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Io credo: Dialogo tra un’atea e un prete

Una scienziata atea che ha appena compiuto novant’anni e un prete di frontiera sempre pronto a lottare dalla parte dei più deboli si interrogano sui valori fondamentali che orientano l’azione umana e sui temi del vivere quotidiano: il senso della fede oggi, l’etica, il significato del progresso, il futuro dei giovani, le forme dell’amore, la vita e la morte, l’impegno civile e la politica, le questioni ambientali e sociali, il lavoro e la giustizia. Con sensibilità e rispetto per le reciproche posizioni affrontano argomenti delicati e controversi, come il testamento biologico, il degrado della politica, il potere della Chiesa, gli stili di vita, la sessualità, pro: ponendo risposte che possono essere terreni di incontro e di scambio fecondo. Il pensiero ironico e limpido di Margherita Hack a tratti si scontra e a tratti si amalgama con il punto di vista audace e coerente di Pierluigi Di Piazza, dando vita a un libro agile e profondo, che regala nuovi orizzonti e aiuta a pensare.
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Io credo in te (I believe in you)

Bryan Carter, tatuatore di successo, si è da poco trasferito nella tranquilla cittadina di Florence, nel South Carolina, per stare accanto al fratello Shane e alla sua nuova famiglia.
Con un passato ingombrante e doloroso alle spalle, Bryan fatica a credere di avere diritto ad avere una seconda possibilità, ma tutto cambia quando per caso si scontra con due occhi azzurri color ghiaccio e una chioma bionda. Ammaliato dalla bellezza di quella ragazza, Bryan non si accorge però di averle rovesciato il caffè bollente sul suo bellissimo cappotto bianco. Quegli occhi che prima sembravano così innocui e dolci, ora sembravano volerlo fulminare. La ragazza, visibilmente irritata, se ne va senza nemmeno dirgli il suo nome.
Scarlett Meyer, dopo essere tornata in città dopo diversi anni di assenza, trova un lavoro come cameriera presso il Florence caffè, il noto bar della cittadina. Casualmente, quando s’imbatte di nuovo nel ragazzo dal bel sorriso vorrebbe scappare via, lontano da lui ma allo stesso tempo prova anche dell’attrazione per quell’affascinante ragazzo tatuato.
Tra di loro scoppiano scintille. Entrambi sono attratti l’uno dall’altro, ma si tratta solo di semplice attrazione o forse c’è dell’altro? Cosa succederà quando entrambi capiranno di essere l’uno l’àncora di salvezza dell’altro? Cosa farà Scarlett quando scoprirà cosa nasconde Bryan nel suo passato? Scapperà come hanno fatto tutte le altre oppure gli rimarrà accanto? Ma soprattutto, quando il passato tornerà a bussare alle loro porte, sapranno come affrontarlo?

(source: Bol.com)

Io Adriano: Nessuno (Collana Earth’s Tales)

* Edizioni Scudo (http://innovari.wix.com/edizioniscudo) – Earth’s Tales –
Tommaso Boni, ci incanta con un testo che egli definisce una laica rappresentazione in 12 quadri, liberamente ispirata a Mémoires d’Hadrien di Marguerite Yourcenar. In esse si narrano le ultime riflessioni dell’imperatore romano Adriano, prima della morte; evento che Boni utilizza come spunto per riflettere sul fallimento dell’esperienza umana, anche quando questa, in apparenza è di solo successo e splendore. Un fallimento che per Boni è fallimento della specie umana in quanto tale, in una concezione evoluzionistica dell’universo. Un testo, un monologo che più volte è stato rappresentato in teatro.
Recentemente scomparso, Tommaso Boni, era veneto di Padova ha vissuto moltissimo a Roma, dove ha fatto in gioventù mestieri i più diversi e ha frequentato Legge e Lettere e Accademia d’arte drammatica, presto abbandonate. Dopo un percorso d’inevitabili esperienze politiche e uno stage come borsista universitario a Budapest per studiare la lingua magiara si è dedicato soprattutto a traduzioni. Nel frattempo visitando soprattutto l’Est dell’Europa, la Francia, gli Stati Uniti, l’India. E nell’ex India francese di Pondichéry – dove, assieme alla sua compagna Mère, era vissuto Sri Aurobindo, il grande visionario dell’evoluzione futura dell’umanità – Menato avrebbe scoperto un senso diverso e più ampio di quello che è chiamato lavoro.
Per diversi anni si è occupato dell’edizione italiana di un’opera in 13 volumi di psicologia evolutiva assemblata da Satprem, uno scrittore franco-indiano che gli aveva affidato, oltre alla traduzione dei propri libri, la direzione di un Istituto di ricerche evolutive ispirato alla ‘visione futuristica’ di Sri Aurobindo.
A pubblicato anche romanzi e poesie, con opere come: Indegno mistero delle cose (2009), comprende Notizie dallo Stretto (1976), da cui era stato tratto uno spettacolo teatrale rappresentato a Genova nel 1994 per la regia di Davide Montemurri, regista tra l’altro dei docu-film L’uomo dopo l’uomo e Shakti, dei quali Menato aveva firmato lo script. Sempre per la stessa regia era andato in scena nel ’92 al festival di Todi la commedia “Il migliore dei mondi”. Il Lupo e altre impronte (Genesi Editrice) raccoglie versi 2010-2012, e poi i romanzi e i racconti: Tucò delle isole, Le splendide città, Verba volant.
Probabilmente Tommaso è da considerarsi come l’ultimo grande scrittore del ‘900.
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### Sinossi
* Edizioni Scudo (http://innovari.wix.com/edizioniscudo) – Earth’s Tales –
Tommaso Boni, ci incanta con un testo che egli definisce una laica rappresentazione in 12 quadri, liberamente ispirata a Mémoires d’Hadrien di Marguerite Yourcenar. In esse si narrano le ultime riflessioni dell’imperatore romano Adriano, prima della morte; evento che Boni utilizza come spunto per riflettere sul fallimento dell’esperienza umana, anche quando questa, in apparenza è di solo successo e splendore. Un fallimento che per Boni è fallimento della specie umana in quanto tale, in una concezione evoluzionistica dell’universo. Un testo, un monologo che più volte è stato rappresentato in teatro.
Recentemente scomparso, Tommaso Boni, era veneto di Padova ha vissuto moltissimo a Roma, dove ha fatto in gioventù mestieri i più diversi e ha frequentato Legge e Lettere e Accademia d’arte drammatica, presto abbandonate. Dopo un percorso d’inevitabili esperienze politiche e uno stage come borsista universitario a Budapest per studiare la lingua magiara si è dedicato soprattutto a traduzioni. Nel frattempo visitando soprattutto l’Est dell’Europa, la Francia, gli Stati Uniti, l’India. E nell’ex India francese di Pondichéry – dove, assieme alla sua compagna Mère, era vissuto Sri Aurobindo, il grande visionario dell’evoluzione futura dell’umanità – Menato avrebbe scoperto un senso diverso e più ampio di quello che è chiamato lavoro.
Per diversi anni si è occupato dell’edizione italiana di un’opera in 13 volumi di psicologia evolutiva assemblata da Satprem, uno scrittore franco-indiano che gli aveva affidato, oltre alla traduzione dei propri libri, la direzione di un Istituto di ricerche evolutive ispirato alla ‘visione futuristica’ di Sri Aurobindo.
A pubblicato anche romanzi e poesie, con opere come: Indegno mistero delle cose (2009), comprende Notizie dallo Stretto (1976), da cui era stato tratto uno spettacolo teatrale rappresentato a Genova nel 1994 per la regia di Davide Montemurri, regista tra l’altro dei docu-film L’uomo dopo l’uomo e Shakti, dei quali Menato aveva firmato lo script. Sempre per la stessa regia era andato in scena nel ’92 al festival di Todi la commedia “Il migliore dei mondi”. Il Lupo e altre impronte (Genesi Editrice) raccoglie versi 2010-2012, e poi i romanzi e i racconti: Tucò delle isole, Le splendide città, Verba volant.
Probabilmente Tommaso è da considerarsi come l’ultimo grande scrittore del ‘900.

Io & Trixie: La mia magica vita con un cane speciale

Il suo nome è Trixie Koontz. Tenera, affettuosa ed esuberante, è impossibile non notarla nelle foto di famiglia. Autore di fama internazionale, Dean ha trascorso un’esistenza placida e soddisfacente nella sua casa in California. Poi, un bel giorno, un’adorabile golden retriever fa il suo ingresso nella sua vita e da quel momento tutto cambia. Trixie è il cane di un’associazione che presta assistenza ai disabili ma, dopo tre anni di onorato servizio, ha bisogno di una nuova sistemazione. Dean e sua moglie la prendono con loro, e capiscono quali meravigliosi mutamenti – e quanto scompiglio! – può causare un nuovo coinquilino a quattro zampe. Animata da un’incontenibile vitalità, giocosa e spontanea, Trixie mette il cuore in tutto quello che fa. Dotata di grande sensibilità e intelligenza, con i suoi occhioni dolci trasmette a chi le sta intorno serenità e gioia di vivere. E così, pian piano, grazie a lei, Dean impara a fidarsi dei propri istinti, stabilisce finalmente di ridurre i propri impegni lavorativi per dedicarsi di più alle sue due ”donne di casa” e, soprattutto, riscopre quel senso di meraviglia per la vita che ognuno di noi non dovrebbe mai perdere. Assieme a Trixie, Dean diventa una persona migliore e quando, dopo quasi dieci anni, deve dirle addio, le dedica il suo libro più intimo e toccante: una storia commovente in cui rievoca gli anni passati accanto a un”’amica” speciale, capace di amare e farsi amare con straordinaria naturalezza. E di illuminare il mondo con la sua magia.
(source: Bol.com)

Invito a Westing House

Notte di Halloween, luna piena. Per scommessa, la giovane Turtle si avventura a Westing House, dove, si dice, il cadavere del proprietario giace da anni a marcire La mattina dopo i giornali titolano: Sam Westing è morto! E gli inquilini delle Sunset Towers, compresa Turtle, vengono convocati alla lettura del testamento, decisamente bizzarro: l’autore dichiara di essere stato ucciso e sfida i presenti a scoprire il colpevole. In palio c’è l’eredità Westing! Inizia così un gioco investigativo in cui tutti sospettano di tutti, e nessuno è davvero chi dice di essere…

(source: Bol.com)

Invincibile

Nick Renshaw è un giocatore di rugby professionista, dalla futura brillante carriera. Un infortunio improvviso, però, rischia di minare quanto costruito finora: il pericolo è rimanere fuori dai giochi. Sarà Anna Scott, una psicologa sportiva lungimirante, a occuparsi del suo percorso di riabilitazione fisica e psicologica. L’attrazione tra loro, anche se lui è già legato a un’altra donna, non permette a entrambi di essere lucidi e rimanere lontani, così Nick si ritrova a dover fare scelte difficili oltre che compromettenti per se stesso e la sua vita. Tutti gli voltano le spalle, ma Anna no, lei è diversa, lei lo ama. Nessun divieto potrà mai far finire la loro relazione, nessuna distanza, perché il loro sentimento sincero è capace di vincere qualsiasi ostacolo, anche se così facendo entrambi toccheranno il fondo.
*Un romanzo capace di toccare le corde profonde dell’anima, dove la passione per lo sport si mescola alle vicende della vita, normali e straordinarie.* **Quando l’amore scende in campo, non importa chi è vincente, perché sarà sempre invincibile. **
*Sono stata completamente trascinata all’interno di questa storia. Non è solo emozionante, ma è stata ben pensata e costruita. *
**Wendy **
*La decisione di Stuart e Jane di unire i loro talenti ha creato la miscela perfetta, perché sono riusciti a portarmi completamente all’interno della loro storia, realistica e dettagliata. *
**Olivia J.**
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### Sinossi
Nick Renshaw è un giocatore di rugby professionista, dalla futura brillante carriera. Un infortunio improvviso, però, rischia di minare quanto costruito finora: il pericolo è rimanere fuori dai giochi. Sarà Anna Scott, una psicologa sportiva lungimirante, a occuparsi del suo percorso di riabilitazione fisica e psicologica. L’attrazione tra loro, anche se lui è già legato a un’altra donna, non permette a entrambi di essere lucidi e rimanere lontani, così Nick si ritrova a dover fare scelte difficili oltre che compromettenti per se stesso e la sua vita. Tutti gli voltano le spalle, ma Anna no, lei è diversa, lei lo ama. Nessun divieto potrà mai far finire la loro relazione, nessuna distanza, perché il loro sentimento sincero è capace di vincere qualsiasi ostacolo, anche se così facendo entrambi toccheranno il fondo.
*Un romanzo capace di toccare le corde profonde dell’anima, dove la passione per lo sport si mescola alle vicende della vita, normali e straordinarie.* **Quando l’amore scende in campo, non importa chi è vincente, perché sarà sempre invincibile. **
*Sono stata completamente trascinata all’interno di questa storia. Non è solo emozionante, ma è stata ben pensata e costruita. *
**Wendy **
*La decisione di Stuart e Jane di unire i loro talenti ha creato la miscela perfetta, perché sono riusciti a portarmi completamente all’interno della loro storia, realistica e dettagliata. *
**Olivia J.**
### Dalla seconda/terza di copertina
Jane Harvey Berrick è un’autrice di romance contemporanei e new adult originali ed emotivamente profondi. Trova la sua ispirazione camminando sulla spiaggia dell’Oceano, in compagnia del cagnolino Pip. Stuart Reardon è stato un giocatore di rugby professionista. Ha giocato per diverse squadre e con la Gran Bretagna. Il suo primo libro con Jane Harvey-Berrick è Invincibile, un romance sul rugby. Attualmente è un modello e lo si può trovare su numerose copertine di romanzi rosa. Puoi seguirlo su tutti i social e sul suo sito internet: www.stuartreardon.co.uk.

Invincibile

Nick Renshaw è un giocatore di rugby professionista, dalla futura brillante carriera. Un infortunio improvviso, però, rischia di minare quanto costruito finora: il pericolo è rimanere fuori dai giochi. Sarà Anna Scott, una psicologa sportiva lungimirante, a occuparsi del suo percorso di riabilitazione fisica e psicologica. L’attrazione tra loro, anche se lui è già legato a un’altra donna, non permette a entrambi di essere lucidi e rimanere lontani, così Nick si ritrova a dover fare scelte difficili oltre che compromettenti per se stesso e la sua vita. Tutti gli voltano le spalle, ma Anna no, lei è diversa, lei lo ama. Nessun divieto potrà mai far finire la loro relazione, nessuna distanza, perché il loro sentimento sincero è capace di vincere qualsiasi ostacolo, anche se così facendo entrambi toccheranno il fondo.

Un romanzo capace di toccare le corde profonde dell’anima, dove la passione per lo sport si mescola alle vicende della vita, normali e straordinarie. Quando l’amore scende in campo, non importa chi è vincente, perché sarà sempre invincibile.

Sono stata completamente trascinata all’interno di questa storia. Non è solo emozionante, ma è stata ben pensata e costruita.
Wendy

La decisione di Stuart e Jane di unire i loro talenti ha creato la miscela perfetta, perché sono riusciti a portarmi completamente all’interno della loro storia, realistica e dettagliata.
Olivia J.

(source: Bol.com)

Invano: Il Potere in Italia Da De Gasperi a Questi Qua

Con le ultime elezioni politiche, in Italia è finito il Novecento. Un libro monumentale lo fissa una volta per tutte, mettendo il paese davanti allo specchio impietoso della sua storia.
Ci sono i comunisti e gli scomunisti, i barbari padani e i democristiani, gli ex socialisti craxiani e non craxiani, i postfascisti e i berluscones: settant’anni di distinguo, di scissioni, di precisazioni, di essere uguali ma diversi hanno finito per affollare il nostro paese di tribù e sottotribù politiche, ognuna con i suoi tic, le sue parole d’ordine e di contrordine, i suoi vizi privati e le sue pubbliche virtù.
Filippo Ceccarelli, “curioso di professione”, si inabissa nelle infinite pieghe di questa storia cominciata con il dopoguerra e forse ora finita per sempre, e in un paese senza memoria dell’altroieri ricuce ossessivamente i dettagli del lunghissimo romanzo italiano. È l’antropologia di chi il potere lo ha avuto e lo ha perso, di chi lo ha subìto e combattuto, alla ricerca delle tracce, dei fili in grado di raccontarci come siamo diventati quello che siamo.
Sostenuto dalle carte e dai ritagli contenuti nel suo impressionante archivio sui politici italiani (334 raccoglitori e 1500 cartelle, pari a una torre di 45 metri e ai due camion che sono stati necessari per trasferirlo alla Biblioteca della Camera), Ceccarelli scrive un libro appassionato e definitivo che, attraverso un uso sapiente e raffinato dell’aneddotica e una scrittura arguta e spiazzante, mette il paese davanti allo specchio, anche se “può sembrare ormai anacronistico questo andare al fondo, questo accanirsi sulle conseguenze del disincanto”.
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### Sinossi
Con le ultime elezioni politiche, in Italia è finito il Novecento. Un libro monumentale lo fissa una volta per tutte, mettendo il paese davanti allo specchio impietoso della sua storia.
Ci sono i comunisti e gli scomunisti, i barbari padani e i democristiani, gli ex socialisti craxiani e non craxiani, i postfascisti e i berluscones: settant’anni di distinguo, di scissioni, di precisazioni, di essere uguali ma diversi hanno finito per affollare il nostro paese di tribù e sottotribù politiche, ognuna con i suoi tic, le sue parole d’ordine e di contrordine, i suoi vizi privati e le sue pubbliche virtù.
Filippo Ceccarelli, “curioso di professione”, si inabissa nelle infinite pieghe di questa storia cominciata con il dopoguerra e forse ora finita per sempre, e in un paese senza memoria dell’altroieri ricuce ossessivamente i dettagli del lunghissimo romanzo italiano. È l’antropologia di chi il potere lo ha avuto e lo ha perso, di chi lo ha subìto e combattuto, alla ricerca delle tracce, dei fili in grado di raccontarci come siamo diventati quello che siamo.
Sostenuto dalle carte e dai ritagli contenuti nel suo impressionante archivio sui politici italiani (334 raccoglitori e 1500 cartelle, pari a una torre di 45 metri e ai due camion che sono stati necessari per trasferirlo alla Biblioteca della Camera), Ceccarelli scrive un libro appassionato e definitivo che, attraverso un uso sapiente e raffinato dell’aneddotica e una scrittura arguta e spiazzante, mette il paese davanti allo specchio, anche se “può sembrare ormai anacronistico questo andare al fondo, questo accanirsi sulle conseguenze del disincanto”.

Invano

Con le ultime elezioni politiche, in Italia è finito il Novecento. Un libro monumentale lo fissa una volta per tutte, mettendo il paese davanti allo specchio impietoso della sua storia. Ci sono i comunisti e gli scomunisti, i barbari padani e i democristiani, gli ex socialisti craxiani e non craxiani, i postfascisti e i berluscones: settant’anni di distinguo, di scissioni, di precisazioni, di essere uguali ma diversi hanno finito per affollare il nostro paese di tribù e sottotribù politiche, ognuna con i suoi tic, le sue parole d’ordine e di contrordine, i suoi vizi privati e le sue pubbliche virtù. Filippo Ceccarelli, “curioso di professione”, si inabissa nelle infinite pieghe di questa storia cominciata con il dopoguerra e forse ora finita per sempre, e in un paese senza memoria dell’altroieri ricuce ossessivamente i dettagli del lunghissimo romanzo italiano. È l’antropologia di chi il potere lo ha avuto e lo ha perso, di chi lo ha subìto e combattuto, alla ricerca delle tracce, dei fili in grado di raccontarci come siamo diventati quello che siamo. Sostenuto dalle carte e dai ritagli contenuti nel suo impressionante archivio sui politici italiani (334 raccoglitori e 1500 cartelle, pari a una torre di 45 metri e ai due camion che sono stati necessari per trasferirlo alla Biblioteca della Camera), Ceccarelli scrive un libro appassionato e definitivo che, attraverso un uso sapiente e raffinato dell’aneddotica e una scrittura arguta e spiazzante, mette il paese davanti allo specchio, anche se “può sembrare ormai anacronistico questo andare al fondo, questo accanirsi sulle conseguenze del disincanto”.

(source: Bol.com)

Inutili omicidi: Un romanzo d’esordio ironico e irriverente

La libreria nel centro di Bologna è gremita. Il caldo soffocante di inizio estate non ha scoraggiato i lettori che attendono l’arrivo dell’autore del best seller del momento. Ci sono tutti, il libraio-imprenditore, gli addetti della casa editrice, il giovane talento, i giornalisti pronti a incensare a comando. Persino Alberto Costanzi, che ha sempre mal digerito quei fiumi di inchiostro spacciati ogni volta per capolavori assoluti, sembra essersi adeguato pacificamente e si prepara a fare solo qualche domanda di rito.
Manca l’autore però, che si presenta in condizioni preoccupanti e il mattino dopo viene trovato morto nella sua camera d’albergo, vittima di un delitto grottesco che ha tutte le apparenze di un vero castigo; pochi giorni dopo la stessa sorte tocca a un suo collega, colpito con inusitato furore! Mentre i loro romanzi scalano le classifiche, le indagini finiscono presto in un vicolo cieco, anche a causa del tempo perduto dal commissario, più interessato alle testimoni che alla ricerca della verità. Toccherà ad Alberto Costanzi far luce sui fatti e spianare la strada all’esordio più brillante nella scena letteraria contemporanea.
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### Sinossi
La libreria nel centro di Bologna è gremita. Il caldo soffocante di inizio estate non ha scoraggiato i lettori che attendono l’arrivo dell’autore del best seller del momento. Ci sono tutti, il libraio-imprenditore, gli addetti della casa editrice, il giovane talento, i giornalisti pronti a incensare a comando. Persino Alberto Costanzi, che ha sempre mal digerito quei fiumi di inchiostro spacciati ogni volta per capolavori assoluti, sembra essersi adeguato pacificamente e si prepara a fare solo qualche domanda di rito.
Manca l’autore però, che si presenta in condizioni preoccupanti e il mattino dopo viene trovato morto nella sua camera d’albergo, vittima di un delitto grottesco che ha tutte le apparenze di un vero castigo; pochi giorni dopo la stessa sorte tocca a un suo collega, colpito con inusitato furore! Mentre i loro romanzi scalano le classifiche, le indagini finiscono presto in un vicolo cieco, anche a causa del tempo perduto dal commissario, più interessato alle testimoni che alla ricerca della verità. Toccherà ad Alberto Costanzi far luce sui fatti e spianare la strada all’esordio più brillante nella scena letteraria contemporanea.

Introduzione Alla Metafisica

«Vi è almeno una realtà che cogliamo completamente dal di dentro, per intuizione e non con la semplice analisi. Essa è la nostra stessa persona nel suo scorrere attraverso il tempo, il nostro Io che dura. Non possiamo simpatizzare intellettualmente con nessun altra cosa, ma simpatizziamo certamente con noi stessi».

Introduzione alla filosofia di Aristotele

Aristotele, ”il maestro di color che sanno” come lo definisce Dante nell’Inferno, occupa da sempre una posizione centrale nella storia della filosofia e il suo pensiero ha costituito lungo i secoli e continua a costituire, nei consensi e nei dissensi, un termine essenziale di riferimento e confronto teoretico. In sede storiografica, gli studiosi ne hanno proposto ricostruzioni ancorate a criteri interpretativi differenti. Quella che qui si presenta (e che raccoglie oltre quarant’anni di ricerche del suo autore) si caratterizza per un approccio fortemente innovativo: propone un proprio percorso attraverso gli scritti aristotelici – analizzandoli in un ordine inedito e dando risalto a opere finora poco considerate – e smonta l’idea che a lungo si è avuta del pensiero dello Stagirita come di un ”sistema”, mostrando invece quanto l’attenzione alla molteplicità del reale e del sapere abbia suggerito al filosofo una differenziazione negli usi della ragione. Si delinea così un quadro completo e nuovo, che mette in luce aspetti fino a un recente passato non individuati, quale l’importanza del metodo dialettico non solo nell’ambito della filosofia pratica, ma nella stessa indagine ontologica e fisica. Un’introduzione puntale che fa del rapporto diretto con i testi la propria linea guida e permette anche ai meno esperti di avvicinarsi al grande filosofo greco.

(source: Bol.com)

Introduzione alla filosofia della biologia

Gradualismo e puntuazionismo, geni e ambiente, adattamento e selezione, progresso e contingenza, strutture e funzioni, caso e necessità: la biologia fa della straordinaria diversità e imprevedibilità della vita il proprio oggetto di studio. Nonostante gli intriganti sviluppi conosciuti dalla disciplina negli ultimi anni, non si è ancora affermata – almeno in Italia – una solida tradizione di studi filosofici in materia. Questa introduzione alla filosofia della biologia ripercorre i grandi temi delle scienze del vivente da un punto di vista evoluzionistico, colmando un vuoto nella letteratura del settore.

(source: Bol.com)

Intrigo interstellare

“Ahi, ahi” vi direte leggendo il prologo di questo romanzo, “ecco un’altra di quelle grandi saghe del futuro, di tipo astratto e sociologizzante.” Ma non tarderete a ricredervi. L’intrigo in cui vi siete cacciati, non ha nulla di astratto e i suoi personaggi – dal Vecchio Pete a Jo Finch e all’enigmatica razza di fatalistici alieni che lavorano dietro le quinte – non hanno tanto a che vedere con la lontana sociologia del futuro, quanto col più vicino distretto di polizia… In altre parole, se seguirete attentamente le indagini consecutive al delitto, se saprete scoprire le tracce e raccogliere gli indizi di cui l’autore ha disseminato il suo “mistery” apposta per voi, vi troverete a risolvere uno dei più smaliziati e meglio congegnati enigmi di tutta la letteratura fantapoliziesca.

Intrigo delizioso

Carter, Claire e Gavin ora sono una piccola famiglia perfetta. Attorno a loro gli amici si sposano, crescono, maturano, si preparano ad affrontare il futuro.
Be’, non esattamente… In effetti, dal giorno in cui Claire ha afferrato il bouquet di nozze della sua amica Liz, le cose hanno cominciato a precipitare: tra sbornie imbarazzanti, disastrose proposte di matrimonio, manette di peluche e chili di biscotti al cioccolato, Claire e Carter non riescono più a parlarsi con sincerità. E se a questo si aggiunge l’intervento non richiesto di una comitiva di amici più pazzi di loro, gli equivoci non possono che aumentare! Ma per fortuna il più dolce dei finali può arrivare anche dopo una storia d’amore a dir poco non convenzionale…
Un nuovo spassosissimo capitolo della serie Chocolate Lovers.