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Il generale dell’armata morta

Vent’anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, un generale e un colonnello cappellano dell’esercito italiano ricevono un mandato gravoso e delicato: ritrovare i resti di molti nostri soldati caduti in Albania. La missione si infrange ben presto contro gli scogli di un clima ostile, di una terra impervia, cui si aggiunge la freddezza di un popolo fiero per il quale la guerra sembra essere una condizione di vita. Quando il generale sarà pronto a riportare in patria l’i>armata morta, si renderà conto di aver esumato, oltre ai poveri resti (ma molti mancano al silenzioso appello), anche diffidenze e rancori antichi, atavici in un popolo diverso per usi, costumi, senso della vita, della morte e dell’onore, che «ha sempre avuto il gusto di uccidere e di farsi uccidere».
Rievocando gli orrori della guerra nel paese delle aquile, Ismail Kadaré costruisce un romanzo di grande intensità, in bilico tra commedia a sfondo macabro e teatro dell’assurdo, narrazione rarefatta e tragedia epica, in cui emergono in tutta la loro crudezza la forza primordiale della violenza che grava sul destino degli uomini e la follia della guerra che unisce vincitori e vinti nella medesima desolazione.

Il filo infinito: Viaggio alle radici d’Europa

Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l’Europa con la sola forza della fede. Con l’efficacia di una formula semplicissima, ora et labora. Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell’Impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell’esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all’abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione.
Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d’Europa. Paolo Rumiz li ha cercati nelle loro abbazie, dall’Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una “regola” più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l’utopia dei loro padri: quelle nere tonache ci dicono che l’Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra “lavorata”, dove – a differenza dell’Asia o dell’Africa – è quasi impossibile distinguere fra l’opera della natura e quella dell’uomo. Una terra benedetta che è insensato blindare.
Da dove se non dall’Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa formidabile spinta alla ricostruzione dell’Europa? Quanto c’è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi?
All’urgenza di questi interrogativi Rumiz cerca una risposta nei luoghi e tra le persone che continuano a tenere il filo dei valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore. **
### Sinossi
Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l’Europa con la sola forza della fede. Con l’efficacia di una formula semplicissima, ora et labora. Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell’Impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell’esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all’abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione.
Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d’Europa. Paolo Rumiz li ha cercati nelle loro abbazie, dall’Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una “regola” più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l’utopia dei loro padri: quelle nere tonache ci dicono che l’Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra “lavorata”, dove – a differenza dell’Asia o dell’Africa – è quasi impossibile distinguere fra l’opera della natura e quella dell’uomo. Una terra benedetta che è insensato blindare.
Da dove se non dall’Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa formidabile spinta alla ricostruzione dell’Europa? Quanto c’è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi?
All’urgenza di questi interrogativi Rumiz cerca una risposta nei luoghi e tra le persone che continuano a tenere il filo dei valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore.

Il Fascino Del Potere

3 ROMANZI IN 1 – IL SUCCESSO A OGNI COSTO di Sara Orwig. Brittany Garrison non ha molta scelta: trovare due milioni di dollari in brevissimo tempo o perdere il suo ristorante. Così, quando Emilio Jefferies le propone di diventare sua socia, lei accetta, ignorando che Emilio ha pianificato tutto, anche di sedurla. RIVINCITA PERSONALE di Anna DePalo. Eccola, finalmente davanti a lui, dopo quattro lunghi anni. Bella, eterea e sfuggente come la ricordava, Megan Simmons è l’unica donna che Stephen Garrison non è riuscito a dimenticare. E la sola che non può avere. COMPLICITA’ SENZA SOSPETTI di Catherine Mann. Brooke Garrison non riesce a credere che una sola notte di fuoco con Jordan Jefferies abbia portato tali, disastrose conseguenze. Come farà adesso ad affrontare la sua famiglia? Ma soprattutto come riuscirà a convincere Jordan che lei non vuole diventare sua moglie?

Il destino dell’orso

In una valle svizzera, un giorno di luglio, un industriale milanese viene sbranato vivo da un orso. Marco Besana, giornalista di nera con troppi anni di lavoro alle spalle e altrettanta disillusione addosso, è costretto controvoglia a occuparsi di quella strana morte. Sarebbe facile archiviare il caso come un incidente di montagna se Ilaria Piatti, giovanissima reporter, perennemente precaria, non fosse convinta di avere davanti un serial killer. Molto più feroce di qualunque animale. Ilaria e Marco, accompagnati dal cane Beck’s, lasciano Milano e partono per l’Engadina. E lì scoprono una catena di morti orribili e misteriose, tutte apparentemente accidentali: un uomo caduto in un crepaccio, uno carbonizzato nel suo aereo privato, un altro mummificato in un bosco. La sequenza non può essere casuale. Anche se la polizia locale non collabora e in redazione nessuno crede in loro, i due cronisti non si danno per vinti. Sono sicuri di avere di fronte un soggetto molto pericoloso, che uccide le sue vittime con armi non convenzionali, in modi originali e sofisticati. E sembra ispirarsi alla più famosa avvelenatrice seriale del Settecento, Giovanna Bonanno, conosciuta come la Vecchia dell’Aceto. Il racconto trascina il lettore in un labirinto di false piste e colpi di scena, ai piedi di splendide montagne che, impassibili e sinistre, osservano dall’alto le mosse di un assassino diabolico, sfuggente. Torna l’indimenticabile coppia di *Nostalgia del sangue* , caso editoriale internazionale, in un thriller altrettanto sorprendente e serrato, un meccanismo a orologeria reso ancora più perfetto dal talento di Dario Correnti nel costruire personaggi densi, pieni di chiaroscuri, debolezze e coraggio. Personaggi destinati a rimanere nel cuore di tutti noi. **
### Sinossi
In una valle svizzera, un giorno di luglio, un industriale milanese viene sbranato vivo da un orso. Marco Besana, giornalista di nera con troppi anni di lavoro alle spalle e altrettanta disillusione addosso, è costretto controvoglia a occuparsi di quella strana morte. Sarebbe facile archiviare il caso come un incidente di montagna se Ilaria Piatti, giovanissima reporter, perennemente precaria, non fosse convinta di avere davanti un serial killer. Molto più feroce di qualunque animale. Ilaria e Marco, accompagnati dal cane Beck’s, lasciano Milano e partono per l’Engadina. E lì scoprono una catena di morti orribili e misteriose, tutte apparentemente accidentali: un uomo caduto in un crepaccio, uno carbonizzato nel suo aereo privato, un altro mummificato in un bosco. La sequenza non può essere casuale. Anche se la polizia locale non collabora e in redazione nessuno crede in loro, i due cronisti non si danno per vinti. Sono sicuri di avere di fronte un soggetto molto pericoloso, che uccide le sue vittime con armi non convenzionali, in modi originali e sofisticati. E sembra ispirarsi alla più famosa avvelenatrice seriale del Settecento, Giovanna Bonanno, conosciuta come la Vecchia dell’Aceto. Il racconto trascina il lettore in un labirinto di false piste e colpi di scena, ai piedi di splendide montagne che, impassibili e sinistre, osservano dall’alto le mosse di un assassino diabolico, sfuggente. Torna l’indimenticabile coppia di *Nostalgia del sangue* , caso editoriale internazionale, in un thriller altrettanto sorprendente e serrato, un meccanismo a orologeria reso ancora più perfetto dal talento di Dario Correnti nel costruire personaggi densi, pieni di chiaroscuri, debolezze e coraggio. Personaggi destinati a rimanere nel cuore di tutti noi.

Il Conte È Nei Guai

Un conte incrocia il suo primo amore e deve decidere se vuole ancora il futuro con lei.
Lucas Carter, il conte di Darcy è stanco e non crede nell’amore. Suo padre lo vuole far sposare ed è l’ultima cosa che desidera. Si trova in una situazione in cui non è in grado di districarsi e decide di nascondersi dai suoi problemi. Nei suoi viaggi incrocia la donna che gli ha spezzato il cuore e lo ha rovinato per amore. Il perdono sembra impossibile, ma mentre passano d tempo insieme si chiede se forse il suo destino sia inevitabile, perché potrebbe essere solo la risposta a tutti i suoi problemi.
PUBLISHER: TEKTIME

Il caso dello studioso seducente

Il dottor Llewellyn Lewis ha una doppia vita: è allo stesso tempo un impacciato ma stimato professore di storia e l’appariscente Ramon Rondell, famigerato autore di sensazionalistiche teorie storiche. Ramon è il primo a mettere gli occhi su un irresistibile ballerino in un club, ma tocca a Llewellyn incontrare l’assistente universitario Blaise Arthur in un’occasione formale: la cena in onore di Anne de Vere, una discendente di Edward de Vere, diciassettesimo Conte di Oxford, sospettato da alcuni di essere il vero Shakespeare. Anne vuole che Llewellyn dimostri questa teoria, sebbene molti abbiano già tentato di farlo senza risultato, ed è pronta a fare una generosa donazione alla Middlemark University in caso di successo.
Per Llewellyn questa potrebbe anche essere l’occasione giusta per conoscere meglio Blaise.
Non tutti pensano che Llewellyn debba accettare l’incarico o il denaro. Tra fratelli in lite, mecenati rivali, colleghi gelosi e avidi amministratori, chiunque potrebbe tentare di sabotare la sua ricerca… e qualcuno è anche disposto a uccidere per riuscirci.
Quando Anne de Vere viene trovata morta, la polizia sospetta che sia Blaise l’assassino, e soltanto il timido, balbuziente professore che ha conquistato il suo cuore potrà provare il contrario… **
### Sinossi
Il dottor Llewellyn Lewis ha una doppia vita: è allo stesso tempo un impacciato ma stimato professore di storia e l’appariscente Ramon Rondell, famigerato autore di sensazionalistiche teorie storiche. Ramon è il primo a mettere gli occhi su un irresistibile ballerino in un club, ma tocca a Llewellyn incontrare l’assistente universitario Blaise Arthur in un’occasione formale: la cena in onore di Anne de Vere, una discendente di Edward de Vere, diciassettesimo Conte di Oxford, sospettato da alcuni di essere il vero Shakespeare. Anne vuole che Llewellyn dimostri questa teoria, sebbene molti abbiano già tentato di farlo senza risultato, ed è pronta a fare una generosa donazione alla Middlemark University in caso di successo.
Per Llewellyn questa potrebbe anche essere l’occasione giusta per conoscere meglio Blaise.
Non tutti pensano che Llewellyn debba accettare l’incarico o il denaro. Tra fratelli in lite, mecenati rivali, colleghi gelosi e avidi amministratori, chiunque potrebbe tentare di sabotare la sua ricerca… e qualcuno è anche disposto a uccidere per riuscirci.
Quando Anne de Vere viene trovata morta, la polizia sospetta che sia Blaise l’assassino, e soltanto il timido, balbuziente professore che ha conquistato il suo cuore potrà provare il contrario…

Il Cantico dei Cantici

Il più grande testo d’amore di tutte le letterature. «Il mondo intero non vale il giorno in cui il ‘Cantico’ fu dato a Israele, perché tutte le Scritture sono sante, ma ‘Il Cantico dei Cantici’ è santissimo» RABBI AQUIBÀ «Solo quelli che hanno amato la Sapienza come una donna, e una donna (sublime cortesia, inaudito conoscere) come la Sapienza, hanno ricavato dal Cantico tutta la possibile luce». GUIDO CERONETTI

Il Cacciatore Di Meduse

«Quando imparerai a nuotare, ogni mattino dovrai cacciare almeno una medusa con le mani, poggiarla dolcemente sulla sabbia e pregare Dio affinché dia pace e ogni bene a te, alla nostra famiglia, agli uomini con la nostra stessa pelle e al mondo intero… Vedrai che, un giorno, anche tu incontrerai la tua splendida principessina e vivrai con lei, felice e contento, in un magnifico castello incantato, in cui si avvereranno tutti i suoi e i tuoi desideri!». È con questa leggenda, raccontata da nonno Jubba, e con tanti sogni in filigrana nel cuore, che il piccolo Tajil, bambino somalo originario di Chisimaio, partirà dal villaggio d’appartenenza, con mamma Halima e un piccolo Pinocchio nella borsa, per intraprendere la traversata della speranza alla volta dell’Italia a bordo di un barcone di fortuna in balia delle onde. Dopo varie vicissitudini insieme ad altri migranti, Tajil e Halima approdano a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, e iniziano la nuova vita tra una panchina sotto il cielo terso di Sicilia e un angolo di garage impregnato dell’acre odore di benzina. Il piccolo cacciatore di meduse si districherà fra mille difficoltà in un viaggio attraverso posti sconosciuti e luoghi della memoria, a metà strada tra la cruda realtà quotidiana e il sogno di approdo a un’esistenza diversa.Il cacciatore di meduse emoziona. Come la musica del pianista che ascolta Tajil, è poesia, dolcezza, sensazioni e suoni di tasti bianchi e neri. Oltre l’immaginifico, è un messaggio fortissimo di elevato spessore etico, che scuote le coscienze dall’indifferenza e dal torpore di un’omologazione nei giudizi espressi sugli altri, sovente appannaggio di diversa cultura e civiltà. Effetto inevitabile del testo letterario di Ruggero Pegna – romanziere attento e raffinato – è quello di un’autentica sferzata verso il superamento di pregiudizi e di steccati culturali, che mal si accordano con la temperie della convivenza civile e comunitaria a ogni latitudine.

I segreti di casa Pascoli. Il poeta e lo psichiatra

“Il sogno è l’infinita ombra del vero” scriveva Giovanni Pascoli, un poeta la cui vita fu segnata già a 12 anni dall’assassinio del padre e l’anno successivo dalla morte della madre. Per raggiungere questa verità ombreggiata dal sogno della poesia, Vittorino Andreoli, ha indagato l’esistenza di Giovanni Pascoli con i metodi della ricerca psicopatologica, ricostruendo una personalità che, assieme all’eccezionalità del genio, configura un caso clinico da manuale, per l’insieme di traumi da cui è stata incrinata. **

I Re Di Roma

UNA STORIA VERA ma così incredibile che sembra creata da un’immaginazione diabolica. UN EX TERRORISTA finito in carcere più volte, legato alla Banda della Magliana e addestratosi in Libano durante la guerra civile. Da anni gira per Roma tranquillo con una benda sull’occhio perso durante una sparatoria. Lo chiamano IL CECATO. È lui che governa politici di destra e di sinistra. Per i magistrati è IL CAPO, MASSIMO CARMINATI. UN OMICIDA. Ha inferto 34 coltellate alla sua vittima ma in cella è diventato detenuto “modello”. I suoi convegni in nome della legalità raccolgono il plauso di grandi nomi come Stefano Rodotà e Miriam Mafai. In realtà ha fregato tutti. Fuori dal carcere è diventato il businessman dell’organizzazione criminale. I magistrati lo chiamano L’ORGANIZZATORE, SALVATORE BUZZI. UN FUNZIONARIO PUBBLICO, già braccio destro di Veltroni sindaco e poi uomo chiave del coordinamento nazionale sull’accoglienza per i richiedenti asilo del ministero dell’interno, che nasconde almeno tre false identità, le usa per coprire vari reati ma nessuno se ne accorge. È L’UOMO DI COLLEGAMENTO tra boss e politica, LUCA ODEVAINE. E ancora NEOFASCISTI, ULTRAS, SOUBRETTE, CALCIATORI, ATTORI. Una galleria eccezionale di personaggi, in cui compaiono perfino il capo della segreteria per l’economia del Vaticano ALFRED XUEREB e il capitano giallorosso FRANCESCO TOTTI. TUTTO QUESTO È “I RE DI ROMA”. Abbate e Lillo hanno costruito un racconto potentissimo, con DOCUMENTI INEDITI. La testimonianza appassionata di chi ha denunciato quel sistema criminale quando nessuno ne voleva parlare.

I misteri di Wayward Pines

Wayward Pines, Idaho, parrebbe la tipica cittadina americana. Ma l’agente dei Servizi segreti Ethan Burke, che ci arriva alla ricerca di due federali scomparsi, capisce presto che qualcosa non va. Finito in ospedale per un grave incidente, Ethan si ritrova stranamente senza documenti né cellulare. E poi la sua indagine sulla sparizione dei colleghi, invece di risolvere il mistero, solleva domande sempre più inquietanti. Perché Burke non riesce a mettersi in contatto col mondo esterno? Perché tutti dubitano della sua identità? E qual è lo scopo della recinzione elettrificata che circonda la città? Serve a non far uscire gli abitanti… o a non far entrare qualcos’altro? Ogni passo verso la verità conduce Ethan più lontano dal mondo che conosce, sino a quando dovrà affrontare l’orrenda possibilità di non poter mai più lasciare Wayward Pines. Vivo.

I love Londra

**«Una lettura imperdibile.»
Daily express
Autrice del bestseller I love New York e I love Hollywood**
Angela Clark si è perdutamente innamorata degli Stati Uniti. Le cose stavano cominciando ad andare finalmente per il verso giusto, quando una telefonata perentoria l’ha richiamata a casa: non può mancare al compleanno di sua madre, a Londra. Per Angela è difficile lasciarsi alle spalle, seppure per pochi giorni, la scintillante vita newyorkese. È sicura che ad aspettarla non troverà altro che pioggia, brutti ricordi e ancora pioggia. Come se non bastasse, corre il rischio di ritrovarsi faccia a faccia con Mark, il suo ex fidanzato. L’unica cosa da fare è accettare l’idea di fare ritorno a Londra e rimboccarsi le maniche per sistemare una volta per tutte la sua vita. Chissà che non scopra finalmente che la città piovosa da cui è scappata con il cuore infranto non è poi così male, persino paragonata alle luci scintillanti di New York…
**Un’autrice bestseller del Sunday Times
Oltre un milione di copie in tutto il mondo
N°1 in Inghilterra
Tradotta in oltre 25 lingue**
«Divertente, romantico e frizzante. Questa lettura è uno spasso.»
**Closer**
«Lindsey Kelk ha uno stile esilarante e sorprendente. Una lettura imperdibile.»
**Daily Express**
«Irresistibile per le fan di Sex and the City.»
**Closer**
**Lindsey Kelk**
Inglese, autrice bestseller di romanzi rosa, ha una rubrica mensile su «Marie Claire». Vive a New York, una città che adora, anche e deve ammettere che Londra e i cocktail con le amiche le mancano molto. *I love New York* è rimasto in vetta alle classifiche per quasi un anno. Prima di *I love Londra* , la Newton Compton ha pubblicato anche *I love Hollywood* e *Paris je t’aime*. **
### Sinossi
**«Una lettura imperdibile.»
Daily express
Autrice del bestseller I love New York e I love Hollywood**
Angela Clark si è perdutamente innamorata degli Stati Uniti. Le cose stavano cominciando ad andare finalmente per il verso giusto, quando una telefonata perentoria l’ha richiamata a casa: non può mancare al compleanno di sua madre, a Londra. Per Angela è difficile lasciarsi alle spalle, seppure per pochi giorni, la scintillante vita newyorkese. È sicura che ad aspettarla non troverà altro che pioggia, brutti ricordi e ancora pioggia. Come se non bastasse, corre il rischio di ritrovarsi faccia a faccia con Mark, il suo ex fidanzato. L’unica cosa da fare è accettare l’idea di fare ritorno a Londra e rimboccarsi le maniche per sistemare una volta per tutte la sua vita. Chissà che non scopra finalmente che la città piovosa da cui è scappata con il cuore infranto non è poi così male, persino paragonata alle luci scintillanti di New York…
**Un’autrice bestseller del Sunday Times
Oltre un milione di copie in tutto il mondo
N°1 in Inghilterra
Tradotta in oltre 25 lingue**
«Divertente, romantico e frizzante. Questa lettura è uno spasso.»
**Closer**
«Lindsey Kelk ha uno stile esilarante e sorprendente. Una lettura imperdibile.»
**Daily Express**
«Irresistibile per le fan di Sex and the City.»
**Closer**
**Lindsey Kelk**
Inglese, autrice bestseller di romanzi rosa, ha una rubrica mensile su «Marie Claire». Vive a New York, una città che adora, anche e deve ammettere che Londra e i cocktail con le amiche le mancano molto. *I love New York* è rimasto in vetta alle classifiche per quasi un anno. Prima di *I love Londra* , la Newton Compton ha pubblicato anche *I love Hollywood* e *Paris je t’aime*.

I Legami Proibiti

***Il mio posto non è con lei.***
Nato nell’oscurità, la vita mi ha reso un cinico incapace di amare.
Ma poi Ellie è entrata a farne parte. Innocente, ottimista, gentile.
È l’opposto di ciò che merito.
Io l’ho comprata, ma lei ha rubato il mio cuore.
Ora la mia attività sta andando in fiamme.
Ho solo una possibilità per riuscirci.
Ecco dove accade… qualcosa che non potrò più avere indietro.
**Non la tradisco. Non c’è nessun’altra.**
**È peggio di così. Molto peggio.**
Sopravviveremo a tutto questo?
**RECENSIONI A CHARLOTTE BYRD**
“Decadente, delizioso e pericolosamente coinvolgente!” – ★★★★★
“Stuzzicante e magistralmente intrecciato, nessun lettore può resistere alla sua attrazione. UN MUST!” Bobbi Koe, ★★★★★
“Accattivante” – Crystal Jones ★★★★★
“Eccitante, intenso, sensuale” – Rock★★★★★
“Sexy, misterioso, che trasuda passione…” – Mrs. K ★★★★★
“Charlotte Byrd è una scrittrice brillante. Ho letto molto, e ho riso e pianto. Ha scritto un libro bilanciato con personaggi brillanti. Ben fatto!” – Recensione ★★★★★
“Veloce, oscuro, coinvolgente e avvincente” – Recensione ★★★★★
“Hot, avvolgente, e una trama fantastica.” – Christine Reese ★★★★★
“Mio Dio… Charlotte mi ha reso un fan per tutta la vita.” – JJ, recensione ★★★★★
“La tensione e la chimica sono al massimo livello d’allarme.” – Sharon, recensione ★★★★★
“Spinto, sexy, intrigante viaggio di Ellie e del signor Aiden Black. – Robin Langelier ★★★★★
“Wow. Semplicemente wow. Charlotte Byrd mi lascia senza parole… Mi ha sicuramente tenuta sul bordo della sedia. Una volta iniziato, non lo riporrete più.” – Recensione ★★★★★
“Sexy, appassionante e accattivante!” – Charmaine, recensione ★★★★★
“Intrighi, desiderio e grandi personaggi… cosa chiedere di più?!” – Dragonfly Lady ★★★★★
“Un libro fantastico. Estremamente coinvolgente, accattivante e un’interessante lettura sexy. Non riuscirei a smettere di leggerlo.” – Kim F, recensione ★★★★★
“Semplicemente la storia migliore. Tutto quello che mi piace leggere, e molto di più. Una storia così bella che la rileggerei ancora e ancora. Da custodire con cura!!” – Wendy Ballard ★★★★★
“Ha la quantità perfetta di colpi di scena. Ho subito stabilito un legame con l’eroina e, naturalmente, con Mr. Black. YUM. È sexy, è sfacciato, è appassionante. È tutto.” – Khardine Gray, autrice di romanzi bestseller ★★★★★

I Gemelli Di Piolenc

Giugno 2018. Piolenc, Francia del Sud. Nadia Vernois, undici anni, saluta le amiche all’uscita di scuola e un attimo dopo svanisce nel nulla. I sospetti delle autorità si concentrano subito su Victor Lessage, “il maledetto di Piolenc”, come è stato soprannominato da qualcuno. Vedovo, Victor è un uomo che si nutre di collera da troppo tempo, un uomo che non trova pace da trent’anni. È da giorni sotto torchio nella sala interrogatori della Gendarmeria di Orange, quando Nadia torna a casa. Ma la ricomparsa della bimba non basta a scagionarlo: particolari inquietanti non lo consentono, come il messaggio che Nadia dice di dover riferire a Victor, “Ditegli che Solène lo perdona”. Ecco, Solène lo perdona. Sua figlia. Trovata morta un giorno d’estate del 1989, dopo essere scomparsa insieme al fratello gemello, Raphaël, di cui invece non si sono più avute notizie. Un messaggio impossibile da recapitare, ma che per il commissario Julien Fabregas rappresenta l’unica traccia da seguire per risolvere le altre due sparizioni che si verificano nei giorni successivi. E che porta indietro a trent’anni prima, a quell’estate maledetta del 1989. Da quel momento, Fabregas sprofonda in un rovo di piste già battute dal suo alter ego dell’epoca, Jean Wimez, e di altre nuove, inesplorate, che allungano la lista dei sospettati. Neanche il più piccolo frammento disseminato sul sentiero degli anni potrà essere trascurato. Ne I Gemelli di Piolenc, Destombes distilla particelle di informazioni e passa al setaccio poche risposte: ci spinge così nel fitto di una vicenda dalle atmosfere ambigue, accendendo dubbi su tante figure e avvicinandoci, mai troppo, alla verità. Saremo costretti a rimettere in discussione le nostre poche certezze prima di trovarci di fronte, colpo di scena, a un epilogo del tutto degno di questo nome. **
### Sinossi
Giugno 2018. Piolenc, Francia del Sud. Nadia Vernois, undici anni, saluta le amiche all’uscita di scuola e un attimo dopo svanisce nel nulla. I sospetti delle autorità si concentrano subito su Victor Lessage, “il maledetto di Piolenc”, come è stato soprannominato da qualcuno. Vedovo, Victor è un uomo che si nutre di collera da troppo tempo, un uomo che non trova pace da trent’anni. È da giorni sotto torchio nella sala interrogatori della Gendarmeria di Orange, quando Nadia torna a casa. Ma la ricomparsa della bimba non basta a scagionarlo: particolari inquietanti non lo consentono, come il messaggio che Nadia dice di dover riferire a Victor, “Ditegli che Solène lo perdona”. Ecco, Solène lo perdona. Sua figlia. Trovata morta un giorno d’estate del 1989, dopo essere scomparsa insieme al fratello gemello, Raphaël, di cui invece non si sono più avute notizie. Un messaggio impossibile da recapitare, ma che per il commissario Julien Fabregas rappresenta l’unica traccia da seguire per risolvere le altre due sparizioni che si verificano nei giorni successivi. E che porta indietro a trent’anni prima, a quell’estate maledetta del 1989. Da quel momento, Fabregas sprofonda in un rovo di piste già battute dal suo alter ego dell’epoca, Jean Wimez, e di altre nuove, inesplorate, che allungano la lista dei sospettati. Neanche il più piccolo frammento disseminato sul sentiero degli anni potrà essere trascurato. Ne I Gemelli di Piolenc, Destombes distilla particelle di informazioni e passa al setaccio poche risposte: ci spinge così nel fitto di una vicenda dalle atmosfere ambigue, accendendo dubbi su tante figure e avvicinandoci, mai troppo, alla verità. Saremo costretti a rimettere in discussione le nostre poche certezze prima di trovarci di fronte, colpo di scena, a un epilogo del tutto degno di questo nome.

I Dannati Senza Terra

Il genocidio non è prerogativa dei soli Stati autoritari. Tenendo costantemente in tensione analisi concettuale e indagine storiografica, I dannati senza terra ricostruisce, nelle sue inquietanti sfaccettature, la storia della catastrofe indigena perpetrata dalle “democrazie” occidentali: dagli Stati Uniti al Canada, dall’Australia alla Nuova Zelanda. Veri e propri genocidi, realizzati per mezzo di politiche eliminazioniste di natura fisica, biologica e culturale: dal massacro all’assimilazione coatta, passando per la sterilizzazione eugenetica. Ne emerge un quadro al tempo stesso commosso, provocatorio e rigoroso, che intende restituire dignità alle vittime dimenticate e rispondere alla sfida lanciata dal revisionismo storico e al suo tentativo di cancellare i crimini più efferati dell’Occidente.

Ho cambiato idea

Perseverare.
È così che ho trascorso diciannove anni della mia vita. È quello che faccio ogni singolo giorno, a prescindere da quante probabilità giochino a mio sfavore.
Perseverare e sopravvivere.
Sono le mie due parole guida. Non ho mai conosciuto i miei genitori. Non ho una famiglia, né una casa. L’unica persona su cui abbia mai potuto contare sono io. In questo mondo crudele, è più o meno tutto ciò che ho potuto chiedere.
Amore? Haha. Non parlatemi di amore. Ho smesso di crederci tre anni fa, il giorno in cui il mio primo ragazzo mi ha spezzato il cuore.
Ecco perché l’amore è l’ultima cosa che ho in mente quando esco dal bar gremito del college con un affascinante sconosciuto. Tuttavia, tutto cambia quando una serie di colpi martellanti sulla porta mi sveglia nel cuore della notte. All’improvviso, un patto destinato a durare solo una notte rischia di diventare qualcosa di molto più profondo.
Tutte le mie aspettative vengono gettate al vento quando sono coinvolta in un mondo pericoloso, più di quanto potessi immaginare. L’uomo che ho incontrato è attanagliato da segreti che lo avvolgono come un mantello scuro. Sto per diventarne il suo più grande …
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### Sinossi
Perseverare.
È così che ho trascorso diciannove anni della mia vita. È quello che faccio ogni singolo giorno, a prescindere da quante probabilità giochino a mio sfavore.
Perseverare e sopravvivere.
Sono le mie due parole guida. Non ho mai conosciuto i miei genitori. Non ho una famiglia, né una casa. L’unica persona su cui abbia mai potuto contare sono io. In questo mondo crudele, è più o meno tutto ciò che ho potuto chiedere.
Amore? Haha. Non parlatemi di amore. Ho smesso di crederci tre anni fa, il giorno in cui il mio primo ragazzo mi ha spezzato il cuore.
Ecco perché l’amore è l’ultima cosa che ho in mente quando esco dal bar gremito del college con un affascinante sconosciuto. Tuttavia, tutto cambia quando una serie di colpi martellanti sulla porta mi sveglia nel cuore della notte. All’improvviso, un patto destinato a durare solo una notte rischia di diventare qualcosa di molto più profondo.
Tutte le mie aspettative vengono gettate al vento quando sono coinvolta in un mondo pericoloso, più di quanto potessi immaginare. L’uomo che ho incontrato è attanagliato da segreti che lo avvolgono come un mantello scuro. Sto per diventarne il suo più grande …