68481–68496 di 72034 risultati

Nefertiti. La regina del sole

Bella, carismatica e indomabile, la regina Nefertiti ha un’unica debolezza: l’amore assoluto che la lega al marito, il faraone Akhenaton. Un amore che sembra in pericolo da quando il sovrano ha accolto nel suo letto una seconda moglie, Kiya, principessa dei Mitanni. E non importa che quel matrimonio abbia il preciso scopo di rinsaldare un’alleanza militare contro la minaccia degli Ittiti: la sete di potere di Kiya supera anche quella di Nefertiti e la donna tesse ben presto una rete di alleanze con funzionari corrotti e senza scrupoli, mettendo in grave pericolo le sorti dell’intero Paese e la vita stessa della regina… Tuttavia l’espansione degli Ittiti sembra irrefrenabile e, quando il regno dei Mitanni viene da loro sottomesso, la capitale egizia, Tebe, piomba nel terrore di un attacco che segnerebbe la fine di un’intera civiltà. Il destino è nelle mani di Akhenaton e di Nefertiti, nella loro volontà di restare uniti, di assicurare finalmente la pace al loro popolo. Ma basterà la protezione di Aton, dio del sole, per dare un futuro luminoso all’Egitto? Con piglio da maestro, Christian Jacq torna ad appassionare i lettori con le vicende di una donna eccezionale, protagonista di una straordinaria avventura nel cuore dell’antico Egitto.
**

Nebbia sul Naviglio e altri racconti gialli e neri

Venti racconti scritti per giornali e riviste tra il 1936 e il 1948, raccolti in «tre tempi» della carriera dello scrittore – spiega il curatore del volume Roberto Pirani cui si deve il loro ritrovamento – che documentano per la prima volta le tappe del lungo percorso «noir» di Scerbanenco, di quel «noir» da molti ancora legato esclusivamente alle opere degli anni Sessanta.
I testi del 1936-37, in puro stile hardboiled, sembrano soggetti di un film di Scorsese o Abel Ferrara o Tarantino: fulminanti gangster stories di un mondo spietato dove l’unico barlume risulta essere una certa lealtà primordiale. Negli anni 1942-43 si collocano racconti d’ossessione e di crudo sarcasmo nell’invisibile ma sensibile presenza della guerra mondiale. Nel terzo momento – 1946-48 – infine, si dispiega liberamente e ad ampio raggio il gusto nero del narratore: dall’incubo apocalittico all’apologo sulla violenza, dalle bizzarrie letali di magia nera alle cronache della periferia milanese del dopoguerra; figurine piegate sotto il plumbeo grigiore di una pioggia insistente pare che si allontanino, davanti agli occhi del lettore, verso il loro destino. Piccoli capolavori sconosciuti che svelano aspetti sorprendenti di Scerbanenco, definito da Oreste del Buono una «autentica macchina per scrivere».

Nebbia a Tangeri

Una città magica. Un doppio mistero nascosto tra le pagine di un vecchio romanzo. Un libro, Nebbia a Tangeri, e un nome, Paul Dingle, scarabocchiato su un taccuino. Sono gli unici indizi che Flora ha a disposizione per ritrovare l’uomo misterioso che, incontrato per caso in un bar di Madrid, le ha regalato emozioni che credeva sopite per sempre. Perché adesso che lo sconosciuto sembra sparito nel nulla, smettere di desiderarlo è come smettere di respirare: semplicemente impossibile. Così la prudente Flora si lascia tutto alle spalle e parte alla volta di Tangeri, per cercare l’autrice del romanzo e scoprire chi è davvero Paul Dingle, personaggio di carta e insieme protagonista in carne e ossa della notte che le ha stravolto la vita. Coinvolgente, esotico e pieno di svolte inattese, Nebbia a Tangeri è la storia di un doppio amore proibito che si snoda tra passato e presente. Per raccontare, attraverso un romanzo nascosto tra le pagine di un altro romanzo, la vertigine del desiderio e i misteri più profondi del cuore. ‘Un romanzo di formazione e un romanzo che parla d’amore, nelle sue forme malate. Una storia di leggende e canti. Ma è anche un racconto che gioca con l’arte e con l’esistenza’ – Jessica Chia, la Lettura, Corriere della Sera

(source: Bol.com)

Né Qui Né Altrove: Una Notte a Bari

“Bari è un alter ego” è un romanzo di formazione: nelle sue pagine, un gruppo di giovani che vorrebbero scappare via, ma che non lo fanno. Attraverso le loro esperienze una città ancora poco conosciuta si rivela, al di là dei facili stereotipi, e ci racconta un tempo e una generazione. Siamo a Bari, quella degli anni ’70 e poi di oggi. Un ragazzo esplora la sua città. Con il gruppo dei suoi amici attraversa un reticolo di piazze e di strade, percorre il lungomare, si ferma nei luoghi preferiti. E appena può va al cinema, a vedere film che rimangono nella memoria di quegli anni.

Naufragio

Quando lo yacht Ethernet lancia una richiesta di soccorso al largo delle coste sudafricane, il primo ad accorrere è Kurt Austin, il capo dei progetti speciali della NUMA. La tempesta però è troppo violenta e lo scafo si inabissa, trascinando con sé l’equipaggio: il magnate delle telecomunicazioni Brian Westgate, sua moglie Sienna, genio informatico e vecchio amore di Kurt, e i due figli della coppia. Una tragedia, dicono tutti. Ma Kurt, che è rimasto ferito nell’incidente e ne ha solo immagini confuse, è convinto che ci sia sotto ben altro. Quando poi, alla vigilia del lancio di un nuovo sistema informatico che gli Stati Uniti stanno vendendo alle banche di tutto il mondo, altri esperti mondiali di informatica e perfino hackers scompaiono nel nulla, Kurt Austin e l’inseparabile braccio destro Joe Zavala non hanno dubbi: qualcuno li ha rapiti. Ma chi, e a quale scopo? Cosa si nasconde dietro il naufragio dello yacht? Austin e Zavala scoprono presto che quegli incidenti sono solo la punta dell’iceberg. Ha inizio così una caccia che, in un crescendo di colpi di scena, li porterà dai traffici d’arte di Dubai alla Corea del Nord alle coste tanto splendide quanto insidiose del Madagascar, decisi a scoprire la verità a qualunque costo. Una verità agghiacciante, che non arriverebbero nemmeno a immaginare…
**

Natuzza Evolo, il miracolo di una vita

Questa è la storia di Natuzza Evolo, una donna calabrese semplice, coraggiosa, piena d’amore, diventata senza volerlo la più grande mistica cattolica dei nostri tempi. Una persona unica, straordinaria, estremamente affascinante, accomunabile alla figura di Padre Pio. Con il frate di Pietrelcina Natuzza ha condiviso le iniziali difficoltà e incomprensioni col mondo ecclesiastico ufficiale, contrapposte a un immenso affetto popolare. Ma anche carismi come le stigmate, la bilocazione, l’emografia, la preveggenza, le guarigioni inspiegabili e altri piccoli grandi miracoli. Questo libro è la prima importante biografia, scrupolosa, completa, riconosciuta, di ”mamma Natuzza”, come amano chiamarla i suoi moltissimi seguaci. Il suo autore, Luciano Regolo, oltre a essere un giornalista e uno scrittore di grande esperienza, l’ha incontrata la prima volta quasi trent’anni fa, l’ultima poco tempo prima che lei morisse. Natuzza Evolo. Il miracolo di una vita racconta una bellissima storia. Ma soprattutto, adesso che anche la Chiesa ufficiale inizia a riconoscere il valore di questa donna, vuole comunicare ai lettori il suo potentissimo messaggio di fede, di speranza e di amore.

(source: Bol.com)

Nato fuori legge

«*Un’avventura umana intensa.*»
**Fabio Geda**
«*La strepitosa storia di Trevor Noah.*»
**Gad Lerner**
«*La stupidità del razzismo si combatte con l’ironia.*»
**Marco Aime**
«*Una immensa storia d’amore filiale.*»
**Alberto Rollo**
Nato nel Sudafrica dell’**apartheid** da madre xhosa e padre bianco, **Trevor** è colored: né bianco né nero, un’anomalia intollerabile per il rigido sistema razziale sudafricano. Destinato fin dalla nascita a un’**esistenza “fuori legge”**, Trevor se la cava splendidamente poiché la sua infanzia, spericolata e indimenticabile, è orchestrata da una madre più potente del tuono: **Patricia Nombuyiselo Noah**, un magma di contraddizioni stupendamente africane. È bigotta e ribelle, severa e anticonformista, e soprattutto ha fiducia nel fatto che tutto è possibile, di qualsiasi colore sia la tua pelle, l’importante è andare a scuola, imparare l’inglese, fare quello che si pensa sia giusto e rifiutare le leggi sbagliate e illogiche inventate dagli uomini.
Ragazzino impacciato di fronte alle prime esperienze sentimentali, poi esperto di pirateria musicale e organizzatore di rumorose feste clandestine nelle townships di Johannesburg, Trevor ripercorre la sua vicenda senza alcuna retorica, sempre sul filo di un’irresistibile vena ironica che lo affranca dal ruolo di vittima e rende il suo racconto più forte di qualsiasi denuncia. Non teorizza nulla, mostra sé stesso, il “bastardo”:** la sua mescolanza razziale sfida l’ingiustizia del sistema e ne mette in luce l’insostenibilità e incoerenza**. Mescolarsi è la vera rivoluzione e questa storia esplosiva e “fuori legge” ne è la prova. L’aspettavamo da tempo.****
**
### Sinossi
«*Un’avventura umana intensa.*»
**Fabio Geda**
«*La strepitosa storia di Trevor Noah.*»
**Gad Lerner**
«*La stupidità del razzismo si combatte con l’ironia.*»
**Marco Aime**
«*Una immensa storia d’amore filiale.*»
**Alberto Rollo**
Nato nel Sudafrica dell’**apartheid** da madre xhosa e padre bianco, **Trevor** è colored: né bianco né nero, un’anomalia intollerabile per il rigido sistema razziale sudafricano. Destinato fin dalla nascita a un’**esistenza “fuori legge”**, Trevor se la cava splendidamente poiché la sua infanzia, spericolata e indimenticabile, è orchestrata da una madre più potente del tuono: **Patricia Nombuyiselo Noah**, un magma di contraddizioni stupendamente africane. È bigotta e ribelle, severa e anticonformista, e soprattutto ha fiducia nel fatto che tutto è possibile, di qualsiasi colore sia la tua pelle, l’importante è andare a scuola, imparare l’inglese, fare quello che si pensa sia giusto e rifiutare le leggi sbagliate e illogiche inventate dagli uomini.
Ragazzino impacciato di fronte alle prime esperienze sentimentali, poi esperto di pirateria musicale e organizzatore di rumorose feste clandestine nelle townships di Johannesburg, Trevor ripercorre la sua vicenda senza alcuna retorica, sempre sul filo di un’irresistibile vena ironica che lo affranca dal ruolo di vittima e rende il suo racconto più forte di qualsiasi denuncia. Non teorizza nulla, mostra sé stesso, il “bastardo”:** la sua mescolanza razziale sfida l’ingiustizia del sistema e ne mette in luce l’insostenibilità e incoerenza**. Mescolarsi è la vera rivoluzione e questa storia esplosiva e “fuori legge” ne è la prova. L’aspettavamo da tempo.****

Nati sulla Terra

Daniel Warviz, affermato professore e linguista,
divulga senza troppo sbilanciarsi tesi sull’origine misteriosa dei popoli antichi,
fino a quando qualcuno arriva a pretendere spiegazioni.
Un uomo comune gettato in una storia più grande di lui,
un’organizzazione che nasconde segreti antichi di millenni ed
uno scienziato che cerca la via per la vita eterna.
Una ricerca della verità che attraversa metà del mondo
**
### Sinossi
Daniel Warviz, affermato professore e linguista,
divulga senza troppo sbilanciarsi tesi sull’origine misteriosa dei popoli antichi,
fino a quando qualcuno arriva a pretendere spiegazioni.
Un uomo comune gettato in una storia più grande di lui,
un’organizzazione che nasconde segreti antichi di millenni ed
uno scienziato che cerca la via per la vita eterna.
Una ricerca della verità che attraversa metà del mondo

Nati Sotto La Stessa Stella

**Se ami qualcuno devi inseguirlo

Bad Attitude Series

Dall’autrice del bestseller Non dirgli che ti manca**

Amelia studia Medicina all’Università di Bologna, ha un rapporto conflittuale con i suoi genitori ed è abituata a fuggire dai problemi. Fan e amica della band del momento, i Bad Attitude, ha una storia altalenante con il cantante. A sostenere Amelia ci sono le sue amiche Isabella e Caterina, ma soprattutto Nico, il bassista del gruppo. Amelia è sempre in cerca di emozioni che le facciano battere il cuore, mentre Nico vorrebbe soltanto evitare altri problemi: quelli lui li conosce fin troppo bene. Basta poco per rendere i confini del loro rapporto indefiniti… È un’estate piena di musica e di magia quella che vivono, un’estate unica in cui tutto è possibile. Ma come in ogni sogno, dal quale prima o poi bisogna svegliarsi, Amelia e Nico dovranno decidere se la paura è più forte dei sogni che vogliono realizzare. La felicità è a portata di mano, devono solo trovare il coraggio di afferrarla…

**Se hai un sogno devi proteggerlo
Se ami qualcuno devi inseguirlo

Hanno scritto:**

‘Avete un debole per i musicisti? Preparatevi a impazzire per i Bad Attitude.’
Blog Leggere Romanticamente

‘Una storia sicuramente non scontata dove un’altra protagonista assoluta è la passione per la musica. I ragazzi di questo libro ti fanno proprio vivere, ascoltare e immergere in quelle note che fluttuano leggere nell’aria, capaci di farti vibrare l’anima.’
Tutta Colpa dei Libri

‘Scritto veramente in modo impeccabile e scorrevole, mi è piaciuto davvero tantissimo.’
Il Libro Sulla Finestra

Alessandra Angelini

È nata a Faenza. Si è laureata in Chimica industriale a Bologna, che considera la sua città d’adozione. Appassionata di musica, divide il suo tempo libero tra le letture di ogni genere e la scrittura. Non dirgli che ti manca, romanzo inizialmente autopubblicato, è stato nella classifica dei libri digitali per oltre cinque mesi, finché non è stato scoperto dalla Newton Compton. Nati sotto la stessa stella è il secondo della Bad Attitude Series.

(source: Bol.com)

Nati senza camicia

I personaggi famosi intervistati hanno tutti in comune le loro semplici origini. Questo libro nasce dal desiderio dell’autrice di far conoscere ai lettori come la sola forte voglia di farcela li abbia portati al successo, rovesciando così il concetto di povertà inteso come condizione di privazione e affermandolo in quanto stimolo a intraprendere una via che può portare lontano. Questi personaggi arrivati al successo nel mondo imprenditoriale, nello spettacolo e nello sport raccontano come hanno colto l’attimo fuggente, come hanno sfruttato l’occasione della loro vita, come hanno intuito che i sacrifici iniziali sarebbero stati compensati abbondantemente in un secondo tempo.
**

Natale con Mr. Trouble

Il primo amore non si scorda mai…
Alex e Nick si conoscono a scuola, poiché entrambi finiti dal preside per essere stati dei piccoli ribelli. Lei ha soltanto nove anni e lui dieci.
Con il passare del tempo, Nick diviene la prima cotta adolescenziale di Alex, anche se lui appare poco interessato a lei e impegna la maggior parte del suo tempo a creare scompiglio… tanto da accaparrarsi il nomignolo di ”Mr. Trouble”.
Crescendo, Nick diventa popolare tra le ragazze del liceo e con la conclusione di quest’ultimo, Alex è costretta a placare la sua infatuazione.
Per diversi anni, tranne che per un breve e confuso litigio nel dormitorio dell’università, i due ragazzi si perdono di vista.
Un giorno, tuttavia, i destini di entrambi s’incrociano nuovamente. Alex è stata infatti ingaggiata come pasticcera dalla eccentrica nonna di ”Mr. Trouble”.
In realtà, però, Nick non ha mai dimenticato la ”sua” Alex…

”Natale con Mr. Trouble” fa parte di una serie di racconti o romanzi brevi autoconclusivi e leggeri riguardanti i periodi festivi (Natale, vacanze estive, matrimoni, Spring break, etc) intitolata ”Mr. & Miss”. Nulla di pretenzioso o pesante, soltanto commedie brevi per strappare qualche sorriso. La serie è stata pubblicata per la prima volta nel 2016 ed è iniziata con questo racconto natalizio sugli amori del liceo ritrovati in età adulta.

Questa è la terza edizione del libro.

I libri della serie:
Natale con Mr. Trouble
In crociera con Mr. Hot
Un cowboy per Miss American Pie (prossima uscita).

(source: Bol.com)

Nascere

Questo libro attraversa i cieli stellati della mitologia antica, e prosegue il proprio cammino soffermandosi a Tebe, in Beozia: qui la futura madre di Eracle, AIcmena, soffre doglie terribili, finché una fanciulla non riesce a ingannare le nemiche della partoriente e a permettere la nascita dell’eroe. Solo che la liberatrice di Alcmena, rea di aver sconfitto la divinità, viene trasformata in una donnola. Perche proprio in una donnola? Per rispondere a questa domanda Maurizio Bettini compie un viaggio attraverso i mondi dei racconti e delle credenze antiche sugli animali: per scoprire che queste ultime costituiscono non una collezione di incomprensibili bizzarrie, ma una vera e propria enciclopedia simbolica che aiutava a ‘pensare’ la realtà umana attraverso le figurazioni di una fantasia millenaria. Seguendo le tracce leggere della donnola – animale dal corpo sottile, soggetto di infinite storie, nomi, credenze che spesso la ricollegano al mondo femminile – Nascere, che è insieme racconto ed esplicita riflessione di metodo, viene popolandosi man mano di streghe, levatrici, prostitute, spose mancate e spose infelici, conducendo il lettore dalla Grecia antica a Roma, dall’lrlanda medievale alla Scozia, e su su fino alla Scandinavia e al North Carolina degli inizi di inizio Novecento. Il racconto di Alcmena, storia femminile per eccellenza, ha varcato secoli e oceani per riproporre intatti i medesimi contenuti, le speranze e i timori di uno dei momenti centrali nell’esperienza femminile.

(source: Bol.com)

Nanga. Fra rispetto e pazienza, come ho corteggiato la montagna che chiamavano assassina

Quella di Moro per il Nanga Parbat è una folgorazione, una scintilla scoccata sulle pagine dei libri che Simone leggeva da ragazzino, dove si narravano le imprese straordinarie di alpinisti come Albert Mummery, Hermann Buhl e Reinhold Messner che su quella montagna avevano lasciato una traccia e in certi casi, tragicamente, anche la vita. Con il tempo la scintilla si è ravvivata fino a diventare una passione travolgente, un amore vero e proprio per una cima maestosa che, nel tempo, aveva continuato a respingere molti alpinisti. Nell’estate del 2003 finalmente Moro può toccarne con mano le pareti e il suo tentativo di raggiungerne la vetta fallisce. Ma non è affatto la fine del sogno, anzi è solo l’inizio di un corteggiamento paziente, durato tredici anni, che l’autore racconta in questo libro avvincente ed emozionante. Tredici anni e tre tentativi invernali fatti di imprevisti, sorprese, nuove vie e nuove cordate, valanghe e bufere di neve, crepacci, grotte di ghiaccio, venti a 200 chilometri orari e cieli limpidi… Ma soprattutto fatti di scalate compiute un passo dopo l’altro, con la tenacia che serve a non mollare e con il rispetto costante per la montagna, la natura e i limiti dell’uomo. «26 febbraio: il tempo si dilata. Ormai era così che lo percepivamo: aumentato, surreale, lento. Ognuno di noi era diventato un automa, focalizzato esclusivamente sul proprio ritmo, sulla propria fatica, sui propri problemi. Eravamo oltre i 7800 metri. Nessuno parlava più da tempo, concentrati come eravamo a mettere un passo davanti all’altro, sette per l’esattezza, fermarci, guardare verso l’alto, nella speranza che quei sette passi avessero fatto il miracolo di avvicinare la vetta che invece sembrava rimanere inesorabilmente lontana da noi.» Il corteggiamento finisce quel giorno. Alle 15:37 Simone Moro – in cordata con Tamara Lunger, Alex Txikon e Ali Sadpara – arriva sulla vetta del Nanga Parbat coronando un sogno durato trent’anni ed entrando nella storia dell’alpinismo.
**