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Parole di luce

Al primo posto nella classifica bestseller di The New York Times e Kobo. Secondo posto nella classifica bestseller di usa Today e Sunday Times.   “Un must per tutti gli appassionati del genere fantasy.” Library Journal   “Il degno seguito di La Via dei re.” Booklist   “Un grande romanzo. È così che dovrebbe essere una saga fantasy.” Lincoln Journal Star La guerra con i Parshendi è giunta a una nuova e più pericolosa fase, da quando Dalinar ha deciso di condurre le armate di Alethkar nel cuore delle Pianure Infrante, nell’audace tentativo di porre fine alle ostilità. Shallan farà di nuovo la sua comparsa alla ricerca della leggendaria, forse mitica, città di Urithuru, che Jasnah crede custodire un segreto vitale per la sopravvivenza di Roshar. I Parshendi a loro volta non esiteranno a cercare un modo per rendersi più forti e rispondere alla sfida umana, rischiando però di aprire la strada al ritorno dei Nichiliferi. In questa lotta tra intrepidi generali e spaventose armate, a Kaladin spetta il compito di difendere Dalinar da Szeth, il temibile Assassino in Bianco, e per farlo dovrà imparare a padroneggiare il potere dei Corrivento, uno degli Ordini che assistevano gli Araldi durante le Desolazioni contro i Nichiliferi.   Con Parole di luce, Sanderson continua a costruire un mondo complesso sulle fondamenta poste da La Via dei re. Una serie da seguire fino alla fine, un viaggio da intraprendere assolutamente.

Paranormal game (eLit)

Avrei dovuto immaginarlo: proprio quando tutto filava liscio come l’olio e stavo finalmente per sposare l’uomo più sexy del mondo, la mia vita è piombata di nuovo nel caos! Già, perché il mio fidanzato, Rome, non si ricorda più chi sono. Qualcuno è entrato nella sua memoria e ha cancellato tutti i ricordi che mi riguardano. Chissà adesso cosa dovrò inventarmi per riconquistarlo…

Ossigeno

*Il punto non è che mio padre è mio padre.*
*Il punto è che sono suo figlio.*
Sacha Naspini porta aria nuova nel romanzo italiano: un soffio di mistero e poesia.
Dopo il successo delle *Case del malcontento* l’autore offre ai lettori nuove emozioni, nuovi brividi, nuove sorprese e nuovi turbamenti.
Laura scompare nel nulla il 12 agosto del ’99, a otto anni. Viene ritrovata in un container il 6 ottobre del 2013. Adesso di anni ne ha ventidue. Luca sta cenando con suo padre, i carabinieri irrompono, portano via l’uomo. Le accuse mosse nei confronti dello stimato professor Carlo Maria Balestri sono gravissime: dietro la facciata di un antropologo di fama si nasconde il Male. Suo figlio non può che assistere alla scena, impotente. Cosa succede se un giorno scopri che la persona che ti ha generato è un mostro? *Ossigeno* è la storia di ciò che resta. La cattura del maniaco non è la fine di un incubo: segna l’inizio di nuove vite. L’esperimento perverso del professor Balestri continua: non imprigiona più delle bambine in una scatola di ferro, ci sono altre gabbie con le quali in molti devono confrontarsi. Per esempio quella genetica, del sangue, da cui Luca non ha via d’uscita. E com’è parlare a una figlia sopravvissuta a quattordici anni di reclusione? Laura sorride, si comporta come una ragazza normale. Ma a volte è colta da una sorta di raptus: dopo essersi persa nella città entra in un bar qualsiasi e si chiude in bagno. Se può, resta lì anche per un’ora. È il suo modo per riprendere fiato e poi tornare all’aperto, in apnea. Qualcuno è lì, la sta seguendo e lei lo sa. La domanda che continua a risuonare è questa: chi ha rinchiuso chi?

Ossessione

Il tenente Milo Sturgis, specialista in casi archiviati come ‘insoluti’ e di ritorno al lavoro dopo essere stato ferito in missione, viene coinvolto insieme al suo amico psicologo Alex Delaware nelle indagini su un misterioso omicidio commesso a Los Angeles. L’anziana vittima, Ella Mancusi, è stata accoltellata davanti alla porta della sua elegante villetta da un uomo attempato che, a detta di un testimone, è fuggito dalla scena del crimine a bordo di una lussuosa auto nera. Il movente è avvolto nel mistero: la donna, per quanto benestante, non sembrava avere nemici, e nulla è stato toccato dei suoi averi. Ma questo delitto è solo l’inizio di una lunga e complessa indagine che porterà la polizia a imbattersi in una serie di altri crimini, avvenuti anche a distanza di parecchi anni, e tutti collegati dall’uso di automobili di lusso e dal nome di un uomo, Dale Bright, il cui contorto concetto di giustizia sembra condurlo a crimini folli ed efferati. Potrebbe essere proprio lui la persona da fermare prima che possa colpire ancora. Ma la sua identità sembra sparita nel nulla…
L’ultimo romanzo con Alex Delaware del maestro della suspense Jonathan Kellerman.

Orizzonte Giappone

Dalla folla di Tokyo agli orsi dell’estremo nord, dalle giungle delle isole tropicali ai ciliegi in fiore di Kyoto, per arrivare fino al grande vuoto lasciato dal devastante tsunami del 2011 e dal disastro nucleare di Fukushima. Patrick Colgan, giornalista e viaggiatore, si immerge nella cultura, nella natura e nella gastronomia giapponesi per raccontare la scoperta di un mondo all’apparenza incomprensibile. Un Paese, il Giappone, dove sentirsi un po’ persi può essere emozionante e nessun viaggio può mai dirsi davvero finito.

Opere Vol. 4

I saggi raccolti in questo volume documentano l’evoluzione della posizione di Jung nei confronti della psicoanalisi, lungo l’arco di quasi mezzo secolo. Si va dall’adesione aperta degli inizi al delinearsi delle prime riserve, che divengono esplicite con le conferenze americane del 1912. Qui la critica junghiana investe alcuni capisaldi delle teorie freudiane, quali la concezione della sessualità infantile come perverso-polimorta, la definizione sessuale della libido, l’etiologia edipica della nevrosi, e in generale ogni troppo rigido causalismo. Negli anni seguenti Jung approfondisce le ragioni del suo distacco, e insieme **delinea il disegno della psicologia analitica, in particolare nei suoi fondamenti tipologici e nella struttura dell’inconscio**. Tra i saggi qui raccolti ricordiamo: *La teoria freudiana dell’isteria* (1908), *L’analisi dei sogni* (1909), *Aspetti generali della psicoanalisi* (1913) e *Il contrasto tra Freud e Jung* (1929).

Opere Vol. 18

È questo l’ultimo volume dell’edizione italiana degli scritti di Jung. Si tratta di **contributi perlopiù brevi e incisivi, in parte riscoperti dopo la morte dell’autore e raggruppati per temi** , i quali costituiscono – afferma Luigi Aurigemma nella Premessa – «come un rapido sorvolo della sua complessiva produzione; vario e tuttavia coerente, in quanto animato da una fondamentale unità d’ispirazione». Questi testi infatti « **illustrano, affrontandola dalle più disparate angolazioni, la concezione propria a Jung della vita umana, cui è specifica la ricerca di un senso e di un fine da lui individuati nel continuo allargamento della conoscenza e coscienza di sé** ». Il lettore avrà modo di trovarvi l’eco degli interessi giovanili di Jung per l’occultismo e la parapsicologia, dei suoi contributi più specificamente psichiatrici e psicologici degli anni successivi e delle speculazioni filosofiche ed etico-religiose degli ultimi anni. Scoprirà lo **Jung giovane e attento recensore dei testi scientifici dei suoi maestri** (Bleuler, Freud ecc.) alla ricerca appassionata della «sua» via personale, lo **Jung della maturità, stimato prefatore di ricerche e studi di discepoli o simpatizzanti delle sue teorie** , di Neumann, Jacobi, Harding, Adler, e di tanti altri che gli fanno corona in queste pagine. Dall’ultimo gruppo di scritti emerge infine lo **Jung pensatore e filosofo che, con l’occhio attento alle religioni del mondo, dibatte lo spinoso problema del male nella storia** e propone, a chi è ormai disilluso dal crollo delle fedi e dei valori, una forma di religiosità tutta interiore, che affida all’individuazione personale il compito di tornare a realizzare sempre da capo in ognuno di noi una nuova e più matura incarnazione del divino nell’umano.

Opere Vol. 16

Jung ha condensato in questo volume cinquant’anni di pratica psicoterapeutica: «Il mio contributo alla conoscenza della psiche si basa sull’esperienza pratica che ho dell’uomo: è stato infatti lo sforzo compiuto come medico e come psicologo per capire le sofferenze psichiche da un lato a condurmi a tutte le mie successive conoscenze e conclusioni; dall’altro a convincermi a ricontrollare e a modificare le mie intuizioni alla luce dell’esperienza diretta». La psicoterapia junghiana non privilegia la biografia personale del paziente, ma allarga la sua indagine all’ambiente, al peso della storia, all’incidenza dei miti e degli archetipi. **Il linguaggio del sogno, il simbolismo dell’incesto, la psicologia della traslazione sono i tre grandi temi della riflessione junghiana, che interpreta l’attività psicoterapeutica come un’arte umanistica, fatta di intuizione, vastissime conoscenze culturali, esperienza e totale impegno etico**. Tra i saggi raccolti in questo volume ricordiamo: *Scopi della psicoterapia* (1931), *Che cos’è la psicoterapia* (1935), *Psicoterapia e concezione del mondo* (1943), *Questioni fondamentali di psicoterapia* (1945) e *La psicologia della traslazione* (1946).

Opere Vol. 14

In quest’opera, summa del pensiero junghiano sull’alchimia, **Jung si propone di approfondire la problematica dell’«Arte regia» trattandone l’aspetto centrale, ossia l’unione e il superamento degli opposti**. Come indica il loro motto *Solve et coagula* , gli alchimisti ritengono che «l’essenza della loro arte stia, da un lato, nella separazione e nella soluzione e, dall’altro, nella combinazione e nella coagulazione». Per essi si tratta quindi di una condizione iniziale in cui si combattono tra loro forze e tendenze contrapposte e, insieme, di un procedimento che dovrebbe essere in grado di ricondurre nuovamente a unità gli elementi e le proprietà a loro ostili, che in precedenza erano stati separati. **Nel pensiero junghiano la *Coniunctio* rappresenta evidentemente un’immagine archetipica umana che – raffigurata come «nozze mistiche» o chimiche – esprime la più intima nostalgia dell’uomo, abbia essa carattere erotico, religioso o anche tecnico-chimico**. Si tende dunque a unire ciò che è separato e, attraverso quest’unione, il singolo perviene a qualità superiori, raggiunge cioè la totalità e l’individuazione. Il processo esteriore – si tratti di un’operazione tecnica o di un atto religioso – diviene l’espressione simbolica di un fatto psichico interiore, che si manifesta anche nei sogni e nelle fantasie dell’uomo moderno, come Jung aveva già dimostrato nel suo scritto *Psicologia e alchimia* (1944). Lo psichiatra zurighese sviscera qui le singole componenti della *Coniunctio* , indaga sui paradossi della tradizione alchemica ed esamina alcune forme di personificazione degli opposti: Sole, Luna, Sal e Sulphur. Tratta poi del *coniugium spagiricum* , le «nozze chimiche» di conscio e inconscio, simboleggiati dalle figure di Rex e Regina e di Adamo ed Eva, per giungere infine a delineare quella che – come si precisa nella Premessa di Luigi Aurigemma – ai suoi occhi costituisce «l’esperienza interiore più autentica e di maggiore interesse vissuta dagli alchimisti (…) il tentativo di concretizzare la loro ricerca della pietra dei Filosofi, della veritas, andando oltre l’unio mentalis, e cioè la pura e semplice unione (…) di ragione e sensibilità». Nel pensiero junghiano tale esperienza trova la sua analogia nel processo di individuazione, tramite il quale il singolo riesce a realizzare sé stesso restando in sintonia con i valori collettivi, che trascendono la personalità dell’Io.

Opere Vol. 11

Nella prospettiva di Jung i dati religiosi vanno considerati come la manifestazione storica infinitamente varia di un autonomo livello di realtà; autonomo in quanto, pur rivelandosi attraverso la vita, esso non è il frutto della sublimazione di una realtà biologica, come Freud pretendeva, ma è parte costitutiva e irriducibile della condizione umana. **I dati religiosi vanno perciò compresi come la formulazione psicologica di esperienze interiori che hanno sempre, all’origine, i caratteri della rivelazione individuale, anche se subiscono poi il travaglio secolare dei tentativi di rielaborazione culturale tendenti a renderle assimilabili ai più; e che possono sempre riemergere nei materiali onirici o visionari individuali, in quanto essi hanno radice nel fondo archetipico comune**. *Psicologia e religione* (1938/1940), il *Saggio d’interpretazione psicologica del dogma della Trinità* (1942/1948), *Il simbolo della trasformazione nella messa* (1942/1954) e gli altri scritti sulla religione in Occidente sono costruiti in questa prospettiva, che l’immensa dottrina di Jung sostanzia e conferma. A questi saggi seguono quelli da Jung dedicati alla religione in Oriente: i commenti psicologici al *Libro tibetano della grande liberazione* (1954) e al *Libro tibetano dei morti* (1935/1953), la Prefazione alla *Introduzione al buddismo zen* di D.T. Suzuki (1939), *Psicologia della meditazione orientale* (1943), e così via. Essi mostrano magistralmente come i diversi metodi orientali d’introversione favoriscano il suddetto carattere individuale dell’esperienza religiosa; sottolineando tuttavia nel contempo l’estraneità di Jung, terapeuta impregnato del mito eristico della redenzione, alle tentazioni di fuga dal mondo presenti in così larghi strati della religiosità orientale.

Opere Vol. 1

Gli scritti raccolti nel primo volume delle Opere di C.G.Jung risalgono agli anni 1900-05. Sono gli anni del Burghölzli, l’ospedale per malattie mentali diretto da Bleuler, in cui Jung svolse un’intensa attività psichiatrica, fondata sulla **ricerca di una comprensione dall’interno della personalità squilibrata**. Questi scritti dimostrano quanto sia inesatto il rimprovero, talora mosso a Jung, di scarsa fedeltà ai dati sperimentali. A partire dalla sua tesi di laurea sulla Psicologia e patologia dei cosiddetti fenomeni occulti, Jung si dimostra «osservatore e terapeuta in un senso originalissimo, ancorato saldamente a un metodo empirico accogliente qualsiasi acca-dimento psichico con una disponibilità e un rispetto totali e mai prigioniero d’una funzione pùramente descrittiva». Tra i saggi qui raccolti ricordiamo: *Psicologia e patologia dei cosiddetti fenomeni occulti* (1902), *Simulazione di malattia mentale* (1903) e *La diagnostica psicologica del fatto* (1905).

Operazione Atlanta

In una Parigi bistrata e virata al nero si consuma il nuovo capolavoro di Hugues Pagan. Una storia, quella di Operazione Atlanta, che procede per incastri successivi fino a costruire un gigantesco gioco di potere che rischia di travolgere i protagonisti. Il commissario Château, boss dell’Usine, ha messo in atto una micidiale operazione per catturare vivo o morto Berg, ex terrorista la cui ombra si allunga fra le pagine della storia come quella di un fantasma. Ma Berg esiste o è solo il frutto maligno di una macchinazione per mescolare le carte? Quel che è certo è che Château non ha fatto i conti con i cani sciolti: Milard, detective imbevuto di dolore ma dal fenomenale fiuto investigativo che sta mettendo il naso dove non dovrebbe e Mauber, giustiziere al di fuori delle regole con un passato nei Corpi Speciali, forse l’unico in grado di stanare Berg. Saranno loro a stringere un’imprevista alleanza che costerà cara ai registi occulti dell’operazione e che deflagrerà in un arco di spaventosa violenza nella spettacolare sequenza finale. Sempre più lirico, decadente e romantico, Hugues Pagan modella un romanzo che ha il profumo della fine del giorno e il ritmo delle foglie cadute. Il suo stile narrativo dardeggia, catturando primi piani di personaggi memorabili, illuminando fra tutti il dolce viso di un’indimenticabile e commovente Céline.

Onde Nello Spaziotempo

La registrazione delle onde gravitazionali è già considerata la scoperta scientifica del secolo. Einstein aveva previsto l’esistenza di queste piccole increspature nel tessuto dello spaziotempo un secolo fa, ma fino a oggi non erano mai state osservate a livello sperimentale. Quello che è stato rilevato il 14 settembre 2015 nei laboratori del Max Planck Institute in Germania e del LIGO negli Stati Uniti ha messo nelle mani degli scienziati nuovi strumenti per studiare gli eventi violentissimi e misteriosi che hanno dato origine e plasmato l’universo, e ha fornito la definitiva conferma della teoria della relatività einsteiniana. Ma prima ancora che un libro di divulgazione sull’astrofisica, “Onde nello spaziotempo” è il racconto delle persone che hanno contribuitoa questa straordinaria scoperta, della loro passione e della ostinazione per una ricerca scientifica che è durata un secolo e che promette di inaugurare una nuova stagione dell’astronomia.

Oltre La Particella Di Dio

Dopo Fisica quantistica per poeti, Christopher Hill e Leon Lederman – il premio Nobel che ha coniato l’espressione «particella di Dio» – tornano in libreria con questo nuovo libro per spiegarci, con la loro usuale chiarezza cristallina, cosa dobbiamo aspettarci dalla fisica dei prossimi anni. Come ormai tutti sanno, nel luglio 2012 il Large Hadron Collider (LHC) di Ginevra, il più potente acceleratore di particelle del mondo, ha finalmente svelato l’esistenza della più elusiva delle particelle subatomiche, il bosone di Higgs. L’impresa, davvero titanica, svolta dall’intera comunità scientifica europea presso il CERN (in cui l’Italia ha avuto un ruolo da protagonista assoluta) ha ottenuto enorme risonanza nei media, ben oltre l’ambito scientifico di riferimento. Il motivo di tanto interesse sta nel fatto che il bosone di Higgs, la particella che per tanto tempo era sfuggita ai nostri strumenti, determina un campo che permea l’intero Universo, creando con esso la massa delle particelle elementari, che a loro volta creano tutto ciò che esiste al mondo. Senza il bosone di Higgs non esisterebbe nulla. La sua scoperta ha dunque fornito molte risposte in un colpo solo, ma come spesso accade nella scienza ha anche portato un’infinità di nuove domande, alle quali i laboratori di tutto il mondo stanno ora cercando di dare nuove soluzioni. Questo libro, usando un linguaggio semplice, spiritoso e comprensibile, mostra in che modo tutti questi problemi stanno ora portando gli scienziati a scandagliare la materia sempre più in profondità, fino al cuore della trama stessa della natura. Per raggiungere questo obiettivo, il libro ci spiega anzitutto come si è giunti – e perché – alla scoperta della «particella di Dio», per poi guidarci verso le frontiere più avanzate della conoscenza. Sullo sfondo, una sottile polemica, che una volta tanto vede l’Europa in vantaggio sui cugini d’Oltreoceano: l’eclatante successo dell’LHC di Ginevra offre ai due autori americani il destro per criticare le scelte strategiche degli Stati Uniti nel campo della ricerca fisica di base, dalla quale sono attese enormi ricadute economiche e di ordine pratico.

Oltre l’invisibile

In riva a un fiume, su Aldebaran XII, c’è un’astronave schiantata. Intorno giacciono i cadaveri semicarbonizzati di cinque umani. Ma non si tratta di un incidente; e tra i cinque “umani” c’è una leggera differenza: tre sono uomini, mentre gli altri due, distinti soltanto da un segno sulla fronte, “non sono che androidi”. Di qui prende l’avvio questo romanzo che è uno dei primi e resta uno dei più impegnati di Simak: un autore che si sarebbe tentati di definire “umanitario” se le sue storie non fossero dirette precisamente a superare quanto c’è di retorico, di ottocentesco, di limitato e *arretrato* , in ciò che comunemente s’intende per umanitarismo.

Olanda

“Il paese dove tradizione e innovazione si incontrano: capolavori artistici, mulini a vento, tulipani e intimi café convivono con opere architettoniche innovative, un design rivoluzionario e una frizzante vita notturna.” Catherine Le Nevez autrice Lonely Planet
Esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d’autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. L’Olanda in bicicletta; formaggi olandesi; i musei di Amsterdam; viaggiare con i bambini. La guida comprende: Pianificazione del viaggio, Amsterdam, Haarlem e Noord Holland, Utrecht, Rotterdam e Zuid Holland, Frisia, Olanda nord-orientale, Olanda centrale, Maastricht e Olanda sud-orientale, Capire l’Olanda e Guida pratica.