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Risalire in Superficie: Conoscere E Affrontare La Depressione

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, nei prossimi anni la depressione sarà il disturbo psichico più diffuso. Già oggi ne soffrono 350 milioni di persone di ogni età e fascia sociale. In Italia, è clinicamente depresso 1 adulto su 5, in particolare le donne, ma sono sempre più numerosi i casi che riguardano bambini e adolescenti.
Ma di che cosa parla la psichiatria quando parla di depressione? Non certo di un semplice abbassamento del tono dell’umore, della comune esperienza di sentirsi con il morale a terra, ma – come si legge in queste pagine – della percezione della perdita del Sé, del tempo dell’Io che rallenta fino a fermarsi, del dolore che frantuma l’identità individuale e preclude ogni progetto e ogni apertura al futuro. Schiacciata da un profondo sentimento di vuoto, di colpa e di disperazione, la persona depressa affonda, sentendo di aver perso lo slancio vitale e smarrito il filo della propria esistenza. Per aiutarla a «risalire in superficie», bisogna imparare a conoscere e ad ascoltare la sua sofferenza.
Alberto Siracusano, uno dei massimi esperti italiani di depressione, analizza questa patologia diffusissima, di cui si parla ancora troppo poco e troppo spesso senza cognizione di causa, a trecentosessanta gradi, descrivendone origini, meccanismi, caratteristiche e indicando i possibili e più efficaci trattamenti.
Con un linguaggio semplice e accessibile, ma senza rinunciare all’accuratezza e al rigore del discorso scientifico, affronta il tema della depressione da una duplice prospettiva – quella razionale, scientifica di chi cura e quella emozionale del paziente – e secondo l’inedito approccio del ciclo di vita, dall’infanzia all’adolescenza (oltre la metà dei disturbi mentali si manifesta all’età di 14 anni), dalla maturità alla vecchiaia, con particolare attenzione per l’universo femminile (crescita, gravidanza e menopausa) e per la difficile congiuntura economica che stiamo vivendo (in questi ultimi anni, la vendita di psicofarmaci è aumentata in modo allarmante). Il tutto raccontato anche attraverso diverse storie cliniche, che arricchiscono il testo dando voce alle esperienze di chi ne ha sofferto e ha avuto la forza di uscirne.
«Scrive Tagore: “L’uomo ha dentro di sé il silenzio del mare, lo strepitio della terra e la musica dell’aria”. La vita è tutto questo! Da parte nostra, nel momento in cui siamo di fronte alla depressione possiamo immaginare di essere davanti a un abisso che allontana gli altri elementi vitali, terra e aria. Per ritrovarli bisognerà *risalire in superficie*.»

Riportami a casa

Marlene Atkins ha il tocco magico con i cavalli, ma è un disastro con i rapporti umani. Convinta da un’amica a partecipare ad una festa in una villa di campagna, scoprirà che tornare nei luoghi della propria infanzia potrebbe trasformarsi da incubo in sogno ad occhi aperti… soprattutto quando incontra Logan Cassidy e scopre che il ragazzino con cui giocava da bambina si è trasformato in uno splendido uomo, che sa perfettamente cosa vuole e come ottenerlo.

Quando Logan, affascinante allevatore di purosangue ed unico erede della potente famiglia Cassidy, si rende conto che l’affascinante sconosciuta che si trova davanti non è altri che la bambina con cui giocava quando erano piccoli e che è scomparsa dalla sua vita da un giorno all’altro lasciandogli un buco nel cuore e troppe domande, sa di essere perduto: fermamente determinato a non lasciarsi sfuggire di nuovo la sua Marlene, la coinvolge in un progetto appassionante che gli permetterà di tenersela molto, molto vicina.

Tutto andrebbe nel migliore dei modi, se non fosse che il passato ha ancora qualcosa da dire sull’argomento, e non è nulla di buono…

Dopo il primo “Ritorno a casa” della serie, la storia di Marlene e Logan vi riporterà indietro… a trovare vecchi amici e a farvene di nuovi!

(source: Bol.com)

Rinascimento privato

Meditato per vent’anni, Rinascimento privato è il libro più bello, più intenso, più ”vissuto” di Maria Bellonci, originalissima personalità culturale e letteraria del Novecento italiano, fondatrice tra l’altro del prestigioso premio Strega. In queste pagine si racconta la vicenda di Isabella d’Este, divenuta marchesa di Mantova dopo il matrimonio con Francesco Gonzaga; non di una semplice per quanto raffinata biografia si tratta, però, quanto di un vero e proprio romanzo: sia per la presenza di alcuni personaggi totalmente inventati – come Robert de la Pole, corrispondente del re d’Inghilterra e innamorato platonico di Isabella -, sia soprattutto per la qualità della scrittura, che sembra avvolgere in una sorta di abbagliante pulviscolo ogni figura e ogni fatto storico. Un libro denso e sontuoso, fatto di azione e meditazione, di passioni gridate e di silenzi, di storia e di destini. Protagonista assoluta è lei, Isabella, che ormai alla soglia dei sessant’anni rievoca la propria vita da quando, sposa sedicenne, giunse a Mantova e in un periodo tra i più tumultuosi e fulgidi della nostra storia, a cavallo tra Quattro e Cinquecento, resse le fila del piccolo stato costruendo attorno a sé una corte di ineguagliato splendore.
(source: Bol.com)

Riflusso

Nel suo istituto di ricerca, Chris Sole sta conducendo uno strano esperimento: cerca di far apprendere una nuova lingua a quattro ragazzi isolati in un ambiente artificiale. La lingua è quella inglese, ma radicalmente ripensata e riprogrammata da un computer…
In una remota regione dell’Amazzonia, Pierre Darriand ha scoperto che quando si trova sotto l’effetto di una droga sconosciuta la tribù degli Xemahoa parla una seconda lingua, oltre a quella di tutti i giorni, una lingua misteriosa, arcana, incomprensibile, però straordinariamente simile a quella artificiale che Sole sta insegnando ai suoi ragazzi… Nel deserto del Nevada è atterrata la gigantesca astronave degli Sp’thra, il primo contatto umano con una razza aliena, ma lo scambio che gli extraterrestri propongono è assolutamente inatteso: infatti, sono disponibili a rivelare tutte le loro cognizioni sul viaggio interstellare in cambio di cervelli umani programmati per parlare diverse lingue terrestri. Cervelli separati dai rispettivi corpi… Un appassionante thriller scientifico e un grande romanzo di idee: l’opera chiave di uno dei più originali talenti della fantascienza inglese.

Rien ne va plus

Scompare, letteralmente nel nulla, un furgone portavalori. Era carico di quasi tre milioni, le entrate del casinò di Saint-Vincent. Le dichiarazioni di una delle guardie, lasciata stordita sul terreno, mettono in moto delle indagini abbastanza rutinarie per rapina. Ma nell’intuizione del vicequestore Rocco Schiavone c’è qualcosa – lui la chiama «odore» – che non si incastra, qualcosa che a sorpresa collega tutto a un caso precedente che continua a rodergli dentro. «Doveva ricominciare daccapo, l’omicidio del ragioniere Favre aspettava ancora un mandante e forse c’era un dettaglio, un odore che non aveva percepito». Contro il parere dei capi della questura e della procura che vorrebbero libero il campo per un’inchiesta più altisonante, inizia così a macinare indizi verso una verità che come al solito nella sua esperienza pone interrogativi esistenziali pesanti. Il suo metodo è molto oltre l’ortodossia di un funzionario ben pettinato, e la sua vita è piena di complicazioni e contraddizioni. Forse per un represso desiderio di paternità, il rapporto con il giovane Gabriele, suo vicino di casa solitario, è sempre più vincolante. Lupa «la cucciolona» si è installata stabilmente nella sua giornata. Ma le ombre del passato si addensano sempre più minacciose: la morte del killer Baiocchi, assassino della moglie Marina, e il suo cadavere mai ritrovato; la precisa, verificata sensazione di essere sotto la lente dei servizi, per motivi ignoti. Sembra che in questo romanzo molti nodi vengano al pettine, i segreti e i misteri; ed in effetti, intrecciate al filone principale, varie storie si svolgono. Così come si articolano le vicende personali (amori, vizi, sogni) che sfaccettano tutti gli sgarrupati collaboratori in questura di Rocco. Una complessità e una ricchezza che danno la prova che Antonio Manzini si proietta oltre il romanzo poliziesco, verso una più universale rappresentazione della vita sociale e soprattutto di quella psicologica e morale. Ed è così che il personaggio Rocco Schiavone, con il suo modo contorto di essere appassionato, con il suo modo di soffrire, di chiedere affetto, è destinato a restare impresso nella memoria dei suoi lettori.
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Ricordi sulla pelle

Pur di aiutare la sorella a recuperare la memoria temporaneamente smarrita dopo una caduta da cavallo, l’aitante manager Enrico Cristanti è disposto a rivedere la donna che non ha mai smesso di amare, anche se al loro divorzio manca solamente la data di convocazione dal giudice. Bella e affascinante oltre ogni immaginazione, Anastasia accetta di tornare nella loro villa siciliana per un breve periodo, consapevole del suo ruolo delicato. Ma Enrico le ha ”casualmente” omesso un particolare: Chiara ricorderà il recente passato solo se loro due ricostruiranno la realtà di allora, ovvero un amore appassionato e apparentemente felice. Non sarà troppo rischioso?

(source: Bol.com)

Ricordi dormienti

Un giorno, sul lungosenna, Jean perde l’equilibrio: dalla riva del presente precipita in un vortice di ricordi che credeva perduti. Anche se il tempo ne ha sfumato i contorni, a Jean tornano in mente numeri di telefono inventati, fermate del metrò, dediche scritte con l’inchiostro blu. Ma i dettagli più irrisori sono indizi per ritrovare le donne che Jean ha incontrato e che ora, come spettri evanescenti, eludono la sua presa nel labirinto della memoria. Nelle piante le gemme dormienti rimangono a riposo anche per diversi anni – fino a cento nella quercia – e si schiudono un giorno, per caso. Ai ricordi di Jean succede la stessa cosa: il titolo di un libro intravisto su una bancarella del lungosenna basta a destare le immagini di un passato che credeva di avere smarrito. Come trasportato da una nuvola di impalpabile malinconia, Jean ritorna così alla Parigi della sua giovinezza, alle passeggiate della domenica pomeriggio, agli incontri nei caffè all’alba, agli arrondissement deserti nel caldo d’agosto. Scene, dettagli, parole che scortano il protagonista ad appuntamenti con fantasmi in bianco e nero, lo investono di paure dimenticate, lo seducono con fughe da porte secondarie e dedali di strade parigine in cui nascondersi. La geografia dei luoghi si fonde con i ritratti sfuggenti di donne dal fascino sibillino: Martine, Mireille, Geneviève, Madeleine, la signora Hubersen, una ragazza di cui Jean omette il nome perché coinvolta in un misterioso delitto. E proprio come se avessero commesso un crimine in preda a un raptus emotivo, i ricordi del narratore – che a volte sembrano tanto coincidere con quelli dell’autore – non implorano né oblio né perdono, bensì l’impunità immeritata che il tempo garantisce anche ai piú feroci assassini. Ma non c’è una legge dei ricordi a sancirne la prescrizione: in questi casi non resta che rinviarli al giudizio inappellabile della nostalgia.
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Ricordi dal sottosuolo

Uscito a puntate, nel 1865, sulla rivista “Epocha” (Epoca), Ricordi dal sottosuolo, scritto sotto forma di “un monologo-confessione, è uno dei più terribili e impietosi viaggi all’interno della coscienza umana della letteratura europea. Il protagonista è un ipocondriaco che vive ai margini della società, scrutandola (e scrutandosi) con odio e sospetto. E il romanzo della svolta artistica e filosofica dello scrittore russo. Come scrive Pacini nella sua Introduzione, in questo romanzo “Dostoevskij ha individuato e descritto il nemici da combattere: quel sottosuolo che è la quintessenza di ciò che chiude l’uomo nel cerchio dell’odio e della lotta, che lo fa arroccare su se stesso, condannandolo a macerarsi nella solitudine e nella disperazione. Da questo momento la sua vita come romanziere è definitivamente segnata, ed egli la perseguirà convinto che sia l’unica via praticabile, quella che conduce verso l’amore e verso Cristo..

Ricordando quella notte

Quando Rylann Pierce e Kyle Rhodes si incontrano, l’attrazione fra loro è immediata. Dopo una notte di passione travolgente, però, Kyle non si fa più vivo e lei è convinta di non rivederlo mai più. Nove anni più tardi, divenuta assistente del procuratore distrettuale dell’Illinois, Rylann si ritrova in tribunale faccia a faccia con lui, imputato nella sua prima causa. E a complicare le cose, l’attrazione che riemerge più forte che mai. Ma se Rylann lotta contro se stessa per rispettare l’etica professionale, Kyle la pensa in tutt’altro modo. Questa volta, infatti, non ha alcuna intenzione di rinunciare alla donna che non ha mai dimenticato…

(source: Bol.com)

Ricorda Il Colore Della Notte

Un romanzo intenso e struggente sull’amore, il tradimento e gli ideali infranti ai tempi della guerra.

*1941.*Svevo Giacco-Aliprandi, console italiano di stanza ad Algeciras, uno spicchio di mondo dove l’Europa è quasi Africa, è un uomo tutto d’un pezzo. Fedele ai valori del fascismo degli inizi, si è sempre messo in prima linea per difenderli, come testimonia la ferita che gli attraversa il volto. La vera ragione per cui si trova a pochi chilometri da Gibilterra, roccaforte che concede agli inglesi di dominare ancora il Mediterraneo, è la necessità di organizzare una missione segretissima per colpire le navi e il porto britannici. Un’azione intrepida, che coinvolge gli uomini della Decima Mas di Borghese e che potrebbe dare una svolta definitiva alla guerra. Per Svevo, nella vita non esistono altri interessi che il lavoro, la patria e la famiglia, almeno fino al giorno in cui conosce Yvonne Lavallard, inquieta fotografa della Reuters, in fuga da una Parigi ormai in mano nazista. Una donna con un passato nebuloso, dall’indiscutibile fascino e che non ha ormai più nulla da perdere.
Ma c’è un uomo nelle file nemiche che sembra aver intuito che tipo di attacco stanno preparando gli italiani: Arthur Goodwin, il capo del SIS, i servizi segreti britannici a Gibilterra, l’unico davvero determinato a fermare quegli assalti alle navi di cui è impossibile scoprire l’origine. Anche lui ha un punto debole, una donna francese che vorrebbe aver accesso alla Rocca per poterla fotografare e che potrebbe essergli molto utile: Yvonne Lavallard. Due uomini schierati su fronti contrapposti, due combattenti abituati a ottenere tutto che si troveranno, per la prima volta, disposti a perdere ogni cosa: perché, in questa partita a scacchi, nulla è come sembra.

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Riconoscere Il Bambino

** *“Ho sempre fame di te. Ora come ora, dovresti averlo già capito. Mi fai impazzire.”* **
Mi strinse le braccia attorno al corpo e mi appoggiai a lui.
La sua forza mi faceva fremere di un desiderio violento. I muscoli di quel ragazzo erano fuori dal normale.
Gettai la testa all’indietro mentre la brama mi invadeva.
Le mie gambe si trasformarono in gelatina, riuscii praticamente a percepire le ginocchia che sbattevano l’una contro l’altra. Quando Matt mi circondava con le braccia, a malapena riuscivo a stare in piedi.
*Stringimi e basta, per sempre*, avrei voluto dire.
*Non lasciarmi mai andare. Amami. Ama me, e Lola. *
*Lascia che, in qualche modo, a dispetto di tutto, le cose vadano bene. *
*Fai in modo che nulla si metta tra di noi. *
*Per favore.*
* * *
Mi fece sentire sorprendentemente calda e al sicuro. Mi piaceva percepire il suo corpo accanto al mio, era una bella sensazione. Immaginai che, se le cose avessero davvero funzionato, avremmo potuto conoscerci pian piano lungo il cammino. Avremmo attraversato ogni ponte.
Già avevamo affrontato molte difficoltà, non potevamo contrastarne anche delle altre?
*Oppure ci saremmo separati, e la situazione si sarebbe risolta in un disastro. Chi diamine avrebbe potuto saperlo?*
* * *
La vita di Jessie Williams cambia per sempre quando sua sorella Anya resta incinta. Per proteggere il bambino, sono costrette a lasciare la casa dei genitori e ad iniziare una nuova vita, lontana da casa.
Un anno dopo, Jessie lavora duramente per aiutare sua sorella e la sua graziosa bambina, Lola.
Ma quando il padre della bambina, il ricco, pericoloso e viziato Stephen O’Donnell si ripresenta a reclamare la bambina, una lite sfocia in un disastroso incidente automobilistico nel quale Anya e Stephen perdono la vita all’istante.
Jessie viene lasciata sola nel suo dolore, ad occuparsi della piccola Lola.
**Fino a che non riceve la visita inaspettata del fratello di Stephen, il sensuale e misterioso Matt O’Donnell. **
Non sembra sapere** **della bambina, ma Jessie è sospettosa e finge di essere la madre. E, mentre la loro relazione si sviluppa e l’attrazione cresce, inizia ad abbassare lentamente la guardia e Matt diventa parte della sua vita.
**Ma le sue intenzioni sono decisamente meno buone. **
Ha in mente di avverare i desideri del fratello, rivendicare il proprio diritto di tenere la bambina e crescerla come sua.
Diviso tra i suoi sentimenti per Jessie, il desiderio di vendetta e la forza di volontà del ricco padre dal cuore di ghiaccio, Matt dovrà presto prendere una decisione.
*Anche se ciò significa spezzare il cuore di Jessie.*
**Riuscirà a raccontargli la verità, prima che perda per sempre sia lui che Lola?**
**Matt si renderà finalmente conto che Lola non ha solo bisogno di soldi, ma dell’amore di una famiglia?**
* * *
ATTENZIONE: Questo eBook contiene tematiche e linguaggio adatti a un pubblico di soli maggiorenni.

Richiesta di aiuto (eLit)

Willie Jane non ha proprio il tempo di godersi la misteriosa atmosfera della Thailandia e di Bangkok, perché la sua missione è troppo urgente e pericolosa. Sta cercando suo padre che non vede da vent’anni, ma nessuno sembra disposto a darle informazioni. L’incontro casuale con l’affascinante Guy, che sta svolgendo delle indagini nella sua stessa zona, potrebbe riaprire uno spiraglio. Dopo i sospetti iniziali, Jane accetta la sua richiesta di aiuto, ma…

(source: Bol.com)

Ricette di Osterie d’Italia – Le zuppe

Una raccolta di ricette della tradizione regionale italiana che dà conto della grande ricchezza del patrimonio gastronomico del nostro paese. Le preparazioni, suggerite e dettate dalle cuoche e dai cuochi delle osterie, sono raccontate in modo semplice e preciso e spesso arricchite di dati storici, suggerimenti tecnici, curiosità. I contenuti: Le cucine regionali sono ricchissime di zuppe, cibi economici nati per sfamarsi. Le 600 ricette del volume comprendono: le preparazioni di base (brodo di carne, brodo vegetale, fumetto di pesce), i minestroni, i passati, creme e vellutate, zuppe a base di pane, zuppe di pesce. Completano l’opera numerose schede di approfondimento su aspetti particolari di questo settore della nostra tradizione gastronomica. La prefazione – di Paola Gho, prima curatrice di Osterie d’Italia e del Dizionario delle cucine regionali italiane – è un approfondito excursus sulla storia di zuppe e minestre nella cucina italiana.

(source: Bol.com)

Ricatto perfetto

Alan sta passando un momento difficile: il giornale per cui scrive ha chiuso e la sua situazione economica è disperata. Una moglie e due figli a carico, il conto sempre in rosso: in queste condizioni non è facile nemmeno sopravvivere. Tuttavia negli anni, grazie al suo lavoro di giornalista, Alan si è fatto molti amici. E cosa c’è di più naturale che rivolgersi agli amici quando si è in difficoltà? Del resto è gente con molti soldi, cui Alan in passato ha fatto più di un favore. Eppure gli voltano tutti le spalle. Con una scusa o l’altra, lo lasciano solo. Un grave errore da parte loro. Sono ricchi, sì, ma hanno tutti qualcosa da nascondere. E Alan sa bene cosa e soprattutto sa come farlo sapere in giro. È così che concepisce la sua vendetta, il suo ricatto perfetto: scrivere un libro nero che li convincerà a essere più generosi con lui, un libro fantasma che conterrà tutti i fantasmi di una Torino spregiudicata e intrigante. L’esordio letterario di Antonio Cabrini, icona leggendaria del calcio italiano.
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