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Le luci di settembre

Durante l’estate del 1937 Simone Sauvelle, rimasta all’improvviso vedova, abbandona Parigi assieme ai figli, Irene e Dorian, e si trasferisce in un piccolo paese sulla costa per sfuggire agli ingenti debiti accumulati dal marito. Trova lavoro come governante per il facoltoso fabbricante di giocattoli Lazarus Jann in una gigantesca magione chiamata Cravenmoore, dove l’uomo vive con la moglie malata. Tutto sembra andare per il meglio. Lazarus si dimostra un uomo gradevole, tratta con riguardo Simone e i figli, a cui mostra gli strani esseri meccanici che ha creato – e che sembrano avere vita propria – mentre Irene si innamora di Ismael, il cugino di Hannah, la cuoca della casa. Ma eventi macabri e strane apparizioni sconvolgono l’armonia di Cravenmoore: Hannah, viene trovata morta e una misteriosa ombra si impossessa della tenuta. Spetterà a Irene e Ismael lottare contro un nemico invisibile per salvare Simone e svelare l’oscuro segreto che avvolge la fabbrica dei giocattoli, un enigma che li unirà per sempre e li trascinerà nella più emozionante delle avventure in un mondo labirintico di luci e ombre.
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Le Irregolari. Buenos Aires Horror Tour

Un romanzo basato su fatti e personaggi assolutamente veri che racconta in modo completo la storia della guerra sporca della dittatura argentina: la metodologia della “desaparicion”, i campi di concentramento clandestini, i bambini trattati come bottino di guerra, la persecuzione degli ebrei argentini, un incubo nell’incubo, la verità sul ruolo della chiesa cattolica, le connessioni e le coperture internazionali. E racconta anche la battaglia delle nonne e delle madri di Plaza de Mayo: una storia al femminile, fatta di amore, dolore e coraggio.

Le irregolari: Buenos Aires Horror Tour (Tascabili e/o Vol. 115)

Un romanzo basato su fatti e personaggi assolutamente veri che racconta in modo completo la storia della guerra sporca della dittatura argentina: la metodologia della desaparicion, i campi di concentramento clandestini, i bambini trattati come bottino di guerra, la persecuzione degli ebrei argentini, un incubo nell’incubo, la verità sul ruolo della chiesa cattolica, le connessioni e le coperture internazionali. E racconta anche la battaglia delle nonne e delle madri di Plaza de Mayo: una storia al femminile, fatta di amore, dolore e coraggio.
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### Sinossi
Un romanzo basato su fatti e personaggi assolutamente veri che racconta in modo completo la storia della guerra sporca della dittatura argentina: la metodologia della desaparicion, i campi di concentramento clandestini, i bambini trattati come bottino di guerra, la persecuzione degli ebrei argentini, un incubo nell’incubo, la verità sul ruolo della chiesa cattolica, le connessioni e le coperture internazionali. E racconta anche la battaglia delle nonne e delle madri di Plaza de Mayo: una storia al femminile, fatta di amore, dolore e coraggio.

Le invisibili furie del cuore

Mi venne in mente la frase che aveva detto una volta Hannah Arendt a proposito di Auden, il poeta: «La vita ha reso palesi sul suo viso le invisibili furie del cuore». Questa è la storia di Cyril Avery, anima bella venuta al mondo nella profonda Irlanda cattolica del 1945 e fin da subito alla ricerca di un posto nel quale potersi sentire a casa. Dopo la nascita, la madre sedicenne lo aveva consegnato a una monaca redentorista perché si occupasse della sua adozione, e Cyril era finito a vivere in una casa ricca, sotto la tutela di due genitori eccentrici, non esattamente affettuosi: cresceva così un bambino alla deriva, ancorato al mondo solo grazie all’amicizia con Julian Woodbead, passione infantile, primo e decisivo innesco che gli avrebbe fatto intuire l’uomo che era destinato a essere. Diventato adulto, in una ricerca ininterrotta della propria identità, Cyril viaggerà tra l’America e l’Europa incrociando le grandi paure collettive che hanno contrassegnato il Novecento, la cupa violenza dell’Ira, il dolore inaffrontabile dell’Aids. Boyne sceglie di raccontare questa piccola odissea usando la forza consolante e corrosiva dell’ironia, consegnandoci il ritratto commovente di un uomo in lotta. E suggerendoci che, se c’è una guerra da combattere, l’arma vincente è sempre il disincanto.
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### Sinossi
Mi venne in mente la frase che aveva detto una volta Hannah Arendt a proposito di Auden, il poeta: «La vita ha reso palesi sul suo viso le invisibili furie del cuore». Questa è la storia di Cyril Avery, anima bella venuta al mondo nella profonda Irlanda cattolica del 1945 e fin da subito alla ricerca di un posto nel quale potersi sentire a casa. Dopo la nascita, la madre sedicenne lo aveva consegnato a una monaca redentorista perché si occupasse della sua adozione, e Cyril era finito a vivere in una casa ricca, sotto la tutela di due genitori eccentrici, non esattamente affettuosi: cresceva così un bambino alla deriva, ancorato al mondo solo grazie all’amicizia con Julian Woodbead, passione infantile, primo e decisivo innesco che gli avrebbe fatto intuire l’uomo che era destinato a essere. Diventato adulto, in una ricerca ininterrotta della propria identità, Cyril viaggerà tra l’America e l’Europa incrociando le grandi paure collettive che hanno contrassegnato il Novecento, la cupa violenza dell’Ira, il dolore inaffrontabile dell’Aids. Boyne sceglie di raccontare questa piccola odissea usando la forza consolante e corrosiva dell’ironia, consegnandoci il ritratto commovente di un uomo in lotta. E suggerendoci che, se c’è una guerra da combattere, l’arma vincente è sempre il disincanto.

Le Imprevedibili Coincidenze Dei Ricordi

Marissa Rogers è una ragazza normale, che si accontenta di poco. Solo una cosa nella sua vita è speciale: l’amicizia con la splendida, volitiva Julia, la compagna di scuola che ha sempre saputo riempirle il cuore e le giornate con le sue idee bizzarre, i suoi sogni, i suoi capricci. Anche adesso che hanno trent’anni, e ciascuna la propria vita, Marissa coltiva con dedizione quel legame così importante. Fino a quando, un giorno, un incidente cambia tutto: Julia viene investita da un’auto, e riporta dei danni al cervello che ne alterano la memoria e la personalità. Da quel momento diventa svagata, confusa. Perfino cattiva. E mentre lei si aggrappa al presente, Marissa si tuffa nel passato e, per la prima volta, guarda lucidamente a quell’amicizia che ha plasmato la sua esistenza. Tanto da spingerla, anni prima, a lasciare il suo grande amore pur di non perdere l’amica. Adesso che i ricordi parlano una lingua nuova, Marissa si domanda: Chi è davvero Julia? E fino a che punto ha manipolato la sua vita? Combattuta tra l’affetto nei suoi confronti, e la scoperta di aver vissuto solo attraverso di lei, Marissa comincia così un viaggio dentro se stessa. Per decidere se, in nome del loro legame, potrà perdonare. E cominciare a vivere davvero. L’esordio di Camilla Noe Pagán è un romanzo toccante e delicato su quella complicata specie di amore che è l’amicizia femminile. Un universo luminoso e insieme imperscrutabile in cui, a volte, scegliamo di perdonare anche ciò che non riusciremo mai a dimenticare.

Le Illusioni Della Certezza

‘Le illusioni della certezza è uno dei migliori libri sul problema mente-corpo che abbia mai letto. Siri Hustvedt ci accompagna in un viaggio affascinante al cuore di una domanda troppo spesso rimasta senza risposta: cosa significa essere umani?’
Vittorio Gallese

‘In questo libro, tanto importante quanto godibile, Hustvedt riesce ad andare oltre il trito dibattito sulle ”due culture”: mostra i vantaggi di combinare insieme arte e scienza per indagare la condizione umana’.
Antonio Damasio

Cosa significa per la mente interrogare se stessa? E cos’è, in fondo, la mente? Sono quesiti classici della filosofia, eppure è difficile dare risposte che non siano solo autorevoli, ma anche definitive. ‘Una delle poche verità universali quando si parla di idee può essere che le domande sono solitamente migliori delle risposte’, suggerisce Siri Hustvedt, da tempo consapevole che la questione è molto piú complessa – e affascinante – di quanto non sembri. Armata dell’accuratezza di una studiosa e della passione di una scrittrice, decide di portare il problema mente-corpo sul banco degli imputati della filosofia. L’indagine si snoda tra questioni teoriche e storiografiche, ripercorre gli eventi essenziali per determinare le coordinate del dibattito contemporaneo, scandaglia i fondali della letteratura, scientifica e non. Ecco quindi chiamati a deporre personaggi solitamente trascurati o poco ascoltati – Margaret Cavendish con il suo strano ibrido di panpsichismo e panorganicismo; il Diderot de Il sogno di d’Alembert; il Vico de La Scienza Nuova;un conoscente qualsiasi colto alla sprovvista – nel tentativo di rendere cristallini alcuni aspetti chiave della condizione umana. Con l’incedere armonioso della narratrice, Siri Hustvedt interpella scienza, natura e cultura per esaminare l’immaginazione, i desideri, le credenze, i sogni che influenzano la coscienza e riempiono di vita gli esseri umani. Quale sarà il verdetto sulla mente, il cervello, il corpo, il pensiero? Impossibile emettere una sentenza: solo attraverso il dubbio si può osservare la realtà e imparare qualcosa in piú su se stessi e sul mondo. Dalle sensazioni del feto alle relazioni intersoggettive che plasmano la nostra persona, dall’esperienza dell’essere vivi ai tentativi di intelligenza artificiale: con Le illusioni della certezza Siri Hustvedt affronta coraggiosamente la questione irrisolta del problema mente-corpo che tanto a lungo ha distorto e confuso il pensiero contemporaneo.

‘Esperta di neuroscienze e scrittrice, Hustvedt si pone le domande che nessuno ha mai osato fare su immaginazione, identità, epistemologia, diseguaglianze di genere, mortalità. Con sapienza e coraggio sfida tutte le certezze acquisite. Questo libro, in fondo, nasce dalla libertà’.
Rita Charon

(source: Bol.com)

Le guarigioni

Un padre dal carattere volubile e un bambino silenzioso lasciano la città per aprire un maneggio tra il fango e la solitudine della campagna; uno scrittore cerca ripetutamente di innamorarsi davvero, per capire ogni volta di volere tutt’altro e in tutt’altro modo; un piccolo e morigerato imprenditore viene travolto dall’arrivo di una donna tanto appassionata quanto ingestibile; una moglie scettica, indipendente e sicura di sé sospetta di essere stata scelta per una rivelazione mistica; un prete ribelle combatte contro la pressoché totale scomparsa del Male nel mondo. Curiosi, burberi, inafferrabili, irrisolti e romantici, oppure fragili, buffi, egoisti e testardi, i personaggi di Kim Rossi Stuart si muovono nelle loro storie con l’andamento irregolare e imprevedibile di una vita che sposta i cartelli e confonde le direzioni, per irriderli e confonderli ogni volta. Uomini (e donne) che combattono contro gli eventi e le loro stesse idiosincrasie, per provare a trovare, se non le risposte, almeno le domande giuste da porsi, lungo un filo comune ma ben dissimulato che raccoglie assieme questi cinque racconti: microcosmi di amore, lotta, impazzimenti e visioni.

(source: Bol.com)

Le grandi storie della fantascienza 2

Le grandi storie della fantascienza 2, titolo originale Isaac Asimov Presents the Great SF Stories 2 (1940), è il secondo volume dell’antologia di racconti di fantascienza Le grandi storie della fantascienza raccolti e commentati da Isaac Asimov e Martin H. Greenberg per far conoscere maggiormente i racconti della Golden Age (Età d’oro) della fantascienza, che va dal 1939 al 1963. I testi dei racconti di Robert A. Heinlein non sono presenti perché non fu raggiunto un accordo per la loro pubblicazione, come spiegato all’interno del volume

Le grandi sfide tra Coppi e Bartali

Le grandi sfide tra Coppi e Bartali Noi ai quali è stato concesso di vedere con i nostri occhi “quei due” sfrecciare con le loro maglie sotto le nostre finestre, anche dopo tanti anni e anche se in modo latente, siamo sempre rimasti un pò tifosi. Dell’uno o dell’altro. Alfredo Liberi Con la cortese collaborazione di peve.it Cds vi propone uno splendido scritto su una delle più grandi sfide dello sport mondiale: quella tra Fausto Coppi e Gino Bartali. L’opera è stata scritta da Alfredo Liberi, grande appassionato che ha voluto raccontare in un e-book davvero molto interessante, una storia indelebile del ciclismo P.S. I Bluebook l’hanno riportato qui integralmente, corretto grammaticalmente e formattato secondo il nostro stile.

Le favole degli animali

Introduzioni di Mario Giammarco, Sebastiano Saglimbeni e Davide MondaTavole di Gustave Doré e incisioni di GrandvilleEdizioni integraliLa tradizione favolistica avviata da Esopo, ma affinata e arricchita da Fedro e La Fontaine, ha sempre avuto come protagonisti privilegiati gli animali, simboli evidenti e cristallini di vizi e virtù squisitamente umani. Essi, infatti, data la loro psicologia univoca, si trasformano in maschere: la potenza per il leone, l’operosità per la formica, l’astuzia per la volpe. Nelle favole di Esopo, gli animali sono maestri di saggezza attraverso insegnamenti arguti che si fondono in una narrazione spontanea e originale e richiamano alla mente una vita condotta secondo ritmi ed esigenze autentiche. I suoi celebri apologhi, di cui presentiamo la raccolta completa, sono espressione dell’autenticità dei sentimenti e della semplicità di un vivere senza tempo. A Fedro gli animali consentono di dire la verità senza pericolo, coprendola con una maschera allegorica. La sua visione del mondo è cinica e rassegnata all’immobilismo sociale, priva della possibilità di oltrepassare i propri limiti, ma è arricchita da una comicità vivace, corposa e pittoresca. La Fontaine, curioso, caustico e acuto osservatore dei comportamenti dei suoi simili, si diverte a rivelare i tratti più oscuri e nascosti dell’animo umano, realizzando, dietro la finzione delle maschere degli animali, una serie di felicissimi ritratti. Amante della tradizione favolistica classica greca e latina, nella sua fortunatissima raccolta di favole se ne dimostra particolarmente debitore.Esopopersonaggio leggendario, secondo la tradizione fu uno schiavo frigio del VI secolo a.C.; dopo molte peripezie in Egitto, a Babilonia e in altri Paesi dell’Oriente, racconta Erodoto che, per colpa di una falsa accusa, sarebbe stato processato e giustiziato a Delfi.Fedronacque in Grecia intorno al 20 a.C. Liberto di Augusto, visse a Roma. Fu perseguitato sotto Tiberio e fatto processare da Seiano, che si era visto satireggiare in alcune favole. Morì a Roma intorno al 50 d.C.Jean de La Fontaine(1621-1695) nacque a Château-Thierry nella Champagne. Si trasferì a Parigi nel 1658 e visse a lungo agiatamente grazie ai favori del ministro delle finanze Fouquet. Quando il suo protettore cadde in disgrazia, trovò sostegno in alcuni importanti amici della nobiltà francese. Frequentò poeti e letterati, scrisse poemi e racconti in versi, ma raggiunse la celebrità grazie alle due raccolte delle sue Favole, pubblicate nel 1668 e nel 1678-79.

(source: Bol.com)

Le Famiglie Che Hanno Creato La Mafia

Tutta la verità sulle dinastie più potenti della criminalità organizzata

I Genovese, i Gambino, i Bonanno, i Colombo e i Lucchese: le dinastie più potenti nella storia della mafia in America.
Una storia che, da sempre, parte dai colpi di lupara per culminare nei palazzi del potere, i luoghi dove la criminalità organizzata intreccia ambigue alleanze con i rappresentanti della politica. Fin dal fascismo, l’infiltrazione della mafia negli Stati Uniti fu favorita dall’idea di predisporre una micidiale “quinta colonna” nel cuore del Paese. Nel corso del secondo conflitto mondiale, si scoprì che la mafia controllava tutti i principali porti di New York e che aveva accumulato una fortuna con i dazi e le estorsioni oltre che con gli alcolici, il gioco d’azzardo e la prostituzione. Dopo la guerra, si modernizza e, grazie al traffico degli stupefacenti, ingigantisce il suo giro d’affari. Il libro illustra questi passaggi con dovizia di particolari, dando grande spazio alla vita quotidiana, alle abitudini e alle manie dei diversi protagonisti. Per ricostruire le loro vicende processuali, l’autore sfrutta le fonti d’archivio e ricorre spesso all’intervista, conferendo una dose supplementare di realismo all’intera opera. Un saggio appassionante e inquietante come un gangster movie.

Da un autore bestseller giornalista del New York Times
Un’indagine inedita che fa tremare gli Stati Uniti

‘Combinando la profondità dell’analisi storica con lo spirito del miglior giornalismo investigativo, Selwyn Raab riesce nell’ambiziosa impresa di trasformare i misteri delle grandi famiglie mafiose in un libro ottimamente scritto e accessibile a tutti.’
Publishers Weekly

‘Un reportage scritto da un uomo che conosce bene la natura sanguinaria, brutale e corrotta della materia che tratta.’
60 Minutes

‘Selwyn Raab è stato lì, nelle strade, nelle case di reclusione e nei tribunali, per raccontare la storia della mafia americana: nessuno, fino a ora, lo aveva mai fatto meglio.’
Village Voice

Selwyn Raab

giornalista investigativo per la televisione e la carta stampata, ha scritto di mafia per oltre venticinque anni sulle colonne del ‘New York Times’. Più che semplice cronaca, gli articoli di Raab sono diventati prove nel corso di importanti processi. Raab è anche l’autore di Justice in the Back Room, da cui è stata tratta la celeberrima serie di Kojak, e il coautore del bestseller Mob Lawyer, che ha gettato nuova luce sul caso JFK. Vive a New York.

(source: Bol.com)

Le Eredi della Fiamma Scarlatta- Il Destino dell’Eletta

Un mondo magico in pericolo. Forze oscure inarrestabili.Colei che avrebbe dovuto difenderlo ha rinnegato sé stessa e il suo destino, divenendo ciò che aveva giurato di combattere. Diversi anni dopo la prima grande guerra, una nuova minaccia incombe sui Regni di Elihandra, e l’unica speranza di salvezza sembra essere riposta in una giovane apprendista strega.

Le donne della Laguna

Max Fiorelli torna dai suoi lettori con una storia che non li lascerà indifferenti e che li trasporterà nelle fitte pieghe di un intrigo straripante di ironia, azione, sesso e violenza. Le donne della Laguna è infatti un thriller atipico, il diario di una spia – a dire il vero un libertino – che nel mondo di fine Ottocento viene catapultato in trame che hanno la forza e la vivacità dei mondi e dei personaggi creati da Quentin Tarantino.
Il barone Percyval Emsworth, infatti, non è solo una spia al servizio del governo inglese, ma prima di tutto un libertino che ama sfidare la vita e la sorte, affrontando il suo lavoro nell’unico modo che conosce: rischiando. A metà tra un James Bond e un De Sade, il protagonista di questo romanzo promette di conquistare il lettore con la sua schiettezza, la sua ironia e la sua capacità di sfidare la vita. Il tutto contornato da un mondo dominato da personaggi abietti e foschi, anime tormentate che hanno il potere di sedurre e indignare. Proprio come lo stesso Emsworth farà con il lettore.