71233–71248 di 74503 risultati

Less

Problema: sei uno scrittore fallito sulla soglia dei cinquant’anni. Il tuo ex fidanzato, cui sei stato legato per nove anni, sta per sposare un altro. Non puoi andare al suo matrimonio, sarebbe troppo strano, e non puoi rifiutare, sembrerebbe una sconfitta. Sulla tua scrivania intanto languono una serie di improbabili inviti da festival ed editori di tutto il mondo.
Domanda: come puoi risolvere entrambi i problemi? Soluzione: accetti tutti gli inviti, se sei Arthur Less.
Inizia così una specie di folle e fantasioso giro del mondo in 80 giorni che porterà Less in Messico, Francia, Germania, Italia, Marocco, India e Giappone, riuscendo a frapporre migliaia di chilometri tra lui e i problemi che si rifiuta di affrontare. Cosa potrebbe andare storto? Tanto per cominciare, Arthur rischierà di innamorarsi a Parigi e di morire a Berlino, sfuggirà per un pelo a una tempesta di sabbia in Marocco e arriverà in Giappone troppo tardi per la fioritura dei ciliegi. In un giorno e in un luogo imprecisati, Less compirà i fatidici cinquant’anni: questa seconda fase della vita gli arriverà addosso come un missile, trascinando con sé il suo primo amore e anche l’ultimo.
Dall’autore di Le confessioni di Max Tivoli e Storia di un matrimonio, una commedia romantica, una satira sul tipico occidentale all’estero, una riflessione sul tempo e sul cuore dell’uomo.
**
### Sinossi
Problema: sei uno scrittore fallito sulla soglia dei cinquant’anni. Il tuo ex fidanzato, cui sei stato legato per nove anni, sta per sposare un altro. Non puoi andare al suo matrimonio, sarebbe troppo strano, e non puoi rifiutare, sembrerebbe una sconfitta. Sulla tua scrivania intanto languono una serie di improbabili inviti da festival ed editori di tutto il mondo.
Domanda: come puoi risolvere entrambi i problemi? Soluzione: accetti tutti gli inviti, se sei Arthur Less.
Inizia così una specie di folle e fantasioso giro del mondo in 80 giorni che porterà Less in Messico, Francia, Germania, Italia, Marocco, India e Giappone, riuscendo a frapporre migliaia di chilometri tra lui e i problemi che si rifiuta di affrontare. Cosa potrebbe andare storto? Tanto per cominciare, Arthur rischierà di innamorarsi a Parigi e di morire a Berlino, sfuggirà per un pelo a una tempesta di sabbia in Marocco e arriverà in Giappone troppo tardi per la fioritura dei ciliegi. In un giorno e in un luogo imprecisati, Less compirà i fatidici cinquant’anni: questa seconda fase della vita gli arriverà addosso come un missile, trascinando con sé il suo primo amore e anche l’ultimo.
Dall’autore di Le confessioni di Max Tivoli e Storia di un matrimonio, una commedia romantica, una satira sul tipico occidentale all’estero, una riflessione sul tempo e sul cuore dell’uomo.

Lepidezze postribolari ovvero Populorum Progressio (Super universale economica)

Molte, delle persone che ridono, in realtà non si divertono. Fingono: per educazione o per obbligo sociale. Sperano che un giorno un fulmine le colpisca e improvvisamente vengano dotate di senso dell’umorismo. È quello che accade con Daniele Luttazzi. La gente ride di gusto alle sue battute non appena le sente. C’è un buon motivo. Luttazzi è elettrizzante. Ti dà la scossa dalla pagina scritta. O dal vivo a teatro (il vero test di ogni comico che si rispetti). Un tempo potevi godertelo anche in tv, ma poi è successo qualcosa. Se vuoi essere al corrente di cosa gli passa per i fusibili di questi tempi, leggi questo libro. Battute intossicanti, commenti esplosivi, notizie, interviste, curiosità, zelo messianico e tendenze antisociali. L’umorismo di Daniele Luttazzi è una tempesta magnetica che mette fuori uso le vostre vecchie bussole.“Quella di Luttazzi certamente non è satira.” Clemente Mastella“Questo di Luttazzi è un libro molto divertente che proviene dal futuro e che io sono in grado di vedere usando tecnologia nazista trafugata.”Palmiro Togliatti“Ho riso e ho riso e ho riso finché mia moglie non mi ha colpito in testa con una sedia”Francesco Alberoni, “Corriere della Sera”“Luttazzi scrive come Bobo Vieri scopa, e viceversa”Una velina.
**
### Sinossi
Molte, delle persone che ridono, in realtà non si divertono. Fingono: per educazione o per obbligo sociale. Sperano che un giorno un fulmine le colpisca e improvvisamente vengano dotate di senso dell’umorismo. È quello che accade con Daniele Luttazzi. La gente ride di gusto alle sue battute non appena le sente. C’è un buon motivo. Luttazzi è elettrizzante. Ti dà la scossa dalla pagina scritta. O dal vivo a teatro (il vero test di ogni comico che si rispetti). Un tempo potevi godertelo anche in tv, ma poi è successo qualcosa. Se vuoi essere al corrente di cosa gli passa per i fusibili di questi tempi, leggi questo libro. Battute intossicanti, commenti esplosivi, notizie, interviste, curiosità, zelo messianico e tendenze antisociali. L’umorismo di Daniele Luttazzi è una tempesta magnetica che mette fuori uso le vostre vecchie bussole.“Quella di Luttazzi certamente non è satira.” Clemente Mastella“Questo di Luttazzi è un libro molto divertente che proviene dal futuro e che io sono in grado di vedere usando tecnologia nazista trafugata.”Palmiro Togliatti“Ho riso e ho riso e ho riso finché mia moglie non mi ha colpito in testa con una sedia”Francesco Alberoni, “Corriere della Sera”“Luttazzi scrive come Bobo Vieri scopa, e viceversa”Una velina.

Leone (Supercoralli)

Un quartiere che si chiama il Bussolo e può essere ovunque, in qualsiasi città. Oggi, ai giorni nostri. Una madre e un figlio. Lei, Katia, una donna sola di trentasei anni, presa dal lavoro, separata dal marito, pochi soldi, poco tempo, sempre di corsa, appesa a sogni nebulosi che non osa sognare fino in fondo.
Lui, Leone, un bambino di sei anni solitario e timido, sottile come un giunco. Un giorno, in mezzo a tutta la gente che passa, alle auto, sotto le luci intermittenti degli alberi di Natale, si mette a pregare. E la madre scopre, con stupore e vergogna, che lo fa spesso, un po’ ovunque. Si apparta, s’inginocchia, e prega. Per strada, al cinema, in bagno. Prega quand’è preoccupato, quando gli manca la nonna e il gioco del comò. O quando vorrebbe un bacio. O quando desidera aiutare qualcuno.
La voce circola in fretta. Leone diventa «il bambino che prega», lo scandalo della scuola, del quartiere intero. Molti lo deridono, ma molti, anche, iniziano a confessargli i loro desideri.
Come fa la vita, Leone può esaudire le richieste o deluderle, avverare i sogni o lasciarli inesauditi.
Paola Mastrocola ha scritto una storia realistica e allo stesso tempo magica, in cui tutti cambiano senza sapere perché. Un romanzo essenziale e profondo, capace di sorprendere a ogni riga sul piano umano e letterario. Fino a un diluvio universale in minore, piccolo e gentile, che non distrugge niente ma rinnova e addolcisce il colore delle cose.
**
### Sinossi
Un quartiere che si chiama il Bussolo e può essere ovunque, in qualsiasi città. Oggi, ai giorni nostri. Una madre e un figlio. Lei, Katia, una donna sola di trentasei anni, presa dal lavoro, separata dal marito, pochi soldi, poco tempo, sempre di corsa, appesa a sogni nebulosi che non osa sognare fino in fondo.
Lui, Leone, un bambino di sei anni solitario e timido, sottile come un giunco. Un giorno, in mezzo a tutta la gente che passa, alle auto, sotto le luci intermittenti degli alberi di Natale, si mette a pregare. E la madre scopre, con stupore e vergogna, che lo fa spesso, un po’ ovunque. Si apparta, s’inginocchia, e prega. Per strada, al cinema, in bagno. Prega quand’è preoccupato, quando gli manca la nonna e il gioco del comò. O quando vorrebbe un bacio. O quando desidera aiutare qualcuno.
La voce circola in fretta. Leone diventa «il bambino che prega», lo scandalo della scuola, del quartiere intero. Molti lo deridono, ma molti, anche, iniziano a confessargli i loro desideri.
Come fa la vita, Leone può esaudire le richieste o deluderle, avverare i sogni o lasciarli inesauditi.
Paola Mastrocola ha scritto una storia realistica e allo stesso tempo magica, in cui tutti cambiano senza sapere perché. Un romanzo essenziale e profondo, capace di sorprendere a ogni riga sul piano umano e letterario. Fino a un diluvio universale in minore, piccolo e gentile, che non distrugge niente ma rinnova e addolcisce il colore delle cose.

Leone

Un quartiere che si chiama il Bussolo e può essere ovunque, in qualsiasi città. Oggi, ai giorni nostri. Una madre e un figlio. Lei, Katia, una donna sola di trentasei anni, presa dal lavoro, separata dal marito, pochi soldi, poco tempo, sempre di corsa, appesa a sogni nebulosi che non osa sognare fino in fondo.
Lui, Leone, un bambino di sei anni solitario e timido, sottile come un giunco. Un giorno, in mezzo a tutta la gente che passa, alle auto, sotto le luci intermittenti degli alberi di Natale, si mette a pregare. E la madre scopre, con stupore e vergogna, che lo fa spesso, un po’ ovunque. Si apparta, s’inginocchia, e prega. Per strada, al cinema, in bagno. Prega quand’è preoccupato, quando gli manca la nonna e il gioco del comò. O quando vorrebbe un bacio. O quando desidera aiutare qualcuno.
La voce circola in fretta. Leone diventa ‘il bambino che prega’, lo scandalo della scuola, del quartiere intero. Molti lo deridono, ma molti, anche, iniziano a confessargli i loro desideri.
Come fa la vita, Leone può esaudire le richieste o deluderle, avverare i sogni o lasciarli inesauditi.
Paola Mastrocola ha scritto una storia realistica e allo stesso tempo magica, in cui tutti cambiano senza sapere perché. Un romanzo essenziale e profondo, capace di sorprendere a ogni riga sul piano umano e letterario. Fino a un diluvio universale in minore, piccolo e gentile, che non distrugge niente ma rinnova e addolcisce il colore delle cose.

(source: Bol.com)

Leonardo. Il romanzo di un genio ribelle

‘Quando qualcuno mi chiede se c’è una persona che vorrei intervistare, se avessi la bacchetta magica, rispondo sempre: Leonardo.’ Piero Angela

È l’alba del XVI secolo. L’Italia è divisa in una miriade di regni litigiosi e incapaci di opporsi alle mire delle grandi potenze. Tra quelle corti soggette ai capricci della guerra si aggira un personaggio bizzarro e affascinante, che sembra uscito dalla penna di uno scrittore. È un pittore e scultore che come nessun altro riesce a catturare l’anima di ciò che raffigura. È un inventore in grado di concepire monumenti di prodigiosa bellezza, architetture così ardite da superare ogni immaginazione, macchine belliche che sembrano provenire da un futuro lontano. È uno scienziato che di ogni fenomeno dell’universo vuole indagare i meccanismi profondi: il moto dei pianeti, dell’aria e dell’acqua, il volo degli uccelli, il corpo umano. Quasi non esiste disciplina in cui non dimostri una maestria senza pari.
Si chiama Leonardo da Vinci. Intorno al suo nome fioriranno leggende, miti, storie fantastiche. Eppure, sono ancora molti gli enigmi e le zone d’ombra nella sua biografia. Servirebbe una macchina del tempo o lo sguardo di un testimone oculare, per poter finalmente risolvere il rompicapo di colui che da secoli rappresenta, nell’immaginario comune dell’umanità, l’incarnazione del Rinascimento.
Il libro che avete in mano è esattamente questo. Attraverso le memorie – immaginarie, ma scrupolosamente documentate – di Francesco Melzi, 
che del maestro fu per anni amico e allievo prediletto, Massimo Polidoro ci conduce in un incredibile viaggio nella turbolenta Europa di cinquecento anni fa.
Cammineremo accanto a Leonardo, seguiremo gli stupefacenti sviluppi del suo ingegno, lo ammireremo nell’attimo irripetibile della creazione delle sue opere immortali, e ascolteremo dalla sua viva voce i pensieri e le intuizioni del più grande talento universale della storia.
Prefazione di Piero Angela.

(source: Bol.com)

Leonardo Da Vinci e il Mistero della Pietra Verde

Nell’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci è celato un mistero. Cosa nascondono le otto pietre preziose sulle vesti di Gesù e degli apostoli? Qual’era il messaggio segreto che Leonardo voleva tramandare ai posteri? In questo inedito thriller incontriamo un professore universitario e la sua bella e intelligente assistente, i quali dopo varie vicissitudini e ricerche, troveranno il filo di questa storia.
Il thriller è ispirato a una scoperta scientifica reale. Il mistero nascosto nel Cenacolo di Leonardo è stato rivelato dopo 500 anni da Elisabetta Sangalli, docente di Storia dell’arte. L’agenzia ANSA ne ha dato notizia il 14 febbraio 2017, e da quel momento la notizia è diventata virale su tutti i media del mondo.
In questo thriller il lettore è coinvolto in una trama coinvolgente ed emozionante che traccia la vera storia e le ultime scoperte sul dipinto eseguito da Leonardo nel Convento di Santa Maria delle Grazie a Milano. Il lettore è accompagnato lungo questo percorso storico, che inizia il 9 febbraio 1498, e termina la domenica di Pasqua del 2019.
Tra le pagine del libro, incontreremo personaggi realmente esistiti come il duca Ludovico il Moro, il Padre priore domenicano, Ildegarda di Bingen, e Giampietrino, uno dei migliori allievi di Leonardo.
Il lettore scoprirà nuove verità sul Sacro Graal e infine avrà una visione chiara dell’associazione tra le pietre preziose (il diamante, il rubino, lo smeraldo, etc.) e le loro virtù.
Tutti i riferimenti storico-artistici, bibliografici e scientifici sono il risultato di un’analisi metodica pubblicata nel testo “Leonardo e le dodici pietre del Paradiso”.
Gli unici personaggi di fantasia, che sorprenderanno molti lettori, sono il professor J. Greenwood, la sua collega Helen Price e la giovane assistente Susan Taylor.
Questo romanzo-thriller emozionerà e sorprenderà, conducendo il lettore a una nuova visione del Capolavoro vinciano.
**
### Sinossi
Nell’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci è celato un mistero. Cosa nascondono le otto pietre preziose sulle vesti di Gesù e degli apostoli? Qual’era il messaggio segreto che Leonardo voleva tramandare ai posteri? In questo inedito thriller incontriamo un professore universitario e la sua bella e intelligente assistente, i quali dopo varie vicissitudini e ricerche, troveranno il filo di questa storia.
Il thriller è ispirato a una scoperta scientifica reale. Il mistero nascosto nel Cenacolo di Leonardo è stato rivelato dopo 500 anni da Elisabetta Sangalli, docente di Storia dell’arte. L’agenzia ANSA ne ha dato notizia il 14 febbraio 2017, e da quel momento la notizia è diventata virale su tutti i media del mondo.
In questo thriller il lettore è coinvolto in una trama coinvolgente ed emozionante che traccia la vera storia e le ultime scoperte sul dipinto eseguito da Leonardo nel Convento di Santa Maria delle Grazie a Milano. Il lettore è accompagnato lungo questo percorso storico, che inizia il 9 febbraio 1498, e termina la domenica di Pasqua del 2019.
Tra le pagine del libro, incontreremo personaggi realmente esistiti come il duca Ludovico il Moro, il Padre priore domenicano, Ildegarda di Bingen, e Giampietrino, uno dei migliori allievi di Leonardo.
Il lettore scoprirà nuove verità sul Sacro Graal e infine avrà una visione chiara dell’associazione tra le pietre preziose (il diamante, il rubino, lo smeraldo, etc.) e le loro virtù.
Tutti i riferimenti storico-artistici, bibliografici e scientifici sono il risultato di un’analisi metodica pubblicata nel testo “Leonardo e le dodici pietre del Paradiso”.
Gli unici personaggi di fantasia, che sorprenderanno molti lettori, sono il professor J. Greenwood, la sua collega Helen Price e la giovane assistente Susan Taylor.
Questo romanzo-thriller emozionerà e sorprenderà, conducendo il lettore a una nuova visione del Capolavoro vinciano.

Leningrado

Il lavoro forse più lungo del regista Giuseppe Tornatore è un film inesistente. Circa cinque anni in viaggi, indagini, ricerche d’archivio, incontri, interviste con testimoni, dietro alla pellicola da girare. “Leningrado” è la storia di una violoncellista e dei suoi figli e familiari durante l’assedio della città di Pietro il Grande da parte dei tedeschi nella Seconda guerra mondiale. Un film epico che attraverso il tragico individuale avrebbe messo in scena gli orribili 900 giorni dell’assalto nazista a Leningrado, per fissarli nel ricordo che ancora non le viene riconosciuto. Tutti sanno di Stalingrado e della sua difesa. Pochi hanno idea del supremo martirio di Leningrado. Hitler aveva deciso di prenderla senza spreco di armamenti, letteralmente per fame, in tre mesi di assedio secondo i calcoli dei suoi esperti nutrizionisti. E invece i leningradesi sopravvissero per tre anni vittoriosamente. Ci riuscirono lungo mesi di orrore: il cannibalismo e il sacrificio dei figli più deboli per destinare il cibo ai più forti, il feroce rigore dei controlli degli apparati di sicurezza. Ma ci riuscirono innanzitutto perché seppero nutrire lo spirito, se non potevano i corpi. La vita intellettuale della città dell’Hermitage e del teatro Kirov, di Sostakovic (che proprio in quei giorni compose la Settima Sinfonia), non si attenuò nemmeno per un giorno. Tutto questo è rappresentato in “Leningrado”, la sceneggiatura qui pubblicata del film invisibile di Tornatore. Ma il libro non è solo questo. Il regista ricostruisce in un’ampia Nota le peripezie che hanno segnato i tentativi di produzione fin dai primi momenti. L’andamento delle ricerche storico documentali, la ricognizione delle location, gli incontri con i diversi possibili finanziatori, ciascuno con il proprio interesse da far valere (non sempre e non solo economico) e con la propria tattica aziendale, in una dialettica viva con le ragioni culturali degli autori. Insomma è la concreta industria del cinema che ci passa davanti agli occhi, in una cronaca senza egocentrismi e senza gossip; come il backstage su un film mai nato.
**

Lemmy Caution e il drago blu

“Nello scrivere questo romanzo mi sono ricordato, a ogni pagina, che ai lettori di storie poliziesche piace, metaforicamente, seguire le piste palmo a palmo e controllare il lavorio mentale dell’investigatore. In «Lemmy Caution e il drago blu» il lettore si trova in possesso di tutti gli elementi disponibili.
Ne sa quanto lo stesso Lemmy… e dovrebbe riuscire a risolvere il mistero. Le domande stesse che i vari personaggi rivolgono a Caution dovrebbero giovare al lettore per dare una brillante prova delle proprie facoltà deduttive.
“Lemmy la sa lunga, è vero, ma questa volta il suo cervello è messo a durissima prova. Prima di arrivare alla soluzione del problema, l’ineffabile agente federale dovrà spremersi ben bene le meningi, anche per evitare che questa sia l’ultima avventura della sua brillante carriera”.
Cosi si espresse Peter Cheyney a proposito di questo romanzo e non crediamo di dover aggiungere altro. La parola ai nostri fedeli lettori.

Leica format

Dall’autrice di Trieste – tradotto in numerose lingue e divenuto un caso internazionale – un romanzo luminoso e caleidoscopico, che compone, come in un collage mozzafiato, fatti realmente accaduti e storie di pura invenzione, parole e immagini. In un continuo sovrapporsi
di istantanee, Leica format ci conduce nei mondi percorsi dai suoi protagonisti, a volte destinati a incrociarsi, a volte invece costretti a rimanere solo prossimi: una pianista che ha perso la memoria incontra uno sconosciuto che le rivela che la sua identità è soltanto una menzogna; un ospedale austriaco che conserva ancora segretamente gli esperimenti di eugenetica condotti sotto al Nazismo; una viaggiatrice che arriva in una cittadina e si avvicina, inconsapevolmente, al suo passato; un uomo sordo che sembra essere al centro di
un’opera di Beckett. Tra Fiume, Vienna, gli anni dell’Olocausto e quelli della fine della Jugoslavia, Daša Drndic´ ci fa dono di un’opera poetica ed errante, che – come la sua pagina, graficamente mossa, vitale – accende la narrazione di salti e fughe, di segreti nascosti nel cuore di altri, oscillando tra i temi della memoria e della perdita, prendendo in prestito qualcosa da ogni grande tradizione letteraria (da Pessoa a Calvino, da Sebald a Eliot, da Bernhard a Baudelaire), per tessere un racconto sull’amore e sull’inesausta indagine della vita e della Storia, fra le domande più difficili da porsi e le risposte impossibili da trovare.
**
### Sinossi
Dall’autrice di Trieste – tradotto in numerose lingue e divenuto un caso internazionale – un romanzo luminoso e caleidoscopico, che compone, come in un collage mozzafiato, fatti realmente accaduti e storie di pura invenzione, parole e immagini. In un continuo sovrapporsi
di istantanee, Leica format ci conduce nei mondi percorsi dai suoi protagonisti, a volte destinati a incrociarsi, a volte invece costretti a rimanere solo prossimi: una pianista che ha perso la memoria incontra uno sconosciuto che le rivela che la sua identità è soltanto una menzogna; un ospedale austriaco che conserva ancora segretamente gli esperimenti di eugenetica condotti sotto al Nazismo; una viaggiatrice che arriva in una cittadina e si avvicina, inconsapevolmente, al suo passato; un uomo sordo che sembra essere al centro di
un’opera di Beckett. Tra Fiume, Vienna, gli anni dell’Olocausto e quelli della fine della Jugoslavia, Daša Drndic´ ci fa dono di un’opera poetica ed errante, che – come la sua pagina, graficamente mossa, vitale – accende la narrazione di salti e fughe, di segreti nascosti nel cuore di altri, oscillando tra i temi della memoria e della perdita, prendendo in prestito qualcosa da ogni grande tradizione letteraria (da Pessoa a Calvino, da Sebald a Eliot, da Bernhard a Baudelaire), per tessere un racconto sull’amore e sull’inesausta indagine della vita e della Storia, fra le domande più difficili da porsi e le risposte impossibili da trovare.

Legend

Dopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval. L’unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l’antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell’Impero di Mezzo. Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d’amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre.
**
### Sinossi
Dopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval. L’unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l’antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell’Impero di Mezzo. Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d’amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre.
### Dalla seconda/terza di copertina
After being swept up in the magical world of Caraval, Donatella Dragna has finally escaped her father and saved her sister Scarlett from a disastrous arranged marriage. The girls should be celebrating, but Tella isn’t yet free. She made a desperate bargain with a mysterious criminal, and what Tella owes him no one has ever been able to deliver: Caraval Master Legend’s true name.
The only chance of uncovering Legend’s identity is to win Caraval, so Tella throws herself into the legendary competition once more – and into the path of the murderous heir to the throne, a doomed love story, and a web of secrets . . . including her sister’s. Caraval has always demanded bravery, cunning, and sacrifice. But now the game is asking for more. If Tella can’t fulfill her bargain and deliver Legend’s name, she’ll lose everything she cares about – maybe even her life. But if she wins, Legend and Caraval will be destroyed forever.

Legami di sangue

Pubblicato nel 1936 su “La Revue des deux Mondes”, *Legami di sangue* è il racconto in cui Irène Némirovsky concepì le finalità di una profonda analisi psicologica dei personaggi, del loro status sociale e sentimentale, che verranno successivamente ampliate nei romanzi Due e I doni della vita. È possibile scegliere tra l’ansia dolorosa di un lungo amore e la breve convulsione di un momento di piacere? Alain è pronto a sacrificare il matrimonio alla passione, a rovinare la sua vita per seguire l’amante in Malesia. La sua famiglia è contraria, ma tra loro non c’è unione, né comprensione, né amore. Al tradizionale pranzo domenicale si respira un’aria di freddezza, di cospirazione, di disprezzo, ipocrisia e invidia. Sarà la morte, planando sulle loro vite, a dare un senso al legame di sangue; solo la morte potrà unire questi “stranieri” tra loro, volenti o nolenti.

Legami di sangue

Pubblicato nel 1936 su “La Revue des deux Mondes”, Legami di sangue è il racconto in cui Irène Némirovsky concepì le finalità di una profonda analisi psicologica dei personaggi, del loro status sociale e sentimentale, che verranno successivamente ampliate nei romanzi Due e I doni della vita. È possibile scegliere tra l’ansia dolorosa di un lungo amore e la breve convulsione di un momento di piacere? Alain è pronto a sacrificare il matrimonio alla passione, a rovinare la sua vita per seguire l’amante in Malesia. La sua famiglia è contraria, ma tra loro non c’è unione, né comprensione, né amore. Al tradizionale pranzo domenicale si respira un’aria di freddezza, di cospirazione, di disprezzo, ipocrisia e invidia. Sarà la morte, planando sulle loro vite, a dare un senso al legame di sangue; solo la morte potrà unire questi “stranieri” tra loro, volenti o nolenti.

(source: Bol.com)

Legami (Catturami Vol. 2)

## Libro 2 della serie dark romance *Catturami*
**Lui è fortemente determinato a farla a pezzi.**
Per Lucas Kent, la nuova prigioniera è un’esasperante contraddizione: obbediente ma ribelle, fragile ma forte. Ha bisogno di scoprire i suoi segreti, ma farlo potrebbe rovinare tutto.
La sua ossessione per lei potrebbe distruggerla.
**Lei è fortemente determinata a fuggire.**
Per Yulia Tzakova, il suo rapitore è sia l’uomo dei sogni che quello degli incubi: un momento prima è tenero, quello dopo è spietato. Non può permettergli di piegarla, ma resistergli potrebbe ridurla in pezzi.
Un momento di debolezza potrebbe costarle caro.
**
### Sinossi
## Libro 2 della serie dark romance *Catturami*
**Lui è fortemente determinato a farla a pezzi.**
Per Lucas Kent, la nuova prigioniera è un’esasperante contraddizione: obbediente ma ribelle, fragile ma forte. Ha bisogno di scoprire i suoi segreti, ma farlo potrebbe rovinare tutto.
La sua ossessione per lei potrebbe distruggerla.
**Lei è fortemente determinata a fuggire.**
Per Yulia Tzakova, il suo rapitore è sia l’uomo dei sogni che quello degli incubi: un momento prima è tenero, quello dopo è spietato. Non può permettergli di piegarla, ma resistergli potrebbe ridurla in pezzi.
Un momento di debolezza potrebbe costarle caro.

Legame di Fiducia

Seguito di Scelta del CuoreSerie Scelta del cuore, Libro 2Jin Rayne sta facendo fatica ad adattarsi alla nuova vita che dovrebbe amare. Invece di adattarsi ad essere il compagno del capotribù Logan Church, Jin non riesce a superare il fatto che il suo amante era eterosessuale prima che si incontrassero. Ha scoperto la gioia di appartenere a Logan, ma teme che la sua nuova vita potrebbe svanire da un momento all’altro, nonostante Logan insista che staranno insieme per sempre, fine della storia. Jin vuole fidarsi di Logan, ma quel desiderio sarà messo alla prova sia da un capotribù rivale che da una sconvolgente rivelazione riguardo l’esistenza di Jin. In gioco c’è la vita di Jin, ed il suo posto nella tribù. Se vuole sopravvivere per rivedere Logan, dovrà lasciare andare la sua paura ed accettare liberamente il legame, perché solo allora potrà avere davvero fiducia.