67137–67152 di 74503 risultati

L’albergo stregato

Traduzione di Umberto Ledda Edizione integrale Inafferrabili misteri e inganni criminali, nobiltà di natali e viltà d’animo, simulazioni e dissimulazioni, suspense e colpi di scena: pubblicato a puntate dal giugno al novembre del 1878, questo breve romanzo di fantasmi, che allo stesso tempo prefigura molti caratteri del giallo moderno, è l’ennesima prova dell’abilità compositiva di Wilkie Collins. Anche qui, come nel capolavoro La donna in bianco, è una dama in difficoltà a dare l’avvio alla vicenda. ‘Vorrei sapere, se non vi dispiace, se corro il pericolo di impazzire’. Con queste parole perturbanti una misteriosa Contessa si presenta alla porta dello stimato dottor Wybrow, londinese. Quale evento mette a rischio la sua salute? ‘Il primo fatto, signore, è che sono vedova’, dice la sconosciuta. ‘Il secondo fatto è che presto mi sposerò di nuovo’. L’intricata storia di questa signora dal fascino ambiguo si svolge per la maggior parte a Venezia, dove sorge l’albergo del titolo: un antico palazzo ristrutturato, le cui stanze (e in particolare la n. 14) sono state testimoni di azioni nefande. Ancora una volta, la minaccia del presente giungerà da un oscuro passato, perché il sangue chiama il sangue… Wilkie Collins(1824-1889), figlio di un pittore paesaggista, studiò Legge senza mai praticare la professione, attingendo alle conoscenze del crimine maturate per le sue opere. La fortuna arrivò dopo l’incontro con Dickens, che pubblicò gli scritti di Collins sulle sue riviste, inaugurando un rapporto di lavoro e di amicizia che durò dieci anni. Fu un autore molto prolifico, scrisse venticinque romanzi, più di cinquanta racconti e numerose opere teatrali. Di Wilkie Collins la Newton Compton ha pubblicato La donna in bianco, Senza nome e L’albergo stregato.

(source: Bol.com)

L’alba di una nuova era

Servendo il Pentagono e la Casa Bianca, per due decenni Philip James Corso ha operato in base alla logica militare che vede negli extraterrestri nemici ignoti e insidiosi. Questi maneggiò i materiali dell’UFO precipitato a Roswell e ne fece commissionare studi che portarono allo sviluppo di tecnologie oggi di uso comune. Ma le sue esperienze dirette lo hanno poi portato a considerare il potenziale incontro con i creatori delle Creature Extraterrestri come una chance di cambiamento per il futuro del genere umano. Probabilmente Philip Corso resterà l’unico alto ufficiale americano ad avere avuto il coraggio di rispondere a questa domanda. “L’Alba di una Nuova Era”, questo libro, che è il memoriale che scrisse di suo pugno, fino ad oggi inedito, ci lascia con una certezza: Corso è stato il solo a infrangere, in vita, il muro di segretezza sull’incidente di Roswell e sulle sue ricadute tecnologiche. Certamente convinto, come qualcuno ha detto, che la segretezza è deplorevole, ma necessaria.
**

L’Alba Di Un Nuovo Giorno

E’ in uno chalet nel cuore delle Montagne Rocciose che Carolyn ha conosciuto la felicità con David, suo marito. Ed è sempre lì che, dopo la sua morte, lei si reca per riposare e per vivere di dolci ricordi con Michael, il suo bambino. Ma un giorno uno sconosciuto arriva a disturbare la sua pace. Chi è quest’uomo, comparso dal nulla, di cui Carolyn non sa niente? Lui dice di chiamarsi Mike e pare conoscerla perfettamente…

L’alba del male

L’epica di “DragonLance” si arricchisce di nuovi episodi e, finalmente, vengono alla luce antefatti finora ignoti. L’azione si sposta a quindici anni prima dell’inizio della Guerra delle Lance, in un’atmosfera gravida di presagi. L’anima di un mago viene forgiata nel crogiuolo della magia. Raistlin Majere ha sei anni quando viene presentato all’arcimago che lo iscrive a una scuola di arti magiche. Là il tormentato eppur dotato giovane giunge a vedere nella magia la propria ancora di salvezza. I Maghi nella Torre della Grande Stregoneria di Wyareth lo osservano in segreto, dal momento che vedono ombre lunghe e oscure addentrarsi su di lui e sui destini di Ansalon. Finalmente, Raistlin si trova vicino alla meta: diventare un mago. Ma prima dovrà sempre affrontare una prova terribile nella Torre, che cambierà la sua vita per sempre… se riuscirà a sopravvivere. Riviviamo così, come per incanto, l’infanzia dei protagonisti della saga: Tanis, i kender, Caramon, ma soprattutto Raistlin, il tenebroso arcimago di Ansalon. Di quest’ultimo ripercorriamo il passato di apprendista stregone nella scuola del distratto negromante Theobald; assistiamo al lento delinearsi dei suoi tratti caratteristici: l’intelligenza vivace, il carattere schivo, l’insofferenza per gli sprovveduti familiari e la salute malferma in un crescendo incalzante di azione e colpi di scena.

L’Agnese va a morire

Renata Viganò ha scritto una «cronaca» che ha l’esatta semplicitá di pensieri e gesti quotidiani, in uno stile sobrio che pure rivela una sottile educazione letteraria nella definizione di fuggevoli stati d’animo, nella descrizione di sfumati paesaggi di pianure e di lagune; e tutto si sostiene nell’ampio respiro dell’azione corale, che tocca il suo culmine nelle scene di battaglia. Ma la novità del libro è l’aver visto la Resistenza attraverso gli occhi di un’anziana contadina, l’Agnese. Non si è mai allontanata dall’orto, dalla fontana di casa; ma quando i tedeschi le fanno morire il marito, è capace di ribellarsi, di seguire i partigiani nelle paludi, di compiere imprese rischiose caracollando su una vecchia bicicletta rugginosa. I giorni dell’Agnese si svolgeranno tra fughe, tradimenti, fuciliazioni, sconfitte e vittorie: i giorni dell’Italia migliore che ritrova se stessa.

L’adolescente

La cronaca famigliare che Dostoevskij inventa ispirandosi alle rubriche dei giornali è molto diversa da quella cui ci aveva abituato Tolstoj, con la sua rappresentazione di un solido mondo patriarcale. Lacerata e divisa, la famiglia di Dostoevskij è lo specchio dei tempi nuovi, dei traffici di una società avida e iniqua che non esita a lanciarsi nelle imprese più spregiudicate, a perdersi in tormentosi conflitti con i demoni che la agitano. Confessione autobiografica di un giovane ventenne, “L’adolescente” snoda una sequenza vertiginosa di fatti, un turbine di avvenimenti incalzanti. Figlio naturale di un proprietario terriero, Arkadij coltiva sogni di potere e rivincita, ma non riuscirà a sottrarsi al giro di ricatti e intrighi.
**

l’accusa del sangue

Nel cuore della notte dell’anno domini 1483 qualcuno bussa al portone di Goffredo Fortespada, il Bargello di Urbino. La piccola Crezia Odasi è stata rapita e sarà compito suo ritrovarla. È l’inizio di un incubo e molte uccisioni flagelleranno la città dei Montefeltro. Omicidi così efferati che il Bargello si farà aiutare nelle indagini dal saggio amico speziale, Edmundo de la Turre, esperto non solo di droghe ma anche di ferite, esule a Urbino dopo la caduta di Costantinopoli.
**
### Sinossi
Nel cuore della notte dell’anno domini 1483 qualcuno bussa al portone di Goffredo Fortespada, il Bargello di Urbino. La piccola Crezia Odasi è stata rapita e sarà compito suo ritrovarla. È l’inizio di un incubo e molte uccisioni flagelleranno la città dei Montefeltro. Omicidi così efferati che il Bargello si farà aiutare nelle indagini dal saggio amico speziale, Edmundo de la Turre, esperto non solo di droghe ma anche di ferite, esule a Urbino dopo la caduta di Costantinopoli.

L’abisso. La guerra degli antichi. Warcraft

Molto tempo è trascorso da quando, nell’apocalittica battaglia del Monte Hyjal, la demoniaca Legione Infuocata venne bandita per sempre dal mondo di Azeroth. Ma una forza misteriosa, intrappolata tra le montagne di Kalimdor, spinge tre veterani di guerra nel più lontano passato, in un tempo in cui né orchi, né uomini e neppure elfi superiori vagavano per la Terra. Un tempo in cui il titano oscuro Sargeras era riuscito a convincere la regina degli elfi Azshara a purificare Azeroth dalle razze inferiori. Un tempo in cui i più potenti fra i draghi, gli Aspetti, reggevano i destini del mondo, ignari del fatto che uno di loro avrebbe presto scatenato un’era di oscurità in grado di soffocare l’intero universo di… Nell’ultimo capitolo di questa epica saga, il mago Krasus e il giovane druido Malfurion dovranno far ricorso a ogni risorsa per salvare Azeroth dalla completa distruzione. Radunando sotto un unico vessillo gnomi, tauren e furbolg, gli elfi sperano di dar vita a un’alleanza in grado di tener testa alla Legione Infuocata. Perché se l’Anima dei Demoni dovesse cadere nelle mani della Legione, il mondo perderebbe ogni speranza di sopravvivenza. È giunto dunque il momento della resa dei conti definitiva, in cui passato e futuro si scontreranno…

L’abisso di Cthulhu

Tutti i miei racconti, anche se possono sembrare non essere collegati tra loro, sono basati su una leggenda fondamentale, secondo la quale questo mondo fu abitato, un tempo, da un’altra razza che, per aver praticato la Magia Nera, perse il suo dominio e venne scacciata, ma vive tuttora al di fuori, sempre pronta a riprendere possesso della Terra”. Queste righe, attribuite da Derleth a Lovecraft, contribuiscono in larga misura a stabilire i canoni nei quali si sarebbero poi mossi i molti scrittori che, trovando congeniale quanto aveva espresso il Maestro di Providence, crearono con i loro romanzi e racconti quel ciclo dei Miti di Cthulhu che da appunto il nome a questa collana.

L’abisso del passato – Alba eterna

In questo volume speciale di “Urania Collezione” presentiamo il ciclo completo della Città eterna. Nel primo romanzo, il classico di L. Sprague de Camp Abisso del passato, un uomo del presente si trasferisce all’epoca della caduta dell’impero romano per vedere se sia possibile attenuare l’impatto catastrofico di quell’avvenimento. “Abbreviare il periodo di buio”, insomma, proprio come volevano fare gli psicostorici di Asimov. In Alba eterna, prequel di quell’avventura scritto da David Drake, torna il tema della civiltà romana, ma questa volta non in decadenza, anzi all’epoca della sua fondazione. L’eroina, qui, è una giovane catapultata al tempo di Romolo e Remo, che hanno bisogno di una mano per compiere il loro destino di fondatori dell’Urbe. Ma come il lettore vedrà presto, né la fondazione né il crollo sono esenti da aspetti decisamente fantascientifici.

L’abisso

Nel 1965, un anno dopo la morte improvvisa di suo padre Giovanni – giurista e strettissimo collaboratore del ministro Umberto De Francesco – Paolo, che non accetta la nuova relazione della madre con un giornalista d’inchiesta, decide di andar via di casa e, grazie all’aiuto del potentissimo De Francesco, viene accettato in accademia per diventare ufficiale dei carabinieri. L’esperienza nell’Arma sarà per lui una lenta discesa agli inferi, che lo costringerà a battersi contro un sistema di gomma, impermeabile a tutto, in cui la doppiezza sembra essere la regola. Molte maschere verranno indossate anche da persone a lui care, intaccando la fiducia nei valori cui ha sempre creduto: la famiglia, l’amicizia, l’ideale di uno Stato infusogli dal padre. Ostacoli, misteri ed enigmi muteranno definitivamente consapevolezze e prospettive.

(source: Bol.com)

L’abbraccio della notte (Fanucci Narrativa)

Talon è un Cacciatore oscuro, un guerriero reso immortale dalla dea Artemide per dare la caccia ai demoni succhia-anime. L’antico capo celtico vive col fardello di un doloroso passato, motivo per cui ha deciso di non provare più alcuna emozione. Sunshine, una giovane donna di buon cuore e solare come il suo nome, è un’artista con la testa perennemente fra le nuvole. Ha un matrimonio fallito alle spalle, ma è piena di sogni e assapora con ardore ogni momento della vita. Quando una notte Sunshine viene assalita dai demoni, è proprio Talon a salvarla da una morte sicura. Il guerriero però rimane ferito, e la giovane lo porta nel proprio appartamento per soccorrerlo. Nonostante le loro diversità, fra i due si crea una strana alchimia, apparentemente inspiegabile, il cui segreto si cela nei loro cuori e nel loro passato. Il loro amore però dovrà superare ardue prove, come la vendetta di un antico dio gallico e un diabolico piano ordito da potenti nemici in vista del Mardi Gras di New Orleans.
**
### Sinossi
Talon è un Cacciatore oscuro, un guerriero reso immortale dalla dea Artemide per dare la caccia ai demoni succhia-anime. L’antico capo celtico vive col fardello di un doloroso passato, motivo per cui ha deciso di non provare più alcuna emozione. Sunshine, una giovane donna di buon cuore e solare come il suo nome, è un’artista con la testa perennemente fra le nuvole. Ha un matrimonio fallito alle spalle, ma è piena di sogni e assapora con ardore ogni momento della vita. Quando una notte Sunshine viene assalita dai demoni, è proprio Talon a salvarla da una morte sicura. Il guerriero però rimane ferito, e la giovane lo porta nel proprio appartamento per soccorrerlo. Nonostante le loro diversità, fra i due si crea una strana alchimia, apparentemente inspiegabile, il cui segreto si cela nei loro cuori e nel loro passato. Il loro amore però dovrà superare ardue prove, come la vendetta di un antico dio gallico e un diabolico piano ordito da potenti nemici in vista del Mardi Gras di New Orleans.

L’abate nero

Racconta un’antica leggenda che settecento anni or sono Hubert di Redruth, abate di Chelfordbury, fu assassinato per ordine del conte di Chelford. Si dice che da quel momento il suo fantasma abbia cominciato a sconvolgere le tranquille esistenze degli abitanti del piccolo villaggio del Sussex con urla e lamenti disumani. Nessuno l’ha però mai visto. Ma improvvisamente, un giorno, il fantasma fa la sua comparsa nel tenebroso castello di Fossaway dove, tra l’altro, pare che quattrocento anni prima sia stato nascosto un ingente tesoro, di cui si è smarrita ormai ogni traccia. La coincidenza non può non destare sospetti, tanto più che alle due leggende si aggiunge un misterioso delitto…

L’abate maledetto

Anno 666 dell’era cristiana. Dopo aver svolto una missione diplomatica presso l’Arcivescovo di Canterbury, sorella Fidelma e il suo fido compagno Eadulf si stanno preparando per tornare in Irlanda quando ricevono un messaggio dai contenuti allarmanti. Fratello Botulf, amico d’infanzia di Eadulf, invoca la loro presenza ad Aldred, un’abbazia che sembra aver deviato dalla fede cristiana. Consapevoli della gravità della situazione, Fidelma ed Eadulf si affrettano ad Aldred, ma quando vi giungono hanno la brutta sorpresa di trovare Botulf cadavere. Morto ammazzato. E questo è solo il primo dei guai che Fidelma dovrà affrontare e risolvere. Un’latra minaccia, infatti aleggia su Aldred: il fantasma di una donna morta in circostanze misteriose.
**