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La repubblica dei vinti

Fu solo negli anni novanta, quando per la prima volta si parlò di ‘guerra civile’, che le vicende della Resistenza e di ciò che accadde dopo l’8 settembre 1943 vennero rimesse in discussione da storici e intellettuali, e l’opinione pubblica si confrontò nuovamente con uno dei periodi più tragici dell’Italia del secolo scorso. In quegli stessi anni Sergio Tau, regista di documentari per la RAI, raccolse nella trasmissione radiofonica ”Le voci dei vinti” le testimonianze di quanti, dopo la caduta di Mussolini, aderirono alla Repubblica di Salò. Quelle voci raccontavano di ragazzi giovanissimi, di onore tradito, di campi di addestramento in Germania, di lotte senza quartiere contro gli altri italiani considerati ‘traditori della Patria’, di sconfitte e vendette, ma anche di avventure e inaspettati gesti di umanità, di amori nati al fronte, delle donne del Servizio Ausiliario Femminile che contro tutti i pregiudizi dell’epoca si arruolarono, volontarie, andando incontro a rappresaglie anche più atroci di quelle subite dai loro commilitoni maschi. La trasmissione aprì il dibattito su una parte di storia italiana esclusa dai ranghi della memoria condivisa, provocando indignazione fino nelle aule del Parlamento. Consapevole della necessità storica di preservare le testimonianze degli ultimi reduci in vita, per i successivi vent’anni Tau ha continuato a raccoglierne le storie, che oggi fanno di questo libro uno strumento inedito per comprendere speranze e delusioni di chi perse la guerra, e in cui, nelle parole di Pietrangelo Buttafuoco, ‘ogni pagina è sceneggiatura di un film, di un documentario, di un tornare dentro le profondità dell’essere italiani e cavarsene fuori col terrore di non essere oggi all’altezza di quella tragedia, nell’impasto di ferocia, dignità, odio, coraggio’.

(source: Bol.com)

La Reliquia Scomparsa. Rex Deus. L’Armata Del Diavolo

Dal vincitore della 60a edizione del Premio Bancarella, il quinto e ultimo episodio del romanzo a puntate di Marcello SimoniIl segreto del Rex Deus sta per essere violatoLuglio 1544. Le coste della Maremma e l’arcipelago toscano vengono depredate dall’armata turca di Khayr al-Dīn Barbarossa, ma una minaccia ancora più grave sembra profilarsi all’orizzonte. Dopo quindici secoli di silenzio, il mistero del Rex Deus sta per essere svelato, e con esso una terribile menzogna che potrebbe far tremare le fondamenta della Chiesa. Intanto il giovane Sinan verrà messo di fronte a una difficile scelta: vendicare la morte del padre o abbandonarsi all’amore per Isabel. A un passo dalla soluzione dell’enigma, vicino alla possibilità di impossessarsi del Rex Deus, dovrà cercare di non cadere vittima del Barbarossa. Ma prima ancora, dovrà sopravvivere a una tremenda battaglia navale.Marcello Simoniè nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo, laureato in Lettere, lavora come bibliotecario. Ha pubblicato diversi saggi storici e racconti. Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, ha superato le 300.000 copie, ha vinto il 60° Premio Bancarella, è stato selezionato al Premio Fiesole 2012 ed è stato finalista al Premio Emilio Salgari 2012. I diritti di traduzione sono stati acquistati in dodici Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato anche La biblioteca perduta dell’alchimista e Rex Deus, un romanzo a puntate in versione ebook.

La reliquia di Cambridge

Cambridge, settembre 1352. L’anno accademico sta per cominciare e Matthew Bartholomew, docente di arte medica presso il Michealhouse College, vorrebbe dedicare gli ultimi giorni liberi al completamento della stesura di un trattato sulle febbri. In realtà, sembra che la città stessa sia in preda a una violenta febbre: dopo alcuni aspri scontri tra gli studenti e la popolazione locale ‘ scontri fomentati da qualcuno che agisce nell’ombra con uno scopo tanto preciso quanto misterioso ‘, viene ritrovato il cadavere di James Kenzie, uno studente scozzese, al quale è stato sottratto un prezioso anello, pegno d’amore della giovane Dominica Lydgate. Ben presto la tensione a Cambridge raggiunge il parossismo, anche perché, mentre si avviano le ricerche per trovare l’assassino di James, Dominica scompare senza lasciar traccia. E neppure lo straordinario ritrovamento di alcune ossa della mano del martire Simon d’Ambrey riesce a conciliare gli animi, anzi scatena una furibonda lotta tra i college, ansiosi di accaparrarsi la reliquia e soprattutto il denaro dei pellegrini che verranno a onorarla. L’unico che si sottrae alla frenesia collettiva è proprio Bartholomew che, scettico e perspicace come sempre, raccoglie con pazienza indizi e formula ipotesi. E sembra pure l’unico a essersi accorto che, nella mano scheletrica del sant’uomo, è stato infilato un anello identico a quello rubato…

La regola di Kurt

Ruggero fa il liceo dalle suore. È un tipo strano, veste solo di nero e ama disegnare. Il suo idolo è Kurt Cobain dei Nirvana, morto suicida a causa della regola spietata che, secondo Ruggero, non risparmia chi nella vita ottiene troppe soddisfazioni. Ecco perché lui vuole attraversare i suoi anni migliori senza farsi troppo notare, temendo come una condanna la possibilità di stare bene. Quando in classe si presenta Alessio, il nuovo professore di storia dell’arte al primo incarico, Ruggero scopre che sono la stessa persona, vent’anni prima e vent’anni dopo. A causa di questa strana coincidenza, la convivenza non è facile: Ruggero non si aspettava da se stesso un grigio futuro come insegnante, la sua versione adulta non fa altro che cercare occasioni per dialogare. Tra i muri dell’istituto privato Maria Regina la tensione cresce, fino a una svolta imprevedibile. Un romanzo che difende l’importanza degli errori, mescolando il grunge e Michelangelo, vecchie suore e improbabili alternativi, alla ricerca di una strada per uscire vivi dall’adolescenza. Età di lettura: da 12 anni.
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La regola dell’equlibrio

È una primavera strana, indecisa, come l’umore di Guido Guerrieri. Messo all’angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in se stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune: un giudice nel pieno di una folgorante carriera, suo ex compagno di università, sempre primo negli studi e nei concorsi. Si rivolge a lui perché lo difenda dall’accusa di corruzione, la peggiore che possa ricadere su un magistrato. Quasi suo malgrado, Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde lucidità, lacerato dalla tensione fra regole formali e coscienza individuale. In un susseguirsi di accadimenti drammatici e squarci comici, ad aiutarlo saranno l’amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un personaggio difficile da decifrare: se non altro perché è donna, è bella, è ambigua, e gira con una mazza da baseball.

È una primavera strana, indecisa, come l’umore di Guido Guerrieri. Messo all’angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in se stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune: un giudice nel pieno di una folgorante carriera, suo ex compagno di università, sempre primo negli studi e nei concorsi. Si rivolge a lui perché lo difenda dall’accusa di corruzione, la peggiore che possa ricadere su un magistrato. Quasi suo malgrado, Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde lucidità, lacerato dalla tensione fra regole formali e coscienza individuale. In un susseguirsi di accadimenti drammatici e squarci comici, ad aiutarlo saranno l’amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un personaggio difficile da decifrare: se non altro perché è donna, è bella, è ambigua, e gira con una mazza da baseball.
(source: Bol.com)

La Regina Malronce

Immaginate un mondo in cui la natura si è ribellata all’uomo e ha ripreso il potere, in cui gli adulti sono ridiventati selvaggi e i bambini si sono riuniti in bande per sopravvivere, in cui ogni spostamento è una spedizione, ogni giorno trascorso una prodezza. Un mondo ricoperto da un oceano di foreste, popolato da creature da favola, attraversato da strane correnti, da nuove energie. Un mondo in cui tre adolescenti tentano di sventare le trappole di una misteriosa regina, accanitamente intenzionata a rovinarli: Malronce. Dimenticate tutto quello che sapete… penetrate in Alterra.

La regina di Abu Simbel. Il romanzo di Ramses: 4

Nere nubi minacciano la pace appena raggiunta: gli ittiti continuano a premere ai confini del regno; Ofir e Shenar, i nemici di sempre, tramano ancora nell’ombra; gli ebrei guidati da Mosè, l’amico fraterno di un tempo, si sollevano contro il faraone. Circondato da mille pericoli, Ramses sa di poter contare sulla magica protezione di Nefertari e le offre il più favoloso dei regali: un monumento al loro amore eterno, che consegni alle future generazioni l’immagine della grande sposa reale.
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La Regina del Sud

Teresa Mendoza ha vent’anni quando squilla il telefono nella sua casa di Sinaloa: il suo uomo, un narcotrafficante, è stato ammazzato e i sicari cercano anche lei. La sua sola speranza è fuggire lontano e nascondersi. Dodici anni dopo un giornalista indaga sulla donna le cui gesta riempiono le pagine della cronaca nera e giudiziaria della Spagna. Come è riuscita a farsi strada nel mondo del narcotraffico, guadagnandosi il soprannome di Regina del Sud? L’indagine rivela una storia miserabile e allo stesso tempo straordinaria, fatta di sconfitte e rinascite e di continue sfide a un mondo ostile, dominato dagli uomini.

La Regina Del Nord

Così ci prepariamo alla guerra. Non con la spada o con lo scudo, né con l’armatura. Siamo pronte perché siamo sorelle in arme, perché il nostro legame è più profondo del sangue. E risorgeremo per le regine del passato, e per quelle che ancora devono venire. Regno di Valenia, 1566 Sono passati sette anni dall’arrivo di Brianna nella prestigiosa Magnalia, la scuola per giovani prescelte che ambiscono a perfezionare la propria vocazione ed essere adottate da un patrono. Brianna però è l’unica allieva a non aver mai mostrato doti particolari e, se non fosse stato per l’enigmatico maestro Cartier, non avrebbe trovato la sua vocazione tra Arte, Musica, Teatro, Eloquenza e Sapienza. Ma alla cerimonia finale, il peggior timore della ragazza diventa realtà, e Brianna rimane l’unica senza un patrono. Ancora non sa che dietro allo spiacevole imprevisto si cela la sua più grande fortuna. Lo scoprirà solo quando un misterioso nobile – troppo esperto con la spada per essere un semplice protettore – la sceglierà. Brianna si troverà allora dentro un vortice di intrighi e piani segreti per rovesciare il re e ripristinare sul trono l’antica legittima monarchia, tutta femminile. Perché ci fu un tempo in cui sul Nord regnavano le regine. Ed è ora che quel tempo ritorni.
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### Sinossi
Così ci prepariamo alla guerra. Non con la spada o con lo scudo, né con l’armatura. Siamo pronte perché siamo sorelle in arme, perché il nostro legame è più profondo del sangue. E risorgeremo per le regine del passato, e per quelle che ancora devono venire. Regno di Valenia, 1566 Sono passati sette anni dall’arrivo di Brianna nella prestigiosa Magnalia, la scuola per giovani prescelte che ambiscono a perfezionare la propria vocazione ed essere adottate da un patrono. Brianna però è l’unica allieva a non aver mai mostrato doti particolari e, se non fosse stato per l’enigmatico maestro Cartier, non avrebbe trovato la sua vocazione tra Arte, Musica, Teatro, Eloquenza e Sapienza. Ma alla cerimonia finale, il peggior timore della ragazza diventa realtà, e Brianna rimane l’unica senza un patrono. Ancora non sa che dietro allo spiacevole imprevisto si cela la sua più grande fortuna. Lo scoprirà solo quando un misterioso nobile – troppo esperto con la spada per essere un semplice protettore – la sceglierà. Brianna si troverà allora dentro un vortice di intrighi e piani segreti per rovesciare il re e ripristinare sul trono l’antica legittima monarchia, tutta femminile. Perché ci fu un tempo in cui sul Nord regnavano le regine. Ed è ora che quel tempo ritorni.

La regina del mare

Tornano i vichinghi protagonisti della saga dei Re di Norvegia: sette anni dopo la battaglia di Vestfold l’impresa di Harald, deciso a unire la Norvegia sotto il proprio regno, prosegue malgrado i contrasti con l’alleato Hakon e l’opposizione dei re dissidenti, rifugiatisi nella “libera” Islanda e pronti addirittura a un’alleanza col re di Svezia.
Mentre Ragnvald, braccio destro di Harald, si scopre stanco di guerra e di violenza e vorrebbe solo dedicarsi alle proprie terre, Svanhild dovrà cercare nuove strade per restare padrona del proprio destino.
Consolidato il quadro politico e diplomatico della vicenda storica alla quale si ispira, Hartsuyker si concentra ora sui personaggi, sulle loro fragilità e i loro punti di forza, e porta al centro della scena Svanhild e il suo insaziabile desiderio di libertà.

(source: Bol.com)

La Regina Del Deserto

È il 22 marzo 1921. Davanti alle Piramidi d’Egitto tre turisti occidentali posano per una foto a dorso di un cammello. I primi due sono gli inglesi più famosi del Ventesimo secolo: il ministro delle Colonie, Winston Churchill, e lo scrittore paladino del nazionalismo arabo, Thomas Edward Lawrence. Il terzo – «cappello di paglia ornato di rose e pistola al polpaccio nascosta dalla sottoveste» – è l’archeologa, poetessa, linguista e maggiore dell’esercito Gertrude Bell. Chi è quella donna così influente e talentuosa da essere paragonata a Elisabetta I? E perché ha scelto di «competere a condizioni maschili nel mondo maschile» delle imprese eroiche mediorientali di inizio Novecento? Dopo la laurea in Storia a Oxford, Gertrude rinuncia agli agi della vita in una delle famiglie più ricche d’Inghilterra e parte a esplorare i ,territori dell’Impero Ottomano. Ci vuole poco a capire di che pasta è fatta. Per prima cosa dice sempre quello che pensa: che si trovi in compagnia di un funzionario turco corrotto, di un diplomatico inglese incapace o di un derviscio dal coltello facile. E poi ha un’inesauribile sete di conoscenza e di giustizia, e detesta sentirsi vincolata a un unico luogo. Naturale, perciò, che l’ingresso nel controspionaggio inglese e la richiesta di Churchill di far parte del gruppo di «orientalisti» che traccerà il nuovo assetto del Medio Oriente, per lei non sia ancora abbastanza. Gertrude vuole afferrare le complesse contraddizioni di quella terra assolata. Parte alla volta della Palestina. Visita la Turchia e la Grande Siria. Conosce emiri, sceicchi e vescovi finché, nel 1917, l’esercito britannico le ordina di stabilirsi a Baghdad nelle vesti di «segretaria orientale», dove rimane dieci anni, fino alla notte in cui morirà per un’overdose di farmaci. Gli ottimi rapporti di collaborazione con re Faysal, la fondazione della Biblioteca pubblica e del Museo nazionale iracheno sono solo alcuni dei tasselli con cui Gertrude dà il via al processo di costruzione di uno stato arabo indipendente e a una fase di stabilità politica che durerà per ben trentadue anni. Un evento che ha dell’incredibile, come sottolinea l’autrice Georgina Howell, se si pensa che oggi Stati Uniti e Gran Bretagna farebbero carte false «per la promessa di un Iraq pacifico e ben governato anche solo per quattro anni». Riportata in auge dal film di Werner Herzog (con Nicole Kidman nei panni di Gertrude Bell), La regina del deserto racconta l’incredibile storia della «Lawrence d’Arabia al femminile »: una donna coraggiosa, altruista e capace come pochi di comprendere l’animo umano. Un libro avvincente e riccamente documentato che ci consegna non soltanto la prima eroina del Novecento, ma anche il ritratto di una terra antica che rischia di scomparire sotto i colpi di mortaio di una guerra infinita. «La donna che venne definita la “Lawrence d’Arabia al femminile”». la Repubblica «L’incredibile vita di Gertrude Bell offre una lezione senza prezzo all’Iraq di oggi». The Guardian «Gertrude Bell è stata una donna speciale». Werner Herzog «La britannica Gertrude Bell è stata una figura chiave nel Medio Oriente nato dopo la caduta dell’Impero Ottomano». Il Sole 24 Ore

La regina dei sogni

La madre di Rakhi ha un dono: sa interpretare i sogni delle persone e leggere il loro destino. Rakhi invece, nata e cresciuta in America, si sente esclusa da tutto ciò che è indiano. Combatte ogni giorno con l’ex marito per l’affetto della figlioletta Jona, combatte per far sopravvivere il ristorante che ha aperto con l’amica Belle. Ma le sue battaglie sembrano di colpo superate di fronte agli eventi tragici della Storia, che la guidano verso una comprensione più profonda di sé e del proprio destino.

Rakhi è una giovane artista e madre divorziata di Berkeley, California. Nella sua vita ogni cosa sembra trovarsi in equilibrio precario, come se da un momento all’altro dovesse ribaltarsi nel dramma. L’ex marito Sonny fa di tutto per conquistare l’affetto esclusivo della piccola Jona e Rakhi soffre terribilmente questa competizione sleale: Sonny concede ogni vizio alla figlia e lei si trova costretta nel ruolo sgradito del genitore più severo. Il ristorante gestito con l’amica Belle viene minacciato dall’apertura nella stessa strada di un locale che fa parte di una potente catena. La pittura rappresenta forse l’unico momento di libertà vera, ma Rakhi riesce a coltivarla solo nel tempo libero e a prezzo di grandi sacrifici.
La madre di Rakhi è un’interprete dei sogni. La gente si rivolge a lei per confidarsi e conoscere il proprio destino. Il dono purtroppo non si è trasmesso a Rakhi che vive tutto questo come una vera e propria esclusione. Esclusione anche e soprattutto dal passato ‘indiano’ della madre, dalle tradizioni e dai costumi della patria lontana, mai visitata.
I terribili eventi dell’Undici Settembre mettono Rakhi, la sua famiglia e tutta la comunità multietnica di Berkeley di fronte a una domanda fondamentale: Siamo americani, noi? E se non lo siamo, cosa siamo? All’indomani degli attentati, solo perché indossa un turbante, un amico di Belle viene picchiato selvaggiamente da alcuni individui che affermano di essere ‘veri americani’. Proprio dalla ricerca di una propria identità, anche attraverso la lettura dei ‘Diari del sogno’ della madre, nascerà in Rakhi il germe di un riscatto e di una nuova vita, la speranza di un’armonia riconquistata, all’interno della famiglia e fuori.

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La Regina Degli Straken

Il destino del nuovo Ordine dei Druidi fondato da Grianne Ohmsford pare segnato dopo che Shadea a’Ru e i suoi complici hanno esiliato Grianne nel mondo del Divieto. Sotto il comando di Shadea l’ordine sembra intenzionato ad allearsi con Sen Dunsidan e a usare la magia per distruggere gli Elfi, ma sulla terra incombe una minaccia ancora peggiore: il Moric, terribile demone capace di abbattere il muro di magia che ha sempre isolato nel mondo del Divieto le creature del Male. Le forze del Bene sembrano essere state sconfitte su tutta la linea e le forze demoniache paiono destinate a dilagare nelle Quattro Terre. Ma gli spiriti che lo tutelano hanno promesso agli Ohmsford la vittoria finale, e l’aiuto arriverà da coloro che possiedono la forza di reagire e che non hanno mai cessato di combattere…

La realtà nascosta

L’autore dei bestseller L’universo elegante e La trama del cosmo affronta in questo libro la domanda delle domande: il nostro è l’unico universo? Un tempo, la parola universo significava tutto ciò che esiste. Ogni cosa. Ma negli ultimi anni le scoperte della fisica e della cosmologia hanno portato un certo numero di scienziati a concludere che il nostro universo potrebbe essere uno dei molti esistenti. Con una prosa cristallina e un uso ispirato dell’analogia, Brian Greene illustra il ventaglio delle proposte di ‘multiverso ‘ che emergono da teorie sviluppate per spiegare le sofisticate osservazioni delle particelle subatomiche e delle oscure profondità dello spazio: un multiverso in cui chi sta leggendo questa frase ha un numero infinito di doppi che leggono la stessa frase in universi distanti; un multiverso che comprende un vasto oceano di universi-bolla, dei quali il nostro non è che uno; un multiverso che nel corso del tempo attraversa lo stesso ciclo all’infinito, un altro che forse è sospeso a pochi millimetri da noi e tuttavia rimane invisibile, un altro ancora in cui ogni possibilità permessa dalla fisica quantistica prende vita. Da ultimo un multiverso, forse il piú strano di tutti, fatto esclusivamente di matematica.
Greene, uno dei piú importanti fisici e scrittori di scienza, ci guida in un’avvincente esplorazione di questi mondi paralleli, che rivela quanta parte della vera natura della realtà potrebbe essere nascosta al loro interno. Con la sua impareggiabile capacità di rendere comprensibili e gradevoli gli argomenti piú impegnativi, affronta la domanda essenziale: come può progredire la scienza se vaste regioni della realtà sono inaccessibili?
Anche grazie all’arguzia e alla precisione caratteristiche di Greene, La realtà nascosta è al contempo una rassegna di ampia portata della fisica d’avanguardia e un viaggio straordinario al confine stesso della realtà – un viaggio basato saldamente sulla scienza e limitato soltanto dalla nostra immaginazione.

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‘Se domani atterrassero gli extraterrestri e volessero sapere di cosa è capace la mente umana, dovremmo dare loro una copia di questo libro’.

‘New York Times Book Review’

(source: Bol.com)

La ragione del male

Una città viene improvvisamente colpita da un male misterioso. La nuova peste, che nelle persone contagiate annienta ogni forma di volontà ed emozione, non assomiglia a nessuna malattia nota: non si sa come si sviluppi e si diffonda, e tantomeno come trattarla. I medici e le autorità annaspano indecisi e inconcludenti, e i cittadini vivono nell’incertezza e nella paura. Nel marasma che sconvolge ogni ritmo e ogni equilibrio, mentre le autorità decretano misure eccezionali e impongono forme diverse di censura, in molti si affidano alla superstizione e a nuove credenze religiose. Intanto Víctor Ribera, fotografo professionista, si muove per la città, catturando nei propri scatti il caos che ogni giorno va crescendo. Qual è la vera origine di questa malattia dell’anima? È qualcosa che si prepara da tempo dietro una facciata di ordine perfetto, di benessere diffuso, di libertà solo apparente? E cosa cambierà dopo, quando il peggio sarà passato e tutto, forse, tornerà nei ranghi della normalità?

(source: Bol.com)

La ragazza nell’ombra

Segreti e destini magistralmente intrecciati formano l’avvincente enigma che Star dovrà decifrare nel terzo, straordinario capitolo della saga bestseller de Le Sette Sorelle.
Silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, Star è la terza delle sei figlie adottive del magnate Pa’ Salt e vive da sempre nell’ombra dell’esuberante sorella CeCe. Fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di CeCe, di cui Star è abituata ad assecondare ogni desiderio. Ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, CeCe decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a Star il magnifico appartamento sulle rive del Tamigi che ha intenzione di comprare per loro. Per la prima volta nella sua vita, però, Star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. È ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che Pa’ Salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent’anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. Ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? E dove vuole condurla realmente Pa’ Salt?

(source: Bol.com)