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La clinica Riposo & Pace: Commedia nera n. 2

Una parodia fantastica e feroce, che mette alla berlina la medicalizzazione del disagio quotidiano, l’ipocrita rivalutazione dei valori dell’essere anziani, la buona morte, i falsi affetti familiari. Un altro tassello della serie «Commedia nera» con cui Francesco Recami prende a bersaglio della sua comicità i paradossi sociali più evidenti e più fastidiosi dell’epoca.
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### Sinossi
Una parodia fantastica e feroce, che mette alla berlina la medicalizzazione del disagio quotidiano, l’ipocrita rivalutazione dei valori dell’essere anziani, la buona morte, i falsi affetti familiari. Un altro tassello della serie «Commedia nera» con cui Francesco Recami prende a bersaglio della sua comicità i paradossi sociali più evidenti e più fastidiosi dell’epoca.

La civiltà egizia

L’egittologo Gardiner ha fuso in questo volume i risultati di due secoli di ricerche, con il proposito di offrire un panorama completo della civiltà egizia, dagli inizi alla conquista di Alessandro Magno. Il saggio include non solo le vicende favolose di un regno plurimellenario, ma anche la lingua, le usanze, i mezzi e i modi dell’esistenza, l’arte, la religione, le espressioni della mentalità collettiva.
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La civiltà dell’incubo

Science Fiction. Nine short stories by Pohl and Kornbluth, ranging in date from 1940 to 1961. With an introduction by Pohl.
Contents:
Critical Mass
A Gentle Dying
Nightmare with Zeppelins
Best Friend
The World of Myrion Flowers
Trouble in Time
The Engineer
Mars-Tube
The Quaker Cannon

La cittadella

La cittadella, forse il più bel libro di Cronin, è ormai un classico della letteratura moderna, tragico e intenso, pieno di senso morale e di impegno civile, vivo e attuale. Cronin parla dell’ingiustizia della società, della miseria corruttrice e dell’arroganza del potere attraverso la storia del dottor Manson. Il suo piccolo grande mondo racchiude i sentimenti della gente che lavora e che soffre, sullo sfondo di una regione brulla e inospitale come il Galles del Sud. Sono gli anni in cui lo sforzo di industrializzare e modernizzare la Gran Bretagna avveniva tra molte contraddizioni sociali. Ma l’indignazione per la disuguaglianza e la prepotenza non diventa mai declamazione retorica e trova il suo autentico respiro in una vicenda ricca, affascinante e umanissima.

La città sommersa. Sigrid e i mondi perduti

Continuano le avventure di Sigrid, l’esploratrice dei mondi perduti. Dopo le avventure sul pianeta del grande serpente, Sigrid, la coraggiosa esploratrice dai capelli blu, riparte verso la Terra a bordo di una nave spaziale, ma presto è costretta ad atterrare su un pianeta molto pericoloso. Moltissimi anni prima, gli abitanti sono stati decimati da una terribile malattia, e i sopravvissuti vivono da dieci secoli divisi in una serie di città sotterranee, vere e proprie scatole chiuse ermeticamente dalle quali le persone non possono uscire. Le città si sono evolute in modo indipendente e ciascuna ignora l’esistenza delle altre. Sigrid decide di aiutare gli abitanti ad evadere da quelle che le sembrano soffocanti prigioni. Ma non sarà facile.
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La città perversa

Torna al pubblico italiano Charles G. Finney, autore del divertentissimo e quasi leggendario Circo del dottor Lao. I due romanzi che offriamo nel presente volume – La città perversa e Il mago venuto dalla Manciuria – rappresentano un tipo di fantasy di cui non è facile godere spesso: storie ricche di colore e di magia, di inventiva e avventure fantastiche, ma anche di ironia e mordente, fino ai limiti del paradosso. Heilar-wey, la Città perversa, è un luogo incredibile e remoto, decisamente poco consigliabile come meta turistica ma irresistibile come scenario per una catena di avventure che tengono col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Nel secondo romanzo, un mago e una regina partono alla ricerca del paese dove la magia possa ancora funzionare… Due gioielli del fantastico per la prima volta tradotti in italiano.

La città e il deserto

Se non sei un cittadino cosciente, obbediente e benpensante, la Città a un certo punto ti richiama benevolmente all’ordine. Ma anche se tu ti ostini con impudenza nel tuo errore, la Città non ti punisce. La pena di morte è abolita, il carcere è un’istituzione crudele, barbara e superata. Perciò la Città si limita a indicarti cortesemente la porta: “Tanti saluti e stia bene, caro signore. Auguri.” Dunque di che ti lamenti? È vero che dietro la porta c’è il deserto di un pianeta sconosciuto. E’ vero che dal deserto nessuno è mai tornato. Ma questi sono fatti tuoi, amico. La Città cosa c’entra?
Copertina di Karel Thole

La città di Smeraldo

Girovagando in un mercato cinese, Sam incontra per caso il truffatore che gli ha rovinato la vita e trascina moglie e figlie fino a Xi’an pur di scoprire la verità su quell’uomo. O forse la verità che riguarda lui stesso? Lucy vive una luna di miele da favola con il marito Parker a Bora Bora, ma la sua felicità è meno reale di quanto non voglia credere. Rory è un assistente fotografo che realizza il sogno di vivere a New York, fino a che non entra in contatto con il lato più inospitale della città.
Modelle e casalinghe, banchieri e studentesse, gente comune alla continua ricerca di sé. Che sia la scintillante Manhattan o la sperduta provincia dell’Illinois, il lontano Oriente o l’Africa keniota, i protagonisti di queste storie vogliono trovare qualcosa al di fuori della loro esperienza quotidiana.
Eleganti e intensi, gli undici racconti della *Città di Smeraldo *affrontano grandi sentimenti: la solitudine e il bisogno, il rimpianto e il desiderio, con lo stile inconfondibile di una delle più amate scrittrici contemporanee.
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### Sinossi
Girovagando in un mercato cinese, Sam incontra per caso il truffatore che gli ha rovinato la vita e trascina moglie e figlie fino a Xi’an pur di scoprire la verità su quell’uomo. O forse la verità che riguarda lui stesso? Lucy vive una luna di miele da favola con il marito Parker a Bora Bora, ma la sua felicità è meno reale di quanto non voglia credere. Rory è un assistente fotografo che realizza il sogno di vivere a New York, fino a che non entra in contatto con il lato più inospitale della città.
Modelle e casalinghe, banchieri e studentesse, gente comune alla continua ricerca di sé. Che sia la scintillante Manhattan o la sperduta provincia dell’Illinois, il lontano Oriente o l’Africa keniota, i protagonisti di queste storie vogliono trovare qualcosa al di fuori della loro esperienza quotidiana.
Eleganti e intensi, gli undici racconti della *Città di Smeraldo *affrontano grandi sentimenti: la solitudine e il bisogno, il rimpianto e il desiderio, con lo stile inconfondibile di una delle più amate scrittrici contemporanee.

La Città Degli Orsi

”È l’inizio di marzo a Björnstad e non è ancora successo niente. È venerdì e tutti sono in attesa. Domani la squadra juniores del Björnstad Hockey giocherà la semifinale del massimo campionato nazionale giovanile. Quanto può essere importante?” Molto importante, decisivo. Perché Björnstad, la Città degli Orsi, è così piccola e sperduta in mezzo ai boschi che, se non fosse per il suo enorme lago ghiacciato capace di attirare la gioventù dei dintorni, sarebbe un luogo dimenticato da tutti. Ora gli abitanti stanno con il fiato sospeso in vista della semifinale, le speranze e i sogni sono sulle spalle di un gruppo di adolescenti. Una responsabilità enorme, anche troppo.

Nel momento di massima tensione le cose precipitano nel peggiore dei modi. La piccola comunità deve affrontare qualcosa di inaudito: una ragazzina è messa con le spalle al muro, l’eroe dell’hockey è accusato di una colpa orribile, il paese intero si scaglia compatto contro una famiglia. All’improvviso, la grande speranza che ha unito gli abitanti della Città degli Orsi si incrina lasciando emergere segreti e rivalità, in una corsa contro il tempo verso un fucile a due canne puntato contro una persona.

Con questo romanzo animato da un’intensa forza drammatica, Fredrik Backman abbandona i toni ironici dei suoi esordi e racconta una storia dove la solidarietà e l’amore combattono con l’ambizione e l’agonismo, una storia che a ogni pagina obbliga il lettore a chiedersi: Cosa farei se mi trovassi in questa situazione?

(source: Bol.com)

La chiave rubata e altre storie

**Sei storie inedite dedicate al personaggio dell’ex giudice Petri**
«Dopo molti romanzi, un libro di racconti che spero saranno graditi al lettore. Dai racconti, rimasti nel cassetto, ero partito, e a questo punto, ritengo eccezionalmente, ho sentito l’esigenza di percorrere la strada inversa.» Così Gianni Simoni presenta sei nuove storie, sei piccoli casi che irrompono in modo fortuito nella quotidianità del **giudice Petri** e del **commissario Grazia Bruni**.
Eccolo, dunque, il nostro giudice, all’inizio ancora nel pieno della sua attività di magistrato, alle prese con una sua conoscente che denuncia il furto di un prezioso dipinto, certa di conoscere l’identità del ladro; lo vedremo poi districarsi tra molti indizi mendaci nel caso dell’omicidio di un anziano contadino; lo seguiremo alla ricerca del suo vicino, forse sparito per inseguire un nuovo sogno d’amore e, ancora, mentre non si accontenta della spiegazione in apparenza più logica in un caso di rapimento e intento, infine, a ricostruire, attraverso una lettera rinvenuta per caso, una vicenda personale fatta di speranze e di inganni. E al termine di questo viaggio, incontreremo colei che, a suo modo, ha raccolto il testimone dal giudice Petri, il commissario Grazia Bruni, costretta a confrontarsi con un dilemma etico nell’ambito di un caso che vedrà contrapporsi il suo rigore professionale e la sua umanità.
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**Sei storie inedite dedicate al personaggio dell’ex giudice Petri**
«Dopo molti romanzi, un libro di racconti che spero saranno graditi al lettore. Dai racconti, rimasti nel cassetto, ero partito, e a questo punto, ritengo eccezionalmente, ho sentito l’esigenza di percorrere la strada inversa.» Così Gianni Simoni presenta sei nuove storie, sei piccoli casi che irrompono in modo fortuito nella quotidianità del **giudice Petri** e del **commissario Grazia Bruni**.
Eccolo, dunque, il nostro giudice, all’inizio ancora nel pieno della sua attività di magistrato, alle prese con una sua conoscente che denuncia il furto di un prezioso dipinto, certa di conoscere l’identità del ladro; lo vedremo poi districarsi tra molti indizi mendaci nel caso dell’omicidio di un anziano contadino; lo seguiremo alla ricerca del suo vicino, forse sparito per inseguire un nuovo sogno d’amore e, ancora, mentre non si accontenta della spiegazione in apparenza più logica in un caso di rapimento e intento, infine, a ricostruire, attraverso una lettera rinvenuta per caso, una vicenda personale fatta di speranze e di inganni. E al termine di questo viaggio, incontreremo colei che, a suo modo, ha raccolto il testimone dal giudice Petri, il commissario Grazia Bruni, costretta a confrontarsi con un dilemma etico nell’ambito di un caso che vedrà contrapporsi il suo rigore professionale e la sua umanità.

La chiave del cielo

Sono partiti in dodici, sono rimasti in nove. Nove prescelti che devono continuare la caccia, finché non ne resterà solo uno, il vincitore, cui verrà risparmiata la vita. Gli altri invece subiranno lo stesso destino riservato al resto del genere umano: saranno annientati. Mentre sette di loro sono già impegnati nella ricerca della Chiave del Cielo, Aisling Kopp ha preferito rimanere a New York, dove ha trovato degli indizi che l’hanno convinta di poter fermare questa follia. Tuttavia, proprio quando sta per condividere le informazioni coi suoi compagni, viene arrestata dagli agenti di una sezione occulta della CIA, che sembra essere al corrente di Endgame e vuole prendervi parte secondo le proprie regole… Nel frattempo, nel regno di Axurn, Hilal ibn Isa al-Salt è venuto a conoscenza di un segreto tramandato da secoli dagli anziani della sua stirpe, un segreto che potrebbe non soltanto salvare la Terra dalla distruzione, ma anche sconfiggere chi si cela dietro Endgame…
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La Chiave Blu: Ispirato a una Storia Vera

Questa è la storia di Audrey.
La storia di quando ha visto la luce per la prima volta che era soltanto una bambina.
La storia di quando ha pianto e di quando è caduta.
La storia di quando ha deciso di rialzarsi e non smettere di andare avanti.
Di quando ha incontrato la luce gentile, di quando ha amato e di quando il suo cuore l’ha costretta a scegliere.
Questa è la chiave che vi lascerà entrare… entrare nella sua storia…
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### Sinossi
Questa è la storia di Audrey.
La storia di quando ha visto la luce per la prima volta che era soltanto una bambina.
La storia di quando ha pianto e di quando è caduta.
La storia di quando ha deciso di rialzarsi e non smettere di andare avanti.
Di quando ha incontrato la luce gentile, di quando ha amato e di quando il suo cuore l’ha costretta a scegliere.
Questa è la chiave che vi lascerà entrare… entrare nella sua storia…

La chiave

La chiave di un cassetto, lasciata cadere apparentemente per caso da un marito ansioso di esplorare nuovi orizzonti sessuali insieme alla moglie, dalla quale è irresistibilmente attratto, conduce la donna su una strada di lussuria e perdizione da cui non riuscirà più ad allontanarsi. La donna scopre infatti, leggendo il diario del marito, i suoi segreti, la sua inarrestabile passione, la necessità di fomentare i suoi istinti sessuali con un gioco ingegnoso ma rischiosissimo, alimentato dalla gelosia. Si fa invischiare in questa rete, in una crescente tensione fatta di amore-odio che coinvolge a poco a poco anche altre persone, come l’amante e la figlia e condurrà infine il protagonista all’autodistruzione. Il significato di questo piccolo gioiello però non sta tanto nella descrizione del folle crescendo erotico che irretiscei personaggi del romanzo quanto, come dice Geno Pampaloni nella prefazione “nel fitto di un labirinto stupefacente che sembra costruito nel corso di accumulazioni secolari entro la psicologia umana, ad avviluppare passioni, errori, proibite delizie, infingimenti.”

(source: Bol.com)

La Cerimonia Degli Addii-Conversazioni Con Jean-Paul Sartre

Con una obiettività che non è mai distacco, Simone de Beauvoir ripercorre, nella prima parte di questo libro, gli ultimi dieci anni vissuti con Sartre, anni punteggiati per il filosofo da crisi di salute, ma caratterizzati anche da una vivace presenza politica, da un interesse mai sopito per quanto accadeva in Francia e all’estero. La seconda parte del libro ce ne riporta la viva voce. Nel corso delle conversazioni che Simone de Beauvoir ebbe con Sartre a Roma nell’estate del 1974, emerge uno spaccato di vita intellettuale francese degli ultimi decenni. Personaggi come Nizan, Merleau-Ponty, Aragon, Camus, Genet – per citare solo alcuni interlocutori di Sartre – ci vengono restituiti con forte suggestione in questo volume che è al tempo stesso una testimonianza letteraria e un libro di memorie inseriti a pieno titolo nell’opera autobiografica di Simone de Beauvoir.

La cena segreta

Gennaio 1497. Frate Agustín Leyre, inquisitore domenicano esperto nell’interpretazione di messaggi cifrati, viene inviato di tutta fretta a Milano per sovrintendere alle ultime fasi della preparazione dell’affresco di Leonardo, l’Ultima Cena. Tutto è dovuto a una serie di lettere anonime recapitate presso la corte di Papa Alessandro VI, nelle quali il pittore viene accusato non solo di aver raffigurato i dodici apostoli senza il consueto alone di santità, ma anche di aver ritratto se stesso all’interno della scena sacra mentre rivolge le spalle a Gesù. E questa non è l’unica anomalia sconcertante del dipinto. Perché l’ha fatto? Leonardo è forse stato un eretico?
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