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Ipnosi segreta

Ipnosi Segreta. Le Strategie Pratiche dei Grandi Maestri della PNL, dell’Ipnosi Conversazionale e del Mentalismo. Ipnosi Rapida Istantanea Non Verbale Ericksoniana Conversazione. COME FARE PER RAGGIUNGERE LO STATO DI IPNOSI E RILASSAMENTO Come sfruttare al meglio il tempo per creare occasioni di rilassamento.. Come imparare a capire il funzionamento del cervello. Le strategie fondamentali del rilassamento e dell’ipnosi. Come utilizzare la Time-Line per dare la giusta priorità agli impegni. COME UTILIZZARE INDUZIONI SEMPLICI E COMPLESSE Come entrare in sintonia con il tuo interlocutore ricalcandone l’esperienza interiore. Come fare una buona programmazione mentale per trovare il modo di arrivare allo stato di rilassamento. La tecnica dell’incorporazione per raggiungere lo stato di rilassamento. Le induzioni complesse: imparare e conoscere gli schemi linguistici più avanzati. COME UTILIZZARE L’IPNOSI PER MIGLIORARE SEMPRE E OTTENERE RISULTATI Come riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati nella fase di programmazione mentale. Come fare meglio ciò che fai già bene e come rendere eccellente ciò che è ottimo. Imparare a concretizzare l’obiettivo che ti sei prefisso mediante l’immaginazione e la visualizzazione. Come fare per crearti delle suggestioni che servono per gli scopi più vari. I SEGRETI DELLA RIEMERSIONE E DELLA RATIFICA DELLO STATO Tecniche avanzate per la Riemersione veloce e la riemersione automatica. Come impostare la riemersione nella programmazione mentale.. Come rendere più efficace l’ipnosi mediante la Ratifica dello stato ipnotico. Come scatenare suggestione e ricordi durante lo stato di rilassamento. COME EFFETTUARE TECNICHE AVANZATE DI ANCORAGGIO Come fare per crearti un ancoraggio che genera suggestione. Il ciclo vitale di un ancoraggio e le sue caratteristiche principali. Metodi per testare gli effetti dell’ancoraggio che ti sei creato. Come creare un pannello di controllo mentale da cui gestire le tue emozioni e i tuoi stati. Tecniche avanzate di PNL, DHE (Design Human Engineering) e dinamica mentale. I SEGRETI DELLA TIME-LINE E MODALITA’ DI UTILIZZO Come aumentare la tua consapevolezza attraverso la time-line.. Cosa è la time-line, a cosa serve e come utilizzarla per raggiungere gli obiettivi. Time-line e posizioni percettive per vedere una situazione da diverse prospettive. Come mettere a punto la time-line per gestire ansia e stress. DISTORSIONE DEL TEMPO: STRATEGIE E TECNICHE Cosa è la distorsione temporale e relativa modalità di impiego. Come sfruttare la strategia del fast time e slow time. Come fare a distorcere il tempo il maniera utile. Come eliminare noia e stress e prolungare i momenti positivi.

Iperconnessi

La tesi di Jean M. Twenge è semplice ma rivoluzionaria: i ragazzi non sono piú quelli di un tempo. Sono nati negli anni zero del Duemila, sono cresciuti costantemente connessi, immersi negli smartphone (iPhone in particolare) e nei social network. La rete ha preso il sopravvento sui rapporti faccia a faccia e i giovani di oggi sono piú aperti e piú attenti delle precedenti generazioni, ma anche piú ansiosi e infelici. E sono immaturi, infantili: non bevono, usano meno droghe e fanno meno sesso, ma sono anche meno pronti ad affrontare la vita reale, al punto di essere sull’orlo della peggior crisi esistenziale di sempre.

‘La colpa di questa epidemia di solitudine, frustrazione e nevrosi nella generazione di 13-19 anni è – secondo Twenge – di cellulari e tablet, che assorbono cervello, anima e cuore dei nostri ragazzi’.
Gianni Riotta /p>

‘I nostri figli iGen sono fisicamente piú sicuri di qualunque generazione precedente, senza un graffio; ma molto piú vulnerabili sotto la pelle’.
Io Donna

‘Il libro di Twenge lancia un allarme e ci pone di fronte a una domanda essenziale: e adesso cosa facciamo?’
Chicago Tribune

(source: Bol.com)

Io, Nomikos, l’immortale

“… e chiamatemi Conrad!” è la secca risposta che Conrad Nomikos dà a chiunque voglia indagare sull’enigma del suo passato oscuro e misterioso. Tuttavia l’unica cosa che si sa con certezza sul suo conto è forse proprio questa: che il suo vero nome non è Conrad. Chi egli sia in realtà è una domanda cui è impossibile rispondere. Secondo alcuni egli ha avuto un tempo un nome diverso, quello del liberatore della Terra, l’uomo che ha combattuto contro l’impero stellare di Vega conquistando l’indipendenza del nostro mondo; secondo altri egli è invece Karaghiosis l’assassino; l’ipotesi più ardita è che si tratti di un essere vecchio quanto la storia della Terra, forse addirittura del mitico e temibile dio Pan! Per il momento Conrad deve fare da guida a un inviato del pianeta Vega, Cort Myshtigo, e condurlo a visitare le bellezze della Grecia antica e dell’antico Egitto rimaste ancora intatte dopo la breve guerra atomica che ha popolato di crateri radioattivi e di mostri mutanti il nostro pianeta. Ma i fini dell’ambasciatore vegano in realtà sono ben diversi da quelli dichiarati…

Io, Mengsk

A più di sessantamila anni luce dal nostro sistema solare, la corrotta Confederazione terran serra il settore Koprulu nelle sue tiranniche grinfie, controllando ogni aspetto della vita dei suoi cittadini. Solo un uomo osa ergersi contro questo impero senza volto, giurando di piegarlo e metterlo in ginocchio: Arcturus Mengsk, genio della propaganda, stratega e combattente per la libertà.
È un mostruoso atto di sanguinaria violenza a far germogliare in Arcturus i semi della ribellione, ma non è lui il primo Mengsk a essersi opposto all’oppressore. Quando era ancora un bambino, suo padre, Angus Mengsk, aveva già sfidato la Confederazione, tentando di porre fine al suo brutale dominio.
Il destino della famiglia Mengsk è dunque da sempre legato a quello della Confederazione e del settore Koprulu, ma quando un nuovo impero risorge dalle ceneri del passato e invasori alieni minacciano l’esistenza stessa dell’umanità, quale futuro è in serbo per le prossime generazioni?

Io, Ibra

Da bambino la madre picchiava il piccolo Zlatan con un cucchiaio di legno, rompendoglielo in testa. Lui si consolava rubando biciclette e lasciando a bocca aperta i ragazzi più grandi con il pallone tra i piedi. All’Ajax lo accusarono di aver causato di proposito l’infortunio di un compagno che gli toglieva spazio. Nell’agosto del 2006 scandalizzò l’Italia lasciando la Juventus per l’Inter in piena Calciopoli. Tre anni e altrettanti scudetti dopo volò verso la squadra dei suoi sogni, il Barcellona, ma con Guardiola il rapporto non decollò. Dietro l’angolo c’era l’ennesimo colpo di teatro e il ritorno a Milano, stavolta con la maglia rossonera… In “Solo Dio può giudicarmi” – dichiarazione tatuata sul suo fianco sinistro – Zlatan Ibrahimovic racconta per la prima volta i suoi numeri fuori e dentro il campo, gioie e follie di una vita sempre sopra le righe.
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Io, Europa

Le vicende di due giovani viaggiatori indipendenti alle prime armi, muniti di zaini e sacchi a pelo, in tre viaggi Interrail attraverso varie zone dell’Europa. Avventure e disavventure raccontate nei dettagli, con intensita e senso dell’umorismo, tra situazioni improbabili, meravigliosi paesaggi e strani incontri, senza mai perdere di vista lo scopo del viaggio: entrare in contatto con realta che non sono le nostre e imparare sempre qualcosa di importante da ogni nuova esperienza.
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Io, avvocato di strada

Presso lo sportello sorto a Foggia, a pochi passi dall’ingresso della stazione ferroviaria, la fila di chi chiede aiuto è lunga. Mi è bastato entrarci una volta per capire quanto lavoro si fa lì dentro. Massimiliano insieme ai suoi colleghi compie il miracolo di lenire le ferite di uno Stato sociale traballante. Domenico Iannacone Un medico può salvare una vita, ma una persona sprovvista di documenti non può accedere al medico se non c’è un avvocato che si batta per quei documenti. La nostra professione è la più misericordiosa: difendiamo tutti, non giudichiamo nessuno. della Bolivia e della Guinea Bissau, aiuta comunità agricole e orfanotrofi e nei suoi numerosi viaggi capisce che il soccorso legale può essere tanto utile quanto quello medico. È la svolta della sua vita. Si laurea con un ardore impensabile e decide di fondare il primo sportello di Avvocati di Strada nella sua città, Foggia. Da allora, era il 2005, assieme a tanti altri giovani colleghi, presta assistenza legale gratuita a migliaia di esclusi dalla società, immigrati senza documenti o sfruttati come schiavi delle campagne, persone che hanno passati di umiliazione e dolore a cui ridare un futuro di dignità. Il suo ufficio alla stazione ferroviaria diventa un osservatorio di biografie meravigliose, storie di uomini traditi dall’amore sbagliato che ritrovano se stessi grazie all’amore della carità; di clandestini sballottati per mezza Europa che diventano angeli custodi degli ultimi arrivati; di uomini senza dimora e senza nome che scompaiono lasciando esempi di vita memorabili. Così, riflettendo sulla nobiltà della sua professione, sul valore della terra come futuro per i giovani, e sul matrimonio fra educazione e integrazione, l’avvocato di strada ci offre una visione rincuorante di un’Italia migliore che noi tutti, in ogni angolo e paese, possiamo costruire.

(source: Bol.com)

Io, Agrippina

Una donna antica che anticipa il futuro.
«Sono Giulia Agrippina Augusta e ho raggiunto il quarantesimo anno di età. Ho imparato molto da mia madre, ma disgrazie innumerevoli mi hanno indotto ad agire con meno testardaggine, imitando la diplomazia in cui mio padre eccelleva. L’arte più importante è quella che insegna a vivere. Si ottiene una vita di potere solo imparando a usare gli uomini come mezzi. Il fuoco che nel cuore arde, fatto di pulsioni e debolezze, va nascosto nel ghiaccio. Una passione genuflessa al rigore delle regole di corte mi ha recato ormai un dominio indiscusso, nonostante le resistenze di chi a me tutto deve: mio figlio Nerone.»
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### Sinossi
Una donna antica che anticipa il futuro.
«Sono Giulia Agrippina Augusta e ho raggiunto il quarantesimo anno di età. Ho imparato molto da mia madre, ma disgrazie innumerevoli mi hanno indotto ad agire con meno testardaggine, imitando la diplomazia in cui mio padre eccelleva. L’arte più importante è quella che insegna a vivere. Si ottiene una vita di potere solo imparando a usare gli uomini come mezzi. Il fuoco che nel cuore arde, fatto di pulsioni e debolezze, va nascosto nel ghiaccio. Una passione genuflessa al rigore delle regole di corte mi ha recato ormai un dominio indiscusso, nonostante le resistenze di chi a me tutto deve: mio figlio Nerone.»

Io ti possiedo

Lily non ha mai potuto contare su nessuno e ora che sua madre sta morendo di cancro, non sa a chi chiedere aiuto.
Nikos è a capo della multinazionale *Zeck* *Technologies* che comanda con fermezza e senza scrupoli. Per lui, l’unica cosa che conta è quella di avere sempre il controllo su tutto e tutti.
Quando s’incontrano, lui ne rimane affascinato e decide di aiutarla, ma mentre lei inizia a provare gratitudine e un nuovo senso di sicurezza sotto la sua ala protettrice, Nikos intuisce il potere che ha su di lei man mano che se ne prende cura.
Con il tempo queste sensazioni diventano più forti. L’attrazione fisica tra di loro comincia a non lasciare più nessuna via di fuga per entrambi. Lily si ritrova inaspettatamente ad amare quell’uomo così forte e sicuro di sé ma con un lato oscuro pronto a emergere, mentre Nikos sviluppa per lei una vera e propria ossessione che trova pace solo con il controllo e il desiderio che divampa tra loro ogni volta che sono vicini.
In un vortice di amore e passione, Lily scoprirà che non sarà facile stare con Nikos e per riuscire a donargli il proprio cuore dovrà iniziare una lotta contro lo stesso uomo di cui è innamorata.
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
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### Sinossi
Lily non ha mai potuto contare su nessuno e ora che sua madre sta morendo di cancro, non sa a chi chiedere aiuto.
Nikos è a capo della multinazionale *Zeck* *Technologies* che comanda con fermezza e senza scrupoli. Per lui, l’unica cosa che conta è quella di avere sempre il controllo su tutto e tutti.
Quando s’incontrano, lui ne rimane affascinato e decide di aiutarla, ma mentre lei inizia a provare gratitudine e un nuovo senso di sicurezza sotto la sua ala protettrice, Nikos intuisce il potere che ha su di lei man mano che se ne prende cura.
Con il tempo queste sensazioni diventano più forti. L’attrazione fisica tra di loro comincia a non lasciare più nessuna via di fuga per entrambi. Lily si ritrova inaspettatamente ad amare quell’uomo così forte e sicuro di sé ma con un lato oscuro pronto a emergere, mentre Nikos sviluppa per lei una vera e propria ossessione che trova pace solo con il controllo e il desiderio che divampa tra loro ogni volta che sono vicini.
In un vortice di amore e passione, Lily scoprirà che non sarà facile stare con Nikos e per riuscire a donargli il proprio cuore dovrà iniziare una lotta contro lo stesso uomo di cui è innamorata.
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

Io ti amo

Una storia d’amore è come un viaggio: puoi attraversare paesaggi mozzafiato o strade accidentate, ma al momento della partenza, travolta dall’emozione, non sai mai davvero quale sarà la tua meta. Di questo Elena, affascinante restauratrice veneziana, è ben consapevole. Quando ha deciso di legare il suo futuro a quello di Leonardo, tenebroso chef di fama mondiale, è stato un po’ come puntare tutto su un numero alla roulette, bendata: un azzardo. È stato il destino a farli incontrare e ad accendere tra loro una passione travolgente, la stessa che ha portato il piccolo Michele nelle loro vite. Il destino però ha anche messo a dura prova la loro unione, separandoli, ed Elena ha dovuto accettare la brutale realtà: non si può mettere in cattività uno spirito libero come quello di Leonardo e questo lei avrebbe dovuto capirlo fin dall’inizio. Adesso che nelle sue giornate c’è un altro sogno romantico, che ha lo sguardo cristallino e la freschezza di Dario, le sembra ancora possibile guardare avanti. Ma prima di scrivere un nuovo capitolo della sua esistenza, dovrà affrontare la pagina più importante del suo passato, e scegliere con coraggio l’amore. Con Io ti amo, Irene Cao racconta quello che succede nei film dopo la parole FINE, regalando un epilogo magico alla storia di Elena e Leonardo, che ha già fatto innamorare migliaia di lettrici in tutto il mondo.

(source: Bol.com)

Io Sono Gay…: Ma Resto Comunque Un Uomo (Secondo Volume)

ATTENZIONE: Contenuti e linguaggio sessualmente espliciti!
Il diario di un racconto con continui capovolgimenti di fronte, strani retroscena e travolgenti passioni sessuali.
Andrew, riconosciutosi ormai omosessuale, dovrà fare i conti con la quotidianità della vita tra le mura domestiche in casa di Francesco, suo tenero amante. La loro vita sarà però fortemente scossa dal ritorno inaspettato di Marika, ex compagna di scuola di Andrew. Così come durante l’adolescenza infatti, Marika tenterà di convincere Andrew della propria eterosessualità, ma finirà per innamorarsi di Francesco in un gioco vorticoso di azioni inaspettate. Proprio quando le cose sembrano aver preso una piega inevitabile, la coppia diventerà un trio, ma dovrà fare i conti con le rispettive gelosie e i rispettivi tradimenti. Solo allora Andrew deciderà di allontanarsi da un mondo che crede non gli appartenga più, ma proprio in quel momento, Marika lo informerà d’essere incinta.
Una storia vera come non ne avete mai lette. Una passione travolgente che rischia di annientare i sentimenti ed emozioni così forti da permettere ad ogni lettore di sentirsi il protagonista di una storia che ha dell’incredibile. Non perderti il secondo capitolo di “Io Sono Gay…”
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### Sinossi
ATTENZIONE: Contenuti e linguaggio sessualmente espliciti!
Il diario di un racconto con continui capovolgimenti di fronte, strani retroscena e travolgenti passioni sessuali.
Andrew, riconosciutosi ormai omosessuale, dovrà fare i conti con la quotidianità della vita tra le mura domestiche in casa di Francesco, suo tenero amante. La loro vita sarà però fortemente scossa dal ritorno inaspettato di Marika, ex compagna di scuola di Andrew. Così come durante l’adolescenza infatti, Marika tenterà di convincere Andrew della propria eterosessualità, ma finirà per innamorarsi di Francesco in un gioco vorticoso di azioni inaspettate. Proprio quando le cose sembrano aver preso una piega inevitabile, la coppia diventerà un trio, ma dovrà fare i conti con le rispettive gelosie e i rispettivi tradimenti. Solo allora Andrew deciderà di allontanarsi da un mondo che crede non gli appartenga più, ma proprio in quel momento, Marika lo informerà d’essere incinta.
Una storia vera come non ne avete mai lette. Una passione travolgente che rischia di annientare i sentimenti ed emozioni così forti da permettere ad ogni lettore di sentirsi il protagonista di una storia che ha dell’incredibile. Non perderti il secondo capitolo di “Io Sono Gay…”

Io Sono Gay: E Ti Amo

Andrew comincia a ricevere una serie di lettere d’amore da un mittente misterioso. Le lettere sono scritte a macchina e non vengono spedite, ma lasciate a mano nella buca delle lettere.
Il sospetto cade prima sugli amici ed infine su un vecchio conoscente, ma mentre questo accade Andrew si ritroverà ad aspettare impaziente ogni singola lettera, finendo per vivere solo in funzione di questo amore da sogno.
Nell’ultimo libro della trilogia molte verità sospese torneranno a galla e il finale, di questa storia durata un’intera vita, vi lascerà a bocca aperta.
L’amore, la morte e la vita, raccontate come nessuno ha mai fatto prima.
Lieto fine? Chissà, ai posteri l’ardua sentenza!
“Un attimo prima che i nostri sapori si mescolassero mi accorsi di non desiderarlo con la stessa passione che avevo provato in passato. Non era l’istinto primitivo più antico dell’uomo a guidarmi, ma il desiderio che sentivo pulsare fin dentro le ossa di non possedere il suo corpo, ma di riuscire a rimanere nella sua anima. Di riuscire a leggere ancora più da vicino i suoi pensieri, di potere godere della gioia, mai provata prima d’allora, di rimanere immobile, io in lui e lui in me, a contemplare il tramonto dei nostri corpi. Ero completamente assorto in lui e mi pareva quasi d’essere in grado d’ascoltare i suoi pensieri, i suoi desideri, e mi sembrò plausibile persino l’idea che fossimo così uniti in quel momento d’essere io stesso a generare i suoi pensieri, le sue ansie e le sue gioie.”

Io confesso

Un negozio nel cuore della vecchia Barcellona, pieno di oggetti antichi e manoscritti rari. È qui che, alla metà del ’900, Adriá Ardèvol cresce sotto lo sguardo del padre antiquario, uomo dal cuore freddo e dai molti segreti. È intelligente, Adriá, forse troppo, e lo studio costante lo porta, nel volgere di pochi anni, a imparare tredici lingue e a suonare il violino come un virtuoso. Ma il giorno in cui il padre Fèlix muore assassinato per strada, sarà proprio il violino – un prezioso Storioni del 1700 che il ragazzo ha scambiato con uno strumento di nessun valore – a risvegliare in Adriá il sentimento di una colpa che ha radici lontane, e che forse ci riguarda tutti. Perché sono gli oggetti – lo Storioni, una medaglietta d’oro del Medioevo, un vecchio cencio sporco e strappato – a spalancare le porte del passato, e a convocare i testimoni dimenticati di una storia densa di violenza e sopraffazioni, che dalle torture dell’Inquisizione ai convogli piombati di Auschwitz si ripete inesorabile attraverso i secoli. Autore tra i più letti e celebrati della letteratura europea, Jaume Cabré seduce il lettore con un romanzo trascinante e commovente, che è anche una accorata professione d’amore nei confronti della natura umana, delle sue luci e delle sue ombre.
(source: Bol.com)

Io + te, i desideri di un miliardario vol. 3-4

Il destino si accanisce e arriva ancora una volta per dividere i due innamorati. Alma ha perso il lavoro a King productions, senza sapere cosa ne sarà della relazione tumultuosa con il suo imprevedibile miliardario. È il momento dei cambiamenti, è il momento di volare dall’altra parte dell’Atlantico. Questo ritorno alle origini sarà con o senza l’uomo che ama? Pur proteggendo ognuno il proprio segreto, Vadim e Alma prendono dei rischi considerabili. La loro storia passionale, fusionale, carnale è sul punto di esplodere. Quali sono le verità che non vogliono svelare? Tra i due, il gioco delle domande e delle risposte non fa che cominciare…
(source: Bol.com)

Involontarie Seduzioni

La congiura dell’anziano duca Athesdel per detronizzare l’imperatore è fallita. Lui è stato giustiziato, suo figlio Kalel è stato costretto a rinnegarlo e a rinunciare a terre e titoli. Il Concilio non è riuscito a provare il coinvolgimento dei Torsenth, una famiglia della nobiltà minore, ma ha deciso di punirli ugualmente, promettendo la loro primogenita a Kalel e forzando lui ad accettare una sposa socialmente inferiore. Dopo il matrimonio quel che resta della famiglia Athesdel è esiliato nell’unica proprietà sopravvissuta alla confisca: Briendad. Qua, nella tranquillità e nella solitudine di un palazzo ammaccato dal tempo, Kalel e Ona impareranno a conoscersi e scopriranno che non tutto è perduto. Nel cercare conforto in tutte le sfumature della passione costruiranno qualcosa che nessuno dei due si aspettava…-“«Mi… dispiace» mormorò lui.Ona lo tirò verso di sé. Chiuse le cosce e gli circondò la vita con le braccia, tenendoselo sopra.«Kalel?» chiamò.«Sì?».Si rese conto che aveva appoggiato la testa accanto alla sua, sul cuscino. Ora riusciva a sentire il suo corpo contro al proprio. Il suo torace e le sue braccia. La sua carne soda e le sue ossa.«Non è così che sei abituato, è vero?» gli chiese.Lui restò in silenzio per qualche istante. «No. Mi dispiace, non… dammi qualche minuto, va bene?».Ona osò accarezzargli i capelli. Vedendo che non scacciava la sua mano, continuò ad accarezzarlo.«No, dai tu qualche minuto a me. Non dev’essere per forza sgradevole».«Mi dispiace» ripeté lui.Lei non gli rispose. «Posso baciarti?» gli chiese.Sentì il rumore silenzioso di una risata. «Naturalmente».Gli baciò una guancia e il mento. Si rivoltò in modo da essere lei quella sopra di lui. Le piaceva stringerlo. Le piaceva la consistenza del suo corpo.Trovò i bottoni del suo pigiama e iniziò a slacciarli. Sapeva che non indossava più i pantaloni, perché sentiva le sue gambe nude sfiorarle le gambe, ma voleva accarezzargli e baciargli anche il torace.Ora, per qualche motivo, non aveva più paura, forse perché sapeva che poteva essere anche gradevole, molto gradevole. Stesa su di lui, le sembrava di avere la situazione sotto controllo e si sentiva in grado di renderlo appagante. Non voleva che Kalel ricordasse quell’esperienza come un disastro. Non voleva ricordarla come un disastro neppure lei.”CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO
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### Sinossi
La congiura dell’anziano duca Athesdel per detronizzare l’imperatore è fallita. Lui è stato giustiziato, suo figlio Kalel è stato costretto a rinnegarlo e a rinunciare a terre e titoli. Il Concilio non è riuscito a provare il coinvolgimento dei Torsenth, una famiglia della nobiltà minore, ma ha deciso di punirli ugualmente, promettendo la loro primogenita a Kalel e forzando lui ad accettare una sposa socialmente inferiore. Dopo il matrimonio quel che resta della famiglia Athesdel è esiliato nell’unica proprietà sopravvissuta alla confisca: Briendad. Qua, nella tranquillità e nella solitudine di un palazzo ammaccato dal tempo, Kalel e Ona impareranno a conoscersi e scopriranno che non tutto è perduto. Nel cercare conforto in tutte le sfumature della passione costruiranno qualcosa che nessuno dei due si aspettava…-“«Mi… dispiace» mormorò lui.Ona lo tirò verso di sé. Chiuse le cosce e gli circondò la vita con le braccia, tenendoselo sopra.«Kalel?» chiamò.«Sì?».Si rese conto che aveva appoggiato la testa accanto alla sua, sul cuscino. Ora riusciva a sentire il suo corpo contro al proprio. Il suo torace e le sue braccia. La sua carne soda e le sue ossa.«Non è così che sei abituato, è vero?» gli chiese.Lui restò in silenzio per qualche istante. «No. Mi dispiace, non… dammi qualche minuto, va bene?».Ona osò accarezzargli i capelli. Vedendo che non scacciava la sua mano, continuò ad accarezzarlo.«No, dai tu qualche minuto a me. Non dev’essere per forza sgradevole».«Mi dispiace» ripeté lui.Lei non gli rispose. «Posso baciarti?» gli chiese.Sentì il rumore silenzioso di una risata. «Naturalmente».Gli baciò una guancia e il mento. Si rivoltò in modo da essere lei quella sopra di lui. Le piaceva stringerlo. Le piaceva la consistenza del suo corpo.Trovò i bottoni del suo pigiama e iniziò a slacciarli. Sapeva che non indossava più i pantaloni, perché sentiva le sue gambe nude sfiorarle le gambe, ma voleva accarezzargli e baciargli anche il torace.Ora, per qualche motivo, non aveva più paura, forse perché sapeva che poteva essere anche gradevole, molto gradevole. Stesa su di lui, le sembrava di avere la situazione sotto controllo e si sentiva in grado di renderlo appagante. Non voleva che Kalel ricordasse quell’esperienza come un disastro. Non voleva ricordarla come un disastro neppure lei.”CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO

Invito a Capri con delitto

****NOME**: Gigi
**COGNOME**: Berté
**CAPIGLIATURA**: già brizzolata
**TAGLIA**: (troppo) large
**PENSIERO**: sottile
**INTELLIGENZA**: spessa
**PIANTA PREFERITA**: paulonia
**PUNTUALITÀ**: lombarda
**GELOSIA**: calabra
**VIZIO CHE NON HA PIÙ**: fumo
**VIZIO CHE HA SEMPRE**: mangiare molto
**INSOFFERENZA 1**: locali affollati
**INSOFFERENZA 2**: andare per negozi
**STILE **(secondo la Patty): antiquato
**STILE **(secondo la Marzia): classico
*Alberto, amore mio… aiutami! Uccideranno anche me…*
Così riporta una lettera che viene dal passato.
È firmata Diana Meyer, e risale al 1976, ma il professor Alberto Sorrentino la riceve solo quarant’anni dopo, e per pura fatalità.
Che fine ha fatto la bella austriaca che, in un infuocato agosto caprese, il professore ha immensamente amato?
Non era stato facile dimenticarla. Dopo il suo brusco e inspiegabile abbandono, l’aveva odiata per anni, ma ora quella lettera drammatica sbriciola le sue certezze. Forse Diana ha *dovuto* lasciarlo?
Per mettere in pace il cuore e la coscienza, il professore si rivolge all’amico  Gigi Berté, invitandolo a Capri.
Per il commissario con la coda la sfida è ardua: la vicenda è complicata da molteplici aspetti psicologici e le persone coinvolte sono poco propense a parlare. Inoltre, lavorare fuori dalla sua area di competenza limita la sua libertà d’indagine, già di per sé difficile perché i fatti sono lontani nel tempo.
I misteri antichi dell’Isola Azzurra e la sua sfibrante bellezza catturano anche Berté, che esorcizza le sue paure scrivendo racconti e telefonando all’amata Marzia.
Ma quando il passato ritorna e colpisce ancora nel presente, tingendolo di rosso, Berté, con la sua abilità e i suoi metodi anticonvenzionali, riesce a ricostruire l’intricata vicenda, fino al colpo di scena finale.