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Rivoluzione Non Autorizzata

Quando la gente non riesce più ad arrivare alla fine del mese, comincia a porsi delle domande e a ridestarsi dai potenti strumenti di distrazione di massa di cui è vittima (la macchina mediatica dello spettacolo, dell’intrattenimento e della disinformazione). Per tale ragione, economisti, politici, capi di stato e persino il Vaticano stanno premendo l’acceleratore sulla presunta ‘necessità’ di realizzare un Nuovo Ordine Mondiale. Il loro sostegno al progetto di globalizzazione lo dichiarano ormai apertamente nelle interviste, nei talk-show e nei discorsi pubblici, invocandolo come unica soluzione possibile alla crisi. L’élite finanziaria vuole agire in fretta e senza ostacoli. Per evitare che la crisi le sfugga di mano usa i mass media, la borsa, le agenzie di rating e i partiti. La popolazione viene terrorizzata quotidianamente con notizie negative sullo spread e sul rischio di bancarotta dello Stato e viene costretta ad accettare qualsiasi condizione imposta da ‘governi tecnici’.Nel frattempo, nessuno spiega la verità sull’origine della crisi: i popoli non hanno mai governato realmente, la loro volontà è stata sempre aggirata, la democrazia rappresentativa è un inganno e il debito pubblico è una colossale truffa nei confronti dei cittadini. Marco Pizzuti elenca una mole impressionante di prove oggettive in grado di demolire ogni dubbio sui veri scopi perseguiti dall’attuale classe politica di tutto il mondo (da Obama a Monti, da Papademos a Draghi ecc.), su quelli dei loro mandanti (l’élite finanziaria) e su cosa accadrà nel prossimo futuro se non facciamo qualcosa per evitarlo.
(source: Bol.com)

Rivoluzione e lotta quotidiana

Ciò che veramente importa è che la gente faccia come vuole, perché non vi sono conquiste assicurate se non quelle che il popolo fa coi propri sforzi.
Questa raccolta di lettere, scritti e articoli di Errico Malatesta ha il pregio di fornire grande chiarezza sulla storia dell’anarchia in Italia, i suoi rapporti con sindacati, partiti e movimenti dei lavoratori. In questa pregevole selezione di Biagio (Gino) Cerrito – anarchico e professore di Storia contemporanea all’Università di Firenze – emerge una ferma resistenza all’oppressione dello Stato fascista e l’urgenza di organizzare in Italia una Rivoluzione anarchica.

Questa edizione digitale inoltre include Note e Capitoli interattivi, Notizie recenti sull’autore e sul libro e un link per connettersi alla comunità di Goodreads e condividere domande e opinioni.

(source: Bol.com)

Rivoluzione

Rivoluzione. Non c’è altro termine per indicare quello che è accaduto in Italia dopo le elezioni del 4 marzo 2018. Una Rivoluzione ferita, dopo i primi contrasti tra Lega e Movimento 5 Stelle e l’attacco sferrato in autunno da Europa e mercati finanziari. Ma pur sempre una Rivoluzione. I due partiti di governo, diversissimi per ideologia e linea politica, hanno in comune di essere forze antisistema. In Italia e in Europa. Non era mai accaduto nel dopoguerra.

La loro è una scommessa nazionale e sovranazionale dagli esiti incerti. Abbiamo addosso gli occhi del mondo: c’è infatti chi sospetta che la benevolenza di Donald Trump e di Vladimir Putin nei confronti del nostro esecutivo sia finalizzata al tentativo di usare la leva italiana per scardinare definitivamente un’Europa che non ha mai saputo elevarsi a quarta potenza mondiale.

Il governo gialloverde ha dalla sua un dato drammatico: non cresciamo da vent’anni. I poveri vanno aiutati, pensionati e pensionandi devono respirare. Ma si teme che i 10 miliardi distribuiti con il ‘reddito di cittadinanza’ finiscano per essere una forma di assistenzialismo ininfluente per la crescita, promessa a livelli ben superiori a quella degli ultimi anni.

Con il suo tipico stile incalzante e l’accesso diretto alle fonti, Bruno Vespa ci guida nel retropalco dello spettacolo politico. Ci spiega come un ascensore sociale fermo da troppo tempo abbia favorito la vittoria dei ‘populisti’ e, per dimostrare che il trionfo dei 5 Stelle nel Mezzogiorno ha radici antiche, risale fino al Regno delle Due Sicilie. Ricostruisce le trame segrete e i colpi di scena dei tre mesi impiegati nella formazione del governo e l’inconsueto feeling tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Spiega come il contrasto all’immigrazione clandestina abbia condotto la Lega a superare nei sondaggi il M5S e svela il formidabile e sconosciuto apparato mediatico che ha portato il Capitano leghista a essere il più seguito di tutti i leader europei sui social. Grazie ai colloqui con i protagonisti di questo radicale cambiamento, approfondisce il ruolo di mediazione del premier Giuseppe Conte e del ministro dell’Economia Giovanni Tria, e illustra la singolare posizione di outsider di Paolo Savona.

Entra nel mondo dei 5 Stelle per capire la reale influenza di Davide Casaleggio e dell’Associazione Rousseau, e in casa del Partito democratico per narrarne le divisioni e l’aspirazione alla difficile unità per una nuova segreteria. Incontra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, di cui racconta lo shock nel vedersi superato dalla Lega e l’attuale lavoro per un centrodestra moderato.

Un grande viaggio lungo un anno che ha ribaltato il panorama politico italiano e dato vita alla Terza Repubblica.

(source: Bol.com)

Rivelazione 2

Perchè l’antica razza degli Amarantini si è estinta? Sylveste, l’archeologo, crede che quei provetti navigatori interstellari abbiano causato da soli la propria rovina, come potrebbe accadere oggi all’umanità. Ma le sue idee sono pericolose e Sylveste ha già rischiato la vita una volta: qualcuno ha incaricato una mano omicida di ucciderlo. Ora che il mistero degli antichi astronauti sta per essere svelato, le tensioni della società umana non sono mai state così spaventosamente vicine alla prova della verità o, se preferite, all’olocausto. La magnifica conclusione di un grandioso affresco galattico.

Rivelazione 1

Giganteschi tracciati nel cosmo, macchine onnipotenti, alien dalla cultura incomprensibile. Molti sanno rimescolare ingredienti come questi, ma pochissimi autori hanno il coraggio di andare fino in fondo e domandarsi: quale macchinazione sta all’origine dell’universo? La risposta è nel gigantesco “puzzle” cosmico che costituisce l’ardita opera prim di Alastair Reynolds. “Urania” l’ha suddivisa in due volumi, il primo dei quali inizia con una domanda di pura fantarcheologia: che fine hanno fatto gli Amarantini, super evoluti abitanti del pianeta Resurgam, inghiottiti nell’abisso un milione di anni fa?

Rivelazione

È una videocassetta anonima, quella che è finita nelle mani del preside della Avery Academy, un’esclusiva scuola privata nel New England. Una scatoletta di plastica dal potenziale distruttivo enorme. Più sconvolgente ancora delle immagini esplicitamente sessuali che contiene è l’età dei protagonisti. La ragazza ha solo quattordici anni, i maschi diciotto appena compiuti, tutti ragazzi di buona famiglia, tutti palesemente ubriachi. Ma come si è arrivati a tanto? In un intreccio di voci, scopriamo il passato e il presente, gli errori e le debolezze umane, le loro drammatiche e inaspettate conseguenze… Ascoltiamo Mike Bordwin, il preside, la cui preoccupazione principale è contenere quanto più possibile lo scandalo, per salvare il buon nome della scuola. Silas Quinney, il bravo ragazzo campione di basket, che nessuno riesce a capire come possa essere finito in quell’orgia. Sua madre Anna, che deve convivere con i fantasmi delle sue scelte. Sienna, una ragazzina misteriosa e problematica, che vuole solo lasciarsi tutto alle spalle. Man mano che le storie si dipanano, le domande, invece di trovare risposta, si moltiplicano. Chi è veramente colpevole? Come può lo sbaglio di un attimo stravolgere le vite di tante persone? Come sono andate veramente le cose, quella notte?

Ritratto di famiglia: La fine di un’epoca

1875, comune rurale alle porte di Milano.
Carola e Blanca, rispettivamente madre e figlia, sono costrette a sottostare al volere dei loro uomini, che si tratti di un padre o di un marito; sono vittime di una società patriarcale, umiliate dalla loro stessa inferiorità in quanto donne, in quanto esseri fragili, incapaci di ragionare senza una guida, un uomo al proprio fianco.
Carola, ripudiata. Blanca, a cui sarà imposto un matrimonio senza amore. E Rosa, figlia di quest’ultima, costretta a crescere nella paura a causa di un padre legato solo alle apparenze. Ma, almeno lei, riuscirà a riscattare il nome delle donne che l’hanno preceduta, concedendosi quel poco di felicità che la vita saprà donarle?
Un ritratto di famiglia, lo spaccato di un’epoca, visto attraverso tre generazioni di donne, dalla fine dell’Ottocento ai primi anni Trenta.
Simona Friio, pubblica il suo terzo romanzo storico “Ritratto di famiglia” disponibile in cartaceo e digitale.
Altre opere: Magar Mulieres, la seduzione del male.
Il Re degli inganni.
Una mail di troppo.
Taxi Love (Rizzoli)
L’Amore ti ha trovate (Triskell)
Nontiscordardime.
Natale a Pemberley.
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### Sinossi
1875, comune rurale alle porte di Milano.
Carola e Blanca, rispettivamente madre e figlia, sono costrette a sottostare al volere dei loro uomini, che si tratti di un padre o di un marito; sono vittime di una società patriarcale, umiliate dalla loro stessa inferiorità in quanto donne, in quanto esseri fragili, incapaci di ragionare senza una guida, un uomo al proprio fianco.
Carola, ripudiata. Blanca, a cui sarà imposto un matrimonio senza amore. E Rosa, figlia di quest’ultima, costretta a crescere nella paura a causa di un padre legato solo alle apparenze. Ma, almeno lei, riuscirà a riscattare il nome delle donne che l’hanno preceduta, concedendosi quel poco di felicità che la vita saprà donarle?
Un ritratto di famiglia, lo spaccato di un’epoca, visto attraverso tre generazioni di donne, dalla fine dell’Ottocento ai primi anni Trenta.
Simona Friio, pubblica il suo terzo romanzo storico “Ritratto di famiglia” disponibile in cartaceo e digitale.
Altre opere: Magar Mulieres, la seduzione del male.
Il Re degli inganni.
Una mail di troppo.
Taxi Love (Rizzoli)
L’Amore ti ha trovate (Triskell)
Nontiscordardime.
Natale a Pemberley.

Ritratti Di Te

Crescere come un ragazzo gay non è facile. Crescere come un ragazzo gay a Knoxville, in Tennessee, è ancora più difficile.

Il diciottenne Peter Mandel, all’ultimo anno di una scuola privata – classe 1991 – è appassionato di fotografia. Peter non ha molti amici e preferisce scattare foto rimanendo in disparte, nascondendo la sua omosessualità.

A un certo punto compare sulla scena Adam Algedi, un ragazzo affascinante e sofisticato, che non vuole etichette ma vuole Peter.

Incapace di credere che un ragazzo stupendo come Adam voglia proprio lui, il nerd allampanato, Peter viene trascinato in un viaggio alla scoperta del primo amore e del sesso. Ma quando la loro rete di bugie si stringe sempre di più, riuscirà Peter a trovare la sicurezza necessaria per prendere la decisione giusta? E la sua cotta per Daniel, un amico del college, aprirà una nuova strada?

(source: Bol.com)

Ritorno sulla Terra

A quarantacinque anni, Donald Burkett è un uomo che muore. Giorno dopo giorno, un male incurabile corrode le sue facoltà, inchiodandolo a una fine lenta e crudele. Solo le parole possono ancora salvarlo, consegnarlo intatto a chi, come i suoi figli, non ha memoria di quello che è stato. Perché il mondo di Donald, racchiuso nella cornice aspra e magnifica del profondo nord americano, è fatto di boschi e miniere, di bestie, di amori e di uomini “come non ce ne saranno più”.
L’ultimo capolavoro di Jim Harrison parla di morte per spalancare il libro di una vita, e celebrare, con la semplicità che appartiene solo ai grandi, la dignità e il valore di tutte le vite ordinarie e irripetibili.

Ritorno a Pride

Per Iian tutto sembra andare per il meglio: ha un ristorante di successo, una bellissima casa, una famiglia e tanti amici. È riuscito anche a superare la perdita del suo udito, ma perché ha la sensazione che nella sua vita manchi qualcosa?Allison ha lavorato sodo per farsi un nome nel mondo dell’arte: ora non desidera altro che la pace e la serenità per potersi dedicare alla sua passione ma con la malattia di sua madre le resta ben poco tempo per se stessa. Quando un tragico evento sembra averle portato via tutto, potrà contare sull’aiuto di una sua vecchia fiamma per rimettere le cose a posto e trovare quello che desidera da sempre.
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Risvegli

Per dieci anni, fra il 1917 e il 1927, una grave epidemia di encefalite letargica (malattia del sonno) invase il mondo. Quasi cinque milioni di persone furono colpite dal male. Poi l’epidemia scomparve, improvvisamente e misteriosamente come era sopraggiunta. Una minuscola frazione dei malati sopravvisse, in una sorta di perpetuo torpore, fino al 1969, quando un nuovo farmaco, la L-dopa, permise di risvegliarli. Oliver Sacks, fra il 1969 e il 1972, somministrò questo farmaco a più di duecento malati al Mount Carmel Hospital di New York. Risvegli racconta le storie di venti di loro. Già da tali elementi è facile rendersi conto della impressionante singolarità di questo libro. Ma qui, ancora una volta, l’elemento decisivo è il narratore: Oliver Sacks, colui che sa farsi strada all’interno delle esperienze più remote e inaccessibili dei suoi pazienti. Ciascuna delle persone di cui Sacks qui racconta è un mondo a parte, ma tutte sono unite da una caratteristica: quella di aver passato la maggior parte della loro vita in una zona inesplorata e muta, vicino «al cuore oscuro dell’essere», e di essere stati sbalzati dalla «notte encefalitica» verso le «tribolazioni» e le meraviglie del risveglio. Sconvolgente è la varietà e la qualità delle esperienze che queste persone tentano disperatamente di comunicarci. E stupefacente è la capacità che qui Sacks dimostra nel capire e ricostruire il tessuto drammatico di tali esperienze. Confidando, come il grande Lurija, in una visione della medicina come «scienza romantica», Sacks rivendica la definizione della malattia che leggiamo in Novalis: «Ogni malattia è un problema musicale. Ogni cura è una soluzione musicale». Appunto questo presupposto gli ha permesso di accedere ai mondi murati di persone che vivevano nell’oscillazione fra una terribile presenza e una terribile assenza. E questo contatto si è rivelato essere il più grande aiuto che possiamo dare a chi cerca, con pena infinita, di trovare un accomodamento con la realtà. Dietro le cartelle cliniche, qui si apre uno sconfinato paesaggio, «un paesaggio molto variato, in parte familiare, in parte inquietante, con altopiani battuti dal sole, abissi senza fondo, vulcani, geyser, praterie, paludi; qualcosa come il parco di Yellowstone: arcaico, preumano, quasi preistorico, con una sensazione di potenti forze sobbollenti tutt’intorno». Risvegli apparve nel 1973 e da allora l’Autore lo ha più volte rielaborato nelle successive edizioni.

Risposta a Una Lettera Di Helga

**Bjarni ha novant’anni e vive da solo nella sua fattoria in Islanda quando decide di rispondere in un fiato all’unica lettera ricevuta da Helga, il suo grandissimo amore perduto. La sua risposta è questo romanzo.**
Helga e Bjarni si sono amati di una passione torrida, travolgente, e hanno tradito i rispettivi consorti senza rimorsi; poi si sono separati e a lui sono rimasti i rimpianti, le vampe di desiderio e un binocolo con il quale spiarla, perché lui e Helga sono sempre stati vicini di casa. Tra macchinari da riparare, bestiame da accudire e pesci da essiccare si è consumata la vita di Bjarni, tutta dedita al lavoro fisico eppure fervidissima di immaginazione, sogni, fantasticherie. E al centro c’è stata sempre e solo lei, Helga, con il suo corpo, i capelli, il dono della bellezza e dell’energia. Un canto d’amore e rimpianto che attraversa una vita in perfetta comunione con la natura e si condensa in una lettera struggente.

Rischiare grosso

I Cigni neri si sono moltiplicati e hanno oscurato il cielo. L’uccello simbolo dell’«evento imprevedibile di grande impatto» teorizzato da Nassim Nicholas Taleb negli anni è stato usato per legittimare i buchi di bilancio lasciati da banchieri premiati con buonuscite milionarie, giustificare i mercati di schiavi nati dalle ceneri degli interventi militari occidentali o autoassolversi di fronte a votazioni dagli esiti clamorosi come il referendum sulla Brexit. Ma davvero tutto questo era – è – inevitabile? E se invece si trattasse solo di una diffusa mancata assunzione di responsabilità? Se l’antidoto al Cigno nero fosse correre sul serio dei rischi? «Non conta ciò che si possiede ma ciò che si rischia di perdere.» Che si tratti di decidere se cambiare lavoro, lasciare il vecchio fidanzato o concorrere per diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti, spiega Taleb, avvicinarsi alla fiamma (e rischiare di scottarsi) è sempre più fruttuoso che rimanere immobili (e congelare). E anche più etico. Ogni rischio è infatti una scelta di fronte a un burrone: l’unico modo per andare avanti è saltare, ma se si fallisce non ci sarà nessun altro a pagarne le conseguenze. Con Rischiare grosso Taleb torna a interrogarsi sulle dinamiche della società contemporanea e offre nuove soluzioni radicali ai problemi della vita di tutti i giorni così come alle storture di politica, economia e informazione. Con il suo consueto stile provocatorio, che unisce l’ironia ad argomentazioni sempre pragmatiche e dirette, e attraversando la storia con riletture iconoclaste e innovative – dal codice di Hammurabi a Immanuel Kant, da Annibale a Donald Trump, da Gesù Cristo fino agli estremisti religiosi di oggi -, Taleb riflette sull’asimmetria nascosta tra la decisione di correre un rischio e la reale capacità di affrontarne le conseguenze, risponde agli interrogativi emersi dopo la crisi economica e anticipa gli scenari di domani. “Rischiare grosso” è un’opera spaventosa e illuminante che, come una nuova rivoluzione copernicana, ribalta ogni paradigma nella nostra gestione della quotidianità e degli affari. Che l’obiettivo sia migliorare la nostra vita o evitare la prossima crisi globale, rischiare grosso non è solo un’opzione percorribile: è l’unica strada.
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