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Santa Mazie

Difficile non restare affascinati da Mazie Phillips, grande cuore, corpo esuberante, passione sfrenata per la vita, libera da ogni conformismo. Di giorno nel gabbiotto del Cinema Venice a vendere biglietti, a osservare la gente. Di notte per le strade in cerca di avventure, buone bevute e un modo per dimenticare le fatiche della vita. Tutti conoscevano Mazie Phillips, era la regina del quartiere, perché aveva sempre una parola, una sigaretta, un goccio di liquore o qualche centesimo per tutti i barboni, i poveri, i diseredati che pullulavano nelle strade di New York City negli anni della Grande Depressione e del proibizionismo. Mazie Phillips dal cuore misericordioso è parte della storia di New York; una storia, la sua, quasi dimenticata, che Jami Attenberg con empatia e una scintillante immaginazione ha saputo salvare dall’oblio.

San Francesco e il sultano

«L’amore è opera di Dio, come la vita
è un suo dono. L’amore non conosce
né razza né limiti né spazi né frontiere. Esso è come un’aquila che vola
nel cielo immenso dei cuori».
Nel 1219 San Francesco giunge alla presenza del Sultano d’Egitto, che lo accoglie benevolmente. Durante un banchetto, tra i due si accende una sfida avvincente per mostrare la grandezza di Dio attraverso le più belle storie d’amore raccontate dalla Bibbia, dal Vangelo e dal Corano.
Da Isacco e Rebecca a Giacobbe e Rachele, da Davide e Betsabea a Sansone e Dalila, da Giuseppe e i suoi fratelli ad Abramo e Sara, fino al bambino Gesù e Maometto e Maria.
Passione ed eros si intrecciano a tradimenti e avventure, mostrando come le tre grandi religioni monoteistiche siano fortemente accomunate dalla celebrazione dell’amore in ogni sua forma ed espressione.
Conclude la raccolta il Cantico dei Cantici, pura celebrazione dell’amore tra un uomo e una donna, della passione e dell’erotismo che origina comunque sempre da Dio.
Hafez Haidar, nato in Libano, candidato al Premio Nobel per la Pace, insegnante presso l’Università di Pavia, ha pubblicato numerosi libri e bestseller tra gli altri per Mondadori, Rizzoli, Piemme e Fabbri Editore, che gli sono valsi numerosissimi premi e riconoscimenti. La sua traduzione di Le mille e una notte ha suscitato l’interesse del mondo letterario. Da anni diffonde l’arte della narrativa e della saggistica nelle scuole e nelle università italiane ed estere. Per Imprimatur ha pubblicato Lezioni di pace e curato Donne che urlano senza essere ascoltate, una raccolta di scritti di Khalil Gibran, con il quale ha vinto il Premio Juan Montalvo per la narrativa 2017. È presidente onorario del Premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli.
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### Sinossi
«L’amore è opera di Dio, come la vita
è un suo dono. L’amore non conosce
né razza né limiti né spazi né frontiere. Esso è come un’aquila che vola
nel cielo immenso dei cuori».
Nel 1219 San Francesco giunge alla presenza del Sultano d’Egitto, che lo accoglie benevolmente. Durante un banchetto, tra i due si accende una sfida avvincente per mostrare la grandezza di Dio attraverso le più belle storie d’amore raccontate dalla Bibbia, dal Vangelo e dal Corano.
Da Isacco e Rebecca a Giacobbe e Rachele, da Davide e Betsabea a Sansone e Dalila, da Giuseppe e i suoi fratelli ad Abramo e Sara, fino al bambino Gesù e Maometto e Maria.
Passione ed eros si intrecciano a tradimenti e avventure, mostrando come le tre grandi religioni monoteistiche siano fortemente accomunate dalla celebrazione dell’amore in ogni sua forma ed espressione.
Conclude la raccolta il Cantico dei Cantici, pura celebrazione dell’amore tra un uomo e una donna, della passione e dell’erotismo che origina comunque sempre da Dio.
Hafez Haidar, nato in Libano, candidato al Premio Nobel per la Pace, insegnante presso l’Università di Pavia, ha pubblicato numerosi libri e bestseller tra gli altri per Mondadori, Rizzoli, Piemme e Fabbri Editore, che gli sono valsi numerosissimi premi e riconoscimenti. La sua traduzione di Le mille e una notte ha suscitato l’interesse del mondo letterario. Da anni diffonde l’arte della narrativa e della saggistica nelle scuole e nelle università italiane ed estere. Per Imprimatur ha pubblicato Lezioni di pace e curato Donne che urlano senza essere ascoltate, una raccolta di scritti di Khalil Gibran, con il quale ha vinto il Premio Juan Montalvo per la narrativa 2017. È presidente onorario del Premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli.

Samuel

Il destino, a volte, sceglie strade inaspettate per avvicinare gli opposti e condurli al vero amore.Samuel, quarantadue anni, divorziato e da allora scapolo convinto, deve lottare per non cedere agli impulsi del cuore quando incontra di nuovo Cassandra, giovanissima, dopo molto tempo.L’ha vista crescere come unica figlia del suo migliore amico, nonché inseparabile amica di sua figlia, ma adesso non è più la bambina timida che ricordava.Al suo posto appare una fata bionda capace di offuscare ogni buona intenzione.Come ignorare il divario esistente tra loro? I troppi anni che li dividono? Il desiderio?Impossibile. Perché L’amore non si sceglie. Ti sceglie.E quando un evento imprevisto li avvicina in maniera pericolosa, accendendo la passione di entrambi, il muro di finta indifferenza costruito a fatica crolla inesorabile.Amore. Gelosia. Erotismo. Una girandola di emozioni in grado salvare e, al tempo stesso, distruggere tutto.Fino a quando il destino non complicherà ulteriormente le cose, mischiando ancora le carte invece di chiudere l’inattesa partita.POV Maschile Romanzo AutoconclusivoGrafica Cover: Dedalo Made

Salvation

Sono partita dall’Italia per vivere il sogno che da sempre porto nel cuore. Ho vinto una vacanza studio in America e passerò due mesi emozionanti al Tidewater Community College Norfolk Campus, per affinare le mie capacità linguistiche e decidere del mio futuro.Appena giunta a destinazione insieme ai miei compagni, però, ho conosciuto tre ragazzi molto speciali che mi attirano e mi spaventano al tempo stesso, complicando sin dal principio ogni cosa. Loro sono popolari, arroganti, belli da fare male e a volte mi fanno davvero paura.Inoltre, Adam, il loro bellissimo e terrificante leader, pare proprio non digerirmi. Nonostante ciò ci avvicineremo pericolosamente, ci respingeremo e poi ci attrarremo ancora, poiché la sola cosa certa è che io e lui non possiamo e non potremmo mai neppure pensare di amarci.* Un fantasy dal ritmo incalzante che guiderà il lettore in una dimensione magica, alla scoperta di un’antica maledizione e di un amore impossibile destinato a salvare e a distruggere ogni cosa. *
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### Sinossi
Sono partita dall’Italia per vivere il sogno che da sempre porto nel cuore. Ho vinto una vacanza studio in America e passerò due mesi emozionanti al Tidewater Community College Norfolk Campus, per affinare le mie capacità linguistiche e decidere del mio futuro.Appena giunta a destinazione insieme ai miei compagni, però, ho conosciuto tre ragazzi molto speciali che mi attirano e mi spaventano al tempo stesso, complicando sin dal principio ogni cosa. Loro sono popolari, arroganti, belli da fare male e a volte mi fanno davvero paura.Inoltre, Adam, il loro bellissimo e terrificante leader, pare proprio non digerirmi. Nonostante ciò ci avvicineremo pericolosamente, ci respingeremo e poi ci attrarremo ancora, poiché la sola cosa certa è che io e lui non possiamo e non potremmo mai neppure pensare di amarci.* Un fantasy dal ritmo incalzante che guiderà il lettore in una dimensione magica, alla scoperta di un’antica maledizione e di un amore impossibile destinato a salvare e a distruggere ogni cosa. *
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Salvate il soldato potere: I falsi miti della seconda guerra mondiale

Influenzando ampiamente la prospettiva storica anche in Europa, la propaganda statunitense per decenni ha presentato la Seconda guerra mondiale in termini mitici: buoni contro cattivi, libertà e democrazia contro totalitarismo ed atrocità criminali. Zezima presenta questa guerra essenzialmente in termini economici: fu una lotta tra potenti per accaparrarsi materie prime, manodopera e monopoli commerciali. I colossi industriali statunitensi e la Germania nazista hanno avuto interessi in comune per decenni. Icone americane quali il pilota ed eroe Charles Lindbergh o l’industriale Henry Ford erano grandi simpatizzanti dei nazisti. Un invito a considerare quel periodo con uno sguardo imparziale, libero da attitudini scioviniste e retoriche.

Saluti Dal Lago Di Mandelbrot

**Fantascienza** – racconto lungo (39 pagine) – È possibile nascondere un messaggio cifrato in un’immagine? E qual è il suo scopo? Un thriller tra teoria del caos, hacker e frattali
Preoccupato per la salute di sua moglie, Matthei chiede all’hacker Lele Muriatico di rubarne la cartella clinica. Quest’ultima rivela un più ampio e inquietante enigma legato al Ministero del Benessere, che va a infittirsi tra messaggi cifrati, steganografie e immagini frattali. Sullo sfondo suggestivo del Golfo di Napoli, Matthei dovrà destreggiarsi tra hacker e polizia per salvarsi la vita. Futuro Presente ripropone un classico della fantascienza italiana, apparso per la prima volta nella storica antologia *Cyberpunk* di Stampalternativa (1996).
Attivo dal 1981 nel campo fantascientifico, **Franco Ricciardiello** ha vinto il Premio Urania nel 1998 con il romanzo *Ai margini del caos*. Sempre su *Urania* ha pubblicato *Radio aliena Hasselblad* (2002). È stato direttore della storica fanzine *The dark side* e poi nella redazione della longeva *Intercom*. Oggi ha all’attivo sei romanzi, tre antologie personali e una quantità di racconti apparsi su riviste e antologie in Italia, Francia, Grecia e Argentina. Tra le sue opere più recenti, il romanzo *Termidoro* (Delos Digital), storia di viaggi nel tempo e Rivoluzione Francese, e *Storie di Parigi*(Odoya). Su *Futuro Presente* è già apparso con i bellissimi racconti *Blu Mandala* e *Mille Colline*.
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**Fantascienza** – racconto lungo (39 pagine) – È possibile nascondere un messaggio cifrato in un’immagine? E qual è il suo scopo? Un thriller tra teoria del caos, hacker e frattali
Preoccupato per la salute di sua moglie, Matthei chiede all’hacker Lele Muriatico di rubarne la cartella clinica. Quest’ultima rivela un più ampio e inquietante enigma legato al Ministero del Benessere, che va a infittirsi tra messaggi cifrati, steganografie e immagini frattali. Sullo sfondo suggestivo del Golfo di Napoli, Matthei dovrà destreggiarsi tra hacker e polizia per salvarsi la vita. Futuro Presente ripropone un classico della fantascienza italiana, apparso per la prima volta nella storica antologia *Cyberpunk* di Stampalternativa (1996).
Attivo dal 1981 nel campo fantascientifico, **Franco Ricciardiello** ha vinto il Premio Urania nel 1998 con il romanzo *Ai margini del caos*. Sempre su *Urania* ha pubblicato *Radio aliena Hasselblad* (2002). È stato direttore della storica fanzine *The dark side* e poi nella redazione della longeva *Intercom*. Oggi ha all’attivo sei romanzi, tre antologie personali e una quantità di racconti apparsi su riviste e antologie in Italia, Francia, Grecia e Argentina. Tra le sue opere più recenti, il romanzo *Termidoro* (Delos Digital), storia di viaggi nel tempo e Rivoluzione Francese, e *Storie di Parigi*(Odoya). Su *Futuro Presente* è già apparso con i bellissimi racconti *Blu Mandala* e *Mille Colline*.

Sale e pepe…

È davvero un inferno lavorare per Saul Easton, giovane e brillante uomo d’affari, tanto bello quanto insopportabilmente burbero e arrogante! Ma Verity, la sua graziosa segretaria, è ben decisa a non far parte della lista delle sue vittime per due ottime ragioni: è pagata profumatamente e desidera il meglio per la piccola Hannah, che ha allevato con le sue sole forze. Inoltre, lui è troppo affascinante per potervi rinunciare!

Sal

Nell’ultimo anno, Sal ha imparato molte cose. Sa come accendere un fuoco, scuoiare un coniglio, costruire un arco. Sa come proteggere la sorellina Pepa da quello che il mondo ha fatto a lei.

Sal ha pensato a tutto. Il coltello da caccia e gli scarponcini li ha comprati su Amazon con le carte di credito rubate. Ha preparato il kit del pronto soccorso, studiato le mappe delle foreste scozzesi e passato ore a guardare corsi di sopravvivenza su YouTube. Adesso è pronta. Sal ha tredici anni, sua sorella Pepa solo dieci: due bambine che del mondo sanno già troppo. La mattina in cui scappano di casa si lasciano alle spalle una madre alcolizzata, un patrigno violento e un omicidio. Fuggono dalla brutalità quotidiana per trovare quiete e rifugio nei boschi, dove vivono in una capanna e si nutrono di tutto quello che riescono a cacciare. Premere il grilletto non è quasi mai un problema: in natura la violenza è all’ordine del giorno, una questione di vita o di morte. Quando si è soli nella foresta, il pragmatismo è l’unico antidoto alle crisi di panico, mette a tacere i fantasmi del passato, impedisce al terrore di avere la meglio. Perché Sal è in grado di sopravvivere in condizioni estreme, ma non ha idea di come vivere una vita normale. Un romanzo vero e struggente sull’amore tra sorelle, in cui alla lingua concreta del manuale di istruzioni si mescola quella fulminea di Twitter e Snapchat e quella familiare e dolcissima delle storie sussurrate davanti al fuoco.

‘Travolgente… la scrittura di Mick Kitson convince sia nel ritrarre l’amore tra sorelle che nel dipingere la bellezza della natura vista con gli occhi di Sal… un esordio audace’.
‘Sunday Express’

‘Originale e sfrontato… insieme attuale e senza tempo, una storia che commuove e consola… Sal merita di diventare un successo’.
‘The Observer’

(source: Bol.com)

Saghe mentali. Viaggio allucinante in una testa di capa

“Saghe mentali” è un viaggio alla scoperta del favoloso mondo di Caparezza, poliedrico artista refrattario alle definizioni, fossero anche le sue. Un libro in quattro tomi, sulla traccia della discografia ufficiale, che raccoglie pagine e pagine di stramberie caparezziane e tutti i testi delle sue canzoni, meticolosamente analizzati da critici partoriti dalla sua stessa mente. Il primo tomo, ?!, è un finto diario segreto che raccoglie fotografie imbarazzanti e documenti mai pubblicati prima d’ora, grazie al cielo. Nel secondo, i brani dell’album “Verità supposte” ispirano una raccolta di “fiabe senza fronzoli” per bambini troppo cresciuti: stralunate, surreali e senza nemmeno l’ombra di un lieto fine. Nel terzo, i brani di “Habemus Capa” diventano i canti di una personalissima versione dell’Inferno dantesco, con tanto di note a pie’ di pagina e tavole disegnate da un Gustavo Dorè in preda agli acidi. Il quarto è un vero e proprio “fonoromanzo”; un racconto di fantascienza, sullo stile della storica collana “Urania”, che si dipana in quattordici capitoli, le tracce dell’album “Le dimensioni del mio caos”. Idee, immagini e provocazioni si combinano in un caleidoscopio fantastico – con una grafica al limite dell’arresto cardiaco, o semplicemente dell’arresto – che rivela la sferzante ironia e la travolgente energia polemica di un vero funambolo della parola.
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Saggi

I Saggi di Montaigne non sono un breviario di saggezza ben temperata, un prontuario di morale salutifera, ma lo specchio delle paure e delle difese di un essere che si scopre frammentario e diversificato. È infatti Montaigne stesso il soggetto di questo libro: soggetto mutevole, di cui appunto non l’essere si può descrivere, ma solo il passaggio, e un passaggio “di giorno in giorno, di minuto in minuto”, adattando la descrizione al momento. Con alcuni secoli di anticipo sulle ricerche della psicologia, Montaigne sperimenta come la personalità sia un aggregato provvisorio, incomprensibile e affascinante, di soggetti istantanei, un mosaico di io che variano secondo le contingenze. Non per nulla i Saggi sono un’opera in divenire, in continua trasformazione. I due libri consegnati al tipografo per la prima volta nel 1580 (e ristampati con alcune aggiunte nel 1582), nella successiva edizione del 1588 si trovano accresciuti d’un terzo libro, non solo, ma intarsiati di più di seicento addizioni: via via che l’io muta – senza peraltro rinnegare la sua forma precedente – l’opera, sosia dell’io, dovrà mimarne le metamorfosi. Per la prima volta in edizione tascabile la nuova traduzione di Fausta Garavini, condotta sul testo stabilito da André Tournon e con un ricco apparato di commento, che fanno di questo volume un contributo fondamentale per apprezzare la modernità della scrittura dei Saggi.

Sadler. La grande cucina in metà tempo

Un nuovo titolo, particolarmente originale, si aggiunge alla collana dei libri di Claudio Sadler. Da una sfida giocosa nasce una grande e nuova opera. Antipasti, primi piatti, secondi di pesce e di carne e persino dolci: non manca niente. In queste pagine, a ben vedere, si ritrova l’essenza della collana: ricette d’autore realizzabili anche da cuochi non provetti, grazie alla chiarezza espositiva e alla razionale applicazione delle regole che fanno di Claudio Sadler un impareggiabile maestro della cucina. Fra utili consigli e trucchi del mestiere, anche da questa inedita cucina d’autore, rapida e in metà tempo, emerge lo stile Sadler che premia la cultura italiana della tavola, la semplicità e la leggerezza.

(source: Bol.com)

Sabotaggio

Incidenti inspiegabili colpiscono da mesi i treni della Southern Pacific Railroad, senza rivendicazioni né un disegno preciso, almeno all’apparenza, e il proprietario della compagnia non sa come salvare i suoi uomini e la sua ferrovia. Lungo binari e traversine non corrono solo uomini e merci, corrono idee e soprattutto speranze per il mondo nuovo che si sta costruendo: per la giovane America dei primi del Novecento la ferrovia è un muscolo teso, pronto a spiccare il balzo verso Ovest, verso il futuro. Ma c’è qualcuno che vuole bloccare il progresso, e per farlo è disposto a tutto, anche a uccidere. C’è una sola persona in grado di venire a capo del mistero, ed è Isaac Bell, il miglior agente della famosa agenzia investigativa Van Dorn. Bell scopre che dietro gli attentati c’è un uomo misterioso, che si fa chiamare il Sabotatore e che recluta i suoi complici nei bassifondi della società, per poi ucciderli dopo gli attentati. Ma perché? Qual è il suo misterioso e terribile progetto di morte? E soprattutto, chi è il Sabotatore? Bell ha poco tempo per risolvere il mistero, perché a rischio non c’è più solo la ferrovia, ma il futuro stesso dell’America…

Sabbie mobili

Nel periodo più difficile dopo la diagnosi della malattia, Henning Mankell trova la forza di reagire. Partendo dalla propria esperienza, il padre del commissario Wallander riflette sulle importanti questioni politiche del futuro e spiega quanto la letteratura, l’arte e la musica siano importanti nei momenti di crisi. Le sabbie mobili sono solo una leggenda, in realtà non esistono. Che la vita, nonostante le catastrofi globali e private, meriti di essere vissuta è un fatto, si tratta solo di trovare la giusta strategia, ‘l’arte di sopravvivere’. Da un grande scrittore e intellettuale del nostro tempo, un libro profondo e toccante che raccoglie riflessioni e ricordi, speranze e paure per il mondo in cui viviamo. Sabbie mobili è dedicato ai suoi lettori di sempre e a chi non ha mai conosciuto Wallander o i suoi incantevoli personaggi del ciclo africano.

(source: Bol.com)

Sabbia nera

Mentre Catania è avvolta da una pioggia di ceneri dell’Etna, nell’ala abbandonata di una villa signorile alle pendici del vulcano viene ritrovato un corpo di donna ormai mummificato dal tempo. Del caso è incaricato il vicequestore Giovanna Guarrasi, detta Vanina, trentanovenne palermitana trasferita alla Mobile di Catania. La casa è pressoché abbandonata dal 1959, solo Alfio Burrano, nipote del vecchio proprietario, ne occupa saltuariamente qualche stanza. Risalire all’identità del cadavere è complicato, e per riuscirci a Vanina servirà l’aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè. I ricordi del vecchio poliziotto la costringeranno a indagare nel passato, conducendola al luogo dove l’intera vicenda ha avuto inizio: un rinomato bordello degli anni Cinquanta conosciuto come ‘il Valentino’. Districandosi tra le ragnatele del tempo, il vicequestore svelerà una storia di avidità e risentimento che tutti credevano ormai sepolta per sempre, e che invece trascinerà con sé una striscia di sangue fino ai giorni nostri.

‘Di scenari raccapriccianti, nella sua carriera, il vicequestore Giovanna Guarrasi ne aveva visti assai: uomini incaprettati e bruciati vivi, cadaveri cementati dentro un pilastro, gente sparata, accoltellata, strangolata e via dicendo. Ma l’immagine che le apparve quella sera si poteva descrivere solo con un termine, da lei vilipeso e definito ”da romanzo gotico”. Macabra. Abbandonato di sghimbescio sul pavimento di un montavivande di un metro e mezzo per un metro e mezzo, giaceva il corpo mummificato di una donna. Il capo, con ancora i resti di un foulard di seta, era piegato a novanta gradi su un cappotto di pelliccia che copriva un tailleur dal colore indistinguibile; appese al collo, tre collane di lunghezza diversa. Sparsi attorno al cadavere, una borsetta, un beauty case di quelli rigidi che si usavano una volta, una bottiglietta di colonia senza tappo e una scatola metallica che aveva tutte le sembianze di una cassetta di sicurezza’.

(source: Bol.com)

Sabato sera, domenica mattina

Beve. Mente. Tradisce. S’infuria. Picchia. Si mette nei guai e prova a uscirne».
Così Diego De Silva nella sua prefazione descrive Arthur Seaton, l’indimenticabile protagonista di questo romanzo. Arthur ha ventidue anni e un posto di lavoro sicuro in una fabbrica di Nottingham; la società sembra aver già stabilito il suo destino: la catena di montaggio, il servizio militare, e poi il matrimonio, i figli e una vita rispettabile che somiglia troppo a quella dei borghesi da lui tanto odiati. Ma Arthur proprio non ci sta. La sua ricetta per la felicità è un’altra, ben più movimentata; e dovrà fare a pugni molte volte, bere un bel po’ di birra e portarsi a letto una donna sposata di troppo, prima di capire se gli ingredienti sono quelli giusti…
Alan Sillitoe, autore della Solitudine del maratoneta, ci regala uno fra i più intensi e divertenti ritratti dell’Inghilterra anni Cinquanta, un romanzo dissacrante sulle costrizioni sociali e i sogni individuali di ribellione. Da questo libro Karel Reisz ha tratto nel 1960 il pluripremiato film omonimo, interpretato da un giovanissimo Albert Finney.

S.O.S. Diabolik

S.o.s. Diabolik: questa scritta appare una notte, su una montagna bianca di neve. L’ispettore Ginko, a valle, legge la richiesta d’aiuto e si chiede: chi può essere così disperato da invocare il Re del Terrore?