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Kant e l’ornitorinco

Questo volume rappresenta una delle pietre miliari del percorso filosofico di Umberto Eco e una delle pietre miliari della riflessione semiotica internazionale tout court. Eco torna alla filosofia (ammesso che mai se ne sia distaccato), per confrontarsi soprattutto con l’ontologia e le scienze cognitive in materia di percezione, realismo, iconismo.
Confrontandosi con i nodi fondamentali della filosofia di ogni tempo, da Aristotele a Heidegger, Eco discute i problemi dell’essere, della verità, del falso, del riferimento, della realtà, dell’oggettività della conoscenza e della congettura. Con straordinaria lucidità, Eco anticipa così, nel 1997, temi destinati a diventare cruciali nel dibattito filosofico attuale – prima fra tutte la questione del realismo.
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### Sinossi
Questo volume rappresenta una delle pietre miliari del percorso filosofico di Umberto Eco e una delle pietre miliari della riflessione semiotica internazionale tout court. Eco torna alla filosofia (ammesso che mai se ne sia distaccato), per confrontarsi soprattutto con l’ontologia e le scienze cognitive in materia di percezione, realismo, iconismo.
Confrontandosi con i nodi fondamentali della filosofia di ogni tempo, da Aristotele a Heidegger, Eco discute i problemi dell’essere, della verità, del falso, del riferimento, della realtà, dell’oggettività della conoscenza e della congettura. Con straordinaria lucidità, Eco anticipa così, nel 1997, temi destinati a diventare cruciali nel dibattito filosofico attuale – prima fra tutte la questione del realismo.

K2 la verità. Storia di un caso

Cosa accadde davvero, la notte del 30 luglio 1954, tra l’ottavo campo e il nono campo della spedizione italiana impegnata a conquistare il K2? Come hanno potuto reggere – davanti a documentazioni fotografiche e a testimonianze inequivocabili – le velenose insinuazioni, le versioni che parlavano di sabotaggio delle bombole a ossigeno portate in quota, con grandissimo rischio, da Bonatti stesso e dall’*hunza* Mahdi e destinate all’ultimo balzo di Compagnoni e Lacedelli?
Bonatti, riepilogando fatti e testimonianze, documenti e inchieste, elimina ogni possibile dubbio su come siano andate davvero le cose. Con la determinazione che ha accompagnato ogni tratto della sua vita indica, in pagine piene di tensione e di passione, anche il «lato oscuro» di quell’impresa. Vale a dire la complicità, le omissioni, le responsabilità di coloro che , manipolando le relazioni ufficiali e parandosi dietro le organizzazioni più autorevoli dell’alpinismo italiano, hanno consentito che la verità sul K2 venisse umiliata. E che, per decenni, un uomo giusto fosse ferito dalla calunnia e dalla menzogna.

Joséphine

Non avevo idea che l’amore potesse fare così male… E nemmeno l’Eternità. Fino a quando non ho dovuto rinunciare a lei… Non posso vivere con lei, né senza di lei. Ma posso vivere di lei e per lei! Mi limiterò a cercarla negli occhi di ogni donna, a guardarla, a toccarla, ad averla almeno una volta per ogni volta che mi sarà concesso di incontrarla. Lei dimenticherà tutto. Si dimenticherà di me e di avermi incontrato. E’ meglio così. Per lei. Le impedisce di soffrire…
Quanto soffra io, invece, non ha alcuna importanza. Ho tutta l’eternità per guarire le mie ferite.
LIGHT NOVEL:
Sono dei racconti o dei romanzi arricchiti da illustrazioni.
Nella più classica tradizione delle “LIGHT NOVEL”, in ogni capitolo il testo si alternerà alle immagini che rappresenteranno i personaggi e i momenti salienti della storia sotto forma di illustrazioni e tavole manga.

Joseph Anton (Scrittori italiani e stranieri)

Il 14 febbraio del 1989 Salman Rushdie riceve la telefonata di una giornalista della bbc che lo informa di essere appena stato “condannato a morte” dall’ayatollah Khomeini. E per la prima volta sente pronunciare la parola “fatwa”. La sua colpa? Aver scritto un romanzo intitolato I versi satanici, un libro accusato di blasfemia, una bestemmia “contro l’islam, il Profeta e il Corano…. Comincia così una vicenda dolorosa e fuori dall’ordinario, in cui uno scrittore è costretto a vivere in clandestinità, cambiando continuamente domicilio e sotto il costante controllo di una scorta armata. A Rushdie viene anche chiesto di scegliersi uno pseudonimo, che la polizia possa usare per riferirsi a lui. Dopo aver pensato agli scrittori più amati, sceglie i nomi di Conrad e Cechov: Joseph e Anton. E da quel momento, Salman Rushdie diventa il signor Joseph Anton. Ma come può vivere uno scrittore sotto la minaccia di essere ucciso? Che ne è della sua creatività? E dei suoi sentimenti? In che modo la disperazione ridà forma ai suoi pensieri e alle sue azioni? Dove e grazie a chi impara a reagire? In questo sorprendente memoir, Rushdie racconta per la prima volta la sua storia, che è poi la storia di una battaglia cruciale ai nostri giorni: quella per la libertà di espressione. Ma ce ne racconta anche gli aspetti più personali, e sono aneddoti a volte di grande tristezza, a volte straordinariamente divertenti. E riflette su come editori, giornalisti, scrittori, intellettuali, uomini politici hanno reagito a questa vicenda, non sempre con spirito di solidarietà. Fino al momento in cui è tornato a essere un uomo libero. Joseph Anton è un libro di eccezionale franchezza e onestà, affascinante, provocatorio, commovente e ricco di humour. Un libro di grande vitalità intellettuale che affonda il coltello nei grandi temi culturali di questa nostra travagliata contemporaneità, raccontandoci il primo atto di un dramma che ancora si compie, ogni giorno, da qualche parte nel mondo.
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### Sinossi
Il 14 febbraio del 1989 Salman Rushdie riceve la telefonata di una giornalista della bbc che lo informa di essere appena stato “condannato a morte” dall’ayatollah Khomeini. E per la prima volta sente pronunciare la parola “fatwa”. La sua colpa? Aver scritto un romanzo intitolato I versi satanici, un libro accusato di blasfemia, una bestemmia “contro l’islam, il Profeta e il Corano…. Comincia così una vicenda dolorosa e fuori dall’ordinario, in cui uno scrittore è costretto a vivere in clandestinità, cambiando continuamente domicilio e sotto il costante controllo di una scorta armata. A Rushdie viene anche chiesto di scegliersi uno pseudonimo, che la polizia possa usare per riferirsi a lui. Dopo aver pensato agli scrittori più amati, sceglie i nomi di Conrad e Cechov: Joseph e Anton. E da quel momento, Salman Rushdie diventa il signor Joseph Anton. Ma come può vivere uno scrittore sotto la minaccia di essere ucciso? Che ne è della sua creatività? E dei suoi sentimenti? In che modo la disperazione ridà forma ai suoi pensieri e alle sue azioni? Dove e grazie a chi impara a reagire? In questo sorprendente memoir, Rushdie racconta per la prima volta la sua storia, che è poi la storia di una battaglia cruciale ai nostri giorni: quella per la libertà di espressione. Ma ce ne racconta anche gli aspetti più personali, e sono aneddoti a volte di grande tristezza, a volte straordinariamente divertenti. E riflette su come editori, giornalisti, scrittori, intellettuali, uomini politici hanno reagito a questa vicenda, non sempre con spirito di solidarietà. Fino al momento in cui è tornato a essere un uomo libero. Joseph Anton è un libro di eccezionale franchezza e onestà, affascinante, provocatorio, commovente e ricco di humour. Un libro di grande vitalità intellettuale che affonda il coltello nei grandi temi culturali di questa nostra travagliata contemporaneità, raccontandoci il primo atto di un dramma che ancora si compie, ogni giorno, da qualche parte nel mondo.

Jongor, Il Terrore della Jungla

Questo romanzo del grande Williams non può andare in tutte le mani. Dalla Legge del Caos a H su Los Angeles Williams è autore di romanzi che sono oggi dei “classici per tutti” come quelli di Leinster o di Vance. Ma questo suo superlativo Jongor è riservato ai soli fantascientisti esperti, maturi, capaci di cogliere non solo la lettera ma lo spirito della presentazione che si leggeva sulla copertina dell’edizione originale USA del 1951: “Il giovane Alan Hunter aveva un solo desiderio: lasciare la mortale jungla preistorica per far ritorno alla civiltà. Sua sorella Ann ne aveva due: far ritorno alla civiltà portarsi appresso Jongor. Jongor, il selvaggio eroe della jungla, aveva già salvato Ann e Alan da mille pericoli. Ma eccoli cadere tutti e tre in una trappola senza uscita! Davanti a loro c’era un essere mostruoso che brandiva un’arma terribile, mentre dietro di loro i fatali nemici di Jongor, i dannati e spaventosi uomini-bestia chiamati Murtos, già saltavano a centinaia giù dagli alberi.”

Jonas e il mondo nero

Jonas ha dodici anni e una vita normale. Almeno così sembra. In realtà nasconde un segreto: vede cose che altri non vedono. Presenze discrete, all’inizio, poi sempre più inquietanti. Arrivano da un’altra dimensione e pare che stiano cercando proprio lui. Un giorno Jonas si ritrova un biglietto in tasca, un messaggio cifrato, che sembra indicargli la strada da seguire. E, a poco a poco, si rende conto che è tutto vero: esiste un mondo sconosciuto, molto vicino a noi, e sta per trasformare la realtà in uno spaventoso universo senza luce. Il Giorno degli Incroci si avvicina e toccherà a Jonas fare la scelta più difficile: un incredibile atto di coraggio per impedire che il Mondo Nero prenda il sopravvento
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### Sinossi
Jonas ha dodici anni e una vita normale. Almeno così sembra. In realtà nasconde un segreto: vede cose che altri non vedono. Presenze discrete, all’inizio, poi sempre più inquietanti. Arrivano da un’altra dimensione e pare che stiano cercando proprio lui. Un giorno Jonas si ritrova un biglietto in tasca, un messaggio cifrato, che sembra indicargli la strada da seguire. E, a poco a poco, si rende conto che è tutto vero: esiste un mondo sconosciuto, molto vicino a noi, e sta per trasformare la realtà in uno spaventoso universo senza luce. Il Giorno degli Incroci si avvicina e toccherà a Jonas fare la scelta più difficile: un incredibile atto di coraggio per impedire che il Mondo Nero prenda il sopravvento
### Dalla seconda/terza di copertina
Scrittore, architetto e regista, è nato a Bari. Oltre a l’estate del cane nero, Ritorno nella valle degli angeli e Radiopirata (tutti usciti per Marsilio), ha pubblicato per BUR il romanzo With or without you e per Rizzoli, in coppia con il fratello Gianrico, nel 2007 la graphic novel Cacciatori nelle tenebre e nel 2014 la casa nel bosco. Per Piemme, ha scritto Wok e Voglio vivere una volta sola.

John Barleycorn. Ricordi alcolici

Allegrissima, tragica e disperatamente vitale autobiografia alcolica di Jack London. La riscrittura in chiave etilistica di “Martin Eden”. A bordo della sua Razzle Dazzle il giovane re dei razziatori di ostriche attracca nei saloon dell’angiporto di Oakland per bere e offrire da bere dimostrando la propria resistenza e generosità per essere accettato in quella consorteria di “veri uomini”. Perché la tesi del libro è che l’alcol “naturalmente” non può piacere e che si beve solo per dovere sociale, per frequentare i saloon e le incredibili persone che vi si conoscono. Molto meglio le caramelle d’orzo che il giovanissimo razziatore mangia di nascosto, come di nascosto legge e frequenta le biblioteche… E che finché si fa una vita “vera” le bevute non sono poi un gran problema, a parte i soldi e le risse; il vero problema nasce quando al lavoro fisico si sostituisce quello intellettuale. Allora sì che l’alcol diventa tragedia.

Joe Petrosino. Il Mistero Del Cadavere Nel Barile

**Il romanzo sull’ascesa di cosa nostra per chi ha amato il Padrino

‘Il romanzo dell’ascesa di cosa nostra a New York.’**

New York, 1903. Un cadavere orribilmente mutilato viene ritrovato all’interno di un barile abbandonato su un marciapiede. I sospetti portano verso la criminalità italiana. È un lavoro per il “Dago”, il sergente Giuseppe “Joe” Petrosino, il più famoso detective della città. L’unico dell’intero dipartimento di polizia di New York che, grazie alle sue origini italiane, è capace di passare inosservato tra i vicoli di Little Italy, capire i dialetti del sud della penisola, interpretare i simboli e le modalità delle prime organizzazioni criminali mafiose, come la temutissima Mano Nera. Un’indagine difficile in cui Petrosino si troverà a fronteggiare non solo gli spietati padrini ma anche i violenti pregiudizi di cui sono vittime gli immigrati italiani. Un romanzo tratto dalla storia vera della nascita della Mafia italo-americana e il coraggio degli uomini che la sfidarono.

**La vera storia del terrore della mano nera, il mitico poliziotto italiano che ha sfidato la mafia a New York

Hanno scritto dei suoi libri:**
‘Una Palermo disincantata ritratta con ironia anche nei suoi lati più sinistri.’
La Lettura

‘Toscano coniuga la capacità di delineare i personaggi di quel palcoscenico a cielo aperto che è la vita di paese con un umorismo elegante, capace di comicità anche quando la tragedia incombe.’
Il Foglio

‘Una storia ottimamente manovrata e credibile, dove alla mafia si oppone un antieroe nordico dotato di quel fascino pervicace che fa sperare il lettore in un seguito.’
Panorama

Salvo Toscano

È giornalista e autore dei romanzi Ultimo appello, L’enigma Barabba e Sangue del mio sangue. È stato semifinalista al Premio Scerbanenco e finalista al Premio Zocca Giovani. Con la Newton Compton ha pubblicato Insoliti sospetti, Falsa testimonianza, *Una famiglia diabolica *e L’uomo sbagliato. È stato tradotto nei Paesi di lingua inglese.

(source: Bol.com)

Joe Petrosino: L’uomo che sfidò per primo la mafia italoamericana (Oscar storia Vol. 277)

Come si è sviluppata la mafia in America? Come riuscirono quei “pezzi da novanta” arrivati dalla Sicilia a inserirsi nella società americana fino a raggiungerne i massimi livelli? Arrigo Petacco ricostruisce la storia di don Vito Cascio Ferro, l’uomo che trapiantò nel Nuovo Mondo la struttura della mafia siciliana, e di Joe Petrosino, il poliziotto che avvertì per primo l’incombente minaccia e cercò di fermarne sul nascere la diffusione. Di umilissime origini, Petrosino riuscì a costringere don Vito a tornare in Sicilia, ma non poté impedire che il seme da lui portato in terra americana germogliasse. La sua impari lotta si concluse tragicamente la sera del 12 marzo 1909, a Palermo, ma la storia della sua vita eroica resta ancora di grande attualità perché illumina le origini del fenomeno mafioso e perché ricorda da vicino le imprese, spesso solitarie e osteggiate, di chi lotta contro Cosa Nostra.
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### Sinossi
Come si è sviluppata la mafia in America? Come riuscirono quei “pezzi da novanta” arrivati dalla Sicilia a inserirsi nella società americana fino a raggiungerne i massimi livelli? Arrigo Petacco ricostruisce la storia di don Vito Cascio Ferro, l’uomo che trapiantò nel Nuovo Mondo la struttura della mafia siciliana, e di Joe Petrosino, il poliziotto che avvertì per primo l’incombente minaccia e cercò di fermarne sul nascere la diffusione. Di umilissime origini, Petrosino riuscì a costringere don Vito a tornare in Sicilia, ma non poté impedire che il seme da lui portato in terra americana germogliasse. La sua impari lotta si concluse tragicamente la sera del 12 marzo 1909, a Palermo, ma la storia della sua vita eroica resta ancora di grande attualità perché illumina le origini del fenomeno mafioso e perché ricorda da vicino le imprese, spesso solitarie e osteggiate, di chi lotta contro Cosa Nostra.

Jezabel

Introduzione di Maria Nadotti
Traduzione di Alessandra Maestrini
Edizione integrale
La bellissima ma non più giovane ereditiera Gladys Eysenach è chiamata in tribunale per rispondere di omicidio: ha ucciso un ragazzo, suo amante. Ma come ha fatto Gladys a ridursi a quel punto? Perché invoca una condanna severa e qual è la verità che vuole assolutamente tenere nascosta, che la consuma, rendendola simile a Jezabel, l’ombra inquieta dell’Athalie di Racine? Il romanzo ricostruisce la sua avventurosa e tragica vicenda, ci accompagna nel suo passato a Londra, New York, Nizza, Parigi, ci fa rivivere la Belle Époque dei ricchi prima che la seconda guerra mondiale spazzi via tutto per sempre.
«Una donna salì sul banco degli accusati. Era ancora bella, malgrado il pallore, malgrado l’aria stravolta e stanca: solo gli occhi, di un taglio incantevole, erano velati di lacrime, e la bocca aveva una piega cadente; ma l’aspetto era giovane. I capelli, nascosti sotto il cappello nero, non si vedevano.»
Irène Némirovsky
nata a Kiev nel 1903 da una famiglia di ricchi banchieri di origini ebraiche, visse a Parigi dove, appena diciottenne, cominciò a scrivere. Nel 1929 riuscì a farsi pubblicare il romanzo David Golder, ottenendo uno straordinario successo di critica e di pubblico. Irène continuò a scrivere, ma presto fu costretta a usare un altro nome, perché gli editori, nella Francia occupata dai tedeschi, avevano paura di pubblicare i libri di un’ebrea. Nel luglio del 1942 fu arrestata e deportata ad Auschwitz, dove ad agosto, a trentanove anni, morì, lasciando incompiuto il suo ultimo capolavoro, Suite francese. La Newton Compton ha pubblicato Suite francese, Due; Come le mosche d’autunno – Il ballo; Il vino della solitudine; I cani e i lupi; Il calore del sangue – Il malinteso; Jezabel; Il signore delle anime; David Golder; I fuochi dell’autunno.

Jerry & Gary : Ricordati di me

Quando si incontrano, per Jerry e Gary è un vero e proprio colpo di fulmine.
Sono giovani e innamorati, e la loro relazione diventa fin da subito molto importante nonché sensuale.
Hanno tantissime cose in comune: Gary possiede un ranch e Jerry è al secondo anno di veterinaria.
La vita sarebbe perfetta, se Gary non avesse un fratello omofobo.
Tim non sopporta la relazione fra i due giovani e, una sera, con la complicità di due amici, picchia a sangue Jerry. Il giovane finisce in coma e al suo risveglio non ricorda più nulla di quanto gli è successo né dei suoi aggressori. E, soprattutto, ha dimenticato i sei meravigliosi mesi che ha passato con Gary.
Si ritroveranno solo qualche anno dopo.
Ma l’amore che li ha uniti un tempo sarà abbastanza forte per permettere ai due uomini di ritrovarsi, di ricostruire ciò che li aveva fatti diventare una coppia? Ma, soprattutto, sapranno dimenticare i traumi del passato?
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### Sinossi
Quando si incontrano, per Jerry e Gary è un vero e proprio colpo di fulmine.
Sono giovani e innamorati, e la loro relazione diventa fin da subito molto importante nonché sensuale.
Hanno tantissime cose in comune: Gary possiede un ranch e Jerry è al secondo anno di veterinaria.
La vita sarebbe perfetta, se Gary non avesse un fratello omofobo.
Tim non sopporta la relazione fra i due giovani e, una sera, con la complicità di due amici, picchia a sangue Jerry. Il giovane finisce in coma e al suo risveglio non ricorda più nulla di quanto gli è successo né dei suoi aggressori. E, soprattutto, ha dimenticato i sei meravigliosi mesi che ha passato con Gary.
Si ritroveranno solo qualche anno dopo.
Ma l’amore che li ha uniti un tempo sarà abbastanza forte per permettere ai due uomini di ritrovarsi, di ricostruire ciò che li aveva fatti diventare una coppia? Ma, soprattutto, sapranno dimenticare i traumi del passato?

Jeeves sta alla larga

L’impagabile maggiordomo va in vacanza, e il suo confusionario padrone riesce subito a cacciarsi in un mare di guai: scopre all’improvviso, leggendo il Times, di essersi ufficialmente fidanzato con una ragazza innamorata del suo migliore amico, incontra l’inevitabile sir Glossop – psicoanalista che lo crede pazzo – nei panni di maggiordomo, e per giunta si improvvisa investigatore sulle tracce di un palyboy cleptomane e di una lattiera d’argento msteriosamente scomparsa. La soluzione degli equivoci non può che spettare al fedele Jeeves…

Java 9: Guida Completa

Il linguaggio di programmazione Java è attualmente uno degli strumenti più utilizzati in ambito informatico. La sua capillare diffusione è dovuta in particolare alla capacità di agire su piattaforme di ogni tipo, dai grandi server alle applicazioni desktop, dal settore mobile fino ai contesti embedded, indipendentemente dal sistema operativo. Questo libro guida il lettore lungo un percorso di apprendimento ragionato che
conduce dalle basi fino alle caratteristiche più avanzate del linguaggio, in modo da poterlo sfruttare e diventarne padroni.
Il testo è suddiviso in cinque parti:
1. basi del linguaggio, per imparare a programmare anche senza alcuna esperienza pregressa;
2. panoramica completa sulla Programmazione Orientata agli Oggetti (OOP), per
comprenderne la sintassi ma soprattutto per sfruttarla in una corretta strutturazione
dei progetti;
3. strumenti di gestione delle informazioni, per analizzare e valorizzare il patrimonio informativo, vera ricchezza di ogni software;
4. esplorazione delle vie di comunicazione e interazione, considerando sia le risorse esterne (database, file e servizi in rete) sia le interfacce utente, per una comoda fruizione delle applicazioni;
5. Le novità di Java 9.
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### Sinossi
Il linguaggio di programmazione Java è attualmente uno degli strumenti più utilizzati in ambito informatico. La sua capillare diffusione è dovuta in particolare alla capacità di agire su piattaforme di ogni tipo, dai grandi server alle applicazioni desktop, dal settore mobile fino ai contesti embedded, indipendentemente dal sistema operativo. Questo libro guida il lettore lungo un percorso di apprendimento ragionato che
conduce dalle basi fino alle caratteristiche più avanzate del linguaggio, in modo da poterlo sfruttare e diventarne padroni.
Il testo è suddiviso in cinque parti:
1. basi del linguaggio, per imparare a programmare anche senza alcuna esperienza pregressa;
2. panoramica completa sulla Programmazione Orientata agli Oggetti (OOP), per
comprenderne la sintassi ma soprattutto per sfruttarla in una corretta strutturazione
dei progetti;
3. strumenti di gestione delle informazioni, per analizzare e valorizzare il patrimonio informativo, vera ricchezza di ogni software;
4. esplorazione delle vie di comunicazione e interazione, considerando sia le risorse esterne (database, file e servizi in rete) sia le interfacce utente, per una comoda fruizione delle applicazioni;
5. Le novità di Java 9.

Jane e il prigioniero di Wool House

Southampton, 1807. Questa volta la curiositŕ di Jane per i casi intricati č risvegliata da suo fratello Frank che chiede il suo aiuto per salvare la vita all’amico e collega della Marina, il capitano Tom Seagrave, condannato a morte per un omicidio che non avrebbe commesso. Frank č il solo a credere all’amico e ha bisogno del fiuto di sua sorella per portare a galla la veritŕ. Per i due investigatori inizia un viaggio attraverso i segreti della famiglia Seagrave che li porterŕ fino alle celle della prigione di Wool House, dove uno dei detenuti potrebbe essere il testimone chiave per risolvere il caso. Ma piů Jane si avvicinerŕ alla veritŕ, piů si stringerŕ la rete che l’assassino le sta tessendo intorno e, quando Jane se ne renderŕ conto, sarŕ troppo tardi per tornare indietro, e far luce sull’omicidio sarŕ il solo modo per salvarsi la vita…
(source: Bol.com)