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Liaison Secrete

Neptune Morgan ha una cicatrice sulla gola che le ricorda di non fidarsi degli uomini, specie di quelli che ami. Sono passati dieci anni da quando il suo ex-marito ha cercato di ucciderla e nel frattempo ha fondato un’associazione per proteggere le donne come lei. Ora è stata chiamata a far parte come membro esterno di una commissione parlamentare che deve discutere una nuova legge sulla violenza di genere. Neptune non è una politica, non sa come muoversi, ma trova un aiuto inaspettato nel cancelliere in persona. Ray si porta dietro un lutto che lo opprime, ha lo sguardo triste come una mattina di febbraio, un figlio adolescente che è tutta la sua famiglia… e capisce che Neptune ha bisogno di una guida. È così che si rende conto che forse non tutto è morto, dentro di lui… — SI LEGGE INDIPENDENTEMENTE DAGLI ALTRI LIBRI DELLA SERIE CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO — “Si sedettero su un muretto per rimettersi le scarpe. Il cancelliere si diede una spolverata ai piedi lunghi e magri, Neptune ci mise un’infinità solo per liberare dalla sabbia metà del primo piede. «Dia qua». Il cancelliere usò il suo fazzoletto per asciugarle e ripulirle il piede destro, mentre lei si dedicava al sinistro. La sua posizione, con entrambe le appendici in aria, doveva anche essere piuttosto buffa. Ma le sue mani sulla caviglia la facevano rabbrividire. Lui le tirò su l’orlo dei pantaloni, asciugandola fino al ginocchio. Il suo palmo scivolò giù per la sua gamba, fino al dorso del piede. Poi le sue labbra, leggere sul perone, sulla caviglia. Neptune avvampò per la sorpresa. Il desiderio la stordì come un colpo improvviso. La sua fica era già in fiamme, ma ora si bagnò così tanto che i suoi umori si mescolarono con l’acqua salata sulle mutande. Lui non disse niente.

Lezioni in Paradiso

Dall’autore di We are family, Gran Premio delle Lettrici di Elle come miglior romanzo dell’anno. Un gioiello di tenerezza e di umorismo, un’immaginazione fertilissima, una delle migliori sorprese della letteratura di questi anni. Dopo anni di ricerca infruttuosa, quando ormai aveva perso le speranze, Costanza trova finalmente un lavoro. Lo trova in paradiso, dove viene assunta come angelo custode. Anche se si è sempre sentita priva del talento per emergere e ha condotto un’esistenza molto semplice, quasi anonima, scoprirà che lassù hanno un disperato bisogno di lei. Ad attenderla troverà infatti un paradiso ben diverso da quello che aveva sempre immaginato. Per non soccombere nuovamente agli stessi soprusi che l’avevano emarginata quando era in vita e per il bene degli esseri viventi, primo tra tutti suo padre, Costanza accetterà questa sfida ad armi impari. Lezioni in paradiso è un romanzo che esplora in profondità, e con umorismo, il lato divino delle qualità umane.

Lezioni Di Estetica Corso Del 1823 Nella Trascrizione Di H G Hotho

Questo libro, a cura di Paolo D’Angelo, è la prima traduzione italiana delle Lezioni di estetica (1823) di G. W. F. Hegel. A differenza dell’Estetica, che unisce testi che provengono da corsi di anni diversi, queste Lezioni, in quanto unitarie dal punto di vista temporale, risultano molto più compatte e univoche nel trasmettere il pensiero hegeliano sull’arte. Il testo della Nachschrift di H. G. Hotho sul quale è stata condotta questa traduzione è quello stabilito da A. Gethmann-Siefert nell’ambito dell’edizione delle Lezioni e dei Manoscritti hegeliani che, sempre per l’editore Meiner, affianca quella delle Opere complete.
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Lezioni d’amore per principianti

Come ho fatto a credere di poter acconsentire con tanta leggerezza a una tale insensata richiesta?

È quello che si chiederebbe chiunque, non solo Massimo, se un’amica d’infanzia, di colpo riapparsa dal passato, lo supplicasse di insegnargli tutto quello che c’è da sapere sul sesso e lui si fosse fatto convincere ad accettare.
Quale potrà mai essere il motivo dell’insolita richiesta di Amalia?
Be’, tanto per cominciare, la ragazza è inesperta e teme di non essere all’altezza di Alessio, quel figo pazzesco di cui si è innamorata a prima vista, talmente bello e sicuro di sé da metterla in soggezione ma che spera, grazie alle lezioni di Massimo, di riuscire a conquistare.
Cosa accadrebbe se invece, lezione dopo lezione, Massimo si accorgesse che non sta soltanto trasmettendo delle semplici nozioni di anatomia e dintorni, ma è subentrato ben altro? Qualcosa che l’orgoglio gli impone di non svelare?
L’ambientazione torinese da Libro Cuore, le poesie di Guido Gozzano, le citazioni di Cesare Pavese e dei Subosnica fanno da sfondo a un romanzo ironico e romantico, sensuale ed erotico che rispecchia perfettamente lo stile dell’autrice.

Impara presto la bambina!
Di nuovo quella voce nella mente…
M’incupisco, rimuginando sulla vera ragione per cui Amalia vuole imparare da me tutto quello che c’è da sapere sul sesso: si è messa in testa di conquistare un tale Alessio che, a detta sua, non avrebbe degnato nemmeno di uno sguardo una ragazza totalmente priva di esperienza come lei.
Il pensiero molesto, che senza alcun preavviso affiora alla mia mente, mi fa distrarre, così che i nostri denti si urtano tra loro. Amalia si stacca di colpo, senza fiato.
‘Scusami’, pronuncia in un soffio, passandosi il dorso della mano sulle labbra tumide e lucide di saliva.
‘Non è nulla, capita’ la rassicuro, compassato.
‘Come sono andata?’ chiede ancora, ansimante come se avesse appena fatto una corsa. Gli occhi lucidi, accesi di entusiasmo.
‘Per essere la prima volta, direi abbastanza bene, ma hai bisogno di esercizio’.
Vigliacco, approfittatore!, mi dico.
‘Okay. Però stavolta voglio iniziare io’.

Marilena Boccola è un’appassionata lettrice che scrive da sempre per il puro piacere di farlo. Laureatasi a Padova in scienze politiche, vive a Mantova con il marito e due figli e lavora presso una cooperativa sociale.
A partire dal 2015, ha pubblicato in self Una casa per due, Una vita in più, Abbracciami più forte, la raccolta Abbracciami, è Natale e altri racconti, Sposa per vendetta e il suo seguito Maledetta gelosia riscuotendo apprezzamenti e recensioni favorevoli.
Con HarperCollins Italia ha pubblicato in digitale i romanzi Baci, sabbia e stelle (giugno 2016) e Nella rete di Shakespeare (settembre 2017) raccolti a luglio 2018 in un’unica edizione Harmony. A settembre 2018 è uscito nella collana eLit Un caffè con Raffaello.
Ha partecipato all’antologia di racconti natalizi (Dri Editore) ambientati nell’Ottocento inglese dal titolo Regency a Natale, nell’attesa di cimentarsi in un vero e proprio romanzo storico che probabilmente verrà pubblicato dallo stesso editore nella primavera 2019.
Positiva e solare, è convinta che la vita ricambi nello stesso modo chi le sorride.

(source: Bol.com)

Lezioni d’amore

Jessica non crede più agli uomini. Una brutta esperienza passata l’ha convinta che sono tutti uguali: interessati esclusivamente alla sua bellezza esteriore e ai soldi di suo padre, Adam Miller, potente produttore cinematografico. Così, quando Mister Tutte lo Vogliono le chiede di uscire, per poco non gli sbatte la porta in faccia.
Rafael Canoa è quanto di più lontano dal tipo di uomo che lei cerca per farsi una famiglia: troppo appariscente, sexy e desiderato dalle donne. L’ultimo uomo sulla faccia della terra che prenderebbe in considerazione, ma…
Spinto dalle circostanze, Rafael è costretto a invitare quell’insopportabile donna a uscire con lui, ottenendo un drastico e insolito rifiuto. Per fortuna non è uno che si arrende facilmente, perché al di là delle apparenze, quella donna nasconde qualcosa e, per scoprire di cosa di tratta, è disposto a mettersi a nudo, dimostrandole che le apparenze ingannano e che l’amore non è una ricetta preconfezionata.
Tra Stati Uniti e Messico, con ambientazioni mozzafiato, scopriremo che ci sono lezioni che leniscono le ferite e offrono al cuore nuove e intense emozioni.
Il romanzo contiene il PRIMO Capitolo del nuovo romanzo della serie Latinos, MIO UNICO AMORE!
NOTA BENE: Il presente volume è già stato pubblicato con il titolo “Hollywood, mi amor!”. Non ci sono grosse variazioni rispetto al precedente e dunque se ne sconsiglia l’acquisto, se si è già in possesso dell’altro.

Leviathan. Il risveglio

L’umanità ha colonizzato l’intero sistema solare, spingendosi fino all’orbita di Nettuno grazie alla scoperta di un avveniristico motore a fusione. Jim Holden presta servizio sulla Canterbury,
un cargo che trasporta ghiaccio attraverso gli infiniti spazi tra gli anelli di Saturno e la Fascia, l’arcipelago di asteroidi che si estende tra Marte e Giove. Incaricato di ispezionare il relitto di una nave spaziale, la Scopuli, sopravvivrà alla distruzione della Canterbury in seguito a un proditorio attacco nemico. Un fatto inaudito che porta la Terra, Marte e la Fascia sull’orlo della catastrofe planetaria. Nel frattempo, sull’asteroide Ceres, il detective Miller è impegnato nelle ricerche di Julie Mao, una giovane ribelle che ha rinnegato la sua famiglia sulla Terra e si è rifugiata nella
Fascia. La ragazza sembra scomparsa nel nulla, ma le sue tracce portano dritto al relitto della Scopuli e a una vicenda di orribili esperimenti che qualcuno sta tentando di insabbiare, anche a
costo di scatenare una guerra senza precedenti.
Il debutto di una serie che ha rivoluzionato il concetto di Science Fiction. Benvenuti nel futuro!

Leviathan – Il risveglio

L’umanità ha colonizzato l’intero sistema solare, spingendosi fino all’orbita di Nettuno grazie alla scoperta di un avveniristico motore a fusione. Jim Holden presta servizio sulla Canterbury, un cargo che trasporta ghiaccio attraverso gli infiniti spazi tra gli anelli di Saturno e la Fascia, l’arcipelago di asteroidi che si estende tra Marte e Giove. Incaricato di ispezionare il relitto di una nave spaziale, la Scopuli, sopravvivrà alla distruzione della Canterbury in seguito a un proditorio attacco nemico. Un fatto inaudito che porta la Terra, Marte e la Fascia sull’orlo della catastrofe planetaria. Nel frattempo, sull’asteroide Ceres, il detective Miller è impegnato nelle ricerche di Julie Mao, una giovane ribelle che ha rinnegato la sua famiglia sulla Terra e si è rifugiata nella Fascia. La ragazza sembra scomparsa nel nulla, ma le sue tracce portano dritto al relitto della Scopuli e a una vicenda di orribili esperimenti che qualcuno sta tentando di insabbiare, anche a costo di scatenare una guerra senza precedenti. Il debutto di una serie che ha rivoluzionato il concetto di Science Fiction. Benvenuti nel futuro!

(source: Bol.com)

Lettere sulla meditazione occulta

Questo testo riguarda il flusso del potere divino coltivato con tecniche di meditazione esoteriche. Formato personalizzato per Kindle, verificato per errori di battitura e include un sommario interattivo.

Lettere sulla creatività

“Questo nostro mondo è un purgatorio di spiriti celesti ottenebrati da un pensiero peccaminoso”
“…È assolutamente necessario che io torni in Russia; qui io sto perdendo perfino la possibilità di scrivere, non avendo sotto mano l’indispensabile e quotidiano materiale per scrivere, cioè la realtà russa (che fornisce le idee) e gli uomini russi. […] Attualmente ho in testa l’idea di un enorme romanzo che in ogni caso – perfino in caso d’insuccesso – dovrà per forza produrre sensazione, e proprio per il suo argomento. L’argomento è l’ateismo.” (Da una lettera a Sof’ja Alexandrovna Ivanova, scritta da Firenze nel 1869.)
Dalla scelta di lettere che proponiamo, effettuata da Gianlorenzo Pacini sul vasto epistolario di Fëdor Dostoevskij, emergono i capisaldi della straordinaria creatività di questo romanziere. Mentre cogliamo una dimensione quotidiana assieme ai bagliori del suo pensiero, assistiamo anche al suo tenace e appassionato approfondimento del mistero dell’uomo, alla cui esplorazione egli aveva dichiarato, appena diciottenne, di voler dedicare la sua vita.
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### Sinossi
“Questo nostro mondo è un purgatorio di spiriti celesti ottenebrati da un pensiero peccaminoso”
“…È assolutamente necessario che io torni in Russia; qui io sto perdendo perfino la possibilità di scrivere, non avendo sotto mano l’indispensabile e quotidiano materiale per scrivere, cioè la realtà russa (che fornisce le idee) e gli uomini russi. […] Attualmente ho in testa l’idea di un enorme romanzo che in ogni caso – perfino in caso d’insuccesso – dovrà per forza produrre sensazione, e proprio per il suo argomento. L’argomento è l’ateismo.” (Da una lettera a Sof’ja Alexandrovna Ivanova, scritta da Firenze nel 1869.)
Dalla scelta di lettere che proponiamo, effettuata da Gianlorenzo Pacini sul vasto epistolario di Fëdor Dostoevskij, emergono i capisaldi della straordinaria creatività di questo romanziere. Mentre cogliamo una dimensione quotidiana assieme ai bagliori del suo pensiero, assistiamo anche al suo tenace e appassionato approfondimento del mistero dell’uomo, alla cui esplorazione egli aveva dichiarato, appena diciottenne, di voler dedicare la sua vita.

Lettere matrimoniali

In un mondo di storie senza amore e di amori senza storia questo è un libro sull’amore nella nostra storia. Claudio Lolli, poeta e cantautore, cantautore e poeta, scrive con queste lettere alla moglie di amore e di storia, passando, per meglio dire volando, dall’intimità più profonda alla piazza, dalla piazza più grande alla piazza più piccola, dalle piazze al mondo. In una trama sottile di pensieri e ricordi di straordinaria delicatezza, con bagliori improvvisi di desiderio e desideri, questo libro d’amore prende per mano il lettore e lo accompagna negli ultimi quarant’anni della nostra storia. Quel camminare col caleidoscopio per città, colline e campagne – e soprattutto dentro di noi – che già rendeva uniche e preziose le sue canzoni. Scorci nitidi di poesia, emozioni individuali e collettive, ribellione e memoria. Una generazione che si scambia uno sguardo e s’intende. Una generazione che vorrebbe intendersi con i figli e prenderli per mano.
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Lettere di San Valentino

Le diverse sfumature dell’amore nelle lettere indirizzate ad un marito, ad un amore cattivo, un fidanzato, una donna speciale, una signora in avanti con gli anni, un padre da dimenticare. Ispirate da storie vere, debitamente modificate, le lettere si sottraggono alla regola del “tutto rose e fiori”.
Ho chiesto alle mie amiche il permesso di raccontare una parte delle loro storie. Le ho debitamente mascherate, rese quasi irriconoscibili. Alcuni dei fatti raccontati nelle lettere sono dunque accaduti veramente, altri ne sono il naturale completamento offerto dalla mia fantasia. Come distinguerli? Non è possibile farlo, ovviamente, ma, per dirne una, la mia amica più cara è lì lì che sta per staccare un assegno, anche se non sceglierà l’anello più costoso della gioielleria.

Lettere dall’Inferno

Nonostante Aaron Jethro, soprannominato il “Profeta”, sia rinchiuso nel Manner’s Asylum, la scia di morte da lui indotta non si ferma. Pare infatti che chi riceve una misteriosa lettera da lui inviata, sia poi spinto ad uccidere le persone che più ama, dopo aver inviato a sua volte altre lettere.

Lettere ai genitori (1931-1942)

Lévi-Strauss a Strasburgo, tra casse di libri, esperimenti con la Leica, film di Éjzenstejn e pièce di Brecht. Lévi-Strauss a Mont-de-Marsan tra insegnamento e Partito socialista. Lévi-Strauss nell’appartamento di New York, a due passi da quello dell’amico Breton, mentre osserva sul campo le mode esotiche dei newyorkesi. Lévi-Strauss, l’amicizia simbiotica con Alfred Métraux e gli scambi epistolari con Marcel Mauss. Lévi-Strauss e le serate alla scrivania, a comporre articoli e lettere ai genitori. Questo volume, curato da Monique Lévi-Strauss, raccoglie le lettere scritte dall’antropologo ai familiari tra il 1931 e il 1942 e rende pubblico l’uomo che si nascondeva dietro lo studioso, le fattezze intime dell’uomo grazie al quale quello studioso è esistito. Lo si osserva divorare e metabolizzare tutto ciò che gli incontri della vita gli offrono: la scuola etnologica di Franz Boas, la linguistica di Roman Jakobson. Lo si vede al ritorno dalla prima spedizione a sud, tra i Bororo e i Caduveo, e poi dalla missione sul Rio delle Amazzoni, dove ha scoperto le tribù incontattate del Mato Grosso. Lo si segue mentre mette a punto il metodo d’indagine strutturalista sui sistemi di parentela – mentre unisce vita e ricerca. Diario intimo, autoritratto di un’epoca, resoconto di una delle più straordinarie avventure intellettuali del Novecento: soprattutto, “Lettere ai genitori” è uno strumento unico per chi sappia cogliere, tra i bagliori improvvisi che si sprigionano dalla corrispondenza familiare, il modo in cui i miti di Lévi-Strauss sono diventati pensiero a sua insaputa; e da lì sono partiti per rivoluzionare il mondo.
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Lettere a un editore

“Le tre lettere che qui si pubblicano – precedute da un biglietto firmato da Gaston Calmette, direttore del quotidiano “Le Figaro” e futuro dedicatario, a “testimonianza di profonda e affettuosa gratitudine”, di Du côté de chez Swann – fotografano perfettamente l’atto pressoché inaugurale del passaggio all’azione di Marcel Proust.Si tratta anche di una narrazione ricca di echi e di implicazioni, di simulazioni e di dissimulazioni. Lo scrittore, intanto, si presenta al suo eventuale editore come un uomo già malato, fisicamente debole, che perlopiù vive in stato di clausura. Presenta la sua opera come indecente e scandalosa però suo malgrado, quasi il frutto di un felice corto circuito con l’alta moralità delle intenzioni. è un gioco a nascondere e a rivelare un segreto che deve essere tenuto nascosto a tutti tranne ovviamente che al destinatario della lettera. è, quella di Proust, una veloce, asciutta esegesi volta a incuriosire l’interlocutore”.dalla Prefazione di Enzo Di Mauro
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### Sinossi
“Le tre lettere che qui si pubblicano – precedute da un biglietto firmato da Gaston Calmette, direttore del quotidiano “Le Figaro” e futuro dedicatario, a “testimonianza di profonda e affettuosa gratitudine”, di Du côté de chez Swann – fotografano perfettamente l’atto pressoché inaugurale del passaggio all’azione di Marcel Proust.Si tratta anche di una narrazione ricca di echi e di implicazioni, di simulazioni e di dissimulazioni. Lo scrittore, intanto, si presenta al suo eventuale editore come un uomo già malato, fisicamente debole, che perlopiù vive in stato di clausura. Presenta la sua opera come indecente e scandalosa però suo malgrado, quasi il frutto di un felice corto circuito con l’alta moralità delle intenzioni. è un gioco a nascondere e a rivelare un segreto che deve essere tenuto nascosto a tutti tranne ovviamente che al destinatario della lettera. è, quella di Proust, una veloce, asciutta esegesi volta a incuriosire l’interlocutore”.dalla Prefazione di Enzo Di Mauro

Less is more

Apri il tuo portafoglio. Cosa vedi? Scontrini, tessere della palestra, del discount, fotografi e di tuo figlio, della donna o dell’uomo di cui sei innamorato, la patente, il documento d’identità, la carta di credito, i biglietti da visita. Tutti oggetti che descrivono perfettamente chi sei, cosa fai, che persona ambisci a essere. Anche la tua casa, se ci pensi bene, dice molto di te: hai una tv nuova, i quadri di un artista che credi ti rappresenti, sul balcone hai costruito un piccolo orto verticale – va di moda, e poi è un’ottima strategia per risparmiare qualche euro sulla spesa. Da anni desideravi avventurarti in qualche località esotica e pericolosamente sperduta: hai già ricaricato la prepagata, scelto il volo più economico, confermato la stanza di un albergo a due stelle, ma con piscina. Ricorda di chiedere le ferie, ma prima devi pagare le bollette, il mutuo, l’assicurazione, il tagliando, la benzina. Quando sarai partito, non dimenticarti di scrivere a mamma e papà: non farli preoccupare. Il prossimo mese comincia il corso di nuoto: hai fatto l’iscrizione? Hai prenotato la visita medica? Lo stipendio ha iniziato il suo inesorabile countdown: il cinema, il sushi all-you-can-eat, i giochi per i bambini, la crema per la pelle liscia, il sapone per la pelle grassa. Beni indispensabili che dicono tutto di te. Oppure no? Forse sei intrappolato dalle cose che desideri, lettore, e sfortunatamente non ho trucchi da mostrarti. Non ti insegnerò a vivere con pochi euro al giorno, e comunque non ti basterebbe. Però posso fare molto di più per te: farti conoscere l’arte di non avere niente. È una pratica antica professata da filosofi e mistici orientali, pellegrini e cantori. Ed è l’unico sentiero che può condurti a riscoprire la vita nella sua essenza, sotto il velo delle illusioni, della nostalgia, delle maschere, dei rimorsi e dei bisogni indotti. Solo così potrai riconquistare la tua libertà, vivere senza rimpianti e rispondere alla più antica e impossibile delle domande: Chi sei?

(source: Bol.com)