Visualizzazione di 52645-52656 di 90860 risultati

Realismo?

Che cosa è il realismo? Che cosa intende dire chi si dichiara ‘realista’ e a chi esattamente si contrappone? Siamo o dobbiamo essere davvero, in filosofia, nell’arte, in politica, più ‘realisti’ di un tempo? In un rapido e originale percorso nei dibattiti recenti sul tema, dal postmodernismo a oggi, Franca D’Agostini risponde con risolutezza e chiarezza a queste domande, smontando un certo numero di luoghi comuni, tanto diffusi quanto infondati. La prima parte del libro è un breve pamphlet destinato a difendere il realismo dalla confusione e dalla banalità a cui lo condannano molti suoi presunti estimatori. La seconda parte ricostruisce i dibattiti più interessanti, presenta alcuni realismi ‘realmente nuovi’ di cui si parla poco o nulla in Italia, e delinea una prospettiva originale. Associando alla perizia discussiva una profonda conoscenza del pensiero contemporaneo, D’Agostini ci ricorda che l’antirealismo non è mai esistito in filosofia: i fatti sono sempre stati, hegelianamente, ‘il vivente pane della ragione’.
(source: Bol.com)

Re(d)wind: Red Psychedelia 5

ROMANZO BREVE (57 pagine) – FANTASCIENZA – Riavvolgimento. Fino alle origini, a come tutto è cominciato. L’ultima puntata di Red Psychedelia, una puntata Speciale. Special RedRiavvolgimento rapido. Il Lupo, il cacciatore, Nonnina, la storia di Halley, la giovane pusher dal cappuccio rosso che spaccia la droga che realizza i sogni, la Special Red, rivive le avventure senza fiato che l’hanno accompagnate nelle quattro puntate precedenti. Fino a tornare all’inizio di tutta la storia, prima della Special Red, prima del Cacciatore e del Lupo, prima di Nonnina, a una sparatoria in un orfanotrofio… Emanuela Valentini vive e lavora a Roma, ma è Londra la città dove il suo cuore si sente a casa. Le cose che preferisce fare sono leggere, scrivere, preparare dolci per regalarli, fare fotografie. Adora i classici della letteratura ottocentesca per lo stile inimitabile e i temi trattati, ma legge di tutto. Crede nel potere educativo e curativo dei libri, delle parole. Scrivere, per lei, è essenziale come il respiro. Autrice di strane storie, ha un romanzo weird nel cassetto, insieme a un enorme racconto di natura indefinibile di cui preferisce non parlare prima di averci messo pesantemente mano. Nel 2013 è uscito con il marchio GeMS il romanzo “Ophelia e le Officine del Tempo”, giunto in finale al Torneo Letterario IoScrittore 2012. Un altro romanzo, “La bambina senza cuore”, è stato pubblicato pubblicato da Speechless.
**
### Sinossi
ROMANZO BREVE (57 pagine) – FANTASCIENZA – Riavvolgimento. Fino alle origini, a come tutto è cominciato. L’ultima puntata di Red Psychedelia, una puntata Speciale. Special RedRiavvolgimento rapido. Il Lupo, il cacciatore, Nonnina, la storia di Halley, la giovane pusher dal cappuccio rosso che spaccia la droga che realizza i sogni, la Special Red, rivive le avventure senza fiato che l’hanno accompagnate nelle quattro puntate precedenti. Fino a tornare all’inizio di tutta la storia, prima della Special Red, prima del Cacciatore e del Lupo, prima di Nonnina, a una sparatoria in un orfanotrofio… Emanuela Valentini vive e lavora a Roma, ma è Londra la città dove il suo cuore si sente a casa. Le cose che preferisce fare sono leggere, scrivere, preparare dolci per regalarli, fare fotografie. Adora i classici della letteratura ottocentesca per lo stile inimitabile e i temi trattati, ma legge di tutto. Crede nel potere educativo e curativo dei libri, delle parole. Scrivere, per lei, è essenziale come il respiro. Autrice di strane storie, ha un romanzo weird nel cassetto, insieme a un enorme racconto di natura indefinibile di cui preferisce non parlare prima di averci messo pesantemente mano. Nel 2013 è uscito con il marchio GeMS il romanzo “Ophelia e le Officine del Tempo”, giunto in finale al Torneo Letterario IoScrittore 2012. Un altro romanzo, “La bambina senza cuore”, è stato pubblicato pubblicato da Speechless.

RAX

Una società di alieni giunta ad un grado di civiltà paragonabile a quella umana del secolo scorso. Una vicenda d’amore, di guerra, di fantascienza ed altro ancora. Un mondo dilaniato da tante paure, da mille controversie, ma soprattutto… da Rax.

Rapporto al Greco

El Greco, soprannome metà italiano e metà spagnolo, è Dominikos Theotokòpulos (1541-1614), l’artista più illustre di Creta. Emigrato dalla sua isola a 26 anni, sostò a Venezia e a Roma, dove affinò la sua arte alla scuola di Tiziano e del Tintoretto, prima di stabilirsi a Toledo, in Spagna. Come un soldato al termine della missione assegnatagli fa rapporto al suo generale, così Nikos Kazantzakis stila il rapporto della propria missione terrena al suo illustre antenato. In Rapporto al Greco, l’autore di Zorba chiama a raccolta i ricordi di un’esistenza eccezionale, e, nutrendole col sangue del proprio cuore, ridona vita alle grandi anime che venerava: Odisseo, Cristo, Dante, Nietzsche, Lenin, il Buddha, lo stesso Zorba. E ai lettori lascia un messaggio di sfida e di speranza: “Ama la libertà sopra ogni cosa, non accettare di rendere schiava la tua anima, scala la vetta più alta che un essere umano possa raggiungere”. Nikos Kazantzakis è il maggior scrittore greco del Novecento. Autore di romanzi, poesie, testi teatrali e filosofici, ha tradotto in neogreco l’Iliade e l’Odissea, Platone, la Commedia di Dante, Il principe di Machiavelli, Nietzsche, Bergson e molto altro ancora. Ha anche scritto una monumentale prosecuzione dell’Odissea di Omero, un poema di 33.333 versi, tradotto in cinque lingue, e di cui è in corso la traduzione in italiano.

Rapiti! – Incontri con gli alieni

«Mi sentivo sdraiato su un tavolo, abbastanza alto, non molto largo, circondato da piccoli esseri dalla testa grossa che mi infilarono un ago nel collo. Ero terrorizzato. Urlavo, e in quel momento ebbi quasi un collasso.» Di racconti bizzarri come questo John E. Mack se ne è sentiti fare parecchi, nel suo studio di psichiatra al Cambridge Hospital. Gente che ha cominciato a fluttuare nell’aria, che ha attraversato le pareti, che è stata aspirata da raggi luminosi all’interno di astronavi, che si è trovata immobilizzata su una tavola mentre gli alieni la esaminavano o peggio. Gente che è stata sottoposta a interventi chirurgici, a cui sono stati impiantati dei sensori nel cranio, a cui sono stati tolti e rimessi i globi oculari. Uomini a cui è stato prelevato lo sperma, donne sottoposte a inseminazione artificiale e a successiva rimozione dell’embrione. Scopo di tutto questo, secondo le vittime, creare a bordo delle astronavi una specie ibrida, umano-aliena. Di una sola cosa Mack era certo: tutti questi pazienti sembravano aver subito un grave trauma psicologico e tutti – invitati a parlarne – gli riferivano ricordi confusi di rapimento e di violenza sessuale. Così, per recuperare le memorie represse, è ricorso all’ipnosi. E sono venute a galla storie talmente sconcertanti che forse avrebbero spinto un altro scienziato ad archiviare il problema. Il dottor Mack ha invece deciso di approfondire la ricerca. Ha raccolto e studiato quasi cento casi di rapimenti a opera di alieni, e svolto centinaia di ore di colloqui e terapie. Alla fine si è convinto che le testimonianze dei suoi pazienti erano attendibili, che i loro racconti non erano allucinazioni né sogni, ma il frutto di esperienze drammaticamente reali. In questo libro spiega perché. E si augura che Rapiti insinui lo stesso dubbio, se non la stessa convinzione, in ogni lettore dalla mente aperta.

Ranocchio salva Tokyo

Quando Katagiri rientrò nel suo appartamento, ad attenderlo c’era un ranocchio gigante. Eretto sulle zampe posteriori, superava i due metri. E aveva anche un fisico massiccio. Katagiri, alto appena uno e sessanta e mingherlino, si sentí sopraffatto dal suo aspetto imponente.
– Mi chiami Ranocchio, – disse il ranocchio.
(source: Bol.com)

Ranocchio

Weber Yates ha sempre sognato di diventare un professionista del rodeo, ma si ritrova a lavorare come garzone in un ranch in Texas. La sua unica relazione è con un uomo completamente diverso da lui, così al di fuori della sua portata che, fosse stato sulla luna, sarebbe stato più vicino. O a San Francisco, dove Weber si ferma per salutarlo un’ultima volta, prima di cercare di sistemarsi e di vivere una vita umile e solitaria, proprio come quella – pensa lui – di un ranocchio.
Cyrus Benning è un neurochirurgo di successo che non si fa sfuggire un solo dettaglio. Ha messo gli occhi sul principe, vestito da povero cowboy, sin dall’inizio. Ma ogni volta che Weber se ne va, si fa sempre più difficile per Cyrus, che non sa fino a che punto il suo cuore potrà resistere. Ora il dottore ha un’ultima possibilità per dimostrare a Weber che non è certo il suo lavoro a renderlo l’uomo perfetto per lui, bensì Weber stesso. Con l’aiuto di sua sorella e della sua famiglia in pezzi, Cyrus è pronto a dimostrare a Weber che la casa e la vita che ha sempre cercato sono lì con lui, davanti ai suoi occhi. Cyrus gli ha dato un ultimatum, una volta, è vero, ma ora questo si è trasformato in un voto solenne: non lascerà che Weber esca dalla sua vita, mai più.
**
### Sinossi
Weber Yates ha sempre sognato di diventare un professionista del rodeo, ma si ritrova a lavorare come garzone in un ranch in Texas. La sua unica relazione è con un uomo completamente diverso da lui, così al di fuori della sua portata che, fosse stato sulla luna, sarebbe stato più vicino. O a San Francisco, dove Weber si ferma per salutarlo un’ultima volta, prima di cercare di sistemarsi e di vivere una vita umile e solitaria, proprio come quella – pensa lui – di un ranocchio.
Cyrus Benning è un neurochirurgo di successo che non si fa sfuggire un solo dettaglio. Ha messo gli occhi sul principe, vestito da povero cowboy, sin dall’inizio. Ma ogni volta che Weber se ne va, si fa sempre più difficile per Cyrus, che non sa fino a che punto il suo cuore potrà resistere. Ora il dottore ha un’ultima possibilità per dimostrare a Weber che non è certo il suo lavoro a renderlo l’uomo perfetto per lui, bensì Weber stesso. Con l’aiuto di sua sorella e della sua famiglia in pezzi, Cyrus è pronto a dimostrare a Weber che la casa e la vita che ha sempre cercato sono lì con lui, davanti ai suoi occhi. Cyrus gli ha dato un ultimatum, una volta, è vero, ma ora questo si è trasformato in un voto solenne: non lascerà che Weber esca dalla sua vita, mai più.

Raja Yoga

Il manuale completo di Yoga e Meditazione

Basato sulla filosofia di Paramhansa Yogananda, autore di Autobiografia di uno yogi, questo manuale contiene tutto ciò che serve per ispirare il ricercatore spirituale con entusiasmo e determinazione.

Il corso, con spiegazioni dettagliate sull’essenza del Raja Yoga (lo “yoga regale”), è articolato in 14 lezioni che contengono istruzioni preziose su: Filosofia, Posizioni, Respiro, Sequenze, Dieta, Meditazione e tanto altro, con pratiche ed esercizi adatti specificamente per il livello dello studente. L’autore Swami Kriyananda insegna lo yoga da oltre 60 anni ed è una guida par excellence nello svelare l’essenza di questi insegnamenti.

(source: Bol.com)

Ragione Filosofica E Fede Religiosa: Nell’era Postmoderna

Quale etica e quale bioetica nell’era post-metafisica e dopo la dissoluzione delle grandi ideologie politiche del ‘900? Quale lo spazio della razionalità filosofica e quale quello della fede cristiana? In che modo comportarsi di fronte a questioni come l’aborto e l’eutanasia? A questi e ad altri interrogativi cercano di rispondere Dario Antiseri e Gianni Vattimo, in un incontro-scontro che parte dal presupposto condiviso di una razionalità non-fondazionista, e quindi consapevole della propria fallibilità. Se per Vattimo ciò conduce ad un’etica della caritas depurata da “incrostazioni” ormai insostenibili, per Antiseri la fine delle pretese pseudorazionali dei “grandi racconti” rappresenta, ai nostri giorni, il praeambulum fidei più consistente e maggiormente persuasivo.
**

Ragione filosofica e fede religiosa nell’era postmoderna

Quale etica e quale bioetica nell’era post-metafisica e dopo la dissoluzione delle grandi ideologie politiche del ‘900? Quale lo spazio della razionalità filosofica e quale quello della fede cristiana? In che modo comportarsi di fronte a questioni come l’aborto e l’eutanasia? A questi e ad altri interrogativi cercano di rispondere Dario Antiseri e Gianni Vattimo, in un incontro-scontro che parte dal presupposto condiviso di una razionalità non-fondazionista, e quindi consapevole della propria fallibilità. Se per Vattimo ciò conduce ad un’etica della caritas depurata da “incrostazioni” ormai insostenibili, per Antiseri la fine delle pretese pseudorazionali dei “grandi racconti” rappresenta, ai nostri giorni, il praeambulum fidei più consistente e maggiormente persuasivo.
**

Ragione da vendere

NERO RIZZOLI è LA BUSSOLA NOIR FIRMATA RIZZOLI.

Parigi non è un posto tranquillo. E les italiens, i flic del commissario Pierre Mordenti, lo sanno bene. Ad alzare la temperatura, oltre alla canicola provvede il piombo dei fucili mitragliatori e così anche una placida notte di fine agosto può trasformarsi in bagarre. È quello che capita a Pierre e al collega Alain Servandoni, coinvolti per caso nell’assalto a mano armata a un furgone. Di colpo la quiete estiva va in frantumi e i ”maledetti italiani” si trovano risucchiati in una caccia senza quartiere a una preziosa opera d’arte scomparsa nel nulla. Sono della partita anche un equivoco poliziotto inglese, uno spregiudicato ricettatore vietnamita e una femme fatale perfida e manipolatrice. In un inestricabile gioco di menzogne, tutti sono disposti a tutto pur di far valere le proprie ragioni e arraffare il tesoro. Mentre Mordenti cerca di preservare la relazione con Tristane Le Normand, figlia del gran capo della Crim, la ricerca dell’antico manufatto prende una piega inattesa, costringendo i cacciatori a rischiare quello a cui tengono di più.

In un poliziesco che ricorda le atmosfere del miglior hardboiled di Dashiell Hammett, Enrico Pandiani mette i suoi personaggi davanti al bivio della scelta, e della tentazione. Perché se è vero che ogni uomo ha il suo prezzo, allora quello che conta è rimanere fedeli a se stessi.

(source: Bol.com)

Racconti surrealisti e satirici

Questi racconti, quasi tutti composti negli anni tra il 1935 e il 1945, rappresentano una stagione molto precisa nell‛opera di Alberto Moravia.?Erano gli anni in cui più pesante e più capillare si esercitava il controllo della dittatura: quasi insensibilmente l‛autore fu portato a servirsi della satira, della moralità, dell‛apologo, dell‛allegoria per dire quello che pensava sulla realtà in cui si trovava a vivere. Era questa una delle due sole maniere di esprimersi consentite dalla dittatura; l‛altra era l‛evasione nell‛ermetismo e nella buona letteratura. Perciò, sebbene i racconti siano di vari generi e siano scritti sui più diversi pretesti, hanno un fondo comune e anche una forma unitaria che fanno della presente raccolta un suo libro per nulla frammentario e occasionale: un libro che non ha origine letteraria, bensì sentimentale, di esperienza sofferta e umana.

(source: Bol.com)