta dividendo le rispettive comunità: la liceità della bigamia.

La via oscura

Costretto all’esilio dal duca di Lu, Confucio disse: “Se la mia strada finisce salirò su una zattera e mi lascerò portare verso il mare”. E così Kongzi, settantaseiesimo discendente diretto del grande filosofo, fugge con la moglie incinta e la figlia quando la Squadra della pianificazione familiare entra nel villaggio per sterilizzare con la forza tutte le donne fertili e interrompere le gravidanze di quelle che hanno già un figlio. Mentre la Cina si avvia a diventare la prima potenza mondiale, Kongzi e Meili vanno alla deriva lungo lo Yangtze, portando il lettore in un disperato e poetico viaggio attraverso il paesaggio che si trasforma e la tragedia provocata dall’esperimento di ingegneria sociale concepito per contenere, a costo di qualsiasi violenza sul corpo delle donne, la crescita demografica del paese. Dal coraggioso autore di “Pechino in coma”, le cui opere sono tuttora bandite in Cina, un nuovo romanzo che racconta il volto oscuro del miracolo economico cinese: la storia di Meili e della sua famiglia, in fuga dal governo cinese e dalla sua politica del figlio unico sul fiume Yangtze.

Verso La Bellezza

Perché Antoine Duris, stimato professore di storia dell’arte a Lione ed esperto di Modigliani, si è licenziato dall’oggi al domani, ha chiuso ogni contatto con il mondo e si è candidato come guardiano di sala al Musée d’Orsay? Che cosa nasconde la sua ostinata reticenza?
È questo che si chiede Mathilde Mattel, la responsabile delle risorse umane che, tra qualche perplessità, lo ha assunto. Nessuno sembra riuscire nemmeno a intuire che cosa si celi in questo strano personaggio, che contempla per ore il ritratto di Jeanne Hébuterne, la musa di Modigliani dal tragico destino. Nel suo silenzio si annida un segreto terribile, e il volto di una giovane donna, Camille.
Per ritornare alla vita dopo averne esplorato gli abissi, Antoine non ha trovato che un rimedio: percorrere la strada lunga e accidentata che conduce alla bellezza. È lì la sua unica possibilità di salvarsi. Un romanzo intenso e delicato sul potere dell’arte di agire sulle vite degli uomini, curando le ferite dell’anima e aprendola di nuovo all’amore. **
### Sinossi
Perché Antoine Duris, stimato professore di storia dell’arte a Lione ed esperto di Modigliani, si è licenziato dall’oggi al domani, ha chiuso ogni contatto con il mondo e si è candidato come guardiano di sala al Musée d’Orsay? Che cosa nasconde la sua ostinata reticenza?
È questo che si chiede Mathilde Mattel, la responsabile delle risorse umane che, tra qualche perplessità, lo ha assunto. Nessuno sembra riuscire nemmeno a intuire che cosa si celi in questo strano personaggio, che contempla per ore il ritratto di Jeanne Hébuterne, la musa di Modigliani dal tragico destino. Nel suo silenzio si annida un segreto terribile, e il volto di una giovane donna, Camille.
Per ritornare alla vita dopo averne esplorato gli abissi, Antoine non ha trovato che un rimedio: percorrere la strada lunga e accidentata che conduce alla bellezza. È lì la sua unica possibilità di salvarsi. Un romanzo intenso e delicato sul potere dell’arte di agire sulle vite degli uomini, curando le ferite dell’anima e aprendola di nuovo all’amore.

La Vergine

SINOSSI DE “LA VERGINE”:
Sara ha fondato insieme alle sue amiche un’azienda che va a gonfie vele, la First Gioielli, un sogno che le ragazze avevano sempre avuto sin dai tempi della scuola. Il fatturato dimostra il successo del loro duro lavoro, ma proprio Sara, la più ambiziosa e pignola, avverte che manca una linea originale che possa divenire il loro marchio inconfondibile. Dopo innumerevoli discussioni e battibecchi decidono di andare a vedere la mostra interattiva di Gustav Klimt, un’occasione per staccare la spina e ritrovare la serenità necessaria per mandare avanti il lavoro di squadra. Ma è proprio lì, davanti a uno dei quadri più celebri del pittore che l’ispirazione arriva. In occasione del centenario della nascita di Gustav Klimt, Cinzia Fiore Ricci omaggia il pittore con questo piccolo racconto. Dedicato a tutte le donne e a tutte le stagioni della loro esistenza, poiché in ognuna di esse ci sarà sempre una crisalide pronta a divenire una splendida farfalla.
**
### Sinossi
SINOSSI DE “LA VERGINE”:
Sara ha fondato insieme alle sue amiche un’azienda che va a gonfie vele, la First Gioielli, un sogno che le ragazze avevano sempre avuto sin dai tempi della scuola. Il fatturato dimostra il successo del loro duro lavoro, ma proprio Sara, la più ambiziosa e pignola, avverte che manca una linea originale che possa divenire il loro marchio inconfondibile. Dopo innumerevoli discussioni e battibecchi decidono di andare a vedere la mostra interattiva di Gustav Klimt, un’occasione per staccare la spina e ritrovare la serenità necessaria per mandare avanti il lavoro di squadra. Ma è proprio lì, davanti a uno dei quadri più celebri del pittore che l’ispirazione arriva. In occasione del centenario della nascita di Gustav Klimt, Cinzia Fiore Ricci omaggia il pittore con questo piccolo racconto. Dedicato a tutte le donne e a tutte le stagioni della loro esistenza, poiché in ognuna di esse ci sarà sempre una crisalide pronta a divenire una splendida farfalla.

Vento in scatola

«Ho conosciuto Glay Ghammouri durante il corso di scrittura creativa tenuto nella Casa Circondariale Don Bosco di Pisa nel 2012-2013. In seguito, Ghammouri mi ha detto di aver pensato a una storia, una specie di romanzo di formazione ambientato in carcere, e me l’ha raccontata. Mi è sembrato un ottimo spunto e abbiamo cominciato a lavorarci». Nasce così questo romanzo a quattro mani con cui Marco Malvaldi senza abbandonare l’ironia, il gusto del paradosso, l’esuberante inventiva, ha voluto regalarci, insieme a Glay Ghammouri, l’opportunità di guardare al carcere dall’altro lato delle sbarre. **
### Sinossi
«Ho conosciuto Glay Ghammouri durante il corso di scrittura creativa tenuto nella Casa Circondariale Don Bosco di Pisa nel 2012-2013. In seguito, Ghammouri mi ha detto di aver pensato a una storia, una specie di romanzo di formazione ambientato in carcere, e me l’ha raccontata. Mi è sembrato un ottimo spunto e abbiamo cominciato a lavorarci». Nasce così questo romanzo a quattro mani con cui Marco Malvaldi senza abbandonare l’ironia, il gusto del paradosso, l’esuberante inventiva, ha voluto regalarci, insieme a Glay Ghammouri, l’opportunità di guardare al carcere dall’altro lato delle sbarre.

Venne alla spiaggia un assassino

“Il mare Mediterraneo si sta riempiendo di morti. Barche inadeguate e stipate all’inverosimile navigano a vista, provando a raggiungere le nostre coste. Alcune ci riescono, altre vengono riacciuffate e riportate indietro, in Libia. Altre ancora, moltissime, affondano. Ho deciso di andare a vedere. Angosciata dall’irrazionalità e dalla ferocia che spinge ministri e politici a considerare i morti un buon esempio, un deterrente per gli altri migranti pronti a partire, mi sono imbarcata con chi invece vuole salvarli. Venne alla spiaggia un assassino è il racconto del tempo trascorso sulle barche delle famigerate ONG, trasformate in pochi mesi da alleate della guardia costiera italiana in colpevoli di ogni nefandezza. Donne e uomini che dedicano la propria vita al soccorso in mare e meriterebbero il Nobel per la pace e invece vengono insultati. Ma è anche una specie di romanzo d’avventura, la cui protagonista è convinta di fare la cosa sbagliata per lei, ma decisa a farla fino in fondo. Ci sono libri che si raccontano al ritorno, dopo essersi allontanati molto da se stessi, facendo i conti con un po’ di nostalgia, i ricordi e molta incredulità: abbiamo ceduto la nostra misericordia, la pietà, in cambio di niente. Stiamo facendo una terribile confusione tra colpevoli e innocenti. A volte è difficile capire da che parte stare, altre è facilissimo.”
Elena Stancanelli **
### Sinossi
“Il mare Mediterraneo si sta riempiendo di morti. Barche inadeguate e stipate all’inverosimile navigano a vista, provando a raggiungere le nostre coste. Alcune ci riescono, altre vengono riacciuffate e riportate indietro, in Libia. Altre ancora, moltissime, affondano. Ho deciso di andare a vedere. Angosciata dall’irrazionalità e dalla ferocia che spinge ministri e politici a considerare i morti un buon esempio, un deterrente per gli altri migranti pronti a partire, mi sono imbarcata con chi invece vuole salvarli. Venne alla spiaggia un assassino è il racconto del tempo trascorso sulle barche delle famigerate ONG, trasformate in pochi mesi da alleate della guardia costiera italiana in colpevoli di ogni nefandezza. Donne e uomini che dedicano la propria vita al soccorso in mare e meriterebbero il Nobel per la pace e invece vengono insultati. Ma è anche una specie di romanzo d’avventura, la cui protagonista è convinta di fare la cosa sbagliata per lei, ma decisa a farla fino in fondo. Ci sono libri che si raccontano al ritorno, dopo essersi allontanati molto da se stessi, facendo i conti con un po’ di nostalgia, i ricordi e molta incredulità: abbiamo ceduto la nostra misericordia, la pietà, in cambio di niente. Stiamo facendo una terribile confusione tra colpevoli e innocenti. A volte è difficile capire da che parte stare, altre è facilissimo.”
Elena Stancanelli

La Vendetta Di Saddam Hussein (Segretissimo SAS)

In una località sciistica austriaca, Adnan Rashid ha ricevuto una buona notizia. Tutto procede a gonfie vele per l’attentato in grande stile che si sta preparando in Europa su ordine di Saddam Hussein. Perché Adnan, sceso sotto falsa identità in un albergo con la sensuale moglie Lili, è un pericoloso terrorista ricercato in tutto il mondo. Ma gli uomini della CIA lo stanno sorvegliando per arrivare alle figure chiave dell’organizzazione. Purtroppo qualcun altro ha già deciso diversamente la sorte della coppia. Mentre Adnan cede alla sua passione per lo sci, un cecchino a bordo di un elicottero mette fine alla sua carriera di terrorista. E un altro killer tenta di uccidere anche Lili. Ora prevenire l’attentato sarà molto più difficile. Una nuova missione letale in vista per Malko Linge, il Principe delle Spie, il solo in grado di sventare i piani apocalittici di un feroce dittatore.

L’uomo di Calcutta

Calcutta, 1919. Non sono neanche le nove di mattina e la calura bagna la camicia di Sam Wyndham, giovane veterano britannico della Grande Guerra con un passato doloroso, arrivato a Calcutta per unirsi alla polizia e iniziare una nuova vita. Di fronte a lui, in un vicolo cieco e buio, c’è un corpo contorto in maniera innaturale e mezzo affondato in una fogna a cielo aperto. Il cadavere è quello di un alto funzionario britannico. L’hanno trovato così, con la gola tagliata, un occhio strappato dai corvi e in bocca un biglietto che intima agli inglesi di lasciare l’India.
I suoi superiori credono che si tratti di un omicidio politico commesso dagli attivisti che si battono per l’indipendenza dell’India. Nel frattempo le notizie sul massacro di Amritsar, perpetrato dall’esercito di Sua Maestà, fomentano disordini tra la popolazione. È a rischio la stabilità dell’impero e il capitano Wyndham si trova coinvolto non solo in un’indagine impegnativa, che lo porta dai salotti dei ricchi imprenditori alle fumerie d’oppio dei quartieri malfamati, ma anche nelle lotte intestine dei suoi compatrioti. Deve risolvere il caso in fretta, ma qualcuno fa di tutto per impedirglielo. Ambientato in un’India ricca di fascino, costruito con grande abilità, L’uomo di Calcutta è un romanzo appassionante e pieno di colpi di scena, che cattura il lettore dalla prima all’ultima pagina.

L’Uomo Della Sabbia E Altri Racconti

Come scriveva il poeta Alfred Klabund, non conviene leggere questi racconti prima di andare a dormire, perché si rischia di passare una notte insonne e di sentire fantasmi e demoni ‘premere come incubi sulla coperta e sui guanciali finché i primi bagliori dell’alba non vengano a metterli in fuga’. La potenza di Hoffmann sta nel saper penetrare il reale e scoprire cosi quell’abisso abitato da demoni e spettri che non e diverso dal mondo in cui gli uomini trattano i loro affari, ma che ad esso si mescola e si sovrappone. In questo volume sono riuniti i racconti che hanno ispirato la musica di Offenbach, insieme ad alcuni capolavori della letteratura fantastica e ‘demoniaca’.

Uomini e ambienti

Come ha avuto origine Homo sapiens? In che modo alcune popolazioni si sono adattate
ai climi caldi, altre al freddo e altre ancora all’alta quota? Perché alcuni difetti
genetici permettono di sopravvivere meglio in certe condizioni? Come possiamo interagire
con l’ambiente per ricavarne il cibo necessario in modo sostenibile? Attraverso
un’incursione nella biodiversità umana, nel libro si affronta la varietà delle strategie
biologiche e culturali con cui la nostra specie si è potuta adattare ai diversi
ambienti, talvolta trasformandoli anche profondamente in rapporto alle proprie esigenze.
Alimentazione, clima e complessi patogeni sono le tre grandi sfide che abbiamo dovuto
affrontare; a queste abbiamo risposto con strategie adattative di natura genetica,
fisiologica e culturale, che ci hanno consentito di giungere sin qui. **
### Sinossi
Come ha avuto origine Homo sapiens? In che modo alcune popolazioni si sono adattate
ai climi caldi, altre al freddo e altre ancora all’alta quota? Perché alcuni difetti
genetici permettono di sopravvivere meglio in certe condizioni? Come possiamo interagire
con l’ambiente per ricavarne il cibo necessario in modo sostenibile? Attraverso
un’incursione nella biodiversità umana, nel libro si affronta la varietà delle strategie
biologiche e culturali con cui la nostra specie si è potuta adattare ai diversi
ambienti, talvolta trasformandoli anche profondamente in rapporto alle proprie esigenze.
Alimentazione, clima e complessi patogeni sono le tre grandi sfide che abbiamo dovuto
affrontare; a queste abbiamo risposto con strategie adattative di natura genetica,
fisiologica e culturale, che ci hanno consentito di giungere sin qui.

Under my Skin: Novella di Foolish Fire

Ritroviamo Andrew alle prese con un problema esistenziale: cosa regalare a Jared per il suo compleanno? Chiedere l’aiuto di Jace e Travis sempre la scelta più ovvia. O forse no. Dopo una serie improponibile di gag divertenti e al limite della follia, un pranzo italiano e un giro al mercatino riuscirà Drew a stupire suo marito?
ATTENZIONE! Under my Skin è una novella aggiuntiva tratta da Foolish Fire, secondo capitolo della serie Trough the Flames.  **
### Sinossi
Ritroviamo Andrew alle prese con un problema esistenziale: cosa regalare a Jared per il suo compleanno? Chiedere l’aiuto di Jace e Travis sempre la scelta più ovvia. O forse no. Dopo una serie improponibile di gag divertenti e al limite della follia, un pranzo italiano e un giro al mercatino riuscirà Drew a stupire suo marito?
ATTENZIONE! Under my Skin è una novella aggiuntiva tratta da Foolish Fire, secondo capitolo della serie Trough the Flames.

Umanità in Rivolta

“Sapete cosa un buon pugile non deve mai fare? Non bisogna mai farsi stringere in un angolo. Se sei costretto all’angolo, finisci per prendere così tanti colpi che bastano pochi secondi per perdere un incontro. Non sono mai stato un pugile e non ho mai desiderato di esserlo. Però ho capito di essere su un ring. Non da solo. Insieme a me, prima di me, in tanti, al nostro arrivo in Italia, siamo stati messi in un angolo. Costretti a subire ingiustizie e discriminazioni, molte volte da chi, da figlio o nipote di emigranti, non andava solo contro di noi, ma contro il proprio passato e la propria memoria.” Aboubakar Soumahoro da molti anni difende i diritti dei lavoratori. Arrivato in Italia dalla Costa d’Avorio, ha conosciuto da vicino le insidie di un tessuto civile che sembra sempre più logoro e incapace di garantire i diritti minimi che dovrebbero essere riconosciuti a ogni essere umano. Il suo è un avvertimento: siamo davvero sicuri che l’angolo del ring sia riservato ai migranti? Forse dietro “i mestieri che gli italiani non vogliono più fare” si nasconde il degrado delle condizioni generali di lavoro, che chi arriva in Italia sprovvisto di tutele e di diritti è costretto ad accettare per sopravvivere. È così che si spiega il gran ritorno della retorica del “prima gli italiani” e della “razza”: uno stratagemma per abbassare il costo del lavoro e per ridurre drasticamente la distanza legittima tra lavoro e sfruttamento. La domanda che dobbiamo porci è radicale: può esistere un capitalismo non razzista? Questo manifesto riempie un vuoto del dibattito politico italiano. Aboubakar Soumahoro sa cosa significa essere privati di un diritto e per questo sa anche cosa significa lottare per conquistarlo.

Ultimo tango all’Ortica

È una sera umida di fine agosto, nella periferia di Milano. Sotto le luci intermittenti della balera dell’Ortica, tutti gli sguardi sono puntati sul corpo sinuoso di Katy, che danza un tango allacciata al suo cavaliere e che poi, appena la musica finisce, fugge via. Quella notte, fuori dal locale, viene trovato il cadavere di un giovane uomo, assassinato a colpi di pistola: era un ex di Katy, geloso e molesto, che la pedinava e la perseguitava. Chi l’ha ucciso? Forse la stessa Katy? Forse un altro spasimante? Per il delitto, la polizia arresta in realtà un personaggio insospettabile, il maggiordomo di una dama dell’alta società milanese. Le prove contro quell’uomo taciturno e devoto paiono schiaccianti. Sarà proprio la ricca signora ad assoldare Libera – la fioraia detective –, e la sua eccentrica madre Iole, perché trovino il vero colpevole dimostrando l’innocenza dello sventurato maggiordomo. Inizia così la quarta indagine delle Miss Marple del Giambellino, le stravaganti investigatrici dilettanti, questa volta impegnate a risolvere un caso che le riguarda molto da vicino e che le metterà addirittura in competizione con le forze di polizia.
Sullo sfondo di una Milano contemporanea che conserva il sapore di quella di un tempo, la romantica fioraia Libera e l’eterna hippie Iole riescono ancora una volta a sorprendere il lettore con le loro indagini, accompagnandoci in un giallo tenero e duro, dove ognuno ha un segreto e insieme un buon motivo per mentire. **
### Sinossi
È una sera umida di fine agosto, nella periferia di Milano. Sotto le luci intermittenti della balera dell’Ortica, tutti gli sguardi sono puntati sul corpo sinuoso di Katy, che danza un tango allacciata al suo cavaliere e che poi, appena la musica finisce, fugge via. Quella notte, fuori dal locale, viene trovato il cadavere di un giovane uomo, assassinato a colpi di pistola: era un ex di Katy, geloso e molesto, che la pedinava e la perseguitava. Chi l’ha ucciso? Forse la stessa Katy? Forse un altro spasimante? Per il delitto, la polizia arresta in realtà un personaggio insospettabile, il maggiordomo di una dama dell’alta società milanese. Le prove contro quell’uomo taciturno e devoto paiono schiaccianti. Sarà proprio la ricca signora ad assoldare Libera – la fioraia detective –, e la sua eccentrica madre Iole, perché trovino il vero colpevole dimostrando l’innocenza dello sventurato maggiordomo. Inizia così la quarta indagine delle Miss Marple del Giambellino, le stravaganti investigatrici dilettanti, questa volta impegnate a risolvere un caso che le riguarda molto da vicino e che le metterà addirittura in competizione con le forze di polizia.
Sullo sfondo di una Milano contemporanea che conserva il sapore di quella di un tempo, la romantica fioraia Libera e l’eterna hippie Iole riescono ancora una volta a sorprendere il lettore con le loro indagini, accompagnandoci in un giallo tenero e duro, dove ognuno ha un segreto e insieme un buon motivo per mentire.

Gli ultimi giorni dell’umanità

**Due volumi**
*Gli ultimi giorni dell’umanità* stanno al centro dell’opera di Karl Kraus, come il Minotauro nel labirinto. Tutti i suoi saggi, i suoi aforismi, i suoi pamphlets, le sue liriche convergono verso questo testo di teatro irrappresentabile, che accoglie in sé tutti i generi e gli stili letterari, così come la realtà di cui parla – quell’irrappresentabile evento che fu la prima guerra mondiale – racchiudeva in sé le più sottili e inedite varietà dell’orrore. Per Kraus, fin dall’inizio, la guerra fu un intreccio allucinatorio di voci, dal «quotidiano, ineludibile, orrendo grido: Edizione straordinaria!» alle chiacchiere dei capannelli, dalle dichiarazioni tronfie e ignare dei Potenti ai ‘pezzi di colore’ della stampa, sino all’inarticolato lamento delle vittime. «Non c’è una sola voce che Kraus abbia lasciato perdere, era invasato da ogni specifico accento della guerra e lo riproduceva con forza stringente», ha scritto Elias Canetti, che a Vienna ascoltò molte volte Kraus mentre leggeva in teatro scene degli Ultimi giorni. Così, mentre i più illustri scrittori del tempo, salvo rarissime eccezioni, davano una prova miserevole di sé, partecipando baldanzosi, da una parte o dall’altra, all’esaltazione bellica, Kraus fu l’unico che riuscì a catturare quell’evento immane in tutti i suoi aspetti, e nel momento stesso in cui accadeva, sulla pagina scritta: «La guerra mondiale è entrata completamente negli Ultimi giorni dell’umanità, senza consolazioni e senza riguardi, senza abbellimenti, edulcoramenti, e soprattutto, questo è il punto più importante, senza assuefazione» (Canetti).

Tutto il sapore che vuoi

Dopo il successo di *Il piatto forte è l’emozione* , *Mettici il cuore* e *A tavola si sta insieme* , il «libro vegetariano» della star della cucina italiana.
• Le ricette
• La ruota delle stagioni
• I ricordi di Antonino
C’è chi lo fa per convinzione morale, chi perché ritiene salutare questo tipo di dieta, sta di fatto che sempre più persone, nel mondo, scelgono un’alimentazione vegetariana. E se anche non sei uno di loro, di sicuro ti è già capitato di avere a cena qualche amico che non mangia carne. Gli scettici ribattono che in tal modo il piacere della tavola si impoverisce: ma è falso. In *Tutto il sapore che vuoi* Antonino Cannavacciuolo propone una scelta di piatti appetitosi – antipasti, primi, secondi e dessert – che vi faranno innamorare.