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L’unica storia

«Abbiamo quasi tutti un’unica storia da raccontare. Non voglio dire che nella vita ci capiti una cosa sola; al contrario, gli avvenimenti sono tantissimi, e noi li trasformiamo in altrettante storie. Ma ce n’è una sola che conta, una sola da raccontare, alla fine». E la storia di Paul, diciannovenne beneducato, l’unica che a distanza di cinquant’anni valga ancora la pena di raccontare, è una storia d’amore. Quello per la quarantottenne madre di famiglia Susan, dalla battuta pronta e dal sorriso imperturbabile. Con lei, per lei, Paul impara tutto quel che c’è da sapere sull’amore. E in seguito, per sempre, da provare inutilmente a dimenticare.
Un’estate dei primi anni Sessanta, rientrato per le vacanze nei sobborghi londinesi dove vive con i genitori e afflitto dalla noia placida e solitaria dei suoi diciannove anni, Paul Roberts accoglie il suggerimento materno di iscriversi al circolo del tennis. Ma al suo primo torneo di doppio, anziché con uno dei vari indistinguibili Hugo, con una delle brune coetanee Caroline che avrebbero fatto la felicità della signora Roberts, il sorteggio lo accoppia con Susan Macleod. Alta e scanzonata, sicura in campo e affascinante, Susan ha un marito, due figlie e grossomodo l’età di sua madre. Con lei Paul inizia una relazione scandalosa che lo traghetta nella vita adulta e lo cambia per sempre. «Ed è cosí che vorrei ricordare ogni cosa, se solo potessi», lamenta il narratore, rievocando dalla prospettiva della vecchiaia gli esordi di quella sua travolgente storia d’amore: l’euforia dell’anticonformismo, l’ebbrezza del sesso, la fuga, il nuovo inizio. Ma le storie non sono mai davvero uniche, né univoche, e nel match giocato da Susan e Paul, quello della donna navigata con il suo bel-ami non è che il primo set. Per il secondo, il narratore, abbandonata la presa diretta dell’adolescenza, sceglie lo sguardo esterno di un tu ideale, che diventa impassibile terza persona nell’ultima parte del libro. Man mano che «lo strepito dell’io» si acquieta, ci racconta della costellazione di altre storie, tutte legittimamente uniche, che circondano i due amanti: il grottesco marito di Susan, Mr E.G., per il quale Paul non è che uno dei «giovani cicisbei» di cui la consorte si attornia, le due figlie variamente ostili, il generoso amico Eric, la saggia e disillusa Joan, con il suo gin, i suoi cani e i suoi cruciverba truccati. E soprattutto la storia del rivale subdolo e invincibile con cui il giovane Paul si trova a fare i conti, fallendo. «Che cosa preferireste, amare di piú e soffrire di piú; o amare di meno e soffrire di meno?», si era chiesto il narratore in apertura del romanzo. È una domanda che i personaggi di Julian Barnes, dal Geoffrey Braithwaite del *Pappagallo di Flaubert* al Tony Webster del *Senso di una fine*, a cui *L’unica storia* è strettamente collegato, si sono posti spesso. Per Paul, piú di cinquant’anni dopo quel primo fatidico torneo di doppio misto, la risposta sta forse nell’appunto scritto su un taccuino in gioventú e mai piú depennato: «In amore, ogni cosa è al tempo stesso vera e falsa; l’unico argomento al mondo sul quale è impossibile dire insensatezze».

L’undicesimo comandamento

Connor Fitzgerald, il più infallibile agente della CIA, dopo trent’anni di servizio si trova davanti un nemico che non riesce ad affrontare. Perché il nemico è il suo capo, Helen Dexter, che non ha scrupoli a manovrare Connor come un sicario per gettare il discredito sulla Casa Bianca e metterne in crisi l’immagine. Ma la donna non ha previsto le trame occulte di Victor Zerimski, candidato favorito alle elezioni russe. Per non parlare del presidente degli Stati Uniti, che ha buoni motivi per silurare la Dexter. Preso in mezzo a tutti questi fuochi, Connor può fidarsi solo di se stesso e delle persone veramente importanti nella sua vita. E soprattutto onorare l’Undicesimo comandamento.

L’Undecimo Comandamento (Italian Edition)

Questo ebook è un testo di pubblico dominio. Potete trovare il testo liberamente sul web. La presente edizione è stata realizzata per Amazon da Simplicissimus Book Farm per la distribuzione gratuita attraverso Kindle.

L’ultimo volo del corvo

Ogni scalatore sa che in parete un imprevisto può essere fatale.
Nick Dixon, ispettore della polizia di Burnham-on-Sea, cittadina affacciata sulle celebri scogliere del Somerset, da ex arrampicatore conosce bene questi rischi. Ma quando viene chiamato a indagare su un incidente mortale avvenuto durante una scalata, non può credere che il cadavere ai piedi della montagna sia proprio quello del suo vecchio amico e compagno di cordata Jake Fayter.
Alcuni indizi sono evidenti e Dixon capisce in fretta che questo caso non può essere archiviato come una tragica fatalità. Nella sua indagine, il detective si troverà a fare i conti con una zona d’ombra nella vita di Jake, e a scoprire insospettabili e misteriose trame nascoste tra gli incredibili paesaggi della costa inglese.

L’ultimo viaggio di un poeta

Quando nel gennaio 1912 Herman Bang salpa da Amburgo a bordo del Moltke per raggiungere New York e avventurarsi all’ovest nel nuovo mondo, per una delle brillanti tournée di letture che hanno consacrato la sua fama in Europa, non sa ancora che oltreoceano incontrerà la morte. Forse è stato questo ad affascinare l’esule Klaus Mann, che incluse lo scrittore danese nella sua opera dedicata ai “visitatori illustri” che approdarono negli Stati Uniti a inizio secolo. Il suo “Viaggio al termine della notte” ha infatti per protagonista il “fratello del lontano Nord danese”, come Thomas Mann lo definiva, per l’affinità spirituale che univa l’intera famiglia Mann al malinconico “dandy” di Copenaghen. Ed è proprio un senso di resa dei conti con la vita, con l’uomo e il mondo, a incombere sull’effervescente e cosmopolita racconto newyorchese di Klaus Mann, come nelle ultime pagine scritte dallo stesso Bang, incluse in questo libro. Lettere, il germe di un romanzo sull’umanità di un transatlantico in lotta con la tempesta e un lapidario racconto su una dolceamara abdicazione alla vita, la stessa che Bang sente sfuggirgli una volta approdato in quella terra sovraccarica di possibilità e di speranze, in “quell’infinito paesaggio della giovinezza” che lo fa sentire ancora più inconsistente, inutile, dannato.

L’ultimo unicorno

• L’ultimo unicorno è un romanzo fantasy scritto da Peter S. Beagle e pubblicato nel 1968.
• Dalla sua pubblicazione originale sono state vendute più di cinque milioni di copie in tutto il mondo, ed è stato tradotto in almeno venti lingue.
• Lo stile narrativo in terza persona s’incentra su un unicorno femmina che, credendosi l’ultima del suo genere al mondo, parte per un viaggio alla scoperta di ciò che è accaduto agli altri della sua specie. Man mano che il suo cammino procede, incontra una serie di personaggi ognuno dei quali la porterà sempre più vicino al suo obiettivo, fra cui il giovane e maldestro mago Schmendrick.
• Narrato in parte come fiaba e in parte come parabola (due livelli di lettura, il primo per un pubblico giovane, il secondo per un pubblico adulto), il romanzo fornisce un commento sociale attraverso l’interazione di personaggi tipicamente fiabeschi, inseriti in ruoli molto atipici.
Satira e anacronismi intenzionali sono utilizzati per ottenere effetti ironici. • Il romanzo è ampiamente considerato essere il migliore di Beagle, e come uno dei più grandi romanzi fantasy degli ultimi 100 anni.
• Questa edizione di Kappa Edizioni contiene anche il racconto DUE CUORI, ambientata diversi anni dopo la conclusione de L’ULTIMO UNICORNO.
• Dal libro nel 1982 è stato tratto un film d’animazione, L’ULTIMO UNICORNO, prodotto da Rankin/Bass per ITC Entertainment e animato da Topcraft, e apparso anche in Italia su diversi network televisivi privati.
Il film è doppiato da voci celebri quali Mia Farrow, Alan Arkin, Tammy Grimes, Angela Lansbury, Jeff Bridges e Christopher Lee. La colonna sonora e i brani sono stati composti e arrangiati da Jimmy Webb, ed eseguite dal gruppo America, con ulteriori voci aggiunte da Lucy Mitchell.

L’ultimo respiro del drago

Tutti, a Shanghai, pensano che l’ispettore Chen sia un poliziotto ormai leggendario. Perfino qualche alto dirigente del Partito della Città Proibita, a Pechino, come il potentissimo compagno segretario Zhao, che gli ha affidato un incarico a suo dire molto semplice ma in realtà delicatissimo: sorvegliare con discrezione le mosse segrete di un gruppo di ambientalisti e poi presentargli un rapporto dettagliato. Perché se l’inquinamento è ormai una catastrofe nazionale, il problema va tuttavia risolto tenendo conto solo ed esclusivamente degli interessi del Partito. Il punto è che ‘non si tratta soltanto dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del cibo, ma anche di una forma di inquinamento della mente’, quindi l’ispettore Chen, confuciano perplesso, si sente moralmente obbligato ad andare a fondo della questione, a ogni costo. Come se non bastasse, un’ondata di inspiegabili delitti sta colpendo Shanghai: nessun indizio, nessun movente, nessun sospettato. È imminente la sessione di apertura dell’Assemblea nazionale del popolo, a Pechino, e per il dipartimento di polizia sarebbe un disastro politico se il caso, che ormai fa pensare sempre più a un serial killer, rimanesse irrisolto. Chen è come un funambolo costretto a camminare su una corda tesa all’interno di un sistema per il quale i concetti di giustizia e libertà sono subordinati alle esigenze del Partito unico, e ora deve affrontare una nuova, pericolosa doppia indagine – letteralmente mozzafiato – dagli esiti imprevedibili, che va a toccare addirittura i vertici inarrivabili della Città Proibita. Per l’enigmatico ispettore-poeta il prezzo da pagare è sempre più alto, e risolvere il caso senza venir meno ai suoi principi sempre più difficile.

(source: Bol.com)

L’ultimo nastro di Krapp: Ceneri

Krapp, il protagonista, riascolta al registratore momenti e voci della sua vita. Il testo di Beckett è un esempio lucido della concezione moderna della tragedia: una tragedia nella quale gli dei sono la voce metallica di un registratore, il cono di luce che spiove da una lampada, l’ombra assillante che circonda ed imprigiona Krapp, questo fratello ideale degli altri derelitti personaggi di Beckett. Krapp è un rottame, un essere squassato dall’esistenza, un uomo che ha scoperto la sua solitudine. La lotta è qui tra Krapp e la sua voce, fra Krapp e il fantasma di se stesso, questo fantasma fatto di suoni e di pensieri invecchiati.

L’ultimo mozzo della Baquedano

Il giovanissimo Alejandro Silva s'imbarca clandestinamente su una nave-scuola da guerra della marina cilena, un po' per il gusto dell'avventura e un po' nella speranza di trovare notizie del fratello mai tornato da un viaggio nei mari dell'estremo Sud. Scoperto dall'equipaggio della Baquedano, che si avvia al suo ultimo viaggio, viene arruolato come mozzo a bordo della nave. Vivrà un impareggiabile apprendistato di vita, al termine del quale incontrerà, nel modo più inatteso e stupefacente, il fratello perduto.

L’Ultimo Guerriero

L’ultimo guerriero. Urban Fantasy M/M di Luisa D.
Il guerriero è stato messo al tappeto!
Queste sono le parole che, giorno dopo giorno, destabilizzano Anton e lo gettano nello sconforto più totale, tanto da fargli credere che per lui sia arrivato il momento di ritirarsi.
Suo padre, che ha sempre controllato ogni aspetto della sua vita, non è d’accordo e ha in serbo per lui altri piani.
Il guerriero deve tornare e per farlo ha bisogno di riacquistare la fiducia persa, deve smettere di sentirsi un perdente e ritrovare il desiderio di salire sul ring. In fondo la Kick Boxing è sempre stata la sua vita e il quadrato casa sua. Ad aiutarlo ci sarà Xavier, Sensei un po’ particolare, che non nutre molta simpatia per Anton.
Il loro sarà un percorso di crescita, ostacolato, però, da qualcuno che ha come obbiettivo spodestare il guerriero dal suo ruolo e per farlo sarà disposto a tutto.
Riuscirà Anton a scrollarsi di dosso il peso della sconfitta e a tornare a protezione dei membri del suo branco?
Tra magie e colpi di scena, i due troveranno anche qualcosa che, forse, è più importante della Kick Boxing, ma Anton non è abituato a dividere la sua fama con altre persone e questo potrebbe causargli ulteriori problemi.

L’ultimo faraone: Il ciclo egizio

«*Un sorprendente ritratto del passato dove storia e mito si intrecciano.*»
**San Francisco Chronicle**
È guerra. E stavolta, per l’Egitto, potrebbe essere l’ultima, sanguinosa battaglia prima della sconfitta.
Perfino Taita, che nella sua lunga e tumultuosa vita ha attraversato vicende avverse e impensabili rovesciamenti di fronte, ora che è generale dell’esercito reale teme di veder crollare tutto ciò che ha costruito… Ma la vera minaccia è ancora in agguato, e si nasconde proprio in seno alla famiglia reale. Perché l’ultimo faraone potrebbe davvero causare la fine di un impero…
In un universo narrativo in cui storia, fantasia e mito si intrecciano in modo unico e mirabile, Taita – il versatile e longevo protagonista della saga egizia di Wilbur Smith – raggiunge il culmine della sua intelligenza, della forza, dell’ironia e della vanità, e allo stesso tempo di quella sensibilità, quasi femminile, che avvince i suoi numerosi lettori e seduce le lettrici.
Fra colpi di scena, momenti drammatici e di incredibile suspense, nascono nuovi e indimenticabili personaggi e, accanto all’antico impero egizio, compaiono le prime città greche che daranno vita alla civiltà ellenica.
L’ultimo, grande romanzo egizio di Wilbur Smith, re incontrastato dell’avventura, è forse uno dei più belli che abbia mai offerto ai suoi tantissimi lettori. Ci trasporta in tempi e spazi lontanissimi, entusiasmando dalla prima all’ultima pagina, tanto che l’unico dispiacere è giungere alla fine della lettura…
**
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### Sinossi
«*Un sorprendente ritratto del passato dove storia e mito si intrecciano.*»
**San Francisco Chronicle**
È guerra. E stavolta, per l’Egitto, potrebbe essere l’ultima, sanguinosa battaglia prima della sconfitta.
Perfino Taita, che nella sua lunga e tumultuosa vita ha attraversato vicende avverse e impensabili rovesciamenti di fronte, ora che è generale dell’esercito reale teme di veder crollare tutto ciò che ha costruito… Ma la vera minaccia è ancora in agguato, e si nasconde proprio in seno alla famiglia reale. Perché l’ultimo faraone potrebbe davvero causare la fine di un impero…
In un universo narrativo in cui storia, fantasia e mito si intrecciano in modo unico e mirabile, Taita – il versatile e longevo protagonista della saga egizia di Wilbur Smith – raggiunge il culmine della sua intelligenza, della forza, dell’ironia e della vanità, e allo stesso tempo di quella sensibilità, quasi femminile, che avvince i suoi numerosi lettori e seduce le lettrici.
Fra colpi di scena, momenti drammatici e di incredibile suspense, nascono nuovi e indimenticabili personaggi e, accanto all’antico impero egizio, compaiono le prime città greche che daranno vita alla civiltà ellenica.
L’ultimo, grande romanzo egizio di Wilbur Smith, re incontrastato dell’avventura, è forse uno dei più belli che abbia mai offerto ai suoi tantissimi lettori. Ci trasporta in tempi e spazi lontanissimi, entusiasmando dalla prima all’ultima pagina, tanto che l’unico dispiacere è giungere alla fine della lettura…
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L’Ultimo Della Lista

Racconto breve (appena 11.000 battute) tra i vincitori del concorso “Prossima fermata” edizioni Leima.
“Dopo millenni di fedele servizio, un angelo della morte perde la lista delle anime che deve accompagnare all’altro mondo. Ne mancava solo una in realtà. Chi sarà il morituro tra tutti i passeggeri della metropolitana?”
Della stessa autrice:
Il cacciatore di onde,
Racconti d’inverno
Racconti d’autunno
Racconti d’estate,
Sonetti romaneschi,
On writing, manuale semiserio di scrittura
Racconti di Natale
Fiabe di animali
Toby il piccolo esploratore
Whisky e Amatrice
Mollica il pupazzo di neve
e tanti altri…
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### Sinossi
Racconto breve (appena 11.000 battute) tra i vincitori del concorso “Prossima fermata” edizioni Leima.
“Dopo millenni di fedele servizio, un angelo della morte perde la lista delle anime che deve accompagnare all’altro mondo. Ne mancava solo una in realtà. Chi sarà il morituro tra tutti i passeggeri della metropolitana?”
Della stessa autrice:
Il cacciatore di onde,
Racconti d’inverno
Racconti d’autunno
Racconti d’estate,
Sonetti romaneschi,
On writing, manuale semiserio di scrittura
Racconti di Natale
Fiabe di animali
Toby il piccolo esploratore
Whisky e Amatrice
Mollica il pupazzo di neve
e tanti altri…

L’ultimo dei perfetti

Il protagonista di questo libro è un uomo quarantenne che trascorre una vita solitaria in Irlanda sulla costa atlantica. Egli però nasconde un passato da soldato e non da soldato qualunque, ma partecipe di un progetto che avrebbe dovuto trasformare lui e i suoi compagni i cyborg invincibili. Ora, però, deve conservare questo segreto. Ma appare uno sconosciuto in paese che sa molto di lui e lo sta cercando mentre gli altri suoi compagni nel progetto cominciano a scomparire misteriosamente.
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L’ultimo bagliore. Darkest minds: 3

Ruby non può permettersi di guardare indietro. Il quartier generale della Lega dei Bambini è stato raso al suolo. E ora lei e i giovani sopravvissuti all’attacco del governo a Los Angeles stanno viaggiando verso nord per riunirsi. Insieme a loro, c’è anche un pericoloso prigioniero, con le stesse incredibili abilità di Ruby. Per questo, solo lei può tenerlo sotto controllo: un solo errore e potrebbe scatenarsi il caos. È una sfida difficile da vincere ma, seppur distrutta da una perdita insopportabile, Ruby sa di non poter mollare adesso. Non quando è così vicina dal far cadere il governo e dal liberare le migliaia di ragazzi che ancora soffrono nei campi di riabilitazione governativi sparsi in tutto il Paese, e in particolare a Thurmond. La missione di Ruby è chiara, anche se non tutti la condividono e le tensioni non si faranno attendere. La resa dei conti è vicina, e allora anche i segreti più oscuri verranno a galla, e i sentimenti più forti saranno messi alla prova.
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