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La passione di Padre Pio

Tutto ciò che riguarda Padre Pio è stato sviscerato dai mass media, soprattutto dopo la proclamazione della sua santità. Solo un aspetto della sua vita resta ancora in ombra: la persecuzione cui fu sottoposto da parte della Chiesa.
Una persecuzione che rimane un enigma. Iniziata subito dopo la comparsa delle stigmate sul corpo del religioso, è durata, sempre più accanita, per il resto della sua vita e per diversi anni anche dopo la morte. Padre Pio visse in un continuo dissidio. Tremendo. Martirizzante.
Furono molte le persone umane fallibili che, all’interno della Chiesa cattolica, ebbero il compito di giudicare la sua vita, la sua condotta e i suoi fenomeni mistici, e che si sbagliarono clamorosamente. La cosa grave sta nel fatto che quelle persone erano ai vertici di vari dicasteri vaticani, in particolare il Sant’Uffizio, il supremo tribunale per la difesa della fede.
“Dimenticare le sue sofferenze significa tradirlo” mi disse un giorno Fra Modestino, un confratello di Padre Pio, considerato, dopo la morte dello stigmatizzato, il suo erede. Non è possibile pensare Gesù senza croce; non è possibile pensare Padre Pio senza sofferenze.
Questo libro intende soffermarsi soprattutto sul racconto di queste sofferenze “morali e spirituali”. E sulle persecuzioni che ne furono causa e che il religioso subì per tutta la vita.
Il racconto si basa su migliaia di documenti conservati nell’Archivio segreto del Vaticano e in quello del Sant’Uffizio. Ma anche documenti degli archivi dell’Ordine dei Frati Cappuccini, dei Cappuccini della Provincia di Foggia e di archivi privati di laici che ebbero ruoli estremamente importanti in questa vicenda. Molti di questi sono inediti.
*Renzo Allegri*

La nostra fuga insieme

Leslie ha un problema, un grosso problema: la sua storia con Timoty è finita da poco tempo, da quando cioè lo ha beccato in intimità con sua cugina Felicity. Ora che il semestre invernale di studi volge al termine, l’ultima cosa che desidera è trascorrere le vacanze in famiglia, con i parenti e il suo ex ragazzo incollato a Felicity. Per salvarsi da una simile condanna, non le resta che salire su un autobus per una destinazione scelta a caso. Quella che doveva essere una fuga forzata dalle circostanze si trasformerà per Leslie nella più dolce delle avventure, grazie a Jeremy. Con il suo ampio sorriso, le fossette sulle guance, gli occhi verdi e i modi gentili, Jeremy rappresenta la speranza che l’amore vero e sincero esista per davvero. E quell’amore può battere nel suo cuore e scaldarlo, nonostante la neve e il freddo impietoso di dicembre.
In fuga da se stesso e da una vita che gli sta stretta, Jeremy decide di prendersi una pausa da tutto e tutti e di salire su un autobus per una destinazione qualunque. Essere un ventiduenne in incognito è divertente e anche molto piacevole, soprattutto quando si tratta di flirtare con una ragazza. E soprattutto quando questa ragazza fa di nome Leslie Williams, la persona più spontanea e semplice che abbia mai incontrato. Grazie a lei, Jeremy comprenderà ciò che vuole realmente dalla vita. E dall’amore.
**
### Sinossi
Leslie ha un problema, un grosso problema: la sua storia con Timoty è finita da poco tempo, da quando cioè lo ha beccato in intimità con sua cugina Felicity. Ora che il semestre invernale di studi volge al termine, l’ultima cosa che desidera è trascorrere le vacanze in famiglia, con i parenti e il suo ex ragazzo incollato a Felicity. Per salvarsi da una simile condanna, non le resta che salire su un autobus per una destinazione scelta a caso. Quella che doveva essere una fuga forzata dalle circostanze si trasformerà per Leslie nella più dolce delle avventure, grazie a Jeremy. Con il suo ampio sorriso, le fossette sulle guance, gli occhi verdi e i modi gentili, Jeremy rappresenta la speranza che l’amore vero e sincero esista per davvero. E quell’amore può battere nel suo cuore e scaldarlo, nonostante la neve e il freddo impietoso di dicembre.
In fuga da se stesso e da una vita che gli sta stretta, Jeremy decide di prendersi una pausa da tutto e tutti e di salire su un autobus per una destinazione qualunque. Essere un ventiduenne in incognito è divertente e anche molto piacevole, soprattutto quando si tratta di flirtare con una ragazza. E soprattutto quando questa ragazza fa di nome Leslie Williams, la persona più spontanea e semplice che abbia mai incontrato. Grazie a lei, Jeremy comprenderà ciò che vuole realmente dalla vita. E dall’amore.

La Naneide. La Nostra Odissea Per Riportarti a Casa

Un tempo fare figli era la cosa più naturale al mondo, adesso è diventata la scelta più complessa della vita. Nel giro di cinquant’anni il mestiere più difficile del mondo è diventato tutto un altro sport, con regole e sfide completamente diverse. La coppia di questo libro infatti fa un figlio tardi perché ha paura che il Nano in arrivo sconvolgerebbe le loro vite, poi ci pensa e ci ripensa e alla fine si trova di fronte alle mille novità e possibilità di questo tempo, a partire dalla prima: in quale ospedale partorire? Quello più fricchettone dove ti lasciano dormire con il neonato o quello dotato di reparto di Neonatologia e anestesisti che agiscono nel nome di “Santa Epidurale”? I protagonisti di questa storia scelgono il secondo. E per fortuna. Perché quando il piccolo Jacopo nasce, paonazzo e urlante (“tre chilozzi e due di Gollum urlante”), si troverà ad aver bisogno di cure specifiche, e nell’istante in cui viene ricoverato il padre realizza che diventare genitori significa anzitutto che la persona più importante della tua vita non sei più tu stesso, ma una creatura indifesa e fragile. Senza mai perdere i toni della commedia che ne hanno decretato il successo come regista, Johnson racconta la paura più grande che si possa provare, il senso di impotenza, il desiderio struggente di riportare tuo figlio a casa. E al contempo scopre quanto sia importante trovare in se stessi la forza per andare avanti, riconoscere nella competenza dei medici, nell’affetto dei parenti e nella solidarietà degli altri genitori un sostegno indispensabile. Con sguardo affilato e battuta fulminante, l’autore dà vita a un racconto toccante, che in poche righe ci fa passare dalla commozione al riso. **
### Sinossi
Un tempo fare figli era la cosa più naturale al mondo, adesso è diventata la scelta più complessa della vita. Nel giro di cinquant’anni il mestiere più difficile del mondo è diventato tutto un altro sport, con regole e sfide completamente diverse. La coppia di questo libro infatti fa un figlio tardi perché ha paura che il Nano in arrivo sconvolgerebbe le loro vite, poi ci pensa e ci ripensa e alla fine si trova di fronte alle mille novità e possibilità di questo tempo, a partire dalla prima: in quale ospedale partorire? Quello più fricchettone dove ti lasciano dormire con il neonato o quello dotato di reparto di Neonatologia e anestesisti che agiscono nel nome di “Santa Epidurale”? I protagonisti di questa storia scelgono il secondo. E per fortuna. Perché quando il piccolo Jacopo nasce, paonazzo e urlante (“tre chilozzi e due di Gollum urlante”), si troverà ad aver bisogno di cure specifiche, e nell’istante in cui viene ricoverato il padre realizza che diventare genitori significa anzitutto che la persona più importante della tua vita non sei più tu stesso, ma una creatura indifesa e fragile. Senza mai perdere i toni della commedia che ne hanno decretato il successo come regista, Johnson racconta la paura più grande che si possa provare, il senso di impotenza, il desiderio struggente di riportare tuo figlio a casa. E al contempo scopre quanto sia importante trovare in se stessi la forza per andare avanti, riconoscere nella competenza dei medici, nell’affetto dei parenti e nella solidarietà degli altri genitori un sostegno indispensabile. Con sguardo affilato e battuta fulminante, l’autore dà vita a un racconto toccante, che in poche righe ci fa passare dalla commozione al riso.

LA MOGLIE DEL CACCIATORE DI PERLE

*Una terra lontana. Un marito pericoloso. Un amore proibito.
Nella vena di Lucinda Riley e Kate Furnivall, un grande romanzo storico. ** *
È il 1912 quando la diciannovenne Maisie Porter guarda l’Inghilterra svanire in lontananza dal parapetto dell’ *Oceanic*. Si appresta a un lungo viaggio verso Buccaneer Bay, nello sperduto nord-ovest dell’Australia, e verso l’incerto destino che l’attende: ovvero il matrimonio con il lontano cugino Maitland Sinclair, che lei non ha mai visto e che gestisce la ricerca delle perle in quel tratto di costa. Quando Maisie arriva, si ritrova in una sonnolenta cittadina nel mezzo del nulla, dove l’ipocrisia vittoriana che credeva di essersi lasciata alle spalle è più soffocante che mai. Delusa dal comportamento odioso del marito, misogino e arrogante, si ritroverà con l’unico conforto dell’affascinante pescatore William Cooper, che lavora per Sinclair: è lui il vero «cacciatore di perle», nonostante Sinclair si spacci per tale. È lui che si tuffa in mare per compiere ogni volta l’incredibile impresa di arrivare nelle acque profonde col solo aiuto dei polmoni, e portare alla luce le meraviglie che l’oceano nasconde. Ma l’amore che sboccia fortissimo tra Maisie e William troverà molti ostacoli… soprattutto quando scopriranno insieme il segreto terribile che Sinclair nasconde nel proprio passato.
Esotismo, atmosfere coloniali e un’eroina molto speciale renderanno la lettura di questo romanzo un’esperienza magica. **
### Sinossi
*Una terra lontana. Un marito pericoloso. Un amore proibito.
Nella vena di Lucinda Riley e Kate Furnivall, un grande romanzo storico. ** *
È il 1912 quando la diciannovenne Maisie Porter guarda l’Inghilterra svanire in lontananza dal parapetto dell’ *Oceanic*. Si appresta a un lungo viaggio verso Buccaneer Bay, nello sperduto nord-ovest dell’Australia, e verso l’incerto destino che l’attende: ovvero il matrimonio con il lontano cugino Maitland Sinclair, che lei non ha mai visto e che gestisce la ricerca delle perle in quel tratto di costa. Quando Maisie arriva, si ritrova in una sonnolenta cittadina nel mezzo del nulla, dove l’ipocrisia vittoriana che credeva di essersi lasciata alle spalle è più soffocante che mai. Delusa dal comportamento odioso del marito, misogino e arrogante, si ritroverà con l’unico conforto dell’affascinante pescatore William Cooper, che lavora per Sinclair: è lui il vero «cacciatore di perle», nonostante Sinclair si spacci per tale. È lui che si tuffa in mare per compiere ogni volta l’incredibile impresa di arrivare nelle acque profonde col solo aiuto dei polmoni, e portare alla luce le meraviglie che l’oceano nasconde. Ma l’amore che sboccia fortissimo tra Maisie e William troverà molti ostacoli… soprattutto quando scopriranno insieme il segreto terribile che Sinclair nasconde nel proprio passato.
Esotismo, atmosfere coloniali e un’eroina molto speciale renderanno la lettura di questo romanzo un’esperienza magica.

La mente inquieta: Saggio sull’Umanesimo

Predomina ancora una visione del periodo dell’Umanesimo che ne esalta, da un lato, i valori estetico-artistici, e tende a ridurne, dall’altro, il pensiero a elementi retorico-filologici. Massimo Cacciari ci fa capire come le cose siano piú complesse e meno schematiche, e come la stessa filologia umanistica vada in realtà inserita in un progetto culturale piú ampio nel quale l’attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti (che in quest’ottica non iniziano con Petrarca o con i padovani, ma con lo stesso Dante) sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del Rinascimento. C’è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente «anti-dialettico», in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate. **
### Sinossi
Predomina ancora una visione del periodo dell’Umanesimo che ne esalta, da un lato, i valori estetico-artistici, e tende a ridurne, dall’altro, il pensiero a elementi retorico-filologici. Massimo Cacciari ci fa capire come le cose siano piú complesse e meno schematiche, e come la stessa filologia umanistica vada in realtà inserita in un progetto culturale piú ampio nel quale l’attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti (che in quest’ottica non iniziano con Petrarca o con i padovani, ma con lo stesso Dante) sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del Rinascimento. C’è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente «anti-dialettico», in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate.

La maledizione delle ombre

« *Colpi di scena e false piste si moltiplicano, pagina dopo pagina, e fanno della “Maledizione delle ombre” il thriller perfetto.* »
**Elle**
« *Un thriller che lascia il lettore senza fiato.* »
**Le Parisien**
« *Grangé è al suo meglio e ci consegna un romanzo dal ritmo incalzante, dove la tensione si mantiene alta fino all’ultima pagina. Da non perdere.* »
**Le Figaro**
*Il male viene da lontano e non conosce confini.* A Parigi è notte fonda. Per le strade non si scorge anima viva e i quartieri sono immersi in una spettrale immobilità. Tutti tranne uno. Nel X arrondissement, in uno dei night club più frequentati, si è da poco consumato l’omicidio di una ballerina, il cui corpo è stato orrendamente sfigurato. Il primo a raggiungere la scena del delitto è il comandante della Brigata criminale Stéphane Corso, convinto di trovarsi di fronte all’ennesima indagine di routine. Ma questa volta si sbaglia. Perché la ballerina è solo la prima vittima di un serial killer del tutto fuori dal comune: per i suoi crimini sceglie giovani donne con un passato segnato da violenze e abbandoni e con il suo modus operandi cerca di riprodurre alcuni dipinti del pittore Francisco Goya. Una mente difficile da decifrare, soprattutto se gli omicidi si moltiplicano e le prove si fanno così evanescenti da depistare la polizia. Corso e la sua squadra navigano in acque stagnanti, sempre più confusi e lontani dalla soluzione del caso, finché si fa avanti un anziano poliziotto che consegna a Corso un voluminoso fascicolo: contiene verbali di trent’anni prima che documentano un assassinio identico a quelli recenti e lasciano intravedere una nuova pista. Sulle tracce di un uomo che da presunto colpevole si trasforma ben presto in astuto antagonista, Corso affronta una progressiva discesa nel cuore oscuro dell’agire umano. Scoprirà che un assassino può nasconderne un altro e che la realtà può trasformarsi in un incubo senza fine.
Jean-Christophe Grangé è il maestro indiscusso del grande thriller: i suoi romanzi, costruiti su un sapiente gioco di orrore e inquietudine, conquistano, a ogni nuova uscita, la vetta delle classifiche. Con *La maledizione delle ombre* , che ha già venduto 200.000 copie ed è in corso di traduzione in tutto il mondo, l’autore francese torna a scavare negli angoli bui dell’anima, dove si annidano paure e ossessioni che hanno radici troppo profonde per essere estirpate. **
### Sinossi
« *Colpi di scena e false piste si moltiplicano, pagina dopo pagina, e fanno della “Maledizione delle ombre” il thriller perfetto.* »
**Elle**
« *Un thriller che lascia il lettore senza fiato.* »
**Le Parisien**
« *Grangé è al suo meglio e ci consegna un romanzo dal ritmo incalzante, dove la tensione si mantiene alta fino all’ultima pagina. Da non perdere.* »
**Le Figaro**
*Il male viene da lontano e non conosce confini.* A Parigi è notte fonda. Per le strade non si scorge anima viva e i quartieri sono immersi in una spettrale immobilità. Tutti tranne uno. Nel X arrondissement, in uno dei night club più frequentati, si è da poco consumato l’omicidio di una ballerina, il cui corpo è stato orrendamente sfigurato. Il primo a raggiungere la scena del delitto è il comandante della Brigata criminale Stéphane Corso, convinto di trovarsi di fronte all’ennesima indagine di routine. Ma questa volta si sbaglia. Perché la ballerina è solo la prima vittima di un serial killer del tutto fuori dal comune: per i suoi crimini sceglie giovani donne con un passato segnato da violenze e abbandoni e con il suo modus operandi cerca di riprodurre alcuni dipinti del pittore Francisco Goya. Una mente difficile da decifrare, soprattutto se gli omicidi si moltiplicano e le prove si fanno così evanescenti da depistare la polizia. Corso e la sua squadra navigano in acque stagnanti, sempre più confusi e lontani dalla soluzione del caso, finché si fa avanti un anziano poliziotto che consegna a Corso un voluminoso fascicolo: contiene verbali di trent’anni prima che documentano un assassinio identico a quelli recenti e lasciano intravedere una nuova pista. Sulle tracce di un uomo che da presunto colpevole si trasforma ben presto in astuto antagonista, Corso affronta una progressiva discesa nel cuore oscuro dell’agire umano. Scoprirà che un assassino può nasconderne un altro e che la realtà può trasformarsi in un incubo senza fine.
Jean-Christophe Grangé è il maestro indiscusso del grande thriller: i suoi romanzi, costruiti su un sapiente gioco di orrore e inquietudine, conquistano, a ogni nuova uscita, la vetta delle classifiche. Con *La maledizione delle ombre* , che ha già venduto 200.000 copie ed è in corso di traduzione in tutto il mondo, l’autore francese torna a scavare negli angoli bui dell’anima, dove si annidano paure e ossessioni che hanno radici troppo profonde per essere estirpate.
### Dalla seconda/terza di copertina
Jean-Christophe Grangé è autore di romanzi di grandissimo successo che hanno ampliato i confini del thriller tradizionale. I suoi libri, tradotti in tutto il mondo e venduti in milioni di copie, sono pubblicati in Italia da Garzanti. Spesso sono stati portati sul grande schermo, e I fiumi di porpora ha vinto il premio Grinzane Cinema 2007 per il miglior libro da cui è stato tratto un film.

La lunga notte boreale

**Bachelors of Bear Creek** 1
Kay Freemont, giornalista di Manhattan, passa le giornate a scrivere di sesso e le notti a chiedersi se non sia tutta una finzione. Così quando Quinn Scofield, un single molto sexy che abita in Alaska, fa pubblicare un annuncio sulla sua rivista per cercare moglie, Kay decide che è arrivato il momento di scoprirlo.
Le lunghe notti in Alaska sono fatte apposta per l’amore, questo ripete Quinn nella speranza di sgelare l’algida newyorkese e indurla a raggiungerlo in Alaska. E non appena Kay si ritrova tra le nevi e nella magica atmosfera boreale lui risveglia in lei un fuoco in grado di sciogliere qualsiasi ghiaccio.

La Luna della Cacciatrice

PRIMO EPISODIO DELLA JÄGERMOND serie.
Aurore è una cacciatrice – Jäger – di Oscuri spietata e implacabile; abituata a non conoscere altro se non l’amore per la battaglia, si ritroverà a dover affrontare qualcosa di ben più temibile di un’orda di Demoni: Khaiou, un Licantropo dai magnetici occhi blu.
Riuscirà a rinnegare i sentimenti che poco alla volta stanno affiorando per lui, o ne verrà sopraffatta?
ATTENZIONE: racconto breve, primo episodio della Jägermond serie, che verrà pubblicata senza una scadenza prestabilita.
Se amate i licantropi, il paranormal erotica, le cacciatrici sanguinarie e le storie d’amore problematiche, allora immergetevi nel mondo di Jägermond!
Quick, filthy & forbidden!
Linguaggio indecente e scene di sesso! Un racconto breve che si legge tutto d’un fiato! **
### Sinossi
PRIMO EPISODIO DELLA JÄGERMOND serie.
Aurore è una cacciatrice – Jäger – di Oscuri spietata e implacabile; abituata a non conoscere altro se non l’amore per la battaglia, si ritroverà a dover affrontare qualcosa di ben più temibile di un’orda di Demoni: Khaiou, un Licantropo dai magnetici occhi blu.
Riuscirà a rinnegare i sentimenti che poco alla volta stanno affiorando per lui, o ne verrà sopraffatta?
ATTENZIONE: racconto breve, primo episodio della Jägermond serie, che verrà pubblicata senza una scadenza prestabilita.
Se amate i licantropi, il paranormal erotica, le cacciatrici sanguinarie e le storie d’amore problematiche, allora immergetevi nel mondo di Jägermond!
Quick, filthy & forbidden!
Linguaggio indecente e scene di sesso! Un racconto breve che si legge tutto d’un fiato!

La lucertola ipotetica

Cosa paghereste per conoscere il segreto delle Lucertole? In questo racconto
leggerete della storia di una giovane prostituta e di un terribile sacrificio fatto per ottenere un grande potere. Som-Som dovrà sciogliere un terribile dilemma prima di poter usare le sue abilità, ma ne varrà la pena? Il racconto più famoso di Alan Moore (Watchmen, V for Vendetta) presenta una
storia di dilemmi morali, di superamento dei propri limiti e di capovolgimento dei tabù della società di oggi.

La libertà ritrovata: come (continuare a) pensare nell’era digitale

La presenza pervasiva di Internet e la sua crescita esponenziale degli ultimi anni hanno fatto sì che oggi chiunque abbia accesso a un flusso di informazioni ininterrotto e in continuo aggiornamento. Accanto agli indubbi vantaggi di questa rivoluzione culturale – collaborazione delle comunità online, democraticità della produzione, condivisione di contenuti – convive però un “lato oscuro”: la corsa frenetica per fare propria e immagazzinare questa mole enorme di dati sta modificando (e non in meglio) il nostro approccio cognitivo, addirittura la nostra modalità di lettura, che cerca inutilmente di adeguarsi alle capacità e ai ritmi inumani dei motori di ricerca. Il rischio, sostiene Schirrmacher, è quello di disimparare a pensare, a interpretare criticamente: invece di dominare le informazioni, ne siamo travolti e ne diventiamo schiavi. L’uomo deve difendere i tratti peculiari della sua natura, che lo rendono unico e libero: emozione, fantasia, creatività, capacità di ragionamento, concentrazione, talento. Solo riscoprendo l’elemento incalcolabile della mente umana avremo la chance di governare, e non di subire, la simbiosi con l’ambiente tecnologico in cui viviamo. Prima che Google ci dica quale concerto andare a vedere, o quale donna sposare.

La Lezione Del Maestro

Nell’elegante dimora nobiliare di campagna di un’Inghilterra di fine Ottocento, il giovane e promettente romanziere Paul Overt fa nel medesimo giorno due decisivi incontri: quello con il celebre e affermato (e da lui ammirato fino alla devozione) scrittore Henry St George, il “Maestro”, e quello con un’affascinante giovane donna, Marian Fancourt, della quale s’innamora a prima vista. Anche la ragazza pare ricambiare Paul, ma le cose iniziano a prendere una piega inaspettata quando il Maestro inizia a intromettersi nella vita del protagonista, impartendogli quei suoi insegnamenti sulla vita, l’amore e la letteratura che faranno prendere a Paul una decisione e alla vicenda una piega inaspettata. Pubblicato nel 1892, «La lezione del Maestro» è uno dei romanzi brevi più significativi dello scrittore americano Henry James (1843-1916). Completano il volume una breve nota critica e degli apparati.

La Leggenda Di Greg. Una Serie Di Mitici Disastri

Greg Belmont ha tredici anni, frequenta una prestigiosa scuola privata ed è felice della sua vita ordinaria: ha il migliore amico che si possa desiderare (in effetti, il suo unico amico), vive con un papà divertente (se pure ossessionato dai saponi biologici che si prepara da solo) e nonostante la sfortuna di cui la sua famiglia è vittima fin dall’alba dei tempi si ritiene tutto sommato un ragazzo fortunato. Del resto, chi potrebbe dire di non essere mai stato attaccato da un orso polare in uno zoo? In effetti è proprio quello che succede a Greg in un particolare giovedì, prima di scoprire una verità sconvolgente: lui, in realtà, non è affatto un ragazzo ordinario, ma è un vero e proprio… Nano! Anzi, a dirla tutta, un Nano con un destino speciale. Improvvisamente Greg si ritrova catapultato in un mondo misterioso sotto le strade di Chicago, dove scopre che suo padre è stato catturato da un enorme Troll, che la magia perduta da tempo sta per tornare e che questo potrebbe compromettere il rapporto con il suo unico amico, oltre a risvegliare un antico conflitto tra i Nani e i loro nemici di sempre: gli Elfi.
Ce la farà Greg a salvare suo padre e a evitare che la guerra torni ad affliggere il mondo?

La Guerra Di Audrey

*Un libro rivelazione che svela una pagina inedita della biografia di Audrey Hepburn: il suo impegno contro l’occupazione nazista.* Indimenticabile in *Vacanze romane* , icona di stile in *Colazione da Tiffany* e *Sabrina* , Audrey Hepburn è una delle star del cinema più amate. Della sua vita, dei suoi film e del suo impegno come ambasciatrice dell’UNICEF, giornali e rotocalchi hanno raccontato molto, dando l’idea che, nonostante la sua estrema riservatezza, di lei non ci fosse più nulla da scoprire. Ma così non è.
Figlia di una baronessa olandese e di un sedicente conte inglese, dopo alcuni anni in Inghilterra, la giovane Audrey si trova in Olanda proprio negli anni dell’occupazione tedesca. Sarà l’uccisione da parte dei nazisti dell’amato zio Otto, unica figura maschile di riferimento dal momento che il padre viveva in Inghilterra dopo la separazione dalla moglie, ad avvicinare la ragazzina alla Resistenza. Mettendo a rischio la propria vita, Audrey comincia a consegnare cibo ai soldati britannici, a fare da staffetta per le informazioni e i giornali clandestini, a danzare per raccogliere fondi per i gruppi di resistenti nelle Serate nere, così chiamate perché le finestre venivano oscurate.
Di questo impegno, Audrey parlò pochissimo e con vaghe allusioni. Né amava parlare della fame e degli stenti che aveva dovuto sopportare in quegli anni, la “dieta di guerra” la chiamava, e che ne avevano segnato la salute e il fisico.
Con tenacia da investigatore e accuratezza da storico, Robert Matzen ha ricostruito gli eventi di quegli anni, perlustrando archivi, confrontando documenti – tra cui il diario dello zio Otto – e facendo rivivere in una narrazione avvincente e ricca di rivelazioni una Audrey Hepburn segreta e inedita, dal coraggio e dalla generosità infiniti.

La Guerra Degli Orchi – 2. L’Armata Delle Ombre

I Figli del Lupo, la banda di guerrieri capitanata dall’orco Strike, vengono chiamati sul mondo di Acurial per salvare dalla schiavitù la popolazione indigena di loro simili, crudelmente oppressa dagli uomini di Peczan i quali, oltre a possedere un esercito molto agguerrito, combattono utilizzando invincibili armi magiche. Su Acurial la banda si allea con l’emergente movimento di rivolta che acquista sempre più spazio e sembra essere destinato alla vittoria, come preannunciano il ritorno di una cometa che ha sempre contrassegnato i momenti più importanti della storia di quel popolo e altre antiche profezie.
A Stryke è stato inoltre promesso che ad Acurial potrà chiudere definitivamente i conti con la sua acerrima nemica, la tremenda strega-regina Jennesta, dalla cui terribile vendetta era riuscito a scampare sulle minacciose terre di Maras-Dantia, ma tutti i suoi sforzi per neutralizzarla sembrano, invece, tragicamente destinati a fallire.
Jennesta domina con la sua magia sia i maghi sia i soldati di quel mondo, che usa come pedine per realizzare il suo piano malvagio: privare gli Orchi della volontà e farne un’invincibile armata di zombie nelle sue mani. La strega-regina riesce anche a impadronirsi delle cinque stelle create dal mago Serapheim, magici talismani che permettono agli Orchi di viaggiare tra i mondi e sembra capace di anticipare ogni mossa di Stryke. Che stia usando anche lui per i suoi scopi malvagi? Ma i Figli del Lupo non si trovano a fronteggiare solo Jennesta. Devono infatti guardarsi le spalle anche dalla misteriosa e temeraria truppa degli inviati dei Corpi, che sorveglia le porte fra i mondi e persegue un solo obiettivo: fermare i Figli del Lupo. Con qualsiasi mezzo.
*L’armata delle ombre* , il secondo imperdibile episodio della trilogia “La guerra degli Orchi”, con i suoi coinvolgenti protagonisti, trascinerà il lettore in mondi incredibili e appassionanti raccontati con maestria da Stan Nicholls, acclamato maestro della letteratura fantasy mondiale.

La guarigione del cuore

*«Ho scoperto che il male che accomuna un numero sempre crescente di persone è la solitudine. È il paradosso del mondo contemporaneo: la società della comunicazione è diventata una società della non-comunicazione. Persone che si sentono sole pur in mezzo a mille altre e con centinaia di “amici” sui social. La società del benessere è diventata la società del malessere: un mondo in cui si punta al denaro, al piacere, al successo, ma che sprofonda silenziosamente e vertiginosamente nell’inquietudine».*
Chiara Amirante – che da anni tiene corsi di conoscenza di sé e “spiritoterapia” – ci aiuta a riconoscere le ferite di chi non è stato amato, di chi ha paura di amare, di chi ha fame d’amore. I primi passi sul cammino della guarigione sono anzitutto introspettivi: chi sono io? Come posso individuare i miei punti di forza e lavorare sulle mie fragilità? Come accresco il mio potenziale spirituale per rispondere ai bisogni più profondi della mia anima? I passi successivi sono quelli della consapevolezza: la società di oggi uccide lo spirito e ci spinge nel tunnel dei pensieri negativi. Non dobbiamo permetterlo. Dobbiamo invece trovare un senso alle nostre sofferenze, trasformando ogni prova in un “passaggio” di crescita che ci renda più liberi e capaci di costruire relazioni autentiche. Chiara ci accompagna in un viaggio alla scoperta della nostra interiorità, e di quel Divino che ci abita, sempre pronto a riempire il vuoto della nostra solitudine.

La giustizia è una cosa seria

Come funziona veramente il nostro sistema giudiziario? Quali leggi sono efficaci e quali invece intralciano l’azione della magistratura? Quali provvedimenti potrebbero essere utili a rendere davvero ostile il terreno per la criminalità organizzata in Italia e nel mondo? Nicola Gratteri, procuratore aggiunto presso la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, torna a dialogare con Antonio Nicaso, studioso tra i massimi esperti mondiali di ‘ndrangheta, per aiutarci a comprendere meglio gli ingranaggi di quella complessa macchina del sistema giustizia, la cui riforma ormai non è più procrastinabile.
Le proposte avanzate finora dal governo non sembrano capaci di risolvere i tanti problemi in campo, come la lunghezza dei processi, le carenze di organico nei tribunali e nelle procure più esposte alla lotta contro le mafie e il malaffare politico. Ben altre sono, secondo Nicola Gratteri, le riforme che potrebbero aiutare la giustizia: la revisione delle circoscrizioni giudiziarie che ricalcano ancora lo schema ottocentesco, quando le distanze venivano coperte a dorso di mulo, la riduzione del numero dei tribunali, l’utilizzo della posta elettronica per l’esecuzione delle notifiche, la depenalizzazione dei reati minori per riservare il processo penale alle questioni di maggiore allarme sociale e tanti altri piccoli accorgimenti studiati nell’interesse esclusivo della giustizia. Come le tanto contestate intercettazioni che, sottolinea il magistrato, a Reggio Calabria costano 11 euro più Iva al giorno contro i 3000 di un pedinamento da Roma a Reggio Calabria (che spesso non garantisce il risultato, perché talvolta il pedinato se ne accorge e riesce a farla franca). Anche se in Italia siamo più avanti rispetto al resto del mondo nella legislazione antimafia, c’è ancora molto da fare. Serve la volontà di tutti, per offrire gli strumenti migliori alla magistratura e alle forze dell’ordine, senza intaccare i diritti e le garanzie fondamentali. Perché la giustizia è una cosa seria, ripete spesso Gratteri, e meriterebbe una riforma seria, non strillata, espressione di scelte condivise, concepite nell’interesse generale.