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Ira funesta

Per curare la sua ira funesta Achille avrebbe avuto bisogno di un bravo psichiatra? E Ulisse, capace di autoanalisi, ne avrebbe potuto fare a meno? Quando siamo arrabbiati siamo più Achille o Ulisse?

Partendo da queste domande provocatorie, Alberto Siracusano, uno dei più affermati psichiatri italiani, analizza i molti aspetti della rabbia, un’emozione che, nonostante la sua enorme diffusione, è ancora poco studiata. Infatti, se la rabbia è sempre reazione a un evento scatenante, come delusione, frustrazione, paura, il sentire minacciati sé o i propri confini, si declina però in forme diverse – ira, collera, stizza -, in cui si intrecciano, in modo a volte caotico, stati d’animo difficili da riconoscere, da comprendere, da controllare. E spesso sfocia nel male di rabbia, una condizione psicopatologica caratterizzata da comportamenti devianti, talvolta dalle gravi conseguenze, attuati nei confronti di chi la subisce. Il femminicidio ne è una dimostrazione, come lo è il terrorismo, manifestazione di una rabbia intollerante che può portare all’atto estremo di uccidersi per uccidere gli altri.

Attraverso esempi illustri – letterari, artistici e anche legati a casi di cronaca – e il racconto di storie di vita, si scoprono le differenze tra la rabbia al femminile e quella al maschile, e tra le varie espressioni che la caratterizzano nelle diverse età, fino ad arrivare alla cosiddetta rabbia 2.0, quella che trova su internet, e in particolare nei social network, il proprio sfogo naturale, ma che si esprime anche attraverso alcune forme di musica o i tatuaggi. E si comprende come la rabbia guasti il nostro vivere quotidiano e inquini il campo delle nostre relazioni, da quelle di coppia a quelle familiari, da quelle scolastiche a quelle lavorative.

L’ira funesta di omerica memoria e la sua distruttività sono dunque il rischio in cui incorre chi non impari a riconoscere e controllare la rabbia, perché ‘una mente arrabbiata è una mente limitata’.

(source: Bol.com)

Iperglicemia e diabete

Un nuovo titolo della collana Eurosalus. Il diabete è una fra le patologie più invalidanti, ma al tempo stesso più facili da tenere sotto controllo: il volume spiega come un’alimentazione mirata riesca a risolvere in molti casi il problema, che troppo spesso viene affrontato con strumenti dietologici e medici obsoleti e del tutto inadeguati, evitando il ricorso all’insulina, superfluo per la quasi totalità dei pazienti.

(source: Bol.com)

Io, te e l’infinito (Falling Series Vol. 2)

**Autrice di *Ogni battito del cuore*
*Falling Series*
Cass e Tyson hanno sofferto molto, ma hanno anche imparato a nascondere le loro ferite e ad andare avanti**
Cass è una teenager come le altre, ma combatte in segreto contro la sclerosi multipla. È una di quelle ragazze che tutti conoscono di vista. Ha preferito costruirsi una cattiva reputazione: andare alle feste e finire a letto con qualcuno, per poi scordarsene il giorno dopo. Ma adesso tutto sta per cambiare. Andare al college significa lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare da zero. Tyson è un duro. Le persone che lo conoscono sanno che per lui la parola “impossibile” non esiste. È forte, invincibile, sicuro di sé e intelligente. E arrogante, certo. Persino dopo il terribile incidente che sei anni prima gli ha fatto perdere l’uso delle gambe, ha combattuto perché le persone continuassero a vederlo nello stesso modo di sempre: un combattente. Non ha bisogno della loro pietà. Quando Cass entra nella vita di Tyson, il muro dietro cui lui si nasconde rischia di sgretolarsi per sempre. Perché la forza di Tyson è quello di cui Cass ha bisogno per ricominciare a vivere. E tutte le regole che lui si è costruito per sentirsi al sicuro, stanno per essere infrante.
**Ginger Scott**
è autrice bestseller di Amazon, nominata ai Goodreads Choice Award, autrice di diversi romanzi d’amore young adult e new adult. Collabora da sempre con quotidiani, riviste e blog. Con la Newton Compton ha già pubblicato il primo capitolo della *Falling Series*, *Ogni battito del cuore*, di cui* Io, te e l’infinito* è il secondo capitolo.
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### Sinossi
**Autrice di *Ogni battito del cuore*
*Falling Series*
Cass e Tyson hanno sofferto molto, ma hanno anche imparato a nascondere le loro ferite e ad andare avanti**
Cass è una teenager come le altre, ma combatte in segreto contro la sclerosi multipla. È una di quelle ragazze che tutti conoscono di vista. Ha preferito costruirsi una cattiva reputazione: andare alle feste e finire a letto con qualcuno, per poi scordarsene il giorno dopo. Ma adesso tutto sta per cambiare. Andare al college significa lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare da zero. Tyson è un duro. Le persone che lo conoscono sanno che per lui la parola “impossibile” non esiste. È forte, invincibile, sicuro di sé e intelligente. E arrogante, certo. Persino dopo il terribile incidente che sei anni prima gli ha fatto perdere l’uso delle gambe, ha combattuto perché le persone continuassero a vederlo nello stesso modo di sempre: un combattente. Non ha bisogno della loro pietà. Quando Cass entra nella vita di Tyson, il muro dietro cui lui si nasconde rischia di sgretolarsi per sempre. Perché la forza di Tyson è quello di cui Cass ha bisogno per ricominciare a vivere. E tutte le regole che lui si è costruito per sentirsi al sicuro, stanno per essere infrante.
**Ginger Scott**
è autrice bestseller di Amazon, nominata ai Goodreads Choice Award, autrice di diversi romanzi d’amore young adult e new adult. Collabora da sempre con quotidiani, riviste e blog. Con la Newton Compton ha già pubblicato il primo capitolo della *Falling Series*, *Ogni battito del cuore*, di cui* Io, te e l’infinito* è il secondo capitolo.

Io, L’Immortale

Conrad Nomikos, uno dei quattro milioni di abitanti rimasti su una Terra pressoché annientata da guerre apocalittiche. Conrad Nomikos, l’uomo che ha il compito di proteggere l’emissario vegano, la cui missione sul nostro pianeta è un autentico enigma. Qualcuno vuole uccidere l’alieno. Conrad deve non solo impedirlo a tutti i costi, ma anche accompagnare Cort Myshtigo in un viaggio attraverso le insidie del mondo mutante, una Terra popolata di anomalie e mostri che sembrano usciti dai peggiori incubi della mitologia. Fino al momento di mettere le carte in tavola. Fino allo spettacolare rivelazione del vero significato di quel viaggio all’inferno.

Io, killer mancato

Il ragazzo sta per ammazzare un uomo. È in un vicolo di Palermo e deve vendicare suo padre. Quel ragazzo poco più che adolescente ha imparato a sopravvivere nel cuore nero della Sicilia e ora è a un bivio. IO, KILLER MANCATO è la storia di Francesco Viviano, cresciuto tra i mafiosi e diventato uno dei più importanti inviati italiani. È la storia di un ragazzo che ce l’ha fatta. Che non si arrende ai soldi facili, che non cede alla vendetta: non vuole fare come i suoi amici e diventare il braccio destro dei boss della Piana dei Colli. Cameriere, marmista, pellicciaio, muratore, commesso. Poi la svolta, fattorino e telescriventista per l��Ansa, quindi giornalista. Prima all’Ansa, poi a Repubblica. È qui che Francesco Viviano tira fuori tutto quello che ha imparato tra i vicoli di Palermo, perché lui sa come muoversi e dove trovare le notizie, sa con chi deve parlare e come farlo. Attraverso il suo sguardo, il lettore rivive gli anni folli delle guerre di mafia, il maxiprocesso nell’aula bunker dell’Ucciardone, gli omicidi Falcone e Borsellino, le grandi confessioni dei pentiti, l’arresto di Brusca, la caccia al papello. Viviano non si ferma davanti a niente, sa della trattativa tra mafia e Stato, vuole i nomi e i quaranta documenti con le richieste di Riina allo Stato e sa da chi ottenerli. Ma IO, KILLER MANCATO, è anche la storia dell’amicizia con Peppe D’Avanzo, Mario Francese e Attilio Bolzoni, il fare giornalismo cercando insieme gli scoop o strappandoseli di mano. È il ritratto della Sicilia e delle sue contraddizioni attraverso gli occhi di uno dei suoi migliori giornalisti.
(source: Bol.com)

Io ti sposo

Inghilterra, 1810 circa
Non è facile per una dama di compagnia perspicace e dalla lingua lunga mantenere il proprio posto di lavoro… Ecco perché Emma ha già cambiato tre impieghi. Quando la sua attuale padrona, Lady Mayfield, viene invitata in un sontuoso castello insieme con altri nobili londinesi, per una stravagante serie di coincidenze Emma finisce nascosta nell’armadio della stanza di una delle ricche ospiti. Non da sola, oltretutto, ma insieme all’enigmatico e affascinante Edison Stokes, nipote illegittimo di Lady Exbridge. L’uomo, con l’intenzione di proteggerla da uno scandalo e forse anche da un pericolo molto più oscuro di una macchia alla reputazione, la assume seduta stante come assistente. Perché lui ha una missione da compiere: ritrovare un preziosissimo manoscritto che è stato rubato. Così prende l’avvio una delle avventure più romantiche, divertenti e misteriose uscite dalla penna di un’autrice tra le più amate del genere rosa.

Io ti rivedrò

Maria sta provando il suo abito da sposa, raggiante. Finalmente sta per coronare il suo sogno d’amore con Giovanni, quando suo fratello irrompe nell’atelier, sconvolto. La notizia che distruggerà la felicità della ragazza arriva come una tempesta improvvisa. Giovanni ha avuto un incidente. Giovanni non c’è più. Maria, straziata dal dolore, decide di commettere il più folle dei gesti, il suicidio. Quando sta per gettarsi in mezzo al mare, però, un anziano signore la porta in salvo. Si chiama Renato Milito e Maria percepisce in lui qualcosa di angelico e gentile che le fa superare poco alla volta il vuoto dentro il suo cuore. I due diventano amici e il vecchio le fa riscoprire la fede e la speranza attraverso le testimonianze di persone speciali. Prove difficili attendono Maria e alla fine metterà in discussione il reale e il sogno, in una corsa disperata contro il tempo per salvare il suo amico misterioso, l’amore della sua vita e anche se stessa. Una storia dove miracoli e desideri si mescolano e in cui anche l’impossibile diventa possibile. Basta crederci davvero.
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Io Sono Hania

Lo scontro finale con l’Oscuro Signore nel terzo e ultimo episodio della trilogia di Hania.
Hania, creatura fatta di tenebra, era nata con il compito di dannare il mondo. Aveva una consapevolezza totale della realtà e del linguaggio, ma non conosceva amore, amicizia, allegria, che per lei erano solo suoni.
La compassione di sua madre, però, le ha salvato la vita, mentre le narrazioni del Cavaliere di Luce hanno nutrito il suo spirito, che poi è cresciuto, si è fortificato e ha dato fiori e frutti, come un albero nato da un unico grano seminato nel deserto.
E così, in un’Hania aspra, caustica, sarcastica, rinchiusa in una disperata solitudine, piano piano sono nati i sentimenti dell’amore, dell’amicizia, della compassione.
E, con essi, il libero arbitrio.
Hania ha scelto, è diventata una creatura di luce e di tenebra, con dentro di sé un anelito verso la felicità e verso il bene.
E adesso, nell’ultimo scontro con l’Oscuro Signore, dovrà affrontare la battaglia finale usando solo armi umane: il coraggio, l’intelligenza e l’amore.

(source: Bol.com)

Io sia dannato

L’acquisizione di anime è una vera rottura, ma se Abaddon non raggiungerà la propria quota entro la scadenza verrà retrocesso a raccogliere gli escrementi dei Cani dell’Inferno. Decide così di andare a caccia nella Bible Belt, nel sud ovest degli Stati Uniti, una zona molto devota di evangelisti. È lì che vuole trovare la propria preda, una combinazione perfetta di dolcezza e sfida.
Seth è un musicista cieco che fa parte di un gruppo nomade di revival evangelico. È carino e misticamente dotato e cita la Bibbia a ogni occasione. La sua anima è così pura che da sola soddisferebbe le quote di Abaddon per mesi, e lui vuole prenderla a tutti i costi.
Il problema? C’è un membro del revival che osserva ogni sua mossa. Poi c’è il mistero degli insoliti talenti di Seth. E infine, Abaddon stesso. Seth inizia a piacergli un po’ troppo e forse merita qualcosa di meglio della dannazione.
Ma gli ordini dell’Inferno non sono negoziabili e il tempo sta per scadere. Se Abaddon non giocherà bene le sue carte, potrebbe condannare entrambi al destino peggiore: restare divisi per l’eternità.
Attenzione: presenza di un giovane religioso e devoto e un diavolo irriverente. E serpenti. Tanti, tantissimi serpenti.
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### Sinossi
L’acquisizione di anime è una vera rottura, ma se Abaddon non raggiungerà la propria quota entro la scadenza verrà retrocesso a raccogliere gli escrementi dei Cani dell’Inferno. Decide così di andare a caccia nella Bible Belt, nel sud ovest degli Stati Uniti, una zona molto devota di evangelisti. È lì che vuole trovare la propria preda, una combinazione perfetta di dolcezza e sfida.
Seth è un musicista cieco che fa parte di un gruppo nomade di revival evangelico. È carino e misticamente dotato e cita la Bibbia a ogni occasione. La sua anima è così pura che da sola soddisferebbe le quote di Abaddon per mesi, e lui vuole prenderla a tutti i costi.
Il problema? C’è un membro del revival che osserva ogni sua mossa. Poi c’è il mistero degli insoliti talenti di Seth. E infine, Abaddon stesso. Seth inizia a piacergli un po’ troppo e forse merita qualcosa di meglio della dannazione.
Ma gli ordini dell’Inferno non sono negoziabili e il tempo sta per scadere. Se Abaddon non giocherà bene le sue carte, potrebbe condannare entrambi al destino peggiore: restare divisi per l’eternità.
Attenzione: presenza di un giovane religioso e devoto e un diavolo irriverente. E serpenti. Tanti, tantissimi serpenti.

Io non sono ipocondriaca

Nina vive a Sorrento, e trascorre gran parte delle giornate nel suo ”regno delle delizie”, la cucina-laboratorio immersa in un aranceto dove ha avviato un’attività di catering capace di soddisfare ogni esigenza: vegetariani, vegani, celiaci, allergici di ogni sorta possono trovare il piatto più adatto nei menu di Nina! Nina è allegra e intraprendente. Ma ha un limite che le impedisce di condurre una vita regolare: è un’ipocondriaca acuta. E della peggior specie: non ammette il proprio disturbo psico-fisico nemmeno quando si ritrova su un letto del pronto soccorso per un attacco di qualche male immaginario – cosa che le accade un giorno sì e uno no. Non c’è patologia di cui legga o senta parlare da cui non si senta affetta.
Il suo shopping ideale è… in farmacia, dove si aggira con beatitudine tra gli scaffali colmi di rimedi di ogni tipo. La vittima ideale per il marketing farmaceutico!
Solo Marcus, brillante chirurgo giunto in città per un convegno, riesce a far cambiare improvvisamente il decorso di questa grave ”malattia”: incontrandolo nel pieno di un attacco di ipocondria, Nina lo detesterà dal primo istante… talmente tanto da rischiare di innamorarsene.
La cura al malessere immaginario di Nina arriverà, un giorno, per la via più dolorosa ma anche più sorprendente… come questo romanzo, che è la prova riuscitissima di una scrittrice brillante e tenera, capace di farci ridere ma anche di farci riflettere su temi importanti, su quanto, concentrati come spesso siamo solo su noi stessi, rischiamo di perdere di vista ciò che davvero conta: l’amore, l¿attenzione a chi ci sta intorno e quella per noi stessi, la felicità che è a un passo se solo vogliamo afferrarla.
(source: Bol.com)

Io non brucio

La via della redenzione, dalla dannazione alla salvezza: ecco la chiave di lettura immediata del romanzo, che vede per protagonista un ragazzo sì eccezionale, ma in fondo molto vicino per atteggiamenti e passioni a tanti adolescenti d’oggi. Il modello sotteso, a cui rimandano richiami espliciti e non, è quello di un grande convertito, sant’Agostino. Non diversamente da lui, Piro ha rubato delle pere (per quanto metaforiche), ha grandi capacità oratorie, un figlio illegittimo in arrivo e, soprattutto, una madre devota che prega per la sua conversione. Ma Piro è anche un ragazzo del terzo millennio: le sue “confessioni” perciò, vengono affidate a un diario in rete, per quanto protetto da una password. Inoltre, come tanti suoi coetanei, Piro ha la passione per la musica rock e idolatra una band di alternative-metal i cui pezzi citerà costantemente, fino al paradosso estremo di estrapolare un notissimo brano del Vangelo da una loro canzone. La storia si rivela ricca di molti altri spunti: dalla spinosa applicazione di una legge etica, quella cattolica, in un mondo sempre più povero di spiritualità, alla consapevolezza della difficile penetrazione, da parte degli adulti, del complesso cosmo adolescenziale.
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IO Gay

Per la realizzazione di questo romanzo, ho intervistato diverse persone gay. Sono rimasto colpito dallOesposizione circa la loro condizione di omosessuali, che quasi sempre li porta a vivere una vita di emarginazione. Ma la cosa che pi mi ha colpito in questa mia ricerca, stato sentirli ripetere in maniera costante la parola Amore, quasi fosse il loro principale scopo di vita. Mi hanno spiegato le difficolt DEGREES incontrate sin da piccoli, raccontato degli scherni spietati subiti fin dai primi anni di scuola, dei loro tentativi di mascherare i loro orientamenti sessuali, assumendo atteggiamenti non conformi alla loro indole. Una vita difficile, dove anche il tuo miglior amico potrebbe diventare un avversario. Il protagonista principale di questo romanzo Federico, un personaggio immaginario. e lui che ho deciso di rendere testimone delle difficolt DEGREES che incontrano gli omosessuali.

Io e te sempre più distanti: Gossip & Stars

Diana: « Ero davvero emozionata. Quella sera io e la mia band avremmo suonato in un delizioso teatro di Firenze, per un pubblico di fan affezionati che si erano messi d’impegno per acchiappare i soli tremila biglietti disponibili per un evento esclusivo come quello.
Se da un lato il pensiero era dedicato a loro e alla necessità di dare il massimo per rendere speciale la serata, dall’altro pensavo solo all’incontro con Joey, il mio ragazzo, che non vedevo da diverso tempo, dopo una serie di contrasti e feroci discussioni che avevano messo a dura prova il nostro rapporto.»
Joey: «A partire dal mese di marzo, la mia vita era stata un susseguirsi di eventi ad alto tasso di adrenalina, che mi avevano destabilizzato parecchio e fatto cambiare tanto, come persona. Tutto era cominciato con una stupida ubriacatura presa in un albergo romano, a seguito della quale finii a letto con la mia ex. Sarebbe rimasto tutto tra noi, se solo la stronza non avesse sbandierato alla stampa la nostra notte di passione, col preciso intento di farlo sapere a Diana. Io, ovviamente, smentii tutto, approfittando di una conferenza stampa indetta dalla mia squadra di calcio. Ma la stronza, per smentire la mia smentita, pubblicò su YouTube il video delle nostre performance di quella notte, che aveva avuto la previdenza di riprendere con una webcam, senza che io me ne accorgessi.»
I contrasti tra Diana e Joey sembrano non avere fine.
Lei è seriamente intenzionata a rimettersi in gioco, a confrontarsi con lui e a provare a risolvere i loro problemi. Lui è cambiato drasticamente e sembra avere le idee parecchio confuse su ciò che vuole veramente. Di una sola cosa è certo: arrivato a questo punto della sua vita, non può più permettersi di sbagliare in amore.
Una terribile scoperta metterà di nuovo a rischio la storia d’amore tra i due ragazzi, che farà sempre più fatica a trovare il giusto assetto.
Riusciranno i due protagonisti a trovare un punto di incontro in una relazione che, ancora una volta, sembra compromessa per sempre?
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### Sinossi
Diana: « Ero davvero emozionata. Quella sera io e la mia band avremmo suonato in un delizioso teatro di Firenze, per un pubblico di fan affezionati che si erano messi d’impegno per acchiappare i soli tremila biglietti disponibili per un evento esclusivo come quello.
Se da un lato il pensiero era dedicato a loro e alla necessità di dare il massimo per rendere speciale la serata, dall’altro pensavo solo all’incontro con Joey, il mio ragazzo, che non vedevo da diverso tempo, dopo una serie di contrasti e feroci discussioni che avevano messo a dura prova il nostro rapporto.»
Joey: «A partire dal mese di marzo, la mia vita era stata un susseguirsi di eventi ad alto tasso di adrenalina, che mi avevano destabilizzato parecchio e fatto cambiare tanto, come persona. Tutto era cominciato con una stupida ubriacatura presa in un albergo romano, a seguito della quale finii a letto con la mia ex. Sarebbe rimasto tutto tra noi, se solo la stronza non avesse sbandierato alla stampa la nostra notte di passione, col preciso intento di farlo sapere a Diana. Io, ovviamente, smentii tutto, approfittando di una conferenza stampa indetta dalla mia squadra di calcio. Ma la stronza, per smentire la mia smentita, pubblicò su YouTube il video delle nostre performance di quella notte, che aveva avuto la previdenza di riprendere con una webcam, senza che io me ne accorgessi.»
I contrasti tra Diana e Joey sembrano non avere fine.
Lei è seriamente intenzionata a rimettersi in gioco, a confrontarsi con lui e a provare a risolvere i loro problemi. Lui è cambiato drasticamente e sembra avere le idee parecchio confuse su ciò che vuole veramente. Di una sola cosa è certo: arrivato a questo punto della sua vita, non può più permettersi di sbagliare in amore.
Una terribile scoperta metterà di nuovo a rischio la storia d’amore tra i due ragazzi, che farà sempre più fatica a trovare il giusto assetto.
Riusciranno i due protagonisti a trovare un punto di incontro in una relazione che, ancora una volta, sembra compromessa per sempre?

Io e Dio. Una guida dei perplessi

“Ma che cos’è vero, alla fine, di questa vita che se ne va, nessuno sa dove? Rispondere a questa domanda significa parlare di dio.” Io e Dio di Vito Mancuso ruota intorno a questa domanda: una domanda intima, personale, che però coinvolge l’intera umanità, e dunque ciascuno di noi. In questo senso, per ogni uomo che viene sulla terra, cristiano o no, la partita della vita è sempre tra io e Dio. Tuttavia oggi tenere insieme un retto pensiero di Dio e un retto pensiero del mondo è molto difficile: così qualcuno sceglie Dio per disprezzo del mondo, qualcun altro sceglie il mondo per noia di Dio. mentre molti non scelgono né l’uno né l’altro, forse perché non avvertono più quell’esigenza radicale dell’anima che qualcuno chiamava “fame e sete di giustizia”. In pagine ricche di dottrina e di passione per la verità. Vito Mancuso spiega e condivide le ragioni della sua fede in Dio. È un percorso in cui non mancano puntate polemiche, basato su un’ampia riflessione, che supera di slancio la strettoia tra due posizioni in apparenza contrapposte, che negano entrambe la nostra libertà individuale: da un lato l’autoritarismo delle gerarchie religiose, dall’altro uno scientismo ateo e semplicistico. Ma una civiltà senza religione, o con una religione senza cultura, argomenta Vito Mancuso, perde inevitabilmente la propria coesione interna, schiacciata su una sola dimensione, in balia di un egoismo molto prossimo al cinismo o alla disperazione.
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Io dirò la verità

Perché Giordano Bruno si lasciò condurre al rogo dal Sant’Officio il 17 febbraio 1600? Una nuova, avvincente e documentata ricostruzione che riapre uno dei casi giudiziari più celebri della nostra storia.

Giordano Bruno accettò il rogo per eroica coerenza intellettuale? Nei quasi otto anni che trascorse in carcere, prima a Venezia e poi a Roma, il filosofo condusse un’aspra battaglia per non soccombere, non abiurare, non morire. Decise di rovesciare il tavolo solo quando si sentì definitivamente in trappola, nell’impossibilità di salvaguardare se stesso e la sua filosofia. La scelta di salire sul rogo venne, dunque, presa solo alla fine del lungo processo. Cosa accadde esattamente in quel momento, come giunse a quella decisione e perché? Per quale ragione Bruno – a differenza di alcuni suoi illustri contemporanei, tra cui Galileo Galilei – dopo avere tanto a lungo lottato per affermare la sua verità, decise infine di chiudersi nell’ostinazione e accettare le conseguenze ultime della condanna inflitta dagli inquisitori? Perché, dopo aver più volte dichiarato la disponibilità a farlo, non pronunciò un’abiura di facciata? Il libro affronta questi interrogativi ripercorrendo l’itinerario intellettuale di Giordano Bruno nelle corti di tutta Europa e seguendo, anche attraverso documenti inediti, tutte le tappe del processo.

(source: Bol.com)