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La comunione dei forti

La prima traduzione dell’edizione integrale di un testo che ha sempre aleggiato come oggetto di culto, senza essere davvero letto. Uscita a Città del Messico nel 1943, in tempi di guerra che per Caillois coincisero con l’esilio in Argentina, questa raccolta di saggi ebbe l’anno successivo una ristampa marsigliese amputata di più della metà, e circolò mutila. A distanza di oltre sessant’anni, il pensiero che vi si esprime è ancora sonante. Oltranza, paradosso ed enigmaticità non nascono solo dagli incroci disciplinari, allora inusitati, tra sociologia, antropologia, filosofia e teoria politica, ma sono la cifra stessa di una riflessione inclassificabile che ci interpella con immutata radicalità, chiamandoci a decifrare il suo sillabario concettuale costruito su ordine, segreto, vertigine, sacro. Nel momento della mattanza, dell’antagonismo frontale e mortale tra democrazia e nazifascismo, Caillois non distoglie lo sguardo dalle debolezze e dai luoghi comuni della prima, e ne sottopone i princìpi a critica radente. Ai suoi occhi fascismo nazionalistico e democrazia universalistica sono in un certo senso accomunabili, al punto che uno si riduce a una «variante patologica» dell’altra. Il vero scarto da entrambi, dai loro difetti e dalla loro distruttività, sarebbe costituito da un regime di «gerarchia degli esseri» fondato sull’eccellenza spirituale e le virtù individuali. È l’ideale «aristocratico» di una comunità di eletti in grado di instaurare un ordine insieme più universale della democrazia e più antiugualitario dei fascismi, e capace di un’ultima, spiazzante mossa utopica: l’identificazione possibile con il comunismo

La comunicazione è un posto dove ci piove dentro

La letteratura salverà il marketing? Questo apparente paradosso è la chiave del successo per molte aziende che creano messaggi innovativi ed efficaci ispirandosi alle intuizioni dei grandi scrittori. Da Eraclito a Italo Calvino, da Stephen King ad Alessandro Baricco, la letteratura ha alimentato il nostro immaginario con idee, storie e personaggi indimenticabili. Roberto Olivi, forte di una lunga esperienza come responsabile della comunicazione per grandi marchi mondiali, invita a riscoprire queste pagine per riportare la lettura, l’ascolto e il racconto al centro della creatività nell’era digitale. Partendo da casi reali e storie di successo, e ispirato dalle Lezioni americane di Calvino, Olivi invita a fidarsi degli altri e delle proprie intuizioni, a essere veloci nelle scelte e nel riconoscere gli errori, ad aprire la mente perché le nostre idee possano contagiare il mondo. Ricordando che la soluzione, spesso, è più vicina di quanto si creda.
“In uno scenario guidato da Internet, email, SMS e WhatsApp molto spesso ho l’impressione che ci stiamo dimenticando di una cosa. Sono tutti mezzi, non contenuti. Quando vedo comunicati stampa scritti male, siti incomprensibili ed email sgrammaticate, penso che ci sia qualcosa di sbagliato e di irrimediabilmente distorto. La comunicazione scritta funziona se è ben scritta. Altrimenti genera incomprensioni e talvolta effetti boomerang. Ecco perché quando ho iniziato a pensare da che parte cominciare questo racconto, la risposta è arrivata immediatamente: dai libri.”
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### Sinossi
La letteratura salverà il marketing? Questo apparente paradosso è la chiave del successo per molte aziende che creano messaggi innovativi ed efficaci ispirandosi alle intuizioni dei grandi scrittori. Da Eraclito a Italo Calvino, da Stephen King ad Alessandro Baricco, la letteratura ha alimentato il nostro immaginario con idee, storie e personaggi indimenticabili. Roberto Olivi, forte di una lunga esperienza come responsabile della comunicazione per grandi marchi mondiali, invita a riscoprire queste pagine per riportare la lettura, l’ascolto e il racconto al centro della creatività nell’era digitale. Partendo da casi reali e storie di successo, e ispirato dalle Lezioni americane di Calvino, Olivi invita a fidarsi degli altri e delle proprie intuizioni, a essere veloci nelle scelte e nel riconoscere gli errori, ad aprire la mente perché le nostre idee possano contagiare il mondo. Ricordando che la soluzione, spesso, è più vicina di quanto si creda.
“In uno scenario guidato da Internet, email, SMS e WhatsApp molto spesso ho l’impressione che ci stiamo dimenticando di una cosa. Sono tutti mezzi, non contenuti. Quando vedo comunicati stampa scritti male, siti incomprensibili ed email sgrammaticate, penso che ci sia qualcosa di sbagliato e di irrimediabilmente distorto. La comunicazione scritta funziona se è ben scritta. Altrimenti genera incomprensioni e talvolta effetti boomerang. Ecco perché quando ho iniziato a pensare da che parte cominciare questo racconto, la risposta è arrivata immediatamente: dai libri.”

La compagnia della spada. Gli spietati

**Un grande romanzo storico
È l’età della Rovina, della guerra civile, un tempo in cui c’è un disperato bisogno di eroi.**
Purtroppo ne sono rimasti pochi, e gli unici che potrebbero ambire a esserlo sono lontani… L’ex ribelle Sasha è ormai sopportata con fastidio dai potenti, la sua mente e la sua volontà sono annebbiate dalla droga. Eremul, ridotto a un Mezzomago, è caduto in disgrazia, i suoi avvertimenti riguardo la guerra rimangono inascoltati. La maga Yllandris, al corrente degli orribili segreti dei grandi palazzi, si disprezza per ciò che è diventata, al punto di cercare un riscatto a qualsiasi prezzo, anche sfidando la sua terribile padrona, la Dama Bianca. Davarus Cole, assassino degli immortali, ha quasi perso del tutto la stima di se stesso, e sta rischiando una morte certa. Il leggendario campione Brodar Kayne, la Spada del Nord, compie un estremo tentativo di sconfiggere i poteri oscuri che assoggettano e massacrano masse innumerevoli. L’eroe è aiutato da una manciata di guerrieri fedeli, anche se poco convenzionali; insieme a loro affronterà personaggi la cui crudeltà è pari solo all’arroganza, e creature terribili, non umane. Ma Kayne deve lottare anche con il proprio cuore, combattuto tra il dovere nei confronti della sua gente e la ricerca della sua donna, creduta morta, e del figlio perduto.
Passato e presente stanno per scontrarsi, l’età della Rovina precipita nelle tenebre, sempre più oscure…
**Gli dèi sono morti. Ma non gli eroi.**
«*La compagnia della spada. Gli spietati* è tutto quello che avevo sperato che fosse, un sequel degno di uno dei più bei romanzi fantasy degli ultimi tempi, una lettura ricca e gratificante dalla penna di un vero narratore.»
**SF Books**
«Veramente bello.»
**Daily Mail**
«Il miglior fantasy di quest’anno.»
**Parmenion Books
Alcune leggende non muoiono mai**
**Luke Scull**
È un game designer per la casa di produzione di videogiochi Ossian Studios. Vive e lavora nella cittadina di Warminster, in Inghilterra. *La compagnia della spada. Gli spietati* è il secondo volume dell’entusiasmante saga* La compagnia della spada*, il cui primo capitolo, *Gli oscuri*, è stato pubblicato in Italia dalla Newton Compton.
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### Sinossi
**Un grande romanzo storico
È l’età della Rovina, della guerra civile, un tempo in cui c’è un disperato bisogno di eroi.**
Purtroppo ne sono rimasti pochi, e gli unici che potrebbero ambire a esserlo sono lontani… L’ex ribelle Sasha è ormai sopportata con fastidio dai potenti, la sua mente e la sua volontà sono annebbiate dalla droga. Eremul, ridotto a un Mezzomago, è caduto in disgrazia, i suoi avvertimenti riguardo la guerra rimangono inascoltati. La maga Yllandris, al corrente degli orribili segreti dei grandi palazzi, si disprezza per ciò che è diventata, al punto di cercare un riscatto a qualsiasi prezzo, anche sfidando la sua terribile padrona, la Dama Bianca. Davarus Cole, assassino degli immortali, ha quasi perso del tutto la stima di se stesso, e sta rischiando una morte certa. Il leggendario campione Brodar Kayne, la Spada del Nord, compie un estremo tentativo di sconfiggere i poteri oscuri che assoggettano e massacrano masse innumerevoli. L’eroe è aiutato da una manciata di guerrieri fedeli, anche se poco convenzionali; insieme a loro affronterà personaggi la cui crudeltà è pari solo all’arroganza, e creature terribili, non umane. Ma Kayne deve lottare anche con il proprio cuore, combattuto tra il dovere nei confronti della sua gente e la ricerca della sua donna, creduta morta, e del figlio perduto.
Passato e presente stanno per scontrarsi, l’età della Rovina precipita nelle tenebre, sempre più oscure…
**Gli dèi sono morti. Ma non gli eroi.**
«*La compagnia della spada. Gli spietati* è tutto quello che avevo sperato che fosse, un sequel degno di uno dei più bei romanzi fantasy degli ultimi tempi, una lettura ricca e gratificante dalla penna di un vero narratore.»
**SF Books**
«Veramente bello.»
**Daily Mail**
«Il miglior fantasy di quest’anno.»
**Parmenion Books
Alcune leggende non muoiono mai**
**Luke Scull**
È un game designer per la casa di produzione di videogiochi Ossian Studios. Vive e lavora nella cittadina di Warminster, in Inghilterra. *La compagnia della spada. Gli spietati* è il secondo volume dell’entusiasmante saga* La compagnia della spada*, il cui primo capitolo, *Gli oscuri*, è stato pubblicato in Italia dalla Newton Compton.

La Compagnia Del Tempo (Urania)

Nel Ventiquattresimo secolo la Dr. Zeus, Inc. (altrimenti nota come la Compagnia) offre l’immortalità fisica e la possibilità di viaggiare nel tempo: i suoi agenti continuano a scandagliare i secoli per recuperare antichi tesori d’arte e materiale genetico indispensabile alle ricerche. Mendoza, una specialista in botanica che la Compagnia ha prelevato dalla Spagna del XVI secolo, deve raccogliere alcuni esemplari di rare specie ormai estinte. Ma sul suo cammino incontrerà l’Inquisizione, un amichevole cyborg e soprattutto la sconfinata ingordigia della Compagnia, il cui vero scopo è arricchirsi a spese del passato… Partono con questo numero i nuovi “Capolavori di Urania”, ristampe di testi richiestissimi dagli appassionati e ora finalmente disponibili di nuovo.
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### Sinossi
Nel Ventiquattresimo secolo la Dr. Zeus, Inc. (altrimenti nota come la Compagnia) offre l’immortalità fisica e la possibilità di viaggiare nel tempo: i suoi agenti continuano a scandagliare i secoli per recuperare antichi tesori d’arte e materiale genetico indispensabile alle ricerche. Mendoza, una specialista in botanica che la Compagnia ha prelevato dalla Spagna del XVI secolo, deve raccogliere alcuni esemplari di rare specie ormai estinte. Ma sul suo cammino incontrerà l’Inquisizione, un amichevole cyborg e soprattutto la sconfinata ingordigia della Compagnia, il cui vero scopo è arricchirsi a spese del passato… Partono con questo numero i nuovi “Capolavori di Urania”, ristampe di testi richiestissimi dagli appassionati e ora finalmente disponibili di nuovo.

La compagnia bianca

Nel medioevo creato da Sir Arthur Conan Doyle, fantasia, invenzione e un vivacissimo insieme di personaggi costituiscono un quadro tra i più suggestivi e avventurosi del XIV secolo europeo che viene dipinto magistralmente dal famoso autore dei romanzi di Sherlock Holmes, ma poco noto in Italia per le sue opere di ambientazione storica che pur alla loro apparizione ottennero un grande successo internazionale. Il protagonista di questa storia è Sir Nigel Loring, cavaliere inglese, comandante della Compagnia Bianca, un piccolo, invincibile esercito al servizio dell’erede al trono d’Inghilterra, che in compagnia del suo fido scudiero Alleyne, destinato anch’esso a grandi e onorevoli imprese, all’indomito arciere Samkin, al gigantesco John di Hordle e al focoso Simon il Nero, dalla Francia alla Spagna affronta appassionanti tornei, battaglie sanguinose, tradimenti, assedi, cavalleresche imprese e grandi conquiste.

La colpevole

*Miranda, Zara, Sebastian.
Due gemelle. Un uomo pericoloso.
Ma nulla, nelle loro vite, è come sembra*.
Due gemelle molto diverse, Zara e Miranda, sono legate da qualcosa di potente, più potente ancora del sangue. Forse è il segreto terribile che hanno condiviso nell’infanzia, o forse la fragilità che Zara si è portata dietro per tutta la vita, a tenerle indissolubilmente legate l’una all’altra, e a intrecciare i loro destini in modo inestricabile. Finché sulla scena fa la sua comparsa Sebastian Templeton.
«Sebastian, Sebastian, Sebastian, dovunque guardi c’è lui. Zara Cunningham: fino a che punto ne sei innamorata?» si chiede Zara, sorpresa lei stessa della violenza con cui Sebastian si è impadronito del suo cuore. E dire che lo ha incontrato banalmente al supermercato, per puro caso.
È apparentemente per puro caso, però, che Sebastian sembra pian piano avvicinarsi anche a Miranda. E ben presto Zara si accorgerà che i loro sguardi si allacciano un po’ troppo spesso, nonostante Miranda sia l’unica persona di cui Zara si fidi. L’unica in grado di proteggerla. Miranda, Zara, Sebastian: che cosa succederà in questo strano, tragico triangolo di amori, legami familiari, gelosie, passione erotica? E quando Zara verrà trovata morta, di chi è davvero la colpa?
Un romanzo che si legge d’un fiato, un thriller feroce in cui è impossibile indovinare i veri moventi dei personaggi fino al paradossale, inimmaginabile epilogo.
**«Una lettura compulsiva.» *Jane Corry*, autrice de *La nuova moglie*
«Questo libro per me è diventato una vera ossessione.» *B.A. Paris*, autrice de *La coppia perfetta*
«Sembra fatto apposta per diventare una serie tv.» *Daily Mail***
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### Sinossi
*Miranda, Zara, Sebastian.
Due gemelle. Un uomo pericoloso.
Ma nulla, nelle loro vite, è come sembra*.
Due gemelle molto diverse, Zara e Miranda, sono legate da qualcosa di potente, più potente ancora del sangue. Forse è il segreto terribile che hanno condiviso nell’infanzia, o forse la fragilità che Zara si è portata dietro per tutta la vita, a tenerle indissolubilmente legate l’una all’altra, e a intrecciare i loro destini in modo inestricabile. Finché sulla scena fa la sua comparsa Sebastian Templeton.
«Sebastian, Sebastian, Sebastian, dovunque guardi c’è lui. Zara Cunningham: fino a che punto ne sei innamorata?» si chiede Zara, sorpresa lei stessa della violenza con cui Sebastian si è impadronito del suo cuore. E dire che lo ha incontrato banalmente al supermercato, per puro caso.
È apparentemente per puro caso, però, che Sebastian sembra pian piano avvicinarsi anche a Miranda. E ben presto Zara si accorgerà che i loro sguardi si allacciano un po’ troppo spesso, nonostante Miranda sia l’unica persona di cui Zara si fidi. L’unica in grado di proteggerla. Miranda, Zara, Sebastian: che cosa succederà in questo strano, tragico triangolo di amori, legami familiari, gelosie, passione erotica? E quando Zara verrà trovata morta, di chi è davvero la colpa?
Un romanzo che si legge d’un fiato, un thriller feroce in cui è impossibile indovinare i veri moventi dei personaggi fino al paradossale, inimmaginabile epilogo.
**«Una lettura compulsiva.» *Jane Corry*, autrice de *La nuova moglie*
«Questo libro per me è diventato una vera ossessione.» *B.A. Paris*, autrice de *La coppia perfetta*
«Sembra fatto apposta per diventare una serie tv.» *Daily Mail***
### Dalla seconda/terza di copertina
Medico di formazione, ha lavorato presso la London School of Hygiene and Tropical Medicine e al centro veleni del Guy’s Hospital. Ha poi coltivato la passione per la scrittura seguendo uno dei corsi della Faber Academy, e nel 2017 con il suo primo romanzo, Obsession, è stata tra le autrici bestseller dell’anno, paragonata a Paula Hawkins e B.A. Paris. La colpevole è il suo secondo romanzo, bestsel

La collina

Su quella collina non c’era nulla, solo una vigna non curata e un casolare abbandonato. Su quel pezzo di terra incolta Riccardo Mannoni ha costruito un mondo di salvezza e speranza. Rispettando le sue regole in Collina scoprirai la libertà del vivere in comune, una libertà diversa da quegli eccessi che diventano prigione. È questo che Riccardo promette a chiunque varchi quel cancello, la Collina può strapparti all’eroina e restituirti alla vita. Di quel regno Ivan è il figlio prediletto. Ha saputo guadagnarsi la fiducia di Riccardo, diventando il suo autista, la persona a cui affidare i compiti più delicati. In Collina Ivan ha conosciuto Barbara, inquieta e ribelle. Si sono innamorati e si sono sposati, dopo aver ottenuto il permesso di Riccardo. Perché è lui a decidere chi puoi amare e chi devi odiare. Valentina è nata e cresciuta in comunità, un giardino incantato immerso nel verde dove tutti hanno da dormire e da mangiare. Tutti lavorano e sono uguali, il denaro non esiste. Ma non tutti sanno, e molti fanno finta di non sapere, che da quel paradiso è impossibile scappare. Ci sono “gli angeli” per questo, chi ci prova viene ripreso e riportato indietro con qualunque mezzo, sempre. E la salvezza passa talvolta per l’umiliazione, le botte, le catene e le celle d’isolamento. Una cura che ha il sapore di una condanna. Con una nuova introduzione di Andrea Delogu.

La collezionista di meraviglie

Questa è la storia di un passato che rifiuta l’oblio. Un passato che si insinua tra le pieghe dell’esistenza. E ci aiuta a illuminare il nostro presente

‘In questo laboratorio si curano gli oggetti dimenticati, rotti. Quelli che la gente butterebbe ma non lo fa perché vi è troppo legata. Si dona loro una seconda vita, un punto di partenza per costruire nuovi ricordi, perché non vada tutto perduto.’

Dafne è solo una bambina quando, in un vecchio baule di casa, trova una spazzola d’argento. È così brillante che non riesce a distogliere lo sguardo. Quando la prende in mano le appare una donna che, seduta davanti a uno specchio, si spazzola la lunga chioma bruna. È così che scopre di avere un dono straordinario: le basta sfiorare oggetti antichi per vedere la storia dei loro proprietari. Da allora sono passati anni, in cui ha cercato di ignorare questa capacità, che le parla di un passato che ha fatto di tutto per dimenticare. Ma ora che la sua vita non la soddisfa più, non può fare finta di niente: devetornare a Torralta, dove tutto è cominciato. Solo lì potrà sperare in un nuovo inizio. Ad aspettarla c’è la bottega antiquaria di nonno Levante. Appena vi mette piede, si rivede bambina mentre corre tra gli scatoloni ingombri di chincaglierie di ogni genere. E soprattutto ritrova il familiare odore di polvere e vernice. Troppo familiare per non farle venir voglia di riaprire il negozio e riportarlo all’antico splendore. Con l’aiuto dell’amorevole nonna Clelia e di Milan, un insolito collaboratore che ha trovato rifugio proprio nel negozio vuoto, Dafne trasforma la bottega in un ospedale per oggetti dimenticati, dando loro nuova vita. Ma un giorno, tra gli scaffali polverosi, si imbatte in un vecchio orologio da taschino che le parla di una coppia e del loro amore contrastato. Dafne non sa a chi sia appartenuto, né per quale motivo sua nonna ne conservi uno identico. Sente però che, in qualche modo, quell’orologio ha a che fare con la sua famiglia e con il dono che è tornato a farle visita. Per questo, è pronta a scoprire la verità sul mistero che lo avvolge. Perché solo così, ascoltando ciò che il passato ha da dirle, potrà ritrovare sé stessa.
Valentina Cebeni è una delle autrici italiane più amate in Germania. La collezionista di meraviglie è un romanzo prezioso. È la storia di una donna risoluta e indipendente che impara a guardare oltre ciò che la circonda per scoprire che spesso, nelle piccole cose di ogni giorno, si nascondo tesori.

(source: Bol.com)

LA COGNIZIONE DEL DOLORE

Don Gonzalo Pirobutirro d’Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c’è l’Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel “La cognizione del dolore”, apparso parzialmente su “Letteratura” tra il 1938 e il 1941 e pubblicato” nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un’angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e “la violenza autolesionista assume un suono curioso”. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
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La clinica Riposo & Pace: Commedia nera n. 2

Una parodia fantastica e feroce, che mette alla berlina la medicalizzazione del disagio quotidiano, l’ipocrita rivalutazione dei valori dell’essere anziani, la buona morte, i falsi affetti familiari. Un altro tassello della serie «Commedia nera» con cui Francesco Recami prende a bersaglio della sua comicità i paradossi sociali più evidenti e più fastidiosi dell’epoca.
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### Sinossi
Una parodia fantastica e feroce, che mette alla berlina la medicalizzazione del disagio quotidiano, l’ipocrita rivalutazione dei valori dell’essere anziani, la buona morte, i falsi affetti familiari. Un altro tassello della serie «Commedia nera» con cui Francesco Recami prende a bersaglio della sua comicità i paradossi sociali più evidenti e più fastidiosi dell’epoca.

La civiltà egizia

L’egittologo Gardiner ha fuso in questo volume i risultati di due secoli di ricerche, con il proposito di offrire un panorama completo della civiltà egizia, dagli inizi alla conquista di Alessandro Magno. Il saggio include non solo le vicende favolose di un regno plurimellenario, ma anche la lingua, le usanze, i mezzi e i modi dell’esistenza, l’arte, la religione, le espressioni della mentalità collettiva.
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La civiltà dell’incubo

Science Fiction. Nine short stories by Pohl and Kornbluth, ranging in date from 1940 to 1961. With an introduction by Pohl.
Contents:
Critical Mass
A Gentle Dying
Nightmare with Zeppelins
Best Friend
The World of Myrion Flowers
Trouble in Time
The Engineer
Mars-Tube
The Quaker Cannon

La cittadella

La cittadella, forse il più bel libro di Cronin, è ormai un classico della letteratura moderna, tragico e intenso, pieno di senso morale e di impegno civile, vivo e attuale. Cronin parla dell’ingiustizia della società, della miseria corruttrice e dell’arroganza del potere attraverso la storia del dottor Manson. Il suo piccolo grande mondo racchiude i sentimenti della gente che lavora e che soffre, sullo sfondo di una regione brulla e inospitale come il Galles del Sud. Sono gli anni in cui lo sforzo di industrializzare e modernizzare la Gran Bretagna avveniva tra molte contraddizioni sociali. Ma l’indignazione per la disuguaglianza e la prepotenza non diventa mai declamazione retorica e trova il suo autentico respiro in una vicenda ricca, affascinante e umanissima.

La città sommersa. Sigrid e i mondi perduti

Continuano le avventure di Sigrid, l’esploratrice dei mondi perduti. Dopo le avventure sul pianeta del grande serpente, Sigrid, la coraggiosa esploratrice dai capelli blu, riparte verso la Terra a bordo di una nave spaziale, ma presto è costretta ad atterrare su un pianeta molto pericoloso. Moltissimi anni prima, gli abitanti sono stati decimati da una terribile malattia, e i sopravvissuti vivono da dieci secoli divisi in una serie di città sotterranee, vere e proprie scatole chiuse ermeticamente dalle quali le persone non possono uscire. Le città si sono evolute in modo indipendente e ciascuna ignora l’esistenza delle altre. Sigrid decide di aiutare gli abitanti ad evadere da quelle che le sembrano soffocanti prigioni. Ma non sarà facile.
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