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Chi c’era prima di noi

Decine di milioni di anni fa, prima che un certo pianeta andasse in pezzi, la strana razza che l’abitava sparì, lasciando come unica testimonianza del suo passato il relitto di una nave stellare su un ghiacciato satellite di Giove. In seguito alla scoperta del relitto, gli scienziati della Terra ridiscutono il mistero di uno “scheletro impossibile” trovato sulla Luna e già proposto da Hogan in un precedente romanzo (vedi Urania n. 739). Ma questa volta, grazie a un intervento (è il caso di dirlo) “dall’alto”, l’azione avrà imprevedibili sviluppi. Le indagini (è di nuovo il caso di dirlo) faranno passi “da gigante”. E la geniale, travolgente, fantascientificissima soluzione sarà quella giusta.

Urania n. 765 del 31-12-1978
*The Gentle Giants Of Ganymede* , 1978

Centro di igiene mentale: un cantastorie tra i matti

Margherita, Pipolo, Francesco, il Professore sono alcuni dei “matti” che Simone Cristicchi ha incontrato durante il servizio civile in una casa famiglia di Roma. Le incredibili storie di queste persone, piene di tic e di talenti inaspettati, vittime di tremende ossessioni ma anche di creatività, sono entrate nella sua produzione musicale (Centro d’igiene mentale è il titolo della sua tournée) e ora diventano anche l’esordio narrativo del giovane cantautore romano. Simone Cristicchi è il ragazzo ricciuto che ha fatto ballare l’italia intera sbeffeggiando Biagio Antonacci e il sistema delle major discografiche. Ma, tormentone a parte, il successo di Cristicchi è stato salutato come l’affacciarsi di una nuova generazione di cantautori, capace di scrivere musica italiana di qualità, con una forte vena di lirismo e di impegno nei testi, da “Studentessa universitaria” a “Angelo custode”.

Caro Evan Hansen

**TUTTI PAZZI PER EVAN HANSEN!
IL ROMANZO DELL’ANNO
FINALMENTE IN ITALIA.**
*Una lettera gli ha cambiato la vita.
E ora gli occhi sono tutti puntati su di lui,
Evan Hansen.
Mentire non era nei suoi piani.
Ma adesso è troppo tardi per tornare indietro*
Timido e solitario, Evan Hansen non è esattamente l’anima della festa. Così, per sopravvivere al suo ultimo anno di liceo, ha deciso di seguire il consiglio di scrivere lettere incoraggianti a se stesso. Quando, però, una di queste lettere arriva nelle mani sbagliate, a Evan si presenta l’occasione della vita. Per coglierla deve solo assecondare un equivoco, e fingere che il suo enigmatico compagno di scuola Connor Murphy, appena suicidatosi, fosse in segreto il suo migliore amico. All’improvviso, Evan ha uno scopo. E un sito web. La sua ansia paralizzante sembra dissolta. È sicuro di sé e popolare. Adesso è *Evan Hansen*. Non è più invisibile per Zoe, la ragazza dei suoi sogni, e i genitori di Connor lo accolgono nel disperato tentativo di sapere di più sul figlio perduto. Evan sa che quello che sta facendo è sbagliato, ma tutta la storia che ha messo in piedi sta davvero aiutando delle persone. Compreso lui. Grazie a una bugia, la sua vita è cambiata e ora sente di essere finalmente parte di qualcosa. Ma tutto ha un prezzo. E quando la verità minaccia di emergere, Evan si trova a dover fronteggiare di nuovo il suo peggior nemico: se stesso. Dai creatori del musical che ha fatto impazzire l’America, *Dear Evan Hansen* , arriva in libreria il romanzo ispirato al grande successo di Broadway e da mesi in vetta alle classifiche del *New York Times*. Un vero e proprio fenomeno che ha conquistato la mente e il cuore di tantissimi giovani e non. Perché *Caro Evan Hansen* è una storia attuale e necessaria, divertente e profonda al tempo stesso: la storia perfetta per chiunque, almeno una volta nella vita, si sia sentito solo o diverso.

Carezze selvagge

Inghilterra, 1564 – Celia Sutton non può rifiutare l’offerta della Regina Elisabetta I di fare parte della delegazione in partenza per la Scozia, tuttavia è molto turbata per la presenza di John Brandon. L’incontro tra loro riapre infatti vecchie ferite e riporta Celia indietro di tre anni, a quando ancora coltivava speranze e sogni d’amore. Durante il viaggio, tuttavia, l’astio si trasforma a poco a poco in una bruciante attrazione che la porta, suo malgrado, a dividere con il gentiluomo momenti di passione infuocata. E così, tra accesi litigi e baci incandescenti, tra parole rabbiose e fremiti della pelle, una debole luce si riaccende nel cuore di Celia. Ma la crudele realtà, ancora una volta, è in agguato.

Caravaggio

Michelangelo Merisi da Caravaggio lived the darkest and most dangerous life of any of the great painters. The worlds of Milan, Rome and Naples through which Caravaggio moved and which Andrew Graham-Dixon describes brilliantly in this book, are those of cardinals and whores, prayer and violence. On the streets surrounding the churches and palaces, brawls and swordfights were regular occurrences. In the course of this desperate life Caravaggio created the most dramatic paintings of his age, using ordinary men and women – often prostitutes and the very poor – to model for his depictions of classic religious scenes. Andrew Graham-Dixon’s exceptionally illuminating readings of Caravaggio’spictures, which are the heart of the book, show very clearly how he created their drama, immediacy and humanity, and how completely he departed from the conventions of his time.

Cara Napoli

Lorenzo Marone non è solo uno scrittore di romanzi di successo, è anche un acuto osservatore di tutti i piccoli e grandi fatti di cronaca della sua città, Napoli, e un collezionista di storie e di incontri, i “Granelli” della sua rubrica settimanale su “la Repubblica” di Napoli.
Dalla leggenda della sirena Partenope alle celebrazioni in onore di Totò, passando per l’arteteca e Higuaín, una guida molto sui generis a una città che, mai come adesso, è al centro dell’interesse del grande pubblico, sul piccolo e grande schermo e in libreria. Una lettura appassionante e un regalo prezioso, per napoletani e non. Perché Napoli è una filosofia di vita, una continua e stupenda contraddizione: forse comprenderla ci aiuterà a vivere meglio. **
### Sinossi
Lorenzo Marone non è solo uno scrittore di romanzi di successo, è anche un acuto osservatore di tutti i piccoli e grandi fatti di cronaca della sua città, Napoli, e un collezionista di storie e di incontri, i “Granelli” della sua rubrica settimanale su “la Repubblica” di Napoli.
Dalla leggenda della sirena Partenope alle celebrazioni in onore di Totò, passando per l’arteteca e Higuaín, una guida molto sui generis a una città che, mai come adesso, è al centro dell’interesse del grande pubblico, sul piccolo e grande schermo e in libreria. Una lettura appassionante e un regalo prezioso, per napoletani e non. Perché Napoli è una filosofia di vita, una continua e stupenda contraddizione: forse comprenderla ci aiuterà a vivere meglio.

Capitalismo e libertà

Pubblicato per la prima volta nel 1962, “Capitalismo e libertà” è divenuto in poco tempo un classico del pensiero liberale del Novecento. Milton Friedman, Premio Nobel per l’Economia nel 1976, in queste pagine produce un’argomentata difesa del libero mercato, come condizione indispensabile per lo sviluppo di una società libera e come strumento migliore per realizzare fini socialmente condivisi. Passando in rassegna diversi ambiti in cui lo Stato interviene per regolare la vita degli individui, poco alla volta delinea un nuovo modo di concepire il ruolo del settore pubblico. Dalle politiche commerciali al sistema finanziario internazionale, dalle politiche fiscali alla lotta contro la povertà e le discriminazioni, dall’educazione al mercato del lavoro e allo Stato sociale, Friedman suggerisce strategie innovative per ridisegnare i confini fra autonomia individuale e intervento pubblico – ancora attuali a quasi cinquant’anni dalla pubblicazione.

Canto di Natale

Un Canto di Natale per ogni età quello che Andrea Vitali ci racconta in questa sua nuova fatica letteraria. Un lungo racconto singolare, simbolico, molto divertente dove l’autore invita i bambini a non perdere troppo in fretta la loro infanzia e gli adulti a ritrovarla attraverso quell’incantamento che hanno dimenticato. Un racconto ch’è un Canto di speranza per tutti noi, una dolce frustata che ci riattivi la memoria dandoci speranza e anche una ‘nuova’ riflessione per l’imminente Natale. Prefazione di Lisa Corva: Il mio Natale Contributo di Leonardo Castellucci: Babbo Natale si rigenera in riva al lago

Cantalamappa. Atlante bizzarro di luoghi e storie curiose

Adele e Guido Cantalamappa sono due eccentrici attempati signori che in gioventù hanno girato il mondo raccogliendo nel loro grande album dei viaggi le mappe, le foto, i ricordi, le tracce delle loro fantastiche avventure. Adesso vivono nella città di Borgata Pozzangherone dove hanno incontrato il loro grande amico, il bibliotecario, che ci racconta le loro imprese sfogliando insieme a noi il “librone” di viaggio dei Cantalamappa. Eta di lettura: per sovversive e sovversivi dagli 8 ai 108 anni.

Calypso

Per anni David Sedaris è stato considerato il più importante scrittore di humour del panorama letterario internazionale, una sorta di Alan Bennett statunitense. Ma questa raccolta di storie segna una svolta importante nella sua produzione.
Al centro di *Calypso* troviamo un sacco di roba: una tartaruga mostruosa, una casa di vacanza al mare, fratelli sorelle & genitori, il rapporto di totale sottomissione di David nei confronti di Fitbit, la sua divorante passione per l’attività di netturbino volontario, i diritti dei gay negli USA di ieri e di oggi, l’elezione di Trump, ecc. ecc. Siamo alle prese con narrazioni esilaranti, spietate e tenere raccontate con una inconfondibile vena ironica e al contempo partecipe; ma in queste pagine l’impasto si arricchisce di tonalità e temi più dark e dolorosi. La storia del suicidio della sorella Tiffany e quella dell’alcolismo della madre portano i lettori alla scoperta di un continente malinconico e ancora inesplorato. La magistrale verve narrativa di Sedaris, la sua capacità di cogliere e immortalare quei momenti di totale assurdità che costituiscono la tessitura più vera delle nostre vite, la sua passione per le dinamiche familiari (e non) più crude e spassose: tutto contribuisce a portarci ancora più vicino a quel cuore di tenebra che si nasconde dentro (e intorno) a ciascuno di noi. Uno dei giganti della narrativa americana contemporanea, George Saunders, ha scritto: “La letteratura è una forma di amore per la vita. È amore per la vita che prende forma verbale”. Le pagine di *Calypso* sono esattamente questo: pagine di grande letteratura che celebrano la vita in tutta la sua delirante, dolorosa, assurda bellezza.

Caccia Alle SS

**La formidabile campagna di indagini
che ha assicurato alla giustizia
i responsabili dell’Olocausto**
La caccia alle SS inizia negli ultimi giorni di vita del Reich, quando molti gerarchi riescono a fuggire, procurandosi nuove identità. L’immensa documentazione raccolta dagli Alleati durante il processo di Norimberga dimostra le responsabilità di centinaia di nazisti che hanno occupato posti chiave nell’organizzazione dei campi di sterminio. Sono prove scioccanti, che spingono un gruppo disparato e determinato di persone a proseguire le indagini anche dopo che le sentenze sono state emesse. Tra di loro c’è Benjamin Ferencz, un ufficiale americano incaricato come pubblico ministero in uno dei procedimenti secondari; Fritz Bauer, un avvocato tedesco perseguitato per le sue origini ebraiche; alcuni agenti del Mossad; un sopravvissuto ai campi di internamento e altre vittime indirette dell’Olocausto. Mentre i servizi segreti americani reclutano ex militari delle SS in funzione anticomunista e il Vaticano e alcune organizzazioni aprono loro una via di fuga verso i Paesi del Sud America, il lavoro investigativo diventa sempre più difficile. Ma le tenaci ricerche, che proseguiranno per quarant’anni, e gli inesorabili inseguimenti dei cacciatori di nazisti porteranno alla sbarra diversi criminali. In un racconto dal ritmo cinematografico, gli autori ricostruiscono alcuni momenti ed episodi storici cruciali: la fuga e l’arresto in Bolivia di Klaus Barbie, il «boia di Lione»; il piano dell’intelligence israeliana per rapire Adolf Eichmann, nascosto in Argentina, e trasferirlo a Gerusalemme; la sparizione di Josef Mengele in Brasile. Precisamente documentato e dettagliato, questo libro è allo stesso tempo una lettura appassionante e l’occasione per ripercorrere la formidabile campagna che ha coinvolto polizia e intelligence di mezzo mondo per assicurare alla giustizia i peggiori criminali della Storia.

Byron, Storia Del Cane Che Mi Insegnò La Serenità

Dei sessanta milioni di animali domestici presenti nellc case italiane, sette milioni sono cani. Gli studi medici hanno confermato l’effetto benefico di un cane sulle relazioni familiari, sullo sviluppo psicofisico dei bambini, sulla salute dei padroni, così come l’abilità del cane a essere in sintonia con l’anima del suo padrone e a essere in grado di parlargli. Con un alfabeto che questo divertissement prova a svelare. Basato sull’esperienza dell’autrice, proprietaria di un bassotto tedesco a pelo ruvido di nome Byron, ma anche sui risultati degli studi neurobiologici sui cani, sulle parole di filosofi, poeti e letterati, questo libro prova per la prima volta a rovesciare i punti di vista: non è più il padrone a insegnare al cane ma viceversa il cane che insegna al padrone. Che cosa sa il cane della nostra vita? Questa è la domanda a cui il libro di Antonella Boralevi prova a rispondere. Queste pagine lievi e toccanti, leggere e profonde insieme, ci raccontano quanto il nostro cane sappia insegnarci su temi universali come: l’Amore, il Coraggio, il Perdono, le Regole, l’Autocontrollo, la Fiducia, l’Imitazione, la Morte, l’Amicizia, la Pazienza, l’Autostima, la Dignità, la Paura, la Malinconia, la Delicatezza, l’Entusiasmo, la Tenacia, l’Empatia, il Silenzio, la Solidarietà, la Curiosità, la Diplomazia, la Solitudine, la Rabbia, la Prudenza, la Compostezza. **
### Sinossi
Dei sessanta milioni di animali domestici presenti nellc case italiane, sette milioni sono cani. Gli studi medici hanno confermato l’effetto benefico di un cane sulle relazioni familiari, sullo sviluppo psicofisico dei bambini, sulla salute dei padroni, così come l’abilità del cane a essere in sintonia con l’anima del suo padrone e a essere in grado di parlargli. Con un alfabeto che questo divertissement prova a svelare. Basato sull’esperienza dell’autrice, proprietaria di un bassotto tedesco a pelo ruvido di nome Byron, ma anche sui risultati degli studi neurobiologici sui cani, sulle parole di filosofi, poeti e letterati, questo libro prova per la prima volta a rovesciare i punti di vista: non è più il padrone a insegnare al cane ma viceversa il cane che insegna al padrone. Che cosa sa il cane della nostra vita? Questa è la domanda a cui il libro di Antonella Boralevi prova a rispondere. Queste pagine lievi e toccanti, leggere e profonde insieme, ci raccontano quanto il nostro cane sappia insegnarci su temi universali come: l’Amore, il Coraggio, il Perdono, le Regole, l’Autocontrollo, la Fiducia, l’Imitazione, la Morte, l’Amicizia, la Pazienza, l’Autostima, la Dignità, la Paura, la Malinconia, la Delicatezza, l’Entusiasmo, la Tenacia, l’Empatia, il Silenzio, la Solidarietà, la Curiosità, la Diplomazia, la Solitudine, la Rabbia, la Prudenza, la Compostezza.

Buono da mangiare: Enigmi del gusto e consuetudini alimentari

Dalla preistoria ai giorni nostri, dai riti sacrificali all’hamburger del fast-food: appassionante come la trama avventurosa di un romanzo, la ricerca dell’antropologo americano conduce il lettore a continue scoperte, avvicinandolo a gusti e disgusti noti e ignoti, ciascuno specchio di storie affascinanti e di realtà all’apparenza inspiegabili. **
### Sinossi
Dalla preistoria ai giorni nostri, dai riti sacrificali all’hamburger del fast-food: appassionante come la trama avventurosa di un romanzo, la ricerca dell’antropologo americano conduce il lettore a continue scoperte, avvicinandolo a gusti e disgusti noti e ignoti, ciascuno specchio di storie affascinanti e di realtà all’apparenza inspiegabili.

Breve Storia Della Psicoanalisi

Convinto che la teoria psicoanalitica non sia tanto un “lungo ragionamento” quanto un acceso diverbio, un dibattito in cui ognuno è libero di esprimersi come preferisce, senza sentirsi giudicato o limitato dalla presenza di un moderatore, Carotenuto mostra al lettore il volto più autentico della psicoanalisi, riuscendo al contempo a offrirne un’illuminante definizione. La dimensione psicoanalitica è stata sempre fumosa, aggrovigliata, contraddittoria, decisamente antipatica, ma grazie alle considerazioni di Carotenuto, sarà possibile accostarsi a essa senza il timore reverenziale che di solito accompagna (e guasta) l’approccio a tale disciplina.

Brama di vivere

Irving Storie ripercorre in “Brama di vivere” il tormentato cammino della vicenda umana e pittorica di Vincent Van Gogh, rivisitando tutti i luoghi in cui l’artista visse e dipinse, ricreando le sue esaltazioni e le sue crisi, le sue disperazioni e le sue speranze. Dopo gli anni della vocazione religiosa e dell’apostolato fra i minatori del Borinage, Van Gogh visse le prime esperienze di pittore a trent’anni: la sua prima opera fu esposta nel 1883. Venne poi il periodo di Nuenen nel Brabante, il periodo parigino con i contatti con gli impressionisti francesi, quello di Arles e quello di Saint-Remy. Solo nove anni di breve ma folgorante ispirazione pittorica, fino al suicidio in un campo di grano ad Auvers-sur-Oise il 27 luglio 1890. Un’esistenza in cui la vita si identifica con la pittura in un drammatico crescendo di tensione interiore e abbagliante creazione artistica.

Blueprint

Kelly Cannon è soddisfatto della sua vita. Ha degli amici, una famiglia fantastica e un buon lavoro. La sua vita amorosa, però, fa davvero pietà. E per quale motivo? Perché il suo cuore ha deciso di infrangere due regole importanti: non innamorarsi di un etero e soprattutto non innamorarsi del proprio migliore amico.
Il campione di football Britton “Blue” Montgomery è sotto pressione. Suo padre è interessato solo alla sua carriera di giocatore. I suoi allenatori vogliono che giochi senza infortunarsi di nuovo. E poi ci sono i tifosi, il suo agente e infine sua madre, che è ricomparsa dopo aver lasciato la famiglia anni prima. Come se non bastasse, il suo rapporto con Kelly si fa sempre più incerto, e questo lo spaventa più di qualsiasi altra cosa.
Quando Kelly ammette di essere innamorato di lui, il loro legame è messo alla prova, e Blue deve decidere cosa conta davvero. Non vuole perdere la persona più importante della sua vita, ma il prezzo per tenere Kelly al suo fianco potrebbe essere più alto di quanto lui sia disposto a pagare.
Per fortuna, il suo soprannome in campo è Blueprint, il Prototipo: è l’unico che potrà cambiare le regole del gioco.