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Millennium

Nel cielo della California un DC-10 e un 747 stanno per scontrarsi, e il destino di centinaia di persone sembra ormai segnato. Ma in un lontanissimo e bizzarro futuro una speciale squadra temporale è già pronta ad intervenire e a recuperare tutti i passeggeri ed i membri dell’equipaggio. Quando Bill Smith, capo di una squadra d’investigazione, giunge sul luogo del disastro si accorge subito di misteriosi dettagli e strane coincidenze, ma è ancora ignaro della terribile verità che si cela dietro a questi indizi, e non può certo immaginare che proprio da lui ora dipende il destino del futuro… Da un’altra parte, un errore imprevisto: un’arma lasciata incautamente nel passato sta per essere ritrovata, e Louise Baltimore si rende conto che il tessuto temporale rischia di essere sconvolto da un paradosso fatale che può cancellare la storia. Ogni tentativo di scongiurare la catastrofe sembra vano, e a Louise Baltimore non rimane che un’ultima drammatica possibilità: tornare ancora una volta nel passato e affrontare Bill Smith. Ma le conseguenze saranno davvero imprevedibili… Con questo brillante romanzo John Varley ci offre un’affascinante variazione sui viaggi nel tempo, un thriller mozzafiato ricco di verve e di straordinari colpi di scena.

Millemondinverno 1986

Secondo appuntamento con le antologie di Millemondi curate da Gianni Montanari. L’antologia è composta da quattro romanzi brevi e 14 racconti. I titoli: PER VENDICARE L’UOMO di Lester del Rey, DUE TESTE SONO MEGLIO DI UNA di Spider Robinson, MASCHERATA SU DICANTROPUS di Jack Vance, SPIAGGIA PARADISO di Richard Cowper, MAI VERRÀ LA NOTTE di Mariangela Cerrino, MODELLO DUE di Philip K. Dick, CON LA POSTA NOTTURNA di Rudyard Kipling, ODISSEA DI CATADONIA di Michael Bishop, L’ALTRO CAPO DEL FILO di Walter Tevis, HEMINGWAY NELLO SPAZIO di Kingsley Amis, L’ALBERO DEI SOLDI di Clifford D. Simak, COS’È UN NOME di Christopher Anvil, NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI di Anna Maria Cossiga, PISTA SPAZIALE di Robert F. Young, IL RESTO È SILENZIO di Charles L. Grant, LE CASCATE DI GIBILTERRA di Poul Anderson, VITTORIA VUOTA di Timothy Zahn e MANNA DAL CIELO di George R. R. Martin.

Millemondiestate 1987

Terzo appuntamento con le antologie di Millemondi curate da Gianni Montanari. Il volume comprende tre romanzi brevi e tredici racconti. I titoli, che hanno vinto tre premi Nebula e due Hugo sono: POLLUCE QUINTO di Chad Oliver, SULLE TRACCE DI ELEANOR PETRYK di Damon Knight, LA MIA BARCA di Joanna Russ, LA TERRA D’INVERNO di Marco Pensante, PER AMORE di Algis Budrys, FIGLIO DI SANGUE di Octavia E. Butler, I PRIMITIVI di Frank Herbert, STAGIONE DI PESCA di Robert Sheckley, O PADRONE GENTILE di Daniel F. Galouye, NON SI TORNA INDIETRO di Pierfrancesco Prosperi, L’UOMO SENZA UN PIANETA di Kate Wilhelm, GANGLION di Wayne Wightman, BEISBOL di Ben Bova, LA MUSICA DEL SANGUE di Greg Bear, TRA TUTTE QUELLE STELLE di Nancy Kress e PELLEGRINO SHANE di Gordon R. Dickson.

Millemondiestate 1986

Alla fine del 1985, dopo 25 anni Fruttero e Lucentini lasciano la direzione di Urania. Se da una parte è la fine del periodo d’oro di Urania, dall’altra è anche la fine del periodo buio, fatto di tradizioni pesantemente tagliate e censurate. A sostituirli arriva Gianni Montanari, già curatore della collana Galassia e della Biblioteca di Fantasy & Horror. Resterà solo quattro anni, ma rivoluzionerà lo stile della rivista. La collana Millemondi, ad esempio, che fino ad allora faceva solo ristampe di romanzi classici, si trasforma in antologia di storie perlopiù inedite. Millemondiestate 1986 è il primo dei sette volumi curati da Montanari. Comprende: LA FELICITÀ È UN’ASTRONAVE CALDA di James Tiptree Jr., L’ELEZIONE di Robert Silverberg, SACRIFICIO SUPREMO di Edmond Hamilton, UNA CURIOSA GITA DI PIACERE di Mark Twain, GENIALE FOLLIA di Daniel Keyes, UN PASSO ALLA VOLTA di Renato Pestriniero, LO STRANO CASO DI JOHN KINGMAN di Murray Leinster, PICNIC SU LUNACHIARA di John Varley, GEORGE WASHINGTON HA DORMITO QUI di Charles L. Harness, NIENTE GIOKI SU MARTE di James Blish, LA MATRICOLA di Philip José Farmer, IL KOAMI DELL’UOMO BIANCO di Fritz Leiber, ORRORE IN QUOTA di Sir Arthur Conan Doyle, NANCY di Cordwainer Smith, PELLE E OSSA di Silvano Barbesti, UNA STORIA POSSIBILE di Damon Knight, LA NOSTRA BELLA CITTÀ di Robert A. Heinlein e IL MONDO DI JON di Philip K. Dick.

Mille anni di storia

Filo conduttore di Mille anni di storia è l’idea della sostanziale continuità del processo di formazione e di sviluppo della civiltà europea. Le correnti politiche e culturali dell’europeismo contemporaneo hanno spesso collocato l’inizio del cammino nell’età di Carlomagno e dei gruppi di intellettuali, religiosi e guerrieri che hanno operato sotto la sua direzione. Qui invece l’accento è posto sulla rinascita delle città, un movimento che coinvolse l’insieme delle popolazioni, investì tutti i campi di attività e creò una stabile rete di rapporti che coprì l’intero continente. Grandi contrasti e profonde fratture hanno attraversato il millennio. Ma l’universalità e la forza espansiva iniziali non si sono esaurite. La ricostruzione storica delle fasi successive mette in evidenza la molteplicità dei fattori che hanno contribuito alla formazione dell’identità europea e la straordinaria capacità dei singoli popoli di riprendere, dopo le lacerazioni e le catastrofi, il cammino interrotto. Le pagine di Villari hanno la qualità e il merito della grande storia: far comprendere le ragioni profonde che sono all’origine del patrimonio comune di esperienze civili e morali e del suo costante incremento e restituire ai problemi dell’oggi una prospettiva nel tempo.

(source: Bol.com)

Militarmusik

Nel 1967 l’Unione Sovietica celebra il cinquantesimo anniversario della grande Rivoluzione d’Ottobre. Proprio in quell’anno, in un tripudio di bandiere rosse e di parate militari, fa il suo ingresso nel mondo l’eroe di questa storia, Wladimir Kaminer, che con sguardo disincantato osserva un paese forte solo in apparenza. Per sopravvivere a una realtà opprimente, il giovane Wladimir inizia a coltivare il suo personalissimo talento affabulatorio: «C’era chi rimaneva ammirato dalle mie storie e chi si infuriava, però mi stavano a sentire tutti, e ben presto diventai il più grande contaballe della scuola». Questa sua «dote» rimane tuttavia incompresa: dopo essere stato cacciato dall’istituto, si iscrive all’Accademia di arte drammatica, dove collabora alla messa in scena di improbabili drammi politici. Finito nel libro nero del KGB, si barcamena tra i lavori più disparati – guardiano di bestiame su un treno diretto in Uzbekistan, giardiniere in un parco cittadino, organizzatore di concerti clandestini underground – finché, non essendo riuscito a evitare il servizio militare, è costretto ad arruolarsi nell’esercito. Quando ritorna alla vita civile, dopo due anni trascorsi in un complesso missilistico sperduto tra i boschi, Wladimir deve affrontare una realtà stravolta dall’avvento della Perestrojka. Spinto dal vento dell’Ovest, decide di partire con un amico e tentare la fortuna in Germania. E qui finiscono (per il momento) le avventure deliranti ed esilaranti di questo picaro russo, di questo Huckleberry Finn dell’epoca postsovietica: avventure che ci consegnano un nuovo scrittore, un narratore dotato di un’incredibile vena comica.

Milioni di stelle per te

La moderna e dinamica Barbara lascia la città e si trasferisce in campagna, di cui conserva magici ricordi. Ma rimane delusa dalla fredda accoglienza dì Jonah, il suo segreto amore di sempre, e soffre quando scopre che il ragazzo corteggia Winifred, ricchissima, sofisticata… e non proprio moralissima proprietaria terriera. Barbara però non intende rinunciare a lui, per quanto lusingata dalla corte di Quentin, sensibile e romantico. Quando poi nel gioco della gelosia entra anche un certo Louis, deciso a strappare a Jonah la viziata e capricciosa Winifred, la matassa si fa ingarbugliata… Finché una sera d’estate, sotto un cielo in cui brillano milioni di stelle…

Miles Vorkosigan: alle frontiere dell’ignoto

Miles Vorkosigan, figlio del primo ministro di Barrayar, è un personaggio insolito. Fragile e un po’ deforme, Miles è impareggiabile in ogni sorta di intrigo e riesce a cavarsela in ogni situazione, anche se non è secondo a nessuno nel combinare guai. Miles è chiamato ad affrontare, in una doppia prova, le deformità del suo pianeta. Poi viene catturato dai Cetagandani e rinchiuso in un diabolico campo di prigionia su Dagoola IV, lo stesso dove sono internati i valorosi difensori di Fallow Core, i quali potrebbero diventare uno strumento molto comodo nelle mani di Barrayar. Sempre che qualcuno riesca a farli fuggire…
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Mia per sempre

“Sei mia, Amy, sarai sempre mia!”. Quale donna non vorrebbe sentirsi sussurrare queste dolci parole dall’amato marito? Eppure, non sempre bastano…
Per Amy sposare Blade Forbes è stata la realizzazione di un sogno meraviglioso e dolcissimo. Purtroppo, però, il suo mondo perfetto crolla all’improvviso, quando sua sorella le rivela un segreto di famiglia che cambia il presente e il futuro. Amy è talmente innamorata del marito che, per non coinvolgerlo, decide di non rivelargli nulla e di scappare lontano lasciandogli solo un biglietto di vaghe scuse. Ha dimenticato qualcosa, però: la determinazione di Blade nel non voler perdere la donna della sua vita, a qualunque costo.
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### Sinossi
“Sei mia, Amy, sarai sempre mia!”. Quale donna non vorrebbe sentirsi sussurrare queste dolci parole dall’amato marito? Eppure, non sempre bastano…
Per Amy sposare Blade Forbes è stata la realizzazione di un sogno meraviglioso e dolcissimo. Purtroppo, però, il suo mondo perfetto crolla all’improvviso, quando sua sorella le rivela un segreto di famiglia che cambia il presente e il futuro. Amy è talmente innamorata del marito che, per non coinvolgerlo, decide di non rivelargli nulla e di scappare lontano lasciandogli solo un biglietto di vaghe scuse. Ha dimenticato qualcosa, però: la determinazione di Blade nel non voler perdere la donna della sua vita, a qualunque costo.

Mi vivi dentro: Alessandro e Wondy. La storia di un amore infinito

*Sei mesi fa non ci avrei scommesso un centesimo. Invece ce l’abbiamo fatta. Siamo qui, siamo vivi, siamo una famiglia.*
Tutto comincia alle sei di mattina, in radio, dove due giornalisti assonnati si danno il turno. Lui sta cercando di svegliarsi con un caffè, lei sta correndo a casa dopo aver lavorato tutta la notte. E succede che nella fretta i due scambiano per errore i loro cellulari. Si rivedono qualche ora più tardi e da un dialogo quasi surreale nasce un invito al cinema, poi a una mostra, un aperitivo, una gita in montagna. Francesca è bassina, impertinente, ha i capelli biondi arruffati e due occhioni blu che illuminano il mondo. È una forza della natura, sempre in movimento, sempre allegra: per questo la chiamano Wondy, da Wonder Woman. Alessandro è scherzoso e un po’ goffo, si lascia travolgere da Francesca e dall’amore che presto li lega. Con lei, giorno dopo giorno impara a vivere pienamente ogni emozione, a non arretrare di fronte alle difficoltà. E così, insieme, con una forza di volontà che somiglia a un superpotere, si troveranno a combattere la più terribile delle battaglie, quella che non si può vincere. Ma anche dopo la morte sono tante le cose che restano: due figli, un gatto, un bonsai, tanti amici e, soprattutto, una straordinaria capacità di assorbire gli urti senza rompersi mai. Anzi, guardando sempre avanti, col sorriso sulle labbra.
Non è una favola, quella di Alessandro e di Wondy. È però una storia piena di speranza, di amore, di attaccamento alla vita; un inno alla resilienza, quella da esercitare quotidianamente. Perché le storie più belle non hanno il lieto fine: semplicemente non finiscono. **#MiViviDentro**
«*Mi vivi dentro* è una storia d’amore in cui è facile riconoscersi. Perché è una storia normale. Interrotta troppo presto. Dall’«evento» che non avevi pianificato, sempre che la vita si possa programmare» – Carlo Baroni, “Corriere della sera”
«Un libro luminoso e necessario. Una favola d’amore e di speranza che va oltre qualsiasi lieto fine» – Alessandra Appiano, giornalista e scrittrice
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### Sinossi
*Sei mesi fa non ci avrei scommesso un centesimo. Invece ce l’abbiamo fatta. Siamo qui, siamo vivi, siamo una famiglia.*
Tutto comincia alle sei di mattina, in radio, dove due giornalisti assonnati si danno il turno. Lui sta cercando di svegliarsi con un caffè, lei sta correndo a casa dopo aver lavorato tutta la notte. E succede che nella fretta i due scambiano per errore i loro cellulari. Si rivedono qualche ora più tardi e da un dialogo quasi surreale nasce un invito al cinema, poi a una mostra, un aperitivo, una gita in montagna. Francesca è bassina, impertinente, ha i capelli biondi arruffati e due occhioni blu che illuminano il mondo. È una forza della natura, sempre in movimento, sempre allegra: per questo la chiamano Wondy, da Wonder Woman. Alessandro è scherzoso e un po’ goffo, si lascia travolgere da Francesca e dall’amore che presto li lega. Con lei, giorno dopo giorno impara a vivere pienamente ogni emozione, a non arretrare di fronte alle difficoltà. E così, insieme, con una forza di volontà che somiglia a un superpotere, si troveranno a combattere la più terribile delle battaglie, quella che non si può vincere. Ma anche dopo la morte sono tante le cose che restano: due figli, un gatto, un bonsai, tanti amici e, soprattutto, una straordinaria capacità di assorbire gli urti senza rompersi mai. Anzi, guardando sempre avanti, col sorriso sulle labbra.
Non è una favola, quella di Alessandro e di Wondy. È però una storia piena di speranza, di amore, di attaccamento alla vita; un inno alla resilienza, quella da esercitare quotidianamente. Perché le storie più belle non hanno il lieto fine: semplicemente non finiscono. **#MiViviDentro**
«*Mi vivi dentro* è una storia d’amore in cui è facile riconoscersi. Perché è una storia normale. Interrotta troppo presto. Dall’«evento» che non avevi pianificato, sempre che la vita si possa programmare» – Carlo Baroni, “Corriere della sera”
«Un libro luminoso e necessario. Una favola d’amore e di speranza che va oltre qualsiasi lieto fine» – Alessandra Appiano, giornalista e scrittrice

Mezzanotte

Con l’aiuto del tenebroso e affascinante Damon, Elena è riuscita a salvare il suo amore, Stefan, e a portarlo via dall’inferno, la Dimensione Oscura. Ma nessuno dei due fratelli vampiri è uscito illeso da questa terribile esperienza. Stefan è debole dopo la lunga prigionia, e ha bisogno di molto sangue. Più di quello che Elena può dargli. E Damon, a causa di un potente incantesimo, è diventato umano. Disperato, è disposto a tutto pur di tornare a essere un vampiro. Perfino a scendere ancora una volta nei terrificanti abissi della Dimensione Oscura. Né suo fratello, né Elena, la donna della sua vita, potranno far nulla per impedirglielo…

Metti una notte a Venezia

Non sono necessarie parole tra Domenico e Saskia né che lui le rammenti l’inscindibile legame che esiste tra loro. Saskia ha sempre creduto che fossero destinati a stare insieme, ma ha scoperto che c’è un limite a tutto, persino al loro amore. Tuttavia, lo stesso oscuro destino che ha gettato un’ombra sul loro matrimonio riporta Saskia a Venezia… e a Domenico. Definitivamente.

Metti le ali alla tua anima

Continuazione ideale di Rompere le catene della stessa autrice, questo saggio raccoglie ulteriori indicazioni e consigli per liberarci dai condizionamenti che programmano il nostro comportamento, limitando la libertà di autodeterminarci. Le riflessioni e i suggerimenti di Phyllis Krystal ci renderanno maggiormente consapevoli delle nostre scelte e delle nostre azioni e più consci di quanto esse siano influenzate dalle tradizioni familiari, dalle convenzioni sociali e culturali, dal gioco dei ruoli, dalla superstizione, da ataviche paure e vecchi pregiudizi che accettiamo in modo passivo e acritico. Acquisendo una nuova coscienza di noi stessi e della nostra libertà di scegliere i valori che giudichiamo importanti e di stabilirne con autonomia la gerarchla, ritroveremo la gioia di esprimere la nostra personalità e impareremo ad educare i nostri figli all’indipendenza di pensiero, senza imporre loro modelli precostituiti.

Mettetemi in galera!

«Uscii di prigione la mattina del quattro luglio. Era una bella giornata: molto più bella, fuori, che non all’interno dì quelle mura di pietra. Nessun dubbio che fosse la stessa aria, ma aveva un profumo migliore, dalla parte giusta del grosso portone laminato di ferro.» La scarcerazione di chi scrive non è la fine, ma soltanto il principio della vicenda, di un’incursione nel mondo della malavita, di un’avventura rocambolesca, vissuta in uno stato di perenne angoscia, di tensione logorante, da un uomo il quale sa che la morte lo segue, più fedele e vicina della sua propria ombra. Questo, nuovo romanzo di Hartley Howard, è ben diverso dalle sue divertenti storie, interpretate dall’investigatore privato Glenn Bowman. Ben poco si può dire di «Mettetemi in galera!» senza rischiar di togliere al lettore il gusto della sorpresa. È il drammatico racconto di una cospirazione, condotto con tutto il mordente e l’intenso realismo per il quale l’autore è famoso. Ogni pagina inchioda la nostra attenzione e il finale è un colpo a tradimento che ci coglie in pieno petto. Col suo esordio in un nuovo genere giallo, Hartley, Howard dimostra ancora una volta le sue doti di narratore di classe, di giallista completo.