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Sfida dall’infinito

La straordinarie capacità di raffigurare compiutamente un mondo onirico e fantastico; la consapevolezza che, oltre i confini del conosciuto, preme una realtà alternativa della quale ciascuno subisce gli influssi e i condizionamenti; l’analisi fredda e impietosa dei contenutl profondi dell’animo umano: questi sono i dati essenziali della narrative di H.P. Lovecraft, il creatore dei “Miti di Cthulhu”. La presente antologia completa, insieme con la precedente “Nelle spire di Medusa”, tutto il panorama dei fondamentali scritti ancora inediti in Italia del “solitario di Providence”. In essa sono compresi racconti e romanzi brevi apparsi in origine con il suo vero nome, quali “In the Walls of Eryx” e “The Challenge from Beyond”, o sotto il nome d’altre persone, come “Imprisoned with the Pharaohs”, “Out of the Eons”, “Winged Death” e “The Horror in the Museum”: opere da lui composte nel pieno della sua maturità stilistica e inventiva. In più (ed è una vera e proprie “prima” mondiale) il volume comprende un frammento narrativo ed un racconto mai sino ad oggi editi giacchè si ignorava la loro esistenza, ritrovati pochi mesi or sono tra le pagine di riviste dilettantistiche americane degli Anni 30. Il racconto completo, “The Night Ocean”, è di particolare importanza, in quanto si tratta probabilmente (a meno di nuovi ritrovamenti) dell’ultimo brano narrativo composto da Lovecraft, e contiene quello che puo definirsi il suo commovente testamento spirituale.Completa il libro un nutrito corredo saggistico, comprendente studi e ricordi di Moskowitz, Hoffmann Price, Barlow, Talman, Sterling, nonchè un’esauriente “Guida alla lettura di Lovecraft” di De Turris e Fusco, primo tentativo del genere sino ad oggi pubblicato, vera e propria bussola per navigare nel multiforme universo evocato per i suoi lettori dal massimo scrittore fantastico di questo secolo.

Sfamiglia

Dal bullismo, che è troppo facile liquidare come ‘ragazzata’, all’abuso di alcol, tra le prime cause di morte fra i giovani, dal 7 in condotta, necessario perché solo la presenza di regole insegna a rispettare il prossimo e a riconoscere i propri limiti, al telecomando, che insieme a Facebook e all’iPod indirizza verso un uso ‘surfistico’ delle relazioni, improntate cioè all’eccitazione momentanea, alla comodità, che porta a evitare la fatica della riflessione… Un importante, meditato, utilissimo abbecedario dove ogni parola chiave è l’occasione per raccontare una storia vera, che ci riguarda. Attraverso l’esperienza decennale di incontri con le famiglie nelle diverse province italiane, Crepet parte dai nostri gesti quotidiani per ragionare sulle sfamiglie di oggi, quelle che passano insieme non piú di 40 minuti al giorno, quelle dove i genitori sembrano arrendersi, concedere tutto ai figli per paura di sentirsi rifiutati o solo per senso di colpa. E ci aiuta a guardare con responsabilità a ciò che abbiamo costruito, talvolta sfasciato. Perché educare significa ‘accompagnare’, voler rischiare di credere nell’altro, avere coraggio: proprio come amare.

‘Educare è libertà, il resto è addestrare, ammaestrare, indottrinare.
Ho deciso di scrivere spinto da un bisogno impellente, comune alle persone di buon senso: la percezione che ciò che stiamo vivendo non sia frutto di errori di percorso o involuzioni impreviste, ma di una straordinaria mutazione antropologica che coinvolge la famiglia, i giovani e le loro culture, ovvero l’intera comunità’.

Paolo Crepet

(source: Bol.com)

Sex con un ex

Cas, giovane e affascinante donna manager, non ne vuole sapere di sposarsi. O meglio: non ne vuole sapere di relazioni che vadano oltre lo spazio di una notte, e non siano cinicamente di aiuto alla sua rampante carriera di produttrice tv. Il suo ironico disincanto è messo al servizio della creatività professionale: Cas ha appena lanciato “Sex con un ex”, uno show-verità in cui una coppia prossima al matrimonio viene messa in crisi dalla ricomparsa improvvisa di una (o un) ex disposta/o a tutto. Ma quando nell’amorale rete del programma cade Darren, un gran bel ragazzo dai sanissimi principi, le sicurezze della sexy vanno in frantumi, e giocare con i sentimenti diventa davvero pericoloso. Specialmente se i sentimenti per una volta sono i suoi.
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Settore Giada

Il Vietnam e l’Afghanistan sono ormai ricordi lontani, ma hanno lasciato precedenti di cui la storia futura non sembra voler fare a meno. Di questo David Mingolla ha prove sicure, poiché ora si trova impegnato con molti commilitoni in un’altra sporca guerra proprio ai confini di casa, fra le giungle dell’America Centrale. È una guerra strana oltre che sporca, le cui radici affondano in una secolare sete di vendetta che divide due potenti famiglie; è una guerra combattuta con il piombo e con armi molto più insidiose, fra la vegetazione selvaggia e sensuale del paese ormai noto come Guatemala Libero Occupato. Una guerra che per il contingente nordamericano si trascina da anni fra droga e sesso, pazzia e rock’n roll. David è un soldato come tanti altri, deciso soltanto a sopravvivere ad ogni costo, e in realtà non si aspetta grosse sorprese dal folle conflitto che lo vede coinvolto… o almeno, fino al giorno in cui conosce la splendida e misteriosa Debora. Un incontro che potrebbe finire così come è iniziato, casualmente, e che invece scatena una serie di conseguenze inaspettate. David Mingolla scopre infatti di non essere un semplice soldato come tanti altri, ma di possedere bensì certe insolite doti che possono consentirgli l’ingresso nelle ristrette fila di un reparto segretissimo, il Corpo PSI. E quando il suo addestramento è completo, David si trova ad affrontare la guerra e l’amore con occhi radicalmente diversi. La sua mente stessa è cambiata, così come sono mutate le regole della guerra che viene combattuta sul lacero sfondo di un Centro America che riassume tutte le lacerazioni del mondo moderno. E il primo incarico di David consiste nel rintracciare e uccidere una sola persona: Debora.

Settimio Felton – L’Elisir Di Lunga Vita

Noto anche con il titolo ‘L’elisir di lunga vita’ questo romanzo di Hawthorne, pubblicato postumo nel 1872, ha come tema centrale l’affanosa consapevolezza umana della brevità della vita. A questo problema prova a trovare soluzione Settimio Felton, un giovane prossimo a divenire ministro di culto nel Massachusetts ai tempi della rivoluzione americana, che si lascia guidare dal fascino per l’occulto ma anche dalla propria incrollabile fiducia verso la sperimentazione scientifica. Sebbene molti temi sarebbero stati approfonditi dall’autore se ne avesse avuto il tempo, anche così questo romanzo mantiene il fascino che sprigionano tutte le opere nelle quali il tempo fisiologico e biologico della vita umana è messo in discussione. All’interno – come in tutti i volumi Fermento – gli “Indicatori” per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.

Settembre può aspettare

**Una scrittrice scomparsa. Un mistero irrisolto.**
**Una studentessa decisa a svelare i segreti del passato**
Rebeca Ardán è da sempre affascinata dalle opere e dalla figura di Emily Parker, una scrittrice inglese scomparsa misteriosamente a Londra l’8 maggio 1955, durante le celebrazioni per il decimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. È per scrivere la tesi di dottorato su di lei che Rebeca decide di lasciare Santiago de Compostela e andare a Londra. Un viaggio che, come spesso succede, non è soltanto un distacco fisico dalla propria quotidianità, ma soprattutto mentale, un modo per allontanarsi da un fidanzato che lei non è più sicura di amare e da un futuro che le sembra scritto da altri. Rebeca s’immerge quindi nel passato, recuperando i frammenti dell’esistenza di una donna troppo indipendente per la sua epoca; di un amore sbocciato tra le bombe e sfiorito nella routine; di una generazione cui la guerra ha portato via tutto, tranne il coraggio. E, forse, componendo le tessere di quella storia tanto intensa quanto sorprendente, Rebeca riuscirà non solo a svelare il segreto di Emily Parker, ma anche a fare ordine nella sua vita e a diventare padrona del proprio destino.
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### Sinossi
**Una scrittrice scomparsa. Un mistero irrisolto.**
**Una studentessa decisa a svelare i segreti del passato**
Rebeca Ardán è da sempre affascinata dalle opere e dalla figura di Emily Parker, una scrittrice inglese scomparsa misteriosamente a Londra l’8 maggio 1955, durante le celebrazioni per il decimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. È per scrivere la tesi di dottorato su di lei che Rebeca decide di lasciare Santiago de Compostela e andare a Londra. Un viaggio che, come spesso succede, non è soltanto un distacco fisico dalla propria quotidianità, ma soprattutto mentale, un modo per allontanarsi da un fidanzato che lei non è più sicura di amare e da un futuro che le sembra scritto da altri. Rebeca s’immerge quindi nel passato, recuperando i frammenti dell’esistenza di una donna troppo indipendente per la sua epoca; di un amore sbocciato tra le bombe e sfiorito nella routine; di una generazione cui la guerra ha portato via tutto, tranne il coraggio. E, forse, componendo le tessere di quella storia tanto intensa quanto sorprendente, Rebeca riuscirà non solo a svelare il segreto di Emily Parker, ma anche a fare ordine nella sua vita e a diventare padrona del proprio destino.

Sette storie gotiche

che spesso si svolgono in un tempo sospeso tra la fine del Settecento e, dispiega in un sontuoso ventaglio una visione giunta alla maturità perfetta. Le sue ‘storie gotiche’ sono racconti lunghi, esordiente a quasi cinquant’anni, Fiction, General, In questo libro la Blixen

Sette note musicali: Storie impossibili

La sala d’attesa di una stazione ferroviaria avvolta da una tempesta di neve; un sogno improvvisamente ricordato; una classe di bambini autistici; una casa silenziosa con un gatto in una scatola: piccole situazioni comuni, nelle quali i personaggi delle storie di Zivkovic sono colti nella loro normalità, fatta di abitudini, ricordi, drammi, trasalimenti, speranze, piccoli rituali e ossessioni. Istantanee di vita. Poi, all’improvviso, risuona una musica: un cd, un violino, un carillon senza valore, una piccola banda e la trama semplice del giorno si deforma, si spezza, apre paesaggi inattesi. È il mondo, l’universo che parla agli uomini – Dio, forse -, per mostrare il passato dimenticato, una piega nascosta del presente, l’abisso del futuro, l’armonia delle cose. E i personaggi di queste storie – il maestro, la bibliotecaria, il pensionato, il liutaio… – ascoltano e vedono, alcuni sono scossi, altri sorridono, e poi tornano alla loro vita, avendo capito qualcosa in più.
Dopo Sei biblioteche, continuano le «storie impossibili» di Zivkovic, piccoli, sorprendenti e raffinati frammenti che compongono un quadro più ampio, in cui tutti, qui o là, finiamo per riconoscerci e per sentirci a casa.
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### Sinossi
La sala d’attesa di una stazione ferroviaria avvolta da una tempesta di neve; un sogno improvvisamente ricordato; una classe di bambini autistici; una casa silenziosa con un gatto in una scatola: piccole situazioni comuni, nelle quali i personaggi delle storie di Zivkovic sono colti nella loro normalità, fatta di abitudini, ricordi, drammi, trasalimenti, speranze, piccoli rituali e ossessioni. Istantanee di vita. Poi, all’improvviso, risuona una musica: un cd, un violino, un carillon senza valore, una piccola banda e la trama semplice del giorno si deforma, si spezza, apre paesaggi inattesi. È il mondo, l’universo che parla agli uomini – Dio, forse -, per mostrare il passato dimenticato, una piega nascosta del presente, l’abisso del futuro, l’armonia delle cose. E i personaggi di queste storie – il maestro, la bibliotecaria, il pensionato, il liutaio… – ascoltano e vedono, alcuni sono scossi, altri sorridono, e poi tornano alla loro vita, avendo capito qualcosa in più.
Dopo Sei biblioteche, continuano le «storie impossibili» di Zivkovic, piccoli, sorprendenti e raffinati frammenti che compongono un quadro più ampio, in cui tutti, qui o là, finiamo per riconoscerci e per sentirci a casa.

Sette note musicali

La sala d’attesa di una stazione ferroviaria avvolta da una tempesta di neve; un sogno improvvisamente ricordato; una classe di bambini autistici; una casa silenziosa con un gatto in una scatola: piccole situazioni comuni, nelle quali i personaggi delle storie di Zivkovic sono colti nella loro normalità, fatta di abitudini, ricordi, drammi, trasalimenti, speranze, piccoli rituali e ossessioni. Istantanee di vita. Poi, all’improvviso, risuona una musica: un cd, un violino, un carillon senza valore, una piccola banda e la trama semplice del giorno si deforma, si spezza, apre paesaggi inattesi. È il mondo, l’universo che parla agli uomini – Dio, forse -, per mostrare il passato dimenticato, una piega nascosta del presente, l’abisso del futuro, l’armonia delle cose. E i personaggi di queste storie – il maestro, la bibliotecaria, il pensionato, il liutaio… – ascoltano e vedono, alcuni sono scossi, altri sorridono, e poi tornano alla loro vita, avendo capito qualcosa in più. Dopo Sei biblioteche, continuano le ‘storie impossibili’ di Zivkovic, piccoli, sorprendenti e raffinati frammenti che compongono un quadro più ampio, in cui tutti, qui o là, finiamo per riconoscerci e per sentirci a casa.

(source: Bol.com)

Sette giorni perfetti

Si incontrano per caso in un caldo pomeriggio di giugno alla fermata dell’autobus e fin dal primo momento Sarah e Eddie si piacciono da morire. A quasi quarant’anni e con un divorzio alle spalle, Sarah non si è mai sentita così viva. E le sembra che Eddie la aspettasse da sempre. Così, dopo una settimana perfetta passata insieme, quando Eddie parte per un viaggio fissato molto prima di conoscerla e promette di chiamarla dall’aeroporto, Sarah non ha motivo di dubitare.
Ma quella telefonata non arriva. E non arriva nemmeno il giorno dopo, né gli altri a seguire. Incredula, gli occhi fissi sullo schermo del cellulare che non suona, Sarah si chiede se lui l’abbia semplicemente scaricata o se invece gli sia successo qualcosa di grave.
Dopo giorni di silenzio, mentre tutti gli amici le consigliano di dimenticarlo, Sarah si convince sempre più che ci sia qualcosa dietro l’improvvisa sparizione. Tuttavia le settimane passano e Sarah non sa più darsi spiegazioni. Fino al giorno in cui inaspettatamente scopre di aver avuto sempre ragione. C’è un motivo se Eddie non l’ha più chiamata. Un segreto doloroso che li avvicina e insieme li allontana. L’unica cosa che non si sono detti in quei sette giorni trascorsi insieme…
Il romanzo d’esordio di Rosie Walsh non è solo una storia d’amore che sorprenderà tutti quelli che sanno cosa significa aspettare una chiamata che non arriva, ma è molto di più. Scava nel profondo dei nostri sentimenti e delle nostre paure: la paura di non essere amati, la paura di essere rifiutati, la paura di affrontare il passato. E lo fa dosando sapientemente suspense e passione, emozioni e dramma, lasciando il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

(source: Bol.com)

Sette Anni Di Peccato (Seven Years to Sin)

Alla vigilia del suo matrimonio, lady Jessica Sheffield si ritrova ad assistere a una scena peccaminosa che nessuna ragazza innocente come lei avrebbe mai potuto immaginare. Sorpresa, ma anche stranamente eccitata, decide di non rivelare la condotta scandalosa di Alistair Caulfield e di avviarsi verso il destino che era stato disegnato per lei. Ma dopo anni di matrimonio sereno e senza complicazioni, Jessica si accorge che l’immagine di Alistair è rimasta intatta, impressa a fuoco nella sua mente, e continua ad alimentare i sogni più illeciti. Rimasta vedova, Jessica si imbarca su una delle navi di proprietà di Alistair, diretta verso le Indie Occidentali. Ben presto il desiderio messo a tacere negli ultimi sette anni tornerà, impetuoso, a impadronirsi di lei e li consumerà entrambi…
(source: Bol.com)

Seta

A Matt Dorning la sua vita piace così com’è. Fare l’escort gli fa guadagnare abbastanza soldi da poter vivere nella sua città preferita, New York, e lo fa da abbastanza tempo da conoscerne le regole: non darlo via quando ci sarà sempre qualcuno che pagherà per averlo; lasciarli sempre desiderosi di averne di più; mai, mai innamorarsi di un cliente.
Lucas Sawyer sta per mettere in discussione tutte le regole di Matt. È un uomo bellissimo che non avrebbe bisogno di pagare per fare sesso, eppure Matt sa di essere l’ultimo gigolò di una lunga serie. Lucas vive una vita che Matt può solo sognare, ma che non sembra renderlo felice: c’è qualcosa che non va sotto quell’aspetto composto e sicuro di sé. E Matt sa anche che il suo tempo con Lucas non durerà per sempre: gli escort hanno una certa data di scadenza quando si tratta di lui.
Quindi cosa accade quando l’uomo che non ‘vuole’ relazioni comincia a mettere in discussione la sua vita? Lucas sta per imbarcarsi in un viaggio alla scoperta di sé… E la vita di Matt sta per complicarsi.

Sesso, droga e calci in bocca

Raccontato in 38 storie, dalla sua preistoria all’epoca della new wave, il lato violento, sporco, indecente, volgare, sinistro e brutale del rock: in una parola, trucido. Perché il rock è stato una cosa maledettamente seria, nient’affatto carina e sorridente. Non è mai stato uno scherzo, nemmeno quando era bagordi, crapula e bisboccia; e non è mai stato alla moda, nemmeno quando era di moda. È stato uno stile di vita, prima che musicale, che nelle proprie miserie ha trovato una grandiosa ed epica nobiltà. Questo libro è il tentativo di narrarne, seppure a sprazzi, l’oscura leggenda, separando accuratamente realtà da fantasia. Qui ci sono solo sangue, fatica, lacrime e sudore. Vita vera.

(source: Bol.com)

Sesso selvaggio. Quando ad amare è la natura

Se noi esseri umani crediamo di aver esplorato ogni possibile pratica amatoria, è solo perché non conosciamo a sufficienza le stravaganti opzioni che si concede il mondo animale. Sono innumerevoli in natura le strategie messe in atto per conquistarsi un partner o garantire un nido alla prole, sempre con il medesimo fine: trasmettere i propri geni alla posterità. Non esistono limiti. Topolini che praticano il sesso di gruppo, scimmie che non disdegnano partner del medesimo sesso, pesci pagliaccio che da maschi diventano femmine, e molto altro ancora. Da milioni di anni gli animali esibiscono un repertorio sessuale vastissimo, che va oltre le fantasie più proibite. Scontrarsi, corteggiarsi, tutto converge verso l’amore fisico, energica conclusione di mirabolanti imprese. E noi? Che cosa spinge alcune donne a gonfiarsi seno e labbra? Qual è il significato della menopausa? Imbrigliati in etica e cultura scordiamo a volte la nostra essenza animale, ma l’osservazione attenta della natura ci permette di riscoprirla. Sesso selvaggio è un viaggio pieno di sorprese nella versatilità della natura, che prova a spiegare perché alcune rane si giurino fedeltà e certi serpenti si travestano, che mette in luce le strette relazioni tra condizioni ambientali e comportamenti sessuali, senza dimenticare l’animale uomo.

Sesso amore e croccantini

Storia d’amore (e sesso…) fra Giuda, giovane gattone di campagna, bello, un po’ magico e grosso come una lince, e Micioara, matura gattina di città, dalle zampe lunghissime e il manto nero, ammaliante come una pantera. Esasperata dal perenne calore della micia, che da tempo reclama il suo diritto all’amore, la “padrona” di Micioara richiede in comodato d’uso un rustico gatto maschio. Nonostante una sua vita mondana, la donna è la tipica signora sola di mezz’età con gatto, anzi gatta, e desideri analoghi a quelli della micia, cui tuttavia sembra aver rinunciato da tempo dopo una serie di sventure sentimentali.Le amiche e gli amici che fanno da coro ipotizzano che se la micia riuscisse a risolvere i suoi problemi amorosi si romperebbe l’incantesimo malefico che accomuna gatta e umana, che finalmente potrebbe uscire dalla sua solitudine. Nel corso di una sola, lunga giornata, esaltante per la micia e per il gattone, meno per la povera “padrona”, mentre Giuda e Micioara si danno da fare tra tonnellate di croccantini, vetri rotti e urlacci, la donna deve comunque recarsi al lavoro, tra telefonate e perentorie suonate di campanello, proteste dei vicini e schiamazzi. Durante ore per lei massacranti, riaffiorano così i ricordi di una vita: felicità, tristezze, episodi comici, lutti. Ma cala finalmente la notte. E chissà che Giuda non abbia rotto l’incantesimo…
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### Sinossi
Storia d’amore (e sesso…) fra Giuda, giovane gattone di campagna, bello, un po’ magico e grosso come una lince, e Micioara, matura gattina di città, dalle zampe lunghissime e il manto nero, ammaliante come una pantera. Esasperata dal perenne calore della micia, che da tempo reclama il suo diritto all’amore, la “padrona” di Micioara richiede in comodato d’uso un rustico gatto maschio. Nonostante una sua vita mondana, la donna è la tipica signora sola di mezz’età con gatto, anzi gatta, e desideri analoghi a quelli della micia, cui tuttavia sembra aver rinunciato da tempo dopo una serie di sventure sentimentali.Le amiche e gli amici che fanno da coro ipotizzano che se la micia riuscisse a risolvere i suoi problemi amorosi si romperebbe l’incantesimo malefico che accomuna gatta e umana, che finalmente potrebbe uscire dalla sua solitudine. Nel corso di una sola, lunga giornata, esaltante per la micia e per il gattone, meno per la povera “padrona”, mentre Giuda e Micioara si danno da fare tra tonnellate di croccantini, vetri rotti e urlacci, la donna deve comunque recarsi al lavoro, tra telefonate e perentorie suonate di campanello, proteste dei vicini e schiamazzi. Durante ore per lei massacranti, riaffiorano così i ricordi di una vita: felicità, tristezze, episodi comici, lutti. Ma cala finalmente la notte. E chissà che Giuda non abbia rotto l’incantesimo…