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Candyland

Benjamin Thorpe è un ricco e stimato architetto californiano, ossessionato dalle proprie fantasie erotiche. Durante un viaggio d’affari a New York, dopo una notte di alcol e sesso in un “salone per massaggi”, viene coinvolto in una rissa. Si salva a stento, ma una ragazza viene brutalmenye assassinata. La poliziotta incaricata delle indagini finisce presto sulle tracce di Ben, vittima sacrificale dell’evidenza più schiacciante. Ma dietro le apparenze si cela una realtà ben più complessa…

Camminare

Bisogna tornare a camminare, ci dice Thoreau in questo piccolo saggio. Ma è l’Arte del camminare quella che con ardore appassionato chiede di coltivare, e avendo in mente ben precisi effetti. Anche in “Walking”, infatti, l’autore di “Walden” e di “Disobbedienza civile” – del quale Virginia Woolf traccia in appendice un acuto ritratto intellettuale – punta il dito sul vero nemico dell’uomo, la cosiddetta civiltà, che vuole trasformare il mondo in un ordinato mosaico di prati rasati e campi coltivati, tra città e villaggi abitati da docili membri della società. Gli uomini seguono ormai soltanto le strade che altri hanno tracciato, adeguandosi passivamente a quanto viene deciso altrove. Quasi incapaci di pensieri coraggiosi, perché credono di sapere ma di fatto non si avventurano oltre il circolo vizioso di idee trite e preconcette, non conoscono più il piacere che offrono la ricerca e la scoperta e pertanto non riescono a vedere e godere del bello. Perché a nutrire in profondità la vita e gli esseri è proprio il terriccio vergine di boschi e paludi, quello che è divorato dalla avanzata ordinatrice dell’uomo, che rischia di scoprire in punto di morte di non aver mai davvero vissuto. È investendo il proprio tempo nella nobile pratica del fare «anche la camminata più breve pieni di spirito d’avventura, come se partissimo per un viaggio senza ritorno» che più aria e più luce circoleranno tra i nostri pensieri facendo resuscitare speranza e futuro.

Camilla nella nebbia

Camilla nella nebbia: Un caso di Camilla Cagliostri by Giuseppe Pederiali
Un maniaco uccide le giovani donne della buona societŕ modenese e poi le traveste da prostitute. Sembra un gioco erotico tra ricchi che si annoiano, o una crudele scommessa. Dell’indagine si occupa Camilla Cagliostri, un’ispettrice di polizia che dietro un carattere spigoloso nasconde qualche comprensibile insicurezza. Spinta da un’ombra del proprio passato, Camilla conduce un’indagine che la coinvolge totalmente. Narrando la difficile inchiesta di Camilla Cagliostri con la sua prosa limpida e appassionante, Giuseppe Pederiali racconta con spregiudicatezza e ironia l’altra faccia della ŤPadania felixť: cittŕ sontuose, con gente che sa fare i soldi e sa come spenderli, e che nasconde i suoi peccati. Anche quando sono mortali.

Camici e pigiami

Un libro di denuncia sulla malasanità da parte di chi ha svolto da medico, per venticinque anni, numerosi compiti assistenziali e di ricerca, sempre nel settore pubblico. Gli episodi riportati hanno carattere esemplificativo e sono stati scelti dall’autore perché emblematici di un sistema che da decenni conosce un progressivo degrado culturale e morale. La vittima più comune di questo degrado è stato il comune senso di solidarietà umana, civile e sociale, radice dell’etica e della deontologia medica.

Camera con vista

Lucy Honeychurch e George Emerson sono i due protagonisti del romanzo di Edward Morgan Forster. Intorno alla loro contrastata vicenda sentimentale l’autore affronta uno dei suoi temi preferiti: quello del cuore non sviluppato e della lacerazione tra perbenismo ed emotività. E’ l’anima stessa dell’Inghilterra, un’anima nordica, gotica, puritana, contrapposta allo spirito mediterraneo, gioioso, pagano e rinascimentale che i due protagonisti non a caso respirano proprio a Firenze, dove è ambientata la prima parte del libro.
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Camel club

Quattro uomini, quattro storie diverse, un solo scopo. È questo il Camel Club: uomini senza passato e senza futuro che si dedicano alla costruzione di complesse teorie su oscure cospirazioni ai più alti vertici del potere. Fino alla notte funesta in cui i membri del Club assistono a un evento sconvolgente, e si accorgono con sgomento e terrore che anche la più pazzesca delle loro teorie appare come un gioco innocuo se confrontata con la realtà. In pericolo è il futuro stesso dell’umanità, minacciata dalla catastrofe naturale. Solo loro quattro possono sventare il pericolo. Forse…
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Calumet City

La superdecorata Patti Black è il poliziotto giusto per una città violenta come Chicago, attraversata da continue tensioni razziali. Nel file che la riguarda, al Dipartimento di polizia, c’è però un’ombra che copre gli anni dell’adolescenza, avvolti come sono nella nebbia dell’alcolismo e della disperazione. Un giorno, durante un’irruzione in uno stabile occupato da una pericolosa gang afroamericana, viene ritrovato il cadavere di una donna: si tratta della matrigna, che l’aveva adottata subito dopo la morte dei genitori e sottoposta a una sequela di violenze. Per risolvere il caso, Patti è costretta a tornare a Calumet City, dove scoprirà che il passato cui si è faticosamente sottratta potrebbe essere la vera ragione di un’ondata di brutalità e omicidi che lambisce le autorità cittadine, dal sindaco al capo della polizia. Per l’agente Black comincia cosi una dolorosa immersione tra i propri fantasmi, che diventa presto una disperata corsa contro il tempo, per non trasformarsi nella prossima vittima.

Caligola – Impero E Follia

Ha appena cinque anni, Gaio Giulio Cesare, quando il padre decide di portarlo con sé per una campagna militare nelle terre da cui ha preso il suo nome: la Germania. Perché suo padre è Germanico, il più potente e acclamato generale di Roma. L’uomo che molti vorrebbero incoronare imperatore, al posto dell’odiato e temuto Tiberio. Il comandante che non ha paura di nulla, tranne che di un essere umano: la moglie, Agrippina, nipote di Augusto, la madre dei suoi figli. Tra loro c’è Gaio, che non ama il suo nome e preferisce il soprannome che gli hanno dato i suoi amici legionari, cui procura schiave e divertimenti, ottenendo in cambio di essere accolto nel loro gruppo e ricevere i loro duri insegnamenti. Quel soprannome che prende origine dalle calzature militari troppo larghe che ha sempre ai piedi, le *caligae*. Quel soprannome che porterà con sé per tutta la vita: Caligola. E quando suo padre Germanico viene avvelenato ad Antiochia, la terza città più grande del mondo, il piccolo Caligola giura che avrà la sua vendetta. È in quel momento che capisce che essere amato non basta, che essere un grande guerriero non è sufficiente, che il vero potere risiede nelle informazioni. Per questo impara ad attraversare non visto i corridoi dei palazzi imperiali, dove viene a conoscenza di trame, intrighi e congiure, ordite da uomini assetati di potere e da donne crudeli e disinibite. Sotto il sorriso maligno del vecchio Tiberio, che pare avere stretto un patto con gli dèi, tanto si mantiene lucido, energico e spietato anche in vecchiaia. Così il piccolo Caligola intraprende il percorso che lo porterà a sedere sul trono dell’Urbe. Un percorso lungo, pieno di ostacoli, in cui la tentazione della vendetta deve essere sempre temperata da prudenza e astuzia. Un percorso che farà sì che sarà lui, non suo padre, non i suoi fratelli, il nuovo imperatore di Roma. Restituendo gli intrighi, le alleanze sempre pronte a mutarsi in tradimento, la lussuria e l’avidità della Roma imperiale, che nelle pagine di *Caligola – Impero e follia* non ha nulla da invidiare alle capitali delle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George R.R. Martin, Franco Forte scrive un romanzo straordinario, che reinventa, con taglio originale e moderno, il mito dell’imperatore più odiato della storia. Dando voce, per una volta, alla sua versione.
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### Sinossi
Ha appena cinque anni, Gaio Giulio Cesare, quando il padre decide di portarlo con sé per una campagna militare nelle terre da cui ha preso il suo nome: la Germania. Perché suo padre è Germanico, il più potente e acclamato generale di Roma. L’uomo che molti vorrebbero incoronare imperatore, al posto dell’odiato e temuto Tiberio. Il comandante che non ha paura di nulla, tranne che di un essere umano: la moglie, Agrippina, nipote di Augusto, la madre dei suoi figli. Tra loro c’è Gaio, che non ama il suo nome e preferisce il soprannome che gli hanno dato i suoi amici legionari, cui procura schiave e divertimenti, ottenendo in cambio di essere accolto nel loro gruppo e ricevere i loro duri insegnamenti. Quel soprannome che prende origine dalle calzature militari troppo larghe che ha sempre ai piedi, le *caligae*. Quel soprannome che porterà con sé per tutta la vita: Caligola. E quando suo padre Germanico viene avvelenato ad Antiochia, la terza città più grande del mondo, il piccolo Caligola giura che avrà la sua vendetta. È in quel momento che capisce che essere amato non basta, che essere un grande guerriero non è sufficiente, che il vero potere risiede nelle informazioni. Per questo impara ad attraversare non visto i corridoi dei palazzi imperiali, dove viene a conoscenza di trame, intrighi e congiure, ordite da uomini assetati di potere e da donne crudeli e disinibite. Sotto il sorriso maligno del vecchio Tiberio, che pare avere stretto un patto con gli dèi, tanto si mantiene lucido, energico e spietato anche in vecchiaia. Così il piccolo Caligola intraprende il percorso che lo porterà a sedere sul trono dell’Urbe. Un percorso lungo, pieno di ostacoli, in cui la tentazione della vendetta deve essere sempre temperata da prudenza e astuzia. Un percorso che farà sì che sarà lui, non suo padre, non i suoi fratelli, il nuovo imperatore di Roma. Restituendo gli intrighi, le alleanze sempre pronte a mutarsi in tradimento, la lussuria e l’avidità della Roma imperiale, che nelle pagine di *Caligola – Impero e follia* non ha nulla da invidiare alle capitali delle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George R.R. Martin, Franco Forte scrive un romanzo straordinario, che reinventa, con taglio originale e moderno, il mito dell’imperatore più odiato della storia. Dando voce, per una volta, alla sua versione.
### Dalla quarta di copertina
Ha appena cinque anni, Gaio Giulio Cesare, quando il padre decide di portarlo con sé per una campagna militare nelle terre da cui ha preso il suo nome: la Germania. Perché suo padre è Germanico, il più potente e acclamato generale di Roma. L’uomo che molti vorrebbero incoronare imperatore, al posto dell’odiato e temuto Tiberio. Il comandante che non ha paura di nulla, tranne che di un essere umano: la moglie, Agrippina, nipote di Augusto, la madre dei suoi figli. Tra loro c’è Gaio, che non ama il suo nome e preferisce il soprannome che gli hanno dato i suoi amici legionari, cui procura schiave e divertimenti, ottenendo in cambio di essere accolto nel loro gruppo e ricevere i loro duri insegnamenti. Quel soprannome che prende origine dalle calzature militari troppo larghe che ha sempre ai piedi, le caligae. Quel soprannome che porterà con sé per tutta la vita: Caligola. E quando suo padre Germanico viene avvelenato ad Antiochia, la terza città più grande del mondo, il piccolo Caligola giura che avrà la sua vendetta. È in quel momento che capisce che essere amato non basta, che essere un grande guerriero non è sufficiente, che il vero potere risiede nelle informazioni. Per questo impara ad attraversare non visto i corridoi dei palazzi imperiali, dove viene a conoscenza di trame, intrighi e congiure, ordite da uomini assetati di potere e da donne crudeli e disinibite. Sotto il sorriso maligno del vecchio Tiberio, che pare avere stretto un patto con gli dèi, tanto si mantiene lucido, energico e spietato anche in vecchiaia. Così il piccolo Caligola intraprende il percorso che lo porterà a sedere sul trono dell’Urbe. Un percorso lungo, pieno di ostacoli, in cui la tentazione della vendetta deve essere sempre temperata da prudenza e astuzia. Un percorso che farà sì che sarà lui, non suo padre, non i suoi fratelli, il nuovo imperatore di Roma. Restituendo gli intrighi, le alleanze sempre pronte a mutarsi in tradimento, la lussuria e l’avidità della Roma imperiale, che nelle pagine di Caligola

California Girl

Nel rovente Sessantotto americano una ragazza viene violentata e uccisa, il capo orrendamente mozzato dal corpo. Ma lei non è una diciannovenne qualsiasi: è Janelle Vonn, ex reginetta di bellezza, ex drogata e poi informatrice della polizia. Spetterà ai tre fratelli Becker far luce su quello strano omicidio e, a molti anni di distanza, rituffarsi nella California della contestazione, fra stupefacenti e controcultura, politica e criminalità organizzata. Un detective, un giornalista e un reverendo: ognuno con la propria pista e i propri mezzi, ognuno con le proprie ferite aperte. Tre indagini separate alla ricerca delle verità nascoste su Janelle Vonn… per scoprire che tutto quello che si è sempre pensato di lei era sbagliato.

Caino e Abele

William Lowell Kane è un brillante bostoniano, discendente da una ricca e potente famiglia, Wladek Koskiewicz è un polacco di umili origini, adottato da un barone e determinato a lasciarsi alle spalle un passato di stenti. Un giorno i due uomini si incontrano e il sentimento di odio e amore che nasce tra loro li accompagnerà per quarant’anni…

Caduto dal Cielo

Il ragazzaccio Hank “Hazardous” Lazarus aveva tutto: un’incantevole fidanzata, una carriera da snowboarder freestyle e un posto nella squadra olimpica degli Stati Uniti. Ma in seguito a una brutta caduta su una rampa, si risveglia in ospedale incapace di muovere le gambe. E poi, nove mesi dopo, ci finisce di nuovo ma non per colpa della forza di gravità. La sua famiglia che preme per fargli provare un trattamento all’avanguardia, ma Hank cerca invece di curarsi con troppa tequila.
La dottoressa Callie Anders ha il coraggio di rianimare il cuore di un paziente con migliaia di volt di corrente elettrica, eppure ha paura di rischiare con il suo, quindi non confessa al suo paziente di averlo incontrato prima dell’incidente, un incontro che lui non ricorda. Anche mentre la loro amicizia cresce, non smette di pentirsi di aver rifiutato il suo invito a cena, né di fare in modo che il suo cuore non tremi ogni volta che vede entrare quelle spalle tatuate dalla porta del reparto di fisioterapia.
Un altro inverno sta arrivando nel Vermont ed Hank ha bisogno di una mano che lo tiri fuori dalla valanga di tutte le sue delusioni. Se solo Callie fosse abbastanza coraggiosa da assumersi quell’incarico…
*Sarina Bowen è un’esperta nel trascinarti all’interno del romanzo fin dalla prima pagina, lasciandoti con il bisogno di leggere ancora e ancora.* **Elle Kennedy, New York Times Bestselling author
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Questo libro si legge tutto d’un fiato e i lettori si ritroveranno impazienti ad aspettare il prossimo libro di Sarina Bowen.* **Publishers Weekly

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*Sarina Bowen ci dà una visuale profonda, emozionale e incredibilmente sexy su due persone con dei difetti, oneste, che non vedono l’ora di sacrificare tutto per avere la possibilità di amare ancora.*** The Washington Post
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### Sinossi
Il ragazzaccio Hank “Hazardous” Lazarus aveva tutto: un’incantevole fidanzata, una carriera da snowboarder freestyle e un posto nella squadra olimpica degli Stati Uniti. Ma in seguito a una brutta caduta su una rampa, si risveglia in ospedale incapace di muovere le gambe. E poi, nove mesi dopo, ci finisce di nuovo ma non per colpa della forza di gravità. La sua famiglia che preme per fargli provare un trattamento all’avanguardia, ma Hank cerca invece di curarsi con troppa tequila.
La dottoressa Callie Anders ha il coraggio di rianimare il cuore di un paziente con migliaia di volt di corrente elettrica, eppure ha paura di rischiare con il suo, quindi non confessa al suo paziente di averlo incontrato prima dell’incidente, un incontro che lui non ricorda. Anche mentre la loro amicizia cresce, non smette di pentirsi di aver rifiutato il suo invito a cena, né di fare in modo che il suo cuore non tremi ogni volta che vede entrare quelle spalle tatuate dalla porta del reparto di fisioterapia.
Un altro inverno sta arrivando nel Vermont ed Hank ha bisogno di una mano che lo tiri fuori dalla valanga di tutte le sue delusioni. Se solo Callie fosse abbastanza coraggiosa da assumersi quell’incarico…
*Sarina Bowen è un’esperta nel trascinarti all’interno del romanzo fin dalla prima pagina, lasciandoti con il bisogno di leggere ancora e ancora.* **Elle Kennedy, New York Times Bestselling author
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Questo libro si legge tutto d’un fiato e i lettori si ritroveranno impazienti ad aspettare il prossimo libro di Sarina Bowen.* **Publishers Weekly

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*Sarina Bowen ci dà una visuale profonda, emozionale e incredibilmente sexy su due persone con dei difetti, oneste, che non vedono l’ora di sacrificare tutto per avere la possibilità di amare ancora.*** The Washington Post
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Cadavere non identificato

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Al Deep Water Terminal di Richmond, in un container di un cargo proveniente da Anversa, viene rinvenuto un cadavere maschile in avanzato stato di decomposizione. L’autopsia, eseguita da Kay Scarpetta, non riesce a stabilire con precisione la causa della morte dell’uomo e la polizia non è in grado di identificarlo. Unica traccia, quella che potrebbe essere la firma dell’assassino su uno scatolone all’interno del container: Loup-Garou. Sarà proprio questa misteriosa scritta a portare Kay in Francia, dove l’Interpol sta indagando su una serie di omicidi riconducibili appunto a Loup-Garou, e che presentano raccapriccianti analogie. Strani peli ritrovati sulle vittime e rituali praticati sui loro corpi fanno pensare alla stessa mano criminale…
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Caccia allo sceicco

Che cosa ci fa uno sceicco… in discoteca? Ellen Sheffield sa che deve frenare ogni curiosità privata, il suo compito è solo quello di riportare Rashid a casa. All’inizio lo stratagemma per attirarlo funziona, peccato che non abbia considerato un romantico imprevisto, nel senso che…