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Una favolosa estate di morte

**NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI.**
Accadono fatti terribili nella terra di mezzo tra Matera e Potenza, frontiera selvaggia che si ripiega su se stessa come le ripide gole che la solcano. E così una notte di giugno, nei calanchi vicino Pisticci, un uomo e una donna vengono assassinati brutalmente. Lui è Sante Bruno, architetto con entrature che contano.
Lei, Floriana Montemurro, una ragazza bellissima, figlia di un potente notabile. Il duplice omicidio scuote la monotonia di una provincia in cui il pettegolezzo vola di bocca in bocca e le lingue sono affilate come rasoi. Indagare sul caso tocca a Loris Ferrara, magistrato in crisi che vuol rifarsi una vita, e all’anatomopatologa Viola Guarino. Abilissima nel leggere la scena del crimine, convinta sostenitrice dei metodi scientifici d’indagine, la Guarino ha un sesto senso prodigioso. “Strega” la chiamavano da bambina.
“Strega” pensano oggi di lei i suoi concittadini. E del resto, è la nipote di Menghina, celebre lamentatrice funebre della Lucania, una che ha trasformato la morte in professione e di stranezze se ne intende. Turbata dai sentimenti che prova per l’ombroso Ferrara, Viola si getta a capofitto nell’inchiesta. Mentre incombono i preparativi per Matera 2019 Capitale della Cultura e il futuro si porta appresso milionarie speculazioni sugli antichi Sassi, dovrà confrontarsi con i misteri di un Sud in cui tutto sta cambiando anche se nulla cambia mai davvero.
Piera Carlomagno svela, con eleganza e discrezione, il male profondo di una terra insieme ai tormenti e alle malinconie delle donne che la abitano.

Una Conquista Proibita (eLit)

Ricchissimo, volitivo e sicuro di sé, Boone Sinclair ha tutto ciò che un uomo può desiderare, tranne Keely Welsh. L’incantevole bellezza di lei lo ha sempre tentato ed è stato difficile resistere al suo fascino innocente. Ma Boone era troppo esperto, il rapporto troppo impari per avere un futuro. Quando però Keely si trova nei guai, lui le offre aiuto e protezione, accogliendola come ospite nella sua vasta proprietà. Adesso che vivono sotto lo stesso tetto, tocca a Keely convincerlo che non è più una ragazzina alle prime armi, ma una donna conscia del proprio potere di seduzione. E decisa a usarlo con lui.

Una civiltà ferita: l’India

Il rapporto di Naipaul con la terra – l’India – da cui i suoi antenati partirono un secolo fa per Trinidad è sempre stato molto teso, aspro, oscuro: «Per me l’India è un paese difficile. Le sono al tempo stesso troppo vicino e troppo lontano». Ma proprio questo sentimento di consanguineità e insieme di opposizione sembra aver acuito lo sguardo dello scrittore, conferendogli il dono di una percezione snebbiata di cui molto raramente gli occidentali sono capaci in India. E l’occhio, in questo libro, segue quasi ossessivamente le tracce e i sintomi di una sola realtà: l’antica, non rimarginata ferita che, anche dopo l’indipendenza, sembra condannare l’India a uno stato di cronica inadeguatezza, come per una sottile vendetta storica – in qualche modo parallela a quella subita dalla Grecia – che colpisce i luoghi in cui prima che altrove il pensiero si è mostrato sovrano. Quanto più si procede nella sinuosa narrazione, tanto più ci si sente spinti verso amare conclusioni. Ma non perché l’autore indulga a teorizzazioni o sociologismi: Naipaul parla sempre di ciò che ha visto, di ciò che ha udito, di ciò che ha indagato, e questo dà alla sua pagina una vividezza, un rilievo memorabili. Una civiltà ferita: l’India è stato pubblicato per la prima volta nel 1977.

Un tocco di morte

«La prima volta che mi hanno chiesto di scrivere un racconto sulla mia eroina Sookie Stackhouse mi sono chiesta se sarei stata all’altezza del compito. La sua vita e la sua storia sono così complesse che non ero certa di riuscire a renderle giustizia nello spazio di poche pagine. In Polvere di fate, Claude e Claudine chiedono aiuto a Sookie per scovare il colpevole dell’omicidio di Claudette. Tanti auguri, Dracula vede Eric alle prese con l’organizzazione della festa di compleanno del suo idolo… e Sookie accetta di buon grado l’invito. Sapere della morte di sua cugina, in Risposta lapidaria, è già uno shock, ma scoprire che è morta con un paletto nel cuore, la lascia davvero senza parole. Fortuna è una storia divertente e spensierata che vede la strega Amelia affiancare la nostra protagonista sulle tracce di un misterioso sabotatore. In Carta da regalo, infine, Sookie sta trascorrendo una solitaria, malinconica vigilia di Natale quando un inatteso visitatore le risolleva il morale… Scrivere queste storie è stato divertente, alcune sono un vero spasso, altre sono più cupe, ma ognuna di loro evidenzia un lato del carattere di Sookie o un episodio della sua vita che nei libri non compaiono. Spero che sia piacevole per voi leggerle, come per me è stato scriverle. Buon divertimento». CHARLAINE HARRIS

Un sogno di ghiaccio e di fuoco

Hilly sta vivendo un sogno! Ha accompagnato la madre sul set di un film che racconta la romantica storia di Brunilde e Sigard, gli eroi della saga dei Nibelunghi. Ma dopo un rituale sciamanico, durante la notte del solstizio d’estate, Hilly si ritrova a rivivere le gesta della principessa: l’amore per il suo fedele e coraggioso cavallo, la lotta per il trono, l’ascesa come regina delle Valchirie. Fra ghiacci e vulcani, amicizie e tradimenti, Hilly sceglierà di combattere per poter raccontare la verità sulla principessa norrena in una storia dove niente è quello che sembra. Età di lettura: da 10 anni.

Un Regalo Per Miss Violet

**Il libro evento dell’anno
Unico e stiloso allo stesso tempo
Bestseller di USA Today**
A Madison c’è un negozio di vestiti vintage dove tutte le signore del posto si ritrovano in cerca di consigli e suggerimenti, e non solo sugli outfit. Violet Turner, che lo gestisce, sta cercando di dimenticare il suo passato e rendersi indipendente, soprattutto dopo il matrimonio fallito con un uomo troppo dedito alla bottiglia. Guanti, cappellini, vestiti e scarpe sono il pretesto per raccontarsi e trovare la strada da seguire nella vita. Lei stessa non è mai stata attratta dalle vetrine troppo raffinate, in cui tutto è immacolato, freddo, vuoto, mentre il fascino di un oggetto deriva dalla storia che ha vissuto e, quando non la conosce, si diverte a immaginarla nella sua testa. Storie d’amore tragicamente finite, promesse mantenute e infrante, segreti mai confessati. Tutto questo per Violet continua a vivere nei vestiti che ogni giorno propone alle sue clienti, perché sa bene che un oggetto può continuare a suscitare emozioni. Basta solo trovare il proprietario giusto. E così, quando una ragazza infreddolita si ferma davanti alla vetrina stringendo al petto un meraviglioso abito da sposa anni Cinquanta, la mente di Violet comincia a viaggiare…
**Una storia favolosa
Un romanzo unico e romantico dove lo stile è una questione di cuore**
«Un’autrice che ha letteralmente stregato i lettori con una storia di redenzione, amicizia e amore.»
**Booklist**
«Questo romanzo farà impazzire chi ama le storie piene di personaggi carismatici e di emozioni.»
**Library Journal**
«Susan Gloss ha creato un mondo vivace e accogliente all’interno del negozio di Violet. I suoi personaggi hanno grinta da vendere e ho adorato il tocco glamour di questo romanzo.»
**Michelle Wildgen**
«Susan Gloss scrive di vestiti e accessori in modo delizioso, ogni pagina è un regalo.»
**Susanna Daniel**
**Susan Gloss**
è un’autrice bestseller di USA Today e fa orgogliosamente parte della Tall Poppy Writers, un’associazione di donne scrittrici di tutto il mondo. Si è laureata all’Università di Notre Dame in Inglese e in Spagnolo e ha proseguito gli studi in legge all’Università del Wisconsin. Vive con la sua famiglia a Madison. **
### Sinossi
**Il libro evento dell’anno
Unico e stiloso allo stesso tempo
Bestseller di USA Today**
A Madison c’è un negozio di vestiti vintage dove tutte le signore del posto si ritrovano in cerca di consigli e suggerimenti, e non solo sugli outfit. Violet Turner, che lo gestisce, sta cercando di dimenticare il suo passato e rendersi indipendente, soprattutto dopo il matrimonio fallito con un uomo troppo dedito alla bottiglia. Guanti, cappellini, vestiti e scarpe sono il pretesto per raccontarsi e trovare la strada da seguire nella vita. Lei stessa non è mai stata attratta dalle vetrine troppo raffinate, in cui tutto è immacolato, freddo, vuoto, mentre il fascino di un oggetto deriva dalla storia che ha vissuto e, quando non la conosce, si diverte a immaginarla nella sua testa. Storie d’amore tragicamente finite, promesse mantenute e infrante, segreti mai confessati. Tutto questo per Violet continua a vivere nei vestiti che ogni giorno propone alle sue clienti, perché sa bene che un oggetto può continuare a suscitare emozioni. Basta solo trovare il proprietario giusto. E così, quando una ragazza infreddolita si ferma davanti alla vetrina stringendo al petto un meraviglioso abito da sposa anni Cinquanta, la mente di Violet comincia a viaggiare…
**Una storia favolosa
Un romanzo unico e romantico dove lo stile è una questione di cuore**
«Un’autrice che ha letteralmente stregato i lettori con una storia di redenzione, amicizia e amore.»
**Booklist**
«Questo romanzo farà impazzire chi ama le storie piene di personaggi carismatici e di emozioni.»
**Library Journal**
«Susan Gloss ha creato un mondo vivace e accogliente all’interno del negozio di Violet. I suoi personaggi hanno grinta da vendere e ho adorato il tocco glamour di questo romanzo.»
**Michelle Wildgen**
«Susan Gloss scrive di vestiti e accessori in modo delizioso, ogni pagina è un regalo.»
**Susanna Daniel**
**Susan Gloss**
è un’autrice bestseller di USA Today e fa orgogliosamente parte della Tall Poppy Writers, un’associazione di donne scrittrici di tutto il mondo. Si è laureata all’Università di Notre Dame in Inglese e in Spagnolo e ha proseguito gli studi in legge all’Università del Wisconsin. Vive con la sua famiglia a Madison.

Un annetto buono . Da «si può fare!» a «non ce la faremo mai!»

2009: un anno difficile, un anno impegnativo, un anno di crisi… un po’ come gli ultimi dieci quindici, a pensarci bene. Questo è il diario di un anno indimenticabile (o da dimenticare, dipende dai risultati elettorali) secondo Dario Vergassola, cronista impavido che con sommo sprezzo del ridicolo appunta e commenta deliri quotidiani di politici, capi di Stato, presidenti del consiglio, ministri, portaborse, papi e anche re; uno speciale reportage dal fronte della politica parlamentare e della cronaca quotidiana, dove gli eventi si susseguono vertiginosi e inverosimili più che in una fiction, lasciandoci a bocca aperta e con una gran voglia di cambiare canale. Peccato che ancora non esista un telecomando così potente da fare zapping tra le realtà, oltre che tra i reality. Posologia e modalità d’uso. Mentre legge questo resoconto, il lettore è caldamente invitato a meditare, ragionare e decidere in tutta coscienza se rivedere gli stessi avvenimenti in una prossima legislatura o se preferire, per una volta, che la Storia non si ripeta. **

Un amico per marito

Per l’avvenente lady Jessica Charteris esiste solo un modo per sottrarsi al matrimonio combinato con il vecchio e ricchissimo lord Gore: sposare Wolfe Lonetree, il “Selvaggio del visconte”, il mezzosangue inviso alla buona società londinese per i suoi natali illegittimi inaspettatamente rientrato dal suo esilio in America. Wolfe è stato l’amico più caro della sua infanzia e il rifugio sicuro da ogni tempesta; chi, meglio di lui, potrebbe accorrere in suo soccorso sposandola prima che il fidanzamento con lord Gore sia pubblicamente annunciato? Per proteggerla il giovane accetta, ma solo a condizione che la ragazza abbandoni per sempre i salotti londinesi e lo segua nel lontano West, alle falde delle Montagne Rocciose… **
### Sinossi
Per l’avvenente lady Jessica Charteris esiste solo un modo per sottrarsi al matrimonio combinato con il vecchio e ricchissimo lord Gore: sposare Wolfe Lonetree, il “Selvaggio del visconte”, il mezzosangue inviso alla buona società londinese per i suoi natali illegittimi inaspettatamente rientrato dal suo esilio in America. Wolfe è stato l’amico più caro della sua infanzia e il rifugio sicuro da ogni tempesta; chi, meglio di lui, potrebbe accorrere in suo soccorso sposandola prima che il fidanzamento con lord Gore sia pubblicamente annunciato? Per proteggerla il giovane accetta, ma solo a condizione che la ragazza abbandoni per sempre i salotti londinesi e lo segua nel lontano West, alle falde delle Montagne Rocciose…

Umiliati E Offesi

Fra le strade di Pietroburgo, nelle fredde prospettive della capitale, si incrociano le vicende di esseri umani in lenta rovina. La famiglia Ichmenev, amministratrice dei terreni del principe Valkovskij, viene allontanata dalla casa familiare a causa dell’amore sorto fra la giovane Nataša e il figlio del principe, l’ingenuo Aleša, ed è costretta a trasferirsi nella capitale; qui si muove anche Nelly, orfana poco più che bambina, che ha assistito impotente alla malattia della madre e all’indifferenza del nonno. Ivan Petrovič, studente e scrittore, ritratto di un Dostoevskij ventenne, è testimone protagonista: innamorato di Nataša sin da bambino, la aiuta nella fuga d’amore con Aleša, e decide di adottare Nelly per sottrarla agli abusi e alla mendicità. In Umiliati e offesi, uno dei primi romanzi di Dostoevskij, emergono da una nebulosità ancora diffusa i personaggi e le situazioni che saranno propri del grande scrittore: i tormenti e l’amore, i personaggi candidi, l’indagine e la comprensione dell’animo umano.

Tutto scorre

Con una camicia da bambino, le tempie candide e i pantaloni rappezzati, Ivan Grigor’evic sta seduto nell’angolo di uno scompartimento in un treno che sferraglia verso Mosca. Torna alla città dopo trent’anni di deportazione in Siberia. Avrebbe potuto rimanervi per sempre, e ogni ricordo della sua esistenza si sarebbe subito perso. Ma qualcosa è successo: «senza l’ordine personale dello stesso compagno Stalin», Stalin è morto. Un’immensa macchina di produzione e persecuzione per un momento si blocca. Poi, fra le innumerevoli conseguenze di quel momento, un giorno anche l’oscuro Ivan Grigor’evic si troverà su quel treno. Vasilij Grossman scrisse fra il 1955 e il 1963 questo libro, che è il suo testamento. Come nel grandioso Vita e destino, non cambiò molto nel suo stile scabro e aspro, che lo aveva reso celebre fra gli scrittori del realismo socialista. Ma vi infuse l’inconfondibile tono della verità. Con lucidità e fermezza, prima di ogni altro parlò qui di argomenti intoccabili: la perenne tortura della vita nei campi, ma anche l’altra tortura, più sottile, di chi ne ritorna e riconosce la bassezza e il terrore negli occhi imbarazzati di parenti e conoscenti; lo sterminio sistematico dei kulaki; la delazione come fondamento della società; il vero ruolo di Lenin e del suo «spregio della libertà» nella costruzione del mondo sovietico. Su tutto questo Ivan Grigor’evic riflette, mentre vaga alla ricerca di un modesto lavoro e si adatta a una nuova vita di servitù, talvolta ripensando a un generale dell’artiglieria zarista, suo compagno nei campi, che diceva: «Non lascerò il lager per nessun altro posto: qui sto al caldo, conosco la gente: del pacco che riceve, chi mi darà un pezzo di zucchero, chi una focaccetta». Ivan Grigor’evic è un uomo senza opere e senza discepoli, totalmente solo. Ma c’è in lui una forza rocciosa, immutabile, che gli permette di nominare ciò che ha vissuto. Per lui, il panta rei eracliteo si traduce nell’immagine di un convoglio diretto verso i lager della Siberia orientale, con la sua vita sordida e disperata che si protrae per sessanta giorni. «Sì, tutto scorre, tutto muta, impossibile salire sullo stesso, immutabile convoglio». Così Grossman scrisse questo libro come una «lettera gettata dall’oscurità del carro merci nell’oscurità dell’immensa cassetta postale della steppa».

Tutto Quello Che Dovresti Sapere Sul Tuo Bambino

« *Questo libro riesce a diffondere una luce di semplicità su concetti spesso difficili da comprendere.* »
**Maria Montessori**
Nel 1939 Maria Montessori, in aperto contrasto con il regime fascista impegnato a chiudere tutte le scuole che portavano il suo nome, lascia l’Europa per raggiungere il subcontinente indiano. Qui, in un esilio volontario che durerà sette anni, è impegnata in continui viaggi e in corsi pubblici per formare nuovi maestri, diffondere il suo già celebre metodo e rafforzare l’universalità del suo messaggio. A partire da un ciclo di lezioni tenute in Sri Lanka nel 1944 nasce questo libro scritto in lingua inglese e oggi per la prima volta tradotto in Italia. Qui si esamina lo sviluppo fisico e psicologico del bambino nei suoi primi anni di vita, e si affrontano con estrema chiarezza tutti i principi fondamentali del metodo. Il risultato è una guida dal valore inestimabile per genitori e insegnanti, che semplifica senza banalizzare i grandi principi teorici e pratici del pensiero montessoriano, rendendoli piani e accessibili a tutti coloro abbiano a cuore la gioia e la serenità dei bambini.

Tutto da sola

Come condurre una relazione con un uomo sposato. Come barcamenarsi con la mamma divorziata e infelice. Come diventare scrittrici. Tutto da sole. Ironicamente strutturata come un manuale di self-help, questa serie di racconti di Lorrie Moore non vuol certo fornire alle lettrici facili formulette con cui affrontare un mondo privo di regole fisse di comportamento. Moore non teme di scontentare il pubblico servendogli pietanze amarissime senza contorni confortanti, senza dolce ma dal sapore indimenticabile. Meno distaccata di David Leavitt, meno cinica di Bret E. Ellis, meno “feroce” di Amy Hempel, la prosa di Moore è un fuoco di fila di osservazioni pervase da un umorismo che costituisce la materia stessa della narrazione. Il suo sguardo, però, a differenza di quello degli scrittori sopra citati, possiede un calore, un’umanità, che non possono derivare che da esperienze intensamente vissute. Quello che l’autrice suggerisce a chi voglia imparare il “fai da te” dell’esistenza è di contare solo su se stessi attingendo alle riserve di forza che ciascuno possiede, senza permettere alla precarietà del mondo contemporaneo di intaccare la fiducia in sé e negli altri. **

Tutto ciò che vorrei

Amanda ha trent’anni, è un’insegnante ed è sempre stata attratta solo da uomini curati ed eleganti, proprio come lei. Eppure, durante un’uscita con le amiche, incontra Adam, un tatuatore taciturno e sexy, che la turba fin dal primo sguardo.
Qualche sera dopo scopre che quello stesso ragazzo si è iscritto alla scuola serale in cui lavora e sarà proprio uno studente della sua classe. Così Amanda, di solito seria e ligia al lavoro, comincia a pensare a lui molto più di quanto un’insegnante professionale dovrebbe fare.
Ma chi è davvero Adam? E perché durante le lezioni non le stacca gli occhi di dosso?
Adam e Amanda sono due mondi lontani anni luce, ma si sa, i poli opposti si attraggono.
Una storia d’amore travolgente e passionale in cui Amanda rischierà di perdere non solo la testa, ma anche il cuore. **
### Sinossi
Amanda ha trent’anni, è un’insegnante ed è sempre stata attratta solo da uomini curati ed eleganti, proprio come lei. Eppure, durante un’uscita con le amiche, incontra Adam, un tatuatore taciturno e sexy, che la turba fin dal primo sguardo.
Qualche sera dopo scopre che quello stesso ragazzo si è iscritto alla scuola serale in cui lavora e sarà proprio uno studente della sua classe. Così Amanda, di solito seria e ligia al lavoro, comincia a pensare a lui molto più di quanto un’insegnante professionale dovrebbe fare.
Ma chi è davvero Adam? E perché durante le lezioni non le stacca gli occhi di dosso?
Adam e Amanda sono due mondi lontani anni luce, ma si sa, i poli opposti si attraggono.
Una storia d’amore travolgente e passionale in cui Amanda rischierà di perdere non solo la testa, ma anche il cuore.

Tutti I Racconti 1954

I racconti di Dick raccolti in questo volume furono pubblicati per la prima volta nel 1954, in un periodo in cui lo scrittore californiano stava affinando la sua ispirazione narrativa, in attesa di cimentarsi con i primi romanzi. L’autore esplora molteplici generi narrativi – il fantastico, la fantascienza, il gotico – come fosse un astronauta irrequieto della letteratura popolare, che si muove da un pianeta all’altro. Accanto all’esplorazione del fantastico, grazie alla quale l’autore amplia i confini del genere della fantascienza con un ricco ventaglio di scenari futuristici, si afferma l’esigenza di rimanere ancorato alla realtà contemporanea, raffigurata in molti racconti attraverso vicende quotidiane che vengono sconvolte da eventi sconcertanti e inimmaginabili, questo volume prosegue la pubblicazione di tutti i racconti di Philip K. Dick, il più geniale tra gli innovatori del genere della fantascienza. **
### Sinossi
I racconti di Dick raccolti in questo volume furono pubblicati per la prima volta nel 1954, in un periodo in cui lo scrittore californiano stava affinando la sua ispirazione narrativa, in attesa di cimentarsi con i primi romanzi. L’autore esplora molteplici generi narrativi – il fantastico, la fantascienza, il gotico – come fosse un astronauta irrequieto della letteratura popolare, che si muove da un pianeta all’altro. Accanto all’esplorazione del fantastico, grazie alla quale l’autore amplia i confini del genere della fantascienza con un ricco ventaglio di scenari futuristici, si afferma l’esigenza di rimanere ancorato alla realtà contemporanea, raffigurata in molti racconti attraverso vicende quotidiane che vengono sconvolte da eventi sconcertanti e inimmaginabili, questo volume prosegue la pubblicazione di tutti i racconti di Philip K. Dick, il più geniale tra gli innovatori del genere della fantascienza.

Tutti i racconti

Le veglie ad una fattoria presso Dikan’ka • Mirgorod • I racconti degli Arabeschi • Il naso • Il cappotto • Il calesse • Roma
Premessa di Filippo La Porta • A cura di Leone Pacini Savoj
Edizioni integrali
Dalle immagini romantiche del folclore popolare ucraino de Le veglie ad una fattoria presso Dikan’ka agli eventi spesso minuti e insignificanti di Mirgorod, spunto per orchestrazioni narrative in cui si esplorano attentamente tutte le dinamiche della rappresentazione; dai magici Arabeschi, in cui l’arte gogoliana raggiunge vertici altissimi, spostandosi disinvoltamente dalla creazione fantastica agli spaccati di vita pietroburghese, al grottesco che caratterizza storie come Il cappotto e Il naso, i racconti di Gogol’ rappresentano i molteplici aspetti e livelli della sua straordinaria ispirazione. E ci offrono tutte le infinite possibilità della sua immaginazione comica, gli esiti imprevedibili di una smisurata fantasia figurativa, il senso profondo della sua visione surrealista del mondo, i suoi complessi e articolati percorsi psicologici, un universo vario e multiforme di personaggi gretti e meschini protagonisti di vicende al limite del nonsenso, narrate con uno stile straordinariamente originale.
«Non passava un sol attimo di un sol minuto che egli non sentisse di avere sulle spalle il cappotto nuovo, e già più di una volta gli era affiorato al labbro un sorriso di interna beatitudine. In effetti il cappotto aveva due virtù: in primo luogo era pesante, e, in secondo, elegante. Della strada non si accorse neppure e si ritrovò a un tratto in ufficio; in portineria si tolse il cappotto, lo esaminò da ogni lato e lo affidò alla sorveglianza particolare del portiere.»
Nikolaj Vasil’evič Gogol’
Nikolai Vasil’evič Gogol’ nacque a Soročincy, nel governatorato di Poltava, in Ucraina, nel 1809. Nel 1828 si trasferì a Pietroburgo, entrando presto nell’ambiente letterario. Nominato nel 1834 professore di storia all’Università, si dimise dall’incarico l’anno successivo. Nel 1836 lasciò la Russia e cominciò a peregrinare per l’Europa; fu a Parigi e a Roma. Scrisse racconti, novelle, saggi critici e drammi teatrali. Morì a Mosca nel 1852.

Trump Sky Alpha

Due volte la settimana Donald Trump pilota il suo dirigibile di lusso Trump Sky Alpha tra Washington e New York, tra la Casa Bianca e la Trump Tower. Durante i viaggi il presidente americano tiene in mondovisione discorsi bellicosi e autocelebrativi, fino a quando le sue parole incontrollate provocano una guerra nucleare. Un anno dopo Rachel, una giornalista sopravvissuta alla catastrofe, viene chiamata dal suo direttore che, impegnato a far ripartire il giornalismo nell’America post-apocalittica, le propone di scrivere un reportage sugli ultimi giorni di Internet. Rachel, distrutta dalla morte della moglie e della figlia, accetta l’incarico nella speranza di scoprire dove sono stati sepolti i loro resti. In un archivio che custodisce ciò che rimane della rete, Rachel indaga sull’umorismo del web alla fine del mondo, ma quello che trova, tra meme irriverenti e battibecchi su Twitter, sono le tracce di un oscuro gruppo di hacker che ha spinto il pianeta verso il conflitto. In un Paese devastato e sotto sorveglianza, la scoperta metterà a rischio la vita della giornalista, portando alla luce verità che dovevano rimanere nascoste. **