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Line of Fire

Cosa si è disposti a fare per essere il migliore? Nathan Steevens non ha mai dovuto lavorare troppo per raggiungere i suoi obiettivi. Fin da bambino è stato “progettato” per essere un chirurgo. Nate non può permettersi di sbagliare e, quando il suo biglietto di sola andata verso l’olimpo delle leggende della medicina si presenta al suo ospedale, non può fare a meno di provare a convincerlo a farsi operare. Il suo paziente, però, non ha nessuna intenzione di accontentarlo.
Trevor O’Brian non credeva di tornare a casa così presto. La guerra lo ha piegato e nemmeno tutte le incitazioni, che ha ascoltato nel tempo dai suoi superiori, sono riuscite a farlo stare di nuovo in piedi. Ormai ex Navy Seal, è costretto su una sedia a rotelle e tale condizione lo mette sul cammino del dottor Steeven. Ma Trevor non vuole essere un mezzo, il caso clinico per aumentare l’ego smisurato di Nate.
Entrambi iniziano un gioco di attacco e resistenza, uno scambio sempre più aspro in cui nessuno dei due è disposto a far vincere l’altro. Solo che, a un certo punto, non è più un gioco e qualcosa di diverso inizia ad affiorare in superficie. Gli occhi di Trevor nascondono milioni di segreti e Nate è intenzionato a svelarli tutti. L’animo di Nathan è come una roccaforte e il soldato è intenzionato a espugnarla.
Nathan riuscirà a essere il migliore per Trevor? E il marine riuscirà a far scendere quel velo di accettazione che sembra ormai far parte della sua nuova condizione?

(source: Bol.com)

Lily e la Maledizione Del Rogo D’Autunno

Una bambina molto speciale si deve confrontare con una terribile maledizione che impone un tributo di sangue innocente.Questo racconto inaugura la serie “Frammenti di Luce”, una serie di spin off delle “Cronache delle Guerre Celesti” dove verranno esplorati gli angoli più luminosi di questo universo narrativo.Progetto e realizzazione grafica di copertina di Gabriel Wolf

Libro di candele

Fulminanti ritratti di uomini noti e meno noti, poeti, musicisti, scrittori, comandanti, filosofi, profeti e re, astronomi e imperatori, storici e santi, eroi. Baroncelli riesce a cogliere il tratto essenziale delle loro esistenze, e in brevi schizzi ci restituisce vite vere e palpitanti.

(source: Bol.com)

Libri, Amori E Segreti. Gennaio

**Unisciti al gruppo di lettura: sei donne che si incontrano regolarmente per parlare di libri**
Le sei donne del villaggio in riva al mare di Little Sanderton aspettano con ansia il loro appuntamento con il gruppo di lettura per parlare del loro amore per i libri.
Anne-Marie è sempre stata fiera delle sue abilità di Cupido, anche se ad essere sinceri ha avuto solo un successo vero e proprio come creatrice di coppie. Quest’anno è determinata a fare di meglio: ogni single di Little Sanderton dovrà essere aiutato a trovare l’anima gemella. Ma nonostante la sua insistenza per dare consigli agli altri, la vita di Anne-Marie non potrebbe essere più lontana da una fiaba. Schiacciata dalle preoccupazioni per il suo burbero padre e le difficoltà della sua attività economica, non ha proprio tempo per l’amore. Le sue amiche del gruppo di lettura sapranno sicuramente aiutarla: dopotutto, l’amore può essere trovato nei posti più impensabili…
**Questo gennaio il bookclub commenterà *Emma* di Jane Austen… Ma chi ha tempo per la fantasia quando l’amore è nell’aria?**
**Della Parker**
vive in un villaggio del Dorset con i suoi due cani. Prima di diventare scrittrice ha lavorato come manager del servizio clienti per una compagnia idrica. Quando non è impegnata a scrivere ama correre maratone e andare in palestra. Sfortunatamente, non ha tempo di dedicarsi a questi hobby quanto vorrebbe, perché preferisce di gran lunga scrivere.
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### Sinossi
**Unisciti al gruppo di lettura: sei donne che si incontrano regolarmente per parlare di libri**
Le sei donne del villaggio in riva al mare di Little Sanderton aspettano con ansia il loro appuntamento con il gruppo di lettura per parlare del loro amore per i libri.
Anne-Marie è sempre stata fiera delle sue abilità di Cupido, anche se ad essere sinceri ha avuto solo un successo vero e proprio come creatrice di coppie. Quest’anno è determinata a fare di meglio: ogni single di Little Sanderton dovrà essere aiutato a trovare l’anima gemella. Ma nonostante la sua insistenza per dare consigli agli altri, la vita di Anne-Marie non potrebbe essere più lontana da una fiaba. Schiacciata dalle preoccupazioni per il suo burbero padre e le difficoltà della sua attività economica, non ha proprio tempo per l’amore. Le sue amiche del gruppo di lettura sapranno sicuramente aiutarla: dopotutto, l’amore può essere trovato nei posti più impensabili…
**Questo gennaio il bookclub commenterà *Emma* di Jane Austen… Ma chi ha tempo per la fantasia quando l’amore è nell’aria?**
**Della Parker**
vive in un villaggio del Dorset con i suoi due cani. Prima di diventare scrittrice ha lavorato come manager del servizio clienti per una compagnia idrica. Quando non è impegnata a scrivere ama correre maratone e andare in palestra. Sfortunatamente, non ha tempo di dedicarsi a questi hobby quanto vorrebbe, perché preferisce di gran lunga scrivere.

Libertà

«Libertà, come il precedente Le correzioni, è un capolavoro del romanzo americano. Non si limita a raccontarci una storia avvincente: la profonda intelligenza morale del suo autore inonda di luce nuova il mondo che crediamo di conoscere». The New York Times Book Review «Se Libertà non è il Grande Romanzo Americano, onestamente non so cosa possa esserlo. La ragione per celebrarlo non è che fa qualcosa di nuovo, ma che fa qualcosa di antico, qualcosa che si credeva morto, e lo fa alla grande». The Telegraph Walter e Patty erano arrivati a Ramsey Hill come i giovani pionieri di una nuova borghesia urbana: colti, educati, progressisti, benestanti e adeguatamente simpatici. Fuggivano dalla generazione dei padri e dai loro quartieri residenziali, dalle nevrosi e dalle scelte sbagliate in mezzo a cui erano cresciuti: Ramsey Hill (pur con certe residue sacche di resistenza rappresentate, ai loro occhi, dai vicini poveri, volgari e conservatori) era per i Berglund una frontiera da colonizzare, la possibilità di rinnovare quel mito dell’America come terra di libertà «dove un figlio poteva ancora sentirsi speciale». Avevano dimenticato però che «niente disturba questa sensazione quanto la presenza di altri esseri umani che si sentono speciali». E infatti qualcosa dev’essere andato storto se, dopo qualche anno, scopriamo che Joey, il figlio sedicenne, è andato a vivere con la sua ragazza a casa degli odiati vicini, Patty è un po’ troppo spesso in compagnia di Richard Katz, amico di infanzia del marito e musicista rock, mentre Walter, il timido e gentile devoto della raccolta differenziata e del cibo a impatto zero, viene bollato dai giornali come «arrogante, tirannico ed eticamente compromesso». Siamo negli anni Duemila, quelli della presidenza Bush e dell’operazione Enduring Freedom, anni in cui negli Stati Uniti (e non solo…) la libertà è stata come non mai il campo di battaglia e la posta in gioco di uno scontro il cui fronte attraversa tanto il dibattito pubblico quanto le vite delle famiglie. Che si combattano guerre imperiali o guerre domestiche, in gioco c’è sempre la libertà e il senso da dare a questa parola. Nove anni dopo Le correzioni, Jonathan Franzen torna con un romanzo spietato e divertente, un vasto affresco storico capace di un’umanissima, malinconica attenzione per il dettaglio: una riflessione sulla libertà e sulle cose cui siamo disposti a rinunciare per essa, sull’ambiguità di un diritto che a volte si fonda sulla sopraffazione dell’altro, sulle catene che ci imprigionano e su quelle che in realtà ci rendono più liberi. Ma questo è anche un romanzo sul matrimonio, su ciò che ci lega a un’altra persona, e sulla politica, che è ciò che ci lega a tutti gli uomini. Sul desiderio e il risentimento, sull’invidia che fonda le amicizie, sul conformismo della società di massa e sulle aspettative deluse: tutte cose che, a ben vedere, sono modi diversi di pensare la libertà.

Liberi Nel Vento

Un’amicizia speciale tra una ragazza e il suo cavallo Mika è stata rimandata a settembre e invece di andare in campeggio con l’amica del cuore, le toccherà trascorrere l’estate con la nonna, che vive in una fattoria.
In compagnia di Sam, il garzone di scuderia, Mika passa le giornate a spalare letame finché un giorno incontra Windstorm, uno stallone scontroso e imprevedibile come il Vento dell’Est. Un caso irrecuperabile… proprio come Mika.
Tra i due nasce un’intesa profonda: Mika pensa qualcosa, lui lo esegue. In sella al suo cavallo, Mika non deve fare altro che immaginare di superare un ostacolo perché Windstorm spicchi il volo.
Ma per volare davvero, liberi nel vento, Mika e Windstorm dovranno imparare a credere l’una nell’altro e riscrivere insieme il loro destino.

Liberi di crederci

Liberi di crederci: Informazione, internet e post-verità by Quattrociocchi Walter, Vicini Antonella
La verità è un concetto labile e sfuggente che coesiste con un essere umano emotivo e imperfetto, limitato nelle sue capacità conoscitive. L’avvento di internet, e soprattutto dei social network, ha facilitato l’accesso a una grande massa di informazioni senza mediazioni, e ha generato l’illusione che questa porta d’ingressoconducesse alla conoscenza, fino ad allora prerogativa delle élite. La rete però sta tradendo le aspettative di molti, producendo, più che un’intelligenza, una disinformazione pericolosa (e spesso strumentalizzata) e una grave radicalizzazione nell’opinione pubblica. Così, a colpi di paradossi e cortocircuiti, il World EconomicForum nel 2013 ha inserito la disinformazione nella lista delle minacce globali, molte delle quali (da Trump alla Brexit, fino ai movimenti antivaccinisti) sembrano oggiaver preso forma; e secondo l’autorevole Oxford Dictionary, “post-truth” è diventata la parola del 2016.

Liberazione

Dicembre 1944. L’armata rossa sta per completare l’accerchiamento di Budapest. L’antivigilia di Natale una ragazza di venticinque anni, Erzsébet, che già da mesi vive braccata, sotto falsa identità, riesce a trovare un nascondiglio per il padre: il vecchio, un celebre scienziato a cui gli squadroni fascisti delle croci frecciate danno la caccia, verrà murato, insieme ad altre cinque persone, in una cantina grande quanto una dispensa. Erzsébet, invece, scenderà nello scantinato del palazzo dove vive, insieme a tutti gli abitanti di quello e di altri palazzi dei dintorni. Ci rimarranno per quattro settimane, quanto durerà il terribile assedio, mentre sopra le loro teste infuriano i combattimenti. In quel mondo sotterraneo maleodorante e caotico, in una “promiscuità da porcile”, mentre fra la gente ammassata sui materassi si scatenano tensioni sempre più acute, Erzsébet aspetta “qualcosa”. Qualcosa che si riassume in una parola: liberazione. Tra poco i russi saranno qui, pensa, e tutto cambierà. Finalmente, nella notte fra il 18 e il 19 gennaio, vedrà la sagoma del primo russo stagliarsi sotto la porta: ma quell’incontro sarà ben diverso da come se l’era immaginato. Scritto in meno di tre mesi nell’estate del 1945 e rimasto inedito fino al 2001, il romanzo è una testimonianza bruciante dell’orrore che un’intera città ha vissuto nei mesi dell’assedio dei sovietici, dei bombardamenti degli Alleati, sottoposta ai rabbiosi rastrellamenti degli sconfitti.

Liam

Le sembra di essere vittima di un incantesimo. La bella, ingenua Rowan Murray è irresistibilmente attratta dal bel tenebroso Liam Donovan. Ben presto, però, si rende conto che il suo vicino, cupo ed enigmatico, è elusivo quanto il misterioso lupo che si aggira intorno al suo rustico. Qualcosa lo preoccupa e lo trattiene, impedendogli di esprimere il suo amore come invece vorrebbe. Quale segreto nasconde quell’uomo? E che cosa lo tormenta? E’ forse la sua vera natura la causa di tutti i problemi?

Lezioni di immortalità

Lezioni di immortalità by Flaminia Cruciani
«L’archeologia è più affine alla poesia di quanto possiamo immaginare, si tratta in entrambi i casi di svelamenti, perché in un frammento si svela il mistero delle domande che ci abitano da sempre.» Flaminia Cruciani, poetessa e archeologa, ha fatto parte per diversi anni della Missione archeologica italiana a Ebla, in Siria. Con Ebla «gli italiani hanno scoperto una nuova lingua, una nuova cultura e una nuova storia» ha affermato Ignace J. Gelb, uno dei maggiori assiriologi americani del Novecento. Questo libro però non è un manuale di archeologia, e non è neppure un diario di viaggio o di avventure. È il racconto sincero e appassionato della più bella lezione di immortalità che Flaminia Cruciani abbia ricevuto dalla vita: l’archeologia in quella terra millenaria che è la Siria con la sua straordinaria gente. Dalla preparazione del viaggio all’organizzazione delle attività di scavo, dal rapporto con la popolazione locale alle numerose difficoltà della vita nel deserto, grazie a un linguaggio poetico e fortemente evocativo, l’autrice ci restituisce l’emozione di un lavoro tanto affascinante.
L’archeologo è un investigatore, nella ricerca sul campo indaga, procede all’indietro rispetto alla direzione del tempo per resuscitare, fra stratificazioni, un passato perduto. Se l’antico sopravvive attraverso le rovine, che sono *l’opera d’arte* della natura, e attraverso i reperti, l’archeologia forse è il *momento supremo*, il *kairos*, dell’immortalità. «Mi è sembrato importante scrivere questo libro adesso, perché l’archeologia è l’unico modo di comprendere il presente. Per non dimenticare la Siria, terra di prodigi originari.» Un racconto ricco di pathos, che riguarda ognuno di noi, dove l’attenzione è posta sulle nostre radici. Flaminia Cruciani ci ricorda infatti che nel Vicino Oriente sono nati i miti più antichi, come la *Saga di Gilgameš*, la prima riflessione della storia sul tema dell’immortalità, in cui all’eroe viene svelato il segreto della «pianta dell’eterna giovinezza». Che ancora oggi, dopo oltre quattromila anni, l’uomo non si è stancato di ricercare.
Per i mesopotamici il tempo passato figurativamente era ciò che stava di fronte, mentre il futuro era dietro le spalle. «Con questo libro» scrive Flaminia Cruciani «voglio restituirvi un *tempo ritrovato*, giovane, che inventa la vita.»

Lezioni Di Disegno Dal Vivo

Lezioni di disegno dal vivo by Scarlet Blackwell
«L’occasione bussa solo una volta nella vita.»
Harley Hayes è sempre alla ricerca di una nuova sfida per ampliare la sua visione artistica, e il soggetto del suo primo nudo è davvero una visione: Ryan Morgan. Con il passare delle sedute, Harley trova sempre più difficile ignorare il fatto che stia perdendo la testa per il suo modello etero.
Il loro primo bacio conferma che anche Ryan prova qualcosa, per circa cinque secondi. Poi spinge via Harley e scappa.
Ryan non è esattamente orgoglioso di alcune delle cose che ha fatto per sopravvivere nella sua precaria esistenza, incluso posare per una rivista gay e accettare denaro dalle sue clienti in cambio di favori extra. Il ricordo del bacio di Harley continua a scuotere le fondamenta della sua sessualità, persino sei mesi dopo.
Quando si imbattono l’uno nell’altro all’apertura di una mostra, niente è cambiato. Le fiamme ardono più brillanti che mai, spingendo Harley a fare un’offerta che spera che Ryan non rifiuti. E Ryan è tanto disperato da accettare.
Attenzione: Contiene scene di intimità m/m; sesso bollente sul tavolo della cucina e un uomo con un corpo sexy da morire.

Lezione Di Tango

Sentimenti forti e grandi passioni dominano le due protagoniste di questo romanzo: una è Giovanna, affascinanate antiquaria milanese, l’altra è Matilde, un’anziana diseredata che il mondo rifiuta. Vivono nello stesso quartiere dove raramente si incontrano: l’una è inquieta e infelice, l’altra scostante e orgogliosa, ma un giorno il destino le unisce in una singolare amicizia. Matilde aiuterà la giovane a ritrovare la serenità e l’amore, mentre Giovanna accompagnerà Matilde lungo il viale del tramonto…
(source: Bol.com)

Lettere mortali

Mike Burden, braccio destro di Wexford, ispettore capo della polizia di Kingsmarkham, è stanco per il lavoro e sta per andare al cinema a divagarsi un poco quando riceve una telefonata da Ronald Parsons che ha bisogno di lui. La prima cosa che Burden nota entrando nello studio di Parsons sono i titoli dei libri sullo scaffale vicino al caminetto. Sono titoli capaci di mettere in agitazione la persona più equilibrata anche senza nessuna ragione obiettiva: Dalmer l’avvelenatore, Il processo di Madeline Smith, Le tre spose annegate, Processi famosi. «I delitti mi interessano,» confessa Parsons, «è un mio hobby,…» e poi prosegue: «Mia moglie è scomparsa…». Comincia così un altro misterioso, agganciante, concitato romanzo della grande lady della narrativa poliziesca inglese Ruth Rendell, già ben nota ai nostri lettori.

Lettere dalla prigionia

Come scriveva Aldo Moro durante i 55 giorni della prigionia? Come lavoravano i brigatisti? Che fine hanno fatto gli originali delle carte dell’uomo politico? Per quale ragione le lettere sono state ritrovate dattiloscritte e in fotocopia in due momenti diversi (nell’ottobre 1978 e nell’ottobre 1990) nello stesso covo di Milano? Quali sono i brani censurati e manipolati dalle Br? In che misura questi testi contengono l’autentico pensiero del loro autore? Cosa voleva comunicare Moro attraverso le lettere? Cosa fece il governo italiano per affrontare l’attacco terrorista?
Nella premessa e nel saggio conclusivo il curatore, dopo una rigorosa ricerca di archivio, prova a rispondere a queste e altre domande conducendo il lettore all’interno delle dinamiche che segnarono la scrittura delle lettere e lo svolgimento del sequestro fino al suo drammatico esito. Miguel Gotor non percorre sentieri già battuti da altri e fugge ogni tentazione dietrologica, ma attraverso un appassionante corpo a corpo con un personaggio (Moro: «il discorso») e con un problema (le Br: «il terrore») fornisce un contributo innovativo alla comprensione di questo epistolario – forse il più importante del Novecento italiano – nonché alla ricostruzione del «caso Moro» e, più in generale, della storia degli anni Settanta.

Lettere dal carcere

Lettere dal carcere by Nelson Mandela
Quanto a lungo si deve urlare la parola «libertà» prima che acquisti davvero un valore? Quanto tempo deve passare prima che il domani sia un giorno nuovo? Per ventisette anni Nelson Mandela, l’uomo che avrebbe guidato il paese fuori dal regime di segregazione razziale che lo soffocava da quasi mezzo secolo, non è stato altro che una sigla: un anonimo numero di matricola che identificava un prigioniero come tanti in una delle strutture carcerarie del paese. Eppure proprio in quelle celle, nel silenzio dell’isolamento, nella fatica dei lavori forzati, ha preso forma il mito che avrebbe sgretolato il sistema di oppressione dell’élite bianca.Le Lettere dal carcere di Nelson Mandela sono un documento fondamentale del Novecento. La testimonianza unica e in presa diretta della determinazione, delle difficoltà e della fede nel progresso di una delle grandi icone politiche del nostro tempo: dal primo, durissimo periodo, quando gli era concesso di scrivere una sola lettera di cinquecento parole ogni sei mesi, agli scambi con le grandi personalità internazionali negli anni ottanta; dalle umiliazioni, vessazioni e privazioni di Robben Island – non gli fu permesso di partecipare al funerale della madre e nemmeno a quello del figlio Thembi – alle struggenti parole di amore e lotta inviate alla moglie Winnie, anche lei attivista e anche lei rinchiusa in prigione.Nel centenario della nascita di Nelson Mandela, il Saggiatore pubblica in contemporanea mondiale le sue inedite Lettere dal carcere, un epistolario di rara forza che ci permette di scoprire il volto umano di un gigante nel momento più duro della sua esistenza. Pagine che, pur raccontando un presente affannoso – la sofferenza della reclusione, le preoccupazioni per le persecuzioni politiche contro amici e parenti, l’angoscia di dover fare da padre ai propri figli senza avere nemmeno la possibilità di vederli –, ci parlano di speranza e di valori senza tempo. Perché il lungo cammino verso la libertà può iniziare anche nel freddo di una gabbia senza finestre, e la convinzione dell’inevitabilità dell’alba spazzare via da sola le tenebre più scure.