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L’estate fredda (I casi del maresciallo Fenoglio Vol. 2)

Siamo nel 1992, tra maggio e luglio. A Bari, come altrove, sono giorni di fuoco, fra agguati, uccisioni, casi di lupara bianca. Quando arriva la notizia che un bambino, figlio di un capo clan, è stato rapito, il maresciallo Pietro Fenoglio capisce che il punto di non ritorno è stato raggiunto. Adesso potrebbe accadere qualsiasi cosa. Poi, inaspettatamente, il giovane boss che ha scatenato la guerra, e che tutti sospettano del sequestro, decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione davanti al magistrato, l’uomo ripercorre la propria avventura criminale in un racconto ipnotico animato da una forza viva e diabolica; da quella potenza letteraria che Gadda attribuiva alla lingua dei verbali. Ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a far luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità Fenoglio sarà costretto a inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è piú difficile distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Ambientato al tempo delle stragi di Palermo, *L’estate fredda* offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità. E, alla fine, un inatteso bagliore di speranza.
«Fenoglio sapeva benissimo che quel caso lo avrebbe ossessionato fino a quando non fossero riusciti a risolverlo. Il problema era: non esisteva nessuna certezza che sarebbero riusciti a risolverlo. Non esiste mai».
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### Sinossi
Siamo nel 1992, tra maggio e luglio. A Bari, come altrove, sono giorni di fuoco, fra agguati, uccisioni, casi di lupara bianca. Quando arriva la notizia che un bambino, figlio di un capo clan, è stato rapito, il maresciallo Pietro Fenoglio capisce che il punto di non ritorno è stato raggiunto. Adesso potrebbe accadere qualsiasi cosa. Poi, inaspettatamente, il giovane boss che ha scatenato la guerra, e che tutti sospettano del sequestro, decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione davanti al magistrato, l’uomo ripercorre la propria avventura criminale in un racconto ipnotico animato da una forza viva e diabolica; da quella potenza letteraria che Gadda attribuiva alla lingua dei verbali. Ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a far luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità Fenoglio sarà costretto a inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è piú difficile distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Ambientato al tempo delle stragi di Palermo, *L’estate fredda* offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità. E, alla fine, un inatteso bagliore di speranza.
«Fenoglio sapeva benissimo che quel caso lo avrebbe ossessionato fino a quando non fossero riusciti a risolverlo. Il problema era: non esisteva nessuna certezza che sarebbero riusciti a risolverlo. Non esiste mai».
### Dalla seconda/terza di copertina
Gianrico Carofiglio (Bari, 30 maggio 1961) ha scritto racconti, romanzi, saggi. I suoi libri, sempre in vetta alle classifiche dei best seller, sono tradotti in tutto il mondo. Ha inventato il popolarissimo personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri, cui è stata dedicata una serie televisiva di successo. Per Einaudi ha scritto il racconto La doppia vita di Natalia Blum raccolto ne

L’estate di Sgt. Pepper

Questo libro, universalmente considerato un punto di riferimento per chiunque abbia scritto sui Beatles, dovrebbe far parte della biblioteca di ogni appassionato di musica. Nell'”Estate di Sgt. Pepper” Sir George Martin racconta un momento cardine della storia musicale del Novecento: il concepimento e la realizzazione di uno dei più strabilianti album di tutti i tempi, destinato a influire profondamente sull’anima di un’intera generazione. Sir George, arrangiatore e produttore dei Fab Four, considerato da molti il “quinto Beatle”, rievoca con dovizia di particolari e humour straordinario l’eccezionale avventura creativa da cui scaturì un disco meraviglioso oltre che assolutamente rivoluzionario. Martin ci offre la testimonianza diretta di chi con i Beatles non solo lavorò, ma ebbe anche un forte rapporto di amicizia. Ripercorrendo quei giorni, canzone per canzone, l’autore rivela retroscena tecnici e aneddoti del backstage, facendoci così rivivere tutta la magica atmosfera dell’estate ’67. Prefazione di Stefano Bollani.
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L’estate del bene e del male

Dopo aver vinto una borsa di studio per un college prestigioso dell’East Coast, l’intelligente ma ordinaria Mabel Dagmar si trova a essere compagna di stanza della ricca e capricciosa Genevra Winslow. Mabel viene subito stregata dal mondo aristocratico di Ev e, contro ogni previsione, tra le due ragazze nasce una forte amicizia. Così quando Ev invita Mabel a passare l’estate a Winloch, la centenaria proprietà di famiglia affacciata su un lago del Vermont dove il potente clan Winslow ama radunarsi, Mabel accetta senza pensarci due volte. Lì, tra bagni di mezzanotte, gite in barca, feste e fuochi d’artificio, Mabel si rende conto di avere trovato tutto ciò che ha sempre desiderato: l’amicizia, l’amore, il lusso e, soprattutto, per la prima volta nella sua vita, la sensazione di far parte di qualcosa di bello e felice. Tuttavia, a mano a mano che l’estate avanza, Mabel avverte che sull’abbagliante perfezione dei Winslow si allungano ombre inquietanti che affondano le radici in un tempo lontano. Mentre indaga sui loro segreti, Mabel si ritrova a lottare con i demoni del suo stesso passato e scopre che a volte il Bene non è altro che una maschera. E che nell’eden di Winloch si nasconde un Male che forse solo lei è in grado di fermare. La ragazza dovrà scegliere: affrontare l’orrore che batte nel cuore del clan e farsi cacciare da quel paradiso, oppure lasciarsi sedurre dallo splendente futuro che le viene offerto. Narrato con uno stile elegante, vivace e fluido, L’estate del bene e del male è un avvincente suspense psicologico, un gotico contemporaneo che affascina, mentre accompagna il lettore dalla luce di un’estate perfetta alle oscure profondità dell’animo umano.

(source: Bol.com)

L’estate dei Trentenni: Con un capitolo da “Hai detto trenta?”

**CONTIENE IN ANTEPRIMA UN CAPITOLO DA “HAI DETTO TRENTA?”, IL ROMANZO DELLE AUTRICI DEL BLOG I TRENTENNI, DISPONIBILE IN PREORDER.**
*L’estate dei Trentenni* è una raccolta di post pubblicati sul blog itrentenni.com e contiene il primo capitolo del romanzo che uscirà a fine settembre per Rizzoli, a opera delle autrici e fondatrici Silvia, Ilaria e Stefania.
**La vostra guida preferita per passare delle vere vacanze da Trentenni!**
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### Sinossi
**CONTIENE IN ANTEPRIMA UN CAPITOLO DA “HAI DETTO TRENTA?”, IL ROMANZO DELLE AUTRICI DEL BLOG I TRENTENNI, DISPONIBILE IN PREORDER.**
*L’estate dei Trentenni* è una raccolta di post pubblicati sul blog itrentenni.com e contiene il primo capitolo del romanzo che uscirà a fine settembre per Rizzoli, a opera delle autrici e fondatrici Silvia, Ilaria e Stefania.
**La vostra guida preferita per passare delle vere vacanze da Trentenni!**

L’estate degli amori imprevisti. All that Jazz

Una storia d’amore intrigante e profondamente appassionata, ricca di emozioni, colpi di scena e seconde opportunità.
Non c’è niente di più sbagliato che perdere la testa per il fratello della tua migliore amica, soprattutto se lui è antipatico, arrogante, pieno di sé, eppure così sexy da rendere impossibile decidere se tirargli un pugno o soffocarlo di baci. Per Jazz è l’estate dei diciotto anni quando lei e Joey decidono di scambiarsi un favore innocuo: lei lo aiuta a trovare un posto da praticante presso un chirurgo amico di sua madre, mentre lui la aiuterà a prendere il diploma da bagnina. Presto i confini tra amicizia e amore si confondono, ma Joey commette un errore imperdonabile. Ora sono passati tre anni durante i quali entrambi hanno fatto finta che tra loro non ci sia mai stato niente ma quando Joey finalmente ammette che Jazz è da sempre la donna dei suoi sogni tutto si rimette in gioco…

(source: Bol.com)

L’esilio della passione

Farabutti, mascalzoni, canaglie, furfanti, manigoldi, scampaforche, mariuoli, rinnegati e agitatori. Saranno anche dei poco di buono, ma sono irresistibili, e a volte la persona giusta riesce a rubare loro il cuore e a ricondurli sulla retta via.

Tormentato da un crimine imperdonabile, colui che un tempo era il nobile spadaccino sir Pierce di Mirkhaugh vaga per la Scozia nelle vesti del mercenario noto come Lama. La sua ultima missione – smascherare due assassini mescolatisi ai pellegrini diretti a St. Andrews – va a scatafascio quando l’energica Rosamund di Averleigh si unisce al gruppo, tentando Lama ad abbandonare la propria solitudine e spingendolo a credere che esista per lui una possibilità di redenzione. Ciò che egli ignora è che Rose sta fuggendo per salvarsi la vita. Inseguita da un brutale promesso sposo, la sua unica speranza è cercare rifugio in convento… fino a quando non incontra Lama, che riaccende in lei la passione e distrugge i suoi piani attentamente congeniati.

(source: Bol.com)

L’Esercito Dei 14 Bambini. Fuga Impossibile

**«I fan di questa serie non vedono l’ora di leggerlo.» VOYA**
Dopo aver affrontato le terribili minacce di un mondo devastato da tremende catastrofi e intossicato da un gas in grado di ridurre le persone in uno stato bestiale, Dean, Alex e gli altri ragazzi sopravvissuti sono riusciti a mettersi in salvo e a raggiungere il rifugio canadese dove speravano finalmente di trovare un po’ di pace. Alcuni di loro sono riusciti a riunirsi alle loro famiglie e tutti stanno facendo piani per il futuro. Ma ora che Niko ha scoperto che Josie è viva, dopo averla creduta morta tanto a lungo, farà di tutto per ritrovarla. Per Josie, però, le cose vanno di male in peggio. Separata dal gruppo, ha rinunciato a ogni speranza di salvezza. Nel frattempo Astrid, spaventata dall’inquietante interesse che il governo dimostra verso la sua gravidanza, si unisce a Dean, Jake e Niko nella disperata missione di ritrovare Josie. Anche a costo di mettere di nuovo a rischio le loro vite.
***Hunger games* ha trovato il suo erede
Un’autrice da oltre 300.000 copie
Il mondo là fuori è spietato e pronto a colpire**
«Spaventoso e affascinante.»
**New York Times**
«Ti lascia senza fiato.»
**Booklist**
«Un ritmo incalzante.»
**School Library Journal**
**Emmy Laybourne**
scrittrice, sceneggiatrice ed ex attrice, vive nella periferia di New York City. Il suo esordio nella narrativa,* L’esercito dei 14 bambini*, si è guadagnato il plauso della critica ed è entrato nella YALSA Teens’ Top Ten. La serie prosegue con *Cielo in fiamme* e *Fuga impossibile*.
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### Sinossi
**«I fan di questa serie non vedono l’ora di leggerlo.» VOYA**
Dopo aver affrontato le terribili minacce di un mondo devastato da tremende catastrofi e intossicato da un gas in grado di ridurre le persone in uno stato bestiale, Dean, Alex e gli altri ragazzi sopravvissuti sono riusciti a mettersi in salvo e a raggiungere il rifugio canadese dove speravano finalmente di trovare un po’ di pace. Alcuni di loro sono riusciti a riunirsi alle loro famiglie e tutti stanno facendo piani per il futuro. Ma ora che Niko ha scoperto che Josie è viva, dopo averla creduta morta tanto a lungo, farà di tutto per ritrovarla. Per Josie, però, le cose vanno di male in peggio. Separata dal gruppo, ha rinunciato a ogni speranza di salvezza. Nel frattempo Astrid, spaventata dall’inquietante interesse che il governo dimostra verso la sua gravidanza, si unisce a Dean, Jake e Niko nella disperata missione di ritrovare Josie. Anche a costo di mettere di nuovo a rischio le loro vite.
***Hunger games* ha trovato il suo erede
Un’autrice da oltre 300.000 copie
Il mondo là fuori è spietato e pronto a colpire**
«Spaventoso e affascinante.»
**New York Times**
«Ti lascia senza fiato.»
**Booklist**
«Un ritmo incalzante.»
**School Library Journal**
**Emmy Laybourne**
scrittrice, sceneggiatrice ed ex attrice, vive nella periferia di New York City. Il suo esordio nella narrativa,* L’esercito dei 14 bambini*, si è guadagnato il plauso della critica ed è entrato nella YALSA Teens’ Top Ten. La serie prosegue con *Cielo in fiamme* e *Fuga impossibile*.

L’eroina di Vientiane (Segretissimo SAS)

Gli agenti della CIA in Laos in combutta con i trafficanti di droga? Il sospetto è infamante, e un pezzo grosso dell’Agenzia vuole vederci chiaro. Per poter contare su un rapporto libero da condizionamenti ha inviato suo figlio a indagare su quella scheggia deviata dell’intelligence. Ed è per fare da balia a questo emissario non abbastanza esperto che ora Malko Linge si ritrova catapultato a Phnom Penh, in Cambogia, e poi nella capitale laotiana. Proprio qui, a Vientiane, si perdono le tracce del giovane Derek Wise. Corre voce che il suo cadavere stia già marcendo sulla riva del Mekong, a migliaia di chilometri dal campus di Harvard da cui sarebbe stato meglio non allontanarsi troppo. Perfino Malko potrebbe pentirsi amaramente di aver accettato un incarico nella regione del Sudest asiatico dove si coltiva il cinquanta per cento di tutto l’oppio prodotto al mondo. Da quelle parti i ficcanaso hanno la tendenza a finire ammazzati. Ma il Principe delle Spie, si sa, non ama adeguarsi alle mode locali. Qualcuno avverta i suoi nemici.
L’autore incoronato dal “New York Times” come il più grande scrittore di spy story del mondo, con oltre 100 milioni di copie vendute!
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### Sinossi
Gli agenti della CIA in Laos in combutta con i trafficanti di droga? Il sospetto è infamante, e un pezzo grosso dell’Agenzia vuole vederci chiaro. Per poter contare su un rapporto libero da condizionamenti ha inviato suo figlio a indagare su quella scheggia deviata dell’intelligence. Ed è per fare da balia a questo emissario non abbastanza esperto che ora Malko Linge si ritrova catapultato a Phnom Penh, in Cambogia, e poi nella capitale laotiana. Proprio qui, a Vientiane, si perdono le tracce del giovane Derek Wise. Corre voce che il suo cadavere stia già marcendo sulla riva del Mekong, a migliaia di chilometri dal campus di Harvard da cui sarebbe stato meglio non allontanarsi troppo. Perfino Malko potrebbe pentirsi amaramente di aver accettato un incarico nella regione del Sudest asiatico dove si coltiva il cinquanta per cento di tutto l’oppio prodotto al mondo. Da quelle parti i ficcanaso hanno la tendenza a finire ammazzati. Ma il Principe delle Spie, si sa, non ama adeguarsi alle mode locali. Qualcuno avverta i suoi nemici.
L’autore incoronato dal “New York Times” come il più grande scrittore di spy story del mondo, con oltre 100 milioni di copie vendute!

L’erede venuto dal deserto

LA FAMIGLIA REALI DI NIROLI – VOL. 8. Per secoli e secoli la famiglia Fierezza ha regnato su Niroli. Ora, però, la linea di successione sembra interrotta… fin quando un misterioso principe del deserto non avanza le proprie pretese al trono.
Lo sceicco Kadir Zafar, sovrano di un lontano regno, è abituato a vedere esaudito ogni suo ordine e desiderio. Nato da una breve e appassionata storia d’amore fra re Giorgio e una bellissima principessa araba, Kadir è quindi anche l’ultimo erede al trono di Niroli. Il solo ostacolo rimasto fra lui e la corona è la mancanza della donna giusta al suo fianco, ma la bella Natalia Carini sembra fatta apposta per ricoprire il doppio ruolo di moglie e regina.

I romanzi della serie:
1) L’erede al trono
2) La scelta del principe
3) Il tuo amore per il trono
4) Nobile scelta
5) Un ospite a palazzo
6) Scandalo reale
7) Il pretendente al trono
8) L’erede venuto dal deserto
(source: Bol.com)

L’erede di Manhattan

Un playboy ereditiere. Una floral designer sull’orlo del fallimento. Un finto matrimonio finito male… o forse no?

Ronan
Sono nato ricco, ma non posso toccare il mio fondo fiduciario fino al compimento dei 35 anni. A meno che non mi sposi. La monogamia, però, non fa per me e il matrimonio è un compromesso da non prendere neanche in considerazione.

Almeno finora. La mia azienda è a rischio e devo attingere dal fondo fiduciario. E per farlo, ho bisogno di una moglie.

Ava è bella, raffinata e intelligente. È anche un’attrice incredibile ed è perfettamente in grado di adattarsi alla società degli Hamptons.

È sotto ogni aspetto la moglie per finta perfetta per me. Se non fosse che vorrei attingere anche da lei.

Ava
Non avrei mai immaginato di prendere in considerazione un finto matrimonio. Volevo solo che la mia attività decollasse e un giorno, magari, incontrare l’uomo giusto per me.

Ma con i miei sogni sull’orlo del fallimento, l’offerta di Ronan è l’unica via di uscita. Purtroppo, c’è un inghippo. Quando Ronan mi guarda, le ginocchia mi diventano di gelatina, e quando mi tocca, il mio corpo si accende come un dannatissimo albero di Natale.

Di sicuro, non è l’uomo giusto. È prepotente, testardo e passionale e anche se sa come incantare una donna, non posso permettermi di cedere al suo fascino, né a lui.

È la mia salvezza economica. Ma se non sto attenta, mi spezzerà il cuore.

L’erede di Manhattan è una storia sensuale e unica con un lieto fine. Se ami le storie sensuali, i provocanti scambi di battute e ridere e piangere insieme ai personaggi, non puoi perderti la storia di Ronan e Ava!

(source: Bol.com)

L’erede del deserto

Il loro regno viene prima di ogni altra cosa.
Amy Bannester, allegra e spumeggiante, sembra aver dimenticato che le parole servitù e compostezza dovrebbero andare a braccetto nel palazzo di uno sceicco. Ma la cosa non sembra impensierire Emir Alzan, che ha le idee molto chiare a proposito della giovane tata delle sue due gemelle…
Il punto è che, nonostante l’attrazione che provano l’uno per l’altra, la legge del deserto non concede deroghe: Emir ha bisogno di un erede maschio, se vuole che il suo lignaggio abbia un futuro, ma questo è proprio quello che la dolce Amy non può regalargli.
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### Sinossi
Il loro regno viene prima di ogni altra cosa.
Amy Bannester, allegra e spumeggiante, sembra aver dimenticato che le parole servitù e compostezza dovrebbero andare a braccetto nel palazzo di uno sceicco. Ma la cosa non sembra impensierire Emir Alzan, che ha le idee molto chiare a proposito della giovane tata delle sue due gemelle…
Il punto è che, nonostante l’attrazione che provano l’uno per l’altra, la legge del deserto non concede deroghe: Emir ha bisogno di un erede maschio, se vuole che il suo lignaggio abbia un futuro, ma questo è proprio quello che la dolce Amy non può regalargli.

L’era di Conan

Direttamente dalle pagine di Weird Tales le prime cinque avventure di Conan il Barbaro. Ambientate nella mitica Era Iboriana, dove la magia è una forza operante e solo gli eroi possono combattere la malvagità delle arti nere, le storie di Conan sono il capolavoro di quella che viene definita “sword & sorcery”. Dalla congiura de La fenice sulla lama agli stregoni della Rocca scarlatta e di Colosso nero, dalla toccante rivelazione della Torre dell’Elefante al mostro de L’ombra che scivola, cinque perle dell’heroic fantasy nella versione originale di Robert E. Howard, senza le interpolazioni di imitatori o continuatori. Primo volume dell’edizione cronologica di Conan, in nuove traduzioni.

L’equilibrista

Il quarantacinquenne professore d’inglese Nathan Qells sa come far sentire importanti tutti quelli che lo incontrano. Gli riesce meno bene, però, rimanere nei paraggi dopo. È una brava persona, ma non percepisce le cose come fanno gli altri. Ha passato molto tempo a prendersi cura di Michael, il ragazzo che abita alla porta accanto, senza rendersi conto che il mafioso e muscoloso zio e tutore di Michael, Andreo Fiore, si è lentamente innamorato di lui.
Fare in modo che Nate lo veda come un potenziale partner è forse il problema minore di Dreo. Sta crescendo il nipote e sta cercando di lasciare il suo losco lavoro e aprire un’attività in proprio, un progetto che si complica infinitamente quando dei sicari eliminano alcuni personaggi chiave della malavita. Eppure, Dreo è determinato a costruire una vita di cui andare fiero, una vita con Nate come fondamento, una vita che sta cominciando ad assomigliare esattamente a ciò che Nate sta cercando. Sfortunatamente per Dreo – e per Nate – i recenti omicidi fanno parte di una profonda riorganizzazione, e l’amore di Dreo ha trasformato Nate in un bersaglio.
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### Sinossi
Il quarantacinquenne professore d’inglese Nathan Qells sa come far sentire importanti tutti quelli che lo incontrano. Gli riesce meno bene, però, rimanere nei paraggi dopo. È una brava persona, ma non percepisce le cose come fanno gli altri. Ha passato molto tempo a prendersi cura di Michael, il ragazzo che abita alla porta accanto, senza rendersi conto che il mafioso e muscoloso zio e tutore di Michael, Andreo Fiore, si è lentamente innamorato di lui.
Fare in modo che Nate lo veda come un potenziale partner è forse il problema minore di Dreo. Sta crescendo il nipote e sta cercando di lasciare il suo losco lavoro e aprire un’attività in proprio, un progetto che si complica infinitamente quando dei sicari eliminano alcuni personaggi chiave della malavita. Eppure, Dreo è determinato a costruire una vita di cui andare fiero, una vita con Nate come fondamento, una vita che sta cominciando ad assomigliare esattamente a ciò che Nate sta cercando. Sfortunatamente per Dreo – e per Nate – i recenti omicidi fanno parte di una profonda riorganizzazione, e l’amore di Dreo ha trasformato Nate in un bersaglio.

L’enigma Botticelli

Un avvincente thriller, una corsa contro il tempo per svelare un segreto nascosto nell’ombra dei secoli
Firenze, gennaio 1475. Sandro Botticelli dipinge uno stendardo per la giostra di Giuliano de’ Medici. Vi è raffigurata una donna bellissima, che rappresenta la dea Pallade Atena. Immortala così nei secoli il meraviglioso volto di Simonetta Cattaneo Vespucci, la bella senza paragoni.
Lo stendardo poi scompare nel nulla, diventando una chimera, un capolavoro perduto che ogni storico dell’arte vorrebbe trovare.
Roma, oggi. Erminia Schiavone, proprietaria di un pensionato per studenti in via di Ripetta, sospetta che uno di loro voglia ucciderla.
Venezia, oggi. A Sofia Anastopoulos, storica dell’arte di origine greca, invitata a cena da amici, viene chiesto un parere sul suggestivo dipinto di un imitatore di Pieter Bruegel il Vecchio che il padrone di casa ha regalato a sua moglie. La cornice dorata del quadro reca la scritta: est modus in rebus.
A Sofia quel quadro non convince. Sembrano esserci anacronismi, primo fra tutti il manicotto di pelliccia della ragazza ritratta, accessorio di cui non v’è traccia nella pittura fiamminga e tedesca del Cinquecento.
Sofia parte il giorno dopo per Roma per presenziare a una mostra dove nota un dipinto, il volto di Cristo di Guido Reni, la cui cornice reca la stessa, particolare scritta: est modus in rebus. Il motto latino è di Quinto Orazio Flacco: c’è una misura per ogni cosa.
Sofia chiede la provenienza di quel dipinto: appartiene alla famosa fondazione Roberts. Il volto di Cristo, inedito, è stato trovato sotto un altro dipinto, un falso.
Si fa strada così l’ipotesi di dipinti falsi che coprono dipinti inediti e dall’inestimabile valore. La scritta di Orazio potrebbe essere dunque un’indicazione: est in, è dentro, è sotto.
Intanto Adrian Seward, curatore del Metropolitan di New York, segue la pista di un lotto, il numero 70, venduto qualche mese prima alla fondazione Roberts durante un’asta di Sotheby’s a Londra: si tratta di un profilo di donna di Botticelli.
Possibile che ci siano in giro dipinti di immenso valore artistico, sconosciuti ai più, che circolano coperti da tele di nessun valore?
Cosa lega il dipinto perduto di Botticelli a quello dell’imitatore di Bruegel?
E soprattutto: possibile che la fondazione abbia ritrovato lo stendardo di Botticelli?
Una corsa contro il tempo porterà Sofia Anastopoulos e Adrian Seward a svelare un segreto nascosto nell’ombra dei secoli, che reca la traccia di soprusi razziali ed efferati omicidi.
Cinzia Giorgio è nata a Venosa (Pz) nell’aprile del 1975, si è laureata in Lettere Moderne alla “Federico II” di Napoli con una tesi in Storia del Rinascimento; ha poi conseguito una seconda laurea in Lingue Orientali e si è specializzata in Women’s Studies compiendo studi anche all’estero. Nel 2002 ha vinto una borsa di studio con la Fondazione Bellonci di Roma, organizzatrice del famoso Premio Strega, con un progetto di ricerca sul Rinascimento italiano nel fumetto, legato all’iniziativa “Narrare la Storia: dal documento al racconto”. Attualmente è docente volontaria di Storia delle Donne e Storia dell’Arte presso l’UNISPED di Roma ed è dottoranda di Letterature Comparate a RomaTre. Pubblica regolarmente racconti, articoli di storia e arte su riviste specializzate italiane ed estere. Scrive recensioni per la rivista on line Sherlock Magazine e tiene corsi di Scrittura Creativa. Sta collaborando inoltre alla stesura di sceneggiature di teatro per ragazzi e si occupa dell’ufficio stampa del Teatro Stabile del Giallo di Roma. Ha la rubrica Chick-Post sul mensile E-42 e gestisce il sito Velut Luna Press dedicato alla scrittura. www.cinziagiorgio.com
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### Sinossi
Un avvincente thriller, una corsa contro il tempo per svelare un segreto nascosto nell’ombra dei secoli
Firenze, gennaio 1475. Sandro Botticelli dipinge uno stendardo per la giostra di Giuliano de’ Medici. Vi è raffigurata una donna bellissima, che rappresenta la dea Pallade Atena. Immortala così nei secoli il meraviglioso volto di Simonetta Cattaneo Vespucci, la bella senza paragoni.
Lo stendardo poi scompare nel nulla, diventando una chimera, un capolavoro perduto che ogni storico dell’arte vorrebbe trovare.
Roma, oggi. Erminia Schiavone, proprietaria di un pensionato per studenti in via di Ripetta, sospetta che uno di loro voglia ucciderla.
Venezia, oggi. A Sofia Anastopoulos, storica dell’arte di origine greca, invitata a cena da amici, viene chiesto un parere sul suggestivo dipinto di un imitatore di Pieter Bruegel il Vecchio che il padrone di casa ha regalato a sua moglie. La cornice dorata del quadro reca la scritta: est modus in rebus.
A Sofia quel quadro non convince. Sembrano esserci anacronismi, primo fra tutti il manicotto di pelliccia della ragazza ritratta, accessorio di cui non v’è traccia nella pittura fiamminga e tedesca del Cinquecento.
Sofia parte il giorno dopo per Roma per presenziare a una mostra dove nota un dipinto, il volto di Cristo di Guido Reni, la cui cornice reca la stessa, particolare scritta: est modus in rebus. Il motto latino è di Quinto Orazio Flacco: c’è una misura per ogni cosa.
Sofia chiede la provenienza di quel dipinto: appartiene alla famosa fondazione Roberts. Il volto di Cristo, inedito, è stato trovato sotto un altro dipinto, un falso.
Si fa strada così l’ipotesi di dipinti falsi che coprono dipinti inediti e dall’inestimabile valore. La scritta di Orazio potrebbe essere dunque un’indicazione: est in, è dentro, è sotto.
Intanto Adrian Seward, curatore del Metropolitan di New York, segue la pista di un lotto, il numero 70, venduto qualche mese prima alla fondazione Roberts durante un’asta di Sotheby’s a Londra: si tratta di un profilo di donna di Botticelli.
Possibile che ci siano in giro dipinti di immenso valore artistico, sconosciuti ai più, che circolano coperti da tele di nessun valore?
Cosa lega il dipinto perduto di Botticelli a quello dell’imitatore di Bruegel?
E soprattutto: possibile che la fondazione abbia ritrovato lo stendardo di Botticelli?
Una corsa contro il tempo porterà Sofia Anastopoulos e Adrian Seward a svelare un segreto nascosto nell’ombra dei secoli, che reca la traccia di soprusi razziali ed efferati omicidi.
Cinzia Giorgio è nata a Venosa (Pz) nell’aprile del 1975, si è laureata in Lettere Moderne alla “Federico II” di Napoli con una tesi in Storia del Rinascimento; ha poi conseguito una seconda laurea in Lingue Orientali e si è specializzata in Women’s Studies compiendo studi anche all’estero. Nel 2002 ha vinto una borsa di studio con la Fondazione Bellonci di Roma, organizzatrice del famoso Premio Strega, con un progetto di ricerca sul Rinascimento italiano nel fumetto, legato all’iniziativa “Narrare la Storia: dal documento al racconto”. Attualmente è docente volontaria di Storia delle Donne e Storia dell’Arte presso l’UNISPED di Roma ed è dottoranda di Letterature Comparate a RomaTre. Pubblica regolarmente racconti, articoli di storia e arte su riviste specializzate italiane ed estere. Scrive recensioni per la rivista on line Sherlock Magazine e tiene corsi di Scrittura Creativa. Sta collaborando inoltre alla stesura di sceneggiature di teatro per ragazzi e si occupa dell’ufficio stampa del Teatro Stabile del Giallo di Roma. Ha la rubrica Chick-Post sul mensile E-42 e gestisce il sito Velut Luna Press dedicato alla scrittura. www.cinziagiorgio.com